L’oblio del successo

Il successo di un gioco porta quasi inevitabilmente alla creazione di un nuovo filone, piu’ comunemente detto brand, e fino a qui nulla di sbagliato, a me piace un gioco e non mi dispiace vedere un paio di anni dopo un suo seguito di pari o magari miglior  livello… penso che su questo punto la pensiamo tutti alla stessa maniera e le software house prontamente ci soddisfano, piu’ che altro perche’ a loro conviene e non poco.

Ma non pensate che arrivati ad un certo punto tutto vada, come dire, in malora (per non essere volgari)?
Mi spiego meglio.

Prendiamo come esempio due titoli (che poi hanno dato lo spunto per l’articolo) i cui seguiti sono uno uscito da pochissimo e l’altro che uscira’ tra qualche settimana, uno occidentale e uno orientale, uno Capcom e uno Ubisoft ma soprattutto uno che la sua morte spirituale l’ha gia vista da un po’ e l’altro che rischia di fare la stessa fine… Resident Evil 6 e Assassins Creed 3.

Intanto voglio puntalizzare, ho preso ad esempio questi due giochi perche’ nascono in due epoche totalmente differenti, perche’ i loro seguiti escono in tempi molto ravvicinati, perche’ oriente e occidente hanno solitamente due differenti mentalita’ e per le dichiarazioni fatte dai portavoce delle rispettive aziende… ma di brand con lo stesso problema, sia vecchi sia nuovi, ne potrei trovare a bizzeffe.

Resident Evil, gioco entrato di diritto nella hall of fame videoludica sta sempre piu’ scivolando, come da titolo, in un oblio senza fondo… a capitanare il tutto e’ la Capcom che, come ricordiamo, ha il pregio di essere stata declassata pochi mesi fa, nel “rapporto coi consumatori”, da un livello A+ ad un misero B.
Io non dico che il nuovo RE6 sia merda, non l’ho giocato, posso invece criticare il 5 visto che, PER ME, e’ un insulto al brand… pero’, sapendo gia da ora che il 6 non fa altro che ampliare il nuovo stile, che dire, so già che il tutto mi disgustera’ e se lo comprero’ sara’ quando il prezzo scendera’ e non di poco.
Quello che mi fa innervosire sono le dichiarazioni rilasciate da Capcom che, come sempre, vuole prendere per il culo noi vecchi fan… prima dichiarano che il gioco tornera’ al vecchio stile, perche’ l’utenza vuole così e loro all’utenza ci tengono… salvo poi dire “be’, vecchio stile magari no, un pelo piu action”… ed infine “no no, sara’ un vero ritorno alle origini”… il gioco esce ed ovviamente continua la strada presa dal 5 ampliata alla massima potenza.

Volete continuare il nuovo ciclo? Fate pure, ma non prendeteci per il culo, dite direttamente che il vecchio RE aveva piu’ appassionati, aveva piu’ stile e anima, era un fottuto horror game ma che il nuovo modello va a coprire una fetta di giocatori piu’ ampia, quei giocatori a cui basta far saltare due teste e sono contenti e, ovviamente ,vi portano tanti soldini nelle tasche…. ma ricordatevi, questi giocatori sono quelli che alla prima folata di vento vi abbandoneranno…

Come detto il gioco e’ uscito e ha preso praticamente bastonate da chiunque, che sia la critica del settore o semplicemente l’utente finale… Metacritic gli ha dato un leggerissimo 66 su 100 e i giocatori, in media, la pensano praticamente alla stessa maniera… Cosa risponde a sto punto Capcom? Semplice, loro ascoltano i consigli degli utenti ma non si vedono costretti a seguirli, anzi, dicono che se seguissero i NOSTRI consigli i giochi non si evolverebbero mai… praticamente, consigliate pure tanto poi a noi fotte sega, il gioco lo facciamo come ci pare…

Assassins Creed, gioco nato in questa generazione che ha al suo seguito tantissimi appassionati… questo titolo si trova in una posizione opposta rispetto al precedente visto che la sua parabola e’ abbastanza ascendente… ok, ha avuto alti e bassi ma questo ci puo’ stare, come spiegato dalla dirigenza Ubisoft e’ normale che per un prodotto tripla A, in cui si investono forti somme di denaro, si vadano a creare spin off per rimonetizzare e avere fondi per investimenti futuri… a noi utenti piacerebbe che anche gli spin off fossero alla pari del capitolo principale ma se guardiamo obiettivamente il loro discorso ci puo’ stare.
Quello che non ci sta e’ invece un ombra sul brand, ombra creata anche questa volta dal successo che sta avendo…

Hutchinson, la stessa persona che ha detto “la critica e’ razzista”, se ne e’ uscito con una dichiarazione che onestamente ci potevamo aspettare ma che un po’ preoccupa.
Alla domanda “che fine fara’ il franchise AC?”
Ha risposto tranquillamente “inizialmente non si pensava ad una serie lunga (se non sbaglio era una trilogia) ma visto che ha successo la faremo proseguire il piu’ possibile, AC oramai e’ alla pari di brand del calibro di Mario o Resident Evil (ottimo esempio il secondo XD) e come loro preseguira’” (figa, vi immaginate giocare ad AC per 25 anni?)

Ma caro Hutchy, devi anche calcolare che AC a differenza degli altri due e’ molto basato sulla trama, che di diritto e’ una delle colonne portanti, trama che fino ad ora (spin off a parte) e’ stata curata molto bene al punto tale che la gente e’ curiosa di sapere come va a finire… se il gioco da trilogia diventa un endless, non si rischia di spegnere l’interesse di una buona fetta di utenza? Anche perche’ senza una trama ben definita fin da subito la qualita’ stessa del titolo ne risentira’ nelle uscite a venire… per Mario proseguire e’ facile, di trama non ne ha mai avuta e chi lo gioca da 25 anni poco importa, si diverte per altri motivi che continuano ad essere garantiti, e di RE che dire, ne abbiamo parlato prima…

Adesso vorrei chiedere ai fan di questa serie, se la Ubisoft come sembra vi togliera’ il “vediamo come va a finire”, per voi e’ un “chissenefrega tanto il gioco mi piace uguale” oppure se cosi fosse l’interesse inizierà a scemare?

Come da premessa, due titoli con due situazioni diverse ma con una similitudine, un successo che sembra dare alla testa, un brand che vuole ripetersi all’infinito e un altro che si prostituisce pur di vendere quelle copie in piu’… come dire, arrivati al successo, quando il pubblico arriva al punto da accettare tutto, iniziamo pure a svenderci tanto chi ci segue lo fara’ comunque e chi non ci seguiva prima magari verra’ risucchiato dalla moda del momento, dalle false promesse o dal marketing pompato… la maledizione del successo, quando si pensa di potersi permettere tutto lo si cerca, con il rischio di perdere la vecchia utenza innamorata, quella che per un paio di volte continuera’ a darvi fiducia ma che poi tradita vi lasciera’ per sempre, in favore di un utenza inizialmente piu’ numerosa che pero’, come una banderuola che segue il vento alla prima folata, alla prima nuova moda, vi abbandonera’ senza problema alcuno lasciandovi inevitabilmente in crisi…

Ora veniamo a voi, quali sono stati i giochi che, soprattutto in questa generazione, vi hanno deluso maggiormente? Ci sono altri brand che, sempre secondo voi, stanno gia rischiando la stessa malaugurata sorte?
E poi… pensate che al contrario altri si stiano salvando oppure credete che una cura non ci sia?

P.S. Scusate per il lungo articolo XD

 

Prova a cercare ancora!

viper5

Zelda Breath Of The West – Zelda sviluppato in Occidente

Se Viperfritz non va a Zelda, allora Zelda andrà a Viperfritz. Questo è un pò ...

60 Più commentati

  1. Per me l’insulto al brand è RE6 non il 5 che seppur con un motore di gioco “particolare” almeno era un resident evil!!!
    Quest’ultimo titolo è una vergogna e la cosa che mi fà più rabbia che ha già venduto quasi 5 milioni di copie quasi ad invogliare Capcom a continuare a fottere i suoi seguaci :(

  2. Beh che dire.. 2 cose, il “presente” e il futuro delle mie delusioni
    Nel mio presente c’è Skyrim, deluso tantissimo venendo da morr e obli
    E nel mio futuro…. 3…. fottute parole… anzi 5
    MASS EFFECT 4….. NO CAZZO!!!
    mass effect è la saga di sheppo! Non possono cagarmi fuori un 4 che centra quanto un enderman in the sims(anche se mi farei 2 risate a vederlo li) con shepard, x motivi ovvi x chi ci ha giocato, ma tanto, munge soldi, quindi facciamolo, Max mettiamo che puoi importare il salvataggio del 3 cosi ti caghiamo fuori 5 min di video con shep e intanto hai pagato 80€ al d1. Grazie EA

  3. premetto che di RE6 ho provato solo la demo anche perchè il gioco molto probabilmente per comprarlo dovrò trovarlo a meno di 30€ altrimenti davvero non lo compro…detto questo, purtroppo schiapcom si sta divertendo a prendere un pò(ma anche senza un pò) per il culo i suoi fan più affezionati, per farvi capire quelli di RE su psx e questo lo fà con le sue sconclusionate e false dichiarazioni sui presunti ritorni alle orgini dei suoi ultimi RE(quello per 3DS e quest’ultimo anche se il Revelations mi sembra a naso mooooooooooolto più bello dei 6), io quello che ho visto dalla demo è che la parte di Leon è una sorta di RE4.5, non è proprio come il quattro ma non è neanche come il 5…diciamo che tutto sommato è una piacevole via di mezzo, i problemi nascono con le altre parti che da RE5 passa a Call of evil 6 :O cioè cavolo…ok modernizzare un pò il gioco(che poi nonostante tutto i personaggi sempre pezzi di legno rimangono)per lo meno il personaggio ora cammina e spara nello stesso momento(wow non è più down), ma da questo a farlo diventare un call of duty in terza persona o un gears of war(dei poveri)no…non ci stò!purtroppo ormai RE è un TPS e questo potrebbe anche andarmi bene se almeno fosse realizzato bene e invece neanche quello…bah! capcom se ne fotte dei feedback della gente?il miglior modo per fargli capire che deve dare retta al pubblico è non comprare o comprare solo dopo un drastico calo, e se poi vorranno continuare con questo scempio…finirà che prima o poi ci giocheranno solo loro ai loro giochi….spero solo che non vadano a piangere dicendo che la colpa è della pirateria se non venderanno più una ceppa!
    riguardo assassin creed 3 spero che sia una svolta rispetto alle ultime espansioni che ho trovato vetamente troppo ripetitive…spero che non lo sfruttino troppo altrimenti farà la fine di RE.

  4. Anche mario ultimamente perde colpi! N continua a riproporre le solite cose da 2-3 episodi nella serie new (si salva marioland 3D fortunatamente). Resident evil è ormai affossata come serie: mantiene le vendite solo grazie alle nuove leve e ai casual che hanno guardato i -pessimi- film al cinema.
    Infine, Assassin creed pure ha stufato: AC2 ok bellissimo, ma con brotherhood (e il suo insulso finale) mi sono annoiato e non ho più avuto il coraggio di comprare il secondo spin-off.
    Sapete quale secondo me è l’emblema di questa gen? La stella sfolgorante in un mare di piattume? Red Dead Redemption: gioco a se stante notevolissimo sia come storia che come godibilità. Per restare nell’immaginario collettivo però deve restare così.

  5. Completamente d’accordo con quanto scritto da lodoss. E riguardo la domanda “a che punto si rischia di arrivare con mille seguiti mischia-trama” la risposta, per me, è semplice: Kingdom Hearts. Gioco che ho amato ma che ho visto sputtanato in questi anni dalla Square. Mille seguiti per mille console, tutti però legati in qualche modo, con il 3 capitolo che ha praticamente saltato un intera generazione :|

  6. “Quello che non ci sta e’ invece un ombra sul brand”

    Quello che non ci sta è invece l’apostrofo XD

    • Caro genio della lampada forse è perchè lui ha una tastiera americana….

      • Caro pirla, se fosse stato per l’apostrofo al posto dell’accento non avrei detto nulla. Intendevo l’apostrofo mancante fra “un” e “ombra”.

        Tra l’altro mi dici dove si comprano le tastiere americane? Io l’americano come lingua proprio non la conosco, ma so che in Australia parlano l’inglese.

        • In australia parliamo australiano come in america parlano americano, entrambe lingue derivanti dall’inglese ma con parole nel loro vocabolario diverse o parole simili con significati diversi… non a caso traduttori, sistemi operativi o programmi di scrittura hanno una distinzione tra le varie sfaccettature della lingua inglese…

          p.s. dire tastiera inglese o americana e’ la stessa cosa infatti molti shop online o fisici la indicizzano come inglese-americana

          • Yep, ma al di là delle diversità fra inglese britannico, inglese americano e inglese australiano (e altri),se non vado errato il layout vigente in Australia è il QWERTY UK, non il QWERTY US. Indi se non sbaglio non dovresti avere una tastiera americana ma una tastiera inglese. Comunque al di là di ciò, torno a ribadire che sono cosciente del tipo di tastiera che usi, e al di là di ciò la mia battuta non riguardava gli accenti usati come apostrofi. Spero che tu non te la sia presa se ho fatto notare la cosa perché volevo fosse una semplice battuta. E mi sembra di capire che tanto c’è già qualcuno che se la prende abbondantemente al posto tuo.

          • no no, di sicuro non me la prendo per cosi poco…

  7. finchè la ubisoft farà capitoli come il 2 e il 3 (incoming), saranno gioconi e quindi giocabilissimi, però è anche vero che una fine la si vorebbe vedere, anche perchè le saghe tipo Mario o Resident Evil hanno un inizzio e una fine e quindi si può giocare ad uno solo dei capitoli senza doverli fare tutti.

    Il problema sta nel fatto che finchè ne fanno per consolle casalinghe va bene, ma quando mi continuano la storia sulle portatili propio non ci sto.

    Comunque Posso dire che RE 6 è godibilissimo e che il prossimo Assasin Creed è il più atteso dal sottoscritto.

  8. L’unico brand che ha veramente mandato tutto a puttane e ha seguito la corrente coddiffera è MEDAL OF HONOR.

    Io spero sempre che facciano un MOH degno dei predecessori PSX e che dia la suspance e che immerga il giocatore pienamente.

    Un titolo che im questo riesce è SNYPER ELITE V2 (gioco ripreso, ma che ha lasciato la sua anima intatta e che nonostante il tempo è un giocone).

Lascia un commento