Final Fantasy XV

lopez

Dire “Ma ancora leggi le recensioni?” è ormai quasi un cliché. Diamo per scontato che non vi sia onestà intellettuale nelle review dei videogiochi nei vari siti specializzati e che le “testate giornalistiche”, come piace a loro farsi chiamare, siano tutte corrotte.

La situazione è invece addirittura peggiore di quello che pensate.

Vi ricordate di Sonic Boom? Due anni fa il “desaparecidos” gioco Sega venne recensito molto in ritardo, e la cosa ci insospettì molto. Benché avessimo avuto delle spiegazioni riguardo le motivazioni dell’accaduto, non uscimmo da questa vicenda del tutto convinti su ciò che ci era stato detto.

 

Senza voler per forza riesumare QUELLA questione specifica, vorrei invece porre la vostra attenzione su un evento che sta avendo luogo proprio in questo momento e che  forse vi darà la possibilità di riflettere su tutte le discussioni inerenti a recensioni che non vi hanno mai convinto pienamente: la review di Final Fantasy XV.

Al momento sono le 12.00 e pubblicherò questo articolo proprio alle 16.00 (o poco dopo) , l’orario in cui scade l’embargo per la recensione di Final Fantasy XV.

Inutile dire che non solo tra i “giornalisti” ma anche tra i giocatori c’è chi ci sta già giocando. I pochi giocatori che ho sentito non erano del tutto entusiasti del titolo, ma nemmeno lo condannavano. Alcuni mi sembravano felici di aver messo le mani sulla travagliata opera di Square, ma francamente so riconoscere chi mente a sé stesso per giustificare i soldi spesi.

Per quanto riguarda invece le testate, il discorso è diverso.

Partiamo da un dato di fatto, non opinabile perciò: il gioco esce ufficialmente il 29 Novembre e l’embargo scade alle quattro di pomeriggio (GMT+1) del 28.

C’è a chi puzza questa cosa e a chi no. Son opinioni. Di certo se l’embargo fosse andato oltre i sospetti sarebbero stati (imo) più che legittimi.

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Voglio ora però dirvi un altro dato di fatto, ma starà a voi credermi o no: i publisher, prima della pubblicazione delle review, fanno il giro delle testate e si fanno dire i voti.

Da qui si possono trarre una marea di conclusioni.

Può il publisher vietare di pubblicare le recensioni se il voto è troppo basso? Francamente mi pare esagerato.

Può minacciare di non mandare più “copie di review” a chi da brutti voti? Già più probabile.

Può minacciare di non pagare più gli spazi pubblicitari a chi da brutti voti? E’ il sospetto più grande che alcuni di noi hanno avuto in passato, ricordate?

Quali recensioni sono uscite di Final Fantasy XV? E che voto hanno riportato?

Quali recensioni invece non usciranno oggi? E che voto riporteranno?

Quali recensioni usciranno oggi ma non avranno voto?

Quali avranno un voto alto ma descriveranno il gioco come nella media?

 

A voi le conclusioni.

omegashin

 

 

 

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39 Più commentati

  1. Concordo su tutta la linea. Alla fine, son cose che si sanno ma non si dicono. È così ovunque o solo in Italia? Alla fine giochiamo a ciò che ci piace o a ciò che ci dicono che ci deve piacere? E soprattutto, questo ff xv, fa così cagare?

    • Ciao. ma ciò avviene anche per testate estere? Per me la recensione è utile, e a mio avviso vi sono 2 soluzioni: o si leggono diverse testate talmente potenti che se anche un publisher non paga gli spazi la testata se ne frega, oppure bisogna perdere tempo considerando diverse testate anche indipendenti e fare una media.

    • le testate fanno un po come fa un certo ….Advisor per gli alberghi, hotel ecc. Ergo affidarsi anche a recensori diversi e indipendenti.

  2. Sicuramente assisteremo ad uno scenario molto particolare, ovvero recensioni con voto numerico molto alto ma che all’interno del testo, o più semplicemente tra i pro e i contro, troveremo elencati tantissimi difetti. Questo perchè? Perchè nel metascore presente su Metacritic e Open Critic andrà quello che farà da media e porterà in alto il gioco di Square Enix.

    Punire severamente un gioco di un publisher importante come può essere Square Enix o Ubisoft o Electronic arts potrebbe costare ad una testata giornalistica brutte ripercussioni, una su tutte la mancata spedizione della copia review di un gioco, cosa che avviene al 100% se si tratta di un sito magari piccolo che sta provando ad emergere e in caso di pubblicazione del tipico “Accolade Trailer” si potrebbe non inserire il nome di questo sito in quest’ultimo tipo di filmato.

  3. Non smetterò mai di ripeterlo : volendo sorvolare sulla qualità delle recensioni (che ha subito un tracollo inarrestabile negli ultimi anni) a mio parere la funzione unica che dovrebbero svolgere le testate è riportare tempestivamente le notizie o i leak riguardanti l’industria, tutto ciò che esula da questa funzione (comprese le recensioni) sono solo esercizi di stile di nessuna utilità motivate dal solo fatto di voler lucrare tutto il lucrabile, il che di fatto svuota la recensione del suo stesso significato, rendendola inutile.

    Sembra un discorso anacronistico e utopico lo so (e non è il mio genere di discorsi), ma gli articoli “di merito” devono essere scritti DA gente completamente disinteressata PER gente completamente disinteressata, da giocatore a giocatore, nel momento in cui qualcosa o qualcuno si mette in mezzo, diventa carta (virtuale) buona solo per pulirsi il culo.

    Personalmente iniziai a leggere l’Angolo per questo motivo.

  4. Chi ti ha detto che i publisher si fanno il giro dei voti prima della pubblicazione delle review? Perché a me risulta essere tutto meno che un dato di fatto.

    • Non voglio rivelare la mia fonte, sta a te credermi o meno . Non sono qui per convincere alcuna persona, ma solo per far riflettere gli utenti

      • In tal caso, sappi che la tua “fonte anonima” t’ha detto una cazzata.

        Per carità, può capitare che un PR chieda il voto che darai in sede di recensione… ma non è che lo fa per minacciarti!
        Certo, ci stanno le eccezioni (casi come Kane & Lynch o TR Underworld), ma quando escono fuori – e lo fanno sempre – i publisher ci fanno una figura di merda doppia.

        C’è tutto un sistema di pesi e contrappesi che tu ignori bellamente.
        Il sito ha interesse a fare click, e per fare click non deve scrivere cazzate (legge della domanda e dell’offerta).
        Anche il publisher ha interesse che il sito faccia click, perché significa che è visitato da un’utenza altamente targhettizzata a cui proporre la propria pubblicità, e così compra i banner. (Ah, a tal proposito… Spero tu ti sia confuso quando hai scritto che si possono rifiutare di pagare i banner. Al limite, smettono di comprare spazi su quella testata, ma quel che devono pagare, devono pagare.)

        Se il publisher boicottasse in qualche modo il grosso sito, la cosa farebbe rumore, i videogiocatori sentirebbero puzza di bruciato e le altre testate che ancora ricevono materiale da lei devono paracularsi dall’accusa di essere delle vendute.

        I voti, poi, non vogliono dire nulla.
        Guardiamo ai contenuti della recensione.
        Tutti dicono che narrativamente questo FF XV non è eccezionale, con forti dissonanze ludo-narrative all’inizio e una seconda parte lineare che butta alle ortiche quanto di buono fatto nella prima (con tanto di espediente narrativo becero). Su questa seconda parte, Fossetti ci è andato giù parecchio pesante.
        Sul versante gameplay ne parlano tutti generalmente bene, accusando – al limite – una certa macchinosità nelle magie.

        Ora… quanto cambieranno le recensioni future dal mega-sunto qui sopra? Non credo di molto. Almeno, per chi è così evoluto da andare oltre la concezione del voto.

        • Ho detto che il PR minaccia? No. Mi sono posto una domanda.
          Ho detto che il PR chiede che voto verrà dato al gioco prima che la recensione esca? Sì; poiché questo mi è stato riferito. E ti assicuro che la fonte è molto affidabile, più di quello che ti immagini.

          Ad ogni modo, come hai visto coi tuoi occhi, FF XV che pare non essere un gioco proprio eccellente si è preso voti astronomici … ieri.

          Voti astronomici con recensioni che invece non dipingono rose e fiori.

          Oppure ci sono state recensioni che , sempre ieri, non hanno voluto mettere il voto.

          Vediamo cosa succede oggi, e nei giorni successivi.

          A buon intenditore, poche parole.

          • Ma come oltre la concezione del voto? Come i voti non vogliono dire nulla? Mi pare fosse il punto dell’articolo : il publisher chiede il voto (non è il merito della recensione che interessa) e ragionevolmente utilizza questa informazione per regolarsi nei rapporti futuri con la testata, mi pare una logica lineare, l’abbiamo sempre saputo un po’ tutti e Alvise ha posto bene la questione, immagino solo dopo aver avuto la ragionevole certezza di ciò che diceva.

            Quanto a credere al “dato di fatto”, personalmente non ho alcun dubbio in base ad un semplice ragionamento : Alvise non ha nessun interesse a raccontare falsità o inesattezze in merito, che io sappia, mentre una testata ha un grande interesse a negare per mantenere quel poco di dignità che le è rimasta.

          • è molto semplice capire se una testata si vende o meno :I
            basta guardare se hanno dato voti positivi a no man sky , ho letto recensioni che tendevano all’insufficienza totale per poi assegnare punteggi che si aggiravano sul 7 abbondante.
            a volte penso che il recensore scriva una cosa ma che poi il punteggio venga assegnato da un entità diversa :S

            per quanto riguarda final fantasy non sono assolutamente interessato , ho visto la strada che hanno scelto di intraprendere con il 13 gli ho dato fiducia e sono rimasto deluso , ho preso il 13/2 e sono rimasto deluso e incazzato (un bug mi ha bruciato i salvataggi su uno dei boss finali) , ho visto cosa hanno fatto con lighting returns e ho provato la demo del XV e mi sono deciso a tagliare i ponti con la serie.
            qualunque cosa dicano di questo gioco sono abbastanza convinto che dovrebbero chiamarlo in un’altra maniera ma di sicuro non Final Fantasy , purtroppo la deriva action del gioco e l’abbandono del combattimento a turni per me è qualcosa di insormontabile.

        • @TheShowMustGoOn: Ti faccio una domanda: IO leggo anche le recensioni oltre a guardare il voto perché IO voglio sapere il perché un determinato voto è stato dato… ora prendiamo un campionario di 100 persone. Quante di queste persone faranno il mio stesso ragionamento andando “oltre la concezione del voto” rispetto a quelle che guarderanno solo il voto e via? Secondo me ben poche.
          Il voto quindi assume una dimensione ben diversa, di estrema sintesi di quello che è stato espresso in sede di recensione. Un voto difforme dal testo ben si configura nelle preoccupazione di Omegashin, in quanto fuorviante.

          Il recensore da te citato spala letteralmente merda su metà del gioco, però il voto finale è 8.5, tanto che anche alcuni commenti alla recensione sono proprio perplessi da questo fatto.

          In un altro sito (che non so se posso nominare, quindi non lo faccio) dà voto 9, mettendo come sintesi “Un contenitore di eccellenza”… peccato che nel testo della recensione l’eccellenza non si veda mai…

          Il voto, piaccia o no, c’è. E’ un elemento della recensione, e come tale deve essere curato, e rispecchiare quanto detto nel testo. Altrimenti è informazione manipolata.

    • Non fanno il giro delle redazioni, almeno non qui in Italia, si limitano a telefonare e mandare email.
      Influenzano? Si certo, soprattutto le testate non anglosassoni e in modo clamoroso i singoli youtuber.
      Ma anche solo il fatto che regalino costosissimi gadget deve essere considerato un tentativo di corruzione.
      La testata con cui collaboro ha a che fare con tutto tranne che con i videogiochi (io scrivo di ricerche chimiche) eppure abbiamo ricevuto nel 2016 3 giochi per farne un articolo.
      In redazione nemmeno abbiamo la PS4 quindi alla fine sono stati semplici regali per il figlio del direttore però arrivare a noi pur di fare marketing è quantomeno ridicolo.
      Avessimo deciso di scrivere anche solo 3 righe in spalla secondo voi cosa potevano leggere i nostri lettori se non una sviolinata?
      Non ci sono più i TGM, ZZZAP e Videogiochi, dove venivano capitava di leggere review che ridicolizzavano il gioco in oggetto e alla fine leggevi voti tipo 12/100: E’ una merda non compratelo.

      Oggi semplicemente è utopistico pensare di inimicarsi un plublisher.
      Basta saperlo ed interpretare il voto di conseguenza.
      Personalmente tolgo 1 punto pieno a tutte le esclusive e considero il range valido di voti non più da 1 a 10 ma da 7 a 9.

      Direi che funziona abbastanza bene.

  5. Alvise, non prendiamoci in giro: da come hai messo giù la cosa, è chiaro che tu stia dicendo che il PR vuole sapere il voto per valutare se e come mantenere i rapporti con la testata. Dalle mie parti è un ricatto, o una velata minaccia (“Se non mi dici il voto che voglio sentirmi dire, addio promo”).
    Possiedi UNA fonte misteriosa, che da sola non fa statistica.

    Se un PR chiede che voto assegnerai all’ultimo gioco della sua casa, non c’è nulla di male. Ma se fa pressioni per avere un dato voto, c’è un problema – che però rimane circoscritto e relativo.
    Ci sono casi in cui è accaduto questo secondo scenario che sono noti. E se sono usciti allo scoperto, un motivo ci sarà.

    Vorrei sapere, poi, quali sarebbero le testare uscire con la recensione senza voto.

    Inoltre, rispondo a Nameless rivoltando la domanda e facendo un ragionamento.
    Il voto che dato specifico ti dà di un gioco? Pressocché nullo.
    Che i voti appaiano pompati e che tutto ciò che sotto l’8 è considerato merda dall’utenza media è storia vecchia; ma quel che ci deve interessare, a conti fatti, è che la recensione non sia disinformativa. Se così è, il problema non sussiste.
    Se ci sono delle teste di cazzo – perché di teste di cazzo parliamo – che guardano unicamente al voto, davvero dobbiamo fare una battaglia per tutelare chi ama farsi prendere per il culo e se ne fotte d’informarsi nonostante abbia tutti i mezzi? Io dico che si possono pure inculare – e di certo non mi viene da dargli dei “poverini”.

    La recensione di Fossetti non spala merda sul gioco: dice che la seconda parte (quella lineare che tira dritto verso il finale) butta alle ortiche l’ottimo lavoro fatto nella prima metà, culminando in un finale che farà discutere ma che è stato comunque reputato buono.

    Quella di multiplayer è critica anche sulla prima parte, mostrando delle dissonanze ludo-narrative evidenti (che, però, sono un po’ il problema di tutti gli open world).

    Capisco che il voto non appaia in linea col contenuto della review, ma una persona intelligente sa bene che peso dare alle due cose. E non può che avere un’unico giudizio su coloro che guardano solo al numerino.

    • Sono perfettamente d’accordo, e sono il primo a dire una cosa simile, sul fatto che chi non si informa come dovrebbe è solo una testa di cazzo, ma il problema non sta qui.
      Adesso non parliamo del caso specifico di FFXV che ha sollevato la discussione, ma parliamo in generale. Se tu vuoi commerciare un vasetto che contiene merda sciolta e ci metti l’etichetta “Nutella” sfruttando il fatto che alcune persone non si informano sul contenuto prima di acquistarlo, sei uno stronzo. Il fatto che io acquirente lo acquisti basandomi solo sul nome sull’etichetta piuttosto che provandolo aprendo il barattolo ed assaggiandolo non cambia di una virgola il fatto che l’etichetta NON RIPORTA ciò che è contenuto nel barattolo, e quindi è una truffa.

      Non devi commettere l’errore di ragionare con la tua testa, dal tuo punto di vista che chi non si informa sia un imbecille (cosa che condivido al 200%), ma dal punto di vista del recensore, che sa che ci sono persone che leggono solo il suo voto piuttosto che il testo, e quindi deve fare in modo che le due cose coincidano. In parole povere sia io che leggo la recensione sia tu che guardi solo il voto ed il commentino dobbiam giungere alla stessa conclusione. Se io che leggo vedo che un gioco è mediocre ma chi vede il voto vede un 90, straordinario, eccellente e giunge ad una conclusione diversa significa che qualcosa non va. Il succo del discorso è questo.

      • Il paragone non è calzante.
        Se “nutella” fornisce un’idea chiara sul contenuto del vasetto che stai andando ad acquistare (deliziosa crema alla nocciola), un numero non può farlo.
        Il numero, da solo, non ha significato. È inerte, senza vita. Anche perché: A che fa riferimento? Grafica? Trama? Gameplay? Tutto il complesso? È ovvio che è qualcosa da allegare alla review, sennò non può che darti una nota indicativa della sua qualità secondo il gusto del recensore – e sai quanto ce ne può fregare.

        Di FF XV emerge che abbia un gameplay solido, una discreta trama, e una narrazione che nella prima parte si disperde un po’ nell’open world e nella seconda preme troppo sull’acceleratore. I difetti sono tutti elencati, e quanto questi abbiano inficiato sul voto finale dei redattori di everyeye o multiplayer credo ci debba importare poco.
        Anche perché che fai? Gli dai 7 perché la tua sospensione dell’incredulità se ne è andata a farsi un giro quando ti è toccato fare un selfie in piena guerra? Molti ci passerebbero sopra – tanto il videogioco, per loro, è un grosso luna park, e se ne fregano della coerenza narrativa.
        Gli dai 7 perché nell’ultima parte hai trovato espedienti narrativi beceri che ti hanno fatto storcere il naso? Embè, se il gameplay è bello e vario, può essere irrilevante (infatti, viene pure scritto: se cercate un gioco con una bella storia epica, questo FF XV lascerà delusi a tratti.)
        Quindi, che fare? Dividere il voto in comparti? Forse avrebbe aiutato.
        Alla fin fine, mica han detto che è una merda invereconda: han detto che è un prodotto molto ben confezionato che fa alcuni capitomboli, ma nel complesso è ottimo.

        Sia chiaro, lo dico da persona che, se acquisterà mai questo FF XV, lo farà a non più di 15 euro. Mi sembra il classico mix jappo del peggio dell’action monotasto col peggio dell’RPG.

        • Non ha significato per noi, ma ha una grande significato per i grandi publisher, mi sembrava un po’ il punto della questione.

          • Ed io ti decentro il punto: ha significato per i pubisher perché esiste una mandria di coglioni che guarda unicamente al numero, altrimenti fregherebbe poco pure a loro.
            Quindi, ai coglioni i voti (pompati o meno per i publisher).
            A me, la recensione, grazie (e lì non puoi scrivere cazzate).

        • travis89touchdown

          Non sono d’accordo, ma proprio per niente.
          Un conto è dire che il voto finale non è tutto, è sono d’accordo, un conto è dire che non vale niente! Il voto finale ha un peso che vale tanto quanto la recensione, e te lo spiego con un esempio pratico.
          Assassins Creed 3, la recensione di Spaziogames gli dà 9 se non sbaglio, comunque un voto molto alto.
          Nella recensione si fa cenno a vari problemi, ma ovviamente si calca la mano sugli aspetti positivi, per giustificare il voto finale (non ho mai visto dare un 9 e poi descrivere il gioco come un gioco mediocre, cosa che AC3 è).
          Ora io, letta la recensione mi vedo il voto finale, che dovrei pensare? Ovviamente che i difetti ci sono, ma che la godibilita del prodotto, grazie ai suoi aspetti positivi, non viene inficiata più di tanto dai difetti, ma resta invece altissima. E prendo il gioco.
          Non credo di essere un coglione come tu dici, credo di essere stato preso in giro.
          E la scorrettezza palese di SG sai quando la si vede? Nella recensione di Assassins Creed 4, quando nell’introduzione si parla del capitolo precedente come di un gioco pieno di difetti enormi, cosa che non risulta nella recensione originale.
          Quindi, ti ripeto, vero che il voto finale non è tutto, ma non è neanche il nulla, visto soprattutto che nessuna recensione che ha un 8,5 o un 9 come voto finale parlerà mai di gioco mediocre o men che meno brutto.

      • Al di là della deplorevole e vergognosa situazione il comportamento del sito spagnolo è un esempio di come le testate devono comportarsi: nessun timore di dare ai giochi i voti che meritano e se i PR provano a fare gli stronzi sputtanarli di fronte a tutti i lettori. In questa storia la vera figura che ha danneggiato l’azienda, per usare le parole dell’articolo, è stato proprio il PR con una bella figura di merda colossale. Un plauso al sito spagnolo.

      • @Omegashin: Che è quel che cercavamo di far capire a TheShowMustGoOn :)

  6. Riprendendo il detto latino “il tutto è superiore alla mera somma delle parti”, il fatto che alcuni recensori abbiano trovato la seconda parte decisamente sottotono, non implica necessariamente che il voto finale debba risentirne tramite un semplice calcolo matematico. Tutto ciò ovviamente, implicando che il voto possa rappresentare qualcosa di oggettivo e che non sia in parte gettato così, e sicuramente in assenza della lettura della recensione, risulti semplicemente un numero sparato a caso.
    Il fatto che una fonte ti abbia detto qualcosa del genere può valere… per una testata. Per tutte le altre, oltre ogni ragionevole dubbio, non abbiamo prove nè motivi di dubitare, quindi ritengo fin troppo generalizzanti certe affermazioni che lasciano decisamente il tempo che trovano.

  7. TheShowMustGoOn capisco il tuo punto di vista e lo rispetto.
    Purtroppo non posso aggiungere altro. Non potendo rivelare la mia fonte, lascio a chi ha letto questo articolo il margine del dubbio.
    Spero almeno di aver fatto riflettere qualcuno.

  8. @TheShowMustGoOn:

    Games Village, recensione del 28/11/2016 : voto 9,1
    Everyeye, recensione del 28/11/2016: voto 8,5
    Multiplayer, recensione del 28/11/2016: voto 9
    Spaziogames, recensione al day one (29/11/2016): voto 9
    Gamesurf, recensione del 28/11/2016: voto 9
    Gamesource, recensione del 28/11/2016: 90/100

    The Games Machine, recensione del 30/11/2016: voto 7,3
    IGN Italia, voto rilasciato il 30/11/2016: 7,9

    • fanculo il club delle riviste paraculo! fate recensire FFXV a Pabe che è decisamente il più affidabile ed equilibrato nel valutare i jrpg

    • si, che dai commenti che leggo da un paio di giorni a questa parte da chi ci sta giocando il voto più giusto sembra proprio il 7,3 di TGM

      insomma, della serie: “si è un gioco enorme, figa l’atmosfera blablabla ma ci sono tante cose che non vanno”

      uno addirittura su un forum ha scritto “cavolo mi piace la storia, che bello girare sulla regalia (la macchina), alcuni nemici sono fighissimi….ma il combat system fa cagare, la telecamera è oscena ecc ecc”

      e mej cojoni dico io, a sto punto mi vedevo un film :asd:

      • E’ stato scritto un po’ tutto il contrario di tutto, c’è pure gente che ha preferito la seconda parte alla prima. Questo è uno di quei giochi che devi per forza provarlo e decidere da solo. C’è da dire una cosa però: quando un videogioco qualunque sia entra in development hell non è mai un buon segno. Perlomeno SE ha avuto la capacità di sfornare un prodotto decente, soprattutto se paragonato ad altre produzioni travagliate (Duke Nukem Forever ed Alien Colonial Marines, per dirne due), però le cicatrici non si possono eliminare.

  9. Confermo che i publisher hanno una grossa “influenza” sulle testate giornalistiche di videogiochi, se così possiamo chiamarla.

    Qualche anno fa collaborai, all’epoca dell’università, con un famoso sito italiano di cui non farò il nome (diciamo che è uno dei 4 più conosciuti), e sono ancora oggi in buoni rapporti con il direttore anche se ci sentiamo relativamente poco. Ebbene, mi disse che dare voti troppo bassi a giochi di una certa rilevanza, sebbene se lo meritassero, sarebbe stato controproducente per loro, della serie “se facciamo uscire la recensione del gioco X di EA con un voto inferiore all’8 quelli che si inculano e non ci mandano più i loro prossimi titoli”…e questa spiegazione mi venne data quando, alla presentazione di un mio articolo di un determinato gioco di merda che avevo stroncato, l’allora capo-redattore cambiò qualche frase della recensione e aumentò il voto che gli avevo dato io.

    Dai su, non prendiamoci in giro…tralasciando il caso specifico di FFXV, io, da videogiocatore appassionato, dovessi recensire un titolo che ha scatenato un hype assurdo per anni, presentato sempre per anni come il gioco definitivo, secoli di sviluppo e tutto quel che vuoi…presentasse tanti di quei difetti da farti girare la testa lo stroncherei alla grande, vi siete mai chiesti perchè non succede mai? Eppure ce ne sono stati di giochi tanto attesi ma deludenti, e di molto, però con una media voti tra l’8 ed il 9

  10. Che i publisher facciano il giro delle redazioni per vedere i voti prima che escano è una fesseria bella e buona…non ci credo manco se lo vedo coi miei occhi, per fortuna il ventennio fascista è passato da un pezzo.

    Ciò detto, è vero che chi ha le copie in anteprima gratis, chi và alle fiere organizzate dai vari publischer, DEBBA avere un occhio di riguardo per un determinato gioco o console/periferica.

    Magari se gli fà schifo un prodotto al posto di mettergli 6, gli mette 8, questo è ALTRETTANTO VERO.

    Per questi motivi mi sono decisamente allontanato da youtube, siti web ecc ecc

    Grazie a Dio videogioco da 25 anni, non mi serve nessun recensore per decidere se acquistare o meno un gioco.

  11. Scusate, io non ho ancora FFXV, ma è un gioco che vorrei prendere a breve, e sto sentendo solo adesso di update gratuiti che aggiungerebbero feature al gioco, solo che non si parla di missioni secondarie e co., ma di personaggi GIOCABILI col party, nuove scene e da quanto ho letto anche delle modifiche ad una parte della storia; io ho volutamente letto poche news sul gioco per evitare anticipazioni e spoiler però credo che una cosa del genere sia inaccettabile per un gdr, soprattutto se così lungo, e che sia ancora più inaccettabile che i siti specializzati non critichino questa cosa, perchè per me equivale a far uscire un mezzo gioco. Poi magari l’avevano già detto prima dell’uscita, ma io l’ho scoperto solo ora, e sto ripensando seriamente di posticipare l’acquisto.

    • Il mio consiglio è sempre quello di aspettare almeno un mese. Dopo un mese in teoria i giochi son sistemati/patchati e costano meno.

    • Si era parlato già tempo fa di DLC gratuiti che aggiungevano cose qui e la, tuttavia in questi giorni hanno annunciato che dato che il gioco ha già venduto 5 milioni di copie e sta avendo molto successo (leggasi: “dato che milioni di persone si sono rese conto dei problemi che ha il gioco”) hanno deciso di aggiungere altre cose oltre ai DLC gratuiti già previsti (leggasi: “inserire quei contenuti che per motivi di tempo/soldi non erano già nel gioco e far passare il tutto come un favore che ci fa la Square”)

      E quindi hanno deciso di sistemare alcune cose fatte male al livello di gameplay, aggiungere alcune scene e alcuni filmati in più (questo dovrebbe servire a tappare alcuni buchi nella storia riguardo degli eventi che si svolgono “dietro le quinte” e che non vedi accadere in prima persona) e rendere alcuni personaggi extra giocabili (ma se giochi la storia è palese che ci dovevano essere già dei personaggi extra, eppure per qualche motivo non ci sono)

      Quindi è una grossa pezza e lo fanno passare per un favore, però almeno è gratis. Se sei incerto sull’acquisto aspetta questa patch e poi compralo che sarà anche sceso di prezzo.

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