Leggi Bifolco.

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Ed eccoci qui, con le squole ormai alle porte, avete fatto i compiti per le vacanze? Non ci crede nessuno.

Eppure in queste vacanze ho giocato poco, vuoi perchè il trasloco, vuoi perchè la tivvù nuova guai a chi la tocca, vuoi perché “stai sempre a giocare, studia stronzo”, e voi mi chiederete “Gatto ma che cazzo hai fatto?” ho letto, libri.

Non libri con le pagine perchè ormai leggo tutto digitale, la carta mi fa venire l’eritema, pesa, si strappa, non è retroilluminata, a che cazzo serve? A pulirsi il culo, spesso succede di dover usare la versione cartacea di Verissimo per l’atto post pupù, una grave mancanza dell’iPad devo dire, l’unica volta che ci ho provato ho lasciato una sgomma sulla faccia di Al Bano, ma mica potevo buttare un tablet giù per il water. Ma sto divagando.

Oggi volevo chiedervi, li leggete mai i libri? Con le parole?

Personalmente trovo che assieme ai videogiochi i libri siano la cosa che più stimola la mia fantasia e mi dia stimoli, molto meno di un film che ammazza la fantasia e non può essere pilotato, so bene che i libri non possono essere guidati (a parte i libri game), tuttavia come intrattenimento stanno assieme ai videogiochi.

Ora mi chiedevo e se facessero più giochi tratti da libri? Per dare quel plus ti interazione? Prendiamo esempio Metro 2033, dal libro ne è uscito un ottimo gioco, oppure Tom Clancy con Splinter Cell, insomma più giochi tratti da libri e meno giochi tratti da film.

Poi ho realizzato, quasi nessuno legge libri, ma tutti si vedono i film.Firma_gatto_3

Prova a cercare ancora!

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76 Più commentati

  1. Io leggo gli articoli sull’angolo di farenz… va bene lo stesso?? :D

  2. Altro esempio potrebbe essere S.T.A.L.K.E.R. che si ispira un po’ al film “Stalker” che a sua volta si ispira liberamente al romanzo “Picnic sul ciglio della strada” .

  3. Ringrazio il Gatto per l’articolo, perchè qui mi sento preso pienamente in causa XD, sono un vero amante della letture fantasy, anche se non disdegno romanzi di diverso genere. Comunque tornando a parlare di libri da cui vengono tratti videogiochi, mi sento di consigliare a chiunque la saga dello strigo scritta da Sapkowskij, da cui hanno tratto quei capolavori videoludici che sono The Witcher e The Witcher 2, in particolare il primo dove la storia fu curata direttamente dall’autore dei libri. Non mancano però alcune eccezioni, ovvero libri tratti da videogiochi, per esempio mi è capitato sottomano il libro-prequel di Hitman Absolution : Hitman Damnation, libro non eccellente, ma comunque ottimo, soprattutto nelle parti in cui lo scrittore si cimenta nell’impersonare il pensiero di 47, inoltre viene mantenuto sempre lo spirito della saga ed il tutto è condito con piccole citazioni alle missioni dei precedenti giochi che l’appassionato del killer saprà subito riconoscere.

  4. Diciamo che un buon libro stile giallo classico all’inglese non lo rifiuto mai ;-)

  5. Leggo essenzialmente d’estate, proprio adesso sto leggendo “le cronache del ghiaccio e del fuoco”(di cui consiglio esclusivamente la visione della serie tv, visto che di fatto Martin è un ottimo sceneggiatore ma uno scrittore non eccezionale e il telefilm è abbastanza fedele, oltre che ben fatto) che ho intervallato con Ibsen, “casa di bambole”(che bhò, ce lo avevo in casa…), “lo Hobbit”, così da potermi risparmiare gli altri due film, i due libri “politici” di Orlwell, ovvero “1984” e “la fattoria degli animali” (eh sì, quelli che in teoria avrei dovuto leggere alle superiori) e per ultimo un libro di un giovane autore che mi è passato fra le mani per caso “l’Uomo dell’Oltrevita” che vi consiglio caldamente (WAAHAHA…sì, “consiglio”…).

    Comunque in genere un libro mi tira l’altro, l’anno scorso ho letto “Hunger Games” perché ne avevo sentito parlare bene e invece mi ha fatto scendere i testicoli rasoterra.

    • Io leggo, videogioco e guardo film, non sono d’accordo con te per quanto riguarda Martin che a mio modesto parere è uno dei migliori scrittori sulla faccia della terra, e non sono d’accordo nemmeno con il gatto (come sempre) non capisco questa storia del “pilotare” e dei film che ammazzerebbero la fantasia, spiegati meglio.

      • Per quanto riguarda ciò che ha detto il gatto sui film mi trovi d’accordo, film, fumetti, libri e videogiochi sono diversi mezzi espressivi che utilizzano diversi linguaggi, per questo è difficile fare una trasposizione cinematografica decente di un libro o di un fumetto o peggio ancora di un videogioco, cosa assurda è invece mettersi a fare paragoni tipo “è meglio leggere libri che fumetti, è meglio vedere film che giocare ai videogiochi”.

        Per quanto riguarda Martin: Ma quanti libri hai letto nella tua vita per dire che Martin è UNO DEI MIGLIORI SCRITTORI SULLA FACCIA DELLA TERRA? Martin e il libretto d’istruzioni del micro-onde? No, scusa se faccio dell’ironia ma questa è un’affermazione fuori dal mondo…

        • A mio modesto parere, Martin è UNO DEI MIGLIORI scrittori in circolazione che conosco, penso sia scontato che quando uno esprime un suo parere si basi per forza di cose sulla propria conoscenza, quindi per me spingere a guardarsi il telefilm piuttosto che leggersi il libro non esiste, si perde un’esperienza letteraria davvero unica nel suo genere e che ben pochi scrittori, forse migliori di lui a livello tecnico, hanno saputo dare.

          Per quanto riguarda i film invece, mi trasmettono quanto i videogame o quanto i libri, poi dipende da che film uno guarda, ovviamente è una questione di gusti e mi trovi d’accordo sul fatto dei paragoni, affermare quindi che i film uccidono l’immaginazione (o.o) perchè non pilotabili (o.o) per me, è una sciocchezza.

        • Che altro ho letto di Martin? L’ho scoperto proprio grazie alle Cronache del ghiaccio e del fuoco, se invece ti riferivi ad altri libri in generale che ne so, Ken Follet con il suo “I pilastri della terra” che definire un capolavoro è sminuirlo. “1984″ e “la fattoria degli animali” che hai citato tu stesso sono favolosi… tanti, insomma, non sto qui a elencare, è una domanda piuttosto generale.

        • Scusa e tu che libri hai letto che ti senti così in alto da poter commentare i libri di Martin? Sono d’accordo che non sono l’opera letteraria del secolo (e in italiano sembrano tradotti da quelli che hanno tradotto Oblivion), ma da qua a dire che il libretto delle istruzioni del microonde è scritto in modo ce ne passa di acqua sotto i ponti! Tra l’altro, detto da uno che scrive “bhò” invece che “boh”, l’affermazione non è molto credibile e l’odore di “partito preso” si sente sino a qua.

          Comunque bell’articolo gatto! Personalmente credo che nessuna forma artistica come cinema, videogiochi e teatro possano mai essere paragonati a un libro, semplicemente per questioni di praticità e verosimiglianza; quando un personaggio cartaceo pensa pensa e basta e non rompe l’illusione del lettore, mentre se un personaggio pixelato pensa fa un monologo a voce alta che se pensato nella vita reale è un po’ ridicolo XD Il libro è più completo, ecco, è possibile raccontare qualunque tipo di situazione senza che questa rompa l’illusione e, quindi, l’immedesimazione col personaggio.

  6. AngryCausalGamer88

    Mp3 ok, avi per i film ok, ma trasformare un libro in file non ce la fò proprio. Il libro è l’unica cosa materiale che ancora sento di voler possedere. E cmq come disse una volta un grande scrittore “I libri non scompariranno mai. Niente dona più all’arredamento di una casa come un bel scaffale di libri.” Per me aveva ragione!
    I libri tratti dai videogioco mai letti, sono prevenuto..
    Mi piacerebbe vedere un gioco su quel capolavoro di “Mani Nude” della Barbato. Con le legnate che si danno sarebbe credibile!

  7. Io vi consiglio Player One (titolo originale “Ready Player One”) di Ernest Cline, che non può assolutamente mancare nella biblioteca del vero nerd videogiocatore. Un vera enciclopedia della cultura pop anni 80, c’è tutto, videogames, console, film, musica, cartoni etc etc…

    “Il mondo è un brutto posto. Wade ha diciotto anni e trascorre le sue giornate in un universo virtuale chiamato OASIS, dove si fa amicizia, ci si innamora, si fa ciò che ormai è impossibile fare nel mondo reale, oppresso da guerre e carestie. Ma un giorno James Halliday, geniale creatore di OASIS, muore senza eredi. L’unico modo per salvare OASIS da una spietata multinazionale è metterlo in palio tra i suoi abitanti: a ereditarlo sarà il vincitore della più incredibile gara mai immaginata. Wade risolve quasi per caso il primo enigma, diventando di colpo, insieme ad alcuni amici, l’unica speranza dell’umanità. Sarà solo la prima di tante prove: recitare a memoria le battute di Wargames, penetrare nella Tyrell Corporation di Blade Runner, giocare la partita perfetta a Pac-Man, sfidare giganteschi robot giapponesi e così via, in una rassegna di missioni di ogni tipo, ambientate nell’immaginario pop degli anni ’80, a cui OASIS è ispirato.”

  8. Anche io ho più letto che giocato questa estate!
    Anzi, diciamo che il rapporto videogiochi/libri è stato 2/4!
    Ho iniziato la stagione finendo Il Silmarillion di Tolkien che avevo iniziato a maggio (capolavoro sottovalutato) e poi via con The Juliette Society di Sasha Grey (sconsigliato), ZeroZeroZero di Saviano (ottima indagine sul narcotraffico della cocaina, ma non mi ha entusiasmato troppo come libro) e Il nome della rosa di Eco che sto ancora leggendo ed è bellissimo!

    La mia PS3 invece ha visto solo The Last Of Us e, dopo averlo trovato nuovo a 5 euro (!) Shadows of the damned.

  9. Purtroppo li legge sempre di meno… E quindi le case on sono invogliate a mettere su schermo videoludico dei bei libri…

  10. Secondo me, una idea non male sarebbe creare un videogioco incentrato sul genere giallo-noir, utilizzando come sceneggiatori veri scrittori, anche esordienti. O anche riprendendo libri già usciti degli autori più famosi, come Christie, Simenon o Doyle. Se fatto decentemente, sarebbe qualcosa di nuovo che mi stuzzicherebbe non poco

  11. Leggo decisamente poco, circa 2 libri all’anno..
    Ma mai in digitale. Avevo provato a inserire un ebook su iPad ma non riesco a reggere nemmeno una pagina. A parte che mi sento gli occhi affaticati a leggere su uno schermo per mezz’ora o di più, ma poi il piacere di leggere su carta è imbattibile.

  12. è da un po che non leggo i libri,un po perché passando per motivi scolastici 6/7 ore sui libri + le ore di studio sui libri mi fanno passare la voglia di leggere un bel libro, se mai mi leggo qualche romanzo per ragazzi da 250 pag circa e con una storia abbastanza semplice,cosi da distrarmi un po, d’estate avrei la possibilità di leggere ma andando fuori molto spesso per lungo termine, quando torno a casa e quel tempo che sto a casa passo a giocare fino alle 4 di mattina per poi dormire ed uscire il pomeriggio,ora come ora riesco a leggere i manga, sia per tempo sia perché,se scelti bene, ti sanno far vivere in quelle pagine una storia di un ragazzo della mia età però con una storia e una vita particolare oppure di ragazzi che si trovano in situazioni difficili, e ogni tanto mi leggo dei manga anche per leggere storie che fan ridere più per lo stile jappo che per la storia in sé, nel corso degli anni ho letto qualche libro complesso o riguardante i videogiochi come non ricordare tutti i libri di AC, ho provato in digitale e gli unici che lo letto sono Sun Tzu L’arte della guerra e Pinocchio(non chiedetemi il perché),reputo leggere in digitale un arma a doppio taglio, da una parte ti ritrovi a leggere più comodamente e non occupi spazio negli scaffali, ma in parte dopo un po è stancante per gli occhi, quindi sta al lettore vedere cosa gli è più comodo

  13. “SQUOLE”?
    Complimentoni!!!!

  14. fate un articolo intitolato “Leggi Bifolco” e aprite con un errore da prima elementare!!!
    Buuuuaaaah ah ah ah ah.
    BABBI!!!!

  15. Io ho approfittato dell’estate per finire il temibile “Metamorfosi e Altre Storie” di Kafka (Feltrinelli edizioni).
    Mai letto nulla di più triste!

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