Le età di Skyrim

2014-02-02_00006

Io ho un problema con Skyrim.

Se qualcuno se ne ricorda, quando all’E3 2010 è stato presentato il primo trailer del più recente episodio di The Elder Scrolls, ho sottolineato di non aver cagato minimamente nessun altro gioco per mesi a venire.

Ho passato quasi due anni col membro turgido e gli occhi incollati allo schermo, guardando e riguardando ogni singola inquadratura che Bethesda centellinava sul web.

Oggi sono passati due anni abbondanti.

Non è cambiato niente.

La interessante notizia di oggi è che, nell’ambito di alcune dichiarazioni a proposito dello scempio di TES: Online, la software house ‘muricana ci fa gentilmente notare che Skyrim ha raggiunto i VENTI MILIONI di copie vendute dalla data del lancio.

Ragioniamo un secondo su questo valore.

20.000.000 di Skyrim, un numero incalcolabile di Dovahkiin incazzati neri e verosimilmente miliardi di draghi fatti a fettine dal fatidico 11.11.11 ad oggi.

Giusto per orientarsi, è diventato il 24° gioco più venduto della storia. La lista, un’autentica Sovengarde dei giochi, enumera titoli del calibro di Super Mario Land (18,06 milioni di copie), Mario Kart DS (23,34 milioni di copie), Modern Warfare 2 (22 milioni di copie), The Sims 2 (20 milioni), GTA V (32,5 milioni) e l’alquanto assurdo Wii Sports (81,99 milioni di copie), ma c’è un dato su cui riflettere.

Skyrim, a differenza di tutti gli altri giochi della lista, è l’unico strettamente “hardcore”, da cui sarebbe impensabile aspettarsi le stesse prospettive di vendita di un mucchio di giochi casual come Tetris, Mario Kart, Wii Sports o Mario Bros.

Ciò che quindi rende veramente incredibile questo risultato è il fatto di essere un gioco di ruolo, concepito e realizzato per soddisfare le esigenze di solo UN genere di nicchia di videogamer.

Che nella nostra epoca ci sia ancora così tanto spazio per un Western RPG di stampo strettamente tradizionale è a dir poco sorprendente. Mentre un gioco deliberatamente mainstream come GTA gli può dare un distacco di qualcosa come 9 milioni di copie di media, nessun Halo appare nella lista, nessun Gears of War, pietre miliari come Zelda o World of Warcraft non ci arrivano neanche vicino. Ultima? Final Fantasy? Tomb Raider? Baldur’s Gate? DooM? Star Wars? Niente di niente di niente. Perfino l’esclusiva più venduta per la console più venduta della storia (Gran Turismo 3) non arriva a superare i 15 milioni di copie vendute.

La forza di Skyrim sta nell’essere, con tutta probabilità, una miscela delle esperienze GDR più genuine, farcito di atmosfera da togliere il fiato (vedi screenshot) e servito su un piatto costituito da un ecosistema vivente, intricato e con miriadi di collegamenti tra luoghi, personaggi e situazioni.

In più, a dispetto di tanti altri giochi, grazie al modding un gioco come Skyrim raggiunge l’immortalità. Nuove quest, nuovi oggetti, nuovi personaggi, nuove versioni del gioco, patch non-ufficiali, espansioni non-ufficiali, pacchetti di texture 4K, tweak per la scherma realistica, per introdurre meccaniche di fame, sete, freddo e igiene personale, nuovi effetti grafici, nuovi modelli di dispersione del sangue, gioielli che consentono di far prostituire i propri companions (questa mod, comunque, fa cagare).. la mole di modifiche possibili è tale che chiunque può creare da se il proprio gioco perfetto. Per me lo è sicuramente, nonostante tutti i problemi, tutti i bug, tutti i piccoli difetti.

E con tutta onestà, probabilmente non finirò mai Skyrim. Probabilmente è proprio il motivo per cui continuo a giocarci.

 

Firma Maty 2

 

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140 Più commentati

  1. skyrim è un titolo hardcore? ma stiamo scherzando? anche ai livelli di difficolta più alti l’ia fa schifo, combat system da dimenticare, la scelta delle classi è inutile dato che nel gioco puoi essere un mago, guerriero, ladro allo stesso tempo, basta andare nelle gilde e ottieni tutti i ranghi, bello schifo, così ti ritrovi ad essere silenzioso ma allo stesso tempo meni come un fabbro e fai delle magie da mago supremo senza nessuna limitazione, la merda. mathyas, fatti 2 orette a dark souls e poi ne riparliamo del concetto hardcore, su di esso alcune armi o oggetti nel gioco può usarle solo una classe specifica, su skyrim vedere un giocatore corazzato dalla testa ai piedi che stringe un bastone per la magia è la normalità, basta aver frequentato l’accademia di magia anche se eri un guerriero o un membro della gilda degli assassini, accettano chiunque di questi tempi XD

    • Severus Dumbledore

      Penso intendesse che è un titolo esclusivamente pensato al puro godimento personale, non per la difficoltà, dico io, ragionare prima si parare cazzate no eh?!?!
      Per me invece, un gioco che vuole essere frustrante a tutti i costi è da considerarsi una cagata!

      • “Penso intendesse che è un titolo esclusivamente pensato al puro godimento personale, non per la difficoltà”
        Da wikipedia”Hardcore, definizione di una modalità di gioco presente in alcuni titoli, che è molto più difficile del normale.”
        L’unico che spara cazzate sei te che ti metti a difendere ste robe deliranti, per te un gioco frustrante è una cagata? hai molto da imparare, giocati crash bandicoot o dark souls e capisci cosa vuol dire hardcore, skyrim è il gdr per la massa, puro godimento personale? che godimento si prova quando i nemici li abbatti come mosche? vuoi il vero godimento? finisci dark souls, quello è una vera soddisfazione quando sconfiggi i boss. Ma hardcore equivale a difficile, sappilo. Soppesare le parole prima di sparare cazzate su un sito è fondamentale, mathyas ha usato un termine che con skyrim non ci azzecca un bel niente, e tu gli dai pure ragione, dai, tornatene a giocare con skyrim.

        • Severus Dumbledore

          1) Dark Soul mi ha fatto cagare, gli ho preferito di gran lunga Demon’s Souls, nonostante odiassi le presenze di altri giocatori, ma bastava staccare il cavo ethernet e bona;

          2) i Crash li ho giocati tutti su PSone, cioè quando erano gioconi alla stregua del baffo nintendiano;

          3) su Wikipedia posso anche scrivere che Berlusconi è un francescano perseguitato dal diabolico magistrato, ma non è mica detto che è LA verità;

          4) certo che torno su Skyrim, trovamelo un altro gioco che mi diverte per 200 ore e passa, poi magari io sono un povero ignorante che gioca più di 200 ore su un titolo e tu sei un figo che si fa Dark Soul per un tempoun pò più limitato, ma chi è più fortunato? Ai posteri l’ardua sentenza…anzi no, chissene dei posteri, io mi diverto punto!

        • Stiamo parlando del termine hardcore, ciò che tu hai definito in maniera astratta una cosa che è completamente sbagliata, e io che avevo dato l’esatta spiegazione di quel termine tu l’hai definita come una cazzata, hardcore vuol dire portare allo stremo il giocatore, una difficoltà che vuoi e non vuoi ti ritrova a ripetere certi punti per la sua eccessiva difficoltà nel quale ci resti secco, come essere spiattellato cadere da un precipizio o non avere i riflessi abbastanza pronti. Il termine hardcore oltre ad essere stato stuprato e abusato negli anni viene pure deformato dalle persone come te; un titolo pensato per il “puro godimento personale” non si definisce hardcore, si può definire divertente, esaltante, anchio gioco a skyrim ogni tanto ma così come gta anche skyrim lo vedo come un titolo da cazzeggio e nulla più. Skyrim è divertente certo, ma non perchè ti fa sudare le 7 camicie quindi smettila di definirlo hardcore. Comunque su wikipedia se scrivi cazzate non ci vuole molto prima che ti ricorreggano l’errore e comunque hardcore lo sanno tutti che vuol dire, quindi evita di difendere le cazzate dette dagli altri.

  2. uno dei giochi di ruolo più facili di questa gene è hardcore ok ,super mario casual ok
    ,matyas ritirati dalla angolo ok?

    • Severus Dumbledore

      Che Super Mario sia casual non c’è dubbio alcuno, poi è anche un super gioco, ma appunto, pure chi non mastica nulla di videogiochi o non gioca quasi mai, lo conosce e lo ha giocato in vita sua, ora riuscite a capire cosa vuol dire il termine casual?!?!

  3. Non mi pare che Skyrim sia un titolo da considerarsi così hardcore..

  4. Qua c’è gente che definisce hardcore game un gioco se non ha abbastanza fama per raggiungere dati di vendita eccezionali… skyrim passa quindi ad essere un giochino, avendo dati di vendita impressionanti… Caxxate!
    Condivido il pensiero di Matyas, anche se per quanto mi riguarda preferisco gli rpg post apocalittici di bethesda!

  5. Mi fermo, non puoi considerare mario bros una saga “casual”.

  6. Qui c’è da riflettere sul significato della locuzione “Hardcore Gamer” e su “Hardcore” quale aggettivo in riferimento a un gioco. Matyas definisce Skyrim titolo hardcore, non sono daccordo. Sono daccordo invece che sia un titolo su cui gli hardcore gamers spendono centinaia di ore, senza nulla togliere a tutti i casual che sono stati tirati dentro il calderone da bethesda che secondo me non poteva fare meglio di ciò che ha fatto: soddisfare chi vuole pomparsi il pg fino al buco del culo giocando 200 ore in stealth o mago puro, e soddisfare chi vuole fare la partita dopo il pane e nutella e menare due draghi. L’hardcore gamer poi spende ore e ore a grindare sul singolo gioco mentre si masturba, ma questo non vuol dire che il gioco debba essere impossibile.
    per farla breve secondo me skyrim e dark souls sono due ottimi giochi ed entrambi hanno un pubblico di hardcore gamers
    yeyo

  7. Me sà che almeno il 90% della gente nn sa la differenza fra hardcore gamer e hardcore game!!!!
    Intanto definiamo hardcore e casual (game): Si identificano non in base alla difficoltà di gioco, ma in quanto alla difficoltà del gameplay; es: Mario può essere + difficile di skyrim, ma avendo meccaniche + semplici allora Mario=casual e skyrim= hardcore.
    Non mi soffermerò sul tipo di gamer, visto che un hardcore gamer può divertirsi anche con i casual cames, mentre al contrario è alquanto improbabile vedere un casual gamer utilizzare + di 3 tasti alla volta :)

    PS: metodo x riconoscere al volo un gioco:
    -Riuscirebbe a giocarci mia sorella/mamma/fratello/qualsiasi impedito che conosco??? —>si = casual game
    —>no= hardcore game

  8. ma perchè esistono ancora gli hardcore gamers? pensavo fossero una razza estinta da quando esiste internet e le guide/soluzioni ecc :P

  9. Sono sorpreso di vedere quanti tirano su il pelo quando si associa SupaMario al settore “casual game”, come fosse la peggiore delle offese.. ma perché!?

    Esattamente come dice Szandor due commenti più in su, se dico “hardcore” non dico difficile, se dico “casual” non dico idiota. Prendiamo a confronto il tanto citato Dark Souls: in entrambi i casi è un gioco di ruolo, entrambi incentrati sul lore medioevale europeo, entrambi piuttosto fantasy per una serie di motivi.

    Dark Souls è hardcore perché è difficile e Skyrim è casual perché è più semplice? E Tetris al contrario è hardcore perché dal livello 9 in poi è impossibile, nonostante sia l’antenato dei Candy Crush moderni.. a me sembra un utilizzo moooolto vago delle due definizioni.

    E per seconda cosa Skyrim non è un cazzo facile, soprattutto quando si va in quel misterioso menù opzioni e si sposta la levetta su “Difficile”, chiaro che giocando a livello Banana si taglia in due qualunque cosa ci si para di fronte, accetto invece che alcuni di voi sostengano che sia molto semplificato nelle meccaniche.

    Ma non ci vedo nulla di strano, già ai tempi di Neverwinter Nights (che doveva fare da successore a Baldur’s Gate) il combattimento era stato portato in tempo reale e nel riquadro della chat scorrevano i vari tiri D20 con i danni inflitti, le resistenze, i critici e i miss. Anche Skyrim, semplicemente, mostra l’azione tenendo il calcolo dietro alle quinte. Quanti di voi scorrono / hanno scorso regolarmente il menù degli Effetti Attivi nel tab Magie? E come la mettiamo con la libertà di interpretazione assoluta, potendo creare qualsiasi tipo di PG ci possa venire in mente? Poi magari proprio quelli che hanno tanto da dirne a male ci hanno giocato 300 ore spostandosi solo in fast travel e saltando tutti i dialoghi.

    Gran parte della sempliciottitudine dei menù deriva dallo sviluppo pad-friendly, non scordiamo. E poi in tutta onestà preferisco che sia così, di giochi a turno dal gameplay molto più “nobile” ce n’è quanti ne vogliamo.

    • Ok Matyas, io ho capito cosa NON volevi dire utilizzando i termini hardcore e casual, tuttavia non ho capito cosa volevi affermare nello specifico in quelle righe di testo.

      Perché e in cosa Skyrim è hardcore? Stessa domanda per i titoli casual.

      • In proprio due righe, secondo me un gioco “casual” è un qualunque titolo a cui ci si possa giocare senza doversi preoccupare dei risvolti di storia / trama.

        Nonostante sembri il peggior affronto che si possa fare ad un gioco, per me non è un connotato negativo, è un attributo che considero in termini di meccaniche di gioco, di struttura, di che tipo di gioco è.

        Un qualunque puzzle game, platform spensierati, giochi di abilità.. tipo non so, Crash Bandicoot, SupaMario, Duck Tales, Tetris, Puzzle Bobble.. e mai definirò uno di questi titoli “hardcore” perché ai livelli più avanzati fanno bestemmiare tanto che Germano Mosconi si commuoverebbe. Perché mai casual dovrebbe essere sinonimo di “facile”? Magari per via del peso culturale lasciatoci dal Wii e dagli innumerevoli giochi “casual” da 4 soldi? Della serie, “Ci sono giochi casual che fanno schifo -> un gioco casual è un gioco che fa schifo”? Ma per favore.

        Per quanto mi riguarda misurare il fattore “casual” di un gioco in base alla difficoltà (che si può aumentare o diminuire come più aggrada nel 99% dei giochi) è sinonimo di scarsa freschezza mentale.

        Di conseguenza per me è definibile secondo diversi gradi di “hardcore” ogni gioco che si approfondisce con trama, richiami ad altre opere, intrighi, personaggi complessi e così via. Skyrim ha settordicimila personaggi secondari, 900 libri da leggere, 20 alberi talenti e quindicimila mod di gameplay.. e col cavolo che è facile come lo si dipinge, se si cambiano un paio di settaggi. Per me è hardcore, cosa c’è di offensivo?

        • Sai perché questa cosa fa acqua? Perché i due termini sono a gli antipodi ma le tue definizioni di “hardcore” e “casual” non si escludono.

          • Ma può tranquillamente essere, se prendiamo ad esempio Catherine c’è metà gioco puzzle e metà storia interattiva estremamente contorta e mindfucking (non solo mind).. dopo non credo siano molti altri i casi, ma se ad un sistema di interazione ‘casual’ si unisce una trama cazzuta (mi vengono in mente quei puzzle game per device portatili e live arcade.. non mi ricordo il nome!), ecco che un gioco può essere entrambe le cose.

            Per me non c’è niente di male!

          • sì va benissimo ma non è così, voglio dire, “hardcore” è un termine specifico un gioco hardcore fa del suo essere difficile il suo punto di forza è cioè un gioco che ti da molta soddisfazione nel completarlo perché difficile non perché bello e intricato. In sostanza il problema è che “hardcore” è un’aggettivo adatto a pochissimi giochi ma che oggi è sdoganato in modo improprio ma non è che sia “giusto”, anche perché secondo la tua definizione allora anche Zelda, Assassin’s Creed o Heavy Rain sono Hardcore.

            Invece i titoli “casual” hanno le stesse caratteristiche di quelli Hardcore ma invertite E SONO SEMPRE POCHI non è che se un titolo non è Hardcore allora è casual, no, eistono tutte le categorie di mezzo semplicemente un titolo casual è un gioco abbastanza facile intuitivo e semplice non brutto o banale, ad esempio Angry Birds è un titolo molto casual, è semplice, facile, intuitivo ma non per questo è un brutto gioco.

            SuperMario non è semplicemente ne Hardcade ne Casual. Fine, e che problema c’è? Un buon gioco è un buon gioco anche se non viene definito “hardcore”.

          • Io con questa visione non concordo, e va che anche Angry Birds è bello difficile a certi livelli.. mia mamma ha 3 stelle in schemi che non io saprei neanche da che parte guardare.

            Siamo d’accordo di non essere d’accordo, problemi zero!

          • eh appunto tua mamma sarà una casual gamer…

          • Appunto! Quello e Candy Crush non è che siano giochi hardcore, nonostante non siano facili!

          • ok allora mettiamola così: i giochi casual sono giochi “mordi e fuggi” per un pubblico “casual” appunto, la difficoltà ha poco a che vedere ma essendo “mordi e fuggi” DEVONO nececessariamente essere semplici ed intuitivi.

            Detto questo: skyrim potrebbe essere hardcore solo all’interno di un film porno…

    • imposta tetris a lv9 poi vediamo se è casual come dici, gioca ai livelli finali di qualche mario bros e poi vediam ose non piangi sangue x quante vite si perdono (lost level??) gioca online a mario kart poi vediamo quante volte vedi il penultimo avversario che ti doppia..

      li definisci casual solo perche i bimbominkia coddari per un decennio hanno decretato che COD FIFA GTA ecc è il meglio. il resto merda x bambini

    • Giochi di ruolo a turni degni di questo nome ne ho visti ben pochi: quasi tutti gli altri in tempo reale rasentano la mediocrità (in termini di sistema di combattimento e non solo). Il citato neverwinter nights (e pure il 2) con classi arcane/divine è praticamente ingiocabile: lanciare un incantesimo ad area in maniera efficacie è impossibile. Così come è impossibile applicare le regole elementari di D&D (fincheggiamento eccetera). L’unico basato su D&D con combattimenti interessanti è il tempio del male elementale.

      In tempo reale salvo gothic e dark messiah of might and magic.

      Per quanto riguarda la tua definizione di hardcore, non discuto perchè è tua ed è personale e ci può stare. Però non penso che un Ultima VII sia stato (ed è) più hardcore solo perchè non è pad-friendly. Parlando di “lore” il suo predecessore morrowind (che non ho finito devo dire la verità) era molto più “hardcore”, mentre oblivion è abominevole.
      La questione dell difficoltà si spiega da sola.

    • Matyas io ci ho giocato 300 ore in difficile, ho letto gran parte dei libri che ho trovato e mi sono fatto la strada a piedi per buona metà del tempo però la libertà di interpretazione va a farsi fottere quando ti rendi conto che il gioco ti impone un ruolo ben preciso e questo ruolo è TUTTO, se vuoi fare le quest devi diventare capo di tutto altrimenti puoi solo girare a caso e trovare robaccia che ti fai meglio da solo in 20 minuti, addirittura se vuoi finire la main quest devi entrare per forza a far parte dell’ex gilda dei maghi anche se sei un barbaro ignorante… Poi parliamo della difficoltà, l’aumento della difficoltà equivale all’aumento della vita degli npc e basta per il resto fanno schifo come prima… Come lore, ambientazione, semplicità di utilizzo e integrazione delle mod è veramente un bel gioco ma non si può negare che combattimenti, esplorazione e soprattutto gioco di ruolo siano parecchio, ma parecchio, grezzi.

      Dovahkiin: “o sgnoccola prendi queste cianfrusaglie che mi pesano nello zaino e diventa mia moglie”
      Sgnoccola: “ok”
      Giocatore: .-.

    • sì, “termini vaghi” un cavolo “hardcore” vuol dire una cosa e “casual” un altra, se lo usi in un altro modo ne stai facendo un uso improprio altro che “mi avete frainteso”. E poi tetris non è “hardcore” ma “arcade”, i giochi “hardcore” sono SOLO quelli di cui fanno la difficoltà la loro caratteristica principale, non quelli che ci pare per far sapere al prossimo di essere dei gran giocatori PRO. Skyrim è hardcore? NO e basta non ci sono sfumature, poi possiamo discutere dell’indiscussa NON-qualità del titolo e dell'”inspiegabile” successo riscontrato ma come già detto da quasi mezzo blog: è un rpg che potrebbe giocare anche una scimmietta e ci è stato fatto sopra un marketing azzeccato non che il fatto che sia uscito in un momento in cui il fantasy andava molto, non certo perché “è ben fatto” anche perché pieno di bag quindi non è “ben fatto” sotto molti punti di vista.

    • il problema è che anche a modalità difficile è piuttosto facilotto! adesso non voglio fare il rambo di turno che si dichiara pro in qualsiasi gioco: ma io l’ho finito (storia principale e gilde) a modalità difficile morendo si e no 15 volte…
      poi anche se intendi hardcore come gioco indicato ad una certa età e non a tutti, skyrim è adatto a tutti… chiunque può giocarci bene senza fare molta fatica (anche a dark souls può giocarci chiunque, ma il 99% dopo 30 minuti lo molla perchè muore troppe volte e non riesce ad andare avanti e quindi si ritrova una minoranza, questo si dice hardcore game, un gioco non per tutti o che comunque solo non tutti riescono a completarlo, detto anche dai publisher)

  10. io ci ho messo 45 minuti a tirare giù un drago di merda a difficoltà leggendaria con un pg che definire in god mode è riduttivo cremando la stragrande maggioranza di pozioni pergamente veleni rompendo quasi tutte le armi e sciogliendo non so quanti set di armature tirando cosi tanti urli sia in game che in real che mi è venuto il mal di gola , ho dovuto sfruttare un luogo ben posizionato se no se mi trovavo su una pianura senza riparo il drago mi faceva alla griglia , l’ho fatto per curiosità ma giuro non lo rifarei più perchè è una cosa frustrante e poco dinamica sono arrivato alla fine che avevo solo degli stuzzicadenti per menarlo e per la disperazione me lo sono portato in una città per farlo ingaggiare dalle guardie se non è hardcore questo allora non ho idea di cosa lo sia.

  11. Skyrim dopo un po mi ha annoiato,davvero,non ho mai visto un gioco di combattimenti all’arma bianca piu brutto di Skyrim,sembra che agitavi la spada come un demente,certo è vero che Skyrim andrebbe giocato in prima e non in terza persona(io lo giocato tutto in terza,odio i giochi in prima persona)ma il combat system doveva essere piu curato,personalmente se lo paragoniamo a giochi come Demon/Dark Soul,Dragon Dogma,ne esce con le ossa rotte.Parere mio,non me vogliano i fan di Skyrim,sono gusti.

  12. Sono d’accordo, tranne sulla frase in cui viene detto quanto Skyrim sia un gioco di nicchia; da anni il gioco di ruolo non è più un genere di nicchia, proprio perché non si parla di GDR puri (che è a mio modo di vedere uno di quei generi davvero di nicchia) ma di action-rpg, che sono due cose molto differenti.

  13. Afferrato…x gli utenti dell’angolo hardcore = difficile e casual = facile
    E pensare che bastano 5″ x fare una ricerca e evitare di scrivere minchiate!!!!

  14. mah.. sinceramente non avete capito molto bene cosa significhino hardocore e casual…
    Super Mario è casual? SI perchè qualunque idiota ci si può mettere davanti e giocarci senza problemi..
    Super Mario è facile? NO perchè qualunque idiota dopo qualche livello non riesce più ad andare avanti..
    casual non significa facile!!!

  15. Ma invece di farsi seghe mentali casual hadcore
    nn puo essere semplicemente che SKYRIM non è un giocone cosi belle e che sia stato semplicemente venduto furbescamente da parte di betesda?
    Io l ho finito mi ha lasciato cosi senza grandi emozioni,un gioco discresto che si porta dietro tutti e dico TUTTI i problemi della serie TES che si porta dall inzio

  16. Dipende da come approcci il gioco, se ami il mondo delle elder scrolls con il suo background profondo e ciccioso magari metti in secondo piano i difetti.
    A me non dispiace viverlo liberamente anche senza avere sfide hardcore e tirando giù tutto in uno due colpi.
    Per quello ci sono tanti altri giochi, mentre se vuoi immergerti in un mondo fantasy senza sbatterti troppo con
    combattimenti difficili skyrim è perfetto….quando torno stanco dal lavoro non giocherei mai a dark souls.

  17. MARIO E’ CASUAL.
    non prendetela come un’ offesa

    PS: almeno le versioni 2d o quelle che ho giocato io

    • come disse un grand’uomo:”TACI MISERABILEEEEEEEEEEE”

      ahaha, no dai scherzo, puoi blablablare di quello che vuoi, però magari evita argomenti in cui sei chiaramente poco competente.

      • guarda…visto che sono poco competente ti linko la definizione in italiano
        http://it.wikipedia.org/wiki/Casual_game

        quella in inglese è + precisa…ma visto che pure nella vostra lingua madre la comprensione è scarsa…..

        ora la domanda…le meccaniche di mario sono facili o complicate??? si usano solo 2 tasti + i direzionali
        —>direi semplice!!!
        una partita (o meglio schermo) dura una vita o è breve??? breve…almeno i primi schemi
        lo stile grafico è semplice e chiaro??? semplicissimo…la maggior parte pure 2D
        il costo è ridotto??? non lo so…ma non credo costi un capitale

        quindi SI mario (almeno le versioni 2d) è casual!!!!!!

        • >publico diverso dal solito

          >età e sesso del giocatore medio: donna attempata

          >basso budget

          Sì, mi sembrano proprio le caratteristiche di Super Mario. E poi ti dico che non sei compotente e mi linki wikipedia? Come quando bisognava fare la ricerca per geografia? “competente”? Davvero?

  18. ecco che succede a mettere i raccomandati all’angolo

    skyrim hardcore,ahahaahah,mat non ti smentisci mai

    e qualche stolto gli da anche corda

  19. Un semplice articolo di elogio ad un videogioco scatena una guerra tra casual e hardcore games, ma come siete messi?
    Inoltre Barbie trecce brillanti è hardcore perchè a livello difficile le trecce necessitano di tanta brillantina per brillare.

  20. Qua vedo tanta confusione… secondo me il termine hardcore è da legare al gamer piuttosto che al gioco… se mia sorella prende in mano mario 64 ci gioca e si diverte, è una casual gamer, mentre se un giappo pazzo prende mario 64 e me lo finisce in due ore sapendo tutto a memoria allora improvvisamente capiamo che anche mario 64 puo essere un gioco hardcore. Il termine hardcore gamer è nato fuori dall’industria dei videogiochi per definire quelle persone che hanno il gaming come primario interesse, spendendo grande quantita di tempo a giocare e così diventando più forti, e quindi abituati a un maggiore livello di sfida. Però è un hardcore gamer anche chi gioca 10 ore al giorno a warcraft, chi fa un milione di kill su cod, chi si fa le armature e si potenzia completamente su SKYRIM facendo 200 ore di gioco.. Quello che rende un goco hardcore è l’uso che ne fa il gamer e il tempo speso, non lo stampo del gioco. Certo ci sono giochi che hanno uno stampo piu hardcore vedi il super chiamato in causa dark souls) e altri meno, vedi skyrim.

    Si, forse Matyas hai sbagliato il termine tecnico che comunque si puo usare con una certa discrezione da quello che si legge nei commenti, ma secondo me il punto di fondo è un altro: per la naturale evoluzione dei videogiochi a livello di gameplay, a livello grafico, a livello di ambientazione ecc. un gioco di ruolo all’occidentale stile Bethesda in questo momento tocca l’apice di quello che il gamer chiede (epoca inaugurata da fallout 3), mentre una volta titoli simili avevano determinate limitazioni ed erano sì diretti ad un pubblico più ristretto, in un certo senso più intellettuale, perchè le fasi di gioco effettivo lasciavano molto spazio ad altre componenti, ad esempio la trama (vedi le centinaia di fasi di “non gioco” di un qualsiasi final fantasy anni 90), o la strategia piuttosto che il lore del gioco stesso; L’RPG è diventato più completo, e forse meno complesso, ma gli amanti più accaniti del genere troveranno comunque il modo di goderselo, vedi giocando full stealth, vedi giocando mago puro ai livelli di difficoltà più alti. Un altro punto che vorrei toccare è il fatto che un gioco come Skyrim (gli esempi sarebbero molti) viene snaturato agli occhi del gamer medio perchè in quest’era siamo bombardati di informazioni, ad esempio: la c’è l’arma piu forte, la c’è il sacerdote del drago, la c’è quella quest, se fai questa scelta succede questo. Io ricordo distintamente che per rimanere in tema di final fantasy che ho gia citato, e che NON voglio ASSOLUTAMENTE portare come esempio di gioco hardcore ma come esempio di rpg stavolta all’orientale, ci furono polemiche sugli ultimi titoli perchè le quest segondarie, i segreti, e la parte esplorativa non erano all’altezza dei capitoli precedenti. Ma cazzo ma fallout/skyrim è l’apoteosi di questo, certo se stai con le mani incollato alla tastiera per sapere dopo 10 minuti dove si trovano la maschera e la spada invincibili è chiaro che il gioco ti sembra una cagata… quando guardo un film non vado su wikipedia a leggermi cosa succede nella scena dopo, troppa gente invece affronta così gli rpg di questa generazione.
    Tutto ciò detto, non credo (sicuramente mi sbaglio) che ci siano tante persone che hanno giocato la prima ora di skyrim e hanno pensato “che gioco di merda”.
    Mi scuso per tutti gli errori e le incongruenze che avrò fatto per non parlare del non essere riuscito a spiegare quello che intendevo, ma sono al lavoro e non posso farmi sgamare

  21. Signore Del Vuoto

    Oh beh….
    Merito di Skyrim o del mercato?
    A me francamente sembra un articolo da PCista dell’ultim’ora.
    Cominciamo dall’analizzare un primo dato tra quelli che hai fornito tu: Skyrim è il multipiattaforma che è più indietro.
    Nell’epoca in cui si fa bestselling praticamente su TUTTO (cinema, musica, letteratura) essendo questa un’epoca GLOBALIZZATA il risalto che ha avuto Skyrim è ben maggiore di qualsiasi gioco del genere uscito prima di lui.
    E dire che TES non è assolutamente “di nicchia”, come dici tu, rispetto a GTA.
    I due brand sono praticamente coetanei (1994 per TES, 1997 per il primissimo GTA isometrico) ma su PC sono usciti praticamente UNA MAREA di titoli come TES, pochi come GTA.
    E te lo dice un estimatore di TES di lunga data ed un detrattore di GTA da San Andreas.
    Mettiamo insieme le cose:
    GDR fantasy di genere e tipo STRACOLLAUDATO, che esce nel periodo PIU’ FLORIDO per le vendite di qualsiasi cosa, per TUTTI I DISPOSITIVI adatti al gaming fisso in commercio ed in mancanza di QUALSIVOGLIA VALIDO CONCORRENTE.
    Il successo è molto più ridimensionato.
    Sicuramente alla luce dei dati su Minecraft, quello si di nicchia.
    Perchè il ragazzino nutelloso che gioca a D4 vede i draghi di Skyrim e fa WOW, ma di sicuro non fa WOW vedendo i quadrettoni di Minecraft.
    Ma no.
    E’ più importante Skyrim, il peggior capitolo della saga dei TES (tolti i bug di Daggerfall ma vabè…).
    Perchè alla fine dell’articolo dovevi infilare la tua masturbazione da pcista dell’altroieri.
    Se è vero che Skyrim VA giocato su pc per le ragioni che hai detto (e per continuità storica, e per giustizia) è anche vero che queste cose non c’entrano una mazza coi dati di vendita perchè chi ha comprato il gioco per console o semplicemente l’ha comprato su pc senza moddarlo (perchè magari NON LO SA FARE) dove lo metti?
    Che poi perchè non ti stuferai mai di giocare a Skyrim mentre non giochi ad Oblivion, che non ha manco le fottute montagne di mezzo e lo puoi patchare fino a fargli raggiungere il livello grafico di Skyrim mantenendolo attuale?
    O forse perchè non vogliamo considerare che l’anno prossimo a Skyrim non ci giocherà più nessuno, che fra due anni a TES Online non ci giocherà più nessuno…Ma scommettiamo che WoW continuerà a rompere il culo a qualsiasi MMORPG esistente?
    E te lo dico da “odiatore” di WoW.
    Ce la farai mai a fare un articolo che non sia apologia di qualcosa?

    • Aggiungerei che il 2011 era parte di un periodo di rinascita del GDR fantasy occidentale classico.
      In quegli anni, tra i vari Dragon Age e Witcher, il genere si era parecchio ripreso e molti stavano saltando sul carro

    • ma va non è capace . l’unica cosa che gli preme e che se parla di alien colonial marines o star treck o TES ora tutti dobbiamo essere d’accordo con la sua idea a prescidnere se no siamo dei pirla ignorati in tutto.

      ricordiamoci che priama era un utente mac e xbox360 e spalava merda di windows, pc e ps3 (che è un lettore bluray e basta) ……. –> è passato a pc mod e steam e ora tutto il resto è merda x sfigati spendaccioni. coerentissimo direi

  22. Posso accettare che Skyrim sia considerato hardcore in confronto a giochi del tipo mario, wii sport, cod e vari. Ma non si può dire in singolo che Skyrim sia un gioco hardcore.
    Dico solo una cosa: Chiaroveggenza.
    Ho detto tutto, bello il mio morrowind.

  23. … Ho giocato lo stesso Skyrim? Io mi ricordo di quella roba buggatissima in cui non facevi altro che andare in giro con un personaggio orripilante (nonostante le ore passate a personalizzarlo) e che faceva salti di mezzo metro se va bene, non si arrampicava, non schivava, non correva per più di 10 secondi, e non faceva tutte quelle acrobazie fighe da combattimento che ti aspetteresti da uno con un titolo così gonfiato come “Sangue di Drago” che andava in giro a fare favori al mondo. E con un sistema di salvataggio dati da far pieta.

  24. Vi odio. Sono indeciso se comprarlo o no e mi avete confuso non poco. Vi odio (di nuovo) icsdi

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