Lo scatolato non ha (quasi) più senso.

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Vi ricordate quando Farenz e Avo , durante il periodo estivo ci proponevano le loro recensioni delle (ormai poche) riviste cartacee rimaste in vendita nelle edicole?

Tra queste video recensioni mi colpì particolarmente quella di Avo su Game Republic, nella quale andava a prendere in esame un articolo dove veniva trattato l’argomento inerente al perché comprare i videogiochi nel loro formato fisico piuttosto che in versione digitale, o viceversa.

Il buon Avo non nascose la sua predilezione sul videogioco nella sua versione “boxed”, poiché a lui piaceva avere e collezionare tutti i suoi videogiochi in bella vista impilati  in una libreria. Personalmente anche a me è sempre piaciuto avere i videogiochi fisicamente e non solo come un mero codice all’interno di una console o computer ; non solo per un mero interesse collezionistico, ma anche perché se un domani volessi riprendere in mano un gioco anche molto vecchio, il fatto di averlo fisicamente in soffitta piuttosto che ancora su una mensola impolverato, mi darebbe perlomeno la certezza di poterne usufruire come e quando voglio, senza dover fare chissà quali ricerche.

 

Tutto questo fino ad oggi.

 

Cosa è cambiato? E’ molto semplice: oggi ciò che compriamo fisicamente non corrisponde a quello che poi nei fatti videogiochiamo.

Mi spiego meglio: quante volte , perlomeno nel 2014 appena trascorso, una volta comprato un gioco, e dopo averlo inserito nella console, abbiamo dovuto scaricare chili di gigabyte per avviarlo? Troppe, secondo me.

Ho comprato la Halo Collection per Xbox ONE e ho dovuto scaricare una patch da 15 giga. 15 giga ragazzi, non so se mi spiego.

Ora facciamo finta che io avessi comprato il gioco e non avessi voluto inserirlo nella console perché non avevo tempo, perché avevo altri titoli da giocare prima o perché avessi voluto tenerlo solo per collezionismo … ok? Bene. Ora facciamo finta che alla veneranda età di 43 anni , in un 2025 dove magari MS ha fatto la fine di Sega per chissà quali ragioni , io decida di rispolverarmi gli Halo…. come farei? Il gioco da me acquistato è monco, incompleto e non si avvia, perché mancano 15 giga di dati che tra l’altro non posso nemmeno più ottenere poiché i server di MS sono down.

 

Ok, quello che vi ho descritto è forse un caso estremo, ma ciò non toglie è che in effetti , con l’avvento del digital delivery, comprare scatolato non ha più  senso o valore nel momento in cui effettivamente in negozio acquistiamo un prodotto incompleto, che non corrisponde a ciò che giocheremo sulle nostre console, ovvero un titolo rattoppato da molteplici patch.

In definitiva, per farla breve, la cartuccia di Zelda A Link to The Past su SNES contiene effettivamente  Zelda A Link to The Past su SNES, mentre il disco della Halo Collection per Xbox ONE contiene solo un pezzo del gioco effettivo.

Alla luce di ciò, ha davvero ancora senso comprare i giochi scatolati, sapendo che si tratta di prodotti mozzati?

 

Che ne pensate?

omegashin

 

Prova a cercare ancora!

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Beh? Mi sembra di aver scritto l’altro ieri l’ultimo articolo ed invece… Mi è nata ...

97 Più commentati

  1. Non sono d’accordo. Si, è vero quello che dici, ma il gioco si può giocare senza aggiornamento e comunque mi piacerà sempre di più la versione scatolata, fino a quando esisterà.

    • sei davvero sicuro che tutti i giochi si potranno sempre giocare senza aggiornamento? A me pare che invece si stia man mano andando verso l’esatto contrario.
      Ci sono alcuni giochi che sono addirittura ingiocabili senza patch correttiva al primo avvio. Dubito che tu li possa preferire ad una loro ipotetica versione digitale funzionante…

      • Giochi ingiocabili senza patch… in che senso? Che non si possono giocare per problemi tecnici o perché proprio non possono partire senza patch? Perché in entrambi i casi non trovo esempi.

        • La patch della MCC mi pare che serve solo per migliorare il multigiocatore,che a molte persone non funzionava affatto.

          • Appunto, il giorno che la patch non sarà più scaricabile il multiplayer non è più un problema!

          • No è diverso,la patch di halo serviva per aggiungere il multiplayer al gioco,perché non lo hanno inserito su disco perché non ci stava

          • Nella MCC i 15Gb NON sono una patch. E’ proprio la versione multiplayer che non e’ stata inserita nei dischi e non ha a che fare con l’offline del gioco.

            Per il resto io credo che le “vere patch” dei giochi saranno disponibili anche in futuro. Online oggi si trovano i giochi di 10/20/30 anni fa, tra 20 anni perche’ non dovremmo trovare le patch di giochi attuali?

            Se non si troveranno e’ perche’ vorranno fare le remasteered-definitive-edition di AC nel 2038 su PS12 e XBOX1on1

        • boh, Unity?
          basta googlare “Assasins Creed Unity ingiocabile” e la lista dei problemi diventa interminabile. Un pò come la lista della patch.

          • Boh, Unity l’ho preso al d1, l’ho finito e lo sto platinando, e non ho mai avuto nessun bug di quelli che comparivano in rete, l’unico problema che ho riscontrato era stato un presunto donwgrade grafico in alcune zone, ma il giorno dopo era tornato tutto normale. Altri esempi di giochi “ingiocabili senza patch”? Visto il tuo articolo mi aspettavo almeno 50 titoli “ingiocabili” senza patch e non il solito AC unity. Resto in attesa della lista.

        • Non so se è il caso di Halo ma molte collection con 3 o più giochi non hanno effettivamente tutti i giochi su disco/cartuccia,ad esempio quella di batman o quella Sky su vita.
          Il gioco che manca te lo scarichi dal server.

  2. Io trovo decisamente molte più offerte o sconti nei negozi per la versione scatolata, e poi il gioco si può giocare lo stesso senza gli aggiornamenti. Ma poi nella versione digitale,non escono gli aggiornamenti pure li?l’inculata che proponi arriva sempre e comunque alla fine.

  3. Ehm…. mi manca un passaggio…
    Partiamo dal presupposto (non reale) che io sia d’accordo con te e che anche io sia dell’idea che lo scatolato sia morto e sepolto. Ok.
    Non compro più scatolato, solo digital delivery.
    Ma torniamo all’esempio di me/te nel 2025. Vogliamo rigiocarci la collection di Halo. Non abbiamo comprato fisico ma digitale… ma… non ce l’abbiamo più, perché abbiamo dovuto far spazio per altri giochi sull’hdd.
    Nel 2025 i server MS saranno down sia per scaricare la patch da 15 giga, sia per scaricare il gioco + patch.

    Cioè proprio non capisco.
    Da un lato avremo il gioco su disco che partirà anche senza patch.
    Dall’altro, un gioco in digitale che difficilmente avremo su hdd, perché nel corso degli anni l’avrai cancellato per poter far spazio ad altro che avrai voluto giocare, e che non potrai più riscaricare.
    Come la mettiamo?

  4. “Lo scatolato posso rigiocarlo anche un domani mentre il digitale magari no” l’ho sempre visto un po’ come un modo per giustificare la propria scelta anche se effettivamente è un discorso sensato.

    Personalmente il punto fondamentale della scelta tra digitale o fisica rimarrà sempre una questione di gusto più che di eventuali vantaggi o svantaggi…chi fino ad oggi ha sempre preferito la copia fisica lo continuerà a fare salvo vantaggi veramente troppo grandi ed evidenti.

  5. Non sono passato ancora a NextGen e almeno su ps3 non ce ne sono tanti di giochi completamente rivoluzionati da patch. Sono molto attaccato alle versioni scatolate in quanto quelle digitali mi danno quella sensazione di non possesso o comunque di temporaneità, come è già stato fatto notare. Probabilmente quando passerò a nextgen continuerò a preferire la scatola, però non è accettabile che facciano uscire giochi monchi per poi patcharli. Gli aggiornamenti dovrebbero servire ad aggiungere feature all’online e corregerne i bug, ma per quanto riguarda il single player il gioco non dovrebbe uscire finché non è stato sistemato e testato a dovere! Stiamo andando in una brutta direzione per i collezionisti…

  6. io compro comunque il dischetto fisico, cosí nel caso si rompesse l’hard disk avrei comunque un backup fisico del gioco

  7. Quei 15 giga di Halo erano tutto il multiplayer e i suoi aggiornamenti, le possibilità sono 2, o i server sono down e in quel caso anche col multiplayer te ne faresti ben poco, o i server sono attivi e te ne faresti ben poco ugualmente perchè tra 20 anni ci sarà Halo 7, poi di giochi che senza patch avevano problemi veramente pesanti ne ricordo pochi tra questa e la appena finita generazione, fondamentalmente i giochi Bethesda, e no Unity non conta, visto che conosco più di una persona che l’ha giocato tranquillamente, quel gioco è stato massacrato dal fatto che è uscito in un periodo di odio (secondo me ) ingiustificato per la sua SH e che chiunque becchi un bug possa filmarlo istantaneamente col tasto share o con le funzionalità online della One, nella scorsa generazione questo non si faceva, perchè altrimenti io da solo avrei beccato più bug in Fallout NV di quanti ce ne siano in tutto Unity, e questo ha fatto si che si crei una percezione sbagliata delle condizioni di alcuni giochi, con quelli vecchi che spesso passano come giochi perfetti e senza il minimo problema (giocate a True Crime NYC e ditemi) e quelli nuovi che sono dei merdai, quando la differenza tra questa e la scorsa generazione non è praticamente presente da quel punto di vista, quindi no, si può preferire l’online allo scatolato per molti motivi, di solito costa meno, non ingombra ecc. ecc., ma di tutti questo mi sembra molto debole

  8. Sarebbe divertente fra 25 anni rileggere questi commenti, dove ci sarà stata gente che sosteneva che il suo CD scatolato era più affidabile delle decine di server ridondati di MS o Sony di turno. :D

    Inoltre pensate alla fortuna che abbiamo avuto a comprare l’originale Super Mario Bros. per NES. Adesso abbiamo la nostra cartuccia e possiamo giocarlo, mentre chi non lo ha acquistato scatolato non ha alcuna possibilità di giocarlo in nessun altro modo! (Se escludiamo prenderlo sul nintendo store, emularlo su un qualsiasi telefono android, giocarlo direttamente nel browser ssu svariati siti ecc. ecc.)

    Trollate a parte, ragionate (quasi) tutti commettendo un errore di fondo, e cioè pensare che la tecnologia non si evolverà nei prossimi decenni. Il concetto di “perdita dei dati” sta praticamente scomparendo, quindi io sono mooolto più sicuro di avere un gioco su Steam rispetto ad averlo su un CD qualsiasi dentro casa (le SecuRom di 15 anni fa funzioneranno con i firmware dei lettori dvd-rom di ora? Oh aspetta: non ho nessun lettore DVD nel mio nuovo portatile!).

    Lo scatolato scomparirà, questo è certo. Le uniche due situazioni in cui lo vedo utile nel prossimo futuro sono:
    – il collezionismo, e qui nulla da ridire, ma nemmeno nulla che vi impedirà di giocare a quei giochi, come non possedere vinili oggi non vi impedisce di ascoltare quella stessa musica in streaming
    – l’apocalisse zombie, nel qual caso la vostra x360 funzionerà solo con gli scatolati, ma dovrete preoccuparvi di avere un generatore a energia solare perché le centrali elettriche saranno andate.

  9. Scatolato o non scatolato, questo é il problema XD
    Scherzi a parte credo che allo stato attuale non ci siano veri e propri vantaggi nel preferire la versione fisica di un videogame rispetto a quella digitale anche se IMHO avere la versione fisica mi dà l’impressione di possedere realmente il prodotto per cui ho pagato. E vedere tutti i giochi acquistati sulla propria mensola fa sempre piú effetto che sfogliare una libreria virtuale.

  10. Non mi pentiró mai abbastanza di aver venduto al game stop tre quarti dei miei giochi per ps2 per un pugno di euri…

  11. Ciao!Per me lo scatolato e importante.Da giocatore di vecchia data, conservo ancora scatole e giochi come Carmageddon per pc, Mageslayer, FreeSpace 2 ecc…si il digital delivery e comodo, ma si perde molto del fascino del “fisico” del disco da inserire…e poi ora davvero, prendi un gioco e ciai giga e giga da scaricare!!

  12. non sono d’accordo. se tu comprassi solo digitale nel giro di poco tempo tra tonnellate di giga di giochi e patch faresti fuori subito lo spazio. parlando per esperienza personale mi é capitato recentemente di fare l’upgrade di hdd alla mia ps3 (da 160 a 500 gb) proprio per questo motivo e poi perché giochi come devil may cry 4, saints row 4 o silent hill hd collection richiedono un’installazione obbligatoria di molti gb.

  13. Con la connessione che mi ritrovo, lo scatolato più che una scelta è una necessità. Poi in un ipotetico futuro post-apocalittico preferisco giocare lo scatolato senza patch che non giocare nulla.

  14. Una cosa che molti non sanno e che su pc il disco non serve nemmeno più per l’installazione.
    Inserisci il codice presente nella scatola su steam/origin/uplay/battle.net e il disco lo puoi anche lanciare fuori dalla finestra.

  15. la domanda corretta è: ma non vi siete rotti il cazzo di spendere 60/70e per giochi monchi?

    ormai con l’avvento della banda larga le software house pur di rispettare i tempi dei publisher fanno uscire giochi incompleti perché tanto “poi rilasciamo le patch”

    onore a nintendo, è l’unica a rilasciare titoli completi

  16. Giochi che necessitavano di patch da giga e giga al day one, ne ho visti ben pochi, la maggioranza dei giochi o esce senza necessitare di patch oppure con patch da pochi mega, al contrario di quel che si dice.
    Tutto sommato il formato fisico è ancora il migliore, soprattutto in paesi come il nostro, dove la velocità di download è una m°°°a.
    Io consiglio di comprare digitale sollo quando c’è una notevole differenza di prezzo dal formato fisico e, lato console, questo non avviene quasi mai.
    In definitiva, su PC compro tutto digitale o quasi, su 3DS compro tutto in formato fisico quando posso.
    Vi consiglierei di fare lo stesso con le vostre console e il vostro PC.

  17. Secondo me Alvise non sta pisciando fuori dal vaso.
    googlando ‘giochi ingiocabili day one’ esce subito evil within e unity, ma a parte ‘ingiocabile’ perchè tralasciare bug vari che vengono fixati solo da patch??? alcuni sono insopportabili (mi viene in mente il boss indistruttibile di crysis 3 o la porta di una torre che non si apre su batman origins).
    E poi leggere contestazioni tipo: eh..ma poi ho poco spazio in hd e devo cancellarlo. Ma porcoddue comprare un altro Hd no eh??? che è…quando avete finito lo spazio sulla mensola buttate gli scatolati???
    In quanto alla perdita fortuita dei dati (e non sapete cosa sia un backup, il cloud ecc ecc)…credo abbia le stesse probabilità di graffiare il disco.
    Non ha senso nemmeno parlare di rivendere lo scatolato, perchè a conti fatti il prezzo del DD < Scatolato -vendita usato e anzi, spesso DD < usato!!!!. (Senza contare che con il DD si andrebbe appunto ad ammazzare il mercato dell'usato)
    Quindi, se parliamo di collezionismo, beh, non c'è niente da dire, ma altri motivi x prendere scatolato non ne vedo.

  18. Secondo me si perché uno scatolato ha il vantaggio dibpoter essere restituito per avere degli sconti piú o meno vantaggiosi su altri pezzi.Qualora questa possibilitá venisse a mancare o la versione digitale venisse a costare 1/3 del prezzo del cd,allora si sarebbe meglio la versione digitale.

  19. Vi lamentate?

    E io che il gioco scatolato ce l’ho ma non mi parte nemmeno a calci?

    Ho The Crew da natale.

    Lo installo il 26, parte, ma appena spingo start per cominciare, perde un minuto nel cercare di connettersi al server, evidentemente fallendo è riportandomi al menù di partenza.

    Ovviamente il gioco, volendo mantenersi constantly on-line, senza connessione ai server non si sogna di partire.

    Vabbè, vado in ferie.
    Ieri torno, lo avvio, stessa identica storia.

    Chiedo supporto a Ubisoft via twitter, e grazie a questi moderni mezzi ricevo subito risposta: leggiti questa pagina di faq e segui quello che ti dice.

    Nonostante già sapessi di avere una connessione ottimale e senza problemi, mi stupro moralmente e faccio come dice.
    Riverifico connessione e funzioni multiplayer “tutto ok!” Mi compare ovunque.

    Il Nat è più aperto di Eva quando ha colto la mela, come è sempre stato.

    Ma voglio sfinirmi fino in fondo e fare tutto.
    Mettiamoci allora di prima mattina a ripastrocchiare col modem, trova user, password, riesuma le funzioni che non ho mai, dico mai, avuto bisogno di impostare per alcun servizio da quando vivo qui ed ho questo modem. Nemmeno per emule, torrent, skype o sa il dio cosa.

    E allora facciamolo perchè ce lo chiede The Crew.
    Stercoso di un divino despota.

    Niente, seguito tutto alla lettera, e non sortito alcun risultato.

    Provato anche a re-installare il gioco da capo. Nada.

    E voi vi lamentate delle patch dei giochi…

    • Direi che la tua problematica è abbastanza off topic dato che non riguarda patch e compagnia bella e non c’entra nulla con formato digitale o fisico, dato che i server non dipendono da questi ultimi fattori.
      Comunque certamente è una problematica seccante, questo si, soprattutto per un gioco che richiede per forza l’online per funzionare.
      Tutti si ricordano o almeno avranno sentito parlare dell’amorevole errore 37 al lancio di Diablo 3 su PC.

  20. si e poi devi scaricare giga e giga di gioco -.-
    Lo scatolato ha senso è sempre sicuro e non soggetto ai down del psn/live è sempre disponibile e di facile fruizione ….al max fate come me lo finite e lo cancellate un gioco ;)

  21. Io solitamente faccio così : se il titolo è un gdr di quelli che aspetto da una vita lo acquisto scatolato e
    magari in collector per avere qualche oggetto inutile ma che al momento dell’acquisto sembra fighissimo.
    Acquisto scatolato anche gli usati o le occasioni che trovo girovagando nei centri commerciali/gamestop.
    Per il resto compro in digital soprattutto per non riempirmi la casa che sennò esplode.
    E se vivessi in una casa molto più grande? Scatolato tutta la vita perchè lo adoro.
    Ad esempio di baldur’s gate ho tre copie fisiche in diverse versioni e ho pure la enhanced edition in digitale, per i giochi che amo davvero non è un problema acquistarle sia scatolate che DD.

  22. il digitale su console è una truffa. solo su pc funziona grazie a steaM e ai suoi sconti. e poi cacchio one è già un trattore a installare i giochi dal disco figuriamoci in dd.

  23. e poi smettiamola di comprare al day one giochi brutti e buggati. noi videogiocatori siamo i giudici di mercato e sr una cosa non funziona lasciamola sullo scaffale.

  24. Il gioco scatolato lo si prende 99 su 100 per feticismo, quindi è in ogni caso un discorso differente dallo zelda dello snes che è oggetto fisico e prodotto completo, oggi compri un titolo scatolato per avere l’oggetto fisico da mettere sulla mensola.
    Il resto del discorso non è proprio come la descrivi: l’incompletezza dei giochi non dipende direttamente dalla presenza del digital delivery (che centra il dd?), ma dall’erroneo sfruttamento dell’online per poter far uscire subito giochi incompleti e incassare quanto prima, perchè “tanto questi comprano tutto a scatola chiusa”.

  25. Sia la copia fisica che quella digitale hanno dei vantaggi, vi vorrei, però, dire alcune cose: provate a scaricare un gioco di 20 gb, poi mi sappiate dire quanto tempo ci vorrà, vi parlo di console e pc, perché sì, è vero che su steam ci sono sempre saldi, ma i giochi necessitano di un download, mentre chi possiede una copia fisica non deve sorbirsi lunghi scaricamenti. In più c’è il fattore collezione, se tu vuoi fare una bella collezione di giochi non credo che tu voglia averla in digitale sulla tua play o xbox. Come hai detto tu, omegashin, è vero che ultimamente se compri un gioco sia in copia fisica che digitale devi prepararti psicologicamente a scaricare mb e mb (se non gb) di patch, io stesso, dopo aver comprato saints row 4 (gioco che a dir la verità mi ha deluso) mi sono reso conto che c’erano 4 patch di un gb (ci sono meno gb nelle patch di gta v quasi quasi) e non ti nascondo che è una rottura di palle. Tra l’altro, se si compra una copia fisica, è possibile che il disco si rompa o si righi, e sono cazzi. La rottura di coglioni maggiore, comunque, è il download delle patch, perché, come ho detto, sia la copia fisica che digitale hanno vantaggi e svantaggi. Rispondendo alla tua domanda, le patch le devi installare sia su una copia digitale che fisica, se hai una buona connessione va bene scaricare tutto in digitale, ma se, come me, non puoi permetterti di scaricare 30 gb di fila, allora è meglio comprare una copia fisica. Si può anche evitare di scaricare le patch, non è che cambino la vita, io riuscirei a giocare un gioco senza patch tranquillamente.

  26. io non essendo piú un “collezionista” preferisco lo scatolato,finito il gioco,lo rivendo…con il digitale,lo finisco,lo disinstallo e poi niente piú…o mi sbaglio?

  27. Me la sono posto anche io questa domanda, dicendomi “ma è possibile che un gioco del Nes posso rigiocarmelo finchè l’antimateria non ci inghiottirà, ma un gioco per PS3/360 no?”. Comunque nella migliore delle ipotesi, probabilmente qualche matto smanettone troverà il modo di ritrovare i file di aggiornamento e installarli manualmente. Andiamo, sono riusciti a creare il multiplayer su Just Cause 2 e sul Super Nes, non credo sarà un problema aggiornare halo MCC tra 15 anni

  28. Tra virgolette ha ragione omegashin nel senso che vado a pagare un gioco che poi va corretto con patch ecc ecc però il digitale è uguale solo che la scarica direttamente in quella versione. Se si parla di giocare in futuro vatti a capire com’è cambierà la tecnologia magari non ci saranno nemmeno più i dischi dei giochi con la prossima generazione gli ultimi mac non hanno più il lettore cd-dvd . Io sinceramente prendo il gioco dove costa meno in digitale su pc se possibile. Però è bello leggere nello stesso commento compro lo scatolati per collezione e poco dopo si così posso pure rivenderlo….certo ti faccio un esempio 59.99€ per battleflied 4 poi ridato indietro dopo 1 mese e mezzo al gamestop a 12€ con il digitale compravo due giochi per quella cifra e ora erano ancora miei

  29. Di fondo, l’analisi dell’articolo la condivido. Cioè, è ancora un po’ prematura credo, ma sì, nel futuro prossimo lo scatolato non avrà alcun senso se non l’appagare la sete di collezionismo dei clienti. Io sono molto legato allo scatolato, lo sono sempre stato, non perchè me ne freghi qualcosa del fetish del disco, ma perchè con la mia connessione di Merda con la M maiuscola è sempre stata una scelta imposta. Quando arrivò Steam a spadroneggiare (in casa mia il primo titolo steammato arrivò nel 2009), io e qualche mio amico PCista storcemmo un po’ la bocca, perchè tutta quell’invadenza e quello stare sempre connessi non ci garbava granchè.
    Ma il progresso è il progresso, e non ci sono cazzi, non tornerei mai indietro. Da quando ho scoperto il cloud di Steam e la sua utilità, la mia opinione su quest’ultimo è totalmente cambiata. Davvero, se ripenso che 5-6 anni fa io odiavo Steam alla morte mi viene da sorridere. Tutto questo per dire: oramai il digitale è più conveniente nei prezzi ed è tutto sommato comodo anche quando lo disinstalli e poi lo reinstalli. A me del collezionismo come ho già detto non me ne frega una mazza, solo che a volte compro boxato perchè mi sta fatica scaricare un tot di giga di roba da casa mia, mettendoci degli anni con la mia linea. Ma nonostante queste botte di prigrizia o di fedeltà verso alcuni brand, oramai gioco quasi solo in digitale. E anche sulle dimensioni dei file da scaricare mi sto ricredendo, perchè vedo che i core dei giochi sono sempre meno pesanti (poi vabbè, le mega patch continue sono un altro discorso). Inoltre, l’ipotesi che ha fatto Uakiki più su mi convince: in un futuro prossimo, avrei più fiducia in un cloud che in un dvd o in un hdd, e chissà, magari un giorno l’ADSL potrebbe raggiungermi e purgarmi dalle mie sofferenze lagganti. Quindi sì, per me lo scatolato a breve non avrà più senso. O perlomeno, non avrà più senso preferirlo al digitale se non per collezionismo. Questo fino a quando in un futuro più remoto il digitale diventerà più conveniente dello scatolato (e secondo me succederà prima o poi).
    Progresso, nient’altro.

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