L’importanza dell’involucro

bobowrapred

Una delle più dure lezioni di tutta la mia infanzia è stata non lusingarmi di come veniva incartato un mio regalo. Una scatola grossa poteva voler dire un gioco di dimensioni epocali tanto quanto una delusione di uguale proporzione. Successivamente è subentrata la progressiva marcia verso l’adolescenza e l’età adulta, dove mascherare un contenuto con un involucro fuorviante ha assunto un gusto particolarmente eccitante. Ma in tutti i sensi, come ad esempio andare a fare il chierichetto sorridente a mani giunte per poi riunirsi in piazzetta a fare a gara di profanità neanche fosse un Italia’s Got Antichrist ante-litteram.

Nonostante col sopraggiungere della seconda età dell’uomo la passione per l’associazione randomica di forme e contenuti sia andata calando, negli ultimi tempi ho potuto constatare che l’attenzione che poniamo nello scegliere i nostri scrigni è tempo ben speso.

Soprattutto quando il territorio nazionale è flagellato da un simile caldo orripilante, avere un computer sul cui case è stato speso un ragionamento filato è sempre un’ottima idea.

Ecco che quindi, con un’abile mossa di baratto, sono riuscito a mettere le mani su di un interessantissimo prodotto marchiato ThermalTake, l’esteticamente discutibilissimo Armor A30!

thermaltake_armor_a30

Questo interessante attrezzo rientra nella cosiddetta fascia di Case da viaggio. Infatti, con le sue dimensioni di soltanto 266 x 291 x 456 mm, il design compatto e il peso a pieno carico di circa una quindicina di chili, può essere relativamente comodo da trasportare alla bisogna dell’utente.

Oltre ad una serie di chassis interni studiati ad inserimento modulare, che consentono, nonostante l’apparenza mignon, l’adozione di GPU che misurano fino a 35 cm di lunghezza e 9 cm di altezza (dissipatore incluso, ovviamente), il case è dotato di un interessante sistema di raffreddamento di chiara ispirazione automobilistica.

cooling

Ai punti 1 e 2 sono posizionate due coppie di ventoline da 1200/1500 rpm, al punto 3 invece un ventolardo ciccione da 800 rpm con tanto di trucissima lucina led. Soluzione non eccessivamente rumorosa e di grande efficacia, dal momento che un semplice test con FurMark ha evidenziato una temperatura massima sotto sforzo di 86° C, quando con il mio precedente Case a buon mercato non era difficile superare i 93°.

Ecco che dunque è presto spiegato come sia buona norma voler dedicare al nostro sistema informatico la massima cura anche quando si tratta di involucro. Nel caso del ThermalTake Armor A30 la scelta estetica potrà sollevare più di un quesito, ma le dimensioni ridotte mi hanno consentito di spostare il macchinario sopra alla scrivania rispetto alla posizione precedente (sotto), con una buona serie di vantaggi derivanti dall’avere tutto l’armamentario un po’ più a portata di mano.

Tra le altre particolarità mi sento di dover menzionare, nel caso di questo case, la presenza di comode baie per 2 dischi da 3,5″ e 2 da 2,5″ e la interessante predisposizione di porte eSATA, HD Audio, USB 3.0 e USB 2.0 nell’angolo in basso a sinistra del frontale. Tutte belle trovate che puntano molto il dito verso la presunta portabilità della macchina e sicuramente molto interessanti anche per un uso quotidiano, a mio modesto avviso.

Anche voi, cari Discepoli, avete studiato una soluzione simile per il vostro apparato da intrattenimento domestico? Avete scoperchiato la vostra console preferita per puntarci addosso un Pinguino De’Longhi a massima potenza? E poi, quanto contano l’estetica e l’ingegneria nella scelta dei vostri case / sistemi di raffreddamento?

A voi la parola.

Firma Maty 2

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23 Più commentati

  1. Ho già una stampante e non va molto bene, se dovessi cambiarla ci farò un pensierino

  2. ho solo il portatile ergo quando fa caldo un bel ventilatore puntato in direzione risolve ogni problema

  3. Io personalmente ho optato per un case a rack, tipo quelli dei server. L’ho fatto principalmente perchè il pc lo uso per lavorare con l’audio e spesso mi trovo a doverlo spostare, quindi a casa lo tengo inserito in un mobiletto della quiklok ed in giro lo porto con un flight case apposito. In quei case hai tutto lo spazio che vuoi per sistemare ogni sorta di diavolerie refrigeranti, infatti ho optato per un sistema a liquido che è più silenzioso.
    E’ un bel i7 4930k con 16gb di ram a 2400 mhz ed una 780ti, in modo da poter stare a posto a livello di audio e giocare bene per ancora molti anni, è stato più un investimento che altro, quindi più che metterlo in un involucro tamarro che ti faccia esclamare “waaaaaaaaa figata”, ho preferito metterlo in qualcosa che te lo fa guardare con un misto di sensazioni fra dubbio, indifferenza e timore (quest’ultimo arriva quando lo vedi all’opera XD)

  4. Sembra quel cazzo di aggeggio che usavano per intrappolare i fantasmi in ghostbuster XD

  5. Complimenti per l’acquisto.
    Pur non essendo un maniaco per ii mio pc preferisco avere spazio interno, versatilità e ampia aerazione piuttosto che un case bellino da fighetti.
    Solitamente uso i prodotti della Cooler Master e mi sono sempre trovato bene, per l’alimentatore sempre Corsair e mai avuto problemi.

  6. per adesso vivo tranquillo con un mid tower,precisamente il lian li pc9f,freschissimo ma non troppo capiente.
    il mio sogno “bagnato” e segreto è il lian li x2000f,enorme e talmente fresco che d’estate potrei usarlo come condizionatore XD,unico problema il prezzo,costa sobri 500€ : (

  7. Bhè io sono tornato a militare tra i componenti pc da qualche mese. Ed assemblando il nuovo pc ho optato per un CM – Scout2 Middle tower ben congeniato e di facile trasporto.

    Quello che un pò mi preoccupa del case così piccolo è l’inserimento dei componenti
    Nel mio ad esempio ho avuto problemi a far coesistere un dissipatore Corsair H80i ed una Ati Radeon R9 280x toxic….

    però bella macchina

  8. Fossi in te controllerei meglio il tuo hw perchè hai temperature da notebook, su un fisso si dovrebbe stare intorno ai 70° con raffreddamento ad aria.

    • bisognerebbe sapere la configurazione,86° come temperatura in una condizione irreale di sforzo non sono tanti.
      in codizioni normali dovrebbe essere tranquillamente sotto i 70° che per un case così piccolo sono un ottimo risultato

  9. Io uso il pc solo per andare su internet e fare qualcosina, perciò ho optato per un nuc dn2820 (progettato per essere un home theatre pc), un po’ di ram, un harddisk e Ubuntu. Questo non si surriscalda nemmeno nel Sahara.

  10. rabbrividisco al solo pensiero di quanto tempo serve per trasbordare i componenti,
    ma sono di parte, uso il digital delivery perché non mi piace swappare i dischi.

  11. la parte che soffre di più il caldo è l’hdd, per il resto cpu e gpu moderne hanno una buona tenuta, il consiglio cmq è quello di giocare nelle ore fresche o con il caldo giocare max 2 ore.

  12. Io mi sono montato il mese scorso il pc nuovo e come case ho preso un economico ma validissimo (imho) aerocool strike-x one advance (un programma sto nome xD) che è mid tower con 2 ventole da 12cm integrate, di cui la frontale con led rossi tamarri xD mi ci trovo bene

  13. arriva l’estate e camera mia diventerà un forno, così mi son deciso di attrezzare il pc affinchè non scaldi come una stufa senza sembrare di essere a 2 metri da una turbina di un aereo.
    a differenza tua ho optato per un case gigantesco (fractal design r4) con ventoloni da 140mm, unite al noctua nh-d15 come dissipatore.
    l’ingombro c’è, ma silenzio e raffreddamento sono esattamente quello che volevo.

  14. Di pc me ne intendo poco e me ne frega poco. Il mio portatile basta e avanza…

  15. io ho uno zalman z11 plus, ma prima poi compreró un full tower. sicuramente corsair.

  16. Bell’oggettino, ma aggeggi del genere mi attirano poco, semplicemente per il fatto che non ho mai avuto problemi di surriscaldamento nè di rumore eccessivo delle ventole… A me basta un ventilatore (indispensabile più per non far fondere me che il mio PC, visto che camera mia è in una mansarda) e le comunissime ventole standard del mio case (che comunque fanno il loro sporco lavoro egregiamente) e tutto fila liscio, quindi…

    Per quanto riguarda il rapporto estetica/funzionalità, io punto tutto sulla seconda. Tanto il PC fisso io lo tengo sempre in un angolino sotto una scrivania, celato e invisibile al mondo… Quindi chi se ne frega dell’estetica, se un case più brutto offre migliori prestazioni scelgo quello. Poi vabbè, forma e dimensioni ovviamente contano, ma più per “incastrarlo” in qualche posto comodo che altro…

    • Ecco, a pensarci le cose invece cambiano col mio portatile, che se sotto sforzo d’estate ad un certo punto si spenge senza preavviso… Solitamente questo non è un problema perchè gioco sul fisso, ma quando faccio le session in LAN d’estate può essere palloso, soprattutto perchè lo uso come PC host. Ho provato a contrastare il problema con un rialzo in materiale isolante che tecnicamente doveva avere due ventole di raffreddamento, che però si sono fuse dopo tipo due utilizzi (vabbè, per i soldi che ci ho speso ci può stare…), e sennò come ho detto uso il ventilatore e gioco senza batteria (tanto devo stare comunque attaccato alla corrente, e poi ho scoperto empiricamente che questo metodo concede qualche mezzoretta in più al portatile). Quindi per i portatili io sono più per i “rimedi dei poveri”…

  17. Caspita, è brutto come la prima guerra mondiale.

  18. Io ho cambiato pc l’anno scorso ed ho optato per un CM Storm Enforcer di Cooler Master. Il case è composto di alloggi modulari ed è arrivato in dotazione con una ventola da 12″ posteriore e una da 200mm anteriore. Ho completato l’opera montando un’altra da 200mm sulla parte alta del case, dove vi era una predisposizione, prendendo sempre una ventola Cooler Master. Pur avendo un i5 3470 con dissipatore stock e giocando anche per più di 2 ore, non supero mai i 65°. In futuro sicuramente opterò per un bel sistema a liquido.

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