Le Spiluccate di Viperfritz… Payday – The Heist

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(questa spiluccata contiene inserzioni di articoli a fini promozionali)

Sei dal tuo spacciatore fidato di videoludicità e ti si presenta tra le novità per Xbox 360 un certo gioco “Payday 2“.
Mmmmh…la copertina è anche incuriosente, ma c’è qualcosa che ti crea prurore.
E’ quel “2” che ti batte in testa come un pistone senza controllo.

Un gioco di cui non conosci le generalità esce su 360 con un “2” stampigliato sopra…oibò…si sta cercando di imbarbugliare il videogiocatore Completista?!
Stai per dare per scontato che si tratti di un gioco uscito nella sua prima interpretazione solo su PC, ed invece il tuo file Excel, che non mente mai, lo segnala anche su PS3…e allora qualcosa comincia a tornarti alla mente…qualche ricordo fumoso di una recensione di un gioco con diverse sfaccettature on-line…

Tagli la testa al toro e decidi che, tornato a casa, indagherai meglio.
Per mettere meglio a fuoco ti getti su una qualche videorecensione, e un filmatino ti esalta. A quanto pare si tratta di un gioco di rapine di banche in prima persona.
Se da un lato può non sembrare l’originalità fatta videogioco, il fatto che sia in prima persona, e che hai un team con cui coordinarti per gestire tutte le fasi specifiche della rapina (dichiara il mani in alto, fai gettare a terra gli ostaggi, ammanettali, cerca il direttore, fatti dare il pass…) ti risulta parecchio stimolante.
L’azione è ben rappresentata, e ti dà quella sensazione da pellicola cinematografica hollywoodiana. Die Hard o quel che preferite.

A questo punto ti serve solo una demo per fugare eventuali dubbi sullo sbilanciamento on-line del gioco.
Ti getti sul PSN e cosa trovi? Il gioco è stato reso disponibile gratuitamente per gli abbonati Plus (recentemente non ti eri informato).Quel che si dice una bella bottona di kiulo!
Metti tutto a scaricare e rispondi alla chiamata in cucina dove è pronto in tavola.
A tua moglie basta uno sguardo per sgamare quell’espressione di sottogoduria impressa sulle tue pupille e sul gongolio della tua andatura.
Eppure non ha visto nuove scatole per casa, non avevi preannunciato nessun day-one…scatta subito l’inquisizione.
Una volta chiarito che sempre di questioni videoludiche si tratta si tranquillizza e ti lascia cenare senza coltelli puntati alla gola.

Sparecchi la tavola alla velocità della luce per poter correre con una curiosità Sherlockkiana al pad.
Lo schema a livelli e la personalizzazione ti dà subito la conferma che non si tratta di un gioco convenzionale.
Scelte due o tre opzioni decidi di non indugiare oltre, e carpire l’essenza del gioco con l’azione.

Payday 2
Alcune chicche apprezzabili: devi infilare tutto il denaro nelle borse, e la cosa richiede tempo. Non che spingi una volta il pulsante e via

Ed il gioco inizia senza se e senza ma: sei sulle scalinate della banca, fuori dall’entrata. Devi entrare e dichiarare il “mani in alto, questa è una rapina”. O meglio “tutti a terra”, perchè il “mani in alto” non dura 2 secondi prima che la prima pallottola da parte delle guardie venga scagliata.

A quel punto scatta una sorta di rocambolesca azione, dove l’esplorazione è frammentaria, dato l’incalzare del ritmo. Tu non hai partecipato alla pianificazione del colpo, di sta banca non sai un’emerita ceppa. Meno male che compaiono gli indicatori a schermo a segnalarti più o meno la strada da intraprendere.
Però il tuo entusiasmo iniziale scema un pò.
Perchè?
Perchè ti accorgi che la rapina in banca si trasforma quanto prima in una sorta di assalto armato a Fort Knox. Invece di una situazione di tensione ricreata dall’attesa dell’arrivo della polizia, dalla gestione ostaggi, la tensione si manifesta tra una raffica di fucile e l’altra.
Cominci a mietere vittime peggio che un olocausto, tra guardie giurate, poliziotti, squadre speciali ed infine persino simil-big daddy che ti affrontano bardati di tutto punto.

Payday 3
Modern Warfare? No! Payday The Heist!

Il fattore “squadra” con i tuoi compagni rimanda immediatamente ad uno scenario stile left 4 dead: siete in 4 contro orde di forze armate da affrontare a varie ondate.
Il fatto che tu lo stia giocando da solo di certo non aiuta ad apprezzare questa natura cooperativa, anche se non ti dispiaci dei tuoi compagni, che si rivelano spesso utili, e ti alzano il culo da terra una bella marea di volte, dato che lo stile di gioco ti fa esporre al rischio di essere colpito ripetutamente piuttosto che studiare con cura i modi ed i tempi con cui mettere la testolina fuori dall’angolino.
Anche il prendere la mira, saranno i controlli, saranno le abilità che devi ancora expare, non è semplice.
Stai quasi per affliggerti quando perdi la partita per la prima volta (e ognuna non dura poco, almeno una mezzoretta), ma a dare il colpo di reni al gioco è quella vecchia attrattiva de “ogni partita, anche se persa, vale“. Perchè anche se non hai completato la missione, hai comunque ricevuto “punti esperienza”, che ti sbloccano abilità e ti renderanno uno sterminatore migliore al prossimo tentativo.

E’ uno stratagemma che con te, giocatore completista expante, che vuol sentire remunerato ogni minuto speso su di un gioco, funziona. Edulcora la frustrazione da “ho giocato per un’ora e non ho fatto progressi, dovrò rifare tutto da capo”.

Ed infatti al terzo tentativo (il secondo lo avevi affrontato un pò troppo di fretta ed alla leggera, diciamolo) riesci a completare la missione, anche perchè cominci ad intuire meglio la filosofia di gioco.
Ti getti così nella seconda missione che, ahimè, non possiede il fascino della prima: non ti trovi ad assaltare una banca, ma devi fuggire per le vie di una metropoli. Lo scenario, per le strade, amplifica la sensazione di “guerriglia”, quasi da trincea in certi punti, e il gioco perde un pò di fascino.
Vieni ucciso la prima volta dopo un tentativo bello lungo e decidi di riprovarci il giorno dopo.

Payday 4
Bioshock? No! Payday he Heist!

Tornato al pad, prima di cominciare, cerchi di capire come funziona il sistema di potenziamenti. Purtroppo sembra che non potrai applicare alcuna strategia: semplicemente più esperienza acquisisci, e maggiori vantaggi ti si sbloccheranno.
Ti ributti per le strade un pò mestamente, ed al terzo tentativo riesci a superare la missione.
Tornato al menù ti rincuori un pò sfogliando la descrizione delle future missioni che ti si prospettano. Non raggiungono la decina, ma considerata la lunghezza che richiede ognuna è comprensibile. Almeno sembrano descrivere scenari migliori rispetto a quello dell’ultima giocata.

Pausa di riflessione. Apri il frigo e scartoffi il tuo succhino all’albicocca.
Yoga all’albicocca, è il meglio!

Una volta raggelate le pareti del tuo stomaco, affronti la riflessione sul gioco a mente fredda.

Yoga Albicocca
Il succhino Yoga menzionato. Davvero buono! Consigliato!

Sei deluso, non si può dir di no.
L’idea della rapina in banca, per quanto “action”, stile BruceWillisDieHard Iwannaganna, ti aveva solleticato non poco.
Ma nel modo in cui te l’hanno sottoposta, l’action si tramuta sin troppo in trincea, e perde il fascino e la tensione da rapina in banca.
Tu che sai che te lo giocherai solo ed unicamente in single player, sai che ti perderai buona parte del contraltare cooperativo.
Ti aggrappi alla speranza che le prossime missioni tornino ad avere maggior fascino, perchè tutto sommato l’azione non la schifi del tutto.
Anzi.
Però rimani con la speranza che in futuro, oltre al GTA V, ci scappi un gioco che meglio svisceri lo scenario “rapina”, non per questo diventando un “Hitman”-tutto-stealth-silenzio-programmazione.

Il gioco lo stai esperienziando gratis grazie al PSN Plus, quindi tanto meglio. Payday 2 lo prenderai in considerazione magari a prezzo budget, non prima di aver dato un’occhiata questa volta più approfondita ad  una qualche videorecensione, per vedere che il gioco risponda e migliori secondo le tue preferenze.

Per questa sera la tua spiluccata finisce qui.
Metti il gioco tra i: “quando ti viene voglia di una partitina ad un FPS alternativo”.
Curiosità per i prossimi livelli te ne rimane, ed il fatto che si trovi già all’interno della console ne aumenta le possibilità di essere avviato, tra una scorsa della libreria giochi installati e l’altra.

[questa spiluccata è introdotta da una burla a fini platealmente trolloni]

Viperfritz 2

Prova a cercare ancora!

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13 Più commentati

  1. È stata la mia spiluccata di venerdì avevo scaricato il gioco e la penso come Don Vaipa gioco sparacchino alternativo abbastanza piacevole… Ma in primis gratis…

  2. Yoga all’albicocca!? Non alle pere di Farenz?

  3. Ci sto giocando proprio in questi giorni con un amico. Abbiamo subito notato sin dalla seconda missione che in 2+2 (due amici + due IA) è abbastanza difficilotto… Quindi ho messo da parte il mio scetticismo di giocare con due sconosciuti e via.
    Devo dire che il gioco è più un action da giocare senza particolari pensieri: sei lì, giochi, spari, ti diverti, bestemmi… Si possono guardare i difetti con superficialità perché appunto l’intero gioco è abbastanza “superficiale”, direi IGNORANTE. Spara a tutto ciò che si muove come neanche Serious Sam faceva, premi qualche bottone e scappi.

    In 3 giorni ho fatto circa 6 missioni (ripetute 3-4 volte ciascuna), e soltanto due rapine. Di conseguenza, Viper, se cerchi un gioco sulle rapine (con tanto di scelta sull’approccio) a ‘sto punto è meglio Gta XD

  4. Stima massima per le tue spiluccate.

  5. Sono d’accordo sul succo all’albicocca, è buono.

  6. Mi sono divertito a leggere la nuova spiluccata.
    Mi hai convinto a non scaricarlo dal plus,
    pensavo ad un gioco basato molto di più sulla pianificazione delle rapine.

  7. Beh…io non credo che ci sia il 50% di albicocca nono

  8. Viper mi hai convinto!!
    -Descrizione eccellente
    -Prezzo interessante
    -Immagine invitante

    Andrò subito a comprarlo questo yoga all’albicocca!

  9. A che prezzo consiglieresti di prenderlo?intendo il succo

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