Internet brulica di matti

facedesk

Il vate Max Pezzali così scrisse.
colpa dei ladri e dei maniaci
colpa di internet che brulica di matti

Sì. Internet brulica di matti.
Mi è capitato di assistere ad una scenetta a dir poco buffa  alcuni giorni fa, in occasione del rilascio di iOS8 da parte di Apple.
Su un sito che seguo viene data la notizia appunto della possibilità di scaricare ed installare l’ultimo sistema operativo per il comparto mobile di Apple.

Come spesso mi capita di fare in queste occasioni, leggo i commenti… specialmente perché quando si parla di Apple/Android, se ne leggono delle belle. Risate assicurate.

Un tizio chiede:
“Scusate, potete postare una tabella di compatibilità di iOS8 coi dispositivi Apple? Ho un vecchio iPad 2 e vorrei sapere se è compatibile”.
Probabilmente questo ragazzo non aveva fatto ancora in tempo a premere invio per pubblicare ciò, che subito arriva il genietto Apple Faggott che risponde:

“No, il tuo iPad è troppo vecchio. iOS 8 è compatibile dall’iPad 3 in poi”   <—- immaginate la vocina da gné gné gné

Passano non più di 60 secondi ed un terzo utente posta una tabella ufficiale Apple coi dispositivi che supportano iOS8 e ovviamente bacchetta “The Genius” per aver risposto senza sapere le cose.

Ora penso.
Chiunque prima o poi ha detto una stronzata in vita.
Ma quando la gente ti ha fatto notare che ciò che hai detto semplicemente non è vero, cosa si dovrebbe fare?

Ammettere i propri errori? Magari.
Tacere? Ecco, l’idea non sarebbe del tutto sbagliata.

Ma figurati. Perché tacere di fronte ad una figura di merda? Rincariamo la dose.

Il Genius comincia a coprirsi di ridicolo con una serie di “Eh ma non vi siete spiegati bene/Eh ma non mi avete capito.”

Cristo, “non vi siete spiegati bene”.
L’iPad 2 è compatibile?
Non mi sembra una domanda per cui doversi spiegare ulteriormente. O sì o no.

Anche il “Mi avete frainteso” è geniale.
“L’ipad 2 non è compatibile, è troppo vecchio”. Cazzo c’è da fraintendere.

Naturalmente da una persona che gli fece notare l’errore, sono arrivate altre decine di utenti che gli han dato della testa di merda.

Ma io mi chiedo… perché?
Perchè ci si deve far del male pubblicamente?

Avete una risposta a quest’ultima domanda o esempi simili, finiti magari in maniera diversa o quantomeno meno grottesca?

farenz2

 

Prova a cercare ancora!

xbox-game-pass-x019

Il Game Pass è il cancro dei videogiochi?

Beh? Mi sembra di aver scritto l’altro ieri l’ultimo articolo ed invece… Mi è nata ...

43 Più commentati

  1. Pochi ammettono i propri errori nella realtà, figuriamoci sul web.

  2. Io non la vedo mezzo pieno o mezzo vuoto anche se questo è l’unico bicchiere che abbiamo, secondo me pure il primo utente ha fatto la stronzata, hai internet? Puoi informarti senza dipendere dagli altri, quando fai una domanda scema ci sta anche che ti perculino. Detto questo il non voler fare “brutta figura” su internet raggiunge apici incredibili, nessuno vuole fare la figura del coglione ma allo stesso tempo non vede l’ora di dare del coglione all’altro. È un circolo vizioso. Ora che ho fatto il sapiente mi aspetto il essere insaccato per bene.

    • Vabbè oh, le domande si possono fare, i forum servono anche a questo. Magari non aveva voglia di sbattersi a cercare info tecniche sul suo device e ha preferito risparmiare tempo e chiedere su un sito/forum, certo che qualcuno gli avrebbe risposto in tempo zero. Fare domande non è mai una colpa.

  3. Un caso simile? L’ho visto prima nei commenti all’articolo di Avo su Horizon2…

  4. Perché ci si deve far del male pubblicamente? Perché se uno è testa di cazzo nella vita vera figuriamoci dietro una tastiera. I forum sono infestati da soggetti del genere.

  5. Secondo me gli piace farsi dare del coglione su internet, perché se io dico una stronzata o sto zitto o dico ok scusate ho sbagliato

  6. I migliori sono quelli di multiplayer.it (utenti che scrivono nei commenti sotto gli articoli intendo).
    Ignoranza pura.
    Fanno scassare dal ridere. Se poi si pensa che la maggior parte della popolazione italiana è così c’è da piangere invece.

    • Proprio oggi hanno fatto il nuovo regolamento dei commenti… Nelle prime ore venivano messi meno a iosa nei commenti, segno che di bimbi nutellosi (non conta l’età anagrafica) ce ne sono a iosa. Voglio proprio vedere cosa succederà nei prossimi giorni, prevedo lo sterminio di massa negli articoli “pro console War” XD

    • Vero, multiplayer è grottesco per il livello di idiozia dei commenti (massa di bimbiminkia anagrafici e mentali), ma non c’è da stupirsi visto il livello bassissimo di molti articoli scritti apposta per generare flame, polemiche e consolle war. Siti più seri come spaziogames o eurogamer hanno dei commenti già più accettabili. L’ Angolo è chiaramente il top, quasi mai letti commenti idioti ma tanta bella gente appassionata e matura (apparte il Gatto ovviamente ahaha).

      • (tipico topic di multiplayer.it)

        notizia rumor:
        XboxOne gira a 900p rispetto a PS4 che gira a 1080p.

        giorno dopo…
        sembrano essere confermati i 900p su XboxOne rispetto a PS4 che gira a 1080p

        giorno dopo dopo…
        aggiornamento
        XboxOne girerà a 1080p la stessa identica di PS4

  7. si chiama “colpo segreto dei 3 commenti e poi muori della divina scuola della spadellata” non conta quello che dici ma come rigiri il discorso in tuo favore , sull’Angolo ci sono dei maestri indiscussi di quest’arte oratoria che potrebbero fare a pezzi il tizio dell’articolo del Farenz…probabilmente era un nabbo a un livello non sufficentemente alto :D

    • Conta sempre e solo la sostanza di quello che si dice, non come lo si ponga.
      Così come non tutto è una spadellata solo perchè viene argomentato il perchè sia vero il contrario della propria tesi… :P

      Nel caso specifico la cosa è molto semplice: ambiente di persone che si affidano più sul sentito dire che su conoscenza vera e propria, in pratica un sentito dire che viene portato avanti come se fosse scritto nelle tavole di Mosè, difeso alla morte fino all’inevitabile dimostrazioni che sono tutte cazzate dette da persone che non sanno manco che giorno è oggi, a cui seguono le loro funanboliche arrampicate sugli specchi, spettacolari cambiamenti di discorsi, scaricamenti assortiti di colpe etc.
      Cioè una qualsiasi discussione su internet.

  8. Forse intendeva solo che iOS 8 iPad 2 gira come windows vista su un portatile da 300€ ahahah

  9. Se mi fanno vedere l’errore in maniera gentile riconosco e accetto l’errore, se qualcuno mi risponde in maniera stronza rincaro la dose e gli do del kebabbaro animalista vegano

  10. Eeeh, io ne avrei… Sono sempre stata un’attacca-brighe.

    Ho abbandonato una conversazione proprio oggi perché dopo la mia frase “Perché fanno il giuramento di Ippocrate i medici se poi si comportano così” (sotto intendevo se non salvaguardano la salute del paziente) e il tutto era riferito all’aborto e alla gravidanza. Un tizio salta fuori dicendo “prima di parlare informati, il giuramento di ippocrate dice di salvaguardare una PERSONA non un ammasso di cellule, feto, bla blabla…” Non ho idea del perché abbia detto così visto che io mi stavo riferendo alla donna incinta non al bambino. Dopo ha continuato a sproloquiare riguardo al fatto che è più pericolosa una gravidanza rispetto ad un aborto, quando io non avevo nemmeno accennato il discorso e il suo ultimo commento era un elenco di miei errori (presumo di contenuto visto il suo alto livello grammaticale) che ho evitato di leggere perché se no cercavo dove cazzo abita…

  11. L’internet dà alle persone,tra le tante cose, la possibilità di parlare con altri di un argomento x. Mettendola giù in altri termini dà la possibilità a CHIUNQUE di esprimere un pensiero senza che chi legge DEBBA SAPERNE L’IDENTITA’. Questa combo genera, purtroppo, comportamenti in alcuni individui che lontani dalla tastiera difficilmente metterebbero in pratica. Ed ecco quindi che nei commenti di forum e blog davvero di ogni genere, se si cerca un attimo si possono trovare esempi come quello citato da Farenz, dove utenti scannano altri utenti per far valere le loro presunte ragioni. La cosa strana è che noi ci divertiamo pure a vedere queste dinamiche (io stesso nelle news videoludiche più scottanti guardo i commenti più volte proprio per farmi “quattro risate”) anche se, almeno per quanto mi riguarda, non posso fare a meno di provare una nota di tristezza nel vedere come ci si riduce, ad insultare o fare gli sbruffoni da dietro una tastiera, diventando a tutti gli effetti dei moderni “giullari di corte”. Purtroppo i mezzi dell’internet alcune volte riescono a tirare fuori il peggio da alcune persone, e quello che fà riflettere, per riallacciarmi al titolo, è che sono persone sane alle quali Internet “trasforma” il modo d’agire…. ma magari fossero matti per davvero!. Per quanto mi riguarda, dopo anni sull’internet, ho imparato che se non ho niente di sensato da dire su un argomento faccio a meno di scrivere, onde evitare situazioni spiacevoli. “Non ti curar di loro ma guarda e passa” [cit.]

  12. È il problema dell’internet: tutti possono dire ciò che pensano e non sempre è un bene. (Continuo a pensare che il suffragio universale sia un errore).

  13. “Su un sito che seguo”
    50€ che è techgenius

  14. travis89touchdown

    Questo articolo è chiaramente furbetto , e non certo sia un caso che venga subito dopo l’articolo di Avo con relativo fenomeno nei commenti :P

  15. per comprare una tastiera ci vorrebbe una patente.

  16. Si, esempi ne vedo anche qui sull’angolo. Anche da parte di chi l’angolo lo gestisce…

  17. internet è una giungla senza identità, cosi rimane e cosi resta.

    a meno che…
    si usi il metodo “mussoliniano”, o ti comporti bene come le persone normali che usano il cervello come se stessi parlando con la tua faccia e con il tuo nome proprio, indirizzo e numero di telefono, o ti banno/cancello/espello ecc ecc…

    se non ci sono filtri nei forum/siti, non aspettatevi che i filtri vengano usati dall’utenza.
    se rendessero ogni singolo account hotmail o qualsiasi altro dominio casella postale elettronico a pagamento, voglio vedere quanti “sporcano” internet con cagate di commenti.
    il gratis molte volte e spesso rovina la comunità internet in generale.

    sono più che sicuro che se un utente dovesse essere costretto a pagare per commentare non direbbe cagate che direbbe se fosse gratis. (mascherato da un nickname con un account di posta elettronica gratis).

    • ma non tutto il gratis rovina, difatti grazie alle cagate di commenti su multiplayer.it,

      questo sito vive di rendita grazie ai questi tipi di commenti, discussioni Offtopic, click per vedere gl’altri commenti stupidi, console war, io c’ho ragione e punto, tu sei una merda, sfogo rabbia repressa, io ce l’ho più duro di te ecc ecc…

      senza commenti, niente traffico… niente traffico niente click…. meno views meno soldi.

  18. Farenz…la gente idiota esiste e basta…chiedersi perchè sono idioti è come chiedersi perchè gli acquerelli blu sono di colore blu. Poi su internet il tutto si moltiplica x3 ovviamente.
    “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”

  19. La regola, nella società italiana in particolare, quando dici una stroncata e ti smerdano è: “Negare, Negare, Negare!”

  20. Bene o male, succede la stessa cosa su tutti i forum.
    Essenzialmente accade questo perchè accettare di avere torto in pubblico, viene vista come una vergogna, quando invece non lo è.
    Anche a me è capitato di aver detto qualche cazzata sui vari forum ed ho semplicemente ammesso di aver detto una cazzata appunto, che male c’è?
    E’ ammettendo i propri errori e scoprendo sempre cose nuove che ci si “evolve”, non rimanendo fermi nelle proprie, sbagliate, convinzioni.
    Poi certo, è ovvio che se qualcuno te lo fa notare come per dire che sei una testa di cazzo, ti girano le palle e gli rispondi a tono, ma a quel punto il discorso non è più su chi ha torto o chi ha ragione, ma sul modo di fare della gente.

  21. Il “media web” de-responsabilizza le persone.
    I cretini esistono ovunque, ma dire una cazzata in pubblico è certamente più rischioso che esprimerla su un blog o un sito, dove siamo protetti da un “filtro” che è lo schermo del nostro computer o smartphone.

    La libertà di parola più assoluta e in anonimato hanno un grande prezzo da pagare: la disinformazione, figlia della superficialità e dell’ignoranza. E in un modo o in un altro, oggi siamo tutti dispensatori di stronzate, chi più, chi meno.

    Ma questo non riguarda solo le vaccate che la gente si sente in diritto di sparare alla buona sul web.
    Ma anche, più semplicemente, come la gente “scrive” sul web. L’analfabetismo dilaga, gli errori grammaticali sono ovunque, si leggono articoli che sembrano scritti da un ritardato.

  22. Analfabetismo di ritorno, maleducazione, mancanza di rispetto, voglia di fare i bulletti, prevaricazione, insoddisfazione cronica e bimbominkiaggine sono tutte “qualità” che purtroppo si riscontrano spesso nei forum.
    Nella vita reale prenderebbero mazzate reali sui denti e così si sfogano comodamente protetti dall’anonimato, persone miserabili senza palle.
    Io ho provato a chiedere aiuto sui forum magari per i componenti giusti per assemblare un pc e per fortuna ho trovato persone disponibili e competenti, a volte scrivo le mie opinioni e se qualcuno mi fa notare che ho sparato una cazzata mi scuso e vado avanti, magari ho imparato qualcosa che non sapevo.

  23. Se dico una minchiata, ma sono convinto che è vero e uno mi fa “guarda, stai dicendo cagate” e mi fa vedere che ha ragione, mi scuso.
    Se dico una minchiata e ammetto che non sono sicuro e uno mi dice che sbaglio, ringrazio quello che mi ha smentito (in fin dei conti mi ha “insegnato qualcosa”).
    Se dico una cosa vera e qualcuno dice che ho detto una minchiata, cerco di farlo ragionare.
    Se non ragiona lo faccio ragequittare.
    LoL

  24. l’angolo non fa eccezione dato che é l’unico forum che seguo anche qui mi sono capitate tra le palpebre discussioni inutili o cicciate fuori da persone che per dimostrare di essere il maschio alfa devono per forza puntarsi ad ogni minima cosa…soprattutto perché nei commenti ci viene chiesto di esprimere le nostre opinioni..sicuramente cariche di imprecisioni (non si puo essere aggiornati su tutto) e sicuramente discordi a quelle di qualcun altro…

  25. A quanto pare basta una tastiera per trasformare un uomo in Dio…
    perfino sull’ Angolo ci sono le teste di merda che scrivono le cazzate (magari solo per ricevere un vaffanculo da farenz e addirittura vantarsi del fatto che il buon Farina lo ha mandato a cagare)… fatto sta che, chi scrive le suddette cazzate senza effettivamente avere la conoscenza sull’argomento trattato, lo fa esclusivamente per ottenere un feedback (positivo o negativo che cazzo gliene frega) da parte di un qualsiasi altro sfigato disposto a dargli retta.
    In sostanza: “Non mi interessa se mi smerdano in 500, basta che creo una discussione”

  26. Ma io mi chiedo… perché?
    Perchè ci si deve far del male pubblicamente?

    Avete una risposta a quest’ultima domanda o esempi simili, finiti magari in maniera diversa o quantomeno meno grottesca?

    Perché Internet è una piattaforma libera, libera sul serio, e questo alla lunga causa un’incattivimento della fauna.
    Immaginate un mondo senza stati, senza re, senza governi o leggi ovviamente all’inizio sarebbe tutto un giubilo “libertà, libertà” ma poi si finirebbe per riagregarsi in clan sempre più grandi…a mangiarci l’un l’altro e a ricreare quella società in cui eravamo tutelati, e ci stiamo arrivando anche su internet, perché Facebook cosa pensate che sia? è una piattaforma che si preoccupa della tutela dell’utente: meno libertà, più tutela.

    L’uomo stà semplicemente dimostrando la sua natura sociale anche in rete e non essendoci un sistema “muscolare” con il quale poter competere…si ricorre a quello “verbale” e quindi avere torto in una discussione equivale a perdere. Inutile farsi pippe “che comportamento stupido”, “sono persone insicure”, anche perché è esattamente quello che direbbe una persona stupida e insicura.

  27. true story.
    ci starebbe proprio bene una certa scena di balle spaziali :P

Lascia un commento