L’invest to play

Peter-Molyneux

Ragazzi, un paio di giorni fa lessi una notizia al limite del ridicolo e che dire, oggi ho deciso di farci un articolo per farci due risate assieme e vi assicuro, la cosa che leggerete e’ tragicomica.

L’autore della battutona del secolo e’ una figura storica dell’ambiente videoludico, Peter Molyneux.

Il buon caro vecchio Peter e’ riuscito a superare se stesso nella sua ultima intervista… pensavo che dopo aver fatto una serie di giochi al limite dell’insufficiente incolpando poi i suoi collaboratori, cadendo poi sul ridicolo con Curiosity, titolo che personalmente reputo la piu’ grande puttanata degli ultimi 10 anni, non potesse piu’ superarsi… GRANDISSIMO ERRORE.

Siamo di fronte al fondatore di una nuova terminologia videoludica… l’invest to play, per noialtri l’investire per giocare.

Molyneux ha dichiarato che nel suo nuovo god-game Godus non usera’ il solito sistema FreeToPlay ma il suo nuovo Invest to play, perche’? semplice, il f2p dentro di se nasconde la necessita’ di monetizzare a tutti i costi, invece il suo sistema e’ diverso, vuole che i giocatori siano contenti e fieri di dare i loro soldi, anzi, di investire i loro soldi.

Si lo so, la cosa non e’ tanto chiara, sembra una stronzata ma vi assicuro che e’ cosi che la situazione si sta svolgendo.

Io sono il primo a puntare spesso il dito contro i F2P e la pressante monetizzazione che ti impedisce di fare una partita decente nella maggior parte di essi, ma l’idea di Molyneux e’ “divertente”… praticamente l’idea e’ quella di iniziare a monetizzare quando il gioco inizia a piacere, non so bene come funzioni la cosa ma mi da l’idea che ad un certo punto, dopo un tot di ore di gioco e di progressi ti appare una scritta che dice “vuoi progredire? paga, se no resta a fare le stesse cose all’infinito” o una cosa del genere… praticamente l’utente a cui il gioco piace paga per poter proseguire nel titolo, o meglio, investe i suoi soldi nel titolo stesso anche in momenti differenti tra un giocatore e l’altro, parole di Molyneux, il gioco vi chiedera’ di investire quando entrerete nella forma mentis giusta.

Forma mentis gia’ richiesta al momento dell’installazione considerando che Godus sta a 20$ su Steam…

Percio’ ricapitoliamo, il gioco costera’ attorno ai 20€ pero’ ad un certo punto, solo quando avrete il vostro status mentis sara’ pronto vi verra’ richiesto di sborsare altri soldi, poi altri e poi altri ancora, pero’ alla fine ne sarete fieri, parola di Molyneux.

State ridendo anche voi come me?

ah, per la cronaca, caro Molyneux, io investo per giocare ogni volta, vado al negozio, tiro fuori i miei soldi e mi porto a casa il mio investimento, pagare per giocare non e’ sta gran novita’, pagare inizialmente e continuare a pagare di continuo per continuare la partita, al contrario, e’ una vaccata soprattutto se non si sa in che modo saremo “convinti” ad effettuare questi pagamenti, ci sara’ per caso una musichetta che se ascoltata al contrario ci incita a ricaricare la nostra postepay?

firma lodoss

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34 Più commentati

  1. Ci cagano addosso e lo chiamano gelato… rido per non piangere lodoss… rido per non piangere….

  2. Quando ho letto questa notizia in rete all’inizio non credevo alle puttanate che sparava Molyneux, dopo però mi sono fatto una grassa risata sapendo che ne sarebbe uscito un articolo perfetto per l’Angolo.
    Non oso immaginare che potrà succedere se ne parlerete anche nel prossimo episodio del podcast.

  3. Bah, io posso pure proporre la mia spazzatura a 100k euro al chilo…
    E’ colpa mia o di chi è così coyote da comprarla?

    • @atorac sono d’accordo. Si decide con il proprio portafogli. Se il free2play va bene a una gran fetta di mercato perchè non proporre questa soluzione? Se esistono i babbi che “investono” perchè no? colpa di chi acquista DLC e microtransazioni

      • sarebbe da denunciarli per “circonvenzione di babbi spendaccioni che hanno voglia di foraggiare qualcosa che sembra figa perché è in inglese ma in italiano suona già più un’inculata” se esistesse una legge del genere XD

      • Severus Dumbledore

        Punto, nient’altro da aggiungere, il problema è che per molti ormai il videogiocare è diventato un altro strumento per farsi notare, fare i fighi, ergo evviva gli obiettivi/trofei da mostrare, ma andiamo oltre, io voglio tutto e subito per essere strafico, allora pago e voglio tutto, voglio anche un mezzo gioco e poi pagare per il DLC che lo completa, è giusto dai, così allunghiamo il divertimento….-.-‘…generazioni di mer*@

  4. In pratica ha inventato un free2play a pagamento?? Cristo, perché non ci ho pensato prima io?? -.-“

  5. Dopo il “pay to win”, il “pay to continue”
    L’Apocalisse del gaming.

  6. Beh dai per essere una puttanata è un po’ una puttanata, perchè è semplicemente un pagamento posticipato.
    Sistema attuale: forse mi piace un gioco, lo compro, ci gioco, non è detto che alla fine mi sia piaciuto
    Sistema molineaux: forse mi piace un gioco, ci gioco, forse lo compro e, in caso, ci gioco ancora

  7. Vada al diavolo, iniziative come questa meritano gli insulti e lo stesso Molyneaux si sarebbe meritato gli insulti da parte di chi lo stava intervistando.

  8. Guarda che Godus è a pagamento solo perchè è in early access, quando lo rilasciano diventà gratis come dice lui.

    • Cioè paghi per giocare a qualcosa di incompleto e buggato che poi diventerà gratis? Capolavoro.

      • Vedi che parli per niente, è una pratica comune su steam far pagare di più gli early access se sono progetti che vengono da kickstarter perchè i backer hanno investito di più sul titolo rispetto al prezzo di lancio, in questo caso godus è stato finanziato ma poi esce free to play, se invece fremi dalla voglia di giocarlo paghi in anticipo.

        • A ognuno il suo per l’amor del cielo, ma a me l’idea del dover pagare, invece di esser pagato, per far da beta tester mi sembra una cagata.

          Il fatto che sia una cosa comune non la rende sicuramente più lecita o intelligente.

          Ma tanto io parlo per niente…

          • Non fai solo da beta tester, ma puoi giocare il gioco in anticipo e seguirne lo sviluppo, e tanta gente si diverte un mondo anche con giochi che non sono ancora stati rilasciati, come day z o rust o assetto corsa, senza contare che spesso su steam costano meno se si comprano prima ( a parte quelli che vengono da kickstarter ma per altri motivi).

  9. Peter Molyneux…quando l’ho letto nell’articolo ho istintivamente controllato che il mio portafoglio fosse ancora al suo posto.

  10. Ma quante forme mentis devo raggiungere per arrivare al pagamento finale e accedere al late game?perché dopo la prima a me parte la forma mentis blasfema se proprio devo pagare preferisco tutto in una volta sola , mi da fastidio comprare le cose a rate -.-

  11. Io ho apprezzato molto Molineaux per giochi come Fable e Black and White, però ultimamente in effetti sta cominciando a perdere colpi.
    Comunque che debba guadagnare con un gioco, seppur free to play o invest to play come volete chiamarlo, non è una novità.
    Non capisco di cosa vi stupite.
    Forse vi fa solo girare le palle che abbia trovato un modo per convincere i più fessi a spendere soldi nel suo free to play.

  12. non penso sia questione di fessi o altro, se farà un bel gioco venderà. Stop.
    Indipendentemente dal sistema economico.
    esistono OGGI:
    giochi con canone mensile da 15 euro
    giochi online di carte collezionabili
    DLC come se piovesse
    edizioni annuali dello stesso gioco con l’anno cambiato o il sottotitolo e basta
    ….e vendono….se a uno piace, non ne vedo il dramma, anzi:
    immaginate un gioco bellissimo a cui giocate 2/3 ore al giorno TUTTI i giorni per anni…..senza sentire il bisogno di comprare altri giochi perché avete quello:
    quanto sareste disposti a pagare? ….io tanto

  13. Oh cazzo se lo viene a sapere la EA siamo fregati!!!!!!!!
    Non ci pensano su 2 volte: MASS EFFECT 4 (o come diavolo sarà): costo retail 70 ma per le prime 2 ore poi se lo volete finire, dovete sborsare 20 per ogni ora di gioco.

  14. è la stessa cosa di WOW,solo che qui sembra un’estorsione:non hai una mensilità da pagare come in wow,bensì il “quando ti ritengo pronto”.E se per pronto intendesse la fine del tutorial?O il passaggio dal giocare con i bot a farlo con le persone?O il raggiungimento di un livello in particolare?è un mistero…

  15. Queste cose sono intollerabili. Io un gioco anche se fosse meraviglioso non lo giocherei con queste modalita’ di spillamento del denaro. Datemi un bel gioco fatemelo pagare anche 100 euro ma dopo permettetemi di DIVERTIRMI quanto come quando e dove voglio io. Se mi chiedi soldi mentre mi sto divertendo e mi ricordi che devo pagare io ti associo a: bollette,multe,condominio,tasse e tutte le altre spese che dobbiamo affrontare tutti i giorni e io questo non lo reggo!!!

  16. Io onestamente sono contrario fino alla morte al free to play, pay to win, cazzi, mazzi e ramazzi che ci stanno dietro. Onestamente stò invest to play mi fa imbestialire ancora di più. In fin dei conti sarà paga e sblocca ogni livelllo. Sarò un nostalgico, sarò vecchia scuola, ma il gioco o lo compro o non lo compro. Cazzacci miei se spendo mille mila euro al D1 perchè sono un fan accanito o 5 euro solo perchè me lo tirano dietro, perchè è un chiodo o è un gioco del paleolitico.

    Con questa nuova teoria paghi il D1 (magari meno per carità), paghi ogni 3×2 per andare avanti,pagherai eventuali DLC e probabilmente ti fai il culo per pagarti il finale. Fatevi due conti di quanto possono spillarvi…..
    Vi sembra giusto? a me no.

    Sul fattore che qualcuno parlava di pagare per continuare a giocare livelli nuovi dello stesso gioco, onestamente no, alla lunga mi romperei le palle e mollerei tutto.

    I giochi devono avere un inizio, uno svolgimento e una fine

    Speriamo non prenda mai piede una cosa così

  17. È un po’ come fare una campagna kickstarter per ogni pezzo di gioco… Se il gioco di per se fosse qualcosa di completo, e ogni pezzo addizionale altrettanto, allora lo ritenerei accettabile ( diventerebbe un po ‘ come i vecchi giochi che ogni tot pagavi le espansioni, rendendo così il gioco pressochè infinito, con la differenza che qui le espansioni sono fatte con investimenti esterni ) , ma visto che so che non sará così la ritengo una gran cagata

  18. Da quello che ho capito vorrebbe che trattassimo il videogioco come un hobby..
    Tipo, voglio fare arrampicata? Compro gli attrezzi base e spendo X euro per vedere se mi piace, poi se mi piace tanto voglio comprare delle scarpe migliori, i picchetti più resistenti, lo zaino più professionale, cazzi e mazzi vari.
    Detto questo penso che sia una cagata.

  19. sui suoi giochi comparirà la scritta “AAMS gioco legale e responsabile” come sui videopoker…che ti ciucciano soldi all’infinito

  20. ma perché non lasciano in pace ALMENO chi vuole giocare offline? Posso capire Online dove offri un servizio costante, ok, ma offline no, è come se comprassi un libro e dovessi pagare mensilmente per leggerlo.

    Attenzione però, perché adesso ci sembra un’idea del cazzo, come anche i DRM o i DLC ma nulla vieta che domani si realizzi stà merda. Attenzione a cosa comprate.

  21. Da uno che è abituato a sfornare cagate come giochi non ci si poteva aspettare altro

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