L’aria si fa pesante…

Devo essere onesto con voi, mi ero ripromesso di non parlare piu’, almeno per un po’, di questioni fuori dal “gioco giocato” visto che ultimamente si discute prevalentemente di cronaca o di rumors quasi sempre negativi ma nel frattempo sono successe un paio di cose che, aime’, non si possono ignorare.

Vi ricordate Anders Behring Breivik? Esatto, il pluriomicida che in questi giorni ha polarizzato l’attenzione pubblica e i media sul suo massacro.
Il norvegese non ha avuto i famosi “5 minuti di ordinaria follia” ma aveva preparato il tutto nei minimi dettagli lasciando anche un documento di 1500 pagine pieno di dettagli, metodi e spiegazioni riguardanti la sua spedizione.

Questo e’ un sito di videogiochi percio’ non e’ la sede giusta per discutere di questioni politiche, sociali, culturali o religiose, questo documento e’ stato pubblicato ed e’ reperibile nella rete percio’ in questo mio articolo vado a toccare solo il punto di nostro interesse o almeno quello di cui mi sento di poter parlare…

Breivik ha dichiarato che per addestrarsi al massacro ha utilizzato quello che per lui e’ la miglior simulazione militare, Modern Warfare 2 (probabilmente Black ops ha fatto cagare anche a lui)… queste le sue parole:
“Simulare giocando a Modern Warfare e’ una buonissima alternativa ma, se possibile, e’ meglio provare a fare pratica con un vero fucile d’assalto (con puntatore rosso).
Ho comprato Modern Warfare 2 e probabilemte e’ la miglior simulazione militare e uno dei migliori giochi usciti quest’anno. Ho giocato a MW1 ma non mi e’ piaciuto veramente, sono piu’ da RPG, Dragon age origins o WoW.
Ho visto MW2 piu’ che altro come una parte del mio addestramento simulativo, specialmente per il multiplayer in cui puoi piu’ o meno simulare un’operazione attuale.
WoW e’ un buon gioco per giustificare l’isolamento, se ci passi mesi o anni la gente puo’ capire perche’ non rispondi al telefono per lunghi periodi, mentre stai programmando altro.”

Ho fatto una traduzione molto veloce saltando varie parti marginali, come discorsi su Dragon age origins, fallout o Bioshock perche’ non si fa riferimento al loro impiego in questioni di vita reale.
Il problema nasce ora, la Norvegia e’ un paese estremamente aperto e “sicuro” onde per cui questa faccenda la stanno vivendo tremendamente male, le loro sicurezze tutte in una volta sono venute meno e l’aria di panico la stanno respirando a pieni polmonie qui iniziano i problemi per il nostro “mondo videoludico”

La catena Coop Norway ha deciso in questi giorni di ritirare dagli scaffali 51 giochi considerati violenti (supponto che CoD sia tra questi) per decisione del suo direttore, Geir Inge Stokke.
Il signor Stokke ha dato una giustificazione che per quanto vada contro i videogiocatori posso condividere in pieno:

“La decisione e’ stata presa quando abbiamo capito lo scopo dell’attacco. Altri hanno migliori competenze di noi nel capire le conseguenze di questi giochi ma al momento per noi penso sia giusto ritirarli e non mi sorprenderei se altri ci seguissero. Dobbiamo seriamente pensare a quando rimetterli al loro posto, il ritorno economico non ha importanza.”

Come ho detto stiamo parlando di un paese che in questo momento e’ in crisi percio’ penso che queste cose, seppur esagerate dal nostro punto di vista, siano giustificabili.
Il brutto pero’ viene dal fatto che altre nazioni stanno guardando a questa cosa con attenzione, un po’ per pregiudizi vecchi ormai di anni (vedi la Germania) e un po’ per l’onda di disinformazione che va tanto di moda da noi (vedi TG1 e Klaus “buffone” Davi”).

So che l’articolo e’ gia abbastanza pesantuccio ora, ma mi permetto di mettere un’altro fatto abbastanza importante successo di recente.

Chris Staniforth e’ un ragazzo deceduto di trombosi (no, non faceva troppo sesso, informatevi cazzo XD) ma il fatto particolare e’ che a scatenare questa cosa sono state le troppe ore passate davanti al TV durante le sue sessioni di gioco (halo) che superavano anche le 12 ore giornaliere… No, in questo caso non e’ la solita cazzata poiche’ e’ proprio il referto medico a sottolineare questo fatto, difatti la causa della morte sono le troppe ore consecutive che il ragazzo passava nella stessa posizione. Nel mio piccolo mi posso permettere di dare del buffone ad un “sondaggista” che si spaccia per psicologo/sociologo ma non mi permetterei mai di contraddire o dubitare di un medico che fa un’autopsia ufficiale, non so voi…

Anche questa volta la stampa italiana ed estera si sta accanendo contro i videogiochi (fresci di accusa nel caso norvegese) in modo particolarmente massiccio visto che, in questo caso piu’ che nell’altro, i videogiochi sembrano la causa principale… e’ per videogiocare che il ragazzo e’ morto e su questo e’ difficile discutere.
Quello su cui invece si puo’ discutere e’, nel caso della stampa italiana, il perche’ attaccare UNICAMENTE i videogiochi, perche’ non cerchiamo di vedere anche il resto… perche’ il ragazzo passava 12 e piu’ ore al giorno e nessuno gli diceva nulla? Era un drogato, un malato di videogiochi, come tutte le malattie vanno curate, perche’ nessuno se lo cagava? La sua famiglia dove era? Tutte le cose se fatte con questa ossessione e per periodi cosi prolungati provocano danni, che siano sigarette, cibo, droga, alcohol o come in questo caso Halo…

Il Sun (link) su questo argomento ha toccato un punto particolare, la morte di Chris non e’ un caso isolato visto che, secondo una statistica, questa situazione e’ in aumento tra le persone che fanno lavori da ufficio o che comunque passano troppe ore davanti al computer soprattutto per lavoro… perche’ le agenzie di informazione non toccano anche questi punti???

C’e’ poco da ridere ragazzi, in questo momento il panorama videoludico e’ attaccato da piu’ fronti e con “giustificazioni” pesanti… prima il pluriomicida con probabili disturbi mentali, poi il malato di dipendenza con problemi sociologici… l’aria e’ molto pesante e spero vivamente che questi fatti non vadano a ledere noi, normali videogiocatori che prendiamo questa pratica unicamente per quello che e’, un passatempo, una passione, un divertimento, senza diventare dei drogati e senza perdere il senso della realta’ confondendola con la finzione….

Scusate se vi ho annoiato con l’ennesima lunghissima pessima notizia ma come ho detto all’inizio non potevo lasciarla passare inosservata perche’ come disse il saggio “Sono volatili per diabetici”…

 

Prova a cercare ancora!

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113 Più commentati

  1. se avesse giocato ad ArmA allora avrebbe spazzato via l’intera umanità…

  2. Vi vorrei fare un ragionamento assurdo e cinico… ma che un fondo di verità probabilmente ce l’ha.
    Pensate al tizio morto di trombosi.
    Mentre gioca si sente male.
    Una persona (magari un amico) in party con lui se ne accorge e manda un’ambulanza al suo indirizzo.
    I paramedici accorrono e il tizio dopo un mese di degenza in ospedale e riabilitazione si salva.
    Ora, pensiamo quanto costa un mese d’ospedale e di cure.
    Chi le paga? Non lavorando, non lui di sicuro.
    Se il tizio fosse stato italiano, avrebbe vissuto fortunatamente in un paese in cui la Sanità non è stata (ancora) privatizzata… non del tutto almeno.
    Quindi chi ha pagato per la sua trombosi? Noi con le nostre tasse.
    Sono proprio felice di pagare la guarigione di un tizio che si pippava 12 ore al giorno di Halo….
    E ora che è guarito? MAgari passerà a 15 o 16. Ottimo.
    Se i videogiochi avessero davvero la possibilità di far piazza pulita di questi personaggi… non vedo l’ora che esca Halo 4.

    • In effetti è cinico, ma anche io a volte lo sono e mi sento di condividere, ironia compresa, il tuo ragionamento, non vedo perchè in Italia si pensa che curata la malattia il sintomo vada via, scusa la rima.

      Almeno in norvegia hanno tolto quei giochi perchè hanno sinceramente paura che qualche altro pazzoide possa addestrarsi così nell’arte dell’uccidere ed usare come scusa certi titoli per pianificare chissà cosa (1500 pagine cazzo se sbagliava era epic fail, peccato che così non è stato).

      In inghilterra già ragionano di sociologia, in america sono avanti e direttamente quando cominciano i servizi già praticamente dicono che è pazzo, pazzoide od impazzito ed è giusto così. Noi stiamo a pensare che se togliamo i giochi violenti le persone violente spariranno…tsk.

    • caro farenz condivido in pieno la tua ultima frase… e fosse per me la estenderei a un sacco di altre cose tipo fumo droga e chi più ne ha più ne metta…

    • Farenz, io trovo che il tuo è sì un ragionamento valido, ma che è espandibile ad un sacco di altre categorie. Gli obesi che mangiano fino a stramazzare, i fumatori con malattie croniche che costano a tutti svariati milioni all’anno, etc. etc. Già la reputazione dei videogames non è ai massimi storici, basti pensare che in questi giorni hanno ritirato qualcosa come 50 titoli ad Oslo e dintorni, se poi, per assurdo, i videogame venissero riconosciuti come dipendenza dannosa, si ritornerebbe tranquillamente ad una mentalità da pseudo-proibizionismo in cui se uno videogioca è considerato un appestato. p.s: Dio benedica la sanità italiana che, se anche ci fa aspettare le ore, almeno non ci butta fuori a calci in culo se non abbiamo un assicurazione.

      • Ecco, hai appena tirato fuori una categoria che mi sta particolarmente sui coglioni…anche perchè mentre per le altre sei socialmente autorizzato a fare commenti, invece dire qualcosa agli obesi equivale a pigliare per il culo un handicappato. Ridicolo.
        Poi nel momento in cui gli verrà il diabete o altro chi dovrà pagargli le cure? Noi con le nostre tasse. E solo perchè non alzano il culo dalla sedia e non smettono di mangiare per 2 minuti (però nel frattempo piagnucolano di essere grassi, di non avere una vita sociale, di non avere amici e bla bla bla)
        Gente così si meriterebbe invece di stare in un paese come la Cina, dove se non hai assicurazione puoi anche crepare all’ospedale che se ne sbattono tutti.

    • farenz il tuo e’ un discorso molto cinico ma particolarmente giusto, in effetti poi e’ quello che e’ successo, con la differenza che l’ambulanza non ha fatto in tempo, o se lo ha fatto non e’ servito alla fine…

      effettivamente non mi piace augurare la morte a qualcuno, soprattutto per queste cose che riguardano un malattia, una dipendenza, ma alle volte una tragedia puo’ salvare altre vite, magari con la morte di questo ragazzo altre famiglie che si trovano con un figlio, un amico, un fratello nelle stesse condizioni possono fare qualcosa per “aiutarlo”…

      • Io invece non sono molto d’accordo con farenz.
        Sbattersene e augurare la morte a chi sbaglia è semplice.
        Invece bisogna far capire a queste persone che stanno sbagliando,magari tenendo in considerazione anche il PERCHE’ sono spinte a fare queste cose.
        La società di oggi è marcia, c’è poco da fare.
        Ma se nessuno se ne fotte allora non ci lamentiamo se ogni giorno ci sono giovani che muoiono per droga oppure si schiantano contro un muro con la macchina.

    • Si ma è una tecnica poco efficace. Pensaci, ogni volta per eliminare un solo folle ci vuole un nuovo capitolo di Halo! Si fa mooooolto prima con i COD

    • questo ragionamento si può espandere a mille altre cose. la soluzione sta nel guarire e sensibilizzare perché una volta si può sbagliare ma già la seconda può veramente andarsene a quel paese.

  3. Caro Lodoss, l’articolo non è affatto noioso,
    anzi, è l’ennesima dimostrazione che chi fà uso di videogiochi
    a volte si dimostra più sensibile e riflessivo
    di tanta altra gente.

  4. Ok, vorrei fare un piccolo appunto.
    Tralasciando il fatto del ritiro dagli scaffali in Norvegia, in Italia “l’ informazione vive nell’ignoranza più profonda.
    Invece di dare addosso a TUTTI i Videogiocatori prendendoci come se fossimo tutti degli inviati di Satana dovrebbero darsi da fare per fare qualcosa di costruttivo.
    Potrebbero benissimo entrare in qualche comunità videoludica e intervistare quel 99% di videogiocatori, quali siamo noi, che invece di drogarsi, di rubare, di andare a puttane, e diventare VERAMENTE il cancro della società, preferiscono giocare a videogiochi, che ASSOLUTAMENTE non rientrano nella categoria delle prime tre, e magari divertirsi con gli amici, e come hai detto tu: “prendiamo questa pratica unicamente per quello che e’, un passatempo, una passione, un divertimento, senza diventare dei drogati e senza perdere il senso della realta’ confondendola con la finzione…”

  5. Scusate per i vari errori grammaticali ma ho fatto di fretta

  6. Andiamo,ma che gran mucchio di balle,MW2?Era un fondamentalista cristiano,lo ha fatto apposta a scrivere dei videogames,non vedo come possa essere un buon allenamento giocare a modern warfare,a questo punto fai softair.E ovviamente i media incolpano i videogiochi.Quanta ignoranza.

  7. Mi sono informato, a quanto pare la trombosi viene sopratutto a causa del poco movimento, per questo è molto comune fra le persone anziane.
    Quindi in questo caso avrebbe molto più senso fermare il commercio delle poltrone.

  8. io allora eliminerei tutte le auto,ogni anno muoiono migliaia di persone per incidenti.eliminerei i fast food visto i danni alla salute che fanno,eliminerei tutte le armi dato,senza quelle non ci sarebbe stata la strage in norvegia….

  9. Bene,con questi 51 videogame tolti si abbasserà notevolmente la criminalità…

    • non hai capito adesso la criminalità in norvegia è sparita…tutti quellic eh rubano hanno giocato troppo a sly racoon e credono che andare in giro vestiti da procioni e rubare alla gente sia giusto!! quindi ti consiglio di andare a vivere in norvegia dove potrai dormire con la porta aperta tanto nessuno ti entrerà in casa!!

  10. Bell’articolo Lodoss ma scusa una cosa.. come cippa lippa fa a piacerti più MW2 di Black ops? È la terra dei BM quel gioco! :D

  11. “Ho comprato Modern Warfare 2 e probabilemte e’ la miglior simulazione militare e uno dei migliori giochi usciti quest’anno.”

    da questa frase si capisce che è pazzo di suo, i videogiochi non c’entrano nulla.

  12. “Modern Warfare 2 è la miglior simulazione militare…”
    Ma siamo matti? A parte che MW 2 ha veramente poco di simulativo,sotto questo aspetto ti può “addestrare”(nel senso di maneggio delle armi e copertura)di più la serie ArmA.
    Spero che questo non porti a un’ondata di proibizionismo e altre cose assurde,tipo:
    -Ti compri un gioco 18+ e ti chiedono patente, codice fiscale, carta d’identità ed esami del sangue
    -Chiusura da parte delle autorità delle fiere dedicate ai videogiochi (leggasi E3) che verrano sicuramente bollate come “covo di pazzi violenti e futuri assassini”
    -Crescita dappertutto di “esperti” che dichiarano videgiocatore=malato mentale, ed istituiscono una serie di istituti privati, che riporteranno “i vostri figli o parenti alla normalità”, in cambio di un cospicua sommetta(ovvero: tutti i tuoi risparmi di 2 vite).

  13. mi dissocio completamente dal pensiero di farenz. che trovo oltremodo….coem si può dire….una stronzata.

    anche perchè meglio salvare una misera vita con le mie tasse che dar da mangiare ai mafiosi che ci governano. meglio pagare un ragazzo che si, ha abusato della sua passione (qui dentro il più pulito c’ha la rogna)….e ne ha pagato in modo grave le conseguenze…che finanziare una setta come la chiesa…si insomma preferisco con le mie tasse aiutare lui..che fare una serie di cose..che molte persone reputato giuste o corrette per ignoranza. io fortunatamente non sono grasso, la natura mi ha donato un gran bel corpicino, ma ho vari amici che lo sono e pure osessionati dai videogame, alcuni passano giorni giocando a COD e aimè pure ad HALO….ma se gli succedesse qualcosa sarei ben lontano dal dire se lo è andato a cercare….sopratutto vedendo cosa c’è li fuori e che fine fanno le mie tasse!

    • il tuo discorso e il suo sono opposti ma estremi,secondo me le mie tasse vengono spese male per delle cose mentre bene per altre,dire che curare quel pirla è uno spreco è vero,è come un drogato e dire che al parlamento sono tutti merde è anche questo vero,ma secondo me il buonismo italiano è meglio lasciarlo a casa,quel tizio ha fatto della sua vita un videogioco è morto per questo sapendo che non gli faceva di certo bene stare li 12 ore,perciò non vedo il dramma,se muore un drogato a chi importa? ai familiari amici e al pusher,se muore un tipo come quello in questione,idem perchè è da considerare un drogato,io piangerei di più un padre di famiglia ucciso da un tamavvrro di fiammetta,un pompiere mentre fa il suo lavoro,una madre con incidente domestico (sembrano cazzate ma ce ne sono tante)…peccato che a quelli che del buonismo ne fanno un credo di queste persone non frega una minkia mentre sprecano parole per dei drogati…
      se un operaio in difficoltà va a chiedere aiuti economici in comune lo prende in culo e se ne va a casa senza un euro,questi sono drammi smettiamola con buonismo e continui assalti alle istituzioni,è facile certo,ma paradossale che per queste cose c’è chi non vede ciò che gli succede a un palmo dal naso

  14. Di sicuro il mondo sarà più sicuro ora che ci sono 51 giochi del demonio in meno in Norvegia. Dormite tranquilli italiani…

  15. questo è il tipico discorso di chi non ci si trova dentro!!
    egoistico..e tipicamente italiano…della serie fin che non succede a casa mia, è lontano da me.

    bah.

    detto ciò l’ultima parte la reputo interessante….ma lungi da me nel decidere chi merita di morire o chi no….un drogato….che ne sapete voi dell’eroina..scommetto che nessuno qui dentro l’ha mai provata per dirlo. è come giudicare un vidogames dai video o le immagini. mi spiace non faccio retorica.

    • Stai seriamente difendendo gli eroinomani? No perchè posso anche capire che tu difenda questo ragazzo qui, ma i tossicodipendenti proprio NO.

      Ok, no, mai provato eroina o altre droghe…perchè come tutti so quello che comporta.
      In tutti i casi, se mai sarò talmente cogliona da diventare una tossica te lo dico ora che sono lucida, augurami tutto il male del mondo. Salvami solo se ti ritroverai a scegliere tra me, un mafioso e un pedofilo, per il resto giudica pur merda pericolosa perchè questo sarei.
      I tuoi soldi usali per aiutare una persona malata, non sprecarli con me.

      E ora ti faccio una domanda io: Tua nonna è mai stata scippata da uno in cerca di soldi per la dose? Tu sei mai stato rapinato da un drogato? Qualcuno che conosci si è mai preso una coltellata per 5 euro?
      Prova pena per queste persone, non per la merda in fattezze umane che sa fare solo male.

      Crepassero tutti!

  16. A mio avviso. i casi cronici ci sono in tutti i campi. Questo elemento è un caso patologico, è inutile cercare la spiegazione di un gesto tale, è nella nostra natura cercare i colpevoli di qualcosa, quando i veri colpevoli che cerchiamo siamo semplicemente noi stessi. io videogioco da quando avevo sei anni e non ho tendenze violente o patologie psichiche gravi. semplicemente gioco perchè mi rilassa. Se non ci fossero i videogiochi e questo omicida avesse scritto sulla carta igenica “mi preparo al massacro giocando con i soldatini di plastica” ritireremmo i soldatini di plastica dal commercio perchè troppo violenti? e riguardo al ragzzino che è morto di trombosi: i genitori dove erano? poi ognuno è libero di scegliere di che morte morire…ogni cosa se presa in dosi esagerate può amazzare. è un dato di fatto, è inutile che i giornalisti alzano questo vespaio contro i videogiochi. è troppo facile accanirsi contro un mondo che non si comprende perchè troppo intricato ed intrigante…

  17. a mio parere ha scelto mw2 xkè (mia ipotesi) per via della missione niente russo visto che ho notato che sia Makarov e company che Breivik agirono nello stesso modo ossia uccisero i civili uno per uno per il ragazzo morto di trombosi mi chiedo xk bisogna prendersela coi videogiochi in ogni gioco che compro c’e scritto i rischi che può comportare allora basta leggere e una vita si poteva salvare

  18. Beh in Norvegia, come nel resto del mondo e come in casi di malattie di cui non si conosca la cura, si sta attacndo il sintomo invece della causa. Si tolgono i videogiochi perche’ una serie di malati di mente pianifica attentati usando simulazioni di guerra o muore di trombosi perche’ si spalma sul divano 12 ore di seguito senza che nessuno gli dica “oh stronzo ma esci di casa”. E’ come se il norvegese avesse fatto una strage rubando una macchina e investendo 100 persone e avesse dichiarato che si era esercitato con la smart della sorella perche’ e’ facile da guidare e molto diffusa. Cosa facevano? Chiudevano i concessionari? Altra domanda (non mi sono informato) chiedersi come avesse accesso alle armi che ha usato per l’attentanto? Sicuramente sono tutti argomenti di cui avete gia’ discusso abbondantemente nei post precedenti ma arrivo sempre per ultimo :D. In fondo anche i talebani dell’11 settembre si esercitavano su flight simulator…

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