Il marcio mondo di Watch Dogs

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Come sapete, la mia “carriera” di blogger nasce e si sviluppa partendo dal mondo videoludico. Peggior intro evah.
A volte vi racconto i cazzi miei, a volte posto video, ma non vi nascondo che quando un videogioco che sto testando con mano mi offre spunti di riflessione/discussione da affrontare poi con voi, per me questa è la situazione ideale per ciò che intendo per un blog come l’Angolo.

Gli spunti poi possono essere di diverso tipo: abbiamo visto qualche mese fa come Ni No Kuni mi offrì numerose occasioni per parlare con voi di ciò che non riesco più a mandar giù in giochi come quello e che forse l’unico aspetto positivo del gioco fu proprio l’avermi dato il LA per così tanti articoli.

Ora è il tempo di Watch_Dogs.

Visto che nessuno ha ancora parlato del nuovo titolo Ubisoft qua sull’Angolo (mio video-sclero a parte) esordirò io, dicendovi che nel complesso, pur non reputandolo un gioco perfetto, le aspettative che avevo posto su questo titolo sono state ampiamente mantenute. Volevo un free roaming alla GTA con un gameplay diverso dal solito. Ed ciò ho ottenuto. Quindi sono ben contento di averlo comprato al dayone. Indipendentemente dai soliti rompicoglioni, che piuttosto di tacere e far più bella figura, devono puntualizzare sulla grafica non next-gen, quando a parer mio le caratteristiche che lo fanno soccombere contro altri titoli del genere sono ben altre.

Ma entriamo un po’ più nello specifico, toccando il nocciolo dell’argomento di oggi.

Purtroppo uno dei difetti di Watch Dogs è la trama. Il pretesto per il dar via al gioco è piuttosto sterile e visto in altre mille salse, a tal punto che sia il protagonista principale, sia l’evolversi della vicenda stessa, risultano piuttosto piatti. Giusto per darvi un’idea, credo di aver giocato all’incirca una decina di ore, di cui credo almeno 9 passate (divertendomi) con le missioni secondarie, hackerandomi anche il buco del sedere e, perché no, portando a termine i maledetti contratti da fixer, che dovreste già conoscere.

Fra queste missioni secondarie, quelle che preferisco sono sicuramente quegli attacchi informatici che mi spingono ad entrare in casa delle persone, facendomi sentire una spia, un Grande Fratello, un fottuto hacker spione e ruba dati personali.
Il problema nasce proprio da qui.
Nella live su twitch dell’altro giorno, ho più volte ripetuto come trovi interessanti queste fasi.
Sono brevi, relativamente semplici, e ti consentono di “entrare nella vita” (prendete molto con le pinze questa locuzione) di persone a caso.

Il gioco propone spaccati di vita comune di non più di 30 secondi.
Una volta entriamo in un pc di una persona che sta acquistando su un sito internet.
Una volta entriamo in un cellulare che ci mostra una ragazza che sta pensando di abortire.
Una volta entriamo in un pc di uno che si masturba di fronte a un video porno.
Una volta in un tablet la cui fotocamera ci mostra un ragazzo che si dichiara ad una che invece lo considera un fratello.
Una volta entriamo in casa di un uomo anziano deceduto da poco sul pavimento, con il figlio che gli telefona per invitarlo alla cena di Natale.

Tutte sicuramente situazioni “leggermente” estreme, ma volendo plausibili.
Non ci capita mai, per carità, di entrare in un appartamento vuoto, così come non ci capita mai di assistere ad un gatto che sporca la lettiera o comunque a qualcosa di non interessante. Spesso assistiamo a qualcosa di malato, di madri che picchiano i figli per esempio, di uomini adulti che sclerano col call center di un sito di acquisti online perché l’action figure che hanno comprato non corrisponde con quella che poi è giunta a casa. A volte hackerando gli smartphone dei passanti ascoltiamo conversazioni o leggiamo sms di gente che rimane con l’uccello impigliato nella zip dei pantaloni mentre una bionda glielo sta succhiando.

Ripeto, situazioni per così dire estreme, a volte malate, ma…
Mi sono chiesto quanto ciò vediamo in Watch_Dogs possa essere fedele alla realtà.

Io credo che il mio punto di vista sia fortemente condizionato dal fatto che sto videogiocando. Sto facendo un’azione che geneticamente rappresenta qualcosa che, teoricamente, nella realtà non esiste. Ovvio, in certi giochi il distacco dalla realtà è maggiore rispetto ad altri, ma la mia mente concepisce il videogioco come una realtà alternativa, non come la vita di Marco Farina. Ed è uno dei motivi fondamentali per cui videogioco.

Detto ciò è anche vero che se nella vita reale avessi le capacità e soprattutto le strumentazioni per poter compiere ciò di cui è capace Aiden Pearce, sono davvero sicuro che la realtà di oggi ne sia così distante? Francamente non credo.

La Chicago del videogioco è volutamente esagerata per meri scopi videoludici, oppure se avessimo la possibilità di analizzare in maniera illegalmente profonda la società e le persone di oggi, otterremmo risultati non troppo diversi da ciò che vediamo nel videogioco?

Naturalmente tutto in Watch Dogs è “concentrato”, sia perché si parla di un videogioco con un inizio ed una fine (quindi con un tot numero di ore disponibili), sia perché il fine degli sviluppatori è sicuramente quello di voler mantenere il videogiocatore incollato allo schermo, evitando quindi che si distragga o quantomeno che la sua concentrazione si abbassi.
In effetti con me ci sono riusciti al 100%, nonostante poi io sia partito per trip mentali (non digitali) con quella spruzzata di sociologico che piace tanto ai giovani.

farenz

 

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51 Più commentati

  1. siamo spiati costantemente nella vita reale xD Finalmente un uomo che apprezza questo titolo.

  2. L’ho comprato solo due giorni fa , per cui devo ancora giocarci ,e temo lo faro’ tra una settimana causa casini vari, quindi mi limito a dire che secondo me gli “spaccati di vita comune” da te descritti secondo me non sono per nulla distanti dalla realta’ di oggi, anzi. Temo che se hackerassimo i pc di chi ci sta attorno , troveremmo ben di “peggio”.
    Cmq il punto di vista dal quale hai analizzato il titolo in questo articolo e’ molto interessante.
    Se ne potrebbe parlare per giorni, se non mesi.
    Io ripeto il mio punto di vista: la societa’ e’ piu’ malata di quel che non si creda, per cui non trovo nulla di estremo in cio’ che dici che il gioco fa vedere.
    I segreti e le preversioni delle persone a volte superano l’immaginabile.
    Ho un amico e una cognata che fanno gli infermieri (uno dei due fa anche interventi in ambulanza) e non ti dico che razza di cose hanno visto (oscene a dir poco). Te le descriverei qui , ma giustamente mi banneresti.
    Magari ne riparleremo in altre sedi va.

  3. Ovviamente le situazioni e le persone capitano anche in base a dove ci si trova, al paese, alla cultura e bla bla bla. Quella che si può spiare dal profiler in faccia ai passanti o nelle telecamerine nascoste in vari device nelle case altrui non spiano Chicago ma piuttosto una specie di riassunto del mondo moderno, per lo più occidentale a dire il vero.
    Sicuro al 90% che se ora, in questo momento, potessimo collegarci in modo simile in tutte le case del mondo, ci sarebbe qualcuno che si fa una pippa davanti al pc, un anziano appena morto che riceve una telefonata da un parente e via di seguito. Perfino quel tizio che gioca alla roulette russa con una puttana, in giro nel mondo i cretini sono tanti. Ovvio che magari alcune situazioni sono messe lì in modo quasi tragicomico per strappare un sorriso piuttosto che una lacrimuccia ma quello è uno specchio, seppur virtuale, del mondo vero.
    La sola parte puramente inventata del titolo in teoria sarebbe la storia degli hacker e dei fixer che sono visti come i gangster del domani piuttosto che il mafioso di origini italiane che anche in giochi come GTA spesso abbiamo visto. Ma anche qui potrei esser contraddetto e magari esistono già solo che non lo sappiamo.

    • Esattamente.
      Sinceramente non metterei la mano sul fuoco sull’impossibilità di un futuro in cui i criminali più pericolosi siano quelli che agiscono tramite smartphone.

    • Ma certo che lo sappiamo! C’e’ Finch che spia e che manda le informazioni a Reese per risolvere qualsiasi caso.
      Scusate ma era d’obbligo un piccolo richiamo a quel capolavoro di person of interest, anzi, se vi e’ piaciuto watch dogs non perdetevi questa serie tv.

      Tornando in, dovremmo avere piu’ memoria storica senza andare molto in la’ col tempo eh.. Dalle intrusioni dei gruppi di anonymous al datagate.
      Penso proprio che questi fixer non saranno una gran sorpresa in futuro!

  4. Non l’ho ancora finito e non so quanto ho giocato… Però mi trovo d’accordo.
    Faccio notare che hackerando il citizen ctOS c’è un riferimento ad AC. Molto carino…

  5. Secondo me quest’ambientazione un pò distorta non si distingue molto da quella della cossiddetta Real Life.
    Mi spiego.
    Ovviamente in W_D, essendo un gioco, ha dei limiti di spazio, e quindi per centrare l’obiettivo di realizzare una città con queste “personalità di spicco” le ha collogate tutte a Ci.cago, però se estendiamo il discorso a livello mondiale secondo me non è poi cosi difficile vedere tutto quello che Farenzio ci ha sopra elencato, quante persone vengono quotidianamente malmenate tra le sicure mure di casa? Quanti anziani vengono ritrovati un paio di giorni dopo il loro decesso nei loro appartamento? Per non parlare dei vari pippomani e via così.
    Secondo me, tralasciando gli elementi simil-fantastici che caratterizzano questo gioco, ci viene proposta una società veramente vicina a quella attuale, cosa che fa preoccupare, anche perchè, dietro a un monitor, si sa, molte persone danno libero sfogo al loro subconscio, forse senza nemmeno accorgersene.

  6. Secondo me la risposta alla tua domanda sta nella classica, e banale, via di mezzo.
    Prendendo come esempio le conversazioni che io tengo con i miei amici, fatte di puro spam, cazzeggio e cazzate, non credo che, se avessi la possibilità di hackerare liberamente i computer e i cellulari di tutti, troverei molto più che roba noiosa e poco interessante. Certo però i casi limite ci sarebbero, e di sicuro neanche pochi. Il tizio che guarda il porno, il complottista, quello con esperienze sessuali al limite che ne parla con un amico, eccetera… anche questi ci sarebbero, forse in un più o meno equilibrio con le altre.
    Quello che a me personalmente sta facendo più riflettere in questo gioco, e che non trovo neanche tanto lontano dal vero, è come siamo classificabili, rintracciabili e… profilabili da internet. Quante cose di noi lasciamo esposte al mondo permettendo così di essere identificati con un click anche da un perfetto sconosciuto malintenzionato. Roba che già si sa, ma vederla così in un videogioco, che di solito dovrebbe distaccarsi dalla realtà ma che questa volta lo fa di poco, un po’ impressiona, secondo me…

  7. Bhè tolti i casi in cui si troverebbero noiose stanze vuote, credo che gli eventi delle quest “guardone” non siano così improbabili, per quanto qui portati all’eccesso.

    Tolte quelle a sfondo sessuale (che sono tipo il 90%), alcune sono anche molto forti, il già citato anziano che vediamo morto mentre sentiamo la chiamata del figlio (straziante) o una madre che uccide un figlio (caso in cui non vediamo l’atto pratico a scherma il che amplifica notevolmente l’effetto).

    Una piccola parentesi sul gioco in generale: mi sta piacendo davvero tanto, sicuramente è il mio titolo next gen preferito fino ad ora soprattutto grazie alla componente stealth (con un’IA che mi ha piacevolmente sorpreso) e le millemila missioni secondarie (sono a più o meno 20 ore di gioco avendo fatto solo il primo atto e la prima missione del secondo).

  8. Dunque, premesso che non sarò tanto buono con questo gioco, non se lo merita, direi:
    – grafica, ma perchè essere così banali, vogliamo proprio parlare dei bug e della new gen inesistente, no non saremo così banali;
    – arriviamo al cuore del gioco, la storia. Non so se è dipeso dalla tempistica di sviluppo, da un taglia – incolla, dalla mancanza di connessione logica; ma quando l’ho giocato non ci credevo, non riuscivo a credere che una tale storia e narrazione sarebbe stata peggiore di quella scritta da un dislessico di 7 anni….;
    – free roaming, mai questo termine è stato tanto sbagliato. Il sottoscritto e molte altre persone erano state ingannati dalle belle premesse, poi dopo le prime due ore di gioco mi sono iniziato a svegliare (o sarebbe più corretto addormentare). Si tratta infatti di una libertà inesistente, o meglio, si più parlare di libertà se c’è qualcosa da fare, qui tolte le due o tre cosette “spazzatura” c’è il nulla più assoluto. Caliamo un velo pietoso sulla grandezza della mappa…

    In conclusione, ricollegandoci anche al punto soprastante, un gioco si gioca perchè deve divertire, non ho mai visto, negli ultimi due anni, un gioco che non valga nemmeno un millesimo dell’hype che ha generato. E’ un gioco che non diverte, che ti mette in mano uno smartphone, ma che ha delle meccaniche che non lo valorizzano o che sono estremamente lineari, sembra frutto di un copia – incolla di altri giochi (compreso ormai il nauseante assassino, fra tutti). Si propone lo stealth, ma non serve se mi metti in mano una tecnologia che punta sulle esplosioni e gli effetti speciali, per uccidere i nemici. Questi ultimi sono persino più sottosviluppati di quelli di AC, corrono e si agitano come un branco di pecoroni, in attesa che il nostro primo tentativo “sparacchino” faccia piazza pulita con grande facilità. Per l’appunto, è un gioco facile, facile, facile, di una facilità disarmante…..questo non è nemmeno un gioco per casual gamer, direi piuttosto per capre casual.

    Riguardo il discorso dello spiare: con l’omologazione e il marketing non è nemmeno necessario “spiare”, infatti nel preciso momento in cui scrivete c’è un “omino di marketing di cera” che conosce il target a cui appartenete, che vi cataloga, che vi mette in bella mostra promozioni evidenti ai prodotti legati alla vostra passione videoludica e tecnlogica, che fa promozione anche attraverso i personaggi di riferimento (tra cui i noti youtubers che tanto amate), e che è talmente bravo che riesce a farvi acquistare persino prodotti come Watch Dogs. (non mi sottraggo a tale target, tuttavia ho l’attenuante di avere soldi da spendere, ma state in guardia da questo gioco, mi riferisco soprattutto a voi adolescenti ed in generale a coloro che non hanno capacità reddituale propria)

  9. Farenz quello di watch dogs non è per niente un universo distante dal nostro. Qualche mese fa (quando era scoppiato il caso datagate) venne fuori che i servizi segreti inglesi, se non sbaglio, ogni tot di minuti di videoconferenza su skype prendevano un’istantanea per “motivi di sicurezza”. Ovvio che la percentuale di momenti imbarazzanti/spettacolini di ragazze per il fidanzato lontano da tempo/cybersesso sia minima, anche perchè come hai detto tu wd è un videogioco e in quanto tale deve divertire perciò ci sta questa quantità di momenti estremi.

  10. – Trama banale e scontata.
    – Personaggi piatti.
    – Graficamente sotto le aspettative, non solo in termini di presentazione (mancano alcuni effetti basilari)
    – Modello di guida da mani nei capelli.
    – Fasi stealth indoor più riuscite dell’elemento free roaming. Peccato sia un open world.
    – Strade senza pattuglie, a meno che non si commettano reati. Però se hai una barca sei intoccabile.
    – Hacking fin troppo contestuale e, alla lunga, ripetitivo. Doveva essere il cuore del gioco.
    – Cappotto che contiene decine di armi e upgrade del personaggio totalmente irrealistico.
    – Versione PC al lancio da class action contro Ubisoft.
    – Titolo ritardato di oltre sei mesi per questo risultato.

    Il gioco più sopravvalutato degli ultimi anni.

  11. Io ho iniziato da poco a giocarci e sinceramente ho hackerato solo un paio di volte i sistemi di sicurezza delle abitazioni delle singole persone….io penso che i criminali del domani utilizzeranno gli smartphone o direttamente il computer per hackerare i conti in banca delle persone… Del resto è mostrato nella parte di storia iniziale….

  12. Leggendo gli e-giornali, guardando le news, cose tipo quelle citate non sono poi così rare, anzi alle volte si arriva oltre il limite dell’immaginazione (le 2 o 3 bambine dell’est di qualche giorno fa). Quello che credo è che WD sia molto uno specchio riflettente futuristico, cioè “dove la società piano piano si sta dirigendo”.

    Pensateci un secondo:
    – telefonini che se gli inserisci un comando si alza e ti prepara il caffe;
    – PC che ti sfornano il pane;
    – auto che si guidano da sole (questa veritiera).

    Il mondo (Chicago) di WatchDogs non è in fondo tanto lontano da cosa c’è oggi e dove stiamo andando

  13. Leggendo su internet ho visto che moltissimi mac sono stati hackerare in Australia e gli hacker chiedevano una somma di denaro per sbloccare il PC.
    Dopo varie indagini gli hacker sono stati trovati ed arrestati….avevano uno 17 e l’altro 22 anni…. Se i giovani di oggi sono così non so dove andremo a finire….

  14. Ho apprezzato molto WD proprio per il suo essere verosimile. Diciamo che un po’ tutta l’ambientazione del gioco è una, passatemi il termine, “parodia” di tutti i recenti avvenimenti a carattere informatico (n.d.a. NSA, Google che salva le informazioni, Facebook che spia, hacker che rubano dati, ecc) e questo mi ha attirato davvero molto. E se devo essere sincero, mi attirerebbe ancora di più se il gioco non avesse deciso di impuntarsi nel caricamento fino a nuova patch. DIO ****…

  15. Le situazioni prese nel gioco, nel momento in cui entro nelle “case” dei pg altrui, mi son subito sembrate “estreme” in senso stretto, ma nel gioco va bene così perchè ognuna fa pensare a modo suo, e se ci fossero stati 10 appartamenti vuoti su tutti, sarebbero stati semplicemente “inutili” ai fini della violazione, ma “realistici” ai fini della simulazione.

    Riguardo alla domanda finale, sono convinto che se potessimo entrare a questo modo in casa di gente a caso sarebbero sicuramente tante le cose “assurde-estreme-malate” che potremo vedere.
    Perchè si che esistono persone “normali”, o per meglio dire “noiose”, che non nascondono nulla al mondo, o meglio, che non hanno niente di particolare da nascondere di così assurdo o estremo, ma per me sono molto di più quelle con qualcosa di incredibile da nascondere, come appunto fare la roulette russa con una bagascia.

  16. Marco, ti rigiro la tua stessa domanda di alcuni articoli fa:
    quale trovi sia il prezzo giusto per acquistare questo titolo?

  17. Il gioco secondo me va preso sotto due punti di vista. Come gioco a se, è un discreto titolo, dal 6 al 7 senza lode e senza infamia (nel complesso ovviamente, in realtà ha sia motivi di lode che di infamia)
    Come IL TITOLO che ubisoft ci aveva presentato un anno fa, con cui ci aveva bombardato di campagne pubblicitarie, poi rimandato in mezzo a figure di merda che fanno concorrenza alla peggiore ea (3 mesi sono sufficienti per visitare los santos, credo tutti se lo ricordino) non vale una tacca di quello che aveva promesso. E mi fa quanto meno sorridere quelli che dicono “era proprio quello che ci aspettavamo” perchè se cè una cosa che watch dogs non fa, è mantenere le aspettative che aveva tirato su. Poi può comunque piacere, ma è ipocrita nel 99% dei casi dire che non ci si aspettava di più da questo gioco.

  18. Basta pensare al recente datagate per affermare come watch dogs non sia distante anni luce dalla realtà… Siamo schiavi degli informatici diceva un mio prof. Aveva ragione. In pieno

  19. Farenz a proposito delle missioni secondarie, io ho affrontato il contratto fixer lo stesso che hai mostrato nel precente video oggi e sono riuscito a completarla in un colpo solo senza sclerare.
    Se per caso vorresti hackerare la mia partita per vendetta, sappi che io lo stò giocando sulla 360 (perchè non ho ancora acquistato la one o la ps4).

  20. cazzo è il tipo in copertina?

  21. Le situazioni che si trovano nelle invasioni della privacy in WD sono a mio avviso PERFETTAMENTE verosimili… E se potessimo entrare nei devices di ogni abitante del globo, sicuramente le ritroveremmo…. Peccato che sarebbero, toh, esagero, il 5% della totalità delle informazioni raccolte, e il resto sarebbero per lo più dettagli irrilevanti o roba noiosa di vario genere… Ovviamente in WD il tutto è “concentrato” e portato agli estremi per incollare allo schermo, e devo dire che ci sono riusciti, è uno dei pochi obiettivi che si poneva il gioco che è stato davvero centrato nel segno, quello di creare una distopia, come dici tu, da Grande Fratello. In quanto al futuro… Boh, gli hackers col passare degli anni rivestono sempre ruoli più aggressivi e importanti, ma non penso che esisterà mai un Aiden Pierce, semplicemente perchè creare un simil-CToS sarebbe A) stupido (darebbe tutti gli strumenti necessari ai wannabe vigilantes hacker) e B) inutile, perchè per sapere chi siamo, cosa ci piace e che facciamo di solito non c’è certo bisogno di una rete di telecamere o roba simile… Quasi certamente, siamo già tutti schedati e catalogati, e perchè no, magari subliminalmente manipolati. GOMBLODDO!

  22. In quanto leggermente misantropo, io non mi stupirei affatto di vedere esattamente ciò che si vede in Watch_Dogs…

  23. bhà, quasi sicuramente no, non troveresti così spesso questo genere di argomenti, nella realtà, ma se il gioco è basato sul concetto di hacking e l’ hacking è inteso come un’azione illegale con cui scopri qualcosa che, essenzialmente, non si vuole che si sappia, mi sembra naturale farti ascoltare qualcosa di interessante ma soprattutto torbido.

  24. Io sono rimasto alla schermata di caricamento iniziale, il micidiale bug ha colpito anche me e adesso aspetto la patch -.-

  25. (Volevo un free roaming alla GTA con un gameplay diverso dal solito. Ed ciò ho ottenuto.)
    Allora hai sbagliato su tutti i fronti:
    A. perchè di GTA questo gioco non ha nulla, se non il fatto di essere un open world;
    B. perchè il gameplay non è diverso dai soliti già triti e ritriti visti in titoli del genere. Semplicemente c’è un tasto in più da premere per rompere un po’ le palle ai nemici durante gli inseguimenti in auto, ma tutto sommato, l’hacking è stata un’aggiunta marginale, che può anche essere trascurato per tutto il gioco.
    Tral’altro, in una sparatoria, è più facile tirare fuori il mitra e seccare tutti, che stare li ad hackerare telecamere e far esplodere roba.
    L’hacking torna utile (ma nemmeno tanto) solo durante le fasi stealth praticamente.
    Aggiunta carina, ma inutile insomma.

    L’albero dei “talenti” è di una linearità impressionante, la trama ha un proseguo scontato e noioso, la fisica dei vecoli è fatta col culo e questo porta anche a bestemmioni epici (come testimoniato anche da te).
    L’unico elemento del gioco che mi è piaciuto, è stata la possibilità di affrontare le missioni con un approccio stealth.
    Per il resto, se proprio devo paragonarlo a GTA come hai fatto tu, è semplicemente una versione castrata e acerba di un GTA 5.
    Senza contare la mappa, che è anche abbastanza piccola.

  26. Secondo voi…. Di watch dogs ne faranno una saga?

  27. A me il gioco è piaciuto e non ci ho trovato nulla di particolarmente sconvolgente, comprese le fasi che sopra hai descritto. Anzi, credo proprio che la realtà possa anche essere peggio di quanto si sente/vede nel gioco.
    Intanto ho trovato questo articolo, che ha una foto abbastanza in tema:

    http://motori.corriere.it/motori/tecnologia/14_giugno_12/farsi-garage-automatico-df913816-f209-11e3-9d0d-44dc1b5aab8c.shtml

  28. A me è successo veramente ieri sera!

    Ero li che giocavo ad Alan Wake in mudande, spaparanzato sulla mia sedia ikea che tanto piace al gatto, quando sento del vociare. mi giro e c’erano tre ragazze che mi guardavano e salutavano da fuori la finestra. Chissà se hanno trovato l’hackerata interessante. :D

  29. L’unica cosa che nn mi è piaciuta è il sistema di guida, lo trovo osceno

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