Mi chiamo Dolore, Massimo Dolore

Che bello!

Che bello quando trovi un gioco che torna ad entusiasmarti, che finalmente ti propone uno scenario in cui, ok, magari non ti ci immedesimi (che, fortunatamente,non tutti ci troviamo alcolizzati e colonscopizzati dalla vita) però ti dà quella sensazione di coerenza e coinvolgimento in grado di catturarti e di trascinarti nella storia. Con dialoghi che non sanno mai di smorfioso, di banale. Con una caratterizzazione che trovi ficcante e crudelmente cinica.

Insomma, sarò io stesso ad essere un pò cinico, e quindi ad avere bisogno di un gioco che ogni tanto mi spazzi via le jappo-bimbate o il finto buonismo da eroi americani dell’universo,  fatto sta che Rockstar mi ha fatto centro ancora una volta e… cazzo se mi sta piacendo questo Max Payne 3!

Ma ovviamente Max non mi sta piacendo solo per la sua cruda sceneggiatura, ma anche per una serie di altri motivi, in particolare…

In particolare spruzzo di felicità quando gli sviluppatori ti cuciono un gioco addosso, ovvero ti soddisfano permettendoti di personalizzare il gioco secondo le tue preferenze.

Giusto qualche giorno fa mi trovavo ad esaltare questa questione in un altro gioco: Sniper Elite V2 (che tra l’altro ha molte situazioni che richiamano in modo quasi fotocopiato questo max Payne, in particolare la bullet-cam). All’inizio del gioco il menù mi permetteva di configurare i vari parametri che strutturano la giocabilità e la difficoltà.

Allora visto che personalmente detesto l’azione stealth nei videogiochi, dato che nella maggioranza dei casi è resa odiosa dall’Intelligenza Artificiale o da un’azione scriptata che quasi compare in sovraimpressione, ho goduto quando il gioco mi ha permesso di configurarmi la difficoltà secondo vari parametri: dato che amo il realismo, e dato che si tratta di un gioco di sniperaggio camperone, ho impostato il realismo della balistica al massimo ed eliminato l’interfaccia di aiuto (così che lo studio ed il calcolo della mira ha la massima importanza) mentre ho settato la difficoltà dell’IA dei nemici al minimo, così da non aver da innervosirmi per morti accidentali stupide.

La sequenza della killcam su Organi interni di Sniper Elite V2

Ed infatti in questo modo godo appieno della peculiarità snipereggiante del gioco, risentendo poco delle sezioni sparacchine ravvicinate che sono un pò mediocri e che a volte richiederebbero azione stealth fatta un pò alla cazzo (nemici che ti vedono quando non dovrebbero o che non si accorgono di te anche se hai consumato 20 caricatori nella stanza accanto).

Ebbene anche Max Payne gode un pò di queste capacità di personalizzazione. In questo caso non è il realismo della balistica ad essere personalizzabile, bensì il sistema di mira.

Il gioco di per sè prevede un sistema semi-automatico di lock sui bersagli, lo si intuisce quando invece lo si setta in “completamente manuale” perchè la difficoltà, già a facile o normale acquisisce livelli di sfida spiccati. Dover individuare i nemici e mirarli richiede notevole sensibilità, riflessi, che rendono l’uso del bullet-time un optional vitale.

Sembra una feature banale, di importanza relativa, ma per un gioco come Max Payne, che basa molto del suo gameplay sulla mira e sul bersagliare i nemici anche nelle azioni più concitate, avere la mira completamente libera appaga non poco e mi dà quella sensazione di gioco “di spessore” e meno di gioco “teleguidato”, sensazione che invece sappiamo contaminare buona parte dei giochi moderni.

Questa feature si ripercuote anche su uno degli altri punti di forza del gioco, ovvero l’impatto dei nostri colpi sui nemici: questi reagiscono ai nostri colpi in modo esaltante, sia a livello di effetto estetico dell’impatto, che dà una sensazione piuttosto realistica, sia a livello strategico: oltre all’ovvio headshot si può provare a disarmarli puntando alle braccia. I nemici poi si accasciano, brancolano anche a terra per un pò ma magari riescono a riprendersi o a sparare quando li credevamo ormai seccati. Anche in questo caso viene data la possibilità di scegliere: se permettere all’interfaccia di segnalarci quando un nemico è ancora vivo, oppure quando gli abbiamo inferto un colpo letale.

Finalmente insomma sembra che abbiano capito che negli shooters, più si punta alla componente sparacchina e di “mira” più il gameplay ne beneficia (altro esempio recente quel Binary Domain di qualche mese fa).

Max Payne 3 beneficia inoltre anche di un’ottima regia. Qui Rockstar si dimostra maestra da tempo e la stessa saga di Max di certo aiuta, grazie alla spettacolarità (certe volte persino esagerata) delle sue azioni. Anche l’intreccio e la scelta di come vengono disposti gli avvenimenti è appassionante: partiamo con un Max in una situazione, ma ci viene permesso di interagire direttamente in alcuni flashback inerenti al recente passato. In un altro flash compare l’ormai stra-visto Max pelato, ma non ci viene suggerito molto e ovviamente veniamo lasciati a soffriggere nella curiosità di sapere come Max si sarà ridotto così.

Il fatto stesso che sia il sottoscritto a parlare così tanto di aspetti quali sceneggiatura e regia, da cui raramente sono così influenzato in un VG, vuol dire che qui il tocco Rockstar fa davvero la differenza (un pò come in The Witcher 2, che però è più facilitato dall’essere gioco di ruolo).

Insomma il gioco ha carisma e i 2 DVD fanno ben sperare che questo carisma ci mettà un bel pò prima di esaurirsi in un fuoco di paglia.

Un difettuccio vorrei segnalare: sta bene la localizzazione solo testuale, mantenendo il parlato inglese/brasiliano che è ben recitato, ma i sottotitoli li han fatti davvero piccoli da leggere, e persino con colori che si confondono con lo sfondo. La mia ragazza dopo un pò gliel’ha data su, tanto diventava convulso cercare di leggere i sottotitoli in mezzo all’azione.

Vediamola in positivo: almeno questa volta ci gioco quando pare a me!

 

Prova a cercare ancora!

nNsmaEp

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Il tempo è giunto. Era da anni che non parlavo delle mie scelte videoludiche, ed ...

42 Più commentati

  1. Effettivamente è un gioco che mi attira molto! Sono un amante dei rockstar’s games, ma dovrà aspettare per la vicina uscita con dragon’s dogma, gioco che voglio assolutamente avere! una domanda VIPERFRITZ ma come fai già ad avere MAX PAYNE 3 DATO CHE USCIRà IL 18? Grazie dell’attenzione

    • Il gioco esce questo venerdì nei negozi, ma a buona parte dei negozi è già stato consegnato.

      Ho la fortuna di avere un amico negoziante che per via di rapporti personali che ci legano da vicino, mi tratta come se fossi suo fratello, e quando arrivano i giochi in anticipo me li passa, confidando nella mia buona fede (ovviamente non rivelo la sua identità).

  2. che domanda…glielo ha passato farenz che a sua volta lo ha scaricato da emule ;)

  3. Viper ha amicizie “potenti” e da quel che ho capito i negozi sono già provvisti delle copie di M.P. :)
    Ad ogni modo, questa tua mini recenzione sull’impatto iniziale che dà il gioco, non fa che aumentare la mia voglia di acquistarlo.
    “Il fatto stesso che sia il sottoscritto a parlare così tanto di aspetti quali sceneggiatura e regia, da cui raramente sono così influenzato in un VG, vuol dire che qui il tocco Rockstar fa davvero la differenza” guarda caso io a queste parole ho rizzato le antenne, visto che a differenza di molti (compreso te) io dò moltissima importanza alla trama nei videogame…

  4. I sottotitoli microscopici ormai sono il marchio di fabbrica di Rockstar: così erano in GTA 4 come in Red Dead Redemption. Aggiungici il fatto che i personaggi di Rockstar hanno tutti il viziaccio di non stare mai zitti (che in teoria è pure una cosa buona, la caratterizzazione ci guadagna XD) ed è un casino.
    L’ideale sarebbe sapere l’inglese, ma onestamente vorrei che Rockstar cercasse di venire incontro anche ai giocatori non anglofoni, possibile che non se ne siano mai accorti?

  5. Bhè, che dire…..intanto grazie Viper per avere in parte spoilerato non uno ma ben due giochi recenti, di cui uno ancora praticamente non uscito per la massa, in un articolo solo.
    Grazie per avermi bruciato alcune sorprese di un gioco che sto aspettando da mesi e, si per te che per quel tuo “amico”, un piccolo consiglio da un ex commesso di GameStop: mi auguro che tu non abbia già tentato di accedere al multiplayer perchè se la SH si accorge che una copia registrata del gioco sta tentando di accedere al server prima del D1, andate in merda tutti i due, lo sapete?
    Comunque, in sintesi, Viper, sto articolo te lo potevi anche risparmiare….

    • cos’è che avrebbe spoilerato di preciso?

      • beh, che max payne è uno sparatutto e ha il bullet time naturalmente, io pensavo fosse un gioco di scacchi

        • Ahahah…di spoileroso c’è il rosico di IceBoy81.

          In fondo ha ragione…mi sa che dovrei scusarmi per aver posto in evidenza aspetti che possono far propendere per il “si” o per il “no” in una decisione di acquisto.
          Vuoi mettere il piacere di sentirti inculato quando metti su il gioco e scopri che Max Payne non è il diretto antagonista di Kasparov, ma un ex-poliziotto ubriacone?

          Comunque, visto che ormai mi avete istigato, il gioco finisce con l’ultima mossa del cavallo nero in F4.
          Scacco matto.

          • Approfitto della tua esperienza con il gioco per farti una domanda per me molto importante:

            La vita di Max si ricarica da sola o utilizzi kit medici (o suoi surrogati) per ripristinarla?
            Ti prego, dimmi che è la seconda.

          • Sono indeciso se risponderti…non è che spoilero un pò troppo??

            Dai vabbè…esagero: si ripristina mediante gli antidolorifici, esattamente come nei primi capitoli.

          • Mi hai tolto ogni dubbio sull’ acquisto, grazie Viper!

          • Sto spoiler te lo potevi anche risparmiare, ora devo cercare di dimenticarlo… grazie ._.

    • Mi associo, cosa ci sarebbe di così tanto spoileroso?

    • Se per te ha spoilerato su Max Payne ti consiglio di giocarti il primo e il secondo capitolo della serie, sono dei capolavori (soprattutto il primo)!

      • Vabbè, vedo che qua di gente che mi capisce non ce ne sta tanta….
        A casa mia spoilerare non significa solo anticipare la trama, come tanti di voi pensano, ma anche aspetti tecnici ed organizzativi del gioco come ad esempio i settaggi di difficoltà che Viper ha bellamente espresso e poi, anche fermo restando che lo spoiler sia limitato alla trama, il buon Viper si è guardato bene dal vomitare che in Max Paine 3 ci sono forti riferimenti ai capitoli precedenti a modi feedback durante la trama stessa del gioco.
        Insomma, per me sto articolo rimane una spoilerata bella e buona, checchè ne pensate e anche se può essere vero che rosico perchè lui ci ha già messo sopra le mani, questo non giustifica il fatto di rovinarmi queste “sorprese” anche se, per la cronaca, i precenti capitoli di capitoli di Max li ho già giocati e finiti da tempo.

  6. bè anche su red dead i sottotitoli sonno scitti in piccolo infatti anche con la tv che mi ritrovo ho dovuto giocarlo vicino alla tv anzichè spaparanzato in divano

  7. Max Payne (1) è il gioco che più ho amato in assoluto, spero che questo non mi deluda…

  8. MikaelBlomkvist92

    Aspetto questo gioco dal lontano 2003,quando finii Max Payne 2:The Fall of Max Payne..è una saga che amo,gameplay interessante e divertente (il bullet time è gestito bene,non risulta come un “cheat”,che ti aiuta a vincere facile,ma è più che altro un elemento fondamentale che ti permette di “sopravvivere” alle sparatorie,sempre coreografiche e mai noiose..per chi ama il genere ovviamente!) e trame sempre spettacolari (ho adorato sia il primo che il secondo,Sam Lake è uno dei migliori sceneggiatori in assoluto,cosa che ha dimostrato anche con il recente Alan Wake..per questo terzo capitolo lo sceneggiatore è Dan Houser,lo stesso di GTA:IV e Red Dead Redemption,perciò mi fido molto di Rockstar..anche perchè il loro lavoro è già stato lodato e apprezzato dai precedenti sviluppatori,i Remedy)..non ho nulla da dire,tranne che l’attesa sta finendo e che Max finalmente sta tornando!

  9. Ho amato enormemente il primo Max Payne, non ho avuto la possibilità di giocare il secondo (rimedierò presto) e sono molto interessato al terzo, ma ti prego di togliermi qualche curiosità dubbio: Dovremo utilizzare quel panzone pelato per tutto il gioco ? Non riesco proprio a vederlo saltare agilmente rallentando il tempo e facendo stragi infinite, la vita si ricarica da sola o con antidolorifici/medikit/quel che è ? Ci saranno le cut scene a fumetti con la voce di Max che funge da narratore come nel primo ?

  10. DICO SOLO…Lode lode a max payne e lode lode alla rockstar sempre siano lodati pero perche hanno messo dei sub piccolissimi e per giunta pure di colore grigio in un gioco maggiormente abientato in zone cittadine dove di grigio è pieno ç_ç

  11. A me i giochi Rockstar piacciono molto, ne conosco buona parte… però… La saga di Max Payne la ho scoperta molti mesi fa guardando il sito di Rockstar sezione giochi (perchè loro mettono/mettevano le locandine dei videogiochi tempo prima che li annunciassero… ad esempio io sapevo di Agent un’annetto prima dell’e3 in cui lo hanno annunciato, senza sapere che tipo di gioco fosse xD).

    Però non ne ho mai giocato uno e non mi sono mai informato: che tipo di gioco è? xD
    Sò che è uno sparatutto, ma che tipo di sparatutto? in terza persona, no?

  12. So che può essere una domanda stupida, ma MAX PAYNE 3 è open-world? Se no come vengono divisi i livelli? in capitoli? grazie

  13. Ciao viper, per quanto riguarda la modalita’ multigiocatore invece che mi puoi dire? Hai avuto modo di provarla? Utilizza un pass online questo titolone?

  14. Lo aspettavo da una vita….è sempre stato il mio gioco preferito…spero davvero che abbia la stessa atmosfera dei predecessori.

  15. Mi sa che non hai giocato al vero Max Payne per avere un parere così positivo.

  16. mi è arrivato lunedì da multiplayer.com l’edizione speciale(molto bella statua,portachiavi e immagini).
    il gioco è bello(all’inizio lo faccio a normale poi si vedrà) ma i sottotitoli sono veramente illegili soprattutto quelli grigi e soprattutto nel mezzo di una sparatoria

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