L’ambientazione

Spesso negli articoli che scriviamo parliamo dell’ambientazione, per un motivo o per l’altro, ma sempre in modo marginale, per spiegare un punto o nel descrivere un dato gioco.

Mi sembra giusto dare a questo aspetto del mondo videoludico un po’ del credito che merita.

Per come la vedo io, infatti, nella valutazione di un gioco (che non sia un picchiaduro o un gioco di corse, evidentemente) l’importanza dell’ambientazione è seconda solo alla trama. Persino il carisma del protagonista per me viene appena dopo l’ambientazione.

Quante volte abbiamo detto che Bioshock è un gioco tanto bello quanto lo è Rapture? O che Mass Effect e Dragon Age sono dei gdr nettamente sopra media perchè la cura per l’ambientazione è infinitamente più profonda della concorrenza?

Niente di più vero per me.

Per quanto, però, si apprezzi sempre un’ambientazione ben fatta, è ovvio che ognuno di noi abbia delle preferenze. Fantasy, sci-fi, cyberpunk, anni ’50, post-apocalittico, chi più ne ha più ne metta.

Devo dire che, nonostante il mio storico e immenso amore per il fantasy, negli ultimi anni di videogiochi il setting che mi ha dato più soddisfazioni è quello futuristico/sci-fi/cyberpunk, con gran vantaggio rispetto agli altri. Probabilmente questo deriva anche dal fatto che l’ambientazione fantasy è stata ampiamente abusata ed ormai è difficile proporne una veramente originale. Al contrario, quando si immagina il futuro con impianti cibernetici o razze aliene il margine di manovra per creare qualcosa di unico è più ampio. A mio modesto parere, bisogna solo stare attenti a non esagerare col nonsense futuristico, cercando invece di immaginare qualcosa che sia “verosimile” e ultimamente ci stanno riuscendo più che bene.

Da che ambientazione siete stati colpiti di più voi in questa gen? E ricordate che mi interessa di più sapere il GENERE di ambientazione, non tanto quella di uno specifico gioco!

 

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75 Più commentati

  1. La migliore, ovviamente Bioshock, l’ambientazione è straordinaria.
    Mi ha colpito anche Dead Space, molto ben realizzata e credibile.
    Un’altra molto bella è sicuramente quella di Gears, in particolare il vuoto.
    Aggiungo AC2, semplicemente perché esplorare Firenze (la mia città) è stato qualcosa di molto particolare.
    Red Dead Redemption, ambientazione non originale ma ricreata con maestria, male invece Darksiders, gioco interessante con una buona trama, ma tutto l ambiente sa di gia visto.

  2. Ultimamente? Nulla. Aspetto Deus Ex 3, già che siamo in tema, Drom. Ti dico le ambientazioni che più mi interessano/mi hanno colpito in passato: Vice city, le varie ambientazioni di Metal Gear, Oblivion mi attirava per la verosimiglianza del suo fantasy ma non l’ho mai giocato comunque, god of war è interessante ma troppo esagerato, risulta stupido, final fantasy 7 era quasi perfetto dal punto di vista dell’ambientazione e infine ti cito un gioco che non ho mai giocato, se non dagli amici, perchè su un altra piattaforma: halo mi ha sempre attirato, peccato.

  3. Ogni trama è impontante sapere quale luogo si svolge la storia, per quelle futuristiche è importante fare una ambientazione si fantasy, ma non esagerata.

  4. Direi che mi piacciono soprattutto le ambientazioni di tipo urbano (anche in rovina) e industriale (es. HL2 e buona parte di DeusEX), quindi collocate ai nostri giorni oppure nel futuro prossimo, e poi quella indefinibile di Portal 1 e 2, che per me e’ stata una vera goduria!

    Non disdegno la fantascienza (da bere, cit.) e il cyberpunk, ma in maniera minore; pollice verso per i giochi ambientati in scenari di guerra.

  5. Mi piacciono un sacco quelle che ad uno scenario oltrepassato, senza stonare, aggiungono elementi futuristici o comunque tecnicamente all’avanguardia rispetto allo scenario generale.
    Ad esempio l’ambientazione di Red Steel 2 l’ho apprezzata parecchio, nonostante a tratti sia strana nel concetto è comunque molto bella, questo far west giapponese tecnologicamente avanzato, altro che Dark Void qua hanno messo giu il fumo per passare a cose più pesanti :)
    Però l’ambientazione per eccellenza non è eguagliabile, perfetta in ogni punto, variopinta, piena di tutto, maestosa, sto chiaramente parlando di Hyrule.

  6. io direi soprattutto assassin’s creed II e bh ( vedere le più belle città italiane 600 anni fa e senza turisti che non ti fanno visitare un cazzo è straordinario ) ma devo dire che anche la washington post apocalittica di fallout 3 mi ha piacevolmente sorpreso

  7. Anche a me piace quel tipo di ambientazione, Drom.

    Altre che mi piacciono sono le grandi metropoli (nel passato e nel presente), ma niente batte l’ ambiente sci-fi (futuristico ma non troppo).

  8. Ambientazioni a fondo storico/moderno. *trollface*

  9. in generale qll di halo, in qst gen direi… niente

  10. Concordo assolutamente con te, l’ambientazione è seconda solo alla trama. Se ci penso, non è che ci sia un’ambientazione che mi piace particolarmente… sicuramente quelle di tutti gli Assassin’s Creed sono SPETTACOLARI, mi piacciono un sacco anche quelle di Uncharted (sia quelle dell’1 che del 2, a pari merito), poi ovviamente quelle di RDR… un gioco che in generale mi piace ma mi ha fatto cagare soprattutto per l’ambientazione è stato GTA IV: ho adorato vice city e san andreas, ma liberty city mi è sempre stata sulle palle… di conseguenza il gioco non mi è piaciuto più di tanto, se fosse stato IDENTICO ma ambientato a vice city invece mi sarebbe piaciuto un botto :D

  11. Dopo un’attenta riflessione ritengo che le ambientazioni che più mi sono piaciute in questa generazione potrebbero essere catalogate in ambito fantascientifico: partendo dal primo Mass Effect (anche se alla lunga diventavano davvero ripetitive), ricordo poi Portal, Prey (uno dei primi giochi comprati per 360, ci rimasi di sasso), Crysis (diciamo dalla seconda metà in poi) ma anche Fallout 3 e Starcraft, senza dimenticare Dead Space.

    Tuttavia questi titoli nulla possono di fronte alla maestosità dell’ambientazione pulsante di vita del primo Metroid Prime che, nonostante sia un titolo della scorsa generazione, rappresenta per me l’apice dell’immersione in un VERO mondo, un pianeta alieno pericoloso e invitante allo stesso tempo, come lo fu Super Metroid ai tempi del SNES.

  12. senza ombra di di dubbio le astronavi e le stazioni orbitali di dead space 1 e 2… uniche

  13. la post apocalittica e le ambientazioni futuristiche distrutte come quella di gears sono le mie preferite.
    mi sono piaciute anche quelle di crisys 2,halo reach (più negli ultimi livelli)

  14. di sicuro l’ambientazione medievale fantasy la mia preferita in assoluto,o anche ambientazioni naturalistiche

  15. So che hai chiesto la TIPOLOGIA, ma questa tipologia, definirla come post-apocalittica, sarebbe ben poco..
    Infatti determino FALLOUT uno di quei giochi che prende per quello stile, per quanto la grafica sia compressa, l’idea generale di un mondo che per metà cerca di riprendersi, dall’altra si disintrega sempre più, è assolutamente affascinante..
    Ah, sì..Altra inimitabile..DEAD SPACE..
    Non tento di dire solo la tipologia, perchè quelle che più mi han attirato, son state uniche e particolari.

  16. l’ambientazione più bella è quella sci-fi e cyberpunk.

  17. sono rimasto colpito dalle ambientazioni post-apocalittiche perchè spesso sono ispirate ad eventi realmente accaduti come nel caso del famoso fps “Stalker” che fa riferimento al disastro di Chernobyl, ciò mi permette di immedesimarmi maggiormente nei panni del personaggio. inoltre, i posti che offre il tipo di ambientazione, gli edifici in rovina, consumati dal tempo e dalla distruttività dell’uomo, mi comunicano profonda tristezza ma allo stesso tempo un certo fascino, ed è una sensazione meravigliosa e immutabile…questo è uno dei tanti motivi per cui ho amato Half Life 2 :)

  18. Ambientazione? Beh, futuro e fantascienza (Halo e Mass Effect per capirci) e a certi livelli mitologia e luoghi fantasy

  19. il mondo post apocalittico tipico dei primi fallout.
    e anche lo steampunk mi ha sempre affascinato..eh che ricordi con Arcanum!

  20. Ottimo è stato l’impatto con l’ambientazione gotica di Darksiders.Sopratutto nel primo e nel quarto dungeon.Pessima l’ambientazione desertica del terzo

    Dragon Age,nonstante la realizzazioen tecnica era pessima e alcune ambientazioni erano ripetitive,l’atmosfera “fantasy” stile signore degli anelli ra qualcosa di molto coinvolgente.Ambientazione come Denerim o il castello del protagonista sono indimenticabili

    Anche l’ambientazione “dark” di Arkham Asylum è risultata molto itneressante,molto varia ma con atmosfera stabile

  21. la mia ambientazione preferita… oddio devo dire ke sostanzialmente io le ambientazioni non le ho praticamente mai cagate e ringrazio drom x avermi fatto risflettere su un punto nuovo. be devo dire ke la mia ambientazione preferita cosi a freddo è la post apocalittica, principalmente perché mi diverte vedere come gli svilupattori si immagino un mondo totalmente devastato, in secondo luogo quelle futuristiche. la mia scelta e sicuramente decisa dall’ignoto ke mi aspetta nel giocare in tali ambientazioni, sicuramente ridotto in giochi che sono riferiti a tempi passati, non che questi perdano di molto il mio interesse rispetto alle altre, ritengo solo che se devo fare una distinzione preferisco decisamente le prime due da me nominate

    • ragazzi sono io che mi sono fuso il cervello, oppure di questo commento non si capisce veramente una mazza? a parte le orrende abbreviazioni da sms che si vedono, senza offesa comunque

      • non so ma mi sa che ti sei fuso il cervello visto chee non capisco cosa tu non riesca ad intuire. poi capirai sara senza offesa ma erano 00:07 se permetti voglia di scrivere ce ne poca, e lasciami abbreviare che tra l’altro si tratta solo di che->ke e per->x non li usa nessuno…oh ma ovviamente senza offesa. [Cit] chissà perché ogni volta che uno mi dice con il dovuto rispetto in realtà vuol dirmi vai a farti fottere

        • il mio commento non è per niente sarcastico, comunque l’uso ingarbusgliato delle parole mi aveva un poco infastidito, mi scuso per l’atteggiamento di presunzione che ho mostrato nei tuoi confronti

          • se l’ha metti cosi hai ragione molto spesso mi capita di perdermi nelle parole e confondermi comunque non c’è l’ho con te, solo che quelle parole “senza offesa comunque” mi hanno riportanto alla mente quella frase di Mass Effect… peace XD

  22. La cittadella di mass effect mi è piaciuta un sacco,così come Rapture con tutti i suoi congegni meccanici. Di quest’ultima è stato interessante notare una certa somiglianza con i canoni di alcune teorie naziste,anzi a dirla tutta è proprio la società di Rapture che rappresenta la società nazista per eccellenza.

  23. Nessuno ha capito che si doveva parlare del genere dell’ambientazione e casomai dopo specificare i giochi.

    Infatti io sarò uno degli ultimi sulla terra che ancora apprezza lo stile fantasy. Di giochi sul futuro di GDR ne ho giocati pochi e l’unico che mi è piaciuto è stato Mass Effect il primo.

    Però, boh, quando vedo una bella ambientazione fantasy non so cosa scatti ma, intendo se fatta bene come luoghi ed atmosfere, beh allora è amore a prima vista.

  24. Tutti osannano ambientazioni futuristiche o fantasy, insomma qualcosa che deve ancora venire in un ipotetico futuro e che è relagato ad ora unicamente alla nostra immaginazione.
    Ok, mi può star bene ma, personalmente parlando ovviamente, io sono molto attratto invece da tutto l’opposto; essendo infatti un grande amante più della storia passata che di quella che deve ancora venire, adoro letteralmente andare a visualizzare ogni singolo angolo di una mappa di gioco che ricrea una situazione storica passata anche perchè, avendo un parametro di raffronto sugli eventi reali (se li conosco), posso valutare quanto i grafici siano stati fedeli a quanto le cronache di quel tempo ci riportano.
    Quindi non c’è bisogno che faccia nomi di giochi in particolare vero???? Ce n’è solo uno che fino ad ora ha soddisfato in pieno questo mio ludibrio videoludico e se non siete tonti ci potete arrivare benissimo da soli a sapere di cosa parlo…

  25. Se proprio devo dire dico che le ambientazioni du Uncharted 2 e di Killzone 3 mi sono piaciute più di tutti, in Uncharted 2 in alcune parti si può ammirare il paesaggio in lontananza davvero spettacolare, mentre in killzone 3 si vedono addirittura pezzi che volano e lo scenario è fantastico.

  26. Non sono d’accordo sul fatto che la storia venga prima dell’ambientazione!
    Anzi, una storia anche un po’ scontata ma con un’ambientazione veramente convincente (Twilight Princess, per citarne uno) può veramente impressionare, ma una storia anche originale, ma che stona con l’ambientazione o non è supportata adeguatamente dai personaggi crolla come un castello di carte, non è credibile!

    Se vuoi un’ambientazione che mi sia piaciuta davvero… quella fantasy/sognante di Link’s Awakening per GameBoy e quella più realistica di Indiana Jones and The Fate of Atlantis.
    E più recentemente l’atmosfera tecnodecadente di Portal2

  27. In questa Generazione mi ha piacevolmente colpito il Fantasy di Dragon Age. Chi non lo ha mai giocato può pensare al classico Fantasy di matrice Tolkeniana, ma invece devo dire che la rielaborazione l’ho trovata notevole: gli Elfi divisi internamente e in parte considerabili praticamente mendicanti, i Nani con i loro Paragon da adorare e via dicendo. Per carità non siamo nemmeno lontanamente vicini a un Fantasy Maturo come può essere quello delle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di George Martin (a mia avviso l’epitome del genere Fantasy e il Vero Fantasy Moderno che si distacca completamente da Tolkien). Però è un passo in avanti.

    Inoltre menzione d’onore per l’ambientazione Western di Red Dead Redemption: mi ci mettevano una Torre Nera da qualche parte e mi pareva di gironzolare con Roland Deschain per le lande del Medio Mondo (chi ha letto la Torre Nera di King, capirà. Per gli altri, basta sapere che apprezzo molto il Western come genere)

  28. Bello spunto, ma non sono d’accordo quando escludi i Picchiaduro. C’è da fare un eccezione secondo me: Mortal Kombat fin dalla sua nascita ci ha portato sfondi ricchi e fantastici, dove il fantasy si mescolava con la violenza e si fondeva perfettamente con la trama stessa col risultato di un atmosfera dark e coinvolgente. Ovviamente sto parlando solo dei capitoli 2D.

  29. Per mè è stato impressionante come Suqare-Enix IN FF 13 abbia saputo unire il fantasy ad un possibile futuro itech.

    Si perchè da grande grandissimo appassionato di GDR che sono, quando ho sentito il cambio di ambientazioni di FF MI è venuto male, ma per fortuna è filato tutto liscio.

    Bè il bosco secondo mè è uno dei picchi.

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