La compagnia delle indie

Lo spunto per questo articolo nasce da una e-mail che ci ha inviato un ascoltatore del podcast, e che ci chiedeva esplicitamente cosa ne pensavamo dei giochi indie (argomento che riprenderemo poi anche in una prossima puntata).

Il mio punto di vista inquadra attualmente una situazione attuale fatta di estremi opposti.

Si passa cioè dalla quasi totale indifferenza verso questo versante, da parte di buona fetta dell’utenza, della massa di videogamers, alla quasi venerazione da parte di utenti “alternativi”, o di certa critica, cui piace mettersi alla ricerca di videogiochi misconosciuti, i quali più sono strani e più arricchiscono il curriculum di chi li ha cercati ed è stato tra i primi a scovarli.

Personalmente non mi ritrovo in nessuno dei due atteggiamenti. Provo anzi dispiacere perchè nel primo caso, l’utente che snobba a priori i giochi spesso individuabili come “non scatolati” o “non di grossa produzione”, non si accorge del potenziale divertimento che potrebbe sollazzarlo se scovasse alcune di queste perle, e non vi rinunciasse solamente perchè dovrebbe pagare in moneta virtuale, o con carta di credito, invece che utilizzare il rientro di giochi usati più la paghetta mensile per pre-ordinare l’ultimo giocone stra-publicizzato.

Il secondo caso invece, l’oracolarizzazione di certi giochi, ultra-alternativi, ultra-originali, se da un lato è apprezzabile, perchè mira a far conoscere la genialità che certe volte sta dietro ad alcuni concept, spesso artistici, di contro porta a due effetti negativi: in primis, l’ammantare di un’aurea “intellettualoide” questo genere, e quindi allontanare invece che avvicinare la grossa fetta dell’utenza.

Ed in secundis quello di premiare solamente l’idea stramba, o veramente curiosa, e di trascurare invece un intero sottobosco di giochi minori (che siano indie, scatolati, non scatolati, su live arcade, su Psn, su Appstore, sullo shop Nintendo…) che pur non vantando chissà quale originalità, presentano un mix di gameplay, di idee, di realizzazione artistica, tale da rendere il gioco molto piacevole, e rendere così quella manciata di euro che si è spesi per l’acquisto, molto più profiqua del classico 60/70€ della scatola chiusa appena ritirata dal classico Gamestop.

Con questo sto dicendo che i giochi indie dovrebbero venir prima dei classici della videoludica moderna? Certo che no! Non intendo certo mettere un Trials davanti ad un Forza Motorsport, un Braid davanti ad un Super Mario od un Dungeon Hunter davanti ad un Elder Scroll.

Semplicemente mi farebbe piacere che aumentasse il numero di utenti che presta maggiore attenzione non solo alle uscite su scaffale, ma anche a tutto quello che lo scenario alternativo comporta, e che per buona parte è distribuito in Digital Delivery, che si tratti di PSN, XboxLive o applicazioni per device portatili. Che si tratti di giochi indipendenti, prodotti da due tizi nel garage, o del gioco border-line distribuito su PSN ma che vanta un grosso studio tra i credits.

E, visto che di solito non mi piace fermarmi alle chiacchere ed ai moniti buonisti sul tipo “sarebbe bello se nel mondo ci fosse più pace“, colgo l’occasione per provare ad estendere l’iniziativa già aperta sui giochi dell’appstore (attualmente in colpevole ritardo…ma non vi preoccupate, sto recuperando le settimane perse), e provare a scandagliare assieme a voi quello che ci riservano anche altre piattaforme distributive come Live Arcade e PSN, passando quindi a presentare le ultime uscite, dandone un’impressione perchè si confronti con la vostra, con la speranza che serva da stimolo per andare a dare un’occhiata, o a provare qualcuno di questi giochi (se non lo avete già fatto) per poterne piacevolmente discutere qui assieme a voi.

 

 

 

 

 

TRINE 2 (Live Arcade – 1200 MP):  Trattasi di una sorta di action-platform, dove a prevalere è senz’altro la componente enigmistica. Si impersonano tre personaggi dalle diverse potenzialità, dal guerriero smazzuolatore, al mago evocatore all’agile ladra lancia frecce. Nei vari stage bisognerà interagire con ognuno per superare gli ostacoli. Narrato in modo affascinante, credo il suo punto forte risieda nel comparto grafico. Si interagisce solo in via bidimensionale, ma la palette di colori è assolutamente fantastica (ricorda quella di Folklore, per chi l’ha giocato). Detto questo ho trovato invece l’azione un pò troppo legnosa per i miei gusti, non adatta a tutti, ma a coloro appunto maggiormente dediti allo spremimento di meningi. DA VALUTARE

 

 

 

 

 

ODDWORLD: STRANGERS’S WRATH HD (PSN – € 12,99): Si tratta della riedizione in HD di un action/FPS uscito qualche anno fa un pò in sordina. Propone una serie di ambientazioni interessanti (alcune rievocano i primi Halo) e qualche idea originale: dal passaggio alla terza persona per qualche fase più platform allo studio di armi estremamente originali e spesso lollone che rendono il gioco vario e simpatico. CONSIGLIATO

 

 

 

 

DUNGEON DEFENDERS (PSN – € 11,99): Un’originale formula che rinnova e potenzia il genere Tower Defense. Lo scopo è sempre quello di fermare l’orda nemica in avanzamento, mediante la costruzione di torri, ma non solo. Qui la novità è il controllo in prima persona di un personaggio, selezionabile tra 4 diversi appartenenti a differenti classi, con rispettive abilità. Possibilità di potenziare il personaggio o le rispettive abilità e torri che è possibile costruire, attraverso un sistema di livellaggio acchiappante, come di solito avviene con questo genere. Da non perdere se non lo possedete già su iPhone o Xbox. CONSIGLIATO

 

 

 

 

 

ALL ZOMBIES MUST DIE! (Live Marketplace – 800 MP, PSN – € 9,99): Un double stick shooter di discreta fattura. Non particolarmente originale (anche perchè partire con gli Zombie sin dal titolo non è certo un passo in questo senso) ma concretamente godibile, sia come controlli che come struttura. Non bilanciato sotto tutti gli aspetti, ma sa essere un buon passatempo spensierato per sessioni che richiedano poco scervellamento (se non quello degli zombie appunto). DA VALUTARE

 

 

 

 

 

SONIC CD (Live Marketplace – 400 MP): Operazione nostalgica di riproposizione di uno dei famosi capitoli del porcospino verde, anche se non dei più acclamati. Il problema è che di riproposizioni di Sonic ne sono passate sotto i ponti, e non è che il brand sia invecchiato benissimo (a differenza di altre serie, quelle di Mario tra tutte). La riproposizione senza alcun particolare rinnovamento o novità fa si che l’attrattiva sia piuttosto limitata (nonostante il basso costo) ovvero ai nostalgici più puri che non possono fare a meno giocarsi un vecchio Sonic all’anno. BOCCIATO

 

 

 

 

 

CHOPLIFTER HD (Live Marketplace – 1200 MP):  come Sonic si tratta di una sorta di operazione nostalgia, ma a differenza del titolo Sega qui abbiamo un gioco il cui concept non è stato così inflazionato, e soprattutto non è mai stato riproposto così ben rinnovato e presentabile. Ora l’impianto grafico, pur non proponendo miracoli, è aggiornato e piacevole. Il gameplay è stato espanso ed approfondito, aggiungendo una profondità alle 2 dimensioni (stile Shadow Complex) e permettendo di potenziare i veicoli tra una missione e l’altra. Questo fa si di incentivare la rigiocabilità, e di approfondire il gameplay portando ad una scalabilità del livello di attenzione richiesto per “cinquestellare” i vari schemi ed ottenere quindi i massimi bonus. Non rilevo difetti particolari, semmai una piccola aspettativa delusa riguardante la guidabilità dell’elicottero, sin troppo facilitata. Avrebbe fatto piacere, come nei più bei “gravity games”, dover prestare particolare attenzione ad esempio agli atterraggi (anche se è comunque possibile spappolare qualche passeggero). Operazione comunque riuscita, per nostalgici e non. C’è giusto una remora sul prezzo un pò elevato…per chi non è di maniche larghe è consigliabile l’attesa dell’ inevitabile price cut! CONSIGLIATO

Prova a cercare ancora!

nNsmaEp

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105 Più commentati

  1. Sento anch’io di dire la mia su questo argomento, dato che gli indie sono una parte importante di quello che gioco. Vorrei segnalare in particolare VVVVVV, un gioco preso su steam a 7 euro veramente eccelso, la sua è una delle più belle colonne sonore che abbia mai ascoltato, e Cave Story, capolavoro platform dalle musiche, trama,gameplay e difficoltà perfette e gratis. Fidatevi, ne vale la pena soprattutto per Cave Story, pochi mega di capolavoro del mondo videoludico.

  2. Dovevi troppo scrivere anche Amnesia e Penumbra per pc su steam

  3. Beh Trine 2 lo vorrei essendomi piaciuto l’1 gli altri sinceramente non mi ispirano, comunque per gli indie sono sempre prondo a provarli e giudicarli e proprio in merito a ciò vi consiglio un paio di giochi assolutamente ottimi: Super Crate Box e SuperPuzzlePlatformer…e minecraft per i poveracci che non lo conoscessero…

  4. Manca uno dei migliori che ho preso su Steam: BASTION

  5. io ho adorato critter crunch e might&magic dei capybaraGames

  6. flower l’ho preso scontato,mi sono addormentato dopo 37 secondi XD

  7. SONIC CD: Operazione nostalgica di riproposizione di uno dei famosi capitoli del porcospino verde, anche se non dei più acclamati.

    Verde? xD

  8. io personalmente con i giochi Live Arcade non ho molta confidenza, ed in generale ho preferito spendere MP per giochi che provai tempo fa ma che non ebbi più tempo per metterci mano (come Serious Sam II o Metal Slug), oppure giochi che non ho mai potuto provare e che quindi ho colto l’occasione (uno su tutti Sonic CD). L’unico che ho preso che fa effettivamente parte di giochi Live Arcade è il gioco ufficiale di Magic L’adunanza 2012, di cui sono un fan accanito XD.

  9. Boh, io di giochi indie ne scarico parecchi, e spesso mi piacciono anche più di quelli “tradizionali”.

  10. Bello vedere che finalmente vi interessiate dei giochi seri; cominciava a sembrarmi ridicolo questo blog visti gli elogi a tutte queste porcate mainstream (con tutto il rispetto per quei relativamente pochi giochi di massa validi), contro i videogame veri che stanno rinascendo grazie all’indie.
    Detto questo, da quando Oddworld è indie? E Sonic? Sonic CD tra l’altro è considerato il migliore di quelli 2D, non capisco la bocciatura dunque.

    In ogni caso non sono stati menzionati quelli più importanti, ancora.

  11. Scusa, ma come fai a parlare di giochi indie e non considerare il PC?

    • Scusa, Viper, i tuoi articoli mi piacciono molto, ma considerare gli indie senza Steam, Humble Indie Bundle e simili, è tagliarsi metà del mercato e vedersi raddoppiare i prezzi!
      Già che ci sono, te lo richiedo: quando fai le “top ten touch”, potresti almeno scrivere se i giochi di cui parli ci sono anche su Android?

      • Difatti, gli indie prolificano più su PC che su altre piattaforme.

      • La risposta è univoca per entrambe i casi: parlo di ciò che esamino e provo.
        Quindi principalmente giochi su Live Arcade, PSN e Appstore.

        Per parlare della scena PC (sicuramente una delle più importanti e prolifiche) dovrei avere il tempo di dedicarmici, cosa che al momento non ho.
        Per quanto riguarda Android invece l’ho già spiegato: fate prima voi a verificare che quello che inserisco nelle TOP TEN ci sia ANCHE per Android, che non io a verificarlo. Già per scandagliare l’Appstore ci metto gli anni così, non posso davvero dedicarmi a vedere se i giochi sono poi pubblicati anche su Android.
        Vedete voi, quali sono i giochi che vi ispirano, e verificate se sono stati pubblicati su Android.

        Tra l’altro sarebbe un’operazione anche futile, dato che spesso e volentieri i giochi dall’Appstore vengono pubblicati anche su Android, ma magari dopo un pò di tempo. Quindi andrebbe controllato e ricontrollato anche in futuro.

        Avessi il tempo lo farei eh…figuriamoci se non mi farebbe piacere, da completista quale sono…però davvero non ce la faccio.

  12. anche mushroom wars non è male

  13. Sono solo io a sostenere che Machinarium sia un gioco da provare a tutti i costi?

    • Ho provato Machinarium, è caruccio ma non al livello delle avventure grafiche non indie, sia del passato che più recenti che è inutile che sto qui ad elencare.

      Per quel che riguarda i giochi citati nell’articolo ne ho provati 3.
      1. Trine è simpatico ma soffre di un level design davvero pessimo, visto che è possibile risolvere gli enigmi in una marea di modi, il che rende la componente puzzle davvero troppo facile per i miei gusti
      2. Dungeon Defenders è davvero pessimo e mi ha annoiato subito, specialmente per la sua incredibile lentezza.
      3. Stranger’s wrath ci ho dato un’occhiata ma non mi è parso molto diverso dalla marea di FPS che ci sono in giro, a parte forse per l’ambientazione; avrei preferito un gioco più sullo stile di Abe’s Odyssey o Exodus

    • Machinarium è bello e ben fatto, ma non direi da provare a tutti i costi. Sicuramente a chi è appassionato di avventure grafiche e puzzle (perché di puzzle ce ne sono tanti, e sono difficili, per quanto tutti ben fatti) deve giocarci assolutamente :D ma, come ha detto Danaroth prima di me, non può competere con i classici del genere.

  14. sicuramente andro’ off topic ….ma consiglio a tutti “Yume nikki”. un gioco per pc Gratuito.
    è un gioco UNICO in tutti i sensi! vi dico solo che non c’è uno scopo nel gioco se non quello di esplorare un gigantesco mondo onirico.
    cercate qualche video su YouTube … se un po’ vi intrippa scaricatelo … e non ve ne pentirete.

  15. LIMBO

    Per chi non l’avesse ancora provato, dio santo ci ripensi immediatamente. Credo sia uno dei giochi migliori in “assoluto” di questa generazione, non solo appunto tra il mercato indie.

    Secondo me un capolavoro

  16. LIMBO…ho detto tutto. Provatelo e scoprirete uno dei giochi migliori in “assoluto” di questa generazione.

  17. bah…a livello artistico sicuramente…

    come gioco lo rifai tranquillamente con l’editor di LBP 2….

  18. Be io personalmente Sonic non lo disdegno

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