Mario & Luigi, uniti contro la noia

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Ciao a tutti, amici, so già che quando Farenz leggerà questo articolo si incazzerà non poco con me, perché vi parlerò di un gioco che avrei dovuto prestargli, ma che per sbadataggine, o meglio, per rabbinaggine, ho dato dentro da Gamestop in cambio di una jappofrociata! Mi riferisco Mario & Luigi Paper Jam, ultimo capitolo della saga Mario & Luigi uscito qualche mese fa per 3ds.

Devo ammettere che ogni volta che Nintendo annuncia un nuovo titolo di questo brand, si accende in me la speranza di mettere le mani su un RPG che ricordi i fasti dell’ormai giurassico Super Mario r.p.g.: The Legend of the Seven Stars. Niente di più sbagliato ovviamente, perché Mario & Luigi non ha proprio niente a che vedere con lo storico rpg di Squaresoft, uscito tanti anni fa su Snes, trattandosi certamente di gioco di ruolo, ma con meccaniche totalmente diverse. Ma si sa, quando c’è di mezzo la nostalgia, la speranza è sempre l’ultima a morire.

Tornando a Mario & Luigi, chi di voi conosce la saga saprà che i protagonisti Mario e Luigi si muovono simultaneamente in un ambiente 2d prospettico (poi interamente in 3d nei capitoli per 3ds) ed affrontano i vari nemici in combattimenti a turni, nei quali è possibile schivare e contrattaccare con azioni in tempo reale. Durante l’esplorazione Mario e Luigi possono poi ottenere movimenti speciali oltre al solito “salto” che permettono loro di raggiungere luoghi dapprima inesplorabili ed interagire maggiormente con l’ambiente di gioco.

A mio parere la saga ha raggiunto il suo apice con Mario & Luigi: Viaggio al Centro di Bowser, che mi ha divertito tantissimo per la trama veramente spassosissima. Quindi, se qualcuno di voi volesse approcciarsi per la prima volta a questa saga, Viaggio al centro di Bowser è il titolo che consiglio maggiormente.

Chi conosce il brand sa anche che, accanto agli elementi certamente innovativi ed interessanti che vi ho citato, c’è un fattore che ancora oggi penalizza questi giochi… la noia…

Capita infatti molto spesso che i combattimenti, le spiegazioni, i tutorial, l’esecuzione delle mosse speciali e la storia stessa siano più lunghe del necessario e portino il giocatore ad annoiarsi dopo diverse ore di gioco.

Nella mia esperienza con questo brand, posso dirvi che il fattore noia raggiunge veramente il suo apice con Mario & Luigi Dreamteam, che per questo motivo è il titolo che ho apprezzato meno. Il gioco dura, infatti, più di 40 ore, condite da backtracking e battaglie veramente estenuanti.

Probabilmente conscia dello “scivolone” fatto con quest’ultimo capitolo, Nintendo ha provato ad alleggerire le meccaniche di Mario & Luigi con l’ultimo capitolo, Paper Jam.

Quando ho visto il trailer di questo gioco ammetto di aver temuto che l’introduzione di un terzo personaggio, Paper Mario, appesantisse ancor di più la componente esplorativa, costringendo il giocatore ad eseguire continue combinazioni di tre tasti anche solo per superare un ostacolo. Invece devo dire che gli sviluppatori hanno inserito la possibilità di far saltare contemporaneamente tutti e tre i personaggi con un unico tasto ed hanno semplificato l’esecuzione delle mosse speciali.

Le battaglie rimangono, tuttavia, piuttosto lunghe, anche se non ai livelli di Dreamteam, e sono ulteriormente appesantite dagli Attacchi Fratelli e Attacchi Trio, che, per quanto belli e divertenti da vedere, sono comunque troppo lunghi da eseguire in rapporto all’effettivo vantaggio che fanno ottenere in battaglia.

Pollice in su, invece, per la trama che è davvero molto divertente e piena di scenette idiote. Anche la durata è stata ridimensionata a 20 ore, rendendo il gioco decisamente più abbordabile in termini di tempo.

Quindi tutto sommato un passo avanti per questo brand, che necessita solamente di una leggera limatura nella durata dei combattimenti per essere veramente al top.

Voi che ne pensate?

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Prova a cercare ancora!

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Non capisco perché abbiate comprato N’ Sane Trilogy. Non ci arrivo proprio. Nemmeno all’epoca ho ...

19 Più commentati

  1. Anche questo me lo son perso, memore del fatto che già Bowser’s Inside Story mi aveva portato presto alla noia, tanto da saltare a piè pari il capitolo successivo. Come spin off ruolistico di Mario ho sempre preferito i Paper ed infatti non vedo l’ora che esca quello su Wii U!
    Così per curiosità, che giapponesata ti sei preso dando dentro questo gioco?

  2. sicuramente da FF explorer… Mario è molto carino, e ringrazio i ragazzi che me l’hanno consigliato in chat

  3. Mario e luigi superstar per gba l’ho giocato su emulatore l’hanno scorso e l’ho apprezzato moltissimo al contrario di “viaggio dentro bowser” che mi ha annoiato. Per quest’ultimo capitolo devo valutare l’acquisto

  4. Okay le opinioni personali, ma se prendiamo tutti i capitoli, il peggiore è sicuramente viaggio al centro di bowser, che ha una durata scandalosa, poca varietà di attacchi,fantasia e una trama a dir poco idiota. Se togli gli attacchi fratelli e trio dalla saga, ammazzi il gioco e se uno vuole giocare ad rpg incredibili, a mio parere, dovrebbe passare ad altro. Non hai neanche citato fratelli nel tempo che è magnifico, e mai nessuno ,parlando di questa saga, elogia il comparto sonoro che, personalmente, mi fa quasi commuovere. Poi se ti lamenti delle boss fight che durano troppo, non so a che rpg sei anituato…

    • Cavolo leggendo i commenti Viaggio al Centro di Bowser è piaciuto solo a me! XD

      • Tranquillo non sei l’ unico! è stato il primo titolo della saga che provai e quello che mi fece avvicinare tantissimo al mondo nintendo. bei tempi

      • Anche senza ripescare così indietro nel tempo con Super Mario RPG, basta tornare al capostipite del filone dei giochi di ruolo a tema Mariesco su console portatili per ritrovare il vincitore indiscusso, ossia Superstar Saga.
        Il brand da li è andato via di alti (pochi) e bassi (quasi tutti)…ecco, forse ora con Paper Jam si trovano in perfetto equilibrio. È difatti un gioco medio -attenzione, non mediocre- senza troppe pretese.
        Sono quindi riusciti nostri eroi baffuti a vincere la noia? Mah…diciamo che stanno 1-1. Sperando che il brand ritorni ai fasti originari…

        • Per me il primo resta il migliore, secondo il secondo (fratelli nel tempo). Li ho apprezzati bene o male tutti comunque. Paper jam lo sto giocando ora, per ora mi sta piacendo, anche se ancora mi spiace che non ci sia un vero e proprio mondo di gioco, ma più “aree successive”. Un aspetto positivo del capostipite era proprio la mappa più connessa e continua. Che aveva sì le aree diverse ma erano collegate più apertamente, e ripercorribili per trovare man mano segreti in base alle proprie abilità. Ultimo ma non per importanza io spero ancora in un ritorno degli attacchi fratelli classici.

  5. Ero abbastanza indeciso sull’acquisto, per quanto avessi apprezzato dreamteam bros (tanto da recuperare pure Fratelli nel tempo e Viaggio al centrodi bowser) avevo praticamente le tue stesse preoccupazioni per questo seguito e soprattutto temevo potesse durare anche più del precedente capitolo, grazie quindi per aver sciolto i miei dubbi e grazie anche a Farenz perché questa offerta di mediaworld mi era completamente sfuggita

  6. non so, a me bowser inside story é piaciuto molto e non mi ha mai annoiato, sarà perché é stato il primo del brand che ho giocato (ho provato pure fratelli nel tempo ma non l’ho potuto completare perché era di un mio amico) comunque l’ho considero tuttora uno di quei giochi da provare per chi ha un ds (e lo dice uno che di solito i giochi di mario li snobba tranquillamente, perché a me, l’idraulico baffuto, sta un po sulle palle)

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