It’s Riiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiidge Raceeeeeer!!1!1!one!!

Il produttore del prossimo Ridge Racer Unbounded ha di recente sottolineato come il mercato sia diventato estremamente avverso ai racing game totalmente arcade.

La sua affermazione deriva principalmente dalle poche vendite di giochi come Blur e Split/Second e dalla chiusura dei relativi studi di produzione.

La critica, e per quel che vale nemmeno le persone che conosco che hanno giocato questi titoli, non hanno mai parlato male di questi due giochi, sembravano ben fatti, quindi è verosimile affermare che il motivo del flop sia uno scarso interesse verso il genere in sè. Mi ci metto anche io dentro quelli che non provano più interesse per gli arcade racing: fondamentalmente li trovo ormai enormemente noiosi, se non c’è la sfida di guidare bene un’auto non vedo il motivo per cui mi dovrei mettere a manovrarne una. Ho persino perso l’interesse nella serie Need for Speed, notoriamente arcade anche se non ai livelli di Ridge Racer, di cui quando ero più giovane ero un gran fan.

A questo punto l’ovvia domanda è: cosa è cambiato?

Le risposte possono essere molte. La prima è che il mercato videoludico oggi è infinitamente più saturato di quanto lo fosse anni fa quando gli arcade racing andavano bene. Il numero di giochi che esce ultimamente è nettamente superiore e molti di questi sono titoli tripla A con enorme attesa, questo sicuramente non gioca a favore di titoli che possono essere divertenti ma di fatto un po’ secondari come gli arcade racing. Oltretutto negli ultimi anni “la moda” è diventata sparare a qualcosa, mi riferisco ovviamente all’enorme esplosione dei generi tps e soprattutto fps. Chiaro che sono sempre esistiti, però è innegabile che un periodo florido come quello che hanno avuto negli ultimi anni non l’hanno mai avuto prima. Escono dalle fottute pareti. Questo sicuramente condiziona anche le nuove leve che si avvicinano al mondo videoludico, che quindi saranno molto più propense a buttarsi dove va la maggioranza della gente. Mettiamoci pure che quelli che da ragazzi si divertivano con gli arcade racing, come me, magari oggi cercano qualcosa di più quando maneggiano un’auto videoludica. Personalmente da un gioco di guida ormai mi aspetto di guidare, se voglio fare altro allora non uso proprio auto e vado a giocare a Wipeout (che amo) o Mario Kart, non vedo più il fascino di un Ridge Racer, anzi, provo discreto fastidio quando mi trovo ad avere auto che si comportano in modo totalmente assurdo (vedi l’ultimo NFS di cui provai la demo, forse era Hot Pursuit).

Se quelli che una volta giocavano gli arcade racing cominciano a stufarsi e le nuove leve che dovrebbero fornire il ricambio generazionale si orientano altrove, è chiaro che il mercato ne soffre. I giochi di questo genere sono sempre meno e, se dovessi tirare a indovinare, credo che esisteranno ancora per un periodo non molto lungo.

E voi come vi approcciate al genere? Lo apprezzate? Vi fa schifo? Come nel mio caso non vi interessa semplicemente più?

Prova a cercare ancora!

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56 Più commentati

  1. a me non sono mai interessati i giochid i guida , nè quelli simulativi nè quelli arcade .
    L’unico che mi piacque fù CTR xD

  2. gow non sta per gears of war

    a me piacciono i giochi arcade di guida proprio perchè non simulano la realtà e posso fare cose che con la mia macchina non potrei fare, se voglio un’esperienza di guida verosimile vado a farmi un giro in strada (di certo non guidando contro mano come sostengono gli studi presentati nell’articolo precedente di lodoss XD).

    • Ok, allora a Tizio piacciono gli fps stile Halo, e quando vuole sparare davvero prende un fucile e scende in strada per avere un esperienza fps verosimile

      • penso che volesse dire che certe volte giocare ad un gioco dove la fisica diventa un opinione e si possono fare manovre tamarre e inverosimili può essere molto divertente.
        Tuttavia se questi giochi non catturano più il pubblico secondo me, è proprio perchè al millesimo sorpasso in derapata in retromarcia,con il vento a sfavore,mentre la strada crolla sotto i piedi,ecc… non rimane altro che un gioco destinato ad essere simile a tanti altri nel suo genere.
        Penso alla serie need for speed,quando prese la strada del tunning: giocato most wanted giocati tutti.

      • gow non sta per gears of war

        per avere un’esperienza fps verosimile basta giocare a soft air, non è necessario ammazzare qualcuno per forza. Se uno vuole fare un’esperienza verosimile di picchiaduro… si iscrive ad una palestra di arti marziali XD. In definitiva io gioco per giocare e che il gioco rispecchi la realtà alla perfezione sinceramente mi interessa poco.

  3. A me non interessa, però l’ho sempre trovato un genere carino e divertente.
    Più che altro, vorrei sottolineare queste tue (giuste) affermazioni :
    “Oltretutto negli ultimi anni “la moda” è diventata sparare a qualcosa”
    “Questo sicuramente condiziona anche le nuove leve che si avvicinano al mondo videoludico, che quindi saranno molto più propense a buttarsi dove va la maggioranza della gente.”

    In poche parole : COD ed i suoi cloni (specie a causa dei BM) hanno rovinato questa Gen. Più dei casualoni.
    Solo io la trovo una cosa MOLTO triste?
    Insomma, la trovo una cosa positiva che il genere FPS si sia affermato, ma non COSì TANTO da rendere l’attuale generazione un copy & paste assurdo, strapieno di FPS dall’indubbia qualità, solo per poter “vendere sicuro”. Adesso non si cerca più il gioco di qualità, il creare qualcosa di nuovo, il mettersi il gioco, l’avere originalità. No. Meglio fare un FPS di merda e vendere palate di copie, tanto i polli ogni benedetto anno si buttano a pesce (ogni riferimento a COD è puramente casuale).
    E’ per questo che io vedo nell’Activision l’anti-cristo del mondo videoludico, oltre alla sua politica che trovo abbastanza di merda ed ha rovinato quelle che tempo fa erano delle vere e proprie icone videoludiche (Crash e Spyro?), bimbominchizzando i videogame.
    E per favore, non ditemi “eh beh, ai tempi della ps1 o giù di lì c’era il boom dei platform”, perchè almeno quelli, nella stramaggioranza dei casi, erano giochi con le palle, che avevano originalità ed un senso di esistere, erano giochi DI QUALITA’.
    Ho sempre più paura che questa strada farà morire tanti generi a noi cari o comunque buoni (tipo appunto l’arcade racing) a favore di quello che adesso vediamo. E non è colpa esclusivamente degli FPS (anche se è per una grande maggioranza), ma anche di altri generi che si sono ridotti ad essere ridicoli pur di attirare la mossa (ogni riferimento a FFXIII è puramente casuale).
    Ora me ne torno nel mio angolino, giocando ai titoli che davvero meritano attenzione e che diventano sempre meno, aspettando la morte del vero videogaming…..

    • *Scroscianti applausi*

      Quoto in toto il tuo discorso Reycom, perché in quanto videogiocatori di vecchia annata sappiamo il più delle volte di ciò che parliamo…

    • Faccio qualche correzione, me ne sono accorto solo ora.
      dalla dubbia qualità*
      pur di attirare la massa*
      il mettersi in gioco*
      Comunque, contento di non essere il solo a pensarla così.

    • Il riferimento a FFXIII non lo condivido, per il resto… Standing ovation! Non avrei saputo esprimermi meglio.

    • Come non darti ragione? Hai inquadrato la situazione anche troppo bene. Quella di oggi non è solo che un “inserirsi nella scia” ma che va avanti da fin troppo, questo accadde anche, tanti, anni fa con le mode dei sidescrolling shooter o dei platform ma furono sempre poco durature e non precludevano l’uscita di tantissimi giochi coi controcoglioni.

      Giochi come CoD fanno morire il vero senso di videogioco, io quando penso a questo termine mi viene in mente “sfida”, “ore di divertimento” e “gratificazione”, prendiamo un po’ CoD come esempio, certo ha un multiplayer ricco di opzioni ma dov’è la sfida? Per quanto tempo il gioco procede senza entrare nel monotono? E dov’è la gratificazione nel uccidere 150 nemici in un secondo magari loro al livello 5 e noi uberpompati livello 70? Sinceramente di cod salvo solo la modalità multiplayer offline che è l’unico punto a favore perché per il resto CoD è quello che NON andrebbe fatto in un gioco. AC sta anch’esso prendendo qusta scia, tuttavia sembra che la ubisoft ci tenga un po’ di più a diversificare il gameplay e regalare diverse ore di gioco magari con un po’ troppa paura di perdere i fan, perché per quanto revelations si possa dire commerciale è il minore dei mali.

      La situazione che hai descritto mi fa anche pensare a quei quattro stronzi fan di Syndacate che tristemente vedranno il loro gioco mutato in un fottuto FPS.

      E vogliamo parlare dei picchiaduro? Con CoD sono stato pesante poiché mi sono rotto altamente i coglioni di qualsiasi sorta di FPS ma il genere dei picchiaduro rimarra sempre uno di quelli a me più cari(Tekken? Ma vaffa…) credo quindi possiate tranquillamente capire il mio disappunto nel vedere i picchiaduro trasformati in nulla più che dei giochi coi contro coglioni a cui poi viene tolto metà del loro potenziale da ridistribuire nelle loro prossime 547 versioni, ma cazzo se io come un cretino compro al lancio SF4, MVC3, MK o Nintendogz FinalBlood 3 non devo ritrovarmi dopo nemmeno un anno dall’uscita con una nuova versione che vanta 10 lottatori in più, metteteli come DLC quantomeno.

      Tra l’altro la cosa che mi stupisce di più è la gente mi chiedo perché provino piacere nel essere presi in questo tipo di inculate, cazzo MW3 ha incassato più di Avatar nel giro di 2 settimane? E la gente a girare per i forum a gridare “Che bello, non mi potrò sedere per un mese” “MW3 è un capolavoro?” “BF3 è una merda viva CoD” “MW3 è una merda viva BF3” “Cosa prendo BF3 o MW3?”, cristo adesso non vorrei mettere in dubbio la qualità di battlefield, però con 500milioni di altri titoli sul mercato proprio quei due devi scegliere?
      Poi non vi sembra strana una cosa, la compagnia X prende spunto dalla compagnia Y per fare la periferica Z che si riempie di giochi da bambini per accumularsi una gigantesca fetta di mercato, ora vediamo che le vendite di CoD di anno in anno si alzano esponenzialmente raggiungendo cifre che testimoniano lo scarso intelletto umano, ma da che compagnia è promosso più di tutti CoD? Inserire la lettera nel riquadro [ ]

      Seriamente non voglio togliere nulla a MS ma questa situazione mi sembra abbastanza strana e l’unica risposta che si può trovare casualmente rispone anche alla domanda di Farenz sull’ E3 di MS che chiedeva in sostanza “perché dedicare 20 minuti a MW3 e 5 a un’esclusiva come FM4?”(Grandioso gioco FM4)

      La cosa che ancor di più mi stupisce è che nel mondo CoD vende più su ps3 che su 360…non fa una piega…

      Poi in correlazione col discorso degli FPS ci sarebbero tante domande da farsi, come mai l’id software ha voluto lanciare tutto ad un tratto RAGE? Che motivo c’era di fare Bioshock 2? Com’è possibile che cod sia uscito da 2-3 mesi e già si parli di BlackOps2? Cosa vuol dire la frase, fin troppo presente al giorno d’oggi, “è un seguito, è ovvio sia uguale all’episodio prima”…ma cazzo non è possibile.

      Personalmente me ne torno a giocare a Mario 3D land che può essere anche il 10 capitolo della saga, nel giro di 30anni comunque, ma almeno è fatto bene è un gioco ottimo, io pago volentieri per un gioco in cui gli sviluppatori hanno messo qualcosa.

    • Dopo aver letto il tuo discorso ho un infinito senso d’angoscia.

  4. Io ho sia Blur che Split/Second. Li trovo tutti e due favolosi grazie alle varie modalità e caratteristiche del gameplay, inoltre giocare con altri 3 amici a Blur mi riporta indietro di almeno 10 anni, quando ancora ci si divertiva con lo splitscreen. Ho trovato scandalosa l’assenza di tale feature in molti titoli di questa generazione.

    Se mi piacciono i giochi di guida arcade? In sala giochi una partita a Daytona me la faccio appena ne ho l’occasione, mentre il mio preferito per quanto riguarda le home console è Burnout 3. Insuperabile (Paradise ha perso punti quando ho visto la modalità multiplayer….a turni).

  5. IL fatto per me è che un tempo la tecnologia non permetteva di ottenere una simulazione fedele per cui gli arcade erano la soluzione più ovvia e a cui andava bene a tutti, dato il divertimento.

    Ora invece che vi è la possibilità, tutti cercano la simulazione più vera e al divertimento ci pensa il gioco online con le sue sfide

  6. non posso che aggregarmi al pensiero del caro vecchio Drom… pure io sono un amante da sempre dei giochi di guida e trovavo enormemente divertegli gli arcade, ora pero’ con il passare del tempo, dell’eta’ e dell’esperienza, trovo molto piu’ divertente guidare “bene”, percio’ il genere arcade mi sta iniziando a stancare sempre piu’…

    c’e’ anche da dire che i giochi arcade attuali stanno piu’ puntando sulla spettacolarita’ che sul divertimento vero e proprio, penso che per quel genere sia il divertimento (scusate la ripetizione) a doverla fare da padrone, non la “vetrina”

  7. Voglio dire, ovvio che non glieli compro.

    Non ci mettono il multy in split la maggior parte delle volte.

  8. “Oltretutto negli ultimi anni “la moda” è diventata sparare a qualcosa”
    “Questo sicuramente condiziona anche le nuove leve che si avvicinano al mondo videoludico, che quindi saranno molto più propense a buttarsi dove va la maggioranza della gente.”

    Il caro Drom ha ragione, il genere arcade automobilistico sta lentamente morendo, anche per colpa di un industria videoludica che punta principalmente ed annualmente su brand “forti” (in termini di vendita) a discapito della qualità. L’immenso successo che hanno avuto gli fps e tps non giustifica il fatto che molte SH si dilettino nello scopiazzarsi a vicenda pur di arrivare al blasonato milione di vendite. Ahimè se la rotta del mondo videoludico non cambia penso (ma spero di no) che il genere degli arcade andrà a fare compagnia alle avventure grafiche. Con il cuore in mano spero che la cosa non si avveri.

    Buon game a tutti

  9. bè io compro sempre 1 arcade all’anno… l’anno scorso split e quest’anno motorstorm… mi piacciono però dopo un pò di ore (dalle 15 alle 30) sento che devo cambiare gioco…

    Comunque spero che questo genere non muoia :D

  10. Io li adoro, specie tutta la saga di Motorstorm :Q_______

    Spero davvero che questa saga continui a sfornare grandi capitoli come Apocalypse e non smetta u.u

  11. Personalmente ho praticamente dedicato la mia vita videoludica ai racing.
    Il mio amore verso le auto è pari a quello per i videogames, quindi è palese che i racing games avessero la mia stessa forma.

    Tendo da sempre a preferire la simulazione più rigorosa, dai tempi di TEST DRIVE per Commodore 64/ Amiga.
    Vivrei dentro una simulazione.

    Riguardo ai racing arcade ho avuto sempre un sentimento di amore/odio, anche in base a quanta disponibilità di alternative avevo a disposizione, come giustamente ha evidenziato Drom. Quando ad esempio avevo un PC checca, e giocavo al 90% su PlaystationOne, è ovvio che il primissimo NEED FOR SPEED fosse per me un vero amore: poter guidare tutti quei bolidi, lungo un’autostrada, od un passo alpino, con quella grafica…

    Tuttavia, pure ora che ho simulatori da giocare, con una montagna di patch tali che se le volessi giocare tutte (intendo tutti i campionati, tutte le piste) non avrei spazio nemmeno per accendere una console, e che anche su console ci sono giochi che da soli mi basterebbero per una vita come FORZA e GT…gli arcade, quelli fatti bene, mi gusta comunque parecchio giocarli.
    Trovo SPLIT/SECOND e BLUR entrambe godibili, e con caratteristiche peculiari attraenti.
    Certo, non provo particolare hype per questi giochi, nè per avere collector’s/uber editions come per Forza e GT, nè per averli al day-one. Anzi…di solito il budget che destino a questi titoli è sempre ridottissimo (li aspetto tranquillamente a 9/15 euro), però poi li prendo (anche perchè colleziono in modo completista i racing) e me li gioco con piacere.

    Semmai c’è un aspetto dei racing in generale che davvero faccio molta fatica a digerire, specialmente quando è troppo marcato, e che rappresenta la vera discriminante per un mio interessamento ad un racing: l’EFFETTO ELASTICO.
    L’EFFETTO ELASTICO, per chi non lo sapesse, è quel trucco che gli sviluppatori inseriscono quando non sono capaci di ricreare una sfida bilanciata dell’intelligenza artificiale senza ricorrere a questi mezzucci di bassa lega, in cui l’IA “bara”, performando prestazioni fuori dal normale se deve recuperare lo svantaggio, o rincoglionendosi e rallentando abnormamente se invece sei tu che devi recuperare posizioni.

    Di solito, al 90% dei casi, si trova solo nei Racing Game Arcade, dove appunto la realtà della prestazione viene messa in secondo piano rispetto alla spettacolarizzazione. Ma puoi essere anche il simulatore coi controcazzi, che se poi hai uno schifo di effetto elastico, ti abbandono in quattro e quattrotto.
    Semplicemente è un “barare” che mi toglie qualsiasi incentivo.
    Non ho la minima voglia di impegnarmi, e fare curve perfette o rischiare sorpassi al limite, se poi il tutto mi viene annullato da avversari che non subiscono le stesse leggi fisiche cui io debbo sottostare.

    E’ un difetto che mi ha sempre fatto piacere poco la serie BURNOUT (a salvare l’episodio “Paradise” c’era la componente esplorativa), ed ad odiare ad esempio la serie MOTORSTORM, che avrei invece potuto adorare perchè, elastico a parte, ha diverse feature che mi attizzano parecchio…ma ha un tale effetto elastico da rendere improponibile per me perderci sopra le ore.

    “Effetti elastico” più abbordabili ce li hanno invece lo stesso SPLIT/SECOND e GRID, anche se quest’ultimo in certe occasioni esagera.

    Per il resto ribadisco, ogni tanto qualche arcade non mi dispiace, specie ovviamente se è un pò “border-line” (cioè con qualche filosofia simulativa) come ad esempio PROJECT GOTHAM RACING o come era la serie RALLISPORT CHALLENGE.
    Anche epurati molto dalla simulazione, mi piacciono i racing che comunque richiedono SENSIBILITA’ alla guida.
    Esempi pratici sono FLATOUT (che ritengo in assoluto uno dei migliori Racing Game Arcade di questa generazione, se non il migliore in assoluto, tra gli arcade puri) e RIDGE RACER.
    In Flatout il controllo della vettura è semplificato, ma per dare il massimo richiede avere una certa sensibilità, saper sfiorare acceleratore e freno percependo la trazione dell’auto.
    Lo stesso dicasi per Ridge Racer: anche se è totalmente surreale la fisica proposta, una volta che ci hai preso le misure, saperlo maneggiare diventa anche lì opera di precisione.
    E’ un esempio un pò limite, ma spero renda l’idea (e comunque è sempre da intendersi che va al classico 9,90-price).

    Ah!
    Post Scriptum: “Precisione” non è da confondersi con “reazione”, overo come riflessi pronti, come ad esempio l’ultimo Need For Speed The Run, dove più che una certa sensibilità ai polpastrelli (e ai cari vecchi “peli del culo”, come diceva IL pilota) servono piuttosto riflessi digitali come per un laser-game od un quick/time event.

  12. AngryCausalGamer88

    16 commenti. No, nn lo caga nessuno questo genere.

  13. Io ancora adoro gli arcade racing games, li gioco e mi piacciono.

    C’e` da dire che sono anche piuttosto schizzinoso: per me arcade, come e` giusto che sia (visto il termine), equivale a sala giochi, e gli unici racing degni di questo nome che vengono dalla sala giochi direttamente a casa nostra sono:

    1) OutRun USA

    2) Sega Rally Championship

    3) Scud Race (sempre SEGA, quello cone le super GT in piste psichedeliche e impossibili)

    4) Ridge Racer

    Ovviamente li ho giocati tutti fino al midollo, sia in sala giochi che sulle console (tranne SCUD che se non sbaglio non c’e`).

    Il resto degli arcade non mi interessa: provati, pesati e trovati mancanti.

    Quindi dico che, nonostante la mia eta`, tutt’ora adoro anche gli arcade e francamente non riesco ad immedesimarmi in chi non prova piu` in teresse in questo genere di corse “spensierate”, nonostante capisca bene le motivazioni :)

  14. Beh io personalmente adoro i racing game(e anche super mario ma paradossalmente non stravedo per mario kart XD) e devo dire che per quanto possa passare di moda stanno uscendo dei giochi ottimi, e tra quelli che mi hanno stupito maggiormente c’è WRC della milestone, io non sapevo nemmeno dell’esistenza di questo gioco ma quando l’ho provato mi sono divertito come un bambino a cui regalano dragon ball tenkaichi megaballs 3000 plus ultra. La cosa che mi stupisce di più è che è realizzato in italia(vabbe Bulletstorm in polonia XD) ed è gratificante. Oltre al gameplay che offre un alto livello di sfida e divertimento mi sono stupido della grafica, non parlo del dettaglio che è buono ma della fluidità con cui gira su pc, è chiaramente un gioco nato per console(cazzo non ha il tasto esci/torna a windows) però il lavoro fatto con la versione pc è eccellente(per dire bf3 da problemi con tutto al minimo).

    Ho anche adorato Split Second al tempo che è uscito e mi dispiace che abbia fatto questa fine.

  15. Ridge Racer l’ho spolpato ed amato in ogni sua uscita, e mi gira il culo vederlo trasformato in un clone di NfS come tanti. Rage Racer rimane tuttora un gioco da mutanda croccante!

  16. Io invece ho un odio profondo per qualsiasi racing simulativo – in particolare se giocato con un pad, non mi da nessuna emozione – e sono tutto e solo per i racing arcade.
    Il fatto di non avere un pc in grado di far girare NFS Hot Pursuit mi da dolore, ma mi consolo rigiocandomi il caro vecchio Most Wanted…

    Il problema di questo genere di giochi è che, in genere, sono davvero corti.
    Split Second mi è piaciuto tantissimo, l’idea di trucidare gli avversari per rallentarli era davvero niente male, e dava spunti per scende veramente spettacolari, però l’ho finito in poche ore!
    E la modalità difficile, se anche c’era, non l’ho toccata, perché se voglio una sfida vado di platform, i racing li uso per rilassarmi!

  17. io ho split/second ben fatto,divertente anche se un po’ facile (dopo aver giocato mesi a GT5),mi dispiace che lo studio (blackrock studios mi pare) sia fallito perchè anche PURE mi era piaciuto

  18. Personalmente l’unico gioco di guida “in generale” che mi sia mai piaciuto è Burnout Revenge, a cui continuo a giocare tutt’ora. Per il resto, amo Mario Kart e CTR XD

  19. Non sono mai stato un amente dei giochi di guida, soprattutto quelli simulativi non mi hanno mai detto nulla, al massimo Formula 1 ci faccio qualche gara ok, ma mi stanco presto, idem Gran Turismo 5 mi è stato regalato a Natale 2010 e l’ho abbandonato dopo qualche giorno.

    Per quanto riguarda invece gli arcade li ho sempre preferiti, però con una trama anche se minima, faccio qualche esempio: i Driver mi sono sempre piaciuti, mi manca da giocare solo l’ultimo, aspetto solo che scenda sui 25 euro (difficilmente spendo di più per un gioco)
    Anche NFS mi piaceva, ma solo gli Underground e Most Wanted, con tutta sincerità tutti i titoli seguenti mi hanno deluso chi più (Shift) chi meno (Hot Pursuit) c’è anche chi invece addirittura nemmeno mi ispira più (the Run)

    Concludo dicendo che per me nei giochi di guida: Arcade > Simulazione

  20. La moda nei vg c’è sempre stata.mi sono reso conto della tendenza di copiare nella prima onda dei platform dove veniva proposti platform a ripetizione,ma c’è da dire che l’esasperazione siè toccata negli anni 90.in quel decennio si è passati dal platform a puzzle (in stile tetris).se non ricordo male anche l’rpg ha avuto il suo momento d’oro cosi come il racing.se guardiamo tutti i titoli di mario ci rendiamo conto quale è stata la moda.

    Per quanto riguarda la domanda principale,io non disprezzo i racing-arcade a patto che ci sia almeno un minimo di realtà,ovviamente preferisco le simulazioni anche se personalmente sono tutti lontani dalla realtà(quelli per pc compresi)

    Ps:il produttore non ha fatto nient’altro che portare acqua al suo mulino,non poteva mica dire che sta buttando soldi in un genere che non cxxa più nessuno…

  21. quando ero piu piccolo mi piacevano tanto i racing game arcade e il mio amore; anche se so che vado “contro” molti perche il titolo preferito in genere di questa serie e’ un’altro,per most wanted e’ ancora vivo ma ormai diciamo che sono passato ai giochi piu simulativi di guida anche se come farenz non ne sono appassionato dato che li trovo noiosi dopo un po’ e non riesco a trovare quel senso di sfida che trovo in altri giochi di altro genere

  22. “Escono dalle fottute pareti”
    frase inserita al punto giusto :) (l’hai presa da Dead Space cmq) :)

  23. I giochi di corsa li ho sempre ritenti una noia assurda non fai altro che fare sempre le stesse corse corri di qua e di là, rallenta, accelera, vinci, perdi,sblocchi auto ecc ecc. e lo stesso con quelli sportivi non fai altro che ripetere le stesse cose, preferisco di gran lunga action o adventure ma ancora di più i gdr con grande variabilità di gioco.

  24. A me perosnalmente piacciono, però il vero problema di RIDGE RACER è nella guida più che arcade direi stramba si perchè quello veramente fatto bene per mè è il RIDGE RACER 4 che ho sia in versione JAP che PAL.

    Per quanto riguarda i need i problemi sono inizziati dopo il MOST WANTED e sono per fortuna finiti con HOT PURSUIT quello recente (eccetto i due NEED shift e quell’altro in cui si viaggiava per il canyon, che con need non centrano niente).

    Il fatto è vero che i giocatori vogliono solo spara spara e basta (tra un pò giocheranno pure a BARBIE caccia alle scimmie pur di sparare) Guardano solo a quello, ma è anche vero che i titoli di corsa mancano di quello stile che per fortuna i NEED hanno ritrovato.

    E un fattore importante lo fanno i soldi, si perchè se io che adoro i giochi di corse Devo comprare un gioco di corse nel periodo in cui escono anche altri titoloni e quindi devo spendere acnhe 70 e passa euro in più, ecco che dovro operare una scelta e quindi non comprare un gioco Racing che magari mi piace.

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