Nintendo, Iwata e il futuro della società

iwata

Nella giornata di Venerdì 17 Gennaio si sono susseguite una serie di notizie e di affermazioni riguardo a Nintendo che se da una parte confermano ciò di cui tutti ci stiamo accorgendo, dall’altro lato non mi fanno presagire nulla di buono. O almeno credo.

Mai data fu più nefasta.

La prima notizia riguarda Satoru Iwata, che descrivendo l’ormai morente anno fiscale, ha annunciato che la società non ha raggiunto i propri target. Dei 100 milioni di yen previsti, “solo” 75 sono entrati in tasca a Nintendo.
Ottime come sempre le vendite di 3DS e di software ad esso correlato.
Scarse e preoccupanti le vendite di Wii U, nonostante la lieve ripresa in concomitanza con l’uscita a fine anno di Zelda – Wind Waker HD e di Super Mario World e soprattutto nonostante il Gatto abbia cercato di tamponare la situazione.

Che forse si siano accorti che se i giochi escono le console vendono? Ma questo è un altro discorso.

Come succede in ogni situazione di crisi, si cercano sempre i colpevoli. La caccia alle streghe è un comportamento tipico e spesso chi ne paga le conseguenze è il capoccia. Iwata infatti è stato frequentemente accusato del periodo non proprio felice di Nintendo.

Iwata, come i politici italiani insegnano, non molla la sedia. Ci si tatua sopra.
In un secondo comunicato sostiene di sentirsi responsabile per le performance ben al di sotto delle aspettative, si mette a 90° di fronte agli azionisti Nintendo, ma afferma pure che “Non ci saranno scossoni a breve termine nei piani alti” (fonte spaziogames.it) e che lavorerà sodo per migliorarsi e migliorare Nintendo. Come? Lo scopriremo solo vivendo.

Ma forse senza dover aspettare più di tanto.

Perché in dichiarazioni successive Iwata fa emergere che:

“Stiamo valutando strategie alternative e considerando un nuovo modo di fare business. Al momento, considerata l’enorme espansione recente dei dispositivi smart, stiamo pensando a come questi possano essere utilizzati al meglio per produrre giochi di qualità e di alto livello. Non si tratta semplicemente di portare Mario su uno smartphone, è una questione molto più complessa. Non potremo continuare per sempre a rimanere in questo business ottenendo risultati negativi, dobbiamo adottare un approccio diverso.” (fonte, sempre spaziogames.it).

Strategie alternative.
Enorme espansione dei dispositivi smart.
Non possiamo rimare per sempre in rosso.

Vedo Mario sul mio iPhone come un qualcosa di terribile e sempre più concreto.

farenz

 

 

 

 

Prova a cercare ancora!

thegamefatherspills03

The GameFathers Pills #03 – Third Pill

E ci siamo ragazzi. È il momento della terza pillolina di The GameFathers. Vi avevo ...

109 Più commentati

  1. Che forse si siano accorti che se i giochi escono le console vendono? Ma questo è un altro discorso.

    Playstation 4 non è tanto d’accordo con questa frase. Non che il software non incida, ma il marketing pesa molto di più sul risultato

    Sul discorso “Mario su iPhone” io ci andrei manzo… Hanno si aperto al mobile, ma contemporaneamente girano rumor sulle due nuove console Nintendo (il cosidetto “progetto Fusion”) e il Fusion DS ha tutta l’aria di essere un ibrido tra uno smartphone/tablet e una console Nintendo (apertura a scorrimento, chiusura magnetica, doppio schermo capacitivo, Gorilla Glass, GPS e Modulo 3g…) in grado di interagire fortemente con la domestica. Bisogna rassegnarsi all’idea che dal punto di vista “una botta e via” il mobile è irrangiungibile perchè intrattiene spendendo pochi centesimi e molto spesso nemmeno quelli, e imho il modo migliore per competere è offrire appunto un prodotto ibrido che abbia una user experience allo stesso livello assieme ad una ludoteca che offre sia prodotti più low-cost (che possono benissimo essere i giochi più “vintage” che ora come ora vendono a 5 euro su e-shop ma messi a 99 cent) che produzioni tripla A. Sostanzialmente quello che sta facendo Sony dai tempi di PSP ma in modo molto più radicale ed aggressivo

  2. Secondo me la vera brutta notizia è questa:
    http://multiplayer.it/notizie/127679-nintendo-sta-lavorando-a-due-nuove-console.html
    Sembra che Nintendo stia lavorando ad una nuova console fissa… Dopo solo un anno di WiiU… Io mi chiedo però chi si comprerebbe ora codesta console, con ps4 e X1 già uscite e molto più invitanti. Chi se la comprerà dopo il fallimento di WiiU? Chi se la comprerà avendo visto la fine di WiiU? Credo davvero pochi

    • Calma… Nintendo stessa aveva detto anni fa che dopo l’uscita sul mercato di una nuova console il reparto R&D comincia il lavoro sulla successiva. E’ abbastanza normale (sempre che quei rumor siano veri, e per me non lo sono).

  3. travis89touchdown

    Io credo che Mario invece starebbe molto bene su uno smartphone, in fondo è stato ampiamente dimostrato come il platform sia un genere che possa tranquillamente esistere in questo tipo di supporto.
    Mi viene da piangere invece se penso a Zelda su iphone…

  4. Credo che il problema fondamentale del WiiU (perchè di questo alla fine si parla…il 3ds va più che bene), sia la mancanza di innovazione che la trasformi in un alternativa valida alla concorrenza.

    Mi spiego meglio. Quando uscì la Wii si sapeva che l’hardware era ancora quello della generazione passata, ma riuscì a competere più che degnamente proprio per le sue periferiche e per un modo di approcciarsi al video gioco innovativo e sostanzialmente diverso dalle controparti.
    La WiiU, secondo me, non offre quel qualcosa in più che ti attrae perchè diverso, o meglio, perchè “unico”. Diciamoci la verità: quella specie di tablet non è lontanamente paragonabile alla sorpresa, alla stravaganza e alla genialità che suscitò il Wiimote nel lontano 2006.

    Ora io non so se nella manovra di ripresa Nintendo, si stia vagliando la produzione di un Mario per ios (e, francamente, la trovo una gran caduta di stile per la grande N)…però, secondo me, è su quello che ho detto su che si doveva e si deve puntare: non dove e per cosa sviluppare un gioco, ma come questo gioco deve essere giocato per rendere l’esperienza unica e diversa rispetto alla concorrenza…..e ritagliarsi così una fetta di mercato consistente…

    • il wiiU sappiamo tutti perche’ sta affondando lentamente,e’ entrato nel mercato old-gen con un ritardo di 6-7 anni,quando sony e m$ avevano gia riempito le case di tutti.
      chi ha preso wiiU al day1?gli appassionati al marchio ed i casual(che son nati su wii);per i primi e’ stata una delusione dopo neanche 3-4 mesi che non hanno visto che arrivare solo porting di giochi vecchi(almeno 1 anno) e poche esclusive il resto lo sanno tutti,come dice il buon farenz quando escono i giochi la console vende.
      ora siamo in next gen e wiiU ora non deve solo competere con la nuova generazione ma anche con i price-cut della old gen passata,ormai ps3 e 360 si troveranno nel Pasqualone.
      WiiU e’ morta in partenza,io non credo ci sara’ questo boom di vendite nel futuro,anche perche’ il futuro(delle console) e’ arrivato il 15 novembre con ps4 e successivamente con x1.
      se N ha intenzione di rimettersi in concorrenza nell’ambito console e’ meglio che faccia uscire una console adatta alla Gen corrente non piu’ tardi di quest’anno,perche’ visto i numeri di ps4 ed x1 che non hanno giochi al momento e’ dura riuscire a competere.
      concludo dicendo che l’unica ancora di salvezza per la grande N e’ fare titoli Multy per le nuove console e le proprie in modo tale di riaffermare il marchio ed in seguito ripuntare alla concorrenza.

    • The Coffin potessi metterti 47 pollici in su lo farei. La pensi esattamente come me. La Wii aveva un modo di giocare più coinvolgente di tutte le altre console casalinghe mai uscite, e ha sempre venduto tantissimo proprio grazie a questo.
      Ora abbiamo un mostro di lentezza, con paddoni da millemila Euro ciascuno e che, se giocato con i WiiMote, presenta una componente party scopiazzata da quella della Wii non giustificando quindi (PER MOLTI) la spesa aggiuntiva. La Nintendo sembra essersi giocata le ultime carte eccellenti con DS e Wii (il 3DS vende tanto quasi esclusivamente perché i nuovi giochi non girano sul DS vecchio).

      Vogliamo poi parlare del 2DS?

  5. Sembra che Nintendo stia correndo ai ripari sviluppando una nuova famiglia di console sia portatili che da salotto col nome in codice “Fusion”.
    Secondo [url=http://www.nintendonews.com/2014/01/nintendo-fusion-could-be-nintendos-next-gen-hardware-name/]questa[/url] fonte l’hardware della versione da salotto sarebbe paragonabile sia a XBoxOne che a PS4.
    Fermo restando che è normale che la casa della grande N sia già al lavoro sulla prossima generazione di console bisognerà vedere le tempistiche con cui verrà fatta uscire perché se optassero per un anticipo con lo scopo di tamponare le perdite di WiiU e allinearsi alla concorrenza questo potrebbe comunque rivelarsi un boomerang facendo inca…volare tutti i possessore di WiiU che si troverebbero tra le mani un prodotto abbandonato prematuramente.

  6. Perché tutti sono così spaventati all’idea di vedere i giochi Nintendo su altre piattaforme ? Mettiamo per ipotesi che in un futuro lontano ma non troppo Nintendo decida di abbandonare le console fisse e di iniziare a produrre giochi multipiattaforma, che cosa vi cambierebbe giocare un eventuale Super Mario World 2 su Xbox2/PS5, se questo venisse fato dagli stessi sviluppatori e con la stessa cura che è stato messo nel primo ? Siete davvero così attaccati al solo nome della console ?
    E poi “Che forse si siano accorti che se i giochi escono le console vendono? Ma questo è un altro discorso.”
    Vallo a dire a PS4 e One

    • Sono tutti così spaventati perchè i precedenti storici dicono che poi la qualità dei titoli generalmente è altanelante quando va bene. Vedi per esempio Sega (Sonic è riuscito ad avere due titoli belli consecutivi sono adesso con Generations e Lost World Wii U, e per Lost World i soldi ce li ha dovuti mettere Nintendo)

      • Bhe ricordiamo che Sega non smise semplicemente di fare console.
        Fece proprio bancarotta.
        Completamente diverso da una ristrutturazione volontaria

        • Esatto, nella mia teoria la Ninteno continuava a fare le portatili, solo che al posto di proseguire in modo fallimentare sull’hardware fisso decideva di dedicarsi solo al software, non falliva manco per nulla (infatti se un fallimento totale di Nintendo mi sembra quasi impossibile,con un 3DS così ben avviato, un abbandono di WiiU non mi sembra tanto impossibile, anche se ovviamente non ci spero)

  7. Forse non vedremo mai Mario su smartphone e tablet, ma non è detto che Nintendo non pubblichi una nuova ip, destinata ai dispositivi portatili e all’eshop nintendo, giocabile anche su gamepad e 3ds.

  8. Farenz, a proposito di Nintendo ti consiglio la lettura di questo articolo, sia mai che si trovino risposte alla situazione attuale.
    http://www.eurogamer.it/articles/2014-01-22-digitalfoundry-df-gli-sviluppatori-segreti-wii-u-vista-interno-articolo

  9. Mah, io al momento non ci vedo nulla di male. Certo, se NUOVI GIOCHI uscissero su smartphone, tablet e compagnia bella invece che su console non mi piacerebbe affatto, anche perché sarebbe il sintomo del crollo definitivo per Nintendo. Ma poniamo in considerazione che facciano come SEGA o Square Enix, per esempio, e che portino sui vari appstore delle versioni riadattate di vecchi giochi (per Advance, ad esempio) o minigiochi tematici di relativa importanza. Potrebbero sbatterli lì a 3-4 euro e andrebbe benissimo così, giusto per tappare qualche buco nei guadagni.
    Poi, che si debba cambiare il modo di gestire l’azienda, era ora che se ne rendessero conto.

  10. penso che entro fine 2015 sapremo come andra a finire. credo che se verrà messa sul mercato al nuova home conviverà con wii u come ps3/ps4 360/one

    inoltre ho il sentore che nintendo rivoluzionerà il mercato con una nuova console ibrida. una portatile che quando sei a casa la colleghi a una possibile dock e giochi in grafica upgradata sulla tv

  11. “Vedo Mario sul mio iPhone come un qualcosa di terribile e sempre più concreto.”

    Il problema e’ che per un “Farenz” che la pensa cosi’ ci son 100 girovaghi con smart che la pensano diversamente, nel 2014.
    Vecchio mio, siam figli di altre ere. Godiamoci tutto quel che ora possiamo godere e speriamo per il meglio. Sempre duri eh.. mai mollare. Ma ad essere obbiettivi sembriamo scalatori aggrappati per un dito all’ultima roccia disponibile prima del grande salto.

    • Sino ad un certo punto, perchè i 100 girovaghi sono quelli che gli hanno già dimostrato di non essere affidabili manco per il razzo. E’ la stesse gente farmvilliana che gli ha comprato le Wii, ma che non gli ha cagato di strisco le WiiU.

  12. Credo che più passi il tempo più Nintendo resti indetro come hardware, mantenendo però i costi di sviluppo.
    Una soluzione potrebbe essere una partnership con un’ altra azienda (butto un nome a caso Samsung) in modo
    da poter diminuire i costi di sviluppo delle console fisse e poter sfruttare al massimo le sue IP mantenendo le sue esclusive storiche. (permettendo inoltre porting ben fatti dei soliti COD e company)

  13. Secondo me tutto (o quasi) il mondo console andrà a finire sugli smartphone. Gran parte del pubblico casual (ovvero il buon 65-70% dei clienti) si sta spostando su questi binari e le aziende , notando la forte crisi, si sposteranno su device più rosei(in primis MS e SONY che si sono posti molto bruscamente nel mercato videoludico) come per l’appunto i smartphone. Spero vivamente di sbagliarmi ma è una sensazione totalmente personale. Se poi inizieranno a prendere piede progetti come la steam machine e OUYA ci ritroveremo in tutt’altro mondo eliminando per sempre le console tradizionale(anche se a parte WiiU ci stiamo già avvicinando a macchine simil-PC).

  14. Il problema qui non è solo di nintendo ma anche dei suoi fans, o meglio, dei suoi SEMPRE MENO fans e del NULLA COSMICO rappresentato dalle nuove leve. Questo perché? Perché vedo ragazzini davanti ai negozzi di elettronica masturbarsi a 4 mani sullo smartphone, accontentandosi della PS4 a Natale e non prendendo neanche in considerazione l’acquisto di WiiU o 3DS? (Perché parliamoci chiaro, 3DS nel mercato delle console portatili ha avuto vita abbastanza facile èh, ok, ottima console e ottimi giochi ma…la concorrenza gliela fà solo sony con Vita…capirai)

    • perche’ “accontentarsi della ps4?”
      il WiiU purtroppo oltre alle sue prossime esclusive cosa ha da offrire?porting di giochi multipiatta?
      se un ragazzo sceglie ps4,1 sceglie di entrare in next gen 2 sceglie di portarsi a casa una console che sicuramente gli offrira’ multipiatta con grafica eccezionale(si grafica eccezionale,perche’ secondo me dall’anno prossimo i multipiatta come fifa,pes ecc. non saranno fatti per accontentare anche le old gen,basta guardare lo scarto grafico di watch dogs) e giochi come kih3 e ffxV che non partirebbero mai sulla console di casa N,first party title molto diversificati tra loro(infamous,destiny,the order ecc.) e non i soliti mario e zelda a caso.

      il 3ds io non lo possiedo ed al contrario ho accoppiata vita-ps4 e sinceramente con la ps4 la vita sta man mano macinando un po’ di piu’ il mercato,ovvio non arrivera’ mai ai livelli del 3ds.

      il wiiU mi ripeto e’ uscito nel momento sbagliato e la N ha sbagliato ad affidarsi ai numeri del Wii sperando che la wiiU vendesse come da programma.
      senza contare che in jap ancora deve uscire ps4 e quindi i numeri negativi secondo me continuera’ a farli in casa propria.

  15. Quest’apertura di Nintendo al mondo smartphone non potrebbe fare il paio con l’annullamento del ban del governo cinese alla commercializzazione di videogiochi di produzione straniera in Cina?
    In Cina c’e’ un mercato inimmaginabile di videogiochi per cellulare, considerato anche il fatto che praticamente TUTTI posseggono uno smartphone. Non mi stupirebbe che Nintendo, visto il gusto per le cose pucciose che accomuna giapponesi e cinesi (e nonostante i rapporti tra i due paesi non siano idilliaci), possa cominciare a rilasciare applicazioni per cellulari in un mercato pressoche’ vergine, e che dispone di una base gia’ installata immensa. Acquistare una console come 3DS sarebbe certo fattibile, ma al cinese medio costerebbe molto di piu’, per non parlare della reperibilita’ dei giochi – se uno vive nelle campagne, a 500 km dalla grande citta’ piu’ vicina, tende a preferire il digital delivery, ancora piu’ immediato su cellulare che non su console. Peraltro, il 4G funziona fantasticamente quasi ovunque, in Cina… Diversamente dall’Italia.

  16. Comunque c’è da considerare che il 3DS è già un dispositivo “smart” con un sistema operativo proprietario, c’è lo store, le app i giochi ecc, certo ovviamente è tutto incentrato più sul gaming ma…di fatto basta qualche aggiornamento per ottenere un sistema operativo più “aperto”. Comunque vabbè stiamo pur sempre parlando di Nintendo, sentire Iwata che parla di Smatphone è come vedere un nonno napoletano “alla medivuord a cumbrà nò telefonin’ nuovo, chille chi tasti grossi”. CALCIFANCULIZZATELO.

  17. Ma secondo me il buon Iwata commette un errore in principio, mi spiego :
    sono daccordo anche io al cercare di fare soldi con il mercato dei giochi per smartphone e tablet , che a mio modo di vedere devono avere un taglio meno profondo di quelli per console portatile, perchè per fare un esempio: un capitolo di Zelda sviluppato per cellulare difficilmente i lo comprerei perchè su cellulare cerco giochi mordi e fuggi alla angry birds,cut the rope ecc.
    Il problema che con il business classico Nintendo può fare ancora soldi , innanzitutto droppando il prezzo della wii u (con 3ds ha funzionato mi dispiace per chi lo ha comprato a prezzo pieno ma è inevitabile) cercando di trovare il più possibili accordi con terze parti per lo sviluppo di multi piatta , migliorando il comparto online/multiplasyer e mettendo i giochi del market place a un prezzo decente. Wii u purtroppo ho dei dubbi che si possa salvare , ma se guardiamo in prospettiva dopo il fallimento di Gamecube (fallimento di vendite) nintendo tirò fuori il successo commerciale wii, quindi speriamo che tutti questi errori servano per il futuro altrimenti si fa la fine di Sega

Lascia un commento