Le spiluccate di Viperfritz: South Park e il bastone della verità

South park 3

Finalmente la moglie cala la palpebra dopo la (ri)visione di Closer (l’avete visto? sceneggiatori di videogames guardatelo cazzo!! per imparare un pò come si scrivono dei dialoghi e come si dà credibilità ai personaggi!) e tu hai campo libero.

Su questo “gioco di South Park” non sei nemmeno così hypato, aspettandoti un pò la stessa accoglienza dell’altro gioco di South Park uscito per 360.

Comecomecome? esiste un altro gioco di South Park per queste console?“, interviene il videogiocatore immaginario a fianco a te sul divano (LaPenny ti ha abbandonato per andar a dormire di sopra con la moglie, oh! dovrai pur chiamare qualcuno a farti compagnia lì a fianco mentre giochi!).

South_Park_Tower_DefenseEh si! Molti non se lo saranno cacato di striscio, magari perchè gli mancava la scatolina (non era su disco ma su DD) ma per 360 c’è Let’s Go Tower Defense Play!

Vabbè ma era un tower defense, che palle! Chi vuoi che se lo cagasse?”

Beh, oh, a te i tower defense non dispiacciono.Poi questo permetteva anche il controllo diretto dei personaggi, e nel suo mix non era nemmeno male, anzi.
Il problema semmai è che offriva qualche perla di fan service, dietro cui nascondere qualche quintale di gameplay piuttosto piatto, a meno che non vi facciate di Tower Defense come il sottoscritto, appunto…

Eh ma qua c’è la trama! Quindi storia da seguire, personaggi che parlano…c’è tanto South Park!

Incoraggiato da queste parole ed incalzato dal tuo ospite immaginario a premere play per cominciare l’esperienza, premi.

Parti personalizzando il tuo personaggio…beh, chiaro, è un gioco di ruolo…
Ma vaccastorpia! Non ti han messo la possibilità di implementare la barba! Ma perchè?!
Come fai ad immedesimarti senza barba incolta?

Poi scoprirai che setting prestabiliti di baffume, pizzetti o varie barbe saranno rintracciabili negli anfratti di gioco, nei vari loot da raccogliere. E quanti ce ne saranno di loot da scovare! Sembrano quasi i bicchieri ed i coltelli che è costretto a raccogliere il povero ladro di vettovaglie di Thief!
Almeno fanno i “simpa”. Cioè tra i vari oggetti scoverai frequentemente stupidaggini assortite di cui ridere, o di cui banfarti poichè fanno questa o quella citazione.

Tra queste spiccano i principali collezionabili, rappresentati da caricature dei Pokemon. Combo Fan Service!

La prima mezzora abbondante è piuttosto guidata: ti vengono spiegati comandi e soprattutto ti vengono dati i consigli-base per i combattimenti.
Ci stà e ci vuole, perchè non tutte le cose sono intuitive al 100%, come ad esempio le tempistiche. Parlo di tempistiche proprio perchè i combattimenti sono a turni, con però l’implementazione di una sorta di quick-time events per colpire o parare.

Come Mario & Luigi RPG, in poche parole.

Acquisita la meccanica di gioco, cominci ad esplorare la città, aprendo ogni cassetto e frugando dietro ogni anfratto. Looting in poche parole. Al contempo ovviamente ti dirigi verso l’obiettivo della tua missione, anche se in modo piuttosto guidato. Capisci che anticipare la visita di certi luoghi, nella maggior parte dei casi serve, ancora, al semplice looting…ma tu sei un fottuto completista psicopatico, ti costringi a cercare dietro ogni garage, dietro ogni siepe. Sia mai che lasci un ninnolo per strada!

In questo tuo Looting a livelli olimpionici, tiri su ovviamente anche una serie di quest secondarie da riempirci un gamestop. Ovviamente si tratta di quest banali: “porta South Park 6questo a quello”, “ho perso questo, trovamelo e riportamelo”…la maggior parte delle quali le risolvi senza quasi accorgertene.
Comunque se qualcosa dovesse scapparti, ti rincuora il modo in cui tutto ti viene appuntato sulla mappa nel tuo inventario.

Il problema semmai è che, nonostante i combattimenti siano incastonati di momenti d’azione per tenere desta l’attenzione, e nonostante la difficoltà richieda un poco d’impegno già dai primi scontri, dopo quasi due ore di visita a scenari spogli e ridondanti, in semi-2D (appunto come il cartone), e dopo combattimenti, che al sesto già il testicolo destro tintinnava contro il pavimento, per via del ritmo e della ripetitività, cominci a sentire i coglioni ancorati a terra.

In questa condizione non osi interrompere e ti costringi a proseguire, cercando anche tu di respirare a pieni polmoni l’aria lollona  degli intermezzi con i personaggi della serie, ma non basta. Non riesci a trattenere abbastanza il respiro tra una scenetta e l’altra, perchè il gioco manca di ossigeno ed è pieno di tempi morti nel momento in cui non ci sono Cartman o gli altri a chiamarti coglionazzo. Fan Service.

Se tu fossi da solo a questo punto spegneresti tutto e te ne andresti a dormire. Il problema è che il tuo compagno immaginario è lì che sbava, “fappa” ed “arfa” sul divano per proseguire e ridere di gusto ad ogni minima scenetta “south parkiana”, come fosse investito da una cisterna di solletico isterico che gli imbeve anche le viscere. Fan Service.

South park1Provi a richiamare alla memoria le ore spese sull’ultimo Mario & Luigi Dream team: anche lì gli scenari da esplorare non erano certo Skyfallici, la trama non presentava certo una sceneggiatura palahniukana, eppure l’ancora non era scesa così in fretta. Ed ecco che sgorga in te il fragoroso dubbio che questo tipo di esperienza non sia così adatta a sessioni “da grande schermo”. Che le sessioni ritmate da portatile potrebbero spezzare maggiormente la monotonia del gameplay. Cristo, in fondo anche le puntate durano massimo mezzoretta!!
Ok che un gioco di South Park dovrebbe stare bene sulla TV, ma se è il vero e proprio Fan Service quello di cui si va alla ricerca, non sarebbe meglio giocarsi un Super Mario e poi guardarsi una puntata di South Park, invece che cercare a tutti i costi di far convivere entrambi sotto lo stesso tetto?
Il dubbio si ingrassa nel tuo ventre manco stessi assumendo galloni di nutella.

Come prospettato: come accadeva con l’altro gioco a tema South Park, anche qui il Fan Service non basta, quantomeno non basta a te, per sorreggere un’impalcatura, sì strutturata e ingegnosa, ma parecchio diluita.
Forse lo stile grafico del cartone, piatto di suo, non riesce a sostenere un contesto dove l’azione o la battuta sarcastica non regnino sovrani incontrastati.

Southpark5 Quasi 3 ore…non ce la fai più. Perdi qualche scontro perchè scegli alla cazzo ed i riflessi ti si stanno intorpidendo. Fortuna che i check points riprendono da brevi distanze.
Ma devi trovare un modo per distrarre il tuo vicino di divano, per poterti liberare da quest’impasse.
Ma quale?

Ecco che all’improvviso un bagliore di speranza fulgora il tuo ingegno: il porno!!
Giusto nell’hard disk che tieni collegato al lettore multimediale dovresti aver rimasto qualche gigabyte di vecchi porni…se riesci a farlo partire, nell’intervallo di tempo che impiegherà il tuo amico immaginario ad andarti a prendere qualcosa da bere dal frigo per proseguire, potresti switchare improvvisamente da South Park al porno.

E’ l’unica speranza che hai, l’unica che ti permetta di sopravvivere ad una tempesta di proteste del tuo videogiocatore fan.
L’unica in grado di farlo “fappare” ed “arfare” tanto quanto south park.

L’amico si alza, si dirige in cucina e tu, accendendo tutti i dispositivi e cambiando canale utilizzando anche le dita dei piedi per operare su tre telecomandi diversi contemporaneamente, cerchi disperatamente di portare a compimento il tuo piano.
Ma porca!!Dalla fretta sbagli directory, finisci nella cartella di Grey’s Anatomy della moglie, cerchi disperatamente di tornare indietro.
Tra il fervore e l’ansia stai sudando come uno spongebob, e sembra tu non ce la possa fare nel tempo che ti rimane prima che il tuo amico ricompaia sulla porta…
Ormai a denti stretti stai per accettare il tuo destino…ma mentre chiudi gli occhi per apprestarti al locomotore sbuffante che ti travolgerà, affini l’udito in quegli attimi di interminabile attesa, e mentre ti concentri per sentire il minimo rumore che suggerisca anche un solo passo…noti come nell’aria non si muova una foglia, non si senta un decibel.

Riapri piano gli occhi, ti guardi attorno ed a quel punto ti alzi e decidi di investigare in cucina. Giunto lì accendi la luce e non c’è nessuno.
Sei proprio un patacca! Era o non era il tuo amico immaginario!?
Sbeffeggi te stesso con un sorriso, e torni verso il divano per spingere i 20 pulsanti di spegnimento dei venti telecomandi che hai a mezzo.

Ancora sovrapensiero per l’accaduto ti dirigi di sopra con l’ipad per coricarti con qualche fumetto.

Appena ti sei rincalzato le coperte, all’improvviso dal piano terra cominciano a sentirsi distintamente persone che ansimano, gridi di dolore
…no aspetta…
queste sono effusioni di piacere, ondeggiamenti e sbattimenti di natiche come polipi sullo scoglio…
…il grido della pornodiva di turno rende tutto immancabilmente esplicito: il porno!!!

 

 

Dopo essere andato a spegnere il tutto, quella sera ti addormenterai con in seno ancora uno scomodo sospetto: avevi sbagliato qualcosa nello spegnere i tuoi dispositivi? Possibile?
Eppure ti sembra di aver spento tutto, non di averlo acceso!
Oppure è stato il tuo amico videoludico, avendo egli scoperto la cartella “porni”?

 

 

 

PS: questa è una piccola spiluccata di tre ore di gioco, non può e non deve rappresentare un’opinione sull’esperienza completa del prodotto.
Per quella aspettate i primi dell’angolo che riusciranno a finirlo, siano essi Lodoss o chi per lui.

Viperfritz 2

Prova a cercare ancora!

thegamefatherspills03

The GameFathers Pills #03 – Third Pill

E ci siamo ragazzi. È il momento della terza pillolina di The GameFathers. Vi avevo ...

50 Più commentati

  1. Purtoppo immaginavo che ci sarebbero stai questi ‘problemi’ nel gioco.
    Ormai ce l’ho sulla ‘pila’ di giochi da cominciare…vedremo!!!

    UN consiglio…se cominci l’articolo usando la forma della 2^ persona singolare (che mi piace ma sembra scopiazzata da DocManhattan), usala sempre…a frasi alternate esce una cagata!!!!

  2. Cazzarola hai ragione! Mi erano “scappati” due periodi!

    Questo succede a scrivere gli articoli mentre ti stai addormentando ad un convegno!

  3. I Serpenti Non Vivono In Alaska

    Se leggo sono a rischio di spoiler?

  4. “ondeggiamenti e sbattimenti di natiche come polipi sullo scoglio” POETA!

    Comunque, CVD: Obsidian pecca ancora. Buono il contesto, ma si regge solo sul fanservice. Manca il mordente.

  5. ma ogni volta che scrivi un articolo devi per forza inventarti storie assurde? amici imaginari, hard disk coi porno.. e che è? non risci a esprimerti con parole povere come ha fatto avo su dead rising? :P

  6. Il Cigno Scarlatto

    Non sono d’accordo nemmeno con una parola! A me il gioco sta piacendo moltissimo e lo consiglio a tutti!! Divertente, immediato e mai noioso

  7. Il Cigno Scarlatto

    Dopo questa spiluccata io darei una ricontrollatina ai dolcificanti al sapore di Sambuca, secondo me c’è alcol in abbondanza

  8. Viper come si fa a giudicare un GDR SOLO CON 3 ORE di gioco?
    cmq io lo sto adorando sto gioco è un GDR a 360° molto old style con tutte le sfaccettature che io cerco in questo genere di giochi inoltre il fanservice a me fa molto piacere adoro south park lo seguo da anni e mi piace sempre.

  9. Non voglio offendere i gusti di nessuno
    Ma per me sta roba è spazzatura

  10. Io nonostante sia un fan della serie aspetto che il prezzo cali. Da 2-3 gameplay il gioco mi piacucchia.

  11. La doverosa premessa per questo gioco, prima ancora del fatto che possa piacere o meno l’rpg a turni (che a occhio non sembra essere il tuo genere), è che devi essere fan di South Park per apprezzarlo, visto che si capisce già dalle prime ore che non si tratta di un progetto fatto a cazzo tanto per sfruttare il brand, come storicamente avveniva da parte di case come la bandai e i suoi mediocri giochi di Dragonball, ad esempio, quanto di un prodotto sviluppato dagli autori del cartone animato che fondamentalmente han messo content pari a quello di una stagione (il che è una cosa buona, perchè a ben pensare stai sborsando dei soldi ed è giusto avere quel divertimento che otterresti dall’acquisto di una stagione).
    Già non apprezzare quel tipo di umorismo, potrebbe essere un’ottima ragione per non acquistare affatto il titolo.
    In secondo luogo hai la componente rpg che ben si presta ad un’ambientazione del genere, perchè ben si presta pur non avendo questa serie un carattere fantasy? Perchè pensando ai vari generi, è uno dei pochi in cui puoi creare un minimo di trama, abbastanza da far emergere i personaggi che conosciamo e di cui in teoria vogliamo farci allietare; probabilmente l’unica altra tipologia di gameplay che non avrebbe stonato, sarebbe stata quella dei vecchi punta e clicca. Farne un gioco di macchine o un platform vuol dire Fan Service, farne un rpg vuol dire aver ragionato su come creare un gioco senza volerne automaticamente fare una porcata in cui svendi il nome.
    Con queste premesse, nel complesso è un gioco piuttosto divertente sia sul fronte del gameplay (sebbene con qualche build op) che della comicità.
    Questo tipo di analisi vuol dire recensirlo, allungalo con un po’ di umorismo e sei a cavallo, visto che informi ed intrattieni.

    Ennesima dimostrazione che questa tipologia di articoli a “pillole” probabilmente non sono qualcosa su cui ti convenga puntare, perchè se da una parte vuoi darci una sorta di prime impressioni, il che non è male di base, generalmente lo fai su titoli scelti con randomicità apparente che però ti porta puntualmente a scegliere giochi a cui sei evidentemente estraneo e non interessato, valutati sempre con un’analisi veramente troppo superficiale; e anche il tentativo di aggiungere una dose di simpatia purtroppo non aiuta a migliorare l’effetto finale che si ottiene, neanche per i bambini delle medie a cui immagino sia destinata.

    • che poi tra le altre lo stile fantasy è solo un pretesto perche andando avanti nella storia escono cose che con lo stile fantasy centrano veramente poco :D Ovvio che non bastano 3 ore per vederle queste coseo xD Io pensate un po in 3 ore di solito in un RPG faccio veramente poco sono giochi che iniziano lentamente non bastano 3 ore per dire okya ho capito cosa ha da offrirmi il gioco!

    • Le premesse sono che a me South Park piace, e che l’rpg così strutturato non dispiace. Anzi, è sicuramente meglio dei soli turni, o degli action legnosi.
      Il problema è tutto quello che sta in mezzo tra la battuta fan service e lo scontro.

      Riguardo il dare istruzioni su come recensirlo sei di nuovo off-topic, nonostante fosse ben esplicitato ovunque.
      Ennesima dimostrazione che tu non sei il pubblico cui sono destinati questi articoli.
      Strano però, visto il tipo di umorismo cui è destinato l’articolo.

      • Quindi se lo stile RPG ti piace,lo stile di SP ti piace
        non riesco a capire cosa non ti sia piaciuto del gioco…Perche in tutti i giochi di ruolo è presente la possibilità di andare i giro anche casa per casa e girare negli armadi cassetti e quant altro per cercare degli oggetti se è questo che non ti ha soddisfatto (se ho capito bene……..) come fanno a piacerti i GDr dato che è una cosa presente in ogni esponente del genere?

      • Se sei fan di South Park e ti piace l’rpg (che ho trovato insospettabilmente più profondo di quello che pensavo mi aspettasse) non è chiaro come abbia fatto a non piacerti, visto il senso di libertà dell’esplorazione, companion da morir dal ridere e un gioco che tutto sommato fornisce quel divertimento che ti fa ridere in determinati momenti e sorridere tutto il tempo quando lo giochi.

        Riguardo il dare istruzioni su come recensirlo, lo rendi puntualmente necessario e on topic, non essendoci miglioramento di sorta, nè lato articoli in cui anzi si cola a picco, nè lato risposte vista l’abbondante dose di superficialità tale da rendere impossibile al tuo interlocutore capire cosa stai dicendo, se non dopo 20 reply in cui ti si estrae a forza una risposta (per capire che stavi dicendo qualcosa di già discusso). Per carità, se è un bieco mezzuccio per avere view è un conto, viceversa fossi in te scenderei dal piedistallo immaginario e proverei a migliorare la produzione (capisco ti faccia rodere, ma il mio reply iniziale vuole davvero essere un consiglio spassionato su come agire, se proprio non hai altre fonti di ispirazione – come ad esempio gli articoli di Farenz, Avo e il Gatto -).
        Guarda questa stessa risposta (o l’articolo): stai forse spiegando quale sia il problema per te? Assolutamente no. Evidentemente non l’hai spiegato bene nell’articolo visto che siamo almeno un paio a domandarci ancora che problemi tu abbia se l’rpg ti piace e south park pure, lanci lì un vago quanto inutile “tutto quello che sta in mezzo tra una battuta fan service e lo scontro” come se avesse senso.

      • Il Cigno Scarlatto

        Tre problemi gravi in quest’articolo.
        1) Non fa ridere
        2) Scritto molto male, sconclusionato, confusionario e senza alcun ritmo
        3) Queste spiluccate possono andar bene per altre tipologie videoludiche, un giudizio dopo tre ore è davvero inutile in questo caso e non rende merito ad un gioco perfetto per ogni fan della serie

      • Provo a salvare un po’ di tempo e reply a tutti.

        Almeno fanno i “simpa”. commenti del genere così carichi di disprezzo che non sembrano certo coinciliare molto con “sono un fan di South Park”, come allo stesso modo è abbastanza indicativo il fatto di tirar fuori con sdegno ogni due per tre la parola Fan Service, nonostante ti sia già stato spiegato che non è il giochino di macchinine di South Park per sfruttare il brand, quanto un’opera molto curata dagli autori per cui quantomeno andrebbe differenziata la cosa (visti i molti easter egg che ad un fan divertono non certo servono a banfartela ingiro) e messa ben chiara.
        E non sembra che tu sia manco particolarmente fan degli rpg visto che Ovviamente si tratta di quest banali e combattimenti che al sesto ti cadevano le palle per ritmo e ripetività, quando bene o male questo genere di tempistiche di combat o sidequest sono quello che trovi di base in rpg a turni.

        Quindi skippiamo mille ragioni finte e arriviamo a quello che sembra il tuo vero problema: quello che chiami Fan Service e con cui ci bolli il gioco.
        Previo un minimo di spiegazione di cosa tu intenda per Fan Service, visto che probabilmente non sarà il significato che gli attribuiamo tutti ma qualcosa di più personale, spiegheresti perchè sia la rovina del gioco?

        • Dalla semplice discussione che si sta sviluppando mi pare emerga chiaramente che la frangia di fan di South Park si schiera a difesa ad oltranza del loro gioco del cuore, nei confronti di un articolo da parte di uno a cui South Park piace, ma evidentemente non ne è “Fan” o non al punto tale da vestirsi da Kenny-Principessa per andare ad un raduno o da accontentarsi di quello che offre il gioco dimenticandosi dei suoi tempi morti.

          Sapevo benissimo che scrivendo un articolo simile, che mette a nudo gli eventuali problemi nell’esperienziare il gioco nelle prime ore da parte di chi non è attattakkattakkattakkatttaaaaa South Park, avrei suscitato questo tipo di commenti, che appunto, se letti, esplicitano questo: evidenziano che agli adepti del cartone il gioco piace a dismisura, ed è stra-consigliato.
          Mentre per altri, cui piace il cartone, ma non al punto da strapparsi le vesti dalla gioia, la dedizione e la formula interpretata da questo gioco potrebbero non essere abbastanza da rappresentare un #musthavedayone60euroIwannadieifIcan’tgetit

          Riguardo ciò che trovo annoiante, tra la battuta e lo scontro, molto banalmente è l’esplorazione, perchè, come detto nell’articolo, non ci troviamo certo di fronte ad uno scenario capace di appagare l’occhio come uno Skyrim o un Final Fantasy, bensi ad uno scenario piatto come quello di South Park.
          Bisognava aspettarsi scenari diversi? Ovviamente no!
          E’ giusto che siano stati ricreati quelli originali.

          Il fatto è che questa fedeltà non giova all’esplorazione degli ambienti ed al modo in cui questa viene reiterata anche attraverso missioni secondarie al limite del piattone.
          E non c’è bandieruola fast-travel che tenga.
          Mi calava la palpebra pur tenendo premuto il pulsante della corsa veloce.

          • capisco cmq la mia non era una critica all articolo ma sono cmq dell idea che una spiluccata non sia sufficiente per valutare un GDR.

          • Ma guarda, non è tanto un discorso di “difendere il gioco del cuore” quanto provare a fare un minimo di chiarezza nell’ennesimo caso di cantonata gigante che hai preso dopo un utilizzo veloce e che hai commentato con la solita totale mancanza di analisi tecnica e gusto; riassumere un titolo che in linea di massima è ben fatto in modo tecnico e come ambientazione, con un indegno “non è un gioco che ti prende se stai sonnecchiando sul divano quando ti cala la palpebra” fa veramente cadere le palle per quanto è ridicolo (specie per come continui a contraddirti sul fatto di apprezzare South Park e gli Rpg), sinceramente mi auguro che tu l’abbia fatto per superare l’odioso limite dei venti reply, visto che mi rendo conto sia dura farlo con effettiva qualità del proprio lavoro, viceversa chiuditi a chiave nella nicchia di giochi di macchinine, cellulari e trenini, che almeno non essendoci chi se li caga manco di striscio, diventa meno evidente quanto pesce fuor d’acqua tu sia in questi lidi.

          • @ Akarem91: non c’è nessuna valutazione nel mio articolo, nessun 9, 5 o discreto ++.
            Solo questo:
            “questa è una piccola spiluccata di tre ore di gioco, non può e non deve rappresentare un’opinione sull’esperienza completa del prodotto.”

            Il che significa, e questo vale nei confronti di @Sabnok: “se vieni a lamentarti di quello che ho scritto, pretendendo un articolo-recensione con voto positivo, vuol dire che non accetti che ci sia chi la pensa diversamente da te, poichè vuoi vedere il tuo gioco solamente incensato. ”
            Non vuoi che, nel caso in cui ci sia qualcuno che non si diverte esaltandosi, gli si permetta di parlare della propria esperienza.
            Esperienza che si riferisce, come ben specificato, ad una sessione di 3 ore.

            Chiudo aggiungendo che le critiche sulla mia opinione o su quello che posso pensare del gioco X, sbagliando o meno, sono lecite.

            Al contrario l’ennesimo refrain del pesce fuor d’acqua, con atteggiamento anche di arroganza,come tu fossi il padrone del sito, …”chiuditi a chiave nella nicchia…”, a mio avviso torna ad esplicitare quanto invece sia tu l’essere incompatibile, e che di conseguenza torna a mettere in bilico la sua posizione.

          • Finchè vuoi dire “non vi basate sui miei articoli di questo genere per fare acquisti” non ci sono problemi, ma al di là di questo non credere che basti un disclaimer per rendere automaticamente indiscutibile quello che dici, l’abbiamo già discussa più volte questa inutilità dei disclaimer come coperta di Linus.
            Il problema è che c’è una chiara valutazione del prodotto all’interno del tuo articolo, perchè i toni dispregiativi e la “ricerca del porno perduto” vanno a parare in una direzione specifica, confermata poi nei reply successivi.
            Un’articolo-recensione più aderente al titolo te l’ho postato nel mio primo reply a questa discussione, non incensa il gioco, spiega chi potrebbe goderlo e chi no e come è fatto tecnicamente (se vuoi sono felice di scrivertelo entrando più nello specifico) ed è pura esperienza personale (anche qui in una sessione ristretta, non l’ho ancora finito il gioco) per un’ambientazione che mi fa ridere, ma di cui non sono un fanboy follemente esaltato.
            L’atteggiamento d’arroganza è intrinseco nel fare questo genere di articoli per accalappiare view con la polemica fine a sè stessa e aspettarsi che non ricevano la risposta che si meritano, ovvero il continuo uso del classico lancio del sasso per poi nascondere la mano.
            Qua l’unica cosa in bilico sono le palle del lettore davanti a questo tipo di articoli, come almeno un buon numero dei partecipanti ti fa notare.

          • Il Cigno Scarlatto

            Ecco, con questa risposta ci sei davvero piaciuto Viper! In ogni caso ti consiglio di finire il gioco, che soprattutto nel finale offre delle trovate davvero strepitose!

          • …meritano,*essendo (non ovvero) il continuo…

          • Proprio tu Sabnock, che mi fai il precisino levigando i significati verso l’unicum dizionariesco, fino al frantoiamento dei testicoli, scantoni sul termine “valutare”?

            Non c’è alcuna valutazione esplicita sul valore del prodotto in sè.

            C’è solo la banale descrizione dell’avvenuto contatto tra me ed il gioco, il mio stato d’animo nel momento in cui l’ho esperienziato.
            Tuttalpiù ci sono delle impressioni che si possono estrapolare da ciò che in quei frangenti apprezzo o non apprezzo, e cosa ne penso di quegli anfratti di gioco.

            Ma io posso dire quello che penso del gioco, no?
            Non solo posso farlo, ma non essendo questa una recensione (cosa che tu ti ostini erroneamente a pretendere), non sono tenuto a dare un voto, ad esprimere un giudizio complessivo sul gioco, o a trattenermi nell’esprimere i miei punti di vista, laddove sia sempre ben esplicito su cosa questi si basino.

          • No, attenzione, a te il gioco può esser piaciuto o aver fatto schifo e la medesima libertà che hai tu per dire la tua ce l’ha chi non è d’accordo (possibilmente entrambi spiegando perchè), non è affatto quello il discorso, il “problema” è quando vengono dati giudizi e valutazioni così specifiche (il fatto di esprimerli indirettamente con tale precisione è la stessa cosa di farlo direttamente*) non basandosi appartentemente sul titolo, ma sul come ti girava al momento, per cui se fosse stato il peggior gioco di macchine avrebbe ricevuto tutt’altra accoglienza.
            Una premessa su come effettivamente sia il titolo, con il massimo grado di oggettività possibile, unita ad un commento personale, è un conto e nessuno potrebbe aver niente da dire sulla mera preferenza personale, il fatto di parlare poco e niente del gioco e puntare tutto sul “ero scazzato sul divano, ad un passo dall’addormentarmi e non mi ha intrattenuto” come unica chiave di lettura, puntando ad arricchire l’articolo con scelte umoristiche, spero ti renderai conto che è un approccio veramente troppo povero. Un minimo di informazione ci deve essere, anche per capire perchè ti sia piciuto o meno, indipendentemente dal fatto di essere una recensione o un flusso di coscienza.

            *Almeno fanno i “simpa”, Ovviamente si tratta di quest banali, combattimenti che al sesto ti cadevano le palle per ritmo e ripetività,,
            di cui banfarti poichè fanno questa o quella citazione: non è che c’è qui Sabnock Kadmon che vede cospirazioni, ma espressioni chiare e reiterate in cui carichi dei giudizi piuttosto precisi su cosa tu pensi dell’ambientazione, di questo tipo di rpg a turni e dello scopo finale di bulleggiarti con altri come fosse quello il fine, poi puoi chiamarla spiluccata, esperienzata o Sandro ma difficilmente è qualcosa diverso da una recensione a pillole.

          • “poi puoi chiamarla spiluccata, esperienzata o Sandro ma difficilmente è qualcosa diverso da una recensione a pillole.”

            e invece continua a chiamarsi spiluccata ed a non essere recensione, guarda un po’!

            Mi dispiace che tu ti ci impegni così tanto per farcela passare, per poterci poi zompare sopra e cavalcarla come un cavallo birino. Ma poi anche no.

          • ….ma con lo scappellamento a destra o no? E’ l’unica cosa a non essere chiara in questa supercazzola priva di significato che mi hai risposto.
            Formidabile quotare un pezzo senza aver capito che il puntare i piedini che hai risposto nella riga successiva non ha importanza, visto che stai sfruttando dei meccanismi relativi a recensioni ed articoli che esistono da anni. L’unica cosa tua che c’hai messo è non averne capito il funzionamento ed è sinceramente un peccato, perchè in qualche articolo recente c’era un segnale di ripresa e di maturazione da parte tua, tanto che ero veramente contento di come ti stavi staccando dall’ultima posizione, mi spiace per la ricaduta.

          • Anche a me, non sai quanto :(

            Spero non mi darai un’insufficenza, ci tengo alla tua valutazione, ne ho grande stima.

  12. i coglioni a terra li fai scendere te e gli articoli di matty…

    south park e’ un gioco per i soli fan,se ti scendono i coglioni a terra significa che non sei abbastanza fan,e’ come lamentarsi per il gioco di ken il guerriero.

    menomale che ci sono farenz,avo ed il gatto altrimenti mi sarei dimenticato di questo splendido sito.

  13. io l’ho finito in 2 giorni e mezzo, semplicemente un capolavoro

    per ora è il mio goty 2014

  14. non solo, ma caga in testa a tanti rpg usciti negli ultimi anni….un gioco geniale

    posso capire che possa non piacere a chi proprio south park non lo sopporta, ma se non riuscite a cogliere quanto di bello offre sto gioco veramente siete morti dentro

  15. è più bello per tutto

    è semplice, è immediato, ha una trama non scontata e che ti cattura, è divertente….ha tutto quello che dovrebbe avere un gioco, ma soprattutto un gioco con la licenza di un cartone animato

    finalmente cazzo

  16. Viper, ormai che hai upgradato non ti lagni più dei sottotitoli. Io posso segnalare che su un 32 pollici non si legge una ceppa >.<

Lascia un commento