Me la faccia al sangue ma vestita

Oggi parliamo di Splatterhouse! Non so se ve lo ricordate, era un gioco arcade uscito nel lontano 1988, come molti arcade di classe era un titolo a scorrimento laterale, come suggerisce in oltre il titolo era fottutamente pieno di sangue! I riferimenti ai classici film splatter ovviamente non mancarono per dare un tocco di classe all’opera.

Dan Tovar il produttore del remake Namco-Bandai di questo sanguinoso titolo recentemente ha dichiarato che il proprio gioco non conterrà riferimenti sessuali…

Cazzo ma chissene frega dei riferimenti sessuali! Non è un gioco di natura pornografica per far gioire gli arrapati, è un gioco splatter! Voglio il sangue! Non mi interessa sapere che non avrà contenuti sessuali, voglio sapere cosa avrà di nuovo!

Fortunatamente ha dichiarato anche dell’altro, ovvero che il gioco seguirà più o meno la linea dei suoi predecessori arcade e che quindi sarà un gioco da macellai in alta definizione dandoci la possibilità di ridipingere i muri di un bel rosso sangue, diciamo che non saranno poche le scene come questa:

Pare che sarà un gioco con il gameplay molto simile a God Of War in puro stile splatter, al contrario del gioco sullo spartano cazzutissimo però in questo gioco non ci saranno scene di sesso né sconcerie simili, ora io mi domando se ne sente la mancanza? Pensate che Dan abbia fatto una comunicazione importante relativa al suo gioco? Non pensate di comprarlo perché non ci sono le porcherie? Ditemi voi gente!

Prova a cercare ancora!

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