Ma chi pensa ai prezzi di Gamestop?

La domanda non è polemica, come potrebbe sembrare.

Non è infatti da intendersi come “Ma chi è quel coglione che gestisce i prezzi?” ma piuttosto come una serie di domande che mi sono posto frequentemente:

– chi gestisce/aggiorna i prezzi?

– in quante persone lavorano su questo database?ma soprattutto

– in che maniera viene gestito l’elenco di tutti i prezzi?

Naturalmente ciò che più mi incuriosisce è il “come” i prezzi degli usati vengano stabiliti ed aggiornati.

Mi piacerebbe che qualcuno fra voi magari più esperto in materia “vendita videogiochi2 (coff coff…. firangel85… coff…coff), possa soddisfare questa curiosità.

Magari mi sbaglio, ma l’ipotesi  che credo più plausibile si basi su tre principali fattori che concorrono a decretare il famoso prezzo sul bollino giallo:

– lasso di tempo passato dal dayone: in teoria più tempo passa, meno il gioco dovrebbe costare
– quantità di copie del gioco in magazzino: maggiore è il numero degli invenduti, più basso dovrebbe essere il costo degli stessi (vedi per esempio FIFA e PES che sono i primi a calare)

– importanza del titolo.

Su quest’ultimo punto poi ci sarebbe da ragionare, perchè è una cosa che concepisco poco.
Possibile che dopo più di 3 anni dall’uscita del Wii, Zelda – Twilight Princess costi ancora 54.98 euro, mentre giochi molto più recenti siano già a prezzi di gran lunga più contenuti?

C’è anche da dire che la stragrande maggioranza degli acquirenti di Zelda non hai poi “dato dentro” il gioco, quindi le copie di quel titolo sono abbastanza rare…. forse è per quello che costa ancora così tanto…

Non so, fatemi più chiarezza voi!

farenz2

Prova a cercare ancora!

viper5

Zelda Breath Of The West – Zelda sviluppato in Occidente

Se Viperfritz non va a Zelda, allora Zelda andrà a Viperfritz. Questo è un pò ...

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