La larghezza di Uncharted 4

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Partiamo da una premessa, che se non mi si sminchiasse l’impostazione del testo nell’articolo scriverei a caratteri ancora più cubitali.
Ho finito ieri Uncharted 4…

e mi è piaciuto molto.

Moltissimo direi.
Soprattutto per ragioni che non mi aspettavo e che hanno saputo colpirmi in maniera inaspettata e totale.
In primis, la cura a dir poco maniacale con cui sono stati create tutte e sottolineo TUTTE le ambientazioni.
A partire dalle foreste, alle montagne, agli interni delle abitazioni che Drake esplora.
Secondariamente, i dialoghi e le numerose cutscene presenti nel gioco descrivono i protagonisti, in particolar modo Drake, in maniera molto più profonda rispetto al passato, andandone a sviscerare un personaggio non più solo “cazzone alla Indiana Jones”, ma un uomo straordinario con problemi comuni o un uomo comune che vive avventure straordinarie.

Sì, l’unione di questi due elementi mi ha fatto apprezzare moltissimo questo gioco, eleggendolo senza troppi sforzi a miglior gioco giocato finora su PS4 dal sottoscritto.
E forse anche come prima vera killer application che dovrebbe boostare (come se ce ne fosse bisogno) le vendite dell’hardware.

La domanda è quindi un’ovvia conseguenza. Bisogna condividere quindi i voti esplosivi che Uncharted 4 sta ricevendo dalla critica a livello planetario?
Secondo me sì. Ma per i motivi sbagliati.
Personalmente mi sento di promuovere a pieni (o quasi) voti questo gioco principalmente per i due aspetti di cui vi ho appena parlato.
Non ho invece condiviso LE MOTIVAZIONI con cui la critica ha vomitato 10 a destra e manca.

In primo luogo (e qua sicuramente è complice anche Naughty Dog) l’idea di aver creato un Uncharted molto più ESTESO dei capitoli precedenti, leggendo addiritturra invano il nome di “Dio Sandbox”.
Attenzione.
Uncharted 4 NON è un sandbox. Questo deve essere chiaro a chiunque.
Cos’è un sandbox? GTA è un sandbox, Assassin’s Creed, inFamous, Mad Max sono sandbox. E giusto per citarne alcuni.
Ho una mappa, ho dei confini più o meno definiti, posso girare liberamente in quella superifcie. Questo è per me un sandbox.

Uncharted è tutt’altro.
In molti si lamentavano dei precedenti episodi perché erano troppo a corridoio.
Uncharted 4 è ancora un corridoio, un corridoio però molto più ampio. Ma pur sempre corridoio rimane.
Noi videogiocatori associamo la parola “corridoio” ad un gioco in cui la strada dal punto A al punto B è una sola, inequivocabile, stretta (come nei primi 3 Uncharted, come in Gears of War, come in moltissimi altri giochi). Uncharted 4 non fa altro che allargare notevolmente le pareti che delimitano tali corridoi, facendoli diventare degli enormi stanzoni che collegano il solito punto A al solito punto B, ma scordatevi libertà d’azione “alla Assassin’s Creed”, dimenticatevi la possibilità di intraprendere diverse strade che dal punto A vi indirizzeranno verso il B.

In certe situazioni ho ripensato a quando due anni fa giocai al primo Dark Souls.
In Dark Souls capivo che il castello sullo sfondo era il mio “punto B”, ma le maniera per raggiungerlo erano molteplici, frutto di diversi percorsi e/o scorciatoie che comunque mi avrebbero portato a destinazione. Anche in Uncharted 4 capisco (perché spesso me lo dicono) che “devo andare là”, “devo raggiungere QUEL punto”… lo vedo in lontanza, ma so già che non mi dovrò sforzare più di tanto nel capire come raggiungerlo, perché la strada è una.
La strada era una nei prima 3 Uncharted ed una rimane in Uncharted 4.

E francamente non ho capito perché il giornalismo non abbia puntualizzato su questo aspetto (o non ne abbia parlato affatto), perché a parer mio è di vitale importanza per capire al meglio quali possano essere le caratteristiche del nuovo titolo del brand.

Altra puntualizzazione.
Io sono arrivato semi-vergine al dayone del gioco.
Gli unici due video che vidi  prima di acquistare U4 martedì scorso sono stati quelli durante le conferenze Sony all’E3 2014 e 2015.
Sicuramente ero sotto l’effetto dell’alcool in quei momenti, ma la sensazione era quella di trovarmi di frontre ad un gioco in cui Drake fosse leggermente avanti con l’età e soprattutto dai temi più cupi, quasi dark. Una sorta di BatDrake.

Così non è stato.
Perché nonostante la caratterizzazione più studiata e i dialoghi forse più maturi ed interessanti, il mood generale del gioco rimane essere piuttosto frivolo, tipico di Drake e del brand.
Non vi nascondo la verità: la mia era un’aspettativa diversa e basata su ciò vidi (e travisai) e che forse avrebbe addirittura smontato ciò che era stato finora Uncharted…. e non vi nascondo che tale idea mi faceva venire il durello… e mi attirava molto di più rispetto al giocare per la quarta volta (quinta calcolando Golden Shower su Vita) al “solito” Uncharted.

Sicuramente mi ha fatto piacere giocare nuovamente nei panni di Drake, soprattutto a distanza di quattro anni e mezzo da Uncharted 3… quattro anni se calcoliamo Golden Shower su Vita…
Ma non vi nascondo che forse avrei apprezzato ancora di più un… non so… un qualcosa in più… oppure un qualcosa di diverso.

Miglior gioco finora giocato su PS4.
Questo è fuori discussione.

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Prova a cercare ancora!

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65 Più commentati

  1. Non ho ancora finito il gioco, ma, per dove sono arrivato, mi trovo d’accordo con te, tranne che per una cosa. La questione “trama più Dark”.
    Onestamente, secondo me quello che hanno fatto è stato giusto: hanno dato molto più spessore e profondità ai personaggi, ma senza cambiare tipologia di narrazione e gioco. Uncharted non ha mai offerto, e mai offrirà, una trama adulta alla The last of us. Ciò perché non è quello l’obiettivo che si pone. Sarò sincero: se la vena ironica e leggera tipica degli uncharted non fosse stata presente anche in questo, ne sarei stato molto deluso.

    • Secondo me, complice la provenienza dei due giochi, si tende troppo stesso a pensare per poli opposti, ovvero una trama cazzona alla Uncharted o una trama deprimente ed opprimente alla The Last of Us. In mezzo secondo me esistono molte sfumature.

      • Sono d’accordo sulle sfumature. Difatti hanno lavorato molto sui personaggi, per restituirci personaggi più profondi e interessanti. Questo dovevano fare, questo mi aspettavo, questo hanno fatto.
        Più che altro, a differenza tua, i trailer e le demo non mi hanno mai dato l’impressione di un Uncharted più dark, ma di un Uncharted all’ennesima potenza… Non capisco proprio dove ti abbiano fatto pensare così!

  2. Concordo su tutto.
    Finito anche io in credo una dozzina di ore.
    E’ il miglior gioco per PS4 ad oggi, voto 9 pieno.
    Avrei dato 9,5 con un livello di difficoltà aggiuntivo. E’ francamente troppo facile.

    • Figa! Anche a livello “Dark Souls”?
      Io per ora l’ho giocato solo una volta a normale e mi pare di essere morto più spesso rispetto al passato. Parlo delle sparatorie ovviamente, non delle fasi platform.

      • idem, giocato a Medio e l’ho trovato più impegnativo rispetto agli altri, ho provato un capitolo a Devastante e devo dire che è parecchio punitivo e l’azione va studiata per bene (ora la sparo) quasi come in un metal gear, solo che in Uncharted fare Rambo non porta enormi svantaggi.
        P.S: per la morte in un colpo c’è Bioshock XD

    • secondo me Uncharted è uno di quei rari titoli che non bisognerebbe giocare al massimo livello di difficoltà , è un gioco che punta tutto sulla narrazione della storia e sull’impatto visivo dell’ambientazione crepare toppe volte ti rovina l’immersione nel gioco.
      l’ho giocato al massimo livello di difficoltà e devo dire che non è difficile però alcune sequenze dove ci sono nemici corazzati con i pompa mi hanno fatto lanciare una decina di madonne e qualche padre nostro

    • io l’ho iniziato a livello difficile, non “mi voglio male Difficile” ma difficile, perché nei vecchi capitoli a normale lo finivo senza veri sforzi tranne che nel livello finale… ecco, qui ho notato fin da subito che quando ci sono nemici nell’area lo stealth non e’ un opzione, e’ un obbligo, se no ti fanno fuori tutte le volte o devi veramente impegnarti per farcela.

  3. Finito ieri e mi trovo d’accordo con il tuo parere.
    L’ottima caratterizzazione dei personaggi mi ha fatto apprezzare molto la trama e di conseguenza il gioco stesso.
    Per ora è sicuramente il miglior gioco presente e che ho giocato su PS4, sia dal lato tecnico con i suoi scenari mozzafiato che tutto il resto.

  4. Gnè Gnè Farenz ma non parli dei 30 fps scandalosi >:(

    trollate a parte bisogna dire che questo gioco è letteralmente qualità pura , non ha assolutamente nulla di innovativo come meccaniche o gameplay , ma la narrazione del gioco e le sequenze filmiche sono costruite alla perfezione.
    i personaggi sono caratterizzati benissimo , il doppiaggio è perfetto , le ambientazioni wow fanno lettearlmente sognare .
    e secondo me non è solo il miglior gioco ps4 è il miglior gioco in circolazione della generazione pc compreso.

  5. Ti dirò che invece queste ambientazioni più larghe a me hanno fatto storgere un po’ il naso, almeno la parte dove con la jeep bisognava raggiungere il vulcano, l’ho praticamente odiata. Sono riuscito comunque a perdermi

  6. Ti stavo giusto scrivendo una mail per chiederti se l’avevi finito! Ora allora te la scrivo con qualcosa di spoileroso!
    Per quanto riguarda il gioco, la Saga di Uncharted è sempre stata la mia preferita e questo gioco rappresenta il culmine e un fantastico finale.
    Leggo sopra dei commenti relativi alla difficoltà, sono d’accordo con te Marco, ho platinato tutti gli Uncharted iniziando il gioco a difficoltà “media” per godermelo e questa volta l’ho trovato molto più difficile, più simile a un The Last Of US dove se esci a ti metti a sparare come un coglione muori!
    Ci si sente tra poco via email

  7. È proprio come hai detto tu Farenz: “In questo capitolo Drake non è più solo un cazzone alla Indiana Jones, ma un uomo straordinario con problemi comuni o un uomo comune che vive avventure straordinarie”.
    È impressionante come in questo capitolo escano fuori tutti i sentimenti e tutti i problemi di Nathan nei confronti di Elena Sam e Sully o con se stesso.
    Questo è ciò che ha reso la trama migliore rispetto a quella dei capitoli precedenti, non vi nascondo però che arrivato alla fine del gioco ho avuto come l’impressione che gli ultimi capitoli (soprattutto l’ultimo) fossero un po “corti” e quindi da un momento all’altro mi sono ritrovato con il gioco completato (ma evidentemente sono io stronzo che al posto di godermelo me lo sono divorato in fretta e furia).
    Non nascondo anche che mi sarebbe piaciuto ritrovare in questo capitolo Chloe e Cutter.
    Però sono pensieri personali. Il gioco non lo critico, mi è piaciuto davvero parecchio e adesso lo rigiocherò per provare a platinarlo!!

  8. Sui voti della critica, non mi pronuncio, tento a precisare anch’io che il gioco mi sta piacendo un casino, miglior gioco playstation 4 e probabilmente della next gen, questo poco ma sicuro.
    Ma….Sony comunque ha investito 80 milioni di dollari su Uncharted 4 e giustamente vuole un bel ritorno economico…detto questo alcune testate italiane hanno la stessa libertà di espressione di quelle della corea del nord, per cui ci andrei cauto sui 10/10, voti che io dò solo a Super Mario 64 e Street Fighter 2, giochi che hanno RIVOLUZIONATO il modo di giocare di intere generazioni.

    Sui corridoi…mha, non vedo dove sia il problema sinceramente, che un gioco sia necessariamente open world alla mad max, o alla assasin creed non vuol dire necessariamente che sia un bene, anzi, nel caso di uncharted sarebbe stato molto probabilmente un contro, almeno dal mio punto di vista. E poi diciamo che una certa libertà, o meglio “illusione” di libertà e di non trovarsi di fronte a corridoi, vai dal punto A al punto B c’è, è molto piacevole e chi ha provato il gioco sà di cosa parlo.

    Sui toni dell’avventura, io sono strafelice di come è stata impostata, i toni poi…senza fare spoiler non sono proprio scansonatissimi (almeno il tema di fondo dell’avventura), non è sicuramente il mondo di the last of us, ma nemmeno un gioco dove l’unico scopo sia trovare tesori e stop…il tono è comunque quello tipico di Natan Drake e soci. Poi come dici tu Farenz, anch’io ho apprezzato moltissimo la caratterizzazione dei vari personaggi, molto approfondita rispetto ai precedenti capitoli.

  9. Io sto aspettando che lo compri mio fratello, così poi me lo giocherò io.
    Da quanto dici pare che abbiano messo un po’ di TLOU come caratterizzazione dei personggi con maggior profondità.
    Per il resto tolto il tuo articolo (di cui gradisco lo sbattersene se in una scena di mezzo secondo i frame da 30 secndono a 27!) del gioco ho visto solo i video di vecchie manifestazioni, quello dove Nate si alza e quello della jeep. Ah vabbe, ho provato un 15 minuti la Beta online. Per il resto sono all’oscuro di tutto, come faccio sempre per ogni gioco.

    Comunque:

    “Miglior gioco finora giocato su PS4.
    Questo è fuori discussione.”

    The Witcher 3 potrebbe non essere d’accordo XD

  10. Uno dei migliori giochi per PS4? Indubbio. Il migliore? Nope.

    Sicuramente una delle Killer app per cui vale la pena di avere una PS4, ma devo ancora trovare qualcosa che mi faccia godere come Bloodborne (+DLC) sulla nostra bella console, e che da solo ha fatto vendere un fottio di queste ultime. Forse il nuovo Ratchet, ma solo perchè sono un fag della saga.

    • Non sono d’accordo.
      Bloodborne non è stato e mai sarà un hardware seller, perché seppur la saga dei Souls sia diventata meno di nicchia rispetto ai primi capitoli, rimane comunque un gioco per (relativamente) pochi eletti.
      Senza contare che la saga di Uncharted ha boostato le vendite della ps3 (dal 2 in poi soprattutto) e che trascinerà coloro che ancora non hanno una PS4 a passare alla next gen sony. Bloodborne no.
      Ed ovviamente non metto in discussione le qualità di bloodborne, dico solo che non può essere paragonato ad uncharted in termini di “fomentatore di vendite di ps4”.

      • Hardware seller non lo è mai stato e mai lo sarà Uncharted.
        I system seller sono COD, FIFA e tutti quei giochi che su console vendono veramente.

        • Uncharted4 come BloodBorne è un HW seller, conosco un sacco di persone che si sono comprate PS4 per giocare solo a questi..

          Uncharted di più perche è un genere di gioco che raggruppa molti più tipi di videogiocatori e sopratutto deriva da una saga di successo.

          COD FIFA GTA ecc ecc SI sono titoli che fanno vendere console.. ma.. parliamo comunque di titoli destinati ad utenti che cmq avrebbero preso la console.

          Videogiocatori PC che non hanno bisogno di una console per i multipiatta, ma che cadono nella tentazione nell’acquisto della console per giocare a titoli come Uncharted, The Last of us, BloodBorne..ecc perche sono di loro piacimento.

          ma anche titoli minori.. come Racket & Clank e vari The Order e Second Son, DriveClub… possono essere killer app o system seller.. per quanto mi riguarda anche un Forza Horizon + Forza 5/6 è un system seller, se sei un utente “masculo”.

          • No, la matematica è la matematica non ci sono interpretazioni.
            I numeri dicono che Uncharted vende poco rispetto a tantissimi altri titoli.
            In proporzione quindi non fa vendere hw.
            Non lo dico io lo dicono le vendite, se poi uno ha 10 amici che ha comprato la ps4 e nessuno che ha comprato Fifa non significa nulla statisticamente. Per i suoi 10 amici ci sono 1930 persone che hanno preso ps4 per fifa.

        • system seller sono COD, FIFA e tutti quei giochi che su console vendono veramente……. e che escono su entrambe le console e che ci sono pure su pc… un hw seller e’ un gioco che trovi solo li e che se lo vuoi giocare ti devi prendere QUELLA console se no ciccia.

          per farenz, trovo BB un hw seller esattamente come uncharted, diverse tipologie di giocatori ma ai tempi ne sentii tantissimi che pensavano, o hanno comprato una ps4 solo per quel gioco essendo fanatici della saga principale

          • Concordo con Lodoss, io son uno di quelli che ha preso ps4 per bloodborne e non son un fanatico dei Souls, ne sapevo dell’ esistenza fino all’ uscita, ho trovato l ambientazione e il gameplay di bloodborne di mio gusto e guardandomi attorno non ho trovato un alternativa disponibile su altre piattaforme (gli stessi souls non son la stessa cosa) dopo aver pensato per giorni ho deciso che volevo veramente giocarlo e ho fatto il salto.

  11. Sono d’accordissimo con te, per me il gioco così come è arriva alla perfezione, perfezione che si poteva oltrepassare con quel colpo di scena che non c’è stato secondo me e che mi ha fatto venire davanti nel secondo e nel terzo capitolo.

    Edit by Farenz: il tuo non era uno spoiler vero e proprio, ma dicendo che t’aspettavi determinate cose che poi non sono successe spoileri il fatto che non siano presenti :D

  12. Autostoppista galattico

    Finito stanotte, sulle 17 ore, a difficoltà difficile. Miglior esclusiva PS4. Sì, anche davanti Bloodborne (che ho rivalutato dopo Ds3). Ho apprezzato un botto le espressioni facciali e non nego di aver avviato il capitolo 4 più e più volte per vedere la parte di Elena e Nate sul divano, fatta veramente come Gesù comanda.
    Non capisco chi invece si lamenta della vastità delle mappe. Nel gioco ci sono 109 tesori da scovare, il trovarli in queste mappe è una sfida in più che il gioco ti dà. Io ne ho trovati una settantina senza guide, mi ritengo soddisfatto. Per ora.

  13. Io vi odio tutti, se non posso giocarci io non è giusto che lo facciate voi, maledetti.

  14. SI, il miglior Uncharted e il miglior gioco su PS4 senza dubbio anche per me,
    indipendentemente dai voti.

    Quelli di Naughty Dog sono dei malati nel aver curato cosi bene il gioco, e sopratutto mi è piaciuto molto questo Uncharted che è più umano rispetto ai precedenti, è un Uncharted con più cuore alla The Last of Us, un Drake combattuto tra la vita privata e voglia d’avventura.

    Gameplay solido, trama profonda e ben raccontata, cura nel dettaglio, azioni stealth migliorate, IA amica e nemica nettamente migliorate… è un signor gioco.

    Per quanto riguarda il discorso del gioco a corridoio più largo rispetto ai precedenti..
    la cosa sai non m’ha dato fastidio, anzi l’ho apprezzata.. più da vedere e da esplorare.

  15. Hai letto recensioni che parlavano esplicitamente di open world? Io per quello che ho visto si parlava di ambienti più vasti semplicemente. Scelta fra l’altra secondo me azzecatissima che dà al 100% il senso di avventura su cui i precedneti peccavano.

    Anch’io forse mi aspettavo qualcosa di ancora più dark, ma alla fine è Uncharted e credo che questa maturità sia il massimo che si siano concessi per evitare di fare un The Last of Us. Leggo nei commenti che hai scritto di una possibilità di una via di mezzo fra i due brand, non so. Non so quanto possa essere misurabile col metro una cosa del genere, secondo me così hanno mantenuto i valori cardine della saga con un approccio molto più personale e anche più maturo. Se ci pensiamo è la conclusione più logica per la saga di Nathan e per l’Uncharted di Naughty Dog.

  16. Questo gioco assieme a Bloodborne è il motivo per cui un giorno prenderò una PS4, per ora mancano i soldi D:

  17. Ma nessuno ha ancora commentato su Golden Shower?

    Io non ho ancora giocato il 4, ma penso sarà il mio secondo titolo PS4 (dopo MGSGZ). Un acquisto al lancio azzeccatissimo!

    L’unica cosa che non ho mai sopportato di Uncharted è la ricerca dei collezionabili. Nel primo è stato divertente farlo. Dal secondo in poi hanno cominciato a metterne centinaia, e l’unico modo per me di trovarli era seguire una guida. Non il massimo del divertimento.

  18. Quindi devo comprare una Ps4?

  19. Anche a me è piaciuto un sacco!
    Mi è piaciuto perchè sono rimasti fedeli agli altri capitoli in tutti gli ambiti, e quando l’ho giocato mi sono sentito subito a casa…
    Finalmente un titolo semplice (intendo come idea) e divertente su questa console.

  20. Premessa: ormai su questo sito sono diventato un lurker da parecchio tempo. Sono iscritto dal 2010, seguo Farenz da quando era Farenz57, ma i tempi in cui interagivo ogni giorno su questo sito sono ormai belli che passati. Ora devo intervenire. Nonostante gli anni, nonostante Sabaku (e mo ci arrivo), nonostante youtube, i videogiochi e il mondo siano cambiati più di quanto immaginiamo in soli 7-8 anni, mio caro Farenz sei rimasto il mio faro per quanto concerne l’imparzialità in tale ambito. Per quanto l’articolo in questione lasci intendere che probabilmente questo gioco ti sia piaciuto forse di più rispetto a qualche recensore che ha dato qualche 10 di troppo, non nascondo che quel “forse avrei apprezzato ancora di più un… non so… un qualcosa in più”, mi fa capire come il tuo unico metro di giudizio sia, da sempre, te stesso e basta. E bada bene, può sembrare scontata questa cosa, ma io sono stra-sicuro che tutti quelli che hanno ricevuto quel cazzo di pacchetto per le recensioni, siano stati in qualche modo spinti a decantare qualcosa che, gira che ti rigira, può anche essere la cosa più bella mai vista, ma fa parte di un genere inflazionato. Per questo Sabaku. Sabaku è uno degli Youtuber che più credo se ne intenda di videogiochi e di come sono fatti, ma ha sbrodolato un cantico di 20 minuti su quanto questo gioco sia la perfezione, e mi è calato tantissimo. Quel tuo “ma” quei tuoi dubbi, mi fanno andare a letto col sorriso pensando che c’è qualcuno che non si ferma alle apparenze.

    • Ciao Nasirjones.
      Ti ringrazio per ciò che hai scritto e, anche se non so bene il perché (vista la mia scarsissima memoria), ricordo bene il tuo nickname e la tua presenza sull’Angolo nel corso degli anni.
      I 20 minuti di sbrodolata di sabaku, utilizzando termini tuoi, credo siano facilmente intuibili vedendo il suo percorso.

  21. come ti dissi in chat anche io me lo aspettavo un pelino più vecchio ma non troppo, alla fine avrebbe stonato un anzianotto che fa rock climbing dall’inizio alla fine dell’avventura, avrebbero dovuto cambiare le dinamiche del gameplay e avrebbero snaturato quello che il gioco e’ stato per i 4 capitoli precedenti.

    stesso discorso per il carattere di Drake, hanno inserito degli aspetti riflessivi del personaggio che prima non si erano mai visti, creando cosi una via di mezzo tra quello visto nei precedenti e quello incontrato in TLOU… se fossero stati più cupi come nell’altro gioco naughty per me avrebbero esagerato, Drake e’ un indiana jones rivisitato e cosi deve restare, la sua vena comica, spesso da stronzo, deve restare invariata se no sarebbe un altro personaggio

  22. Si Lodoss. un nate vecchio sarebbe stato ridicolo a vederlo arrampicare come una scimmia, ricordiamo ancora quando in Uncharted 2 chloe lo percula dicendogli: “bravo! vuoi anche una banana adesso?” :D

    Comunque 40 anni li avrà drake qui. ha pure le basette brizzolate. fa un po’ sorridere che Sully continui a chiamarlo “kid”.

  23. ho finito da poco il gioco.
    beh che dire è da comprare assolutamente quindi a chi non l’ha comprato ancora.. sbrigatevi!!

    non trovo uncharted 4 il migliore della saga però
    per me il migliore rimane il 2..
    questo ci è andato vicino peccato per varie cose

    tipo i cattivi come rafe e nadine sfruttati poco

    dubbioso sulle poche sparatorie rispetto ai vecchi capitoli
    dubbioso che in quasi tutte le sparatorie c’era il modo di farlo in stealth (e sinceramente in un uncharted non cerco di certo lo stealth, è vero anche che potevi scegliere il modo come agire purtroppo giocando a livello difficile mi è stato un po obbligato giocare meno caciarone come nei vecchi capitoli)
    Quindi consiglio vivamente di giocare uncharted 4 almeno a difficolta media per poi spararsi difficoltà più alte

    classifica
    uncharted 2 9.5
    uncharted 4 9
    uncharted 3 8.8
    uncharted 1 8.5

  24. Ragazzi gioco finito ecco le mie impressioni finali:

    Gioco FINITO circa mezzora fà.
    Ecco una mia mini recensione.

    Grafica voto 10: Tecnicamente ci troviamo di fronte a qualcosa di mai visto su console, il motore grafico è maestoso e a livello di animazioni siamo vicini al fotorealismo.
    Sonoro voto 9: Doppiaggio in italiano EPICO, musiche non proprio numerose ma insieme agli effetti sonori, fanno davvero da cornice a quella che è un’avventura davvero Maestosa.
    Giocabilità voto 9.5: le novità introdotte non sono tantissime, ma molto significative, la narrazione e l’interattività sono state implementate molto in questo 4° episodio, in più gli scenari sono molto più ampi e ci verrà data più volte l’illusione (molto ben realizzata) di non dover necessariamente arrivare dal punto A al punto B, aggiungo io è anche un bene, le strutture open world non sempre sono una cosa positiva per un determinato titolo…e poi i colpi di classe made in naughty dog sono davvero STUPENDI!! :love:
    Longevità voto 9.5: ho terminato il gioco a livello normale trovando pochi collezionabili in 16 ore e 33 minuti, un tempo ottimo, direi davvero perfetto per una produzione del genere.

    Voto finale: 9.5

    Considerazioni finali, ci troviamo sicuramente di fronte a qualcosa di maestoso, condivido molti degli ultimi commenti, fino al capitolo 12, forse anche 8, non è che il gioco non sia bellissimo…ma diciamo che la voglia di accendere la play da parte mia era inferiore, a quella che sarebbe stata dopo questi capitoli.
    In tutto ci sono 22 capitoli, gli ultimi 6 sono davvero al cardiopalma ed è un crescendo davvero a livello di intensità e bellezza generale….il finale poi….non dico altro, farei spoiler solo a dire una virgola in più!

    Domanda finale: Uncharted 4 è il miglior gioco di sempre??
    Onestamente credo di no, per miglior gioco, intendo esperienza di gioco, innovazione che ha portato oltre che emozioni che ha suscitato in me.
    Lo metto alla pari di altri mostri sacri giocati dal sottoscritto: The Last Of Us, Fable, Resident Evil 2, Metal Gear Solid, giochi che ci tengo a precisare ho trovato MAGNIFICI, ma i 2 che secondo il mio parere hanno rivoluzionato il genere sono stati: Street Fighter 2 (uscì in sala giochi nel 91 e davvero Rivoluzionò il mondo dei picchiaduro e dei videogiochi in generale) e Super Mario 64, quelli sono giochi da 10, Uncharted 4 lo metto un filino sotto rispetto a questi ultimi 2.

  25. non l’ho finito perchè lo sto giocando pianissimo per godermelo al massimo (davvero come un buon vino). è uno dei più bei giochi che io abbia provato sono estasiato (più di quanto mi aspettassi). Ha un equilibrio che io trovo PERFETTO tra action, stealth, climbing e, finalmente, ENIGMI. Mi sta davvero facendo impazzire!!! Con Farenz concordo quasi su tutto ma aggiungo che, SI non è un Sandbox e GRAZIE A DIO!!!!!! Basta sandbox, basta openworld! ormai li fanno tutti così!!! Per me anche MGS5 NON DOVEVA ASSOLUTAMENTE essere un open ed infatti non l’ho apprezzato come i precedenti. Posso solo dire miglior gioco della gen finora e sta entrando in top 10 dei miei giochi preferiti in assoluto. Grandi Naughty.

  26. dopo aver giocato ai tempi di ps3 i primi 3 e il golden abyss su vita .. U4: pura monnezza. era ora che finisse questa saga fatta di ripetitività esasperante

    cestone golosone a 9 euro tra 1 /2 anni e penso che stia pure sprecando soldi

  27. io sarò stronzamente polemico, ma continuo a soffrire del fatto che, come in praticamente tutti i precedenti Uncharted (e molti altri titoli moderni) il mio intervento come GIOCATORE spesso é solo accessorio. Mi spiego: ho giocato il titolo in modalità difficile, avendo molta confidenza con la serie. Durante le fasi di shooting, ho sentito molto il peso della mia scelta (forse anche troppo) ma durante il resto del gioco…premevo “avanti x”. Fine. Come sempre, puzzle semplicissimi sono collegati da momenti di scalata (che collegano A e B) in cui le possibilità di fallire e cadere sono prossime allo zero. Ecco, questo mi ha rotto un po’. Un bel po’. Porta il gioco da un mastodontico 10 a un momentaneo 9, e quando lo rigiocheró, sarà diventato un 8, perché la distanza di un po’ di tempo non mi avrà comunque fatto scordare la soluzione di tutti gli enigmi e il modo in cui attraversare velocemente gli scenari. Che sono meravigliosi. Maestosi. Ma quando riprenderete per la seconda volta in mano il titolo, cosa ve ne fregherà di esplorare l’ambiente, se le diramazioni delle mappe servono solo ad allungare l’esperienza e non portano a nuove aree esplorabili? Voglio dire…non potevano usare tutte quelle aree nei livelli per costruire delle dinamiche di gioco in cui: se passo dal sentiero A, ho vita più difficile è mi tocca sparare, e se passo da B, devo risolvere un bell’enigma? Alla fine, il giocatore é un punto di collegamento fra le cut scenes. Insomma, per me i ND sono maestri nel creare meravigliose esperienze di cinematografia interattiva. E questo é il miglior Uncharted mai creato. Ma Batman A K, per dire, é 10 volte più “gioco” di Uncharted 4. E non perché sia davvero un sandbox, ma perché propone continue sfide al giocatore, che per forza di cose é sempre attivo. Il nostro reale talento è l’ingegno hanno un peso. Comunque, tornando ad U4, mi è piaciuto molto, moltissimo, ma non per i motivi che avrei voluto.

    • interessante punto di vista.

      • Grazie Omega, quando parlo così di Uncharted rischio sempre il linciaggio, ora mi sento meno solo…

        • Ma pensa che in realtà il problema da te sollevato è un qualcosa che esiste da molto tempo.
          Quando avevo ancora 20 anni o poco più ricordo bene come all’uscita del gamecube gli early adopter avevano notato una specie di “ritorno del gioco vero e proprio”. Da tempo infatti le due playstation ci avevano regalato perle senza tempo, veri e proprio capolavori ma la sensazione di “Giocare con la G maiuscola”, quel gameplay duro e puro era un po’ latitante e l’abbiam ritrovato con il cubetto di Nintendo (anche col dramcast, aa dire il vero).

          Anche titoli come Ninja Gaiden Black e Viewtiful Joe ebbero la fortuna di esser titoli dove tutto era in mano alle mani del giocatore. C’eri solo tu, il pad e il gioco. Nulla di guidato, nulla da guardare , nessun momento in cui poggiavi il pad sulla scrivania o ci si limitava a tenere la levetta verso l’alto o a premere X.

          E’ il problema dei giochi di oggi: molte fasi guidate, ottima grafica, ottima storia. Ma a volte si ha la sensazione che manchi qualcosa.

          Intendiamoci: a me piacciono anche i titoli più “guidati”. Ogni titolo andrebbe apprezzato per cio’ che ha da offrire. Se un titolo è valido è valido; in Heavy Rain si gioca poco , ma è comunque un capolavoro (o quasi).

          Capisco però benissimo cosa ti ha lasciato parzialmente perplesso di Uncharted 4. Al massimo potrei avere da ridire sul fatto che tu abbia sottolineato un difetto che la serie di Nathan Drake ha sempre avuto e ha poco senso lamentarsene al quarto capitolo. Pero’ capisco anche che magari speravi in qualche tipo di innovazione.

          Ma come Dark Souls 3 ci insegna: se una cosa vende, perché cambiarla?

          • Per carità, verissimo. Quello che mi lascia perplesso risiede proprio nella strada che il mondo dei videogiochi sta prendendo. Se le sempre più sofisticate tecnologie permettono di creare meraviglie, perché investirle al 60% nella grafica (generalizzo, ovviamente) e così poco nell’IA, ad esempio? Così come nella vastità delle ambientazioni, nella quantità di cose da fare, nelle variabili di gameplay? Ovvio, da Uncharted é lecito aspettarsi determinate cose e non altre. E sono il primo a gioire del fatto che oggi i videogiochi propongano trame e dialoghi degni di un buon film. Ma noto comunque uno sbilanciamento in favore del look generale del gioco, a discapito di altri fattori ugualmente (o più) importanti. Esempio sciocco: cosa sarebbe costato agli sviluppatori decidere di rendere gli appigli che Drake scala friabili secondo un ordine casuale e non così evidenti? Avrebbe alzato un po’ il livello di sfida? Si. Avrebbe snaturato il gioco? Secondo me no. Così come dispiace constatare -almeno a me- come, quando mi lancio contro una sporgenza, il gioco devii il mio salto perché io COMUNQUE riesca a raggiungerla. Ok le sezioni platform…ma davvero é necessario sempre e comunque l’aiutino? Mi torna in mente il vecchio Mario. Anche in quel caso mi limitavo a saltare, per un buon 90% del tempo. Ma se cannavo di un millimetro, ero morto.

        • ma che linciaggio.. anzi. monnezza pure U4. non offre nulla di nuovo. anzi semplifica ancor di piu rendendolo in pratica un corridoio ove spari – avanzi- arrampicata- eonigma- spari ecc ecc.

          basta.

  28. @gonodof
    Purtroppo fino a 6-7 anni fà non ho mai lavorato….ora non è che abbia un contratto a tempo indeterminato da 1500 euro al mese….ma la maggior parte dei giochi e delle console uscite me le sono potute permettere, quindi diciamo che non ho giocato molti giochi soprattutto usciti prima dell’epoca Xbox 360 – Play 3.
    Zelda ho giocato quello per Wii (mi sfugge il nome, quello dove dovevi rincorrere le pecore a inizio gioco) bellissimo ma poi come un pirla l’ho abbandonato…XD
    Shenmue 1-2 non ho mai avuto una Dreamcast portarono se non erro il 2 per Xbox, ma non mastico benissimo l’inglese, diciamo che devo recuperare un pò di roba.
    Night’s into the Dream costa 10 euro sullo store dell’xbox one, sarà il mio prox acquisto ;)

  29. Non concordo pienamente, ma mi ha fatto ridere…ecco due persone che la pensano diversamente da noi:

    https://youtu.be/xnlDwEZkidI?t=500

  30. L’ho finito ieri sera, come sempre una grande avventura, divertente e frenetica. Un vero film d’azione. Devo complimentarmi per il finale, non tanto per come finisce, ma perchè gli sviluppatori hanno dato un vero epilogo al gioco, lungo e, secondo me, appagante, al contrario di altri titoli dove c’è un finale alla “Animal House”, ovvero ti fanno vedere un’immagine e ti dicono che fine hanno fatto. Per non rischiare spoiler mi viene in mente Fallout, un paio di foto, la voce narrante di dice come va a finire e ciao.

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