La differenza

Qual è il confine fra lecito ed illecito? Sartre sosteneva che la nostra libertà termina li dove incomincia la libertà altrui, e mi sento di dargli ragione.

La libertà personale pertanto non deve consentire di andare a ledere gli interessi altrui, per quanto si possa pensare al proprio profitto e a quanto ci convenga fare gli stronzi.

L’illecito del videogioco, che nel nostro paese rasenta paurosamente le DIECI volte la percentuale di furti affini in altri paesi europei, viene visto come l’opportunità di non spendere, di “provare” i giochi per poi non comprarli, per non dover rinunciare ad investire in altri interessi. E chi paga sulla propria pelle la “comodità” di colui che gira con un SUV da 50.000,00 euro ma non ha voglia di “buttare via soldi” per i giochi Wii dei propri pargoli?

I negozianti, coloro che decidono di investire, di rischiare e di addentrarsi in un mercato malato perché coltivano la nostra passione, perché desiderano condividere (poiché amore è condivisione) la loro gioia con noi acquirenti.

Ma come ho amaramente recentemente scoperto, c’è negoziante e negoziante.

Alcuni di voi ricorderanno forse delle numerose volte in cui ho parlato di un grande amico, il Buon Valeriano. Egli lavora sull’assolutamente non facile territorio della mia provincia (Belluno, che mio fratello attualmente domiciliato a Udine ha iniziato a chiamare prima “Contea di Hazzard”, poi “Everwood”, poi “Twin Peaks”, giusto per rendere l’idea) da più di dieci anni, prima come commesso Blockbuster, poi come orgoglioso primo impiegato del primo negozio OpenGames di tutta la fottuta provincia.

Alle prese ora con il suo nuovo negozio aperto in franchising (sempre OpenGames), Valeriano non è un semplice commesso. Egli ha LA passione, un autentico e spesso non corrisposto amore verso i videogiochi che spesso gli invidio. È riuscito a fare ciò che sognava da sempre di fare, cercare di tirare a campare vendendo giochi, console, accessori, libri e correlati, con un coinvolgimento, una verve e un affetto che non ho ancora riscontrato in nessun altro rivenditore che io abbia mai incontrato.

Sempre attento, disponibile, gentile e con una parola su tutto, in ogni istante pronto a dispensare consigli, idee e opinioni a chiunque abbia la fortuna di varcare la sua soglia. E Valeriano, purtroppo, non naviga in buone acque. Sta vivendo un momento di temporanea difficoltà ed oggi l’ho visto triste, soprattutto quando un uomo sulla quarantina è entrato per chiedergli se fa modifiche alle console. “Me ne arriveranno almeno due al giorno, di questi.” mi ha detto.

Poi c’è un negozio di computer, anche questo in franchising.

In questo negozio lavora un mio coetaneo, di cui preferisco non dare informazioni, che conosco da molti anni e che per lunghi periodi è stato un grande otaku videogiocatore, ma Grande con la G maiuscola. Adesso è un tamarro e gira in auto sportiva tutto elegante.

Bene, giusto l’altra sera costui mi telefona (dopo mesi) soltanto per chiedermi se conosco qualcuno a cui può interessare una PS3 40Gb taroccata, perfettamente funzionante e già testata, ad un prezzo amico e con incluso un hard disk esterno per scaricare direttamente le ISO.

Sto pezzo di merda.

Cosa differenzia queste due persone, letteralmente l’una all’opposto dell’altra?

Per farla brutalmente semplice, una lavora con i software, l’altra con gli hardware, e più software pirata c’è in giro, più hardware viene sottoposto a taroccatura.

Ma nell’animo di questi due, può esserci lo stesso livello di passione, di amore e di professionalità? Possono Valeriano e il pezzo di merda condividere un grado comune di “amore” per l’elettronica di consumo? Meritano forse di riscuotere lo stesso successo nel lavoro e nella vita, come probabilmente già ora accade?

Che tristezza.

Vai Vale, sei il migliore!

Prova a cercare ancora!

viper5

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133 Più commentati

  1. Il ragionamento più diffuso PRO-pirateria, è espresso chiaramente da Beppe Grillo in un suo vecchio spettacolo:

    http://www.youtube.com/watch?v=l6RpPb5KVEc&hd=1

  2. è vero maty, tu cosa hai risposto al pezzo di merda?

  3. Vale, aggiornati!! Vrooooooooooooom…. XD

  4. A mio parere è una stronzata accusare la pirateria di tutti i mali. Il post strappalacrime poi, proprio non funziona. La gente si è rotta il cazzo di pagare un Barbie Raperonzolo 70 euro. La gente si è rotta il cazzo di dover tenere un gioco 6 mesi in attesa dell’uscita dei dlc se vuole completare il gioco al 100%. La gente si è rotta il cazzo di essere ostacolata in tutti i modi sul fronte dell’usato, usando codici, codicini pass online e merda analoga. Tutto è in mano alle sh e a chi i giochi li pubblica. Difficilmente un bel gioco vende poco in questa generazione, non mi vengono in mente esempi adesso. Se il gioco è fatto con il culo, è bene che rimanga sullo scaffale. Se la sh produce giochi di merda, che chiuda pure. Conosco moltissimi “pirati” che hanno la mod, ma i giochi che meritano veramente li prendono originali eccome. La figura del negoziante di fiducia è destinata a morire. Non per colpa della pirateria, ma per colpa del tumore Fermagioco (chiamiamolo così). Tutti i bimbiminchia e anche molti di voi, sono sicuro, si lamentano della chiusura di questi piccoli negozi e intanto comprano a palate giochi con mega offerte da varie catene specializzate (game protection e merdate simili). I dlc esclusivi se preordini qui, la cartolina con i fucili e i miglioramenti se preordini qua. E’ tutto pensato dalla radice per favorire la vendita su larga scala. Se a questo si aggiunge che alcuni giochi, dopo un tot di tempo, li puoi acquistare tranquillamente sul marketplace-psn ,ad un prezzo da malati di mente è vero, ma immediatamente disponibili senza alzare il culo dal divano, non c’è da stupirsi se chi ha il classico “negozietto va dal culo”. In conclusione: reca più danno al tuo amico il pirata che si scarica Sherk Terzo oppure il grande gigante della distribuzione che favorisce spudoratamente le catene di vidogame(merda)?

    • Se un gioco lo si reputa caro basta non acquistarlo. Non te lo ordina mica il dottore.
      Le tue sono le solite scuse del piratucolo.

      I negozi di VG se la passano male visto il poco ricarico che hanno. Gli acquisti online, le furbate con le card, etc.. rendono loro la vita mooolto difficile.

      Controesempio:
      Una Ferrari costa cara. Non vai a “rubarla” solo perche’ (credo) non puoi, altrimento (son sicuro) lo faresti. E la Ferrari non se la passa male.

    • “A mio parere è una stronzata accusare la pirateria di tutti i mali”
      pura verità.

      “Una Ferrari costa cara. Non vai a “rubarla” solo perche’ (credo) non puoi, altrimento (son sicuro) lo faresti”
      pura demenza.

  5. Lasciando perdere tutta la dietrologia del caso il discorso rimane uno: c’è un uomo che di tecnologia vive onestamente ed un altro che pensa di essere figo ad avere le console tarocche.

    Sinceramente devo mettermi dalla parte di Valeriano, cavolo se abitassi lì comprerei solo da lui, chissene frega se fa parte di una catena non è una scusate per dire che è uno discorso strappalacrime.

    Se Matyas è preoccupato per una persona è perchè, in questo caso, quella persona è davvero nei guai. Ha chi non gli dispiace, beh neanche dovrebbe commentare…

    Ed apparte tutte le scuse del mondo che sento sempre accampare bisogna dirlo, in italia in quanto a pirateria si fa schifo.
    Basta dire che lo fa anche la Spagna, cosa vuol dire: che siamo scemi come gli spagnoli?

    C’è un mercato della pirateria che toglie decine di milioni di euro all’industria, mica cazzi, è roba seria e grave.

    Io ieri sono appena andato a prendermi il 3DS, che mi è arrivato in anticipo e non penserò mai di usare un custom firmware (perchè sicuramente lo faranno) perchè semplicemente penso che se voglio avere dei giochi di qualità devo finanziare l’industria che senza soldi può solo fare giochi di merda.

  6. AH! Milan! mi viene un colpo al cuore….comunque io compro sempre giochi vero…se l’industria videoludica vuole andare avanti qualcuno deve finanziarla no? :D

  7. Nel mio piccolo, magari comprando molto usato, cerco di comprare sempre e solo dal negozietto di fiducia (nel mio caso un negozietto della catena Caos Ad nel centro di Genova), dove in un modo o nell’altro trovi sempre il commesso “ormaiamico” che sa davvero consigliarti e con il quale posso fermarmi anche mezz’ora in pausa pranzo a fare 4 chiacchere sull’aromento. Cose necessarie secondo me, che fanno più che da contorno alla nostra passione. Il servizio confidenza lo pago 5 o 10 euri in più sul gioco? Ben venga… Quando proprio non posso allora mi sposto in inghilterra, ma onestamente giammai le grandi catene avranno i miei soldi a parte una tratta davvero bene l’usato e che è l’unica con commessi preparati e disponibili)
    Quindi, se posso, sono solidale con Valeriano, auguri!

  8. cmq nn è detto nè che chi vende abbia la passione nè che chi compra taroccato vuol dire che nn ama i videogiochi…gente come te, maty, o farenz o il tuo amico valeriano, amano i videogiochi e tutto ciò che li riguarda, dall’acquisto allo squartamento del cellophan fino all’atto del videogiocare in senso stretto, ma ad altri importa solamente godersi un’avventura e nn importa da dove viene il disco…secondo questa logica anche affittare o farsi comprare i giochi nn andrebbe bene, o addirittura il mercato dell’usato dato che i soldi in quel caso nn arrivano agli sviluppatori, magari anche valeriano con il suo usato “ruba i soldi” alle software house
    la pirateria è sbagliata ma anche vendere giochi a 70 euro, solo che una delle due cose è illegale…

  9. Tra le tante cose scritte io non ne ho dette due, che a mio avviso sono importanti.

    1° Ho sempre visto che chi fa modifiche i bei giochi li compra lo stesso perciò (gioco bello = vendite e gioco bruttino = copie perciò le SH non buttassero li i giochi avrebbero meno problemi)

    2° non si può comprare al mese 3 o 4 giochi a 70 euro e le special a 150 200 perchè le persone mica le cagano le banconote, anche perchè sarebbero ospitate sempre a casa di qualcuno per defecare.

    3° se le software house pensassero loro per prime all’usato ci sarebbero molti più introiti.

    4° le modifichè vanno cosi bene secondo mè anche perchè l’usato fa pena, non si può andare a spendere 50-60 euro o 40 e passa anche secoli dopo l’uscita di un gioco.

    • 1°: Ho sempre visto il contrario. La tua argomentazione fa acqua da tutte le parti.
      2°: Nessuno obbliga la gente a comprare 3 o 4 giochi al mese, nè tantomeno li obbliga a comprarli limited. La tua argomentazione fa acqua da tutte le parti.
      3°: Non si capisce cosa tu voglia dire.
      4°: I prezzi dell’usato non sono decisi arbitrariamente, spesso e volentieri poi è lo stesso venditore che decide il prezzo di vendita quando porta l’usato in negozio. Se ti rivolgi ai GS, è chiaro che loro debbano guadagnarci qualcosa, quindi non hai di che lamentarti.
      Ancora una volta, la tua argomentazione fa acqua da tutte le parti.

      Se hai i coglioni girati, puoi anche andare a sfogarti su yahoo answers, eh.

  10. A dimenticavo importare più gioconi che sempre più spesso non possiamo goderci e chè rimangono in Giappone e in america e tradurli di certo aiuterebbe alle SH.

    E se ci leggete giramnto di palle in queste poche righe state tranquilli è propio giramento di palle.

  11. A e per favore non diciamo boiate, comprare giochi uk è legale e i soldi arrivano alle SH guai a dire è come l’usato o la pirateria.

  12. Mi stupisco sempre quando leggo questi articoli contro la pirateria e noto sempre quanta ipocrisia c’è nelle persone.
    Tutti a dire “bastardi i pirati,fuciliamoli” ma sono convinto che il 95% di queste persone è solo ipocrita.
    Ma lo sapete che pirateria è:
    1-scaricare la musica.
    2-scaricare i film.
    3-scaricare software crackati.
    4-andare su youtube e guardarsi un cazzo di video musicale.
    5-andare su youtube e guardarsi un cazzo di spezzone di film.
    6-andare su megavideo e guardarsi qualche filmetto.
    7-ecc ecc.
    Adesso io non dico che la pirateria sia la cosa più bella del mondo ma comunque non è il male assoluto in quanto se è la pirateria a far si che chiudano le software house mi chiedo perchè non sono fallite tutte ai tempi di ps1 dove la pirateria era molto più diffusa di adesso(parlando di epic games su xbox perchè non è fallita).
    Perchè evidentemente la teoria pirateria=chiusura sofhouse non sta in piedi.
    Ma,porco, non è colpa della pirateria neanche se chiude il negozio sotto casa ma è colpa delle grandi compagnie.
    Poi vogliamo parlare del comportamento dell softhouse che vogliono contrastare anche l’usato come sta facendo EA con codici per l’online e cosi via.
    Perchè EA dovrebbe guadagnare 2 volte sulla stessa copia del gioco?
    Nessuno si fa queste domande vero.
    Adesso ricevero risposte con “io queste cose non le faccio” ma secondo me è solo una buggia.
    Detto questo sono orgoglioso possessore di ps3 slim 250gb con CFW 3.55 kmeaws e di psp 1004 con CFW 5:00m33-6+1.50 kernel add on+prometheus 4
    Scusate la lunghezza del post

  13. Purtroppo, in Italia, sono gli stronzi come – il pezzo di merda – del tuo amico che vivono serenamente, con una “bella vita” e senza problemi. Ad essere onesti non ci guadagna nessuno…

    Welcome to Italy <3

  14. Mi chiedo davvero quanti di voi bacchettoni guardano serie televisive o film in streaming piuttosto che scaricare musica o altre cose coperte da copyright. Provate ad essere obiettivi e guardate le trave nel vostro occhio piuttosto…

  15. io di giochi ne prendo pochissimi, per vari motivi. primo fra tutti il prezzo. ricordo ancora i 40 euro per la fottuta demo di gran turismo 4!
    i DLC sono, per come li usano loro, una porcata immonda: pezzi di giochi tolti per venderteli a parte IN SURPLUS al prezzo di copertina.
    mi dispiace molto per i negozianti, lo dico col cuore, perchè è gente che lavora, e col lavoro ci campa.
    mi dispiace molto ma molto di meno per l’industria dei videogiochi, che ripetutamente me lo butta al culo senza neanche grazie, spremendomi come un oliva e con giochi menomati o di merda, perchè l’importante per loro è vendere.
    non comincerò il solito discorso “se invece facessero così”, perchè tanto lo conosciamo tutti, e tutti sappiamo che non gliene può fregare di meno.
    allora, visto che non ti ascoltano, perchè devo rimetterci sempre, contento e coglionato?
    “allora puoi fare a meno di comprarli”.
    si, e in quel caso non sarebbe boicottaggio “politico” da parte mia, ma una palese emarginazione da un mondo. da una mia passione.
    è giusto questo invece?
    c’è chi fa pirateria sempre e comunque perchè è gratis (o giù di li) e non gli importa altro.
    c’è chi lo fa perchè così RISPARMIA.
    ed è proprio questo il punto.
    piratare sarà sempre meno costoso, ma scommetto quello che volete che con un notevole cambio di politica aziendale e di qualità dei prodotti da parte dell’industria dei videogiochi il numero dei pirati sarebbe molto, molto di meno.

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