La Next Gen Esiste!

Caldo, caldo caldo, ho appena finito di pranzare e c’ho già l’abiocco, per non addormentarmi nell’immediato e compromettere il mio processo di digestione mi son messo a girare per il web. Ho letto una notizia che tanto una notizia non era, comunque sia il titolo è “EA: abbiamo visto nel nuove console Microsoft e Sony”, potevo non fiondarmici?

Preso dalla foga del momento ho sfondato il mouse per aprire più velocemente il link, peccato per il contenuto, il presidente di Electronic Arts Frank Gibeau ha infatti dichiarato che la sua spassosissima azienda quest’anno ha speso 80 milioni di $ per lo sviluppo di giochi Next Gen, vi domandavate perché su Battlefield 3 non si può distruggere quanto Bad Company 2? Eccovi la risposta, pensate ai giochi del futuro, non soffermatevi sull’attuale gen.

Non contento ha fatto il seguente annuncio:

“Le ho viste tutte e due. Dieci anni fa misuravamo il mercato in termini di 200 milioni di persone. Oggi abbiamo un miliardo di utenti che giocano e stiamo andando verso i due miliardi”

Ochèi, giustamente non ha fatto nessuno spoiler, ha detto la classica frase che non dice nulla “Mi ricordo i tempi in cui eravamo in venti a muoverci col Funky, oggi siamo in tanti e domani saremo sempre di più!”.

Quindi le nuove console esistono, la EA le ha viste anche in funzione, ma ora io vi chiedo, ci serviva proprio la EA per sapere che in casa Sony e casa Microsoft stanno sviluppando le next gen? Sembrava solo una dichiarazione per farsi fichi “noi abbiamo investito 80 milioni per la next gen”, suonerebbe più fico se questa gen fosse stata trattata meglio, la quotazione in borsa parla chiaro.

Voi che dite? Nella prossima Gen la EA farà meglio? 80 milioni spesi bene? Piuttosto cosa vi aspettate da una next gen? Schermi sui pad? Tablet rettangolare che non sappiamo dove cazzo mettere? Più movimento? Free to play? No, del Free To Play ne riparleremo meglio.Dio

Prova a cercare ancora!

nNsmaEp

Goodbye, Master Race

Il tempo è giunto. Era da anni che non parlavo delle mie scelte videoludiche, ed ...

90 Più commentati

  1. Con l’ultima frase per caso vuoi introdurre la nuova console OUYA?

  2. oppure qualcun altro ha detto Need For Speed?
    Potremmo continuare questo gioco all’infinito XD

  3. se aspettiamo un qualche tipo di innovazione da Sony o microsoft allora ci tocca aspettare la next next next gen :)

  4. Mi aspetto quello che ho sempre visto arrivare dalle console NextGen: più potenza di calcolo e grafica più cazzuta. Kinect, PS Move e puttanate varie sono decorazioni, non servono a nulla se non fare soldi con coloro che si divertono a ballare o a praticare “sport” (se così possiamo definirlo) chiusi in una stanza. Non aumentano l’esperienza di gioco come molti credono, o almeno non per me. Primo perchè necessitano di spazio e secondo perchè sparare con un pad o facendo finta di tenere in mano un’arma non vedo molta differenza…
    La console vera e propria, l’essenziale se non il tutto, è Play Station (o Xbox) + Pad, FINE! Il massimo di incremento delle funzionalità della console sarà forse la WiiU.

    Magari a livello software ci saranno ulteriori sviluppi, come un integrazione PS3 (o 4) con PS Vita in modo da avere un controller stile WiiU, oppure una console più social, con una maggiore interazione con i nostri amici, siano essi semplici giocatori o iscritti ai maggiori social network.

    Anche uno store online non sarebbe male, uno Steam universale per Xbox e PS3 in modo da avere una collezione di giochi salvati sull’hard disk della console senza bisogno di disco per giocare.

    L’apice dell’evoluzione di una console lo vedo come fu presentato il kinect a suo tempo: un controllo completo vocale e gestuale, ma sempre parlando di sistema della console, non di giochi, e magari aggiungendo un feedback vocale. Insomma una sorta di assistente vocale come Siri per l’iphone per intenderci. Del tipo, mentre giochi, la console ti avvisa “IlGatto vuole avviare una conversazione vocale con te, vuoi accettare?”.
    Oppure sempre sull’argomento che ho detto poco fa, se avessimo più di un gioco sull’hard disk della console, potremmo avviare sessioni di gioco multiplayer su invito senza alzare il culo per cambiare il disco, del tipo “IlGatto vuole avviare una sessione in multiplayer a COD Black Ops 3, vuoi accettare?” e se accetto salva la partita in corso, esce dal gioco e avvia il gioco interessato direttamente dall’hard disk e in pochi secondi sono online.

    Ma capisco già da ora che tutto ciò è solo un’utopia per 2 motivi:
    1. un sistema così complesso di salvataggio completo dei giochi sull’hard disk comporterebbe senza alcun ombra di dubbio un incremento della pirateria.
    2. salvando i giochi sull’hard disk si elimina il disco di gioco, eliminando il disco di gioco si eliminano i giochi usati, eliminando i giochi usati il gamestop chiude bottega… a meno che non sviluppi uno store online con offerte migliore degli altri.

    • Secondo me non è un utopia.
      1) ci sono gia giochi scarcabili per intero sulle console dagli store ufficiali.
      2) Le licenze software si possono rivendere quindi il mercato dell’usato non morirebbe.
      2.1) Non vedo perche le sorti del gamestop dovrebbero infulenzare la nextgen se le sh vendono i prodotti in modo diverso.

      • Perché il gs sta in piedi solo con il mercato dell’usato, se togli quello hanno una percentuale di guadagno molto bassa sul nuovo.
        Vendere la licenza d’uso senza nulla di fisico è una cosa abbastanza difficile: prova a pensarci, licenza legata all’account psn o Live, se la vendi devi privartene tu stesso. La pirateria andrebbe a nozze per una cosa del genere, senza contare che molte sh sono già contro il mercato dell’usato e lo ostacolano come possono. I giochi scaricabili per intero sono giochi datati o cmq ben lontani dal mondo dei “titoloni” che reggono il mercato dei videogiochi.

        • Da una sentenza piuttosto recente dell’ UE credo sia possibile rivendere proprio le licenze del singolo sw non neccesariamente l’account, ma non sono molto informato.
          Mettendo in atto il metodo che hai detto tu limiterebbero il mercato dell’ usato e se sono contro perche non farlo?
          Continuo a dire che, secondo me, le sorti del gs poco interessano a sony microsoft e nintendo, non vendono le loro console solo da li, mentre alle sh forse conviene vendere i loro prodotti proprio negli store ufficiali.
          Comunque fidati, il fatto che si avvi da hdd infuenza poco, ci sono una marea di modi per verificare l’autenticita di un gioco(diablo3)

  5. Controllo vocale e gestuale?! Grafica cazzuta?! Console social?!?!?!
    Ancora non entra in testa una cosa fondamentale: TITOLI!! Puoi sviluppare la console NASA che ti pare, ma se produci solo giochi che ti offrono al massimo 5-6 ore per essere completati a 70 euro, puoi metterci la grafica HD tridimensionale, con Master Chief che ti fa una pippa, ma non vai molto lontano…e rischi il flop.

    Il fatto è che secondo me non ha senso riproporre all’infinito brand ormai spremuti con riedizioni per nuove console pompate, ma questo è quello che accadrà. Tutto da un semplice calcolo: offrire giochi a prezzi osceni = nessuno compra. Offrire un Assasin’s Creed “18” con protagonista la cugina di terzo grado del pronipote dell’amante di Desmond o un CoD “Lego Wars 36” = i nabbi comprano. Punto. E significa la morte per il mondo videoludico.

    Tra l’altro mi domando: ma se il cardine della next-gen è la grafica pompata all’inverosimile, quanto occupa un gioco next-gen in termini di spazio? Se per ogni minuto di gioco serve un mezzo giga, grazie alla grafica figa, quanto mi dura l’avventura?! Se voglio vedermi qualcosa di ultradefinito mi affaccio alla finestra e mi guardo le macchine che passano in full HD, non mi serve un gioco, che in quanto tale dovrebbe divertire. Saranno cose banali, ma forse non più di tanto.

    Altra cosa, non da poco: il supporto fisico è MORTO! Alla faccia di Gamestop! La pirateria non mi pare sia arginata dalla presenza di un supporto come il dvd o il blu-ray, no? Puoi crackare una Ps3 come un’Xbox360. Non è il supporto che te lo impedisce…anche questa cosa mi sembrava ovvia. Semplicemente, eliminando il supporto fisico ci sarebbero tagli non da poco nei prezzi di vendita di console e titoli, cosa che evidentemente non è ritenuta necessaria dalle compagnie…

    Ad oggi esistono tanti altri modi per giocare, mi auguro che Sony e Microsoft giochino bene le loro carte con le nuove console fisse, e che ci siano vere novità, oltre alla potenza di calcolo o a una PS che pretende un “ciao ciao” fatto con la manina per spegnersi…in caso contrario sarà solo mantenere in vita un mondo già morto (per i più “attempati” come il sottoscritto, il passato insegna).

    • Quoto tutto tranne un paio di cose:

      Non sono d’accordo per quanto riguarda i giochi, se faranno 18 AC, la gente che li ha comprati tutti non è per forza nabba, non ha senso… sono gusti. Altrimenti lo stesso discorso si potrebbe fare per, che ne sò, super mario: a me non piace e li considero tutti uguali e una presa per il culo anche solo comprarne uno… chi lo compra è un nabbo o un bimbominkia o quello che è?

      Poi sul fatto del supporto fisico, sarei d’accordo, ma metti che abbandonano il supporto fisico, lasciando esclusivamente il DD, senza però variare il prezzo… che fai? non compri più giochi per niente? Già ora le versioni DD dei giochi hanno lo stesso prezzo delle copie fisiche, eliminando queste ultime non credo abbasseranno mai i prezzi.

      • Non intendo dire che chi è affezionato a un brand è un nabbo, intendo dire che chi abbocca all’amo sistematicamente, al di là dell’effettivo valore del gioco, esclusivamente per il nome che porta, è un fanboy e basta. Con le dovute eccezioni, ma la stessa cosa vale per Super Mario, di cui condivido con te l’opinione negativa (ma qui si va a gusti).
        Il discorso è che mi auguro un sostanziale cambio di rotta, specialmente da parte delle SH, e in questo ambito penso che anche le compagnie come Sony o Microsoft abbiano la loro parte di colpa. Creare (come succederà) delle console fisse con potenzialità grafiche immense comporterà costi di sviluppo estremamente alti per i giochi, nel senso che ci sarà la rincorsa alla grafica più pompata, al riflesso più realistico e al dettaglio più maniacale. Tutto questo può andare bene se si parla di film, ma per i videogiochi io ho un’idea diversa. Anche perchè in questo scenario, poche SH possono sopravvivere…e sono le stesse che ogni anno propinano copie identiche del titolo precedente, vedi AC o CoD…

        Per il secondo punto, credo che Steam insegni. Poi è ovvio, sull’onestà di talune compagnie non mi giocherei un centesimo, ma nel mercato funziona così. Ma immagina anche solo di togliere un lettore blu-ray dalle console di oggi…il costo si abbassa, quantomeno quello di produzione. Sul prezzo di vendita, rimando al discorso sull’onestà. Risulta chiaro che per una console senza lettore ottico non sborserei mai 500 euro, ma è altrettanto chiaro che qualcuno è disposto sempre a pagare. Pensando alla lentezza con cui sono incrementate le vendite di PS3 all’inizio, proprio a causa del prezzo, sono fiducioso in questo senso. Per ora anche PSVita mi da’ ragione.

        Poi è ovvio, bisogna ridefinire il concetto di gioco, perchè se elimini il supporto ottico devi dimenticarti di titoli da 20 giga, sia per il potenziale download infinito che devi affrontare all’inizio, sia per lo spazio disponibile su HD. Vediamo cosa succede con OUYA…ma sul futuro dei videogiochi ho già espresso il mio parere in un altro thread. Secondo la mia personalissima opinione, i tempi sono cambiati. Per fare un esempio, su siti specializzati ho letto la notizia secondo cui alcune software house stiano pensando seriamente di ridimensionare gli investimenti su titoli per console fisse (investimenti onerosi) a favore di titoli più portable…nel particolare per tablet o console portatili…diamo il beneficio del dubbio riguardo queste notizie, ma credo che Sony o Microsoft debbano considerare l’ipotesi.

        • E’ vero, il mondo del gaming sta cambiando molto.
          Paradossalmente l’aumento di possibilità portato dalla tecnologia e dalle nuove gen ha generato più un bisogno di guadagno che di volontà di “fare bene”… che tristezza.

          • Esatto…! Qualcosa di buono c’è ovviamente, anche all’orizzonte. Non so se acquisterò OUYA, ma mi fa enormemente piacere la sua uscita. E’ un concept nuovo, che può influenzare il futuro mercato videoludico. Personalmente, mi sono riscoperto casualone…forse proprio per l’assenza quasi totale di idee nuove, forse perchè continuo a ritenere che il videogioco sia qualcosa che ha come unico scopo quello di divertire e di essere più o meno immediato…

    • Non sto parlando di giochi e da quello che leggo neanche l’articolo. Si parla di console nextgen. Andiamo punto per punto:

      1. Non ho detto che spero in una grafica migliore, ma che sicuramente mi aspetto console migliorate sotto questo aspetto. Vedi il distacco che c’è tra un computer e una console in questo senso. Potenziare il processore grafico significa semplificare la vita anche ai programmatori perchè saranno in grado di usare motori grafici più potenti senza bisogno di adattare il gioco agli ormai obsoleti processori grafici delle console. Il Cry Engine ne è un esempio: perdono più tempo ad alleggerire il gioco di quanto ce ne mettano per realizzarlo.
      2. il supporto fisico non potrà mai morire per il motivo che hai citato tu: il peso dei giochi. Un gioco che pesa 20-30GB è impensabile scaricarlo, sopratutto in Italia dove abbiamo le peggiori connessioni ADSL. Se invece si potrà acquistare il gioco su disco (e spero che si passerà su tutte le console al blueray) per poi installarlo interamente sulla console e avviarlo SENZA il supporto è già una cosa più plausibile, sia perché la velocità di lettura di un lettore blueray è notevolmente superiore al download sia perchè tieni vivo il mercato dell’usato.
      E’ impensabile basarsi completamente sul download a meno che non torniamo a giochi di massimo alcuni GB o ad un sistema di download simultaneo al gioco, sempre che il “motore base” non pesi troppo.
      3. GameStop (purtroppo) è leader nel settore della vendita games. E chi ha i soldi comanda… togliere il pane al GS significa far chiudere bottega ad una società con punti vendita in tutto il mondo e migliaia di dipendenti.
      4. Nuovi titoli? Sono d’accordo, ma se continuano a farmi 20 seguiti di una serie uno più bello dell’altro perchè no? io non sono mai rimasto a guardare le mie console spente perchè sul mercato c’erano titoli “noiosi”…
      5. non si può dire che l’hacking della PS3 sia rose e fiori come per 360 e wii…. e hackerare una 360 significa perdere l’online. La wii invece rimane la puttana delle console xD

      Io comunque non parlo di mie speranze ma di quello che vedo con lo sviluppo che c’è stato fino ad oggi. E vi dirò di più, secondo me prima di passare alla mancanza totale di supporto ottico torneremo all’era delle cartucce, visto velocità e capacità che stanno acquisendo le memorie flash e il continuo calo di costo.

      • Non sono d’accordo, almeno non su tutto…provo a rispondere ai vari punti:

        1) Secondo me le motivazioni che hai citato sono il punto debole del videogames, non quello forte. Sono d’accordo sul fatto che gli sviluppatori siano costretti a un lavoro pesante per sviluppare titoli per console, ma sono convinto che il motivo sia il contrario: la ricerca continua del dettaglio, della texture, del framerate. Secondo me è questo che rallenta la produzione di videogiochi. A tutti piace la grafica ultradefinita, ma ritengo che sia uno dei motivi che tengono decisamente troppo alto il costo di console e software. Inoltre in troppi casi la trama, la giocabilità, la durata del gioco passano in secondo piano rispetto al dettaglio visivo…non vorrei che quest’ultimo sia una sorta di palliativo per far dimenticare il problema vero di troppi giochi attuali: l’infinita noia…

        2-3) Unisco la risposta a questi due punti, se no mi dilungo veramente troppo. Anche in questo caso sono parzialmente d’accordo, ma non sulla conclusione. Come avevo detto, è vero che 20-30 o più GB di gioco non possono che vivere su supporto fisico (nel particolare, supporto ottico)…ma il fatto è che secondo me non c’è più il bisogno continuo di produrre titoli sempre più pesanti. Ricordiamo anche che per lo stesso motivo gli aggiornamenti (parlo di PS3, perchè è l’unica console della generazione attuale in mio possesso) sono infiniti. E’ proprio la filosofia che sta dietro al gioco che secondo me è cambiata. Il supporto ottico verrà pian piano abbandonato, proprio perchè prima o poi finirà la rincorsa al “mattone” da decine di GB. Parere personale.
        Trovo invece interessante l’idea della cartuccia, intesa come supporto flash. In questo caso siamo più d’accordo, dato che è molto più probabile che cali il costo di un supporto di questo tipo rispetto a un supporto ottico e all’hardware richiesto per utilizzarlo.
        Per quanto riguarda GameStop, mi auguro che Sony o Microsoft non si basino su questo…sia perchè per loro il mercato dell’usato non offre certamente un buon tornaconto, sia perchè come dicevo credo molto più in piattaforme come Steam rispetto a quella del bancone e dell’inchiappettata GS. Anche il mercato delle mongolfiere è crollato da quando ci sono gli areoplani…purtroppo funziona così.

        4) In questo caso la risposta sta già in quello che hai scritto: “se continuano a farmi seguiti uno più bello dell’altro”…

        5) L’hacking è in costante aumento, sia per PS3, che per Xbox360, che per Wii, che per Ipad, che per PSVita, che per DS. Purtroppo il metodo per evitarlo è solo uno, ed è lo stesso dalla comparsa del fenomeno: il costo dell’originale. E qui rimando al primo punto.

        Secondo il mio parere siamo in un momento di transizione, e la politica di console e giochi next-gen può ridare slancio al mercato oppure stroncarlo in favore di altre piattaforme e altre filosofie di gioco. Come dicevo, e ci aggiungo un sentito “purtroppo”, continuo a leggere notizie ufficiali secondo cui diversi sviluppatori stanno seriamente pensando (e dicendo, nemmeno troppo tra le righe) che non possono sostenere costi di sviluppo degni di CoD o altri brand famosi, e quindi esprimono la seria intenzione di spostare la produzione verso altri lidi, non più console fisse. E’ stato detto e ridetto anche qui che a parte pochissime serie famose, il mercato è in continua perdita…e francamente non so quanto può continuare a vivere questa situazione.

        • Ma ancora parliamo di giochi non di console. Non è sempre Microsoft a fare giochi, nemmeno sempre Nintendo e Sony si occupa solo di fornire console e accessori.
          Hai ragione nel dire che spesso, troppo spesso ormai, molte sh mirano a realizzare un gioco con grafica iper realistica ma poi si rileva “tutto fumo e niente arrosto”.
          Però se il gioco è bello sotto tutti gli aspetti, perchè penalizzare la grafica a causa di console limitate? Una console che è capace di digerire un motore grafico più prestazionale serve sempre e comunque! Sarà poi la sh a DOVER avere l’intelligenza di valutare le proprie capacità, valutare come gestire le proprie risorse per tenere equilibrati tutti gli aspetti di un gioco, non sbilanciarsi sulla grafica a discapito del resto. Una console più potente è capace di farci giocare con la grafica attuale sia con quella NextGen.

          Sempre parlando di giochi secondo me ci sono troppi titoli “secondari” sul mercato e servirebbe un filtro. Una sh dovrebbe produrre 1, massimo 2 titoli e concentrare li tutte le risorse. Invece ci ritroviamo con una marea di titoli creati solo per riempire uno scaffale! Fanno un film, ci fanno un gioco. Fanno una serie tv, ci fanno un gioco. Fanno un cartone animato, ci fanno un gioco. Ora per quanto ognuno possa avere i suoi gusti, per quanto ogni tanto ci scappa anche un bel gioco tra questi e per quanto le sh possano aver speso poco per lo sviluppo di questi giochi, sono comunque fondi che sottraggono allo sviluppo di giochi di punta. Questo concetto può anche andare bene perchè magari con quei “giochini” fai più entrate dell’unico titolone che la sh produce però il brutto è che spesso la sh ci perde e l’anno successivo si ritrova con meno budget da investire.
          Se si riduce quello che si può definire “lo spreco di titoli” e, come hai accennato tu, si riduce il prezzo, ci saranno più risorse da investire per titoli rilevanti e più vendite per il calo dei prezzi.

          • Appunto! Si parla di giochi, ma questo si collega alla console. Il punto è che gli sviluppatori producono titoli studiati appositamente per la console! Per questo motivo penso che non siano soltanto le SH a sbagliare…!
            Della serie: se produci auto con cerchi quadrati, non ti lamentare se trovi gomme quadrate. Hai ragione quando dici che la console prestazionale serve sempre e comunque, ma non va dimenticato che se produci una console che può arrivare a 100, le SH per accaparrarsi più clienti cercano di produrre qualcosa che sfrutti a pieno quel 100…! E questo purtroppo ad oggi si traduce con titoli ultra definiti per quanto riguarda la grafica ma imbarazzanti per quanto riguarda il divertimento, che dovrebbe essere il primo punto. E il mercato lo fanno i potenti…

            Prendi l’esempio di OUYA: magari sarà un flop, chi lo sa. Ma offre una base accessibile per qualunque produttore di videogiochi. Sarà utopia, ma cerco di immaginarmi un futuro in cui la relativamente bassa richiesta di risorse per produrre un titolo possa invitare alla produzione di giochi che puntino tutto sul divertimento, sulla giocabilità.
            Offrendo sistemi ultra performanti, inevitabilmente spingi gli sviluppatori a confezionare il prodotto più “luccicante”. Non vedo una SH indipendente o nascente che può permettersi di produrre qualcosa per quelle che si ritiene saranno le console next-gen.
            Qualcuno potrà dire: “va bè ma mica deve fregare qualcosa a Sony o a Microsoft o a Nintendo quella che sarà la sorte delle SH minori”. In realtà è proprio così, per un motivo molto semplice: tanti titoli, diversi tra loro, economicamente accessibili, divertenti, innovativi significa una maggior vendita della console. E’ il titolo che la fa vendere.
            Spero di sbagliarmi, ma mi sembra di rivedere quello che è accaduto finora per PSVita…una console performante, ma che al lancio (e anche dopo) offre qualche porting di giochi ormai vecchi e non lascia spazio agli sviluppatori, se non ai 3-4 maggiori e più potenti. E questo interessa molto a Sony, eccome! Dato che non sta vendendo quasi nulla!

            Per quanto riguarda la seconda parte, sono pienamente d’accordo con te, anche quello è uno spreco di risorse…ma avviene per lo stesso motivo di cui parlavo prima: prodotto che luccica, allodola che compra…

  6. Mi aspetto solo una cosa: che mi sorprendano. In positivo ovviamente.

  7. Buuuu, il gatto che ricicla le vecchie immagini.

    Comunque io non ho mai dato per scontato che sarebbero uscite nuove console Sony e Microsoft. Sarò ingenuo io…

  8. Ciao tutti è la prima volta che posto un commento. Quello che mi aspetto da una nuova gen è un qualcosa che sony, microsoft e nintendo non sono purtroppo ancora pronti a dare. Avete visto quegli occhiali per la realtà virtuale (oculus rift, un progetto finanziato tramite kickstarter) con sensori di movimento? Parrebbe quasi di essere sulla strada giusta questa volta. Ecco io più o meno voglio fare comme Johnny Mnenomic: buttare la tv e immergermi a 360 gradi nel mondo di gioco. In tutto questo sarei contento che mi restasse un pad in mano, in modo da immergermi si ma da seduto. Chiedo troppo?

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