Il merito

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Un’immagine che vale più di mille parole.

Alien Isolation , al suo debutto, ha leggermente spaccato la critica. Gli avevano contestato le fasi di backtracking, l’intelligenza artificiale dello xenomorfo che lo faceva muovere in modo randomico e che non permetteva al giocatore di prevederne le azioni, la sua eccessiva lunghezza…. tutte cazzate, lasciatemelo dire.

Isolation è, a mio modesto parere, un capolavoro.

Il backtracking ha un senso. E chi l’ha giocato sa perchè Ripley è costretta a tornare più volte in certi luoghi. Non è un “tornare sui propri passi” fine a sé stesso, ma ha una precisa funzione, all’interno della trama.

L’intelligenza artificiale dell’Alieno, ne abbiamo parlato milioni di volte, è una manna dal cielo. Se fosse stata scriptata mai e poi mai avrei “temuto per la mia incolumità” durante l’avventura. La sensazione di essere costantemente in pericolo e di essere braccato da un cacciatore con la C maiuscola poteva essere ottenuta solo dando allo xenomorfo questa peculiarità: essere più scaltro di noi, o quasi.

Per quanto riguarda la lunghezza… boh, sicuramente non si è trattato di un gioco breve, ma non v’è mai stato , nella mia run, un momento in cui desideravo che il gioco giungesse a termine. Forse chi ha provato questa sensazione, voleva inconsciamente smettere di accendere la console per provare ansia o comunque giungere a un tanto agognato sospiro di sollievo; sospiro che in effetti abbiamo tirato più di una volta solo nelle fasi in cui si riusciva a scampare al pericolo e a dedicarsi poi ad una breve e più rilassante fase esplorativa.

Comunque, non è di Alien che voglio parlare specificatamente, quello l’abbiamo già fatto in più occasioni.

Ciò che mi ha fatto riflettere è vedere come il successo – meritatissimo – di questo titolo, si sia concretizzato sulla lunga distanza. Nessuno ha gridato al miracolo alla sua uscita, quest’autunno, ma solo dopo 4 o 5 mesi si inizia a leggere di molti giocatori che ne tessono le lodi.

Forse non era abbastanza mainstream?

Forse eravamo tutti scottati dai precedenti giochi su Alien e “non ci fidavamo”?

Non saprei, sta di fatto che titoli come questo non escono tutti i giorni e se non l’avete fatto vostro sin’ora, vi consiglio di fiondarvi a comprarlo.

Anche con Demon Souls fu cosi’… uscito in sordina, cagato da pochi , e alla fine, sulla lunga distanza, tutti ne hanno riconosciuto il valore, al punto da dare il via ad una saga o brand di cui a breve avremo un quarto nuovo capitolo (Bloodborne).

Come mai esistono titoli che vengono scoperti, capiti e osannati solo dopo tanto tempo?

Perchè alcuni videogiochi raggiungono così tardi i risultati che meritano?

Ve lo siete mai chiesti?

omegashin

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54 Più commentati

  1. la qualitá si riconosce solo dopo averla sperimentata in prima persona. Non importa la fama del brand. Troppo spesso io per primo giudico come si suol dire il libro dalla copertina.

  2. Non vedo l’ora di giocarlo!!

  3. un gioco che sicuramente recupererò quando prenderò ps4

  4. ma insomma non mi pare che non sia stato preso in considerazione dalla stamp.. la sua media dei voti è sull’8 direi che non è male. condivido sul dire che è un giocone si è meritato sicuramente di essere nominato tra i giochi finalisti del goty. sulla durata del gioco un po’ sono daccordo.. doteva durare una mezzoretta in meno e non avrebbe tolto nulla al titolo e si sente la forzatura per allungarlo.

  5. Perché il merito ha molto a che fare anche con il contesto “storico”.
    Prendi Van Gogh, che in vita ha fatto la fame e da postumo è considerato uno dei più grandi artisti di sempre.
    Non basta fare bene, ci vuole anche la capacità di cogliere il momento giusto per avere successo e proporre determinati approcci (al videogioco, in questo caso).

  6. Perchè una volta provato tutti devono ammettere la grande qualità del prodotto, io stesso all’uscita non me l’ero cagato minimamente. Solo verso novembre con la ps4 nuova di pacca mi sono guardato intorno e dopo un destiny promosso a metà con qualche remore, un Dragon Age di cui tutti cantavano le lodi ma con un combat system da mmo che ne riduce notevolmente l’apprezzamento, L’Ombra di Mordor un gran bel gioco ma con una trama infima, mi avvicino finalmente ad Alien Isolation. Che io sia maledetto per non averlo comprato prima e per averlo comprato in digitale, meritava una versione fisica per abbracciarlo la notte prima di dormire, un vero capolavoro!!

  7. beh, più passa il tempo più i prezzi si abbassano e ci sono offerte, e per i giochi che non si basano sull’online molti aspettano un calo…
    una domanda da uno che non ha giocato alien: lo xenomorfo è randomico o ha un comportamento definito? (da come hai scritto non ho capito ._. )

  8. perchè tutti leggevano Alien e la prima cosa che pensavano era colonial marines :P
    aggiungo che una grossa fetta di pubblico, me compreso, preferisce giocare questa tipologia di giochi nelle notti d’estate

  9. Perchè alcuni videogiochi raggiungono così tardi i risultati che meritano?

    Perche probabilmente c’è sempre più utenza adesso che aspetta prima di comprarlo al dayone
    sia per la questione soldi… sia per la questione delle bug

    io per esempio con questa nuova generazione…
    non compro più al dayone sia per via del prezzo
    sia per via degl’update per correggerlo
    e in certi casi (che sono parecchi)
    sia per via del loro online che non funziona o non è stabile.

    il che lo trovo una buona cosa il fatto che i giochi al dayone escano “male”
    cosi nel giro di poco tempo cadono di prezzo e poi si mettono a posto.

  10. La cosa triste è che di quel milione, solo il 15% ha completato il gioco.
    Come accadde per Dead Space 1, spero che con un prossimo ipotetico titolo, non toolgano la tensione e la difficoltà, per venire in contro ad un ‘utenza ludica sempre più scarsa e viziata.

  11. Non l’ho ancora giocato, ma so benissimo che è un capolavoro. E c’era da aspettarselo. Finalmente un BEL gioco con gli xenomorfi dopo AVP2.

  12. Oddio il paragone con Demon’s Souls mi sembra molto azzardato nel senso che hanno un background differente.
    Ok che all’inizio se lo sono cagato in pochi ma Demon’s Souls ha ricevuto voti alti dalla critica un pò ovunque sin dalle prime recensioni .
    Il valore del gioco è stato riconosciuto subito ,non alla fine.
    Alien pare di no: 5,8 IGN,6 Gamespot….

  13. Il Cigno Scarlatto

    Bloodborne quarto capitolo della saga di Demon Souls? Ma quando mai??? E’ come dire che American Graffiti fa parte della saga di Star Wars. Non e’ che se c’e’ lo stesso ideatore/regista fa parte della stessa saga…

  14. A me un alieno che mi trova dentro qualsiasi buco del culo di armadietto o di condotto mi fa solo innervosire!!purtroppo sono uno di quelli che non l’ha apprezzato a fondo ma ammetto che lo scopo del gioco è stato pienamente raggiunto!

  15. L’epopea della saga di the Witcher insegna. Partito in sordina col primo capitolo, è arrivato ora ad essere uno dei giochi più attesi della next gen.

  16. L’ho provato da un mio amico, ma non mi è piaciuto, non perché sia un brutto gioco, sono le meccaniche troppo stealth del gioco che non fanno per me. Scaffale.

  17. Un vecchio adagio recita: Meglio tardi che mai. Un gioco che alla fine vende in proporzione al suo valore, presto o tardi, non mi fa riflettere quanto un gioco che, nonostante l’eccellente fattura, non riesce a vendere né sulla corta né sulla lunga distanza. Rilancio: Perché giochi che sono universalmente riconosciuti come capolavori non riescono a sfondare nemmeno dopo il tempo e svariati price-cut? E quali sono questi giochi secondo voi?

  18. Ho adorato Alien è stata un esperienza fantastica, mi ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine. I titoli che non vengono cagati da nessuno purtroppo a volte sono veramente più meritevoli di quelli che hanno una gran pubblicità, personalmente quando ho giocato Enslaved altro titolo cagato da pochi

  19. Il perche’ e’ banale, dove non arriva il marketing (si veda Destiny), puo’, in certi casi, arrivare il passaparola e, oggi come oggi, le opinioni dei blog e della rete in generale. E’ normale che se un titolo arriva al successo lungo questa seconda strata, ci arriva sulla lunga distanza. E’ cosi’ per qualsiasi prodotto. mi sembra molto ovvio.

  20. Il motivo è da ricercare proprio nella descrizione che hai fatto del gioco. Non è un titolo mainstream ma di nicchia, magari anche parte di quelli che ne esaltavano le indubbie qualità tentennano ancora nel fiondarsi all’acquisto.
    Le meccaniche meritano ma non attirano le grandi masse, la difficoltà (relativa) del gioco altrettanto.
    Dirò di più, se lo stesso gioco si fosse chiamato “Binary Domain, Isolation” (un nome a caso, avrei potuto farne altri) probabilmente non avrebbe mai raggiunto il milione di copie vendute, fortunatamente Alien ce l’ha fatta.

  21. Requiescat_In_Raviolo

    Sicuramente per lo sviluppatore si tratta di un buon risultato, ma non so se per il publisher, la Sega, pensano la stessa cosa.
    Infatti nell’immagine c’è il simbolo della Creative Assembly.
    Credo che la Sega, come altri tipo EA, Activision, ecc. per quei giochi multipiattaforma puntino ad almeno 4 milioni di copie in totale.
    Come quando si sentono dichiarazioni tipo “il gioco X ha raggiunto/fallito le nostre aspettative”

  22. Bloodborne non ha nulla a che fare con la serie Soul.
    L’universo di gioco è differente, il gameplay si differenzia nettamente dalla serie Soul, difatti parrebbe essere molto più adrenalinico e basato sulle schivate più che sulle parate.
    L’unica cosa che hanno in comune è il team di sviluppo.

    In ogni caso, per rispondere alle tue domande:
    “Come mai esistono titoli che vengono scoperti, capiti e osannati solo dopo tanto tempo?”

    La risposta te la sei data un po’ da solo, nel senso che inizialmente non vengono cagati a causa dell’uscita in sordina, senza troppa pubblicità e poi, tramite il passaparola principalmente, diventano giochi conosciuti.

    “Perchè alcuni videogiochi raggiungono così tardi i risultati che meritano?”

    Vedi sopra.
    Arrivati ad un certo punto, quando il passaparola raggiunge dimensioni bibliche, i risultati arrivano.
    Sicuramente tutti siamo dubbiosi quando esce una nuova IP e molti aspettano i pareri degli altri sui vari forum, prima di comprare il suddetto titolo.
    Il problema è che i videogiocatori sono una razza strana: inneggiano all’evoluzione delle meccaniche di gioco e alle nuove IP, ma quando una di queste due cose si avvera, aspettano sempre che il nuovo gioco diventi pian piano un fenomeno di massa prima di comprarlo.

    Ammetto che anche io sono sempre dubbioso quando vedo uscire una nuova IP e Alien non ha fatto eccezione (anche se in questo caso non si può parlare propriamente di nuova IP).
    Gli altri giochi di Alien usciti fino ad ora non mi sono mai piaciuti e ancora non ho comprato Isolation perchè prima voglio informarmi bene.
    Ammetto che se non ci fosse stato tutto questo parlare di Isolation fino ad ora, non mi sarei nemmeno preso la briga di informarmi e l’avrei marchiato come gioco mediocre astenendomi dal valutarne l’acquisto.

    • Aspettiamo di avere Bloodborne tra le mani, prima di dire “non è un souls”…..

      • Ma scusate non era già stato detto che Bloodborne fa parte dello stesso universo di Demon’s Souls ma in epoca differente? Non era stato scoperto che ad un certo punto uno dei boss esclamava qualcosa…Umbasa?

        • Miyazaki ha smentito ufficialmente che Bloodborne sia Demon Soul’s 2, anche se è innegabile che resta comunque un seguito spirituale, e che avrà sicuramente delle meccaniche di gioco magari più action che andranno a richiamare il gioco originale. Però come giustamente ha detto Omega aspettiamo di avere in mano il gioco prima di dire se realmente non è un “soul’s”. Per quanto riguarda la parola Umbasa, non lo sapevo, può essere semplicemente un easter egg oppure un suggerimento che fa capire che il gioco non è un seguito ma che comunque si svolge nello stesso mondo di gioco. Resta il fatto che non resisto più dalla voglia di giocarlo!!!!!

          • Ma infatti nessuno ha mai detto che sia Demon’s Souls 2, ma sembra appartenere comunque allo stesso universo di gioco. D’altronde neanche Dark Souls mi pare fosse un seguito diretto di Demon’s giusto?

          • @johnnymnemonico : anche io non vedo l’ora. l’hype mi sta lacerando.
            @drummer : si dark e demon non sono di certo seguiti diretti. ci sono teorie fighe in proposito però. a me piace molto quella che dice che vi sia una connessione tra dark souls e l’arcipietra mancante (quella rotta) del nexus, che guardacaso è “l’arcipietra dei giganti”.
            il mondo dei souls è bello anche per questo. per le teorie che si creano.

          • @Omegashin, non so te ma la cosa che mi fa più incazzare è che in teoria il gioco prima di essere posticipato doveva uscire la settimana prossima!!!! Io poi (come credo di aver capito anche te) sono un mega fan della from software e dei Soul’s, e Bloodborne è il gioco che mi ha fatto passare alla ps4 oltre ad essere quello che aspetto di più nel 2015 :D

        • @Drummer Furio E’ un riferimento alla serie Souls che hanno voluto mettere gli sviluppatori nel gioco per far sorridere i fan, ma Bloodborne è ambientato in un universo totalmente diverso da quello dei Souls.
          Fonte: Spaziogames.

      • Ah ecco, è come pensavo, avendo giocato solo a Demon’s Souls non ero certo della cosa. Demon’s mi sta piacendo davvero moltissimo, ed ha fatto salire l’hype per Bloodborne anche a me. Ovviamente recupererò anche i Dark Souls, purtroppo mi sono avvicinato tardi a questa saga…dannata diffidenza!

      • @Omegashin A livello di gameplay potrebbe essere simile (anche se vari redattori dicono che è molto diverso), ma per il resto non ci azzecca nulla.
        Come ho già detto, è ambientato in un altro universo e ha una storia completamente differente.

  23. Be allora sarebbe ora che venisse riconosciuta la qualità di vanquish e dei 2 Darksiders!

  24. Per rispondere alla tua domanda penso che sia un mix tra errori di marketing del produttore e storia infame del brand Alien. Tanti giochi mediocri grazie a potenti campagne di marketing riescono a distinguersi dalla massa e quindi a ritagliarsi una fetta maggiore di mercato rispetto a giochi con la stessa o maggiore qualità’ su cui non si e’ fatta o si e’ fatta male una campagna di marketing. Inoltre un prodotto per essere di successo deve in qualche modo appartenere ai filoni di moda del momento e aggiungere un tocco personale. Alien isolation e’ un survival horror, genere di giochi un po’ di nicchia, ed e’ un prodotto che esce fortemente penalizzato dalla storia dei suoi predecessori (giochi del brand filmico Alien). Quindi solo lo zoccolo duro degli appassionati si e’ preso la briga di rischiare e provare il gioco, chi temeva di buttare i soldi sicuramente non lo ha fatto. Poi grazie ai passaparola il gioco (che da subito meritava) a convinto anche i titubanti e gli ignari ad acquistarlo. In questo caso specifico pero’ e’ secondo me doveroso ricordare che siamo in un periodo morto di uscite (tolto il periodo natalizio coi suoi 2 blockbuster) e quindi c’e’ una relativa pochezza di scelta che ormai va avanti da lungo tempo, cio’ secondo me ha influenzato consistentemente sulle vendite del titolo.

  25. Questo è uno dei pochi giochi che sfruttano degnamente la licenza di Alien.
    Purtroppo non amo molto i survivor, a me piace sentirmi potente e massacrare i nemici
    perchè le strategie di sopravvivenza le devo già attuare nella real life.
    Secondo me potrebbero fare grandiosi giochi con certe licenze ma per motivi a me misteriosi
    non riescono quasi mai a sfruttarle, forse puntano solo sulla forza del brand e poco sul contenuto.
    Odio i markettari.
    Vi immaginate un mega fps caciarone con un predator armato peggio di rambo che deve
    blastare alien a manetta per poi entrare nel covo e spaccare il culo alla fottuta regina. Anni 80 style.
    Venderebbe un botto imho.

  26. Per me l’intelligenza dell’alieno è una delle cose peggiori. Non ha SENSO, che non riesca a trovarmi mentre sono nascosto DENTRO UN ARMADIETTO!! Il mio cane riuscirebbe a scovarmi molto più facilmente, e da che mondo e mondo unk xenomorfo dovrebbe essere un predatore un tantino più efficiente di un alien!

    • *cane, più intelligente di un cane

    • mi pare che a volte possa fiutarti , se non stai lontano dalla porta dell’armadietto. e devi pure trattenere il fiato. poi è da dire che comunque “l’armadietto” per un alieno è comunque una cosa nuova eh xD.

      Inoltre dipende tanto anche dal livello di difficoltà con cui giochi.

      Per dire: io l’ho giocato a normal e a volte mi sgamava negli armadietti. se lo giochi a facile mi han detto che l’alieno quasi non lo becchi mai a meno che non ti metti a correre.

      Non oso immaginare invece cosa faccia a livello difficile.

    • personalmente mi trova dentro agli armadietti con una facilita’ estrema, se e’ lontano tanto tanto ma se ti passa davanti si mette ad annusare l’aria e ti sradica la porta

  27. Perchè alcuni videogiochi raggiungono così tardi i risultati che meritano?

    Perché non tutti vengono imposti dal marketing allo stesso modo?
    Guarda The Order, è stato deciso, non da noi, che deve essere un capolavoro.
    I portali in orbita Sony tipo m.it ci fanno due news al giorno.
    Venderà un botto anche se il “gioco” dura una serata.

    Alien invece non è stato spinto da nessuno, è un gioco VERO, non il solito film interattivo.
    E’ normale che un bambino non lo consideri.

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