Il Web game alla riscossa

Negli ultimi anni l’ascesa di Internet ha assunto connotati spaventosi. Ormai tramite il web possiamo trovare e comprare qualunque tipo di oggetto, comunicare con amici e parenti da ogni angolo dell’universo. Ultimamente abbiamo potuto assistere inoltre alla parabola ascendente di un nuovo tipo di servizio internet: i cosiddetti browser game.

La differenza sostanziale con i videogiochi veri e propri, sta nel fatto che un browser game non necessita di alcun supporto software o hardware dedicati al di là della nostra pagina internet.  La stragrande maggioranza di essi utilizza il motore Java, altri alcuni plugin come Shockwawe, Flash Player e compagnia bella.

Cercando qua e la sul web, possiamo trovare di tutto: da un semplicissimo clone di Pong a veri e propri MMORPG, passando per vecchi titoli NES riadattati ed emulati a veri e propri colpi di genio che diventano piccoli kolossal di internet.

E’ questo il caso di pietre miliari come Hattrik, un manageriale calcistico, OGame, una simulazione di strategia spaziale, e della moltitudine di più recenti titoli filo-fantasy pieni di vampiri, licantropi, personaggini giapponesanti, magie e robottoni.

La comodità è indiscussa: essendo i nostri dati tutti ospitati su server online, è possibile accedervi da una qualunque postazione, inoltre non si hanno i rischi derivati dall’installazione di software.

E secondo alcuni spostati, in futuro non giocheremo ad altro! Eh si perché c’è un certo David Perry, capo del team creativo di Acclaim Entertainment, che qualche tempo fa diceva in giro che alla gente non frega niente di non possedere la copia fisica del loro Texas Hold’em di Facebook, quindi se al mondo ci fosse una rete internet un po’ meglio di quella attuale nulla vieterebbe di portare sulle nostre pagine di Firefox, Safari ed Explorer giochi sempre più avanzati ed evoluti. Il supporto ottico è ormai roba vecchia, ai giocatori cosa vuoi che interessi avere uno scaffale pieno di vecchissime custodie buone solo a prendere polvere?

Per questo la nuova Acclaim Games, dopo un fallimento con 100 milioni di dollari rimasti da pagare in giro, ha deciso di ricrearsi e di buttarsi nel mercato che lascerà più soldi sul tavolo nei prossimi anni: il Web Game! Infatti, il loro team di sviluppo si è messo subito all’opera sfornando celebri capolavori del calibro di 9Dragons2MoonsPonystarsDance OnlineMy Diva DollTribal NationsPrize Potato.

A me onestamente sembra pura follia. Come è possibile anche solo pensare di accostare un appassionato medio di videogiochi alle 16enni decerebrate che passano i pomeriggi a Farmville e passandosi tortine e pinguini depressi? E comunque, detto dal rappresentante di una compagnia che nell’ultimo tentativo di salvarsi dalla bancarotta ha realizzato un gioco di BMX farcito di spogliarelliste nude, non è che mi sento di prenderlo poi così sul serio.

I giochini in Flash sono fighi, proprio l’altro giorno il buon fuoco992 (mio assistente personale per le minchiate, ormai) mi ha mostrato Crush the Castle e ci ho perso 4 ore e 27 minuti senza accorgermene, ma di li a dire che in futuro non giocheremo ad altro mi sa un po’ di gran cagata.. in ufficio può essere un gran bel passatempo, ma solo quando arrivo sul divano di casa mi rilasso veramente!

Voi che dite?

matyas

Prova a cercare ancora!

viper5

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