La durata del supporto

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Mentre pensavo all’argomento di cui parlare con voi oggi mi è venuta una mezza illuminazione.
Ma non nel senso che non sapevo cosa scrivere e poi di colpo BAM! idea trovata.
No.
Nel senso che stavo scrivendo e BAM! mi è venuta l’impressione di aver già parlato con voi di ciò.

Ma ad un certo punto anche sticazzi.
Magari è un articolo di millenni fa.
Io sto invecchiando, ho la testa piena di mille cose che mi fanno schifo, è un periodo un po’ così.
In pratica ho le metruazioni.

Ma va bene così. Passeranno.

Il “la” per questo articolo è nato pochi minuti fa, quando stavo dando un’occhiata alle news degli ultimi giorni e ho notato l’annuncio di una patch per Mass Effect Andromeda, rilasciata col fine di correggere nuovamente altri bug e problematiche varie. Ottimo, ci sta.
É quasi encomiabile che nonostante i (mi pare) 5 mesi dall’uscita stiano ancora lavorando per recuperare gli svariati problemi/errori commessi. O forse è disperazione, non so.
Non ho ancora giocato Andromeda.

Ciò però a cui penso è la portata di questo titolo. La portata nel tempo.
In questo caso specifico soprattutto, chi ha comprato Mass Effect?

I fan del brand al dayone.
I curiosi, magari al dayone.
Le capre che seguono la massa, al dayone.
Ma chi non l’ha comprato al dayone?
Chi era interessato al gioco, ma non al punto di spendere 70 caffettoni e quindi ha aspettato un po’ e l’ha acquistato dopo poche settimane, visto il rapido deprezzamento del prodotto in questione.

Ma Mass Effect ora sta vendendo ancora? Venderà ancora in futuro?
Probabilmente sì, ma come tutti i giochi… il più è fatto.
Quindi che senso ha ORA fixare i bug? Sia chiaro, non me ne sto lamentando.
Anzi, diciamo che ne sono pure molto felice, visto che sono così stronzo da aver comprato il gioco al dayone ma che ancora ce l’ha incellophanato fra la pila di giochi “da giocare”.

Ma se non ad un pubblico estremamente ristretto, ovvero chi ancora non ha giocato il gioco e chi ancora deve comprarlo, chi può beneficiare di tali patch?
E’ giusto per un’azienda investire in queste operazioni, quando sicuramente il loro ritorno economico sarà minimo?
Non credo che siano moltissimi sulla Terra coloro che compreranno ora il gioco SOLO perché sono uscite ancora delle patch.

Qual è quindi secondo voi una tempistica “umana” e ragionata?
Per quante settimane/mesi/anni un gioco deve venire costantemente rivisto e/o corretto?

farenz2

Prova a cercare ancora!

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Sette.

Partiamo da una premessa. E vi prego di sedervi, perché ciò che sto per raccontarvi ...

16 Più commentati

  1. Io francamente trovo che sia sempre un bene,intendo anche a distanza di mesi e mesi, questo genere di patch! Anche ragionando non solo in termini di marketing ma rispetto di chi compra il gioco. Nonostante tutto ragionala anche in questo modo,esiste anche il fattore rigiocabilità per chi ha già comprato il gioco…magari dopo un sacco di tempo

  2. In generale, un gioco di solito viene supportato finchè il publisher ritiene che ne valga la pena, questo potrebbe essere due settimane dopo il day-one o due anni a seconda del tipo di gioco. Un gioco completamente singleplayer può tranquillamente non essere mai patchato se non presenta bug, un gioco completamente multiplayer invece richiederà tutt’altro tipo di apporccio. Nel caso di giochi particolarmente bacati (viene in mente Unity), i costi di manutenzione di un software sono davvero enormi e spetta ovviamente agli sviluppatori decidere finchè valga la pena (a livello di costi/rapporti con il pubblico) di lavorarci sopra.

    Nello specifico dell’articolo: avere un gioco con numerose problematiche dopo diversi mesi certamente prima o poi porterà a qualche conseguenza dal punto di vista delle PR, ed EA già non ha esattamente penurie di questo punto di vista.
    Inoltre, per quanto le patch siano uscite mesi dopo probabilmente erano già in lavorazione da prima del day-one, quindi anche discontinuare un lavoro già iniziato non è una cosa così scontata.

  3. io francamente penso che il continuo aggiornamento sia un bene.. I giochi continuano ad essere aggiornati ad anni dall’uscita..altri lo sono costantemente nonostante il nuovo capitolo sia alle porte (parlo di giochi con cadenza annuale, basta guardare i vari titoli sportivi o i COD).. certo che questi ultimi tra Pacchetti Mappe e cazzi vari, oltre a delle vendite mostruose hanno continui guadagni da parte di bimbiminchia che spendono soldi e soldi per acquistare crediti da scambiare con armi e Cristiano Ronaldo in Ultimate Team.

  4. Beh in realtà non sottovaluterei troppo la numerosità degli acquirenti post-day One. Considera che da qui alla fine della gen le persone che non lo hanno ancora preso perché magari non interessate, o attirate da altri titoli usciti in contemporanea e che lo recupereranno approfittando di offerte varie, fosse anche solo per curiosità, sono tantissime. Vedo quindi così insensato rilasciare una patch a 5 mesi di distanza. Considera poi che l’immagine per un’azienda è tutto. La shitstorm ricevuta è stata importante quindi recuperare verso i clienti, anche se economicamente non conveniente rispetto al breve periodo del gioco, lo è però sul lungo periodo.

  5. Ecco mio caso simile, non con mass effect, ma con Doom: nulla da dire sulla qualità del gioco, bellissimo, divertente ed appassionante dall’inizio alla fine e detta da uno che non ama il genere fps non è affatto poco, titolo dalla qualità altissima. Comprato circa un’anno dopo dall’uscita e mi ritrovo una cosa come 27 giga di aggiornamento… ho visto infatti che gli aggiornamenti sono serviti dato che il gioco è diventato più fluido, bug diminuiti e di consenguenza la giocabilità è diventata più piacevole, ma davvero a sto punto non si potrebbe posticipare l’uscita del gioco ed ottimizzarlo meglio invece di rilasciare tonnellate su tonnelate di aggiornamenti??? Infatti ho dovuto giocarlo di fretta e furia nei giorni che avevo liberi proprio per la necessità di liberare spazio sulla console e di giocare ad altro… mi piacerebbe rigiocarlo ma a pensare di dover riscaricare tutto quello sproposito di aggiornamenti sinceramente mi infastidisce e non poco anzi probabilmente non lo rigiocherò più… mi sta bene che un gioco venga supportato, aggiornato e di conseguenza migliorato ma non è accettabile una così alta quantità di roba per giocarlo al meglio…

  6. E’ bello sapere che fixanno ancora i bug, altro che skyrim giunto alle ennesime versioni ma ancora buggato!
    Io non l’ho preso al day one ed aspetto una versione completa “finita” comprensiva di tutte le patch su disco!

  7. facendo vedere che anche a mesi di distanza fai uscire patch che correggono e migliorano il gioco dai un segnale che per te l’utenza è importante. E’ una sorta di investimento per il gioco successivo. La gente è contenta, perchè non si sente “abbandonata” (anche se poi stringi stringi, di quella patch non se ne fa niente). Inoltre i pochi che non l’hanno ancora giocato e quelli (ancora meno) che lo rigiocheranno per provarne la versione corretta faranno pubblicità gratuita, parlando bene della casa produttrice e del gioco.

  8. Usando la logica si può pensare che la durata del supporto per un gioco sia già prevista a tavolino prima ancora che venga venduto e quindi quest’ultima non tiene conto del suo “successo”.

    Sia che andromeda vendesse che no, in base ai primi riscontri dei beta-tester avrannno stabilito un periodo di supporto per il gioco in base agli ipotetici problemi o punti critici evidenziati, se poi quest’ultimo non ha avuto “successo” immagino che sotto una certa soglia dilatino la costanza per le patch del gioco ma arrivino comunque entro il periodo stabilito.

    In effetti non è stupido pensare che molti giochi vadano in perdita non tanto per le vendite, ma tanto per il lavoro “post-vendita”.

    AS Unity su tutti i giochi penso che abbia avuto un discreto successo di vendita, ma come lavoro di patch e aggiornamenti credo che Ubisoft sia andata molto a fondo, No Man Sky è ancora sotto aggiornamento ma non credo che Hellogames si risolleverà mai dal macigno che gli è arrivato addosso anche mettendoci tutti l’impegno di cui sono capaci l’immagine è persa e le vendite difficilmente si risolleveranno sapendo che ci sono le Patch.

    Per Andromeda hanno già messo in chiaro che la serie è in “Stop”, i DLC non so se usciranno ma forse è per questi che stanno facendo comunque “manutenzione\supporto” al gioco. Ma passato il periodo “patuito” EA tagliera il supporto anche a questo gioco (e forse gli aggiornamento saranno comunque più diradati).

  9. Rispondo in maniera secca alla tua domanda: fino a che ci sono bug et similia e potenziali acquirenti, per quanto mi riguarda è sempre positivo sistemarli. Ormai con tutte queste offerte e la quasi certezza di difetti di gioco (Nintendo Esclusa) l’acquisto al D1 non vale proprio la pena

  10. Se non lo supportassero più ci perderebbero in prestigio come azienda, e perderebbero un bel po’ di brand equity, quindi lo supportano soprattutto per quel motivo, ci sono case che a me stanno sul cazzo tipo warner bros e from software che non supportano i giochi e prendono per il culo gli utenti e se ne fregano in toto dei problemi dei loro prodotti una volta passato il periodo caldo. Ci sono poi altre come la EA che invece fanno del supporto post vendita il loro cavallo di battaglia.
    Sono scelte di politica aziendale, che a volte pagano e a volte no.

  11. Proprio un paio di giorni fa è uscita una patch per MGS5:TPP, considerando che è un gioco rilasciato a settembre del 2015 direi che rientra perfettamente in questo discorso.
    In questa patch hanno introdotto l’uso di Revolver Ocelot come personaggio giocabile e specifichiamo che non si tratta solo di cambiare 4 texture per mettere il faccione di Ocelot al posto di quello di snake e cambiare due vestiti (fra l’altro hanno aggiunto anche nuove uniformi per i DD) ma hanno introdotto tutto un nuovo set di armi e soprattutto la capacità di Ocelot di sparare colpendo i nemici di rimbalzo che richiede comunque un certo lavoro.
    Anche qui la stessa domanda di Farenz, chi compra oggi MGS5 per queste nuove caratteristiche ? Nessuno ovvio, anzi la cosa nemmeno viene “pubblicizzata” quindi nessuno sa di queste nuove caratteristiche, il che porta a credere che siano effettivamente indirizzate a chi sta già giocando il gioco fosse anche solo con le missioni FOB online e può quindi apprezzare queste nuove funzionalità.
    se io compro MGS5, mi accorgo che Konami supporta il gioco non solo fixando i problemi ma introducendo nuove caratteristiche a 2 anni di distanza dal rilascio, beh ci sono ottime probabilità che gli compro anche un eventuale MGS6 (lasciando perdere il discorso Konami-Kojima e tutto il casino che è venuto fuori).
    Concordo con chi qui sopra lo considera una forma di investimento sul gioco successivo o comunque sull’apprezzamento generale del produttore.

  12. Sono un appassionato di GDR dai tempi di Ravenloft, Menzoberranzan (non è un’imprecazione
    norvegese), Baldur’s Gate e tanti altri.
    Da quando Bethesda ha iniziato a rullare con Daggerfall ma soprattutto con Morrowind si è
    capito che per giocare in modo decente bisogna aspettare almeno un paio di mesi.
    Complice la mia personalissima “Pile of shame” ormai faccio in questo modo appena esce
    un bel gdr che mi stuzzica :
    Day one : inizio a leggere qualche recensione, in particolare attendo l’opinione di qualche
    redattore fidato del quale condivido i gusti videoludici
    1° mese : vado a spulciare qualche forum per vedere le opinioni dei videogiocatori
    3° mese : inizio a verificare i prezzi online
    4°-6° mese : acquisto il gioco dopo un price drop interessante

    In questo modo spendo poco (sono giochi da minimo 50 ore) e mi godo il gioco patchato,
    Andromeda per PS4 l’ho pagato 30 euro che mi sembra un prezzo equo.
    Per rispondere alla domanda del buon Farenz se valga la pena insistere al supporto di un
    gioco dopo alcuni mesi mi sento di rispondere con un bel SI’!!!!
    Supportare un gioco, anche se potrebbe sembrare antieconomico, diventa una prova
    di serietà dello sviluppatore. Guardate Blizzard come supporta continuamente i suoi giochi
    e come continua a macinare profitti sul lungo periodo.

  13. Faccio parte delle capre che hanno seguito la massa non avendo giocato i primi 3 capitoli. fatto sta che l’ho finito settimana scorsa, trovato stupendo, e con 75 ore è stato il titolo su cui ho passato più tempo. criticabilissimo il compartimento tecnico visti i tanti troppi bug ma io ho percepito tanta passione nel svilupparlo. quindi un po’ romanticamente mi piace pensare che queste patch sono un modo per gli sviluppatori per portare rispetto al proprio lavoro e cercare di correggere il corregibile.

  14. Più che altro Farenz, credo che tu abbia sbagliato l’esempio di gioco.

    Mass Effect Andromeda come Mafia 3 o AC Unity ecc
    sono si titoli con campagna offline che hanno avuto problemi al day1, ma allo stesso tempo sono titoli che presentano season pass e dlc.

    Le SH rimangono al lavoro per il DLC, ci lavorano su per poi amalgamarlo al gioco base, patchando il gioco base, nel caso del 99% di tutti i giochi offline, perche appunto hanno un ritorno economico grazie ai contenuti aggiuntivi.

    Non credo ci sia un tempo determinato per il supporto alle patch, ma piuttosto c’è un tempo di rilascio dei dlc. Nel caso di AC Unity, dlc a pagamento e nel patcharlo per poi avere già una versione migliore del prossimo AC ovvero Syndicate.

    Mass Effect Andromeda dlc a pagamento e ovviamente anche per il prossimo titolo Anthem.

    Mafia 3 appena rilasciano l’ultimo dei 3 dlc del season pass, basta supporto.

    L’unico titolo alieno a tutti questi offline senza dlc che mi viene in mente è No Man’s Sky, che per l’appunto non me lo spiego, sta rilasciando patch e patch e contenuti gratis, No Man’s Sky sicuramente ha preso tanto merda al day1 e ha mentito sui contenuti, e in un certo si sta pulendo la faccia, ma non se ne parla ormai più, e sicuramente dopo quello che è successo non vedrà più luce un 2° capitolo.

    Per aumentare il rating del reviews?
    dopo tutto la negatività ricevuta è molto difficile tirar su la media.
    Per aumentare le vendite per quelli che lo comprano a 10€?
    ma anche no.
    Per essere pronti alle vendite di un No Man’s Sky 2?
    dopo quello che è successo difficile che l’utenza se ne dimentichi.

    Non lo so mi sembra molto strano che siano al lavoro per il solo pulirsi la faccia, faccia che onestamente anche con queste patch non viene pulita perche adesso non se l’incula nessuno No Man’s Sky.

  15. Io l’ho comprato, non al dayone perchè avevo sentito tutti i problemi che aveva sulle spalle.
    L’ho preso mi pare a 30€ a maggio, perchè avendo amato il 2 e il 3, era un acquisto imprescindibile, almeno per dargli una possibilità.
    Essendo che ho poco tempo per giocare e che le mie sessioni durano al massimo 2 ore e spesso passano vari giorni tra una e l’altra, lo sto portando avanti poco a poco.
    Ho fatto tutte le quest primarie fino a quasi la fine della trama e ora mi sono fermato a fare tuuuutte le secondarie.
    Perciò se sistemano ancora le cose, tanto meglio!
    Non mi ha affatto deluso, nemmeno per le espressioni facciali, l’unica difficoltà era la creazione del personaggio: o ci stavi mezz’ora per creare il mix perfetto dell’aspetto facciale, o veniva di merda.
    Ed essendo che molti mettono il disco e via a giocare, l’avvio dei filmati iniziali ha fatto vomitare tutti.
    Gli alieni sono riusciti, gli umani no.
    Certo non è un gioco perfetto, ed il paragone con gli altri due è impietoso.. ma per quella cifra ho giocato molto peggio. Chi lo ha preso a 70€ bestemmierà nei secoli a venire, ma se non ci si informa prima di sganciare 70€ un po’ se la cercano.

    Detto ciò, i miglioramenti lo faranno vendere di più? Certamente, perchè se mi accorgo che il gioco è migliorato, finisce che lo consiglio a un amico, quando magari al day1 non lo avrei mai fatto.

    Chi ci sta ancora giocando? Quattro gatti in croce, solo i fan che passano sopra a tutti questi problemi. Con tutto il resto di videogiochi usciti negli ultimi mesi… rip andromeda

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