Ma dove sono i capostipiti?

Stipite personalizzato - porta in listellare

Che cosa sono i capostipiti?
Prendiamo un genere videoludico qualsiasi.
Prendiamo i puzzle game.

Può essere Tetris il capostipite di questo genere videoludico?
Può essere UNO dei capostipiti? Sicuramente sì.

Un capostipite è un gioco che ha “fatto da padre” a tutta una serie (a volte infinita) di giochi usciti negli anni successivi e che ne hanno ereditato aspetti diversi (gameplay, meccaniche, idee di base, ecc.)

Gli esempi sarebbero veramente infiniti e qualsiasi giocatore, anche solo leggermente “navigato”, ad ogni nuovo gioco esperienziato sicuramente saprà riconoscere quei sopracitati aspetti che lo costringeranno a pensare

“ecco, qua mi ricorda vagamente….”

A volte nemmeno tanto vagamente.
Quante volte vi è capitato di imbattervi in una situazione del genere? Spesso suppongo.
Specialmente negli ultimi anni.

Vi faccio una domanda abbastanza secca.
Qual è l’ultimo gioco che reputate un capostipite di un genere nuovo?

Io francamente non riesco a rispondere a questa domanda.
Se tolgo i giochi che hanno fatto esplodere il fenomeno della touch-generations su Nintendo DS e tutta lammerda che ha cominciato a farci muovere come imbecilli col Wii, non riesco concretamente a ricordare un gioco degli ultimi anni che abbia lanciato qualche idea nuova.

Sia chiaro, un discorso a parte è da fare riguardo il mercato indie, che spesso VIVE di queste novità, ma anche nel caso degli indie spesso si nota un riciclo, un restauro di idee già viste in precedenza e magari riproposte in salsa più moderna.

Quali sono gli ultimi capostipiti videoludici che vi vengono in mente?
Quali sono gli ultimi giochi che avete giocato e per cui avete pensato:

“Probabilmente questo gioco darà il via a qualcosa di veramente nuovo…”

Wii Fit?

farenz

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148 Più commentati

  1. mi sento come se mi avessero chiesto: è nato prima l’uovo o la gallina?, non riesco a pensare a un titolo (relativamente recente) che abbia introdotto qualche meccanica nuova, senza realizzare che le meccaniche restanti erano discendenti dirette o indirette di un altro gioco.
    da quando giocai al primo devil may cry, ho iniziato a vedere in altri videogiochi la: ”modalità uberpower a tempo”, anche se non mi ricordo se è uscito prima onimusha quindi parlo solo sulla base della mia esperienza, un altro esempio di gioco che per me è gta, che ha introdotto il fattore free roaming: fai quello che vuoi e muoviti liberamente. infatti, dopo il successo di gta 3 con la città, non più vista dall’alto, ma, in un ambiente 3D, alcune saghe hanno sfruttato l’idea (soprattutto jack and dexter che ha fuso al free roaming anche la questione della modalità demoniaca di dmc). ma sto parlando di ben 2 generazioni di console fà. con la nuova generazione non riesco a trovare quel gioco che abbia delle meccaniche così nuove e mai viste da potersi considerare capostipite, tranne forse per: ”metto alla prova i giocatori con carognate che ti fanno perdere tutta l’exp accumulata fin’ora se muori nel punto sbagliato” di deamon souls, che è stato un azzardo da parte dei programmatori ma anche apprezzato da una buona parte di pubblico, e, che non mi stupirebbe trovarlo ripetuto in altri titoli japanfriendly.

  2. Mhà, direi che è uno dei soliti discorsi che possiamo annoverare nel “dipende dai punti di vista”, perchè se mi dite GTA3 ha aperto la strada dei sandbox 3D, però poi abbiamo sottogeneri per alcuni, generi per altri, che sempre sandbox sono, io per dire ritengo l’fps sandbox cui capostipite è Farcry, l’action sandbox che è Assassin’s Creed e il sandbox x eccellenza che è GTA 3 generi diversi, qualcuno li può ritenere 3 sandbox diversi, vedetela come vi sembra meglio, x me questi son 3 capostipiti nelle loro peculiarità, poi metterei portal e tutti le prime apparizioni di nuovi generi o sottogeneri nel mondo casual/music/fitness/controlli di movimento di stà passata generazione.
    Così a freddo non mi vien in mente altro, ma è il solito discorso, dipende da cosa ritenete voi come un genere o una tipologia veramente nuova(direi nessuna o quasi) o se semplicemente son tutte evoluzioni di ciò che già esisteva solo visto da un punto di vista nuovo, che sia la grafica 3D, i controlli di movimento, o qual si voglia evoluzione/involuzione tecnologica.

    • In questo caso abbiamo :
      3 giochi d’azione, con free roaming, due sparatutto uno in terza e uno in prima persona e un action/adventure.
      DIco questo perché mi misi tempo fa a fare un giochetto e mi resi conto che certi generi che si usano per catalogare i giochi non esistono e io ritengo che sostanzialmente ad ogni gioco possiamo appiccicare delle etichette che combinate tra loro danno una definizione di un gioco ad esempio:
      Arcade, simulativo o “pseudo simulativo” ?
      Rpg, lineare o sandbox ?
      in prima o in terza persona ?
      ha elementi horror ?
      è uno sportivo ?
      è un racing?
      ha meccaniche platform (come scalate etc) ?
      ha puzzle (d quelli di uncharted a quelli di portal) da risolvere ?
      e altre ancora (combattimento con pugni, armi da mischia etc -> picchiaduro) e così via discorrendo.
      Ecco che abbiamo che batman arkham origins è un gioco d’azione in terza persona basato sui combattimenti (picchiaduro) con il free roaming etc etc.

  3. Bella domanda…
    Pensandoci l’unica risposta che mi viene in mente è Heavy Rain, l’unico vero titolo in questa generazione che ha creato qualcosa di nuovo, seguito poi da Beyond.
    Chissà se oltre a Quantic Dream questo genere avrà modo di proliferare, se dovesse succedere, beh il capostipite allora sarebbe Heavy Rain :-)

  4. La saga degli Arkham, secondo me, si è un po’ differenziata dal resto dei giochi di tal genere

    • HOW? Please, Arkham è il classico action in terza persona. Bello eh, ma il genere è assolutamente assimilabile ad Assassin’s Creed, che a sua volta ha dei precedenti. Azioni in combattimento con la telecamera che si solleva sopra lo scontro e sistema combo (Ac, Remember Me, Ryse, etc…). Poi ognuno ha le sue particolarità ed è bello a modo proprio, ma il genere c’è già eccome.

  5. Mha Heavy Rain non è un nuovo genere, esisteva già, la stessa Quantic Dream aveva già fatto Fahrenheit, non possiamo dire che è un genere nuovo, è solo la riproposizione di un genere esistente associato ad un upgrade tecnologico come la grafica simil fotorealistica, voi questo me lo definite nuovo genere o capostipite, io lo vedo come una semplice evoluzione, e che tra l’altro non ha visto nessun’altro intraprendere, visto che è solo QD a fare quel tipo di giochi ad oggi, caratterizzati dalla grafica pompata che magari altri che fanno titoli simili non avendo il budget di sony dietro si limitano a fare giochi di quel genere con grafica indie, e ce ne sono un bel pò.
    Quà si pecca di cultura videoludica mi sà!

  6. Non si possono più inventare nuovi generi videoludici, c’è poco da fare e anzi in generale i generi videoludici sono pochi e molto mescolati fra loro (insomma come gameplay un uncharted non è poi così dissimile da un gears e già sento i primi insulti arrivare).
    Direi, che come nel cinema, nella musica etc i nuovi capostipiti non sono coloro i quali inventano qualcosa di nuovo, ma reinventano un qualcosa che già c’era e che loro mutano creando nuove correnti.
    DI esempi mi vengono in mente:
    -heavy rain
    – gears of war
    Sicuramente ce ne sono anche altri nella mia libreria, ma non ho voglia di fare ricerche approfondite al momento, detto questo carissimo farenz non c’è bisogno di inventare ma di innovare, così come ha fatto Tarantino (esempio a caso) nel cinema e come molti stanno facendo nel mondo dei videogiochi.

  7. I giochini casual per telefoni ( angry birds, cut the rope) che hanno dato il via a un fenomeno di massa di rilievo,
    Forse assassin’s creed che imho ha influenzato molti dei giochi venuti dopo
    Ma di ” veramemnte nuovo e innovativo ” non mi viene assolutamente nulla , diverse migliorie in ogni genere ma di innovazione poca, vorrei dire stanley parable ma anch’esso è nella sua grandezza troppo limitato.

  8. World of Warcraft? MMORPG (non è il primo, ma è il metro)
    League of Legends? Tower-defense (stesso discorso)
    Gears of War? Cover-tps
    Minecraft? Sand-box
    Amnesia? Survival-fps
    Day-Z? Zombie MMO
    Left4Dead? Zombie-coop
    Star conflict? MMO Space-action

    Credo me ne siano venuti abbastanza in mente e non ho nemmeno nominato quelli portatili, tipo Angry Birds, che benché non sia il primo ha rilanciato il genere “destroy the castle”. E tutti degli ultimi 10 anni.

  9. Nel multiplayer oserei dire Dota, in singleplayer forse Minecraft.

  10. ultima online: capostipite dei MMORPG
    wiifit (l’hai detto tu) capostipite dei giochi fitness
    il primo dei giochi karaoke (che fortunatamente non conosco XD)
    braintraining
    alone in the dark (capostipite horror)
    fahrenheit

    diciamo che a ben vedere le idee non sono esaurite del tutto

  11. Direi Gears, prima non ricordo di aver mai visto un tps con sistema di coperture (magari c’erano ma non li conosco), poi da quel gioco faccio fatica a ricordare un tps SENZA sistema di coperture

  12. Di capostipiti recenti che hanno proprio creato un genere videoludico innovativo non me ne viene in mente nessuno, però di giochi che hanno creato “sottocategorie rivoluzionarie” tutte loro nei generi già esistenti ce n’è qualcuno…. Mi vengono in mente Company of Heroes e R.U.S.E. per gli RTS e Team Fortress 2 per gli FPS multiplayer….

  13. Ovviamente Lost via domus
    Si sa di cosa si capostipite

  14. Per quanto mi riguarda CoD 4 è stato il gioco che mi ha aperto le porte dell’ online che ha rivoluzionato poi il mondo degli sparatutto

  15. Signore Del Vuoto

    Mi piace questa discussione.
    A mio avviso il capostipite per eccellenza è tomb raider, ancor prima del pur innovativo fade to Black. Senza tomb raider probabilmente non avremmo avuto NESSUN gioco in terza persona cosi come lo conosciamo oggi.
    Venendo ai giorni nostri: Concordo con chi ha citato mirror’s edge,ma probabilmente è un caso unico nel suo genere ed è troppo poco per essere definito capostipite.
    Molto più del pluricitato (e sopravvalutato) GTA3 (ci dimentichiamo sempre i primi isometrici eh?) c’è Shenmue, probabilmente il primissimo esempio di VERO free roaming\adventure\sandbox.
    Minecraft può essere considerato un capostipite, anche se aspettiamo emulazioni, quindi vale lo stesso discorso di mirror’s edge.
    Il punto é che secondo me al giorno d’oggi il capostipite deve essere ricercato in una meccanica di gioco più che in un genere.
    Ecco quindi che Batman AA diventa il capostipite del freeflow Combat straimitato da decine di titoli successivi.
    Gears diventa il capostipite delle coperture nei TPS cosi come prima di lui Max Payne fu il capostipite del bullet time.
    E comunque Scribblenauts è il capostipite delle risate quando ci giochi fumato, anche se la palma degli svarioni rimane a Rez :D

  16. Secondo me Ico potrebbe rientrare nella categoria dei capostipiti, per la meccanica di gioco incentrata sulla cooperazione. Altro titolo che mi viene in mente è the Wonderful 101, che tanto è piaciuto a Farenz T_T

  17. I giochi che abbiamo adesso sono solo “evoluzioni” di videogiochi di tanti anni fa.Gli ultimi capostipiti sono i videogiochi che hai citato tu: quelli che hanno fatto esplodere la touch-generations e i quelli che utilizzano i sensori del Wiimote.(ma forse anche nelle sale videoludiche ti potevi muovere come un coglione).

  18. Heavy rain forse, anche più di Fahreneit (?) perchè più famoso

  19. Come capostipite di un gioco attualmente non penso nemmeno possano più esistere (con l’Oculus Rift si vedrà…).

    L’ultimo gioco che mi ha dato la sensazione di veramente Nuovo è stato il primo Splinter Cell (e non sono un gran appassionato di stealth game)… poi venni a scoprire la serie Thief (molto più vecchia di Splinter) ma li giocai successivamente.

  20. World of warcraft come mmorpg

  21. io dico cod mw1 e’ il capostipite dei Bimbiminkia nutellosi.

  22. Un gioco che innovo un genere è stato Half Life che per la prima volta mise la storia al centro che fino ad allora negli FPS era solo un pretesto per sparare.
    Poi si protrebbe nominare anche il seguito che porto una fisica realistica e anche innovativa negli FPS.

  23. IL MIO CAPOSTIPITE NON È STATO UN GIOCO BENSÌ UNA CONSOLE: IL WII! PERCHÉ HA APERTO LA FRONTIERA A NUOVI MODALITÀ DI GIOCO CHE DIFFERENZIAVANO DAI VARI GIOCHI CON STICK ANALOGICO E TASTI.QUANDO HO GIOCATO PER LA PRIMA VOLTA COL WII HO PENSATO:”CAZZO,QUESTO È IL FUTURO!”

    • SÌ MA PERCHÉ URLI?…

      E poi cosa dici? il sistema di movimento del Wii innovazione capostipite? Mi risulta ci siano state tantissime periferiche prima del Wii fra cui il Nintendiano Wonderglove.

    • Ma chiaramente Wonderbook mio caro Farenz, capostipite di se stesso e morto poco dopo….

      Dai solite boiate a parte, direi che il concetto di capostipiti è morto da tempo, al massimo si puà parlare di upgrade al genere, ma niente di più.

    • Beh il WII ha fatto quello che si faceva nelle ultime salagiochi, portare movimento, niente di più.

      Con un pad simuli il tiro, una spada, il golf, il ballo.
      In salagiochi facevi le stesse cose con delle periferiche dedicate, pensate a DDR, il gioco di Ken con i guantoni, i giochi che sono nati sulla falsariga di Timecrisis (non ricordo il titolo ma ne ho visto uno con la spada), il gioco di skate fatto dalla SEGA con la tavola per fare i trick.

  24. da i commenti sopra mi sento l’unico nato prima degli anni 90……….
    i miei capostipiti di riferimento che al momento mi sovvengono sono:
    pong: precursore di FIFA e PES (e anche meno scriptato)
    double dragon: picchiaduro a scorrimento
    donkey kong: Platform

    conscio di indicare titoli precursori assolutamente personali, sono quasi certo che prima di double dragon ci fu qualche picchiaduro a scorrimento (meno famoso).

    P.S.
    complimenti a Farenz per la foto, se avesse inquadrato anche una parte della propria testa sarebbe stata una epic rebus win

  25. Mi pare che fin ora nessuno abbia detto Doom e Quake, certo non sono i primi ma i “capostipite” di un genere o di un modo di giocare non sono i primi usciti, ma quelli che hanno consacrato il genere, nel caso degli fps Doom e Quake.

  26. ma ora come ora è veramente difficile dire se ci siano dei capostipiti, in questo periodo moderno i giochi pigliano un po da tutti i generi e li rimodellano per personalizzarli, come ad esempio The Last of Us, che ci propone qualcosa di nuovo da una rivisitazione di generi diversi, Killer Application sicuro, con cui i giochi futuri dovranno avere a che fare, capostipite è difficile dirlo.
    Uno dei capostipiti che mi ricordo, sicuramente Metal Gear per aver inserito le dinamiche stealth!

  27. METAL GEAR SOLID per gli stealth game. Ha dato il via a tantissimi scopiazzamenti tra coperture, freccette narcotizzanti e fasi stealth

  28. si ma lui chiedeva negli ultimi anni, in questa generazione (credo)

    direi Gears of War, da lì sono partiti cloni a gogo

    • oh, su sono d’accordo, ho sentito anche Farenz dire: “eh ma ce ne erano anche prima con le stesse meccaniche”, ok ma il capostipite non è per forza il primo che ci arriva io posso anche avere l’idea più grandiosa del mondo ma se non mi si incula nessuno perché, che ne so, il gioco alla fine è brutto e eoni dopo un’altro se ne esce con la mia stessa idea o copia la mia idea per fare un’altra cosa e fa successo non sono io il capostipite, è lui. Non è che Gear of War è capostipite perché primo nel suo genere ma perché ha LANCIATO il suo genere.

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