Lo Star Trek che verrà

Cosa accade di solito quando qualche software house annuncia la futura produzione e pubblicazione di un gioco ‘brandizzato’? Una cacofonia di reazioni che vanno generalmente dal terrore all’ilarità. Nel momento in cui poi si tirano in ballo vere e proprie produzioni cinematografiche, nove volte su dieci c’è per di più da mettersi le mani nei capelli.

Quante volte il binomio cinema-giochi ha funzionato, negli ultimi anni? Abbiamo avuto due bellissimi giochi con dentro Batman, ma senza che avessero niente a che vedere con i film in cui Nolan dirige se stesso, i Telltale con The Walking Dead, Back to the Future e il loro gameplay brillantemente non proprio tradizionale.. e adesso probabilmente ci si mette anche la Paramount con Star Trek.

Fact: il 23 aprile uscirà per PS3, 360 e PC un gioco action/adventure in terza persona con elementi scopiacchiati qua e la da Mass Effect (che nessuno sano di mente non definirebbe almeno un pelinino ispirato a Star Trek) che farà da ponte fra il film uscito nel 2009 e il nuovissimissimo Star Trek: Into Darkness, il cui nuovo trailer ha spaccato i culi di fantastiliardi di spettatori durante la finale del SuperBowl.

Cosa insolita, il gioco sarà curato da un team interno di Paramount, poiché stando alle parole del signor Brian Miller, “era l’unico modo di farlo come lo volevamo noi. Siamo consapevoli che rinunciare ad appoggiarci ad un team esterno comporti dei rischi, ma l’alternativa offre anche delle ricompense a cui non abbiamo saputo resistere. Solitamente un gioco di un film è puro e semplice merchandise, come magliette e tazze da caffé, noi invece vogliamo che il giocatore possa godere delle circa 15 ore di gameplay come di un qualsiasi film di Star Trek.” 

E non potrei sognare nulla di meglio.

Il gioco ci metterà nei panni di Kirk e Spock (interpretati dai redivivi Chris Pine e Zachary Quinto), presi poco dopo i titoli di coda del primo film della saga del presente alternativo. I due hanno già vissuto il loro numero di avventure e ciò renderà possibile mostrare un capitano Kirk più simile alla leggendaria figura della serie del 1966 piuttosto che con l’atteggiamento vagamente ribelle e impossibile alla Brian Adams del primo reboot cinematografico.

Bene Paramount, ottimo incipit.

Non si tratterà dell’ennesimo shooter decerebrato: a seconda del personaggio che si andrà ad interpretare si avranno approcci, soluzioni ed abilità diverse, come un bel airstrike dall’Enterprise per Kirk o la presa vulcaniana per Spock, inoltre, se il capitano provocherà il torcicollo a qualunque essere femminile nel raggio di 16 metri, il primo ufficiale non soffrirà dello stesso problema, consentendo anche in questo senso approcci diversi alle situazioni che si presenteranno. Anche il tricoder ricoprirà un ruolo di rilievo, piuttosto simile -a parole- a quella che è la modalità detective dei già citati recenti giochi di Batman.

Ci saranno momenti di caduta libera col paracadute e, ovviamente, momenti in cui si controllerà la semplicemente stupenda NCC-1701.

Inoltre, cosa esotica, inattesa ed apprezzabilissima, Paramount nel suo progetto di rendere il proprio titolo di esordio una storia da ricordare, ha scelto di far rivestire il ruolo di nemici ai cari, carissimi e coccolissimi Gorn. Gli alieni rettilosi responsabili della devastazione della colonia di Cestus III saranno i nostri bersagli nel gioco, in più di una dozzina di varietà differenti: il bestione cazzuto, la bestiola stealth e infingarda e innumerevoli altre incarnazioni. Fra l’altro, durante una fusione mentale effettuata da Spock ci sarà consentito di vivere in prima persona alcuni tratti della storia della bellicosa specie, dandoci un ulteriore spaccato su una società presente nella saga da 50 anni, ma mai approfondita a tal punto.

Quindi, cari discepoli, se fino a pochi giorni fa potevo bellamente crogiolarmi nella mia ignoranza, ora ho un nuovo countdown a cui guardare spasmodicamente ogni 5 minuti. Già mio. Ovviamente nella versione più costosa che ci sarà.

Maty, out.

 

Prova a cercare ancora!

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  1. Maty vorrei farti solo un piccolo appunto, capisco che tu sia un fan della saga di star trek…ma se proprio vogliamo citare i precursori di questo genere, allora nessuno sano di mente potrebbe affermare che Maff Effect non si ispiri ai romanzi di Isaac Asimov, così come hanno fatto star trek e star wars prima… :P Tanto per dare a Cesare quel che è di Cesare.

    • Sudo, mi permetterei di suggerirti di fare l’avvocato di Cesare quando sei competente in materia, poiché non c’è assolutamente NULLA della fantascienza di Asimov né in Star Trek, né tantomeno in Mass Effect. Chiaro che ci siano delle tematiche che si assomigliano, che si sovrappongono, ma Roddenberry ha preso spunto dalle carovane Western, non dal buon vecchio Isaac. Star Trek e l’Enterprise sono una metafora del genere umano, di ciò che saremo capaci di diventare nel futuro una volta liberi dalle idiozie e dai pregiudizi che affliggono la nostra specie oggi.

      Altrimenti possiamo dire che i Vacanze di Natale hanno preso spunto da Goldoni con la Locandiera, visto che si parla di tempo libero in noti locali pubblici..

      • eh sarò forse più ignorante di te in materia, ma una cosa sicura è che senza Asimov niente viaggi intergalattici, niente iperspazio, niente robot e conseguenti leggi (mass effect si basa praticamente solo su questo) e niente moltitudine di razze aliene con conseguenti stili di vita e dinamiche di interazione con le altre specie. Massì in fondo Asimov non aveva parlato di orecchie a punta e tutine oro e blu, cosa vuoi che c’entri asd
        Vogliamo parlare del paragone impero di SW e impero di Asimov? Vogliamo parlare delle facolta mentali della seconda fondazione di Asimov mettendola a paragone con i poteri jedi/sith?
        Mi verrebbe da chiederti, te hai letto mai Asimov? …poi oh io volevo solo dire che se proprio si dovevano ispirare a qualcuno era a lui, soprattutto nel caso di ME. Quando l’ho giocato mi sono sentito proprio dentro uno dei suoi romanzi e forse è per questo che mi è piaciuto asd…

        • P.S.
          mi viene anche in mente il pianeta di Trentor in paragone con la morte nera… -.- dai su

        • Bene.. i tuoi paragoni con Star Wars calzano eccome, si sa che Lucas sapesse riadattare molto meglio di quanto ha fatto il regista. Ma Star Trek, no, sul serio.

          E ribadisco, evitiamo di scendere nel banale, altrimenti anche Twilight non potrebbe esistere senza Nosferatu del 1922.

          • scusami, ma mi pare di aver risposto al tuo ME che si ispira a ST, questo è banale e fuoriluogo :) non ho detto che ST è spiccicato a Asimov, mai, solo ME e SW…io di ST ho visto solo qualche puntata figurati, giusto 4 film e basta quindi non mi sento di affermarlo come per SW e ME…

          • …”Massì in fondo Asimov non aveva parlato di orecchie a punta e tutine oro e blu”
            questo è fraintendibile, ma volevo solo banalizzare ST non paragonarlo a Asimov. Ma ritiro anche la banalizzazione non conoscendolo a fondo, chiariti.

          • E io ti ripeto che la fantascienza di Asimov ha in comune con Star Trek e Mass Effect solo l’essere “science fiction”. Infatti le due cose non hanno quasi nulla in comune nemmeno con Star Wars, in cui è molto più semplice rivedere certe feature sognate da Asimov.
            Roddenberry si ispirava a La casa nella prateria e a Gulliver, oltre a quanto ho già detto. Fidati.

          • Allora su ST mi fido (non potrei fare altro), ma su ME hai torto marcio -.-
            Razza robotica di ME: i Geth —–> Tutta la collezione sui Robot di Asimov (io robot il più famoso)
            Conseguenti dinamiche dovute alle 3 leggi della Robotica (di Asimov) e al loro essere infrante, se hai giocato anche ME3 oltre i primi due (che già ne danno un ampia descrizione) allora sai che alla fine gira tutto intorno a quello…
            Colonizzazione intergalattica e TUTTI i retroscena politici e sociali tra gli abitanti praticamente ripresi dal ciclo delle fondazioni, dove a mio parere erano anche trattati in maniera migliore.
            Io non so quali sono invece i parallelismi con ST, magari sai dirmeli tu, ma a me ME sembra preso pari pari dal grande Asimov, che ripeto: dovresti leggere e te lo dico senza un minimo accenno di polemica, te lo consiglio davvero, potresti innamorarti…

          • Ma mi sta bene dire che i Geth riprendono gli androidi di Asimov, ma il resto onestamente mi sembra decisamente forzato in funzione esclusivamente della spacconata iniziale.
            Che ei sia una figura di riferimento del settore non ci piove, ma non è che adesso è lui l’alpha e l’omega dello scibile umano sci-fi. No perchè allora la Roncato per fare la valigia Shuttle si è ispirata all’eredità culturale nata grazie ai lavori di Jules Verne.. E insomma.

          • Vabbè dai non voglio scendere ulteriormente nei dettagli, almeno che tu non lo voglia, ma allora ti avviso che ti scrivo un romanzo di diverse righe, mettendoti a paragone tante coincidenze come quella Geth/RazziatoriRobot…vorrei semplicemente evitarmi questa nerdata, quindi anche tu di me, fidati.
            Tu dici che la mia sia stata una spacconata, ma come te ti sei sentito libero di affermare che “…che nessuno sano di mente non definirebbe almeno un pelinino ispirato a Star Trek”, io a mia volta mi son sentito di controbattere che in realtà ME è un TANTINO ispirato ad Asimov. Voi un riassunto? solo così potrai smettere con le polemiche? …oppure che ne dici di ammettere come il sottoscritto con ST, che l’argomento Asimov non lo conosci bene e quindi magari abbiam tutti e due le nostre ragioni per affermare quello che affermiamo, senza per forza che una cosa neghi l’altra? *sarcastico mode off* …ci siam capiti

          • Bisognerebbe che facessi un passo indietro e osservassi ME per l’insieme ludico di ispirazioni diverse, non come la rappresentazione ultima di Asimov, che per giunta non è citato da NESSUNO di BioWare come fonte, come ispirazione o come musa di nessuno.
            Vuoi PER FORZA che ci adattiamo a quella che è la tua personale visione dei fatti? Allora io ribadisco che senza Jules Verne non ci sarebbe stata alcuna valigia Roncato Shuttle o che senza Manzoni e Goldoni non avremmo avuto le produzioni panettonistiche di Vacanze di Natale. Pensi che i Geth siano simili ai robot di Asimov (che per giunta aveva una visione futuristica dell’informatica molto poco lungimirante, ma immagino tu ne sia ben consapevole)? Io penso che simili accostamenti siano troppo facili per essere presi in considerazione come ‘x non esisterebbe senza y’ o ‘x deriva da b, quindi y che deriva da x non merita perchè non è originale’.

          • Ascolta, se ho dato l’impressione di voler affermare che Me è la rappresentazione ultima di Asimov allora qui, adesso, io preciso che volevo solo mettere in risalto come a MIO modo di vedere in Me ci siano moltissimi elementi già presenti in Asimov, ora che gli sviluppatori abbiano ripreso questi elementi (non la totalità dei medesimi) consciamente o inconsciamente per me è influente :)
            SE ho dato l’impressione di voler per forza adattare voi altri alla MIA visione dei fatti, sempre io continuo a parlare solo in base la mio personale bagaglio di esperienze e conoscenze, ragion per cui mi pare di aver fatto un passo indietro, quando con (credo) onestà intellettuale ho riconosciuto la mia scarsa conoscenza del mondo di ST e quindi più volte ho detto di prender per buono quello che dici te, se continuo a risponderti è perché non credo di essere un deficiente che non è in grado di cogliere delle somiglianze tra due cose che ho adorato e “vissuto a fondo” come ME e Asimov.
            Secondo il mio modo di vedere (che potete condividere o meno) le somiglianze tra le questioni trattate da Asimov e quelle trattate in ME sono molto più marcate e profonde di quanto tu voglia far credere. Sinceramente io quando ho scritto quel primo commento non volevo iniziare una polemica e l’avevo fatto anche con un intento simpatico, ma adesso il tuo sminuire,superficializzare e mettere parole in bocca interpretando mi inizia anche ad infastidire, son cagate, hobby e non questioni vitali, quindi per quanto mi riguarda io la chiudo qui, pace e amore, continuerò a volerti bene :)

          • Ah, prima cominci la polemica e poi ti offendi quando vedi ridimensionate le tue ipotesi in sede di discussione.. Vabbè, per me discorso mai iniziato. Love.

          • Occristo.

    • A pensare che tutta questa discussione poteva tranquillamente essere evitata (e neanche l’avevo letta), dato che è noto che Asimov e l’autore di Star Trek hanno collaborato assieme.

      Non mi sembrebbe quindi strano che l’autore di Star Trek (non ne ricordo il nome) abbia attinto, oppure lo stesso Asimov abbia provveduto, ad aggiungere nella trama elementi, seppur in modo simile ma differente, della fantascienza di Asimov.

      • Asimov ha scritto non so quanti libri, che uniti insieme creano tutti una grande saga, che ha un finale. PER ESEMPIO: il finale di ME3 è praticamente LO STESSO, dIO cRISTO è proprio quello ma non posso spoilerarlo…. stu hai letto l’ultimo libro, non in ordine di pubblicazione, ma cronologicamente parlando rispetto alla saga, e se hai finito ME3 sai a cosa mi riferisco: è L A S T E S S A “SCENA” FINALE!!!! LA STESSA maTYAS, ti giuro identica/uguale/copiata…così come le caratteristiche delle varie Razze di Mass Effect, i quarian, i turian etc…tutti già presenti e in alcuni casi praticamente uguali nel libri di Asimov, mi fa specie che non hai l’onesta di dire che non conosci Asimov e quindi parli di cose di cui non hai la minima cognizione, perché è questo il problema. Tu Matyas Asimov non sai nemmeno chi è, avrai leggiucchiato qualcosina, ma parli come se ne sapessi a fondo, just shut the hell up.

  2. Sinceramente ST11 è un bel film… ma non è Star Trek.
    Temo per l’uscita di questo videogioco e per il prossimo film…
    Il vecchio Star Trek è morto… il nuovo Star Trek è vivo!!!!

    • Io tremo per l’uscita del prossimo film, ma sono meno critico rispetto a Star Trek 11. La psicologia dei personaggi è stata conservata, così come le dinamiche della Flotta Stellare. Tutto ciò che è cambiato è che sono passati molti anni, anche da una serie più moderna come Voyager. Oggi le scene d’azione sono date dalla regia movimentata e dalle inquadrature ricercate, è l’evoluzione della cinematografia odierna.

      Io trovo sia solo questa la differenza. Anche ne “L’ira di Khan” si spara molto e si sanguinava a fiumi, così come in “Alla Ricerca di Spock”. Solo che la regia, oggi, è molto più aggressiva.

      Sarebbe come dire che il Kirk di “Generazioni” non è quello originale perché quando da un pugno sembra che lo dia davvero e non che stia spolverando il mascherone del Gorn di turno. xD

    • Ecco, io invece non sono d’accordo con questa linea di pensiero, mi sembra tanto l’ennesimo caso di fondamentalismo ingiustificato.

      Ho visto tutta la serie classica circa 3 volte e in totale possiedo circa 3000 ore di materiale delle varie saghe su supporto ottico, tuttavia sono entusiasta del lavoro di JJ. In primis perché non c’era altro modo di ricominciare con la saga, in secondo perché è un ottima trasposizione in chiave moderna. Quinto era già uno strafigo nei panni di Sylar, ora che interpreta Spock sembra nato per non fare nient’altro.

      • Infatti, come ho già scritto, considero ST11 un bel film di fantascienza ed ho amato Quinto che è riuscito a calarsi perfettamente nel mezzovulcaniano, un ruolo che considero molto complesso da interpretare e che solamente ai più grandi attori possa riuscire bene.
        D’altra parte penso che ogni serie e film su questa serie stiano perdendo lo spirito “Trek” di Roddenberry e stiano diventando sempre più “Wars”. Si sta perdendo sempre più lo spirito del viaggio e della scoperta e le innumerevoli tematiche sociali che si incontravano sui pianeti visitati, mentre diventano sempre più dominanti le battaglie, le guerre, le distruzioni ecc…
        Sicuramente questo è dovuto dal fatto che attualmente il pubblico è molto più portato ad amare lo “spara spara” piuttosto che una serie più riflessiva e moralista.

        • Beh, nei film originali le dinamiche di esplorazione erano comunque velate. Devi anche pensare che ogni film di Star Trek partiva dalla base comune de: ” So chi sono Kirk, Spock, Scotty e che la nave Enterprise non viaggia sull’acqua ma tra le stelle, a cristalli di dilitio e non a benzina.”

          Con Star Trek 11 JJ ha dovuto ripartire dall’assoluto zero, condensando in due ore un cast di personaggi sì leggendari, ma non per questo scontati.

          Forse su alcune cose Abrams ha infiorettato un po’ troppo, ma nessun personaggio mi è andato di traverso… forse solo Scotty, più strambo che altro.

          Inoltre difficile fare un film intero sull’esplorazione, sulla filosofia o sulla diplomazia. Quasi tutte le puntate in due parti di ogni serie di Star Trek era più votata all’azione che all’esplorazione (al massimo c’erano primi contatti, ma non di più)… anche perché un intero film votato alla scoperta del nuovo è stato “Star Trek – The Motion Picture” che, nonostante io sia uno spettatore paziente, ho trovato eccessivamente lento e opulento. Spock che vola dentro Vyger è di una palla mortale… ma erano anche gli anni ’60, che è quasi come dire due secoli fa da un punto di vista cinematografico.

  3. La prima volta che ho messo le mani su ME (nella missione su Eden Prime) ho pensato “T’oh guarda… mi ricorda ST e la classica squadra di sbarco”.
    Detto ciò, c’è una cosa che i giochi di ST non mi hanno mai trasmesso: l’atmosfera della plancia, dove tu sei il capitano e comandi tutto (dalle armi, alle comunicazioni alla zona scientifica), e la vera e propria esplorazione di nuovi pianeti, con tanto di quest, scambi, rivolte ecc.. insomma, le classiche avventure di star trek.
    C’è da dire che il reboot, come tutto ormai, tralascia alla grande questo aspetto e punta più sul “super mega faigo *pew-pew*”, e così anche i nuovi giochi.
    Una vera AVVENTURA, regalata da un gioco di star trek, credo che rimarrà un mio sogno nel cassetto..
    [Quando le SH capiranno che per avventura non si intende devastare a suon di fucilate nemici, ma anche solo fare missioni e quest da un pianeta all’altro, con tanto di esplorazione a terra, teletrasporti, commerci, DIALOGHI ecc ecc, allora si potrà definire un vero gioco di ST. Non è difficile alla fine eh… prendi quello che fanno nelle serie tv/film e lo fai fare ad un giocatore in un videogioco… bah]

    • Caro Alekos, tu non lo sai forse, ma esiste un filone di giochi che si chiama Star Trek: Starfleet Command, ed è forse una saga più vicina ai simulatori navali che alla fantascienza. Altrimenti dai una chance a Star Trek Online, che è pure free to play.

    • Quoto Matyas. è poco user-friendly in fatto di interfaccia, ma come “simulatore di Star Trek” non è male per niente!

      • A beh, se è per questo c’è anche Starfleet accademy, un bellissimo simulatore di plancia che ti fa gestire un po’ tutto… ma non ti sembra di rivivere star trek. Anche perchè oltre a dare gli ordini e a sparare a qualche romulano/klingon altro non fai. Niente teletrasporto, niente interazioni con razze aliene nuove. Secondo me questo è male.
        Devo ammettere che ME (sopratutto nel primo) è il videogioco che più si è avvicinato a ciò che intendo dire: Nuove razze, nuove atmosfere e pianeti… nuove culture! Asari con poteri mentali e una mentalità diplomatica (vedasi vulcaniani), krogan bruttissimi, spessi e macellai (vedasi klingon), geth (vedasi borg) ecc.. ecc.. Mass effect non sarà stato il massimo della fantasia nel ricreare nuove specie (anche se da un punto di vista grafico, hanno tirato fuori specie ottime), ma almeno ci hanno provato! Hanno provato a ricreare l’atmosfera di un capitano umano in giro per la galassia, che deve interagire, collaborare o agire con la forza con nuove specie. E sopratutto pone di fronte a scelte ETICHE, come la genofagia, che è il fulcro di star trek (imo… vogliamo parlare della prima direttiva? O di tutti i capitani da archer a kirk (in ordine cronologico), che dovrebbero farsi gli affaracci loro e invece ficcano il naso in ogni dove?). Secondo me questo è lo spirito… battaglie, etica, scelte, scoperte e avventura… magari condito con un ormai “obbligatorio” multiplayer, magari con le varie fazioni in pace o in guerra, a seconda di cosa combinano i giocatori. Secondo me questo sarebbe un gioco epico da prendere al d1, e magari con tutti i dlc. Sarei onorato di versare fiumi di soldi per una cosa del genere. [Magari esiste già un gioco del genere e non ne sono a conoscenza eh..]

  4. Finalmente! Chissà se riuscirò a scrostare dal gioco on line qualcuno.

  5. Piccolo OT. Matyas, sono uscite delle news riguarda alla prossima Xbox.
    Dato che hai parlato di PS4, perchè non ci dai le tue impressioni riguardo alle notizie trapelate sulla “720”? Sarei davvero molto curioso!

  6. Non è vero che ogni gioco tratto da film o altro brand sia merda, almeno a livello di storia. A me il videogioco di Avatar è piaciuto molto, non è un must, ma era assolutamente godibile, ottima grafica, ottimo gameplay, storia anche più originale del film (per quanto ci siano purtroppo delle incongruenze con quest’ultimo, tipo la possibilità di cavalcare l’uccellaccio rosso gigante, quando nel film viene detto che non veniva cavalcato da generazioni).

    Altro titolo che ho apprezzato tantissimo e per storia è il gioco che m’è piaciuto più nel 2012 (dopo Far Cry 3 almeno) è stato Game of Thrones. Molti l’hanno smerdato, ma davvero è il titolo con più colpi di scena, più strizzate alle gonadi, degli ultimi 10 anni. Ho sudato freddo giocandolo, ed io sono uno che si aspetta ogni singolo imprevisto, sono quello che il colpo di scena di Shutter Island se l’è aspettato da metà film.

    Se fanno una cosa alla Avatar o Game of Thrones ci stanno dentro. Purtroppo però non essendo un fan del brand (Star Wars forever) non saprò mai come sarà. Comunque in generale l’idea del reboot mi sta piacendo di più, ma ovviamente perché non sono un fan, a sentir parlare i fan JJ ha fatto l’errore più grande della sua vita XD

    LOL quanto godo che mi farà anche Ep. VII per metterla in culo a tutti quei trekkie.

    • D’accordo sia su Avatar che su Game of Thrones, ma davvero mi spiace di leggere l’astio da ‘fan di Star Wars’, che motivo c’era?
      Il reboot, come ho già detto, lo trovo assolutamente bellissimo. Certo, si può migliorare con Into Darkness, ma non per questo auspico che Ep VII esca una minchiata. Anche perché fintanto che tengono lontano George, è materialmente impossibile fare meno bene di lui.

      Comunque, visto che siamo in tonalità di trolling, ne riparliamo quando un veicolo della NASA verrà chiamato Millenium Falcon.

  7. non ho mai cagato star trek nemmeno di striscio, se sarà davvero fatto bene questo gioco allora potrei anche avvicinarmi alla saga.

  8. Dove è possibile eiaculare?

  9. Come sempre tocca aspettare il prodotto finale per valutare, una vittoria per la Paramount sarebbe il conquistare l’interesse per chi, come me, non è assolutamente fan della serie.

  10. Mi fa molto Mass Effect. Cosi come Gears fu ispirato dai Marines di warhammer 40000, ME è chiaramente ispirato a star trek. Decisero di fare un fps su warhammer ed usci una boiata… Sarà lo stesso discorso x star trek?

  11. Mio, day one, limited.
    Star trek è una droga, ultimamente mi sto riguardando su Sky la serie The Next Generation, personaggi che sprigionano epicità come Data se ne vedono pochi.

  12. Oddio Matyas, da quando hai il ciclo? O_o

    Il povero sugo non ti stava dicendo niente di male, gli hai dato addosso in modo inverosimile e non te ne accorgi neanche. Bha.

  13. sì bhè, facile così…Voglio dire, hanno dichiaratamente scopiazzato di qua e di là giochi famosi e ben riusciti senza appaltare il progetto per prendersene il merito. Bravi. Peccato che non credo venderà, il film non se l’è cagato nessuno(il primo), l’età media dei videogiocatori fa sì che 3/4 di loro sia nato dopo la fine di star trek next generation e quindi perché dovrebbero comprarlo, ok i fan lo compreranno non ne dubito, ma ad un ragazzino che gliene può fregare di star trek? Se dovesse prendersi uno sparatutto tattico in 3a credo andrebbe su Mass Effect, chi non gli consiglierebbe Mass Effect?

  14. Ma è una coincidenza che su questo articolo ci sia la pubblicità di Star Trek Online? O è stata messa apposta? xD

  15. Io sono molto scettica per questo nuovo film… Non sono un’amante di Abrams ma a prescindere da questo ho trovato l’ultimo film molto bello ma non propriamente un film DI Star Trek ma un film SU Star Trek, è un differenza non da poco.
    Detto questo trovo che tutto ciò che hai riportato nella notizia sia allettante e se questo gioco soddisferà tutte le premesse fatte sono sicura che ne uscirà un buon prodotto e non un’accozzaglia di elementi scoppiazzati perchè credo sia nelle volontà del team di sviluppo creare un prodotto con la sua identità( un gioco che finalmente potrò giocare assieme alla mia mamma trekker, visto che ormai per giocare ci riuniamo davanti alla tv solo per i Tomb Raider)
    Chiudo commentando il paragone che (giustamente) è stato fatto tra Star Trek e Mass Effect. Anche io li ho sempre messi a confronto perchè ciò che li accomuna è, secondo me, il tipo di fantascienza, profonda e riflessiva che con la scusa dell’elemento futuristico mette in gioco temi importanti su cui la società, appartenente a qualsiasi generazione, deve fare i conti (il diverso, le guerre, l’etica e il progresso scientifico…) e tutto questo è possibile creando un universo completo. La differenza è che Star Trek ha avuto moltissimi anni per arrivare dove è ora e ormai è diventata più cultura generale che non il fenomeno di una serie tv famosa, ma con questo non voglio dire che il lavoro fatto dal team di ME sia di qualità inferiore, anzi.
    Vic Toor e Smursma

  16. energia e curvatura a manetta.

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