Le software house ci conoscono??

Tim Schafer, chi non lo conosce? Scommetto in pochi, molto pochi, ma per loro faccio un veloce riassuntino del suo curriculum…

Uno dei piu’ famosi esponenti, se non il piu’ famoso, del genere delle avventure grafiche, quando lavorava per Lucas Arts nul suo momento migliore (insomma prima che si incentrasse unicamente su Star Wars), ha dato alla luce capolavori di bellezza e divertimento assoluti, tra i piu’ noti troviamo, Monkey Island, Full Throttle e probabilmente il mio preferito, Grim Fandango.

Negli scorsi mesi il caro Tim, con il suo team di sviluppo “Double Fine”, ha bussato alle porte delle piu’ svariate software house con un progetto in mente, tornare a fare quello che sa fare meglio, le avventure grafiche…. ma forse neanche Schafer si sarebbe aspettato una risposta cosi, tutte le SH gli hanno chiuso la porta in faccia poiche’ non vedono guadagno in questo genere di giochi, almeno non per giustificare la cifra richiesta da lui, 400 mila dollari…

Si sa, di questi tempi se all’interno di un gioco non c’e’ un grilletto con cui sparare, sangue a volonta’ e volgarita’ a badilate i videogiocatori non investono i loro soldini.

Ma Tim, per voi, si e’ arreso all’evidenza di non poter piu’ creare, sfruttare il suo genio, per quello che ama?? Certo che no, al contrario di molti non si e’ “arreso” a compromessi, ama fare avventure grafiche e quelle vuole fare, se le software house non credono in lui perche’ non provare anche a chiedere agli utenti stessi?? E cosi ha fatto.

Affidatosi ad una piattforma di raccolta fondi ha iniziato la sua campagna di richiesta in un modo particolarmente semplice, chiede agli utenti di “donare” 15$ per un gioco che per il momento non ha nome e che vive solo nella sua testa, all’uscita del gioco (lui dice di poterlo completare per Ottobre di quest’anno) i “donatori” potranno scaricare la sua nuova creatura direttamente da Steam senza ulteriori spese…. insomma, il gioco per chi investe nel suo progetto viene venduto a 15$, una spesa che potrei dire abbordabilissima.

Io per conto mio ho gia investito, lo so, ho comprato a scatola chiusa, ma la fiducia per un cosi abile “creatore” mi basta come garanzia molto piu’ che un trailer o un annuncio pomposo.

L’unica speranza che avevo era che la gente la pensasse come me, che desse fiducia a Schafer e dimostrasse alle SH che si sbagliavano, che la gente ancora richiede certi tipi di giochi, di esperienze, che non ne puo’ piu’ di “giochi fotocopia”, insomma, che la gente arrivasse a completare la richiesta di 400 mila dollari…

Ed infatti….

Dopo una giornata il contatore era gia’ arrivato a meta’ strada, il secondo giorno ha toccato la vetta e ieri sera eravamo nettamente sopra all’obbiettivo prestabilito, quasi doppiandolo.
E qui si vede il vero appassionato, Tim Schafer a questo punto non si e’ tenuto i soldi “superflui” tutti per lui, come avrebbero fatto in molti, ha annunciato sulla pagina del progetto che sfruttera’ tutto il guadagnato per progetti futuri e per arricchire il gioco in questione con una localizzazione multilingua, filmati e immagini spedite a tutti gli investitori per conoscere l’avanzamento del progetto e cosi via…. bello no??

Questa e’ la pagina del progetto  per investire i 15$ (se ne date di piu’ avrete dei gadget sempre piu’ “ricchi”) e per rimanere aggiornati, il contatore attualmente e’ arrivato ad una cifra inimmaginabile, quasi 1 milione e 200 mila dollari, ma se potete date in ogni caso il vostro contributo per due ragioni, la prima e’ che comunque vi aggiudicherete un gioco ad un cifra molto ragionevole, appunto 15$, gioco che di sicuro sara’ divertentissimo, la seconda ragione invece e’ piu’ mentale, mi piacerebbe, come ho gia detto poco piu’ su, che da un esperienza come questa le SH imparassero la lezione, credere in piu’ nel talento degli sviluppatori e nei generi “dimenticati”, quei generi che in molti rimpiangono e che venderebbero benissimo, insomma, per far capire alle Software House che forse non ci conosco cosi bene come pensano…

Che dite? Investite qualcosa?? Avete fiducia nel buon vecchio Tim???

 

 

Prova a cercare ancora!

Una geniale follia

Ciao a tutti, pochi giorni fa nel mio ultimo articolo avevo parlato dell’ultima creazione stra-hyppata ...

86 Più commentati

  1. Cazzo speravo si parlasse di Brutal Legend 2! Speriamo lo faccia prima o poi! Comunque questo sta a dimostrazione che non sono tutti ladri ma c’è qualcuno ancora furbo che pensa prima ai videogiocatori facendosi pubblicità e guadagnando punti per progetti futuri xD

  2. lodoss ma hai notato che la prenotazione a 10’000$ è già stata comprata e anche le dieci disponibili a 5’000…..

  3. In culo alle SH!!! Se i “creativi” cominciassero a autofinanziarsi così il mondo videoludico non potrebbe che migliorare….

    ps: ci andrei io a cena con lui XD
    ps2: mi ricorda ciò che é successo a Notch…grande suKata

  4. Non ne sapevo nulla.. progetto molto interessante. Io 15$ ce li investo volentieri.

  5. Secondo me è andato dalle SH sbagliate.Non posso credere che qualcuno con talento e quel curriculum alle spalle possa venire respinto.Se fosse così significa che davvero le SH non conoscono i gusti degli utenti.

  6. Ho giocato solo un pò Monkey Island ai tempi, non sono un amante delle avventure grafiche, però stima profonda per Schafer, ci vorrebbero più sviluppatori con le palle come lui e non sviluppatori a 90 gradi che si abbassano a far diventare i loro giochi bimbominchiosi…
    Se riesco donerò con piacere.

  7. Hai dimenticato di citare Psychonauts!

    Cazzo che giocone…

  8. Scusate, ma c’è qualcosa che non mi torna…
    Facciamo un passo indietro: Tim Schafer quanti anni avrà? 42?45?
    Mi sembra nel settore videoludico da un bel po’ di anni.
    Alcuni fra i suoi giochi sono pietre miliari dell’intera storia videoludica e, suppongo, credo che il buon vecchio Tim qualche soldino sotto il materasso ce l’abbia.

    Schafer ha un progetto nuovo. Da 400mila dollari.
    Se ci pensate, rispetto ad altre produzioni dei giorni d’oggi, 400k dollari sono ben poca cosa.

    Perchè quindi, mi domando, non ce li mette di tasca propria?
    Perchè la questua?

    Se da quest’idea uscirà un titolo coi controcazzi, ben venga il 70 euro classico al dayone… e ciò mi sembra più che sufficiente.

    Non dimentichiamoci che Schafer è colui che andò sul palco all’ultimo E3 presentando la stronzata di sesame street per kinect….

    • Sì ok avrà qualche “soldino”, ma penso che 400mila dollari siano comunque troppi per lui, i soldi ricavati dai vari Grim fandango vanno al produttore ovviamente, Schafer si prende una quota a gioco indipendentemente dalle vendite e dal successo che ha.

    • vero poteva metterli di tasca sua…ma oltre che un valido modo di finanziarsi credo sia un modo per dimostrare alle software house che hanno commesso un errore.
      io l’ho già preso, non solo per il gioco ma anche per contribuire ad un tipo di operazione che mi piace davvero molto.
      Vi faccio notare che in un certo senso Schafer qualche soldo lo ha investito in quanto quello che avrebbe guadagnato dalla vendita del gioco a prezzo pieno lo impiega per la realizzazione del gioco stesso.
      Diciamo che in questo modo ci guadagnano tutti:
      gli utenti avranno un gioco ad un prezzo molto basso, Schafer crea la sua produzione rischiando solo il tempo che gli dedicherà e non soldi veri ma solo potenziali e le SH sentiranno un leggerissimo dolore posteriore che impedirà ad alcuni di camminare correttamente per alcuni giorni. Inoltre se il gioco avrà successo credo che vedremo stampato sul volto del buon Tim un trollface che da solo vale i circa dieci euro investiti.

    • Il gioco di Sesame street non lo vedo cosi male, in fondo non è pensato per hard core gamers,(odio questo termine) ma per bambini, io personalmente ne ho provato la demo e devo dire che è un buon gioco, fatto bene! che sa colpire nel segno.
      il suo lavoro lo fa molto bene , mio nipote lo adora!
      Per il resto devo dire che di Tim mi posso fidare e penso che questa sua iniziativa possa portare almeno una smosa nelle grandi SH che ultimamente tendono a deludere l’utenza sempre più mirando alla finanza invece che alla sostanza!
      Penso di aderire pure io a questa iniziativa , non tanto per il gioco gratis ma più per dimostrare la mia solidarietà ed il mio apprezzamento per questo modo di imporsi alle major

    • be’ Farenz, onestamente non faccio i conti in tasca a Schafer ma penso che 400 mila dollari non siano bruscolini… se poi consideriamo che ai tempi delle avventure grafiche i guadagni non erano cosi elevati non so quanto abbia incassato, anche perche’ il grosso se lo prendeva la Lucas, non di sicuro i creativi…

      detto questo alla fine non la vedo come una brutta cosa, chiede una cifra che per un gioco e’ abbastanza accettabile, meno di 15 euro, e in piu’ se tutto va per il meglio, e lo e’ gia andato, dimostra alle SH che investire in queste produzioni non e’ poi una cosa sbagliata

      • Secondo me c’è anche da considerare che le avventure grafiche attualmente non sono tanto di “moda”. Fosse stato un FPS magari non avrebbe avuto bisogno di fare questa colletta, i publisher ci si sarebbero fiondati a prescindere.

      • Signore Del Vuoto

        400mila dollari per un’avventura grafica sono uno sproposito senza alcun senso.
        Per un’avventura grafica servono idee ed uno studio grafico all’altezza di queste idee.
        Il resto viene da solo.
        Ribadisco, Machinarium è costato 1000 dollari.
        Schafner non può fare un gioco 400 volte meglio di Machinarium, che è stata un OTTIMA avventura grafica.

        • Innanzitutto IL MARKETING di Machinarium è costato 1000 dollari, non la creazione, che è stata a spese dei creatori. Poi Machinarium è stata un’ottima avventura grafica, ma di certo non un capolavoro irripetibile come le avventure grafiche di Gilbert e Schafer (MI, DotT e Grim Fandango…)
          Paragonare i soldi usati con la validità di un titolo non mi sembra abbia molto senso e eviterò di commentare…
          Comunque i veri costi di alcune delle più famose avventure grafiche targate lucas:

          Secret of Monkey Island: 100.000 $
          Day of the Tentacle: 600.000 $
          Full Throttle: 1,5 milioni di dollari
          Grim Fandango: 3 milioni di dollari

    • All’epoca della LucasArt era un semplice dipendente, probabilmente anche da loro esistevano i premi di produzione, ma dubito fossero abbastanza da renderlo ricco XD.
      C’è gente che lavora una vita, ma a una cifra del genere non si avvicina manco morta e in questo periodo di crisi dubito le banche concedano prestiti del genere.

    • Con tutto il rispetto per i giochi non per bimbi, ma Sesame Street è venuto bene in quello che doveva essere: un gioco stile Albero Azzurro interattivo.

  9. Magari si è sputtanato tutto proprio per creare quel gioco di merda?
    Ricordiamo anche che Brutal legend, ha venduto ben poco…

  10. Stesso ragionamento di Farenz anche per me, adoro i giochi di Tim ma dopo anni di carriera e guadagni se non trova una sh disposta a produrre il gioco dovrebbe usare i propri soldi se come dice lui lo fa per passione, sarebbe un po come vedere schumacher che tra un paio di anni chiede agli appassionati di f1 soldi x produrre una nuova auto…

  11. Idea interessante, però sono in parte d’accordo con Farenz… bè, per chi è fan di Tim e dei suoi giochi a questo punto auguro che esca 1 giocone visto che quota 40.000 è stata triplicata

  12. Grande Schafer, Grim Fandango è sicuramente nella mia top 5 di giochi preferiti di sempre, semplicemente eccezionale; se ce la farò donerò i 15$, anche solo per far rosicare le SH!

  13. Preso.

    Non solo per il gioco in sé, ma per quello che rappresenta.

  14. se gradissi le avventure grafiche donerei volentieri 15$…purtroopo non me la sento di buttarli così visto che probabilmente non apprezzerei il gioco…

  15. Questa cosa dell’investire è rivoluzionaria!

  16. io piuttosto vorrei che prima o poi realizzassero Monkey Island: The Secret Revealed or your Money Back (cioè il “vero” Monkey Island 3, quello che aveva in mente Ron Gilbert). Per quello gli donerei anche i reni.

  17. Se ho fiducia in Tim Schafer?
    Stiamo parlando di avventure grafiche, come potrei non averne?
    E lasciatemi dire che questa è stata veramente una genialata.
    Vorrei che Yu Suzuki facesse lo stesso per creare Shenmue 3…

  18. Se può dare uno scossone ai tanti produttori ormai fossilizzati nei loro FPS copycat a prova di bomba, io sono team Schafer tutta la vita. Fantastica iniziativa, grazie Lodoss per averla condivisa in quest’articolo: la qualità e il bel gioco non hanno prezzo XD.

  19. Questa possiamo chiamarla la rivincita di Schafer vs le software house che gli hanno sbattuto la porta in faccia ;) e personalmente è una cosa che mi fa piacere, di giochi fotocopia ne ho pieni i balon come si sul dire XD

    Mito Lodo, la pensiamo sempre uguale XD

  20. Le software house ci conoscono? No, se così fosse avrei in mano da tempo il remake di FFVII e questo è solo uno dei molti esempi possibili.

    Detto ciò il genere avventura grafica è praticamente morto se non per i nostalgici dei “bei vecchi tempi” (tra cui il sottoscritto)

    Il successo di questa iniziativa (lodevole) dimostra solo che i nostalgici sono tanti, ma comunque sempre una goccia nel mare dei “oh ma ce l’hai un gioco di sparare?” (domanda rivolta ad un mio collega non molto tempo fa)

    Da una parte non mi stupisco che le sh abbiano schifato l’idea, d’altra parte per una grossa sh 400.000 $ non sono poi molti… boh, certe scelte non le capirò mai

  21. Qualcuno sa se il gioco sarà anche disponibile su mac?
    Grazie a tutti in anticipo.

  22. Tim è il creatore di uno dei miei giochi preferiti di sempre, il mitico Grim Fandango… Certo che investo i miei 15$ in lui! :D

  23. un milione e mezzo(circa) ad oggi!!!
    forse le SH capiranno di non capire un bel niente

  24. comunque lo farei solo per i ringraziamenti nei crediti!sapere di aver contribuito a un gioco che passerà alla storia(indipendentemente dalla qualità del gioco ma per l’iniziativa)…uauh

  25. Io non donerò nulla, non dò l’elemosina a una persona col conto in banca superiore al mio. A me pare una trovata pubblicitaria.
    La storia delle SH che sbattono la porta al “povero” Tim Schafer la trovo poco credibile, ma il dubbio può esserci. Già il fatto che la cifra non si ferma, ma continua ad aumentare anche dopo aver superato l’obiettivo è una trovata da stronzi, e possono dirmi tutte le scuse del mondo.
    Rispetto Tim Schafer (Monkey Island è uno dei miei giochi preferiti), ma tutti possono creare una merda, anzi (farò il capitan ovvio della situazione) ma è molto più semplice crearla.
    Per esempio Brütal Legend non mi è piaciuto come gioco, l’ho preferito ad altri, ma non mi ha soddisfatto.
    Mi spaventa questa iniziativa, spero che non prendi piede per altri giochi o peggio per le console.

  26. Signore Del Vuoto

    Io sono un ENORME consumatore di avventure grafiche, fin da quando goblins si scriveva con più i.
    Eppure non donerò un piffero a Schafner.
    Perchè il progetto non è assolutamente meritevole di questo tipo di finanziamenti.
    Facciamo un passo indietro:
    Le avventure grafiche SONO MORTE.
    Si, sono morte.
    Sono morte perchè sono un genere lento, che consuma tempo e non premia il giocatore moderno.
    Sono un genere per dinosauri, come me, Lodoss e Farenz.
    E quindi è normale che nessuna software house voglia fare investi ingenti per un gioco di questo tipo.
    E SI CAZZO, PERCHE’ QUESTO E’ UN INVESTIMENTO INGENTE!
    Una delle ultime avventure grafiche che ho giocato, tolte quelle telltale, è Machinarium.
    Machinarium è un’OTTIMA avventura grafica, con un bellissimo stile grafico in due dimensioni, forse un po’ breve, però fa la sua porca figura.
    Sapete quanto è costato Machinarium?
    1000 dollari!
    1000 dollari!
    Solo 1000 dollari!
    E Shafner me ne chiede 400 volte tanto?
    MA COL CAZZO!
    Vuoi fare un’avventura grafica?
    Bene.
    Ridimensiona le tue pretese fantascientifiche e vedrai che troverai i finanziamenti dalle software house.
    Che sennò puoi tornare a fare gli strategici della ceppa mascherati da action con Jack Black, li i fondi li troverai.

    • Signore Del Vuoto

      P.S.
      La Ubisoft sta cercando di sponsorizzare il suo nuovo motore bidimensionale, Ubiart Framework, che è capace di splendide animazioni bidimensionali.
      Su Rayman Origins ha risultati che definire ALLUCINANTI è poco.
      Tanto che Rayman è passato da un progetto in digital delivery ad essere un retail.
      Se Schafner vuole lavorare può andare benissimo a bussare a casa Ubisoft, non per 400mila dollari ovviamente, altrimenti gli ridono in faccia pure loro….
      Voglio vedere se alla Ubisoft, per un gioco in digital delivery che porta il nome di Schafner, che sponsorizzi il loro motore e che non richieda un investimento da svenarsi gli sbattono la porta in faccia….

    • Vabè ti ho già risposto sopra dei fatidici 1000 euro di Machinarium, non sono d’accordo che le avventure grafiche sono morte, la prova? Quello che sta accadendo proprio ora, 41,277 persone che ne richiedono una!

      • Signore Del Vuoto

        Dico che sono morte non per una valutazione personale.
        Se dipendesse da me giocherei almeno un’avventura grafica al mese, tanto che almeno una volta all’anno mi faccio una sessione di retrogaming spinto e mi rigioco avventure grafiche che ho molto amato (quest’estate mi rigiocherò sicuramente tutti i discworld).
        Il punto è, piuttosto, chi gioca OGGI un’avventura grafica?
        Poca gente, praticamente nessuno.
        Questo perchè è un genere che ha fatto il suo tempo, surclassato da altri generi.
        Prendiamo i picchiaduro a scorrimento.
        Quando giocai God Hand, del mitico studio Clover, capii che non ci sarebbe stata più speranza per questo genere.
        Perchè quello che una volta facevi in quel modo adesso si fa MEGLIO con un hack&slash.
        Le avventure grafiche hanno delle caratteristiche che con l’attuale generazione di gamers c’entrano ben poco:
        1°-Difficoltà.
        Al commentario di Monkey Island 2 S.E. lo stesso Schafner ammetteva che nel momento di concepire gli enigmi del gioco non hanno assolutamente tenuto in considerazione l’eventuale frustrazione del giocatore.
        Oggi una cosa del genere è IMPROPONIBILE.
        Un gioco deve essere accessibile a tutti e completabile da tutti, anche in poco tempo.
        Un gioco che non riesci a completare o che ti porta a frustrazione è un gioco che in futuro farà rimanere un altro titolo della stessa software house sullo scaffale.
        Ma tu ce lo vedi un ragazzino di oggi giocarsi un titolo come Riven?
        Io francamente no.
        2°-Anacronismo
        Il fulcro dell’avventura grafica consiste in questo: risolvi l’enigma—>visita la nuova locazione.
        Il premio per il giocatore consisteva nel visitare la nuova locazione.
        Il concetto più semplice del mondo che è stato il fulcro dell’industria dei videogiochi per oltre 20 anni e ancora oggi sopravvive.
        Ma oltre a questo?
        Il videogiocatore moderno è abituato a ben altre ricompense: multiplayer online, arsenale ed oggetti, vetture e chi più ne ha più ne metta.
        L’avventura grafica offre “poco” al giocatore moderno.
        Lo stesso Portal, che si basa su questo concetto sostanzialmente, è stato spesso frainteso dal grande pubblico, come ricordava Farenz nella sua Top Ten (“è un innovativo FPS”, lol).
        Quindi io non vedo uno sbocco positivo per un genere che non offre nient’altro che questo.
        3°-Contaminazioni
        Negli ultimi 10 anni abbiamo assistito a contaminazioni di qualsiasi tipo.
        Ormai si trovano elementi GDR negli sparatutto, inventari clamorosi nei giochi d’azione, fasi stealth in giochi di sgozzamenti e sgozzamenti in giochi musicali (lol).
        L’avventura grafica è troppo fine a se stessa per questi tempi.
        Heavy Raine, e Fahreneit prima, io li inserisco nel genere delle avventure grafiche eppure hanno dovuto inserire elementi alla “simon” o alla “dragon’s lair” per avvicinare il gameplay ai gusti attuali.
        Quindi sebbene un’avventura grafica abbia dei capisaldi assolutamente validi non è difficile trovare gli stessi elementi in altri giochi.
        E questo mi porta all’ultimo punto:
        4°-Vanno controcorrente
        Resident Evil ha avuto una svolta action.
        Silent Hill è diventato un po’ più action.
        Tomb Raider è diventato più action col tempo.
        Darksiders riprendeva solo in parte gli enigmi ambientali alla Soul Reaver ma era molto molto action.
        Non ti suona un campanello di allarme solo con pochi esempi?
        Sveglia!
        La musica è cambiata (purtroppo).
        Gli enigmi qui li tolgono, non li mettono!

        Quindi, e mi scuso per il lungo post, io sono il primo ad adorare il genere ed il primo a comprarmi un’avventura grafica di Schafner se esce.
        Ma la scelta di finanziare il suo gioco non la condivido, perchè è evidente che il signore ha preteso più del dovuto per i tempi che corrono.

    • io machinarium l’ho giocato, finito, rigiocato e rifinito, e’ un gioco molto buono in proporzione al costo di sviluppo che dire irrisorio e’ poco, ma se guardiamo tecnicamente e’ un gioco veramente tanto modesto.

      graficamente e’ molto piacevole perche’ gli scenari sono molto artistici ma sono anche statici e pochi, alla fine sei praticamente sempre negli stessi posti… tolta la musica di sottofondo il gioco non ha audio, i personaggi non parlano e neanche comunicano tra loro, se non sotto forma di disegnini et simili, cosa che ho trovato molto simpatica e interessante ma che e’ anche un ottima mossa per facilitarti lo sviluppo… e poi non parliamo della durata, in un pomeriggio se ti ci metti lo finisci ben piu’ di una volta per quanto e’ corto, ripeto, molto bello ma esageratamente corto.

      adesso non voglio paragonare le due produzioni anche perche’ di questa non si sa praticamente nulla, ma se gia’ la base fosse in 3D (non parlo di stereoscopico), parzialmente o totalmente… i personaggi parlassero, e ha gia detto che sara’ cosi e avranno la totale localizzazione multilingua… come da abitudine una colonna sonora fatta da importanti artisti… una durata interessante e per finire la multipiattaforma, diciamo che i costi di questa produzione non sono neanche minimamente paragonabili.

      tutto questo ripeto non e’ per sminuire un ottimo punta clicca come machinarium, ma probabilmente stiamo parlando di due piani di gioco totalmente differenti….

      • Signore Del Vuoto

        Di Machinarium si potrebbe anche dire che è più un ricettacolo di minienigmi più che un’avventura grafica di ampio respiro.
        Quindi le critiche ci stanno.
        Ma l’esempio che ho portato è duplice.
        Sia riguardo al rapporto costo di sviluppo\qualità del titolo, sia riguardo a quello che, secondo me, è il futuro del genere.
        Giochi piccoli, sviluppati velocemente dove la componente artistica supera la componente “programmata”.
        La telltale, per esempio, ha capito molto bene come si è evoluto il mercato per questo genere facendo uscire i Tales ad episodi.
        Inoltre se non si riescono a trovare i finanziamenti tantovale abbassare le pretese.
        Qui non stiamo parlando di un gioco particolarmente complesso, ma di un’avventura grafica.
        Il pregio di questo genere è che si presta anche a clamorose riduzioni di budget senza snaturare la bontà del titolo, basato sulle idee e sul design.

        • Signore Del Vuoto

          P.S.
          Piccola postilla perchè forse sono stato troppo duro.
          Io apprezzo l’iniziativa e sono felice che Schafner abbia raggiunto il risultato prefisso e SICURAMENTE prenderò il gioco su STEAM quando uscirà.
          La mia era una riflessione sugli investimenti per le avventure grafiche in generale, che non vedo come investimenti di buona prospettiva per una software house.
          Però ho usato toni troppo polemici, mi scuso ^^

        • ti posso porre una domanda?
          Dici che il genere avventura grafica e’ morto (e ne hai elencato delle ragionevoli ragioni) ma e’ veramente morto lui?
          Oppure, come penso io e tanti altri, il genere non e’ morto perche’ gli utenti non ne potevano piu’ ma al contrario, e’ stato ucciso dalle SH nel nome di maggiori incassi?

          ovvio che in questa generazione (e anche la passata) si e’ ben capito da dove piovono soldi e di sicuro un avventura grafica non ne fa parte, ma da quand’e’ che una SH non investe qualcosa (anche molto meno di 400 mila dollari) nel realizzarne una di vero spessore?
          non che non ce ne siano state in questi ultimi anni, ma sono veramente paragonabili ad un grim fandango, broken sword e compagnia bella? Non penso proprio…

          non e’ il genere che e’ morto, le SH hanno visto che potevano fare molti piu’ soldi sfruttando altri generi e hanno deciso di a quel punto di voltare pagina e di decidere anche per noi…

          l’esempio perfetto e’ questa iniziativa, in 3 giorni o poco piu’ i soldi raccolti e il numero dei “preorder” e’ oltre ogni aspettativa e ricordiamolo, senza alcuna pubblicita’ se non articoli come quelli che ho scritto io nei vari siti internet finanziati da nessuno, quando invece le altre SH ci deliziano con spot televisivi e pompano i loro giochi pubblicizzandoli, a pagamento, sui vari siti…. prova ad immaginare se nel mese che rimane nel countdown schaffer decide di investire qualcosa pubblicizzando il gioco in televisione in giro per il mondo….

          • Signore Del Vuoto

            Si è assolutamente così.
            E’ il mercato che ha ucciso le avventure grafiche.
            Sono le software house che hatto staccato la spina a questo tipo di giochi.
            Però, insomma, non prendiamoci in giro.
            Le software house non fanno il “male” perchè sono organizzazioni votate all’oscuro signore dei FPS, sono aziende come le altre che cercano un rispettabilissimo guadagno lucrando sulla vendita di un prodotto.
            Se le avventure grafiche non vengono prodotte è perchè il pubblico non le compra, parliamoci chiaro.
            Grim Fandango, che è anche la mia preferita, probabilmente è stato il canto del cigno per il genere oltre ad essere un gioco che non ha ripagato in pieno gli investimenti.
            Per andare a trovare un successo commerciale dobbiamo tornare a Syberia I e II, e comunque i dati di vendita non sono assolutamente paragonabili alla media di altri generi.
            Qualche anno dopo uscì Post Mortem, simile ai vecchi mist e riven, e fece un tonfo a dir poco sonoro :P
            E’ da almeno 15 anni che le avventure grafiche arrancano, non è certo una cosa attuale.
            Il punto è, come ricordavate in qualche altro articolo, che è finito il tempo delle scommesse, si punta alla solidità.
            Mi viene in mente il magnifico studio Clover, uno dei pochi che portava sana inmnovazione, smantellato senza pietà dalla Capcom.
            Mi viene in mente il recentissimo El Shaddai, che non sarà un capolavoro ma è di sicuro un titolo interessante anche se venduto in un formato (retail) assolutamente inadatto.
            Ecco, sta proprio qui il punto:
            Se vuoi fare delle cose fuori dal coro non puoi puntare i piedi, ma devi adeguarti al mercato.
            Io sono convinto che Schafner sappia il fatto suo in termini di investimenti e costi di produzione, però sono altrettanto convinto che Schafner sia uno poco propenso al compromesso, e questo lo frega….
            Come rilanciare le avventure grafiche?
            A mio avviso con il digital delivery e sfuttando i “punti deboli” del mercato.
            Prima citai la necessità di ubisoft di sfruttare il suo motore bidimensionale.
            Potrei anche citare il disperato bisogno di Microsoft di spingere il suo maledetto Kinect.
            Sony ha lanciato il potenziamento del proprio network, così come Nintendo ha annunciato l’apertura del suo!
            Andiamo di digital delivery!
            Personalmente io sfrutterei queste “debolezze” se ho voglia di proporre il mio prodotto “fuori dal coro”.

          • Signore Del Vuoto

            Edit: Shafer, minchia in tutti questi anni non l’ho mai saputo dire lol

          • LOL Schafer semmai! XD
            Comunque vedremo come finirà questa “avventura” (tanto per rimanere in tema XD)di Schafer. Intanto per domani penso saranno arrivati a 1,6 milioni.
            Tim ha detto che si tratterà di un’avventura grafica 2D, sarà all’altezza delle aspettative? Vedremo! Intanto con tutto questo parlare di avventure grafiche ho rincominciato MI 2 XD

          • non per dire, ma schafer ha proprio scelto il DD per rilanciarsi, infatti e’ da steam che ti scarichi il gioco pagato ora 15$ e penso che lo sara’ anche per quelli che lo compreranno in seguito…

            schafer ha anche detto che con i soldi incassati fin ora puo’ far partire anche una programmazione multipiattaforma percio oltre al gia annunciato steam lo si potra’ vedere con molta probabilita’ anche su Live e PSN (probabile anche su WiiU).

            che schafer sia poco propenso al compromesso non so, in questa situazione di passi avanti mi sembra averne fatti parecchi, intanto DD, raccolta fondi abbastanza innovativa nel mondo videoludico, gioco nuovo a 15$ e a seconda della donazione dei gadget da sbavo totale, link per i clienti con video e immagini dei work in progress, a me sembra che siano ben poche le SH come questa…

        • p.s. dimenticavo… 400 mila dollari per un avventura grafica sembrano tantini pure a me, pochi se consideriamo altre produzioni di questa gen. ma tanti se consideriamo il genere… essendo pero’ Schafer uno che in questo mondo ci naviga da un pezzo penso che abbia fatto i suoi calcoli per giustificarli…

  27. Sinceramente non capisco molto le critiche, anzi io spero che siano molti più autori ad utilizzare questo tipo di iniziative; essa presenta un numero notevole di vantaggi
    -Non stiamo realmente facendo una donazione, ma bensì una sorta di preorder, sebbene molto in anticipo e solo sulla fiducia
    -Viene bypassato il tramite tra comparto creativo e utenti, dunque gli autori non avranno vincoli sul prodotto
    -Possono usufruire dei ricconi che fanno grosse donazioni senza che costui abbia una voce forte sul progetto
    -Possono finalmente esaudire ciò che i fan continuano a chiedere da anni

    Almeno nelle intenzioni, mi fido di Schafer nel dare una svolta forte al trend delle avventure grafiche, anche se non concordo che siano totalmente morte, ma bensì sperimentano una seconda primavera.

    Nel trend odierno c’è un passaggio verso un pubblico più casual e si concentrano di più sulla trama che sugli enigmi. Personalmente non sono un amante di questa transizione, ma devo dire che si sposa meglio con gli impegni lavorativi e ho imparato ad apprezzarlo.

    Non nascondo che sono tempi magri, ma oltre ai Telltale, posso citare i Pendulo Studios con la trilogia di Runaway, e tanti giochi indie, tipo “Time Gentlemen, Please”, che secondo me è il punta e clicca migliore degli ultimi dieci anni, oltre ad essere anche molto economico.

    • Ricordiamo inoltre che
      1)le donazioni sono facoltative, così come quanto vogliamo donare (15 è la soglia minima per il preorder e la beta)
      2) hanno già ampiamente raggiunto il budget che volevano

      Come avventure indie dovresti provare Gemini Rue e altra roba degli autori ;)

      • Sì Gemini Rue l’avevo provato appena comprato, ma l’avevo messo in pausa per un paio di mesi visto che eravamo nel bel mezzo dell’orgia di svendite su Steam.

        Comunque l’ho finito in questi giorni ed è davvero molto bello; i puzzle sono sullo stile di Gabriel Knight, dunque molto ben fusi con il flusso della trama, he è un avvincente mix di noir e sci-fi.

        Spero che qualcun altro gli dia una chance, difficile che non vengano catturati dal potere immersivo di questo titolo.

  28. Be di esperienza videoludica ne ha da vendere pero chissa.

    Mi sembra un idea innovativa e risparmiosa, nonchè un bel passo avanti.

    chi vivrà vedrà

  29. Non mi piaccio le avventure grafiche e non sono interessato al progetto, quindi non darò il mio contributo. Tuttavia non ho nulla in contrario a ciò che ha fatto Schafer, anzi è una bellissima mossa, e francamente non capisco le critiche di alcuni.
    In questo modo non è la SoftwareHouse lobbysta di turno a decidere se un progetto meriterebbe o no, ma direttamente il mercato, noi cosumatori. Ed il mercato ha detto sì visto il risultato delle donazioni. Quando ciò succede si può dire di non essere personalemnte interessati o di non voler comprare a scatola chiusa, ma non che la strateggia di creare un avvetura grafica sia sbagliata, visto che il mercato la vuole (capito Signode Del Vuoto?).

  30. Come idea m’interessa.
    Trovo che sia stupido lamentarsi della richiesta di denaro(non li sta chiedendo al singolo 400 mila dollari) perché considerando che sta facendo pagare 15 dollari c’è sempre la convenienza.
    La cosa che trovo curiosa è che praticamente il gioco va dalla casa produttrice al giocatore, senza altri mezzi che aumentano il prezzo; sarebbe interessante a questo punto vedere il prezzo di sviluppo dei giochi “normali”.
    Per il resto son curioso di vedere dove va a finire questo milione e mezzo di dollari.

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