La libertà negata ad un pirla

Qualche giorno fa, ha fatto il giro del mondo una vicenda da un lato curiosa ma dall’altro abbastanza inquietante,

Il protagonista? Arno.

Chi è Arno lo vedremo in seguito.

Facciamo un passo indietro.
Pochi giorni fa è uscito nei negozi Dragon Age 2.

Io possiedo il primo capitolo, ma purtroppo non ho ancora avuto tempo di affrontarlo.
Capirete quindi che dell’acquisto del 2, per ora, poco mi importa.

Tuttavia mi piace spulciare fra le news in giro per internet e mi è capitato di leggere opinioni molto differenti.
C’è chi lo reputa bellissimo come il primo, chi lo disprezza, chi lo sta giocando con passione, ma non con la passione provata col primo capitolo.

Una cosa però è certa: da quanto si legge, la componente action del secondo capitolo è molto più marcata.

E qui entra in scena Arno.
Chi è Arno?

E’ un pirla.
Un pirla coraggioso.

Arno è un semplice giocatore di Dragon Age 2 che fa parte di quella schiera di persone a cui non sta piacendo.
Ebbene che decide di fare il nostro amico Arno per manifestare il suo disappunto?

Decide di esprimere il proprio parere negativo in rete… ma dove in particolare?

SULLA BACHECA DEL SITO UFFICIALE di BIOWARE!!!

E si mette a scrivere questo messaggio.

“Avete venduto la vostra anima al diavolo EA?”

Come vedete neanche tanto volgare/intimidatorio… ma ora cominciano i cazzi.

Un moderatore ha letto questo messaggio e come ha risposto?
Non so bene COME sia riuscito a farlo (soprattutto contattando chi?) ma il nostro povero Arno si è beccato un bel BAN di 72 ore dall’online di QUALSIASI GIOCO TARGATO EA.

Questo è il messaggio che gli compare:
Sei stato escluso a causa della pubblicazione di alcuni contenuti inappropriati sul forum che noi non possiamo rivelare a causa di alcune politiche di sicurezza.

Qualcuno fra voi potrà pensare “Ma che gli frega? Mica sono ban vitalizi… si tratta solo di 72 ore”

Non è questo il punto. E ciò che sta dietro alla vicenda che ci deve far riflettere.
Arno è un pirla, per carità, perchè a me non verrebbe mai in mente di linkare il mio video di Lost Via Domus o di Splinter Cell Conviction sul forum ufficiale Ubisoft, tuttavia ciò che mi chiedo io è:

Ma basta così poco per essere castigati in questa maniera?
Siamo arrivati al punto in cui uno deve stare attento a ciò che dice perchè rischia un ban dall’online?

Ma soprattutto, è legittimo un comportamento del genere?
Non ho controllato di persona, ma dubito che tra le regole del forum di Bioware ci sia scritto “non parlare male di noi, se no vieni bannato dai giochi EA”

Capirei ancora ancora un ban di 72 dal forum, ma che cazzo c’entrano i videogiochi?

 

Prova a cercare ancora!

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119 Più commentati

  1. penso che la EA dopo la lotta all’usato abbia trovato un altro modo x farsi cattiva pubblicità…ea games challenge everything , ma non le opinioni della gente (anche se molto stupida) XD

  2. Secondo me non è un pirla, anzi. Ha fatto benissimo a scrivere quel messaggio, sarebbe stato un pirla se avesse scritto “fate cagare, imparate a fare i giochi, DA2 è merda che caga merda!” Allora il provvedimento c’è, ma mi sembra ridicolo bannare per 72 ore per quel messaggio…

  3. che stronzi!quelli della ea ovviamente!

  4. Finalmente anni di militanza di ciechi fanboy, e l’angolo ne è pieno, sta portando a qualche frutto…*sarcasmo inside*
    per me deve cambiare la cultura dei clienti di queste grandi società, ma siamo lontanissimi…

  5. Be ovvio cosa ci si può aspettare da una casa che sale come una carogna sulle altrui spalle.
    Una casa che non solo fà il trofeo; posseggo il gioco da almeno sei mesi
    ma lo fà pure online Ossia: tornato on line dopo sei mesi.
    Una casa che per nuotare come paperone nei soldi ingurgita le piccole che case ormai morenti.
    Una casa cosi è ovvio chè non vuole la libertà di parola, troppa paura che qualche minchione che ancora non si fosse accorto di quale farabutta sia possa non comprargli il gioco.
    (pass online Ho detto tutto)

    Insomma non mi sorprende propio dalla ea solo chè non è giusto, il tipo non ha offeso nessuno dei loro clienti e non ha usato un gergo maleducato ha solo voluto far sapere il suo disappunto
    e la sua opinione.

    Ma haime sappiamo tutti che non siamo per niente liberi e questo non è altro che un tassello in più alla blindatura della nostra libertà.

    O si cambia o le cose sono destinate a peggiorare.

    Io promuoverei un boicottaggio acquisti EA ma il problema è chè poichè a un macello di licenze non saimo nemmeno liberi di fare questo.

    NO COMMENT

  6. Legittimo? E cosa c’è di legittimo? Qui hanno bannato un povero cristo perchè esprimeva la sua opinione. Se l’avesse fatto su un qualsiasi altro sito non avrebbe avuto ripercussioni di questo tipo. Perchè invece dato che l’ha scritto sul sito ufficiale, ciò dovrebbe essere motivo di Ban? E’ puramente ingiusto, ed indica una scarsa considerazione da parte di EA nei confronti dei suoi clienti.

  7. EA non e’ nuova a questi tipi di comportamenti a dir poco “Mafiosi”.

  8. Molto spesso EA viene chiamata il quarto reich, anche in recenti articoli oltre che su internet in generale.

    E’ infatti risaputo che il forum Bioware è gestito da EA, ormai stanno perdendo sempre più potere contro di loro, questo è il prezzo per essere diventati team interno.

  9. Ma in firma aveva l’ID del suo account?
    Come hanno identificato il suo account online per bannarlo?
    Non credo dal suo ip (al 99.99% dinamico).
    Perche’ se fosse dalla sua firma bastarebbe postare sul loro forum con in firma la card PSN/Live di qualcun’altro per farlo bannare.

  10. Forse semplicemente perche’ sul sito della BioWare devi loggarti con il tuo ID EA o BioWare..

  11. Questo episodio non fa che avvallare la mia teoria, secondo la quale ormai per alcune software house i giocatori sono nemici da combattere anzichè una ricchezza ed una risorsa.

  12. Scusa Farenz, ma perchè questo Arno sarebbe un pirla? Solo perchè ha detto quello che pensa in faccia agli interessati? Beh, se ragioni così, allora non lamentarti se bannano la gente solo perchè esprimono il loro pensiero.

  13. forse si sono veramente venduti l’anima e non volevano che gli altri utenti del web la leggessero “_”

  14. Non so se “arno” sia veramente quell’utente, ma la notizia ha fatto il giro del mondo.

    Il ban dal forum era giusto, ma il ban dalla rete EA è stato immediatamente riconosciuto come un errore del sistema di ban.

    E poi comunque lo hanno rimesso a posto, quindi mi pare un po’ troppa fuffa per qualche cazzata. Ora il sistema è aggiornato

  15. C’è modo è modo di esprimersi, questo signore poteva benissimo dire che il gioco non gli piaceva e spiegare il perché, in modo equilibrato e rispettoso delle parti, invece, se ne esce con una frase diffamatoria nei confronti di una azienda solo perché non ne apprezza i prodotti.

    E smettiamola di sbandierare la bandiera della libertà ad ogni piè sospinto, quella che la nostra società ci vende per libertà, non è una libertà suffragata dal peso della responsabilità, e una libertà senza il peso della responsabilità non è altro che abuso e sopraffazione.

    Non si può ignorare il senso delle parole e poi aspettarsi che queste non abbiano delle conseguenze. “Avete venduto l’anima alla EA”, vuol dire: avete venduto l’anima al diavolo, come se l’EA fosse il male assoluto. Ora vorrei vedere quale sarebbe la vostra reazione se qualcuno vi tacciasse di rappresentare il male assoluto, solo perché non piace l’impostazione che date al vostro lavoro.

    • Io lo avrei smontato pian piano partendo dalla sua affermazione, fino a convincerlo a chiedere scusa pubblicamente.

      Probabilmente il moderatore che l’ha bannato non aveva previsto la reazione a catena che avrebbe scatenato tale provvedimento.

      E infatti le conseguenze sono queste.

    • mavvaffanculo a tutto questo patetico politcally correct!
      secondo me ha fatto bene a scrivere quello che ha scritto se lo pensava, tanto più che la frase non era per nulla offensiva.
      ti consiglio di non guardare mai una puntata di south park perchè temo che saresti a rischio infarto…

    • Ma per favore “c’è modo e modo di esprimersi” , ti è sembrato sgarbato?? ha tirato una bella frecciatina con un velo satirico alla casa che lo ha deluso… mi pare più che legittimo (considerato che ha anche speso dei soldi per il prodotto).
      Il senso delle parole è far capire a bioware che si è abituati a un certo livello di prodotto e che non ci si vuole far prendere per il culo, non c’entra un c***o l’etichettare EA come male assoluto o sti film che ti sei fatto in testa.

  16. questo anke se è ovviamente 1 caso piccolo è 1 atteggiamento ke mi ricorda tanto il fascismo. Se parli, anke con modi, ti punisco. Assurdo

  17. Io so solo una cosa: EA non vedrà MAI PIU’ un solo centesimo, da parte mia.
    Cazzo, è tornata l’ Inquisizione.

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