Il Sole e l’estinzione dell’uomo

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I modelli teorici più recenti indicano che il Sole che tutti noi conosciamo è nato all’incirca 10 miliardi di anni fa. Potrebbe essere quasi inquadrato nella categoria “Oldies“.
Il Sole emette la sua energia tramite fusione nucleare, reazione che quindi vede la fusione di nuclei di idrogeno per formare nuclei di elio.
Oggi, grazie alle più moderne tecnologie astrofiche ma soprattutto grazie al trilione di puntate di Super Quark, gli astrofichi spaziali sono riusciti a calcolare non solo l’età del sole, ma anche la sua morte, ovvero quando cesserà la fusione dell’idrogeno.

Ciò avverrà tra 5 miliardi di anni, minuto più, minuto meno.

Io di preciso non so cosa farò nel 5.000.002.015.
Probabilmente starò giocando ad Animal Crossing New Life.
Così come non so cosa sarà in grado di fare l’uomo tra un incalcolabile numero di anni.
Ciò che invece so con certezza è che sarò lì ad aspettare l’estinzione dell’uomo ridendomela di sana pianta.
E penserò “era ora, cazzo”.
Perché a volte ti capita di pensare al motivo per cui alcuni esseri umani siano al mondo.
Quale sia il loro scopo.
Quale sia la loro ruolo all’interno del nostro mondo.
E se ci hanno sempre insegnato che Dio ha un progetto per tutti, quando assisti a certe scene ti domandi davvero il perché Dio debba essere così troll.

Sgomberate la mente e pensate a cosa sto per scrivervi.
Un’immagine.
La prima figura che vi verrà in mente… pronti?

 

 

 

 

 

Un uomo di circa 45-48 anni.

 

Fatto?
Lasciatemi indovinare.
Quasi sicuramente avrete pensato ad una persona che conoscete, ad un vostro parente, un vostro amico.
Una persona quindi che avete inquadrato in un certo modo ben distinto, come facente parte della società di oggi, con un lavoro, magari una moglie, un figlio, il cane e la casa del Mulino Bianco.
Perché è l’immagine più semplice che il vostro cervello elabora leggendo le parole che vi ho appena scritto.

Ma non per tutti è così.
Sto con mia moglie da circa 11 anni e mezzo. Una vita.
Per forza di cose, frequentando casa dei suoi genitori da più di un decennio, mi è capitato nel corso degli anni di conoscere anche alcuni dei vicini di casa dei miei suoceri.
Ognuno con un soprannome diverso, naturalmente.

Tra tutta questa sfilza di personaggi, colui che desta maggiormente e da tempo la mia attenzione è un uomo, per l’appunto, sulla quaranticinquina.
Non so quale sia il suo nome perché non ha citofono, né campanello. Né relative targhette.
So che esiste perché lo vedo spesso dalla sua finestra al primo piano. Finestra che evidentemente dà su camera sua, perchè lo vedo lì… perennemente al pc.
Suppongo tra l’altro che sia un grande fruitore di videogiochi, in quanto spesso (e con spesso significa sempre) quando lo vedo in camera, vedo il suo monitor uber grande, la sua postazione uber figa, su cui poi girano i soliti fps che han provocato la mia uber orchite.

Ma non è il COSA videogioca quest’uomo, quanto proprio il fatto che alla sua età… giochi.
Cosa succede?
Che esattamente come io lo vedo spesso – molto spesso – al pc, così capita anche agli altri vicini di casa dei miei suoceri.
Non so se loro lo conoscano meglio di me, ma francamente non credo proprio… perché?
Perchè Sandro, chiamiamolo così, oltre all’infame colpa di essere un videogiocatore alla sua età, ha anche l’orrenda colpa di vivere con sua madre e di aver perso il lavoro. Da quanto tempo, di preciso non saprei.

La madre è una galoppante signora sulla 70ina abbondante, ma molto energica.
Nonostante la sua energia però potete facilmente intuire quale sia il suo stato d’animo vedendosi il figlio in casa.

Ma perché vi sto raccontando ciò?
Perché l’idiozia, ma soprattutto la cattiveria dell’uomo non ha mai fine ed ancora riesco a stupirmene.

Io non so se la signora sia una rompicoglioni.
Così come non so se Sandro, coi suoi videogiochi “pum-pum, bang bang” dia fastidio a qualche altro vicino.

Ma una decina di giorni fa alla signora è giunta una lettera, rigorosamente e vigliaccamente anonima.

 

 

Tanto lo sappiamo che tuo figlio è un finocchio.

 

 

Ripeto.
Non so che tipo di vicini siano la signora o Sandro stesso.
Ma venire a sapere che la madre di Sandro sia andata a sfogarsi in lacrime da mia suocera facendole leggere queste parole mi fa incazzare a morte.

Non solo perché questa cattiveria nasce dal vedere un uomo di 45 anni anni che videogioca.
Non solo per un tentativo di presa per il culo che nel 2015 fatico a concepire ancora come tale.
Non solo perché nessuno sa se Sandro sia gay e francamente non vedo a chi possa fottere di ciò.

Ma soprattutto perché indipendentemente dal motivo che possa aver spinto una persona a scrivere ciò… vi sembra una cosa da scrivere ad una 70enne?

Lo so, la risposta è scontata ed inutile.
Così come è inutile questo articolo.
Scusatemi, ma avevo voglia di scriverlo e rendervi partecipi di un episodio che mi ha fatto rimpiangere il non avere il superpotere di far evaporare esseri umani a dir poco inutili.

farenz2

 

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62 Più commentati

  1. La stupidità umana non ha confini e riesce ancora a sorprendermi quanto in basso possa cadere (-_-)”

  2. Caro Farenz, la pochezza del genere umano non ha limiti purtroppo…
    Io mi rivedo, per alcuni aspetti, in Sandro :per età (ne ho 46), per l’età della madre (la mia ne ha più di 70 ma siamo li all’incirca) e sono anche io un videogiocatore (non su PC ma su console, il che non è che cambi qualcosa). Anche la mia di suocera ha dei vicini che non si fanno i cazzi loro con la differenza, rispetto a Sandro, che io sono sposato e due figli di 6 e 4 anni. Questi vicini conoscono il mio essere videogiocatore perché mi vedono spesso a casa di mia suocera mentre sono “impegnato” con la mia psvita o il 3ds (con quelle perché le console da salotto stanno nella mia sala giochi che mi sono attrezzato a casa) e spesso anche mentre gioco con mio figlio.. ti lascio immaginare quali sono i commenti che arrivano a mia suocera sa parte di questi vicini che vedono un ultra quarantenne che gioca ai videogames e che per giunta ne fa usufruire ad un bambino piccolo…

  3. Vorrei riuscire a dire qualcosa di intelligente ma non ci riesco. La pochezza non solo intellettuale ma proprio umana di certi individui mi lascia semplicemente basito.

  4. Per scrivere qualcosa del genere deve essere per forza un ragazzino coglione, almeno spero sia cosi`,perche` se no siamo davvero arrivati alla frutta

  5. “Non solo perché questa cattiveria nasce dal vedere un uomo di 45 anni anni che videogioca.”
    Ehm, su quali basi?
    Cioè, come dici tu non sappiamo praticamente nulla di questa persona, qui tu associ arbitrariamente il fatto che sia un videogiocatore con un insulto omofobo.

  6. Solidarietà al buon Sandro, tutto questo nasce semplicemente dal fatto che, come dico sempre, la gente è scema. Sandro potrebbe essere anche eterosessuale (e magari lo è anche per quel che ne sappiamo, la sua sessualità sono affari suoi), ricchissimo, sposato con una modella e con dei figli perfetti e dedicarsi ad hobby più socialmente accettati come il calcio o il golf, ma questa gente troverebbe comunque il modo di cagare il cazzo, perché la gente quando vuole essere meschina lo è e basta, indipendentemente dal bersaglio.
    Sta di fatto che questa persona (e anche la sua povera madre) in una situazione probabilmente non facile hanno subito un’umiliazione terribile in maniera del tutto gratuita.
    Vorrei credere che sia la bravata di qualche 15enne, ma purtroppo l’esperienza mi insegna che nulla esclude che possa essere un’altro rispettabile 45enne il responsabile di questa schifosa discriminazione.
    Farenz, se puoi esprimi solidarietà a queste persone da parte di tutto il popolo angolare. Devono sapere che non sono soli.

  7. Gli astrofichi … Sei un genio!

    E questo articolo contiene innumerevoli spunti di riflessione.

    Comunque Marco, credo che tu sappia bene che interrogarsi sulla stupidità umana e sul senso dell’operato di numerosi esponenti del suo genere è esercizio che non approda ad alcun risultato utile.

    Provo a dare una mia personale interpretazione al fenomeno. Quando il senso di frustrazione ed inadeguatezza che ognuno di noi prova nel vivere la propria esistenza non è mediato dal rispetto per il prossimo, ci si sente autorizzati a denigrare gli altri, specie se ciò ci fa sentire migliori.

    Personalmente mi sento molto vicino a Sandro. Condividiamo la passione per i videogames e l’età (io di anni ne ho pochi di meno).

    Anch’io ho spesso la sensazione di essere giudicato non proprio in modo esemplare da chi mi sta vicino. La mia reazione? Me ne fotto. Primo perché non potrei mai rinunciare ad una passione che con ogni probabilità mi porterò nella tomba, secondo perché dobbiamo sentirci liberi di rimanere noi stessi. Game addicted o meno. Etero o finocchi.

    Peace.

  8. Posso solo scrivere : che schifo. la cattiveria non ha limiti.

  9. La gente non ce la fa più! Persone così, che scrivono o fanno cattiverie, le reputo persone inutili all’esistenza! Il fatto che gay o meno, non importa a nessuno! Ma è il male e l’umiliazione che ha dovuto subire una persona, per di più la madre con una certa età, non è una cosa da poco!

  10. la cosa che fa riflettere è come tale insulto sia completamente fine a se stesso. Se avessero scritto smettetela di fare casino e gridare “headshot bitch” alle 3 di notte, sarebbe stato sensato. voglio dormire e tu fai casino, quindi mi lamento.
    Ora non sappiamo cosa Sandro o sua madre facciano per inimicarsi il vicinato, ma dire “sandro è finocchio” quale tipo di miglioramento dovrebbe portare nel loro rapporto con i vicini stessi?
    unica speranza è che il messaggio anonimo sia la rivalsa di una donna del vicinato che ha scoperto che sandro si scopa sua marito…

  11. Ci sono solo due cose infinite: l’universo e la stupidità umana.

    E sulla prima ho ancora dei dubbi.

    Caro Albert, se aveva ragione…

  12. Cercherò di evitare il buonismo e di entrare nella mente dell’idiota che spedisce lettere anonime.
    Tutti conosciamo persone che ci stanno sulle palle (per episodi di vita vissuta, invidia, per sentito dire o per antipatia pura e semplice) e sicuramente ognuno di noi sta sulle palle a qualcun altro.
    Ora….io preferisco gli scontri franchi e leali dove ognuno chiarisce la sua posizione e le sue idee con “il nemico”ma so bene che questo puo’ avvenire molto raramente, tanto che ho amici che prima mi stavano sui cojones ma dei quali ho apprezzato il coraggio nell’esporsi e poi li ho conosciuti meglio.
    Un altro comportamento normale e legittimo è questo : ci stiamo antipatici e non ci cagheremo mai. OK.
    Purtroppo esistono anche i meschini vigliacchi che cercano di colpire lanciando il sasso e nascondendo la mano, persone che non possono definirsi uomini (non parlo delle donne con le loro finte amicizie che poi sono guerre inutili che durano anni…”ciao tesoro come stai, ti trovo bene, bacino bacino” e appena vanno via/mettono giù il telefono “quella stronza maledetta, guarda quanto è ingrassata, poi è stupida”).
    Quindi i nostri vigliacchi cosa fanno? Oltre a squallidate tipo lettera anonima notate che vanno a colpire sempre i deboli, gli indifesi o chi si trova in uno stato di momentanea difficoltà.
    Più facile dare fuoco ad un poveraccio, difatti non si sente mai dire del tentativo di bruciare uno appena uscito da una palestra di arti marziali.
    Ultimo pensiero: contro queste cose schiena dritta e scrollarsi di dosso questi moscerini fastidiosi.
    E solidarietà a Sandro nonostante gli fps.

  13. La Madonna, in attesa di Gesù, e Giuseppe viaggiavano con un asino.
    Giuseppe, per cavalleria, faceva andare Maria sull’asino e lui andava a piedi. Sentendo la gente che la criticava, perché faceva andare il vecchio marito a piedi, Maria scese dall’asino per far salire il suo compagno.
    Sentendo la gente che lo criticava perché stava comodo sull’asino mentre la moglie incinta camminava, Giuseppe decise di far salire anche la moglie. A quel punto il popolo li criticava perché viaggiando entrambi sull’asino lo stancavano eccessivamente…
    Anche il Vangelo dice che la gente rompe i coglioni

    • Mi permetto di completare la parabola: Quando sia Giuseppe che Maria scesero dall’asino allora la gente li criticava perché stupidamente nessuno dei due approfittava dell’asino!
      Comunque bell’esempio. Calza a pennello e mi ha fatto fare un bel tuffo nella nostalgia, quando c’era l’ora di religione (aka ora cazzeggio).

  14. La lettera era indirizzata alla madre —> con tutta probabilità chi l’ha scritta ha qualcosa contro la madre e non il figlio (che risulta essere soltanto un ‘mezzo d’ offesa’).
    Comunque chissà cosa ne pensa Grande Capo Estiqaatsi
    :D

  15. Non capisco nemmeno come mai alla signora settantenne freghi qualcosa della lettera.

  16. Adoro quesro articolo Farenz: Tratti omofobia, videogiochi, scienza, ira e disagio con una storia che colpisce e immedesima. Ti capisco Farenzo, ti capisco… E proprio per questo esistono i giochi violenti: Per scaricare il nostro nervosismo quando accadono certe cose. Un in bocca al lupo al 45enne senza lavoro, con la speranza che si riprendi la propria vita.

  17. Quando impareremo a volerci un po’ più bene tra noi? Cazxo ormai tanti vedono il proprio vicino di casa/collega di lavoro/altro autista in macchina come un nemico…

  18. Non so che dire, a parte che questo articolo mi ha fatto venire un terribile mal di stomaco. Ogni tanto dimentico che viviamo in un mondo sporco, e sinceramente quando lo faccio sto meglio. Una simile cattiveria io non riesco a concepirla.

  19. Una cattiveria veramente gratuita e meschina, vorrei proprio sapere la faccia di chi ha messo quella lettera perché, inutile dirlo, il vero sfigato in questa faccenda ė solo lui.

  20. Signore Del Vuoto

    Sarà pure gay ma a counter strike ti fa il culo.
    Così lui è in grado di farti il culo due volte al prezzo di una. :D

  21. che dire… spero e voglio sperare che quella lettera l’abbia scritta, passami il termine, un bimbonutella. perché se l’avesse scritta un suo coetaneo la questione sarebbe tristissima. se credi di essere migliore ti sbagli di grosso, perché sei TU quello che deve farsi una vita

  22. Come qualcuno ti ha già fatto notare probabilmente si tratta di una bastardata diretta più verso la madre che per il figlio, ma a parte il fatto che questo non cambia comunque nulla, per esperienza posso dirti che chi ricorre a certi “metodi” contro un’altra persona probabilmente vive miserie o comunque ha di per se molti problemi nella vita.

    E’ più facile dire “tuo figlio è frocio” che pensare invece a tuo figlio che ti odia, è più facile dire “guarda quella stronza che ha il figlio in casa” piuttosto di pensare che tua moglie invece ti ha buttato fuori di casa…

    Questo chiaramente non giustifica l’atto in se (che fà senz’altro male a chi lo riceve), ma secondo me occorre superarlo e pensare che la cattiveria esisterà sempre… l’unica cosa che ci salva è pensare con la nostra testa, tenere conto delle persone che ci sono vicine che non necessariamente devono essere i “grandi amiconi” ma per lo meno avere cuore e buon senso da non giudicare senza prima giudicarsi.

  23. Il sole ha circa 5 miliardi di anni, non 10

  24. Più che altro al di là di tutto non capisco come ancora nel 2015 accusare qualcuno di omosessualità possa essere considerata come un’offesa. Sinceramente sarebbero ben altre le offese che mi darebbero fastidio. Mi darebbe fastidio se mi dessero del parassita, del disonesto. Sinceramente ho amici gay e fanno parte dei pochi che non me l’abbiano mai messo in culo al contrario di tanti e fraterni (o almeno così dicevano) amici etero.

  25. Una lettera vergognosa e vigliacca….

  26. Oltre ad essere un gesto inutile,vigliacco e maleducato sia nei confronti della madre che di Sandro,ancora nel 2015 esistono persone che insultano dando del gay…che tristezza veramente

  27. Ragazzi ho un piccolo problema, da telefono non riesco più a vedere le immagini degli articoli e le firme di chi lo ha scritto,sapete mica se si può risolvere?

  28. Sarà che i videogiochi siano la sua passione o un passatempo o una consolazione per dimenticare il fatto di aver perso il lavoro, non lo so, ma scrivere delle cose così idiote alla madre 70enne non risolve il suo problema né giustifica il motivo per cui resti gran parte del tempo alla sua postazione. E soprattutto come scherzo è troppo da cretino

  29. Un gesto ignobile !

    Che poi quello che non comprendo è il perché un Hobby come quello del videogiocare,non possa essere considerato un Vero hobby al pari degli altri.
    C’è gente che ha l’hobby del pescare,del collezionare, del fare le cose più strambe; ma il gioco… no.
    Se hai questa passione quasi la devi nascondere agli altri,perché poi passi per un disagiato,un asociale,una persona che quasi ha disturbi nella vita di tutti i giorni. Ecco è questa la cosa che mi da più fastidio,che il videogioco è visto come una passione che al massimo puoi coltivare nell’infanzia è che poi se non viene abbandonata,va quasi coltivata di nascosto.
    Da qui nascono questi insulti vigliacchi e senza senso,colpendo qualcuno che non fa male a nessuno e non ha mai portato disturbo.
    Ecco queste sono le cose che mi fanno salire la rabbia…
    Fossi al posto della signora come prima cosa sporgerei denuncia contro ignoti (così intanto mi tutelo da future azioni) e poi nel mio piccolo indagherei un po’,se non vive in un condomino di 100 famiglie,prima o poi qualcosa si capirà.

    Complimenti comunque per l’articolo,tra l’altro hai anche il dono del saper intrattenere con la scrittura oltre ad essere bravo nei video. Hai un futuro come scrittore :-)

  30. Il falso mito di chi gioca non tromba….ormai vanno a figa anche i novantenni figuratevi in resto!!!

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