La vita è fatta di scale.. *EDIT INSIDE*

Molti di voi rammenteranno forse quella famosa volta che il nostro idolatrato Farenz ha parlato di quella che sembrava la più putente new entry mai vista né sentita prima nel campo dei giochi musicali, l’innovativo PowerGig: Rise of the Six String.

Io stesso avevo iniziato a soffrire di priapismo dopo l’articolo, chi non si era istantaneamente innamorato di quello che all’epoca era un precursore della nuova generazione di giochi musicali? Innovativo perché per la prima volta in assoluto si è parlato di giocare ad un rhytmh game con un vero e proprio strumento musicale, in questo caso una chitarra. Beh, si. Di merda. E il resto? Ehm..

Diciamo subito una cosa: per buttarsi in un mercato come questo, per lo meno in ambito videoludico, bisogna possedere una o più delle seguenti caratteristiche fondamentali: due palle così *mima la distanza di mezzo metro con le mani*, una barca di soldi da scaricare nel cesso o un’incoscienza spaventosa. Nel caso dei produttori di questo gioco (i presto sull’orlo dell’estinzione SEVEN45), temo che si soddisfino tutte e tre le condizioni.

Il gioco ha fatto cucù per la prima volta alla GDC, e come premesse non è che ci fosse stato male: solito trio di strumenti (chitarra, microfono e batteria), canzoni su canzoni e via di serate casiniste. Però con un’abissale differenza nelle periferiche di input: una vera e propria chitarra utilizzabile anche su amplificatore (che suona come un cartone del latte) e una batteria di nuova concezione mai vista prima (per fortuna..). Wow, che figo, abbiamo pensato tutti. Tra l’altro il gioco promette canzoni inedite fino ad ora, tra cui master track di Kid Rock, Dave Matthews Band ed ERIC FOTTUTO CLAPTON, quindi il materiale non mancherebbe di sicuro..

Peccato perché l’incanto si è frantumato non appena un editore di IGN Uk ha messo le mani sul gioco all’E3. La chitarra in effetti si presenta come un vero, verissimo strumento, peccato che usarla nel gioco non sembri per niente suonare una chitarra. Avete presente Guitar Hero e i suoi 5 tastini colorati? Bene, qui ogni tasto della tastiera è marchiato con un colore specifico. Per suonare nel gioco sarà sufficiente mettere UN dito su UNA corda QUALUNQUE purché sia su QUEL tasto, e poi dare UNA pennata su UNA corda QUALUNQUE con il plettro. In parole povere è la madre di tutte le merde. Non ci credete? C’è pure il tutorial!

Sembra che probabilmente ci sarà anche una modalità dove sarà necessario suonare dei complicatissimi powerchord bicordi  (tonica e quinta, cose da bambini delle elementari), nonostante il giornalista di cui vi dicevo sopra abbia notato che finché la nota dominante era giusta, le altre dita le poteva mettere dove gli pareva. E logicamente il gioco non si lamentava per niente.

Si, proprio uguale a suonare la chitarra.

E che si dice della batteria? Oh beh, questa è bella sul serio. Eravate stufi di tom, rullanti, piatti e casse di gomma plasticosa? Ottimo, perché PowerGig per la prima volta in assoluto introduce la nuova, mirabolante, insuperabile batteria di ARIA!

Appoggiate a terra quel coso immondo, mulinateci sopra le bacchette e VOILA’!, ecco la batteria più deficiente della storia dell’umanità. Non ho parole, davvero. Dare botte a qualcosa mentre si gioca è una delle rare soddisfazioni della vita, ma a chi mai dovrebbe piacere una periferica del genere? I SEVEN45 evidentemente si sono trovati talmente bene con Samba De Amigo per Dreamcast che avranno pensato di riportare in auge lo stesso feeling.. peccato che Batteria ≠ Maracas. Consoliamoci perché per lo meno il gioco dovrebbe funzionare con altre periferiche di ALTRI giochi.. ma a sto punto, chi se lo compra?

Insomma ragazzi, non lo so, capisco che ci voglia veramente FEGATO per cercare di buttarsi su una torta di mercato già divisa in due parti, ma da come si presenta questo gioco, più che coraggio gli sviluppatori dimostrano scarsa intelligenza. Come si dice in gergo, sento odore di 3PIC PH4IL! LUNGA VITA A ROCK BAND!

Edit: effettivamente c’è bisogno di un videoclip che mostri il gameplay. Eccolo qua:

Prova a cercare ancora!

nNsmaEp

Goodbye, Master Race

Il tempo è giunto. Era da anni che non parlavo delle mie scelte videoludiche, ed ...

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