L’estetica del protagonista

Qualche giorno fa mi sono trovato a pensare per caso ad un argomento mai trattato sull’Angolo, stranamente, ma che reputo importante.
Almeno tanto importante quanto la sua essenza abbastanza omosessuale.

L’estetica del/dei personaggi protagonisti dei videogiochi.

Premessa.
Come forse qualcuno di voi saprà, su Twitter (@AngoloDiFarenz) giorni fa ho descritto in poche righe l’entusiasmo che ho provato giocando a “Max Payne 3”. Non sono uno a cui piace interrompere i videogiochi, però Max è Max e per cominciare la terza avventura dedicata all’ex-poliziotto ho interrotto dopo poche ore di gioco “Castlevania: Lords of Shadow”.

Appena cominciai l’avventura con protagonista Gabriel Belmont, mi sono accorto di una notevole somiglianza.
Per chi non lo conoscesse, ecco Gabriel in tutta la sua virilità.

Non vi ricorda nessuno?
Dategli una bella tosata.. ed otterrete…

Nathan Drake.
Cazzo la somiglianza mi sembra più che evidente.
Non solo. Torniamo ancora ai capelli da barbaro vintage…

et voilà… il Principe di Persia.
E siamo a tre… mi fermo qui, perchè magari si troverebbero altre affinità con protagonisti di giochi che mi son dimenticato o che magari non ho giocato.

I due quesiti fondamentali che mi sono posto sono:
1. perchè questi personaggi si assomigliano un po’ tutti?
2. ma soprattutto… in che maniera i grafici decidono che un uomo con la barbetta, più o meno muscoloso, col capello più o meno lungo possa attrarre maggiormente un futuro acquirente del titolo?

O meglio, chi decide e in base a cosa vengono dettati gli standard per un design accattivante?

Magari mi sbaglio, ma secondo me lo studio antecedente alla versione definitiva del protagonista, specie di un brand nuovo, è frutto di mesi e mesi di lavoro e non è assolutamente secondario allo studio del level design,

I grafici si basano su personaggi ideali con cui facilmente un videogiocatore si riesce ad immedesimare?
Può essere, però è vero fino ad un certo punto. Se ciò fosse un requisito imprescindibile, tutti i protagonisti sarebbero persone leggermente più “ordinarie”, mentre se prendiamo i progonisti macho-gay di Gears of War… beh difficilmente riesco ad immedesimarmi con un fottuto armadio di muscoli il cui dito indice è lungo come la mia tibia.
Al tempo stesso non esisterebbero personaggi fantastici al limite della concezione di “deformed”, caratteristici della cultura giapponese e prevalentemente presenti in platform o puzzle game.

Non lo so, la questione non è affatto facile da sviscerare.

Secondo voi come si sviluppa lo studio “a tavolino” di un personaggio vincente?

 

Prova a cercare ancora!

14

Spensieratezza andata

In un momento di semi-follia ho comprato Dragon’s Dogma per Switch. L’avevo già giocato nel ...

109 Più commentati

  1. guarda farenz cosa vuoi dire per ” a tavolino”

  2. che brutto essere primo,forever alone T_T. comunque a me non mi preoccupa l’immedesimazione con il peronaggio, mi basta che non mi stia sul cazzo.

  3. cmq credo che ogni sviluppatore di giochi sviluppa un personagio seguendo la suqa personalità quindi … ma allora quanto era depresso lo sviluppatore dei personaggi di heavy rain?

  4. secondo me dipende molto dal genere del gioco, in un’avventura come uncharted o prince of persia ci sta il clichè del “non troppo macho ma col fascino dell’esploratore figo”, se bisogna sbudellare malamente la massa di muscoli di phoenix è perfetta… secondo me l’appeal è dato dalla storia stessa in qualche modo

  5. Ho giocato e finito Max Paine 3 e posso dire che ho amato in questo modo solo pochi altri personaggi.Max è l’esempio di come,secondo me,dovrebbero essere i personaggi dei videogiochi.Per quanto mi riguarda per prendermi davvero non deve essere tutto muscoli e senza paura,ma deve mostrare i suoi punti più deboli e, perché no, anche un po di panzetta come il buon Max.Durante il gioco mi stupivo di come questo “relitto umano” arrivasse a farmi proprio pena! Depresso,in un posto lontanissimo da casa e con orde di malintenzionati al seguito.
    E’ proprio l’imperfezione che fa sentire più vicino il personaggio a chi lo comanda.Chi è che riesce ad immedesimarsi negli armadi di gears of war o in qualsiasi altro spaccone del mondo dei videogiochi?
    Un altro esempio di ottimo personaggio è John Marston, un ex delinquente che nulla ha a che vedere con personaggi eticamente corretti e perfettini…questi sono personaggi!

  6. Prendiamo un gioco di avventura, reputo requisito quanto mai necessario il fatto che debba avere una certa struttura fisica: un Drake ciccione ad esempio dubito che potrebbe fare ore e ore di corsa e saltare così in alto…al massimo dimagrirebbe durante lo svolgimento del gioco. xD

    Per il resto, sono gusti: diciamo che i personaggi che hai preso in esame mi attirano “fisicamente” ben poco(e chi mi conosce sa i personaggi per cui “perdo la testa”) però, come ho detto, hanno quella struttura accattivante che ti fa dire “Sì, con lui potrò arrivare fino alla fine!”, insomma dà fiducia. Hai citato gli omaccioni di gears, non ti è mai venuto in testa il pensiero “Guarda Marcus quanto è cazzuto: e chi lo ammazza?!”.

    Spero di aver reso l’idea xD

  7. Semplicemente una ricerca di mercato… infatti se si cerca su google “uomo affascinante” o “charming man”, filtrando le immagini, si vede subito ad occhio che le prime foto risultanti sono di uomini con capelli scuri e barba incolta

  8. Sinceramente non noto molta somiglianza con il principe, ma tra i primi due assolutamente si.
    Anche se guardandoli bene, mi sembra che si somiglino solo per il taglio di barba utilizzato, e per le sopracciglia inarcate.

  9. Beh allora parliamo di Mass Effect!
    Shepard è ricalcato dal supermodello Mark Vanderloo, Miranda dall’attrice che fa Sarah del telefilm Chuck (che pezzo di figa), Liara da Jillian Murray, Joker da un altro attore che non ricordo e perfino quel burlone dell’uomo misterioso è l’alter ego di Martin Sheen.
    Il risultato è fantastico perchè (gay-mode on) oltre a innamorarti visivamente di quel bel maschione di Shepard (gay-mode off) la narrazione prende un taglio decisamente hollywoodiano, non fosse altro per la figaggine dei personaggi (le chiappe di Miranda su tutti)

    • Dimentichi il fatto che puoi sempre usare una Shepard femmina. Cmq sia è un classico usare modelli o attori per costruire i personaggi dei videogiochi.

    • anche quelle blu di Liara nn si buttano via ;D
      L’argomento è di sicuro interessante ma d’altro canto non vedo una forte omologazione nei videogiochi, almeno non cosi spiccata come nel mondo del cinema e della moda.

      Ovvio tuttavia che il videogioco made in USA/Europa soffra nel genere d’avventura una certa influenza holliwodiana. Però hanno una propria anima, una loro unicità: spesso questo manca nel cinema dove i clichè abbondano a non finire

  10. Dipende dal pubblico a cui è rivolto e soprattutto (purtroppo) dalle mode.

    • Comunque non c’è mai stato un personaggio umanoide a cui mi sia affezionato (a parte Lara e Samus),tutti i personaggi che ho amato appartengono ai platform (Rayman, Crash, Mario ecc.) perchè i personaggi umani dei videogiochi solitamente o sono del tutto anonimi o sono stereotipi presi di peso dal cinema.

  11. Muah… io sinceramente preferisco guardare il gioco più che il protagonista. E’ chiaro che dei gay alla time crisis oppure dei cessi obesi o con qualche handicap non mi vanno tanto a genio, però pigliate crash bandicoot, è un gioco ottimo che ancora oggi fa parlare di sè, ma il protagonista non è che sia un macho pompato pieno di testosterone. Comunque io preferirei più un personaggio con qualche difetto fisico ma ben caratterizzato (come ad esempio i personaggi di heavenly sword) che un personaggio perfetto ma che non ci permette di dire se ci sta simpatico o antipatico

  12. Effettivamente dall’immagine a Drake ci assomiglia…appena ci ho giocato (forse distratto dalla collaborazione della Kojima production) però ho detto “ti pareva se Hideo non ci metteva un po’ di Snake anche su Castelvania…”
    Comunque penso che sicuramente nel creare un personaggio di un gioco moda e cinema giocano un ruolo fondamentale per i creatori…

  13. In molti videogiochi, soprattutto recenti, è nato lo stereotipo del figo mega-spaziale che non fa una piega, serio e distaccato, un genere di personaggio che non gradisco pienamente. È per questo che FF X mi è parso più veritiero di FF VII e FF VIII… Tidus sarà anche un emerito babbeo, ma mi è sembrato molto più umano di Cloud e Squall, due individui la cui capacità di espressione facciale è paragonabile a quella di un cactus.

  14. Non lavoro nel campo dei videogame (non lavoro e basta in effetti) però penso che le fattezze del personaggio debbano rispettare delle caratteristiche:
    -Deve essere adatto al luogo e al tempo del videogioco,vedere un tizio in jeans e maglietta in mezzo a un’orda di locuste non avrebbe senso;
    -Deve riepttare dei cannoni estetici che si adattino al carattere (immagina un nathan drake a fare le battute di fenix e compagni,oppure Marcus che si scala le montagne,corre sui muri e brandisce la spada in prince o persia…..non avrebbe senso);
    -Deve risultare bello al videogiocatore.Attenzione bello,non attraente!Insomma deve essere un figo/figa.Questo vale soprattutto nei videogiochi in cui il personaggio non è umano.Mi vengono in mente Sonic,Rayman,Crash,che sono personaggi belli da vedere,anche se non sono umani.

    Insomma deve essere un personaggio che attira l’attenzione,probabilmente in seguito a ricerche di mercato,sondaggi e quant’altro hanno determinato che le fattezze di Nathan Drake/Prince of Persia/Castelvania (e assomiglia anche un po’ a Dante di DMC) sono ideali per far colpo sull’utente.

    Questa è la mia idea,se poi ho detto una marea di stronz**e insultate pure XD

    • Sono molto d’accordo con te e proprio per questo devo dire, visto che lo hai citato, che all’apertura della custodia del nuovo DMC avrei preferito una martellata nei coglioni piuttosto che ritrovarmi a giocare con la copia del vampiro sbarluccicante semplicemente con i capelli neri….

      Solo che mi vien da pensare che si basino anche sulle mode del momento e sul target di clienti a cui il gioco è indirizzato; per fare un esempio nel gioco “star ocean” i personaggi mi stavano abbastanza antipatici perchè solo i jappi potevano crare un gioco in cui 6 tredicenni devono salvare l’universo…

  15. Personalmente avrei da fare un’altra osservazione. Ora Gabriel-Coso lì magari è un’eccezione, ma non vi siete rotti le balle di vedere quasi sempre e solo gente coi capelli corti, perché i motori grafici non riescono a riprodurre bene quelli lunghi? O i capelli in generale?

    Kratos è pelato, Marcus Fenix gli ci manca poco, Drake non è esattamente fluente, Alex Mercer ha un cappuccio, il Principe del Reboot non… Non si capisce, Monkey di Enslaved ha capelli cortini ma alla “Naruto”, Ezio ha il cappuccio (e quando se lo toglie li ha tirati all’indietro per non far vedere i “difetti di calvizie”, poi i capelli dei pg femminili di AC sono imbarazzanti come qualità grafica), Max è pelato e potrei andare avanti per un bel po’ … E quando c’è un pg con i capelli, succede questo
    h ttp://images.wikia.com/gearsofwar/images/d/d4/AnyaGears1_40_super.jpg

    Dico ciò perché sono un po’ stufo di vedere PG coi capelli corti (non dico non ci siano PG coi capelli lunghi, ma sono.. Il 9%?). Alla fine va a finire che finiscono per assomigliarsi anche.

  16. Aggiungete pure Jim Raynor di SC2 a quei 3.

    Comunque preferisco un design originale a questi copia e incolla

  17. Altra cosa…interrompendo dunque lord of shadow…non ti piglia il gioco?
    Vere le cose lette e rilette in giro (somiglia a god of war…fasi come shadow of colossus,ecc…) ma l’ho trovato di grande atmosfera…ma il protagonista…un po’ fuori luogo (forse da come è vestito…bhù quel cazzo di vestito forse è quello fuori luogo).
    Comunque il trailer in GC dell’E3 mi ha gasato parecchio…

    • A me il gioco è piaciuto un casino fino a metà diciamo (senza spoilerarti niente se non l’hai giocato devi accopare 3 cattivoni) e fino al primo tutto bene il gioco è veramente figo ma dopo, gli altri 2 non sono niente di che come caraterizzazione e i livelli facevo proprio fatica ad andare avanti non tanto per la difficoltà qunto perchè non vi era niente a spingermi a continuare…

  18. Secondo me un personaggio per essere vincente deve essere funzionale alla storia, deve avere quel qualcosa che ti fa stupire e ti fa venir voglia di impersonarlo.
    Diciamo che un personaggio deve essere “figo” deve essere qualcosa che nella vita reale non saremo mai.

  19. La maggior parte di noi, me compreso, cerca in un videogioco l’immedesimazione. Voglio cioè sentirmi il protagonista voglio riconoscermi in lui!
    Se dovessimo perciò, poniamo il caso , trovarci difronte al creatore che ci chiede: “che fattezze vorresti avere nella prossima vita?” cosa rispondereste?
    Io probabilmente risponderei “fammi bello come il sole con fattezze cosi belle ed esotiche che al solo guardarmi le donne provino emozioni provate solo sotto le lenzuola. Oppure fammi simpatico e carismatico , in modo che la mia sola presenza ravvivi qualsiasi cosa…ecc.ecc…” insomma il punto è che se devo interpretare qualcuno, immedesimarmi in lui , vorrei immedesimarmi in qualcosa a cui ammiro per una caratteristica (estetica o corpontamentale) non qualcosa che mi deprimerebbe

  20. A me Drake ricorda Indiana Jones….e quindi ci sta…secondo me si ispirano a qualche film (mia ipotesi)

    Domanda per tutti:

    Ci sono giochi in cui il personaggio è quello, punto, non puoi fare altro che accettarlo e giocare.

    Ci sono giochi come Mass Effect o Skyrim dove puoi cambiare l’estetica del personaggio prima di iniziare a giocare…

    Cosa vi piace? “Personalizzare”, o vivere felici in “Default”?

    Vi racconto un aneddoto:

    Io ho trovato abbastanza strano ricominciare Mass Effect3 con il personaggio con i lineamenti default della Bioware dopo averlo finito con uno Shepard “custom”. Boh, non so perchè, non mi sembrava lui….quindi pur avendo customizzato, sono tornato al default.

  21. Per me il protagonista è tutto, o buona parte del gioco.
    Non a caso preferisco giochi tipo mass effect o skyrim o simili dove puoi inventartelo tu!
    Ovvio entro certi limiti, ma mi diverto davvero molto a crearne uno mio dove posso immedesimarmi molto di più che in uno giá fatto e spesso con nemmeno tante originalità… Seguendo vari stereotipi…
    Se mettessero la feature del personaggio modificabile in ogni vg sarebbe fantastico…

  22. purtroppo, a quasi 30 anni, inizio a riconoscermi nei personaggi pelati….maledetta stempiatura…
    cmq è normale che i personaggi vengano disegnati seguendo degli stereotipi, vedreste bene un gears of war “riccioli d’oro”? o heavy rain con rastaman? l’unica cosa che potrebbero inserire è qualche personaggio bruttino…capisco il fisico palestrato perchè un peter griffin sarebbe ridicolo…ma se sul fisico di van damme metti la faccia di una persona normale invece di quella di un modello di D&G sarai meno figo ma più vicino alla realtà…
    “ciao sono il comandante shepard e mi sono bombato tutto l’universo ;)”

  23. Cazz sono sicuro che con questo andazzo tra 2-3 anni avremmo tanti justin bieber da interpretare nei video games :(

  24. Kainus_Huntmaster

    Io credo che un buon editor facciale e fisico possa sostituire qualsiasi personaggio fatto a tavolino: ce ne viene messo uno di default studiato dalla software house, se ci va bene lo lasciamo così se no lo aggiustiamo a piacimento.

    Anche io ho avuto il problema lamentato da altri con Mass Effect 3, il volto che avevo usato nel primo e nel secondo non andava più bene e me lo ha corretto alla buona facendolo diventare un incrocio tra Freddy Mercury e Semir Gerkhan di cobra 11. Un parto anale, direi.

  25. Di sicuro il personaggio deve anche adattarsi al gioco e all’ambiente circostante.
    Per fare un esempio pratico con quelli da te messi in gioco:
    Gabriel è sicuramente un tipo che non torna a casa ( se ne ha una ) da mesi, perciò ha un aspetto abbastanza trasandato.
    Drake invece vive al giorno d’oggi e penso che tra un’avventura e l’altra abbia il tempo di andare dal parrucchiere.
    Per il Principe il discorso è simile a quello fatto per Gabriel, la sua missione di sicuro gli impedisce di andare a farsi un taglio alla moda ( anche se apparte con la barbetta curatissima, lol ). E se ben ricordate, nel primo capitolo, quando ancora era un figlio di papà e non aveva tanti problemi, il suo aspetto era molto più ordinato e curato, se non sbaglio aveva proprio i capelli corti.

  26. Ultimamente i pg li stanno facendo modellando la faccia degli attori.
    Anche quella di gabriel è di un attore.
    Lo è addirittura quella di desmond(e anche lucy sempre di AC).

    Penso che il motivo sia lo stesso per cui si scelgono attori di bell’aspetto nei film: fanno vendere. Invece sul l’aspetto generale(barba capelli e simili) credo che il motivo sia riferito al contesto. La barba l’abbiamo tutti, quindi non ci vedo niente di strano nel lasciarla.

  27. secondo me è uguale anche a cesare borgia di assassin’s creed…

  28. Secondo me il personaggio è creato insieme a tutto il resto: prendiamo in esame un God of War, gli sviluppatori si sono ritrovati con un’idea di uno spartano maledetto dai modi di fare rozzi che si lascia dietro scie di sangue e distruzione e che è guidato dalla vendetta e dal rancore. Ovviamente con una premessa del genere fare un bell’uomo alto con la chioma bionda e un viso bellissimo non è il meglio.
    Cioè, il personaggio è creato in base all’idea che c’è dietro al progetto di un videogioco, mi sembra quindi abbastanza scontato vedere protagonisti che si somigliano, visto che seguono uno standard abbastanza comune, “l’eroe perfetto ha quell’aspetto”. Probabilmente se Dante di DmC non fosse stato ideato come un tamarrone spavaldo, anche lui avrebbe avuto un’aspetto più alla Principe di Persia, la stessa cosa si può dire per Kratos.

  29. effettivamente lo studio del personaggio richiede un sacco di tempo. ricordo il video bonus di god of war in cui raccontavano come era nato il design di kratos e di quanto studio e lavoro c’era dietro… alla fine il protagonista deve rispecchiare l’ambiente e l’economia del gioco… ecco quindi che un avventuriero moderno lo rappresentano come un uomo non troppo muscoloso, ma tonico, col capello corto ma tagliato male, barba incolta e faccia piuttosto lercia… se invece vogliamo un marine spiccatamente americano grosso brutto e cazzuto il cui lavoro è quello di squartare locuste, lo troviamo come un armadio a 3 ante, steroidato più di arnoldo neronero e chissenefrega dei capelli basta che non caghino il cazzo…

  30. Secondo me la “costruzione” di un personaggio dipende molto dal gioco o comunque dall’ambientazione, ad esempio in Prince of Persia i due troni, ci sta che il protagonista abbia i capelli lunghi e poco curati, così come nel primo POP è l’esatto contrario a partire dai vestiti!

Lascia un commento