L’effetto paura

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Cari amici, se per disgrazia mi seguite su Twitter, saprete che ho iniziato in questi giorni a giocare a The Evil Within, gioco horror uscito qualche mese fa. Ora non vorrei parlare del gioco in sé (anche perché per ora ho finito solo il primo capitolo), ma concentrarmi un attimo sull’effetto paura. Non voglio assolutamente fare un trattato sulla paura o sugli spaventi che possono suscitare i videogiochi: non me ne frega nulla, in tantissimi hanno già scritto trattati e simposi.

Volevo condividere con voi un mio sentimento e stato d’animo: mi sono reso conto che invecchiando sono diventato molto più pauroso.

Ho sempre amato sin da piccolo i giochi e anche i film dell’orrore; ricordo con molto piacere i vari Resident Evil, Silent Hill, Dead Space……

Ora invece all’alba dei quasi 35 anni mi ritrovo a essere un mezzo cagasotto e non riesco a capirne il motivo; sarà un mio stato d’animo o sarà cambiato il modo di generare la paura nelle persone? Sicuramente qualcosa è cambiato, ma non saprei bene individuare “cosa” sia effettivamente cambiato. Inizio il gioco The Evil Within e già mi sento in ansia; non ho ancora schiacciato un bottone e mi viene ansia, leggera per carità ma sempre ansia.

Proseguo nel prologo e la situazione peggiora, ma non tanto per la bravura dei creatori della trama, ma perché io non mi sento tranquillo; vi posso garantire (senza spoilerare nulla) che non è successo veramente nulla di speciale nei primi 20 minuti di gameplay: tutti cliché già visti e rivisti nel corso degli anni.

Cambiando gioco, la mia sensazione di ansia e disagio si sono amplificate al massimo quando ho provato mesi fa la demo di P.T.; quel figa di corridoio di merda mi ha veramente inquietato. Non sono svenuto, non mi sono sentito impossessato dal demonio, non ho sentito la necessità di farmi esorcizzare…. tuttavia l’ambientazione e la tipologia di gioco mi hanno turbato, cosa che probabilmente non sarebbe successa una decina/quindicina di anni fa.

Come mai?

Sinceramente non saprei dare una risposta intelligente; posso solo dire che invecchiando sono diventato più pauroso.

Mi piacerebbe ora sentire una vostra opinione, ma soprattutto le vostre esperienze personali: siete dei cuore di pietra e nulla vi può turbare o con il passare del tempo anche in voi qualche cosa è cambiato?

avo

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40 Più commentati

  1. Secondo me a quasi 35 anni hai finalmente capito che ti piace il cazzo.

    • Uhm potrebbe essere il titolo della prossima birretta angolare “piglianculo nel terrore” XD

    • La cosa che più mi fa ridere di tutto questo è che Farenz è esattamente l’opposto di Avo sui giochi di paura e forse esattamente l’anno scorso, all’uscita di PT, fece un articolo in cui diceva di come non gli venisse paura per neanche un secondo e che era tutto così scontato e votato ai jumpscare che quindi non c’era nulla di bello in questi tipi di giochi (la cosa bella è che nella top ten c’era Alien Isolation che è un titolo proprio del genere jumpscare XD va bé).

      La morale comunque è che a Farenz piace la EF AI GI EI. E pure tanto.

  2. Il Cigno Scarlatto

    A me è successa la cosa opposta, ma più che cuore di pietra la mia è una corazza dettata dall’esperienza e dal conoscere le tecniche più abusate del genere horror. Quando mi ritrovo in alcune situazioni mi aspetto automaticamente quel tentativo di spaventarmi e arrivo già preparato.. paradossalmente nel mondo videoludico mi spaventa più un pezzo particolarmente difficile (soulslike)

  3. Guarda secondo me più che dalla “vecchiaia” dipende dal periodo in cui giochi ad un determinato gioco o guardi un determinato film. Per quanto mi riguarda, sono (mi dispiace u.u) più giovane di te (21 anni), e comunque mi rendo conto che se guardo un film horror o gioco ad un horror in un periodo in cui sono abbastanza tranquilla e rilassata allora mi fanno paurissima D: se invece ci gioco quando sono stressata/arrabbiata/nervosa allora non mi fanno affatto paura. Non so, sicuramente dipende dal tipo di persona, però sull’età non so dirti… Ripeto, per me dipende più dal periodo e da come sto io che da altro.

  4. Io mi sono sempre cagato sotto con l’horror, e la situazione non fa altro che peggiorare.

  5. Paura no, ansia unita alla non voglia di venire inquietato…però allo stesso tempo voglia di farmi inquietare…non so spiegarlo xD

  6. Da bambino avevo paura di tutto ciò che fosse horror, videogiochi film etc. Poi mi è passata e adesso guardo film e gioco giochi horror con un pò di tensione ma andando sempre avanti, ma quest’anno mi è successo qualcosa che non mi sarei mai aspettato, ho giocato P.T. e mi ha impressionato cosi tanto da non finir la demo, mai mi era successo in vita mia.

  7. Comunque gran gioco The Evil within, sia il gioco base che il dlc.

  8. Non sono abbastanza vecchio per dire di “essere cambiato”, però a una cosa ci ho fatto caso: rispetto al passato ora l’horror è molto più incentrato sull’angoscia. Secondo me è una cosa partita più o meno dal periodo in cui uscì The Ring (anche se potrei sbagliarmi visto la giovine età), ed è un genere meno incentrato sull’ “Ah! Oddio! Un essere mostruoso! Muoiono tutti!” e sui “Bulabù!” per concentrarsi invece su situazioni cariche di inquietudine in cui capisci che è tutto sbagliato e in cui vieni come “fiaccato” dall’aere pesante del film/vg, ma in cui magari di scene davvero pauroso ce ne sono sì e no un paio. Personalmente questo tipo di horror “moderno” fa molta più presa su di me, ma credo vari da persona a persona.

  9. Indubbiamente i videogiochi di oggi riescono a trasmettere maggiormente queste emozioni,probabilmente quando si è piccoli si è più “incoscienti”,non si riesce a cogliere bene queste sensazioni e si vede tutto come uno scherzo.
    Ma te lo fa con tutti i giochi di questo tipo?

  10. forse ti spaventano di più perchè la grafffiga è aumentata parecchio rispetto a 15 anni fa , il maggior realismo e l’impatto maggiormente cinematografico di alcuni giochi ti danno una maggiore immedesimazione

  11. Io ho sempre giocato a tutto, da Resident Evil a Silent hill fino a dead space… Quella cagata di outlast invece l’ho spenta e accantonata prima ancora di incontrare il primo nemico. il sentire in cuffia il respiro affannato e spaventato del mio alter ego digitale per me è stato fatale! la cosa più spaventosa e ansiogena che abbia mai provato in vita mia. (e ripeto, non sono arrivato nemmeno ad incontrare il primo nemico).
    Nemmeno PT mi ha provocato nulla.

  12. E devi vedere più avanti. Ti caghi in mano con questo titolo, sopratutto per le trappole e i boss :D

  13. “quel figa di corridoio di merda mi ha veramente inquietato” 10/10

  14. boh… personalmente per me è il contrario…

    ovvero quando giocavo anni e anni fa a Resident Evil su PS1 nel tubo catodico
    la paura era a mille ogni volta che aprivo una cazzo di porta anche se la grafica e risoluzione non era proprio reale e pulita come quella del giorno d’oggi.

    oggi la posso chiamare ansia.. paura no.. anzi per la demo di PT non m’ha fatto nulla..
    forse l’ho giocata (la demo) diversamente da come magari “si dovrebbe giocare”..
    al buio con le cuffie.
    ma però boh secondo me non cambiava nulla anche perche The Evil Within l’ho giocato per il più delle volte al buio e con le cuffie. “per un esperienza migliore”

    The Evil Within può mettere paura? mmm si sicuramente… a me non l’ha messa.
    sarà per via non so dell’esperienza che ho avuto con Resident Evil e Silent Hill che ormai quasi nulla nei videogiochi mi mette paura.

    non dico di essere un duro e paura di niente e nessuno..
    perche personalmente ho visto il film Hostel 1 e il 2 e puttana quello mi ha messo caga.

    però videogiochi… solo anni e anni fa…
    un Resident Evil pixelloso a 14 anni mi ha messo paura…
    un The Evil Within in FULL HD a 30anni no!
    quindi per me non è la questione grafica…
    boh abitudine? mi sono fatto le ossa? beh un qualcosa del genere.

  15. Evil Within lo sto giocando anche io per ora con un amico (quando uno crepa tocca all altro xD) e ci sono state scene in cui sono saltato in aria e ho come sentito un brivido di paura per la mia incolumitá…sono curioso di vedere come andrá a finire

  16. Io sono parecchio emotivo e devo dire che l’effetto paura ce l’ho anche in giochi che tutto sono tranne che horror,figuriamoci gli horror veri!
    Ricordo mi pare uno degli ultimi livelli di Uncharted Drake’s Fortune in cui sei in un laboratorio e devi far fuori quei mostri bianchi tipo gollum….avevo l’ansia a mille.

  17. Paura zero.
    Gioco agli horror molto spesso e vedo film basati sul terrore ma niente, cuore di pietra :P

    A volte un po’ di schifo/ribrezzo se ci son scene basate sul tagliare pezzi di corpi, più per disgusto personale che paura credo ^^

  18. Forse da giovine allegro e spensierato sentimenti quali l’angoscia, la paura del futuro e i vari dilemmi etici ti scivolano via come acqua fresca perchè vuoi solo divertirti e nessun problema sembra insormontabile (tranne i periodi di mancanza di figa).
    Quando inizi ad ingrigire e metti su famiglia le cose cambiano radicalmente perchè hai nuove responsabilità verso i tuoi cari e sul lavoro (che ora inizia a pesarti) e quindi la spensieratezza giovanile va a farsi benedire.
    Forse giocando ad un horror ti carichi di ulteriore negatività e magari ti pesa inconsciamente.
    In questi casi consiglio di giocare al mmorpg dei “mio minipony” XD

  19. Non saprei il motivo di solito succede il contrario, io ho 23 anni e ormai è difficile che un gioco o un film horror mi metta ansia , perché orami si è visto già tutto . Per ora bloodborne un po’ inquieta con le ambientazioni e musiche e anche alien isolation qualche salto me lo ha fatto fare , ma ricordo i primi resident evil o i silent hill ero terrorizzato però ero anche più piccolo

  20. non so avo. a me sta succedendo l’opposto: sará perché ho 23 anni, (pertanto l’articolo non é firetto a me) peró ogni volta che gioco a un survival horror subentra il fattore more of the same. ormai so che il jumpscare arriverà quando: o cambia la musica, o quando risolvi un enigma, ecc.

  21. No, in merito alla paura sono sempre stato di pietra ed apprezzo sempre quelle rarissime volte in cui qualcosa (videogioco o film che sia) riesce in qualche modo a colpirmi.
    Che è cambiato in me negli anni, precisamente da quando sono padre, è il fattore dei legami familiari.
    Oggi per esempio un titolo come Heavy Rain mi farebbe piangere come una vergine dall’inizio alla fine e credo che alcuni pezzi di The Last of Us (nonché il legame tra i protagonisti) qualche anno fa non mi avrebbero coinvolto così tanto.

  22. Io ho notato che alla fine, in tutti i videogiochi e film, tutto ruota sul comparto audio e la colonna sonora. Poi il resto fa la scenografia e l’immedesimazione.

    è la colonna sonora che ci fa stare in ansia e all’erta, sono quei cazzo di violini striduli o i toni cupi di un ottone a far si che il nostro istinto ci dica ” OK pericolo, CORRISCAPPACEILNEMESIS !!! ” invece di star la a saltellare con i nostri amici spaventapasseri, robot e leone lungo la strada.

    Una mia esperienza da bambino può confermare ciò. Stavo guardando Jurassic Park e alla scena di quei cazzo di velociraptor che cercavano i due ragazzini in cucina ho stoppato la videocassetta. Dopodichè mi son messo a guardare la prima cosa che capitava in TV, ovvero una Xena incazzosa che sventrava i suoi nemici. Al che mia mamma, quando mi vide, disse :
    – Ma perché hai cambiato ?
    – Mi faceva paura quel film…
    – E questo no?
    Solo dopo anni ho trovato la soluzione. La colpa era della musica. Cosa incute di più, dei predatori del passato con violini (non mi ricordo con esattezza cosa c’era) di sottofondo oppure un aitante donna che ammazza i suoi nemici con un brano potente e glorioso?

    Tutto gioca su questa immedesimazione sonora, sia nei film che nei videogiochi, che ci permette di approcciare quel determinato momento in maniera tranquilla oppure ci fa stare in allerta a qualsiasi cosa.

  23. A me ha messo più paura sapere che Avo ha solo 35 anni, piuttosto che Evil…. :P

  24. Secondo me, più che l’età, conta l’immedesimazione nel gioco.
    Per esempio, ho giocato di recente a Resident Evil 5 e 6 (ok, non sono come gli altri, ma sempre horror rimangono), e non mi hanno spaventato per nulla.
    Ricordo invece benissimo il terrore che avevo ogni secondo nel primo Dead Space.
    O la corsa folle sulla navicella, legati da una camicia di forza, nel in Dead Space 2.
    O ancora, il terrore pure che provavo con il primo Condemned.
    Tutti e tre titoli in cui, per via di un gameplay solido, una storia interessante, colonne sonore magistrali, riuscivo a immergermi alla grande.
    I Resident Evil, plastici e macchinosi, non mi hanno mai preso e portavano a distogliere la mia attenzione, facendo di conseguenza calare anche l’effetto “paura”.

  25. travis89touchdown

    C’è stato un periodo della mia vita che leggevo libri, fumetti e guardavo film quasi esclusivamente Horror. E’ stato un periodo inspiegabile e relativamente breve (circa un anno), prima e dopo mi sono sempre cacato addosso per quanto riguarda queste cose.
    E’ per questo che sono stato a guardare la copertina di Dead Space per quasi un mese, prima di decidermi a giocarlo. C’è da dire però che superato lo scoglio del primo capitolo, i successivi sono stati molto meno paurosi, soprattutto perchè le dinamiche restavano grossomodo le stesse.

  26. Beh, invecchiando si diventa più empatici… forse ti immedesimi maggiormente nei protagonisti e fai meno il ribellino

  27. A me era capitato una sera dopo che a casa di un amico abbiamo giocato a silent hill forse il 2 sulla play 2, c’era una situazione dove si dovevano risolvere degli enigmi con dei sacchi con cadaveri ecc….il fatto che poi tornando a casa a piedi, mi sono letteralmente cagato addosso c’era nebbia, lucce soffusa dai lampioni al minimo rumore mi giravo col cuore in gola…

  28. Ance a me succede… non solo coi videogiochi ma anche coi film… ho notato che ho più paura… boo… forse perché si é più consapevoli… mentre forse da piccolo ti saltava fuori un mostro, ti spaventavi o ti stupivi ma poi te ne fregavi.

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