Microsoft lo ha Durango

Su suggerimento di una delle coppie di fatto più simpatiche di tutto il fottuto web, ho deciso di dare un’occhiata alle nuove indiscrezioni relative alla futura erede di Xbox 360.

Ricordate cosa avevo detto quando si è saputo del 20 febbraio? Ormai è palese: Microsoft e Sony hanno il punto in mano, nonostante da diverse stagioni stiano ormai bluffando per far uscire l’avversario allo scoperto per primo.

Bene. Ora che la sorpresa del millennio (entrambe hanno quasi ammesso di stare per presentare la nuova linea di console domestiche) è passata, possiamo sapere che cazzo avreste intenzione di venderci? Perfavore?

Vediamo insieme cosa è sgattaiolato fuori dagli uffici della casa di Windows.

Primo: se c’è una cosa sbagliata a prescindere, è l’orrendo nome in codice del progetto. DURANGO. Gentile Microsoft, ma che ti salta in mente? Fortunatamente l’esperienza insegna che rare volte un pre-nome arriva indenne sulla scocca della console, ma il solo pensiero di ricevere messaggini tipo “Dai, accendi il Durello che ci facciamo una partita” mi chiude lo stomaco. Seriamente.

Grazie alla forza e ad alcuni utenti curiosi, tuttavia, si è venuti a sapere che Microsoft ha recentemente registrato il dominio xbox8.us: se pensiamo all’ultima straordinaria release di Windows e al fatto che l’8 potrebbe anche essere il simbolo dell’infinito visto alla rovescia, si potrebbe intuire che la nuova 360 potrebbe e dovrebbe chiamarsi Infinity. Cazzo come la nave stellare del multiplayer di Halo? Oddio, non so e non mi interessa. Basta che non sia Durello.

Sono dunque andato a fare un giretto su VGLeaks, autore ultimamente del maggior numero di indiscrezioni in merito alle redivive console, e ho scopiazzato allegramente quelle che si sostiene possano essere le caratteristiche tecniche della futura Xbox.

CPU:

– x64 Architecture

– 8 CPU cores running at 1.6 gigahertz (GHz) <- solo!?

– each CPU thread has its own 32 KB L1 instruction cache and 32 KB L1 data cache

– each module of four CPU cores has a 2 MB L2 cache resulting in a total of 4 MB of L2 cache

– each core has one fully independent hardware thread with no shared execution resources

– each hardware thread can issue two instructions per clock

GPU:

– custom D3D11.1 class 800-MHz graphics processor

– 12 shader cores providing a total of 768 threads

– each thread can perform one scalar multiplication and addition operation (MADD) per clock cycle

– at peak performance, the GPU can effectively issue 1.2 trillion floating-point operations per second

High-fidelity Natural User Interface (NUI) sensor is always present

Storage and Memory:

– 8 gigabyte (GB) of RAM DDR3 (68 GB/s)

– 32 MB of fast embedded SRAM (ESRAM) (102 GB/s)

– from the GPU’s perspective the bandwidths of system memory and ESRAM are parallel providing combined peak bandwidth of 170 GB/sec.

– Hard drive is always present (640 GB Hard disk)

– 50 GB 6x Blu-ray Disc drive

Networking:

– Gigabit Ethernet

– Wi-Fi and Wi-Fi Direct

Hardware Accelerators:

– Move engines

– Image, video, and audio codecs

– Kinect multichannel echo cancellation (MEC) hardware

– Cryptography engines for encryption and decryption, and hashing

Beh, beh, beh. Ora, io me ne intendo solo fino ad un certo punto, tuttavia ho l’impressione che le voci Architettura 64bit, DirectX 11, Blu-ray Drive e 8 Gb di RAM DDR3 siano piuttosto soddisfacenti. Un hardware né strepitoso né deprimente, che dovrebbe dare un prezzo non di molto superiore -secondo le stime- ai $ 350,00 (€ 260,00 al cambio, ipotesi romantica ma sappiamo come funziona il più delle volte..).

Veniamo ora alle indiscrezioni meno carine: alcune voci affermano che la nuova Xbox richiederà di essere costantemente connessa ad internet, supportando la tesi dove Microsoft intenderebbe potenziare le proprie risorse online, anche attraverso la pubblicazione sullo store di TUTTO il proprio parco titoli. Xbox nuova? Live nuovo, tuuuutto rifatto da capo. Boh, se una cosa è sicura del Live NON posso lamentarmi, al contrar.. vabbé.

Si vocifera che il Kinect 2 sarà completamente o parzialmente integrato nella macchina. Nuovo Kinect. Full HD 3D Minchia Power, fino a 10 volte più preciso del primo. Inoltre la nuova Xbox dovrebbe avere anch’essa una interessantissima e precisissima serie di interazioni vocali à la Siri, a detta degli insider molto migliorata rispetto ad oggi e che consentirà un livello molto più profondo di interazione vocale con la macchina. Ciò sembrerebbe confermare l’ipotesi di avere sotto a quella freccetta rossa puntata sulla scocca della console la parte “vocale” della nuova interfaccia Kinect, rendendo pertanto di fatto opzionale il sensore video. Molto interessante, davvero. Però cazzo. È UFFICIALE! CORRETE A VENDERE I VOSTRI KINECT, SUBITO! GRAZIE PER AVERMI FATTO FARE DA BETA TESTER A PAGAMENTO, BRUTTE MERDE MICROSOFTOSE!

Tocco finale: pare che i BluRay da 50 Gb che la console utilizzerà disporranno di codici che impediranno l’utilizzo di giochi usati. Ouch.

Beeene. Stiamo caaalmi.

Ora, permettetemi un paio di ragionamenti a caldo.

Che io sia da sempre schierato piuttosto apertamente contro il mercato dell’usato, non è una novità. Certo, anch’io ho i miei giochi di seconda mano, ma a quasi parità di costo è innegabile che sia ontologicamente meglio cercare giochi nuovi da posti meno tassati, soprattutto per via del semplice fatto che comprare l’usato va a ingrassare le fila di negozi speculatori e privi di scrupoli che incentivano i meno facoltosi a liberarsi dei propri cari giochi a prezzi assolutamente non convenienti. È comodo comprare l’usato, ma è molto più sbagliato di quanto non sembri.

L’alternativa è comprare in digitale. Ma se già su Steam ho sperimentato diverse volte quanto sia una rottura di coglioni allucinante scaricare e gestire giochi da 25-30 Gb (esempi? Max Payne 3! Star Wars The Old Republic!), è imperativo che Microsoft (e non solo lei) si renda conto che la sola comodità di non dover alzare il culo dal divano per comprare il gioco non giustifica il prezzo retail anche sulla distribuzione digitale. Lo compro sullo Store, ok, ma me lo devi far pagare meno di tre quarti del prezzo, altrimenti tanto vale che lo prenda scatolato.

E una richiesta: perfavore, aboliamo i Microsoft Points.

Quindi cari Discepoli, che ne pensate del nuovo Durello made in Redmond? O voi anime prave dedite alla decifrazione di tali astruse cifre demoniache, PARLATE! È valido come hardware oppure no?

A voi la parola!

Prova a cercare ancora!

nNsmaEp

Goodbye, Master Race

Il tempo è giunto. Era da anni che non parlavo delle mie scelte videoludiche, ed ...

98 Più commentati

  1. Mi sa di bufala stratosferica, a cominciare dall’Hardware.
    I rumor sull’hardware di PS4 sono identici.
    E non credo che le due console saranno uguali tranne che per la scocca

  2. Mocassini Assassini

    Pochi caxxi, se con l’XB8 hanno intenzione di tenerci costantemente online per bloccare l’usato, a meno che la concorrenza non faccia lo stesso, Micro$oft rischia di perdere la generazione clamorosamente.

    A questo proposito, non credete che questa richiesta puzzi troppo di third party?
    Roba tipo: “se non bloccate l’usato vi scordate l’Assassin’s Creed/Call of Duty di turno sulle vostre console”.
    Sarò paranoico, ma forse è per questo che WiiU non se l’incXula nessuno.

  3. io francamente lo spero con tutto il cuore che i giochi usati non girino, nè qui nè sulla presunta PS4! Sono stato un “affezionato” cliente GameStop. Dopo aver visto per mesi e mesi le valutazioni di titoli usati (tipo Crysis 2 o Red Dead Redempion) a pochi mesi dall’uscita intorno ai 15 euro, per poi vedere l’ultimo citato pochi giorni fa (usato) a 39.90, mi auguro con tutto il cuore che le nuove scelte di Microsoft e Sony portino al fallimento dei GS.
    Anche perchè ormai con Amazon e ordini online, si può avere un determinato titolo nuovo a un costo inferiore del prezzo GS-titolo usato di cui ci liberiamo a malincuore. Quindi in soldoni: nessun sacrificio per noi, fine dei cravattari GS.

    Riguardo l’online e la necessità di mantenere la connessione costante per il suddetto controllo, non sarebbe più conveniente un altro tipo di verifica? Che so…l’immissione di un codice, stile pc, che possa far partire l’installazione di qualche file mancante tramite internet. Non so se mi sono spiegato, ma in tal modo basterebbe la connessione per il primo controllo, poi su quella consolle puoi giocare a un determinato titolo anche offline…
    Non sono un esperto di programmazione e sicurezza, ma il recente Football Manager 2013 in questo modo ha bloccato la diffusione di versioni piratate, attualmente non esistenti. E dopo la prima attivazione, ci si gioca anche esclusivamente offline…

  4. Io spero che il rumor sull’usato non sia vero. Non ho un enorme parco titoli, ma direi che il 70% di essi sono usati, comprati un po ovunque; amazon it e uk, gamestop (si rarissimamente tornano utili su titoli usati, ma solo mooolto datati come fable 3 a 8 euro), Shopto, Game.co.uk ecc.
    Almeno per me, il mercato dell’usato è vitale per continuare a videogiocare; perchè il discorso del basta aspettare e utilizzare l’online per avere titoli nuovi a prezzi uguali (quelli che dicono inferiori neanche li considero perchè delirano) a quelli dell’usato è una boiata. Compro molto da internet e i giochi scendono sempre su una soglia di una trentina d’euro(da molti additati come una cifra a cui va bene comprare qualsiasi vg mentre per me 20 gia sono tanti, difatti penso di aver comprato si e no 2 titoli massimo sopra i 20 euro), e poi da li passano anni prima di una significativa riduzione sul nuovo. Mentre quando gli stessi giochi raggiungono questa cifra le loro versioni usate sono probabilmente a prezzi già più abbordabili. E in quei rari casi in cui fremo veramente per un titolo, raggiungo 25-30 euro di costo con l’usato, anche appena dopo 3 o 4 mesi dalla data di uscita del titolo.
    Per esempio a più di un anno e mezzo sto ancora aspettando di comprare gears 3 (purtroppo dall’uk non posso perchè non gli hanno messo il multilingua) aspettando che arrivi sulla decina d’euro usato.

    • Mi correggo, il 90% dei miei titoli sono usati.

      • ti assicuro che se ti riferisci a me, non è un delirio. Ho fatto una veloce ricerca, per un titolo abbastanza recente e che tira parecchio…al di là che possa piacere o meno.
        Fifa 13 su amazon: 29.98 nuovo. Fifa 13 USATO GameStop: 54.90…entrambi PS3.
        Direi che il delirio è recarsi ancora al GameStop! :) Fai due conti sul loro guadagno, poi mi racconti l’utilità dell’usato oggi, dato che per il 99% il commercio passa dai suddetti strozzini!

      • No non mi riferivo a te nello specifico. Però anche il tuo esempio non è calzante. Verissimo fifa 13 costa una trentina di euro nuovo su amazon e da gamestop 54.90 usato. Ma gamestop non può essere preso come unico metro di paragone per la compravendita di usato proprio perchè lucratori per eccellenza. Perchè lo stesso prodotto usato su amazon costa 28 euro (non molto ma fifa è un caso particolare dopo poco dall’uscita il nuovo si svaluta talmente in fretta che l’usato per cosi dire non gli sta dietro, anche se su ebay a breve già lo troverai a molto di meno. Ma se stessimo parlando di altri giochi il rapporto nella maggior parte dei casi sarebbe ben differente) ma il senso è che non puoi prendere come esempio solo gamestop. Perchè si nel loro caso (e neanche tutte le volte, ci sono rari, anzi rarissimi casi, in cui il loro usato è il più conveniente della rete sopratutto per le spese di spedizione assenti. Una cosa rarissima certo, ma a onor del vero va menzionata) il rapporto nuovo/usato non è conveniente. Ma se come usato prendi a modello quello dei siti veramente convenienti, come amazon, come alcune volte ebay, e tutti gli altri che ho sopracitato allora i rapporti cambiano e il nuovo (giustamente) non è mai a livelli inferiori all’usato.
        Che poi gamestop nell 99% dei casi compra a 5 euro e rivende a 40 non è un mistero e non sarò certo io a difenderli, e infatti compro da loro solo in alcuni dei rarissimi casi sopracitati.
        Il senso generale però è quello l’usato per me deve restare come valida alternativa di chi ha una soglia di spesa più bassa di quello che il nuovo potrà, per quanto sfruttando offerte siti convenienti e aspettando, offrire.

        • Purtroppo invece GameStop detiene una grandissima percentuale della vendita di usato, a livello mondiale. Amazon solitamente le spese di spedizione non le fa pagare, almeno per quanto mi riguarda sono state sempre incluse.
          I modi per spendere meno ci sono, e bloccare il mercato dell’usato significa bloccare al 99% GameStop e all’1% altri mercati…

          Le Software House chiudono quotidianamente, soprattutto grazie alla pirateria e all’usato, dato che sulla vendita di quest’ultimo non ci guadagnano un centesimo. Poichè in questi anni SH e circuiti di vendita non hanno trovato accordi, il risultato ovvio è l’aut aut. E’ scandaloso che un GameStop abbia un guadagno immenso su un prodotto di altri. Vendono un gioco a 70 euro, e già lì una percentuale ovviamente è del circuito di vendita. Poi lo ricomprano usato a 15 euro, per venderlo nuovamente a 45. Questi 30 euro sono letteralmente rubati a chi il gioco l’ha prodotto (oltre chiaramente all’inchiappettata che si becca il consumatore).
          Questo discorso lo faccio rivolgendomi a chi detiene la fetta di mercato più grossa, ma allo stesso modo può essere rivolto anche ad altri circuiti.

          Se la SH non vende, ti spara il titolo appena uscito a 70 euro. Se pirateria e mercato dell’usato vengono fermati o ridotti, chi vuole il gioco DEVE comprarlo…le vendite si alzano e i prezzi si riducono. Mi pare una legge di mercato ovvia. Tutto ciò, ovviamente, confidando nel buon senso delle SH stesse.

          • Sulla questione spedizioni dipende: Amazon it non le paghi a seconda dei casi, o superata una certa soglia di prezzo (mi pare 19.90). Ultimamente invece sono aumentate, e non di poco, le spese di spedizione di quasi tutti i siti uk, di un buon 2 sterline. Se qualcuno compra spesso come me da un negozio di nome zoverstock su amazon.uk (è un negozio con molti titoli usati tutti a prezzi davvero stracciati) si sarà accorto in un aumento non trascurabile delle spese di spedizione dall’inghilterra, che ti fanno salire titoli che ti costerebbero 1 euro o 2 al massimo, da 6 a 8 euro, e non si possono raggruppare. E vi assicuro che non è poco quanto sembra.

            Che gamestop detenga addirittura il 99% della compravendita di usato, come affermazione mi sembra un po esagerata. Non credo ne detenga neanche il 50% figuriamoci il 99%. Bisogna ricordare infatti che negli altri paesi, la compravendita dal rivenditore (in questo caso addirittura se ne considera uno solo per tutto il globo), sebbene presente, e sebbene ancora diffusa, è molto minore rispetto a qui. In altri paesi, e parlo dei classici inghilterra, america, francia, germania, giappone ecc la compravendita online è moooolto più diffusa che qui, quindi per fare delle considerazioni non fermiamoci all’italia che non è certo specchio del mondo. Ora considerando che(ed è comunque da vedere quanto, perchè non stiamo neanche paragonando negozi fisici contro negozi virtuali, stiamo mettendo a confronto secondo il tuo post; gamestop, contro il resto del mercato videoludico sia fisico che virtuale, e in un confronto del genere direi che lo spazio di mercato che occupa un unica catena, per quanto grande famosa e diffusa è di sicuro in minoranza) gamestop detiene una larga fetta del mercato di compravendita di usato, e ci lucri sopra in maniera certamente scorretta; non mi sembra giusto arrivare alla conclusione di fare un blocco totale dell’usato. Anche perchè, e di questo stanne certo, l’inchiappettata di cui parli se la prenderebbero solo i consumatori, almeno quelli che come me fanno largo uso di prodotti di mano non primaria; gamestop cadrebbe certamente in piedi, certo sarebbe una perdita, ma se è davvero grande come tu la poni sopravvivrebbe sicuramente senza questo mercato.

            Questo discorso non può essere fatto ad altri rivenditori che applicano prezzi onesti di compravendita, dato che non tutti lucrano sopra come gamestop, e comunque è un discorso separato. Che io acquisti un gioco usato a 50 euro o 5 l’sh non vede comunque un soldo sopra questo acquisto quindi per le sh tutto l’usato, fatto da chiunque, è male. Avrebbero potuto fare degli accordi ma il blocco totale e inequivocabile è una cosa che mi sembra molto rischiosa; primo perchè l’usato è uno dei metodi più efficaci per contrastare la pirateria (per quanto non faccia direttamente guadagnare le sh, se si pirata di meno loro indirettamente si salvano da una perdita mettiamola cosi), secondo perchè si perde comunque una fetta di mercato importante. Cè chi come me compra si per la maggior parte usato, ma anche sporadici titoli nuovi, se togli l’usato al 100% molti giocatori faranno a meno di comprare la console, e si perderanno anche quei, seppur pochi, soldi che questi versavano per i pochi giochi nuovi che compravano.

            Sulla cosa della legge di mercato ovvia: se il mercato fosse cosi ovvio non ci sarebbe la crisi a livello mondiale dico solo questo. Più nello specifico; se le sh mi dicessero “guarda noi eliminiamo usato e ci impegnamo contro la pirateria, i vg scendono a 40 euro al lancio (ovviamente sparo cifre a caso), non puoi comprarli usati, ma se prima aspettavi il calo da 70 a 40 del nuovo, ora nello stesso lasso di tempo aspetterai un calo da 40 a 15 (sempre cifre a caso)” la mia risposta sarebbe “dove devo mettere la firma?”. Peccato che le sh non faranno mai una cosa del genere ma più del tipo “guarda noi eliminiamo l’usato, i vg adesso stanno a 60 euro. Divertiti”

          • Sono in buona parte d’accordo con te, io ho usato GS come esempio, ma ce ne sono appunto diversi. Il mio “andiamo contro GameStop” non significa farlo fallire, ma quantomeno limitare il loro scandaloso arricchimento a spese, oltre che nostre, delle Software House.
            Cerchiamo di non vedere sempre il potente come un nemico. Io non dico che SICURAMENTE i prezzi si abbasseranno, ma con certezza posso dire che non si abbasseranno finchè la situazione sarà questa.

            In fondo è un cane che si morde la coda, ma se fossi il capoccia di una SH avrei chiaramente più possibilità di abbassare un prezzo di lancio nel caso in cui la maggior parte dei possessori di un mio prodotto l’avessero effettivamente acquistato pagando direttamente il produttore, ovvero me. Sempre ragionando in termini di buona fede. Il discorso è semplice: in questo caso c’è almeno la possibilità di fermare la follia di 70 euro a titolo…nel caso in cui il mio prodotto raggiungesse 1000 persone, ma soltanto 100 di loro l’avessero comprato da me, non solo non vorrei, ma nemmeno potrei abbassare il prezzo. Dovrei rientrare dei costi di produzione, o dichiarare il fallimento. E quello che sta succedendo lo si sa.

            Un punto in particolare non è chiaro: io non dico che comprare dal privato a 15 e vendere a 45 sia sbagliato e che comprare a 15 e vendere a 20 sia giusto. Io dico che dal punto di vista delle SH (assolutamente condivisibile) in entrambi i casi il guadagno è su un prodotto di altri. E’ come se io producessi borse e tu me le rubassi. Tu poi rivendi il mio prodotto, ma io che ho speso soldi ed energie per produrlo che ci ricavo?

            Il circuito privato è un conto, io compro qualcosa, lo uso e poi lo vendo a tizio quando me ne sono stancato. Ok, legalissimo. Ma che vere e proprie aziende campino su questa cosa, oltretutto in modo disonesto e scorretto, fa pensare. Anche perchè, ripeto, buona parte degli incassi di GS, come di qualsiasi altro circuito che abbia la stessa filosofia, proviene proprio dall’usato. Su un titolo nuovo, il rivenditore non ha il guadagno che invece si ritrova con l’usato, dove l’entrata è pulita.

            Anche sul fatto del “se tolgono l’usato nessuno compra la consolle” direi che l’affermazione è un po’ esagerata. Si parla di videogiocatori che, in casi come il tuo, ma anche il mio, possono dedicare all’anno (ipotizzo) 250-300 euro all’acquisto di titoli. Comprare un usato a 20 o un nuovo (attendendo un mese o due, mediante circuiti alternativi) a 30 significa comprare un paio di titoli in meno all’anno. Da come parli tu sembra che l’usato sia il regalo e il nuovo un salasso. Non è sempre così, se si sa come, quando e dove comprare.
            La crisi a livello mondiale è ben altro! :) Ma anche in quel caso buona parte del casino è dovuto a chi ci mangia sopra…

          • Aggiungo che la perdita per la SH, che si tratti di gioco piratato o comprato usato, è la stessa. Hai sempre un prodotto finito senza aver fatto entrare nulla nelle tasche di chi l’ha prodotto. E’ triste ma è così.

            Ci hanno inculcato il concetto che scaricare un gioco, un film, un brano è come scippare una vecchietta che ha appena ritirato la pensione, ma l’unica differenza tra essermelo procurato da emule o torrent ed essermelo procurato al GameStop è che nel secondo caso io ho perso soldi e loro li hanno intascati.

            Il paragone è estremo, ma DAL PUNTO DI VISTA DELLA SH è la stessa identica cosa: hai il mio prodotto e io non ci ho ricavato nulla. Quello che cambia è il senso di colpa: ho pagato qualcuno, quindi non l’ho “rubato”…

          • Sulla maggior parte del discorso ho capito il tuo punto di vista, ed anche io sono daccordo con te. Mi permetto di puntualizzare sull’abbassamento di prezzo in caso dell’usato e la pirateria.

            Sulla pirateria non intendevo l’usato come caso singolo, e la pirateria come caso singolo. Intendevo il fenomeno usato contro il fenomeno pirateria. Perchè l’usato andrà a ledere quel mercato di compravendita del nuovo, poichè un giocatore che acquista un titolo usato non da 1 soldo a un sh, ma a monte qualcuno deve comunque averlo acquistato. Ora, direttamente l’sh perde i soldi di colui che non lo avrebbe acquistato nuovo questo è logico, ma quella stessa persona se fosse andata a piratare il gioco avrebbe prodotto un danno ben maggiore. Si perchè la pirateria, a differenza dell’usato può sfociare anche a monte, ossia sulla compravendita del nuovo. Sempre per il discorso che chi compra usato compra più o meno sporadicamente anche titoli nuovi, vuoi perchè li vuole, vuoi perchè raramente comprare il nuovo è conveniente quanto l’usato, se inizia a piratare non solo non usufruisce più dell’usato, ma a questo punto è tentato di farlo anche sul nuovo. E se la pirateria prende piede anche quello che a monte l’ha comprato nuovo potrebbe vedere che a costo 0 o quasi se lo compra piratato. Diciamo che se il processo pirateria dilaga le sh sono comunque in pericolo, un pericolo virtualmente maggiore dell’usato. Cioè secondo te per le sh è meglio un mondo dove tutti piratano, o un mondo dove tutti comprano usato. Ovviamente è un esagerazione ma io penso che preferirebbero il secondo, ovviamente nella realtà loro non vogliono nessuno dei due.

            Ora il discorso del leggero rialzo di prezzo. E’ vero (lol ci hai preso piu o meno in pieno) il mio budget oscilla leggermente al di sotto di quella fascia che tu hai citato, ma tenendo conto la situazione attuale (perchè se le sh tolgono l’usato sono, e mi spiace dirlo, quasi sicuro con certezza matematica che il prezzo non si abbasserà) un gioco al day one costa i classici 45/50 euro, contando preorder, compravendita online, offerte ecc (i 70 euro di gamestop oramai non li considero mi fa piacere chi puo permettersi di spenderli mensilmente ma io non sono tra questi). Ora prendo come esempio nino no kuni (non ho la ps3, non conosco il titolo, lo prendo come esempio solo perchè è uscito da poco) su amazon co uk costa nuovo una 40 di sterline. Ora in 2 3 mesi quel prezzo sarà sceso a un trentina di sterline sul nuovo, mentre già si potrebbero vedere offerte più allettanti sull’usato. (ricordo che comunque 30 sterline non sono 30 euro). Aspettando ancora, direi almeno altri 2 mesi il prezzo potrebbe essere sceso a 30 euro soglia secondo la quale andrebbe nella nuova politica comprato, dato che l’usato non ci sarebbe, e sotto quella soglia devono passare mesi e mesi e mesi, prima di una riduzione significativa sul nuovo. Tu però hai fatto l’errore di considerare solo un dato. Mettiamo che io compro 10 titoli all’anno a 20 euro, per un badget di 220 euro. Se questi titoli costassero 30 euro l’uno ne perderei 3, questo è vero. Molto bello, molto pulito, un sacrificio che per il bene delle sh siamo tutti disposti a fare. Peccato che l’altro ieri io con 34 euro ci abbia comprato 4 titoli (fable 2 9.98 gamestop, fable 3 7,98 gamestop, left 4 dead 8,00 unilibro, bioshock limited edition 8 euro ebay. E non è un caso eccezzionale che ho trovato le migliori offerte della mia vita, per me è più o meno la normalità ricercare questi prezzi.) perchè come ho detto prima, per molti 30 euro sono una soglia accettabile per qualsiasi vg, per me 20 gia sono tanti (attenzione non voglio fare la figura del barbone, o del povero a cui lanciare pietà e monetine, sto solo esprimendo un punto di vista). Quindi in questo scenario perdo ben più di 2 o 3 titoli all’anno con un rialzo del genere, e a quel punto si che vado a perdere parecchio. Senza contare che nell’anno devi metterci la spesa della console, cosa non trascurabile. Considerando di nuovo il budget di 220 euro per videogame, comprarne una a 400 vuol dire virtualmente non avere soldi per due anni di fila. Ovviamente se riuscissi a trovare offerte di usato come quelle sopra, ogni tanto, molto raramente potrei permettermi un titolo a 8 o 10 euro, molto raramente. Se sotto 30 non scendessero starei fresco con una console per la quale probabilmente non potrei comprare nessun gioco.

            Il problema semplicemente è che io considero l’usato un azione legale, tu un furto legalizzato (sono punti di vista diversi semplicemente. Rispetto il tuo ma non lo condivido). Tralasciando game stop, intermediari, truffe ecc. Io cittadino vado dall’sh e acquisto un gioco. Quel gioco diventa mio e io ne posso fare virtualmente quello che voglio; lo voglio rompere, mangiare, usarlo fino a consumarlo. Affari miei perchè ora quella proprietà è mia. Se io voglio venderlo a un altro privato, e dire ora ti vendo questa proprietà che ho a mia volta acquistato, secondo me dovrei avere il diritto di farlo. Che poi: le sh non ci guadagnino, gamestop ci mangi sopra, non sia regolamentato, che sia degenerato, è un altro paio di maniche. Ma in linea teorica per me cosi si dovrebbe ragionare (IMHO, se qualcuno ha altre idee le rispetto, questa è una mia idea non la legge) è una cosa ben differente dalla pirateria, dove nessuno paga un centesimo e tutti mangiano a sbafo (l’esempio che hai fatto tu delle borse è a mio parere sbagliato, perchè io non te le ho rubate e poi le ho rivendute. Quella sarebbe pirateria in campo videoludico. L’esempio giusto sarebbe dire, tu hai prodotto delle borse, io te le ho comprate quindi ti ho ripagato dello sforzo che hai fatto per produrle, e poi le ho a mia volta rivendute. Nel secondo passaggio produttore di borse tu non centri niente perchè io ti ho pagato comprandole la prima volta. Anche se nel caso sh sarebbe da dire, io ho comprato qualcuna delle tue borse, poi le ho rivendute usate e la gente non ha più comprato le tue borse nuove. Ma anche in quel caso non lo vedo assolutamente come un furto). Per dire alle sh basterebbe guadagnare il 5% del mercato dell’usato e sarebbero enormemente più ricche e felici. Il problema è come fai a fare una cosa del genere? Finchè puoi imporre a una catena di darti parte del ricavato della vendita di un usato è un conto, ma se due privati si incontrano tra loro, come fai a essere tu li per dirgli “5 euro dei soldi ricavati vanno a me” è una cosa concettualmente impossibile.
            Ma lo ripeto per me l’usato non è sbagliato, non è la stessa cosa della pirateria solo legalizzata, la penso molto diversamente in questo senso. Sono due cose ben distinte, e se io producessi qualcosa da vendere, e quel qualcuno la rivendesse a sua volta dopo che me l’ha comprata non gli darei mai del ladro legalizzato, rispetto a chi ruba quel che ho prodotto per poi rivenderlo. Quelli sono i veri ladri.

          • Sul discorso pirateria-usato hai ragione, il mio esempio è estremizzato. Nel primo caso il guadagno è nullo, nel secondo almeno il primo che ha posseduto il titolo l’ha comprato. Ma non dimentichiamoci che anche chi pirata il gioco lo compra! :) Su larga scala comunque il tuo discorso non fa una piega.

            Per quanto riguarda la serie di acquisti a prezzi obiettivamente bassissimi che hai fatto tu, ammetto senza problemi che certe offerte GS mi hanno permesso di prendere qualche titolo del passato al costo di un panino. Ma è proprio questo il punto:
            sempre dopo rapida ricerca su Amazon, fable II lo trovi nuovo a partire da 10 dollari (7,5 euro); fable III 12 dollari (9 euro); left 4 dead 19,98 dollari (meno di 15 euro). Nuovi.
            Spesa tua per i tre titoli: 26 euro. Spesa per gli stessi titoli NUOVI su Amazon: 31 euro. Si parla di uno scarto di 5 euro sul totale di 3 giochi, con la differenza che nell’ultimo caso li hai nuovi.

            Come vedi, anche in questo caso l’acquisto su altri circuiti continua a essere più conveniente. Tu con più o meno la stessa spesa hai gli stessi giochi nuovi, e la SH continua a guadagnare sul suo prodotto, proprio perchè si tratta di prodotti nuovi. Il fatto è che in Italia, e ormai solo qui, continuiamo nella maggior parte dei casi a ignorare che esistono modi per risparmiare parecchio sugli acquisti, e lo facciamo non solo per i videogames.

            Hai pienamente ragione quando dici che è un tuo diritto fare ciò che vuoi del prodotto che hai acquistato, quindi anche rivenderlo. Tralasciando il fatto che ci sono alcune eccezioni, per esempio riguardanti il diritto d’autore di chi quel prodotto l’ha confezionato, rimane il fatto che tu stai parlando in veste di PRIVATO.
            Molti negozi, penso a fumetterie, concessionarie, anche negozi di vestiti, vendono tranquillamente prodotti usati…e la cosa è totalmente legale. Ma bisogna fare un piccolo ragionamento sul prodotto di cui di sta parlando, e sull’estensione della compravendita.
            Voglio un’automobile, non posso permettermela nuova, la compro usata. Ok, benissimo. Ma acquisto qualcosa che avrà un periodo vitale inferiore al nuovo, innegabilmente. Costo auto nuova: 30’000 euro. Costo auto usata: 15’000. Perfetto, ho risparmiato 15’000 euro, ma ho un prodotto che mi dura 5 anni invece che 10. E dopo quei 5 anni la mia auto è poco più di un rottame.
            Il videogioco invece non è soggetto a deterioramento, o almeno l’usato non più del nuovo, e potenzialmente lo si può vendere o acquistare all’infinito. Con 15’000 euro posso comprarmi un’auto nuova di fascia minore, mentre per il disco di gioco l’acquisto dell’usato mi da’ la possibilità di avere un equivalente, in tutto e per tutto, del nuovo.

            C’è poi anche il discorso dell’estensione del fenomeno, e ciò è dimostrato che per le SH la compravendita dell’usato è un problema vero e proprio. E’ vero che il controllo la SH può farlo sulla grande catena e non sul privato, ma è anche vero che i due fenomeni hanno un’estensione ben diversa.
            Detto ciò, secondo me alcune soluzioni al problema potrebbero esserci. Continuo a pensare che un controllo online effettuato dopo l’acquisto del titolo, che permetta di scaricare sulla consolle alcuni file mancanti per far avviare il gioco, possa essere una soluzione. Anche perchè ciò potrebbe essere consentito anche per più di una volta, per esempio per 2 volte. In questo caso sarebbe sia possibile controllare il fenomeno dell’usato, sia consentire a chi non può/non vuole comprare perennemente il nuovo in un negozio fisico di avere il suo bel gioco usato.

            Anche perchè non dimentichiamo che il fifa 13 che compri al GS usato a 54 euro potrebbe essere anche di terza mano. Acquisto nuovo: 70 euro. Il primo acquirente lo riporta in negozio e ne ricava 20. Il secondo lo compra a 54 euro e lo rivende a 15 (“perchè è di seconda mano”). Peccato che poi il terzo acquirente lo ricompra a 54. E temo non sia fantascienza…facciamo un paio di conti sulla speculazione!

          • Alt, faccio un’imbarazzante seppur doverosa premessa. Amazon com non l’ho volutamente mai menzionato ne citato nell’elenco di siti per un motivo molto semplice; mi pare quasi mai (non vorrei dire una boiata) in un titolo americano cè come lingua disponibile l’italiano e questo per me è un problema (prima di darmi del somaro metto le mani avanti: io so l’inglese, sono al primo anno di università non saperne almeno le basi e qualcosina in più sarebbe imbarazzante. Tuttavia non lo mastico alla perfezione, e due dei tre titoli che stiamo prendendo in considerazione sono gdr. Cioè va bene che il gioco non abbia l’italiano finche stiamo parlando di left 4 dead in cui spari e ammazzi zombie, ammazzi zombie e spari. Ma in giochi complessi come i gdr, pieni di termini non proprio usuali, e in cui è importante capire bene tutti gli aspetti del gioco proprio perchè molto vari e differenziati ammetto di avere qualche difficoltà quando non posso disporre almeno dello scritto in italiano. Quindi scarto l’america a prescindere proprio perchè non comprende il classico multilingua europeo. Situazione per altro che aime si sta estendendo anche all’inghilterra, dove anche grandi produzioni come gears o sono versione italiana, o nella versione uk non è presente il multilingua).

            In più aggiungi che sono andato or ora a controllare il fable 3 di cui stai parlando e quello a 12 dollari non può neanche essere spedito in italia. Per gli altri non ho controllato ma potrei trovarvmi questa situazione in una larga parte dei casi.
            In più ci sono da considerare le spese di spedizione, gratuite solo sopra i 25 dollari quindi in nessuno di questi casi. E le spese di spedizione per amazon com seguono attualmente questi prezzi,
            3.99 $ per Corriere standard ( 13-31 giorni )
            6.99 $ per Corriere espresso ( 8-19 giorni )
            29.99 $ per Corriere con posta prioritaria ( 2-4 giorni )
            e ovviamente esattamente come amazon.co.uk. non posso raggruparle in modo che se prendo 3 articoli me ne fanno pagare solo una quindi; dato per scontato che io usufruisca della prima opzione di 4 dollari (e ipotizzando che fable 3 e gli altri possano essere spediti in italia, e ipotizzando di superare il problema della lingua) mi ritroverei a spendere ulteriori 12 dollari.
            Quindi se mettiamo 9,5 (perchè sono 12,74$ e convertiti sono 9,53€) euro per fable3
            più fable 2 (sul quale credo tu ti sia sbagliato perchè dopo un accurata ricerca in america non l’ho trovato sotto i 18 dollari, mentre nuovo a 10, suppongo tu lo abbia trovato come ora sto guardando io su amazon.co.uk ma in quel caso sono sterline quindi il prezzo aumenta e le spese di spedizione poniamole ipoteticamente a un prezzo uguale a quello di quelle americane)
            quindi sono 11 euro (9.90 sterline)
            più left 4 dead a 13,5 (perchè io l’ho trovato a 18 $ equivalenti a 13,5€ circa)
            Riassumendo ho una spesa di
            Fable 3 € 9,5(gioco)+3(spedizione)h ttp://www.amazon.com/Fable-III-Xbox-360/dp/B002I0JGDM/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1360422374&sr=8-1&keywords=fable+3
            Fable 2 €11(gioco)+3(spedizione) h ttp://www.amazon.co.uk/Fable-2-Classics-Xbox-360/dp/B00385XERU/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1360422548&sr=8-2
            Left 4 dead €13,5(gioco)+3(spedizione) h ttp://www.amazon.com/Left-4-Dead-Edition-Xbox-360/dp/B0025KZV7A/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1360422636&sr=8-1&keywords=left+4+dead
            Per un totale di 43€ euro rispetto ai 26€ che ho invece speso lo scarto è di 17€ che in quest’ottica vuol dire due giochi. Secondo questi dati una manovra stop usato mi farebbe perdere 2 titoli a titolo, per cosi dire. Ovviamente con tutti i problemi associati (del tipo della lingua, della spedizione ecc).
            Infine cè da aggiungere che questi sono giochi stra vecchi, che hanno appunto talmente mesi sulle spalle da poter sfondare quella famosa soglia sul nuovo dei 30/25 euro, per la quale su un titolo uscito “recentemente” (concetto che in questo caso vuol dire anche più di un anno e mezzo) dovrei attendere anni e anni. Quindi questi giochi possono ancora diciamo competere con le loro controparti usate, seppure non siano in ogni caso più convenienti, proprio perchè hanno visto molti inverni XD. Ma già se prendessi titoli non dico usciti ieri, ma da un anno un anno e mezzo, l’usato sarebbe nella maggior parte dei casi di gran lunga più conveniente con rapporti che vanno ben oltre i 17 euro di risparmio.
            (non vorrei oltretutto che dal mio pensiero sembrasse saltar fuori una divinizzazione di gamestop in quanto mi offre le spedizioni gratuite. Sono ladri e non si discute, con buona pace di chi li difende a spada tratta, ma quei pochi meriti che hanno gli vanno riconosciuti)

            Sul discorso usato invece; si le soluzioni che proponi sono già migliori di quelle prospettate da questo blocco totale. Preferirei di molto la soluzione di scaricare qualche file e poter ancora usufruire dell’usato che vedere questo mercato bloccato in ogni sua forma. Il problema è sempre di chi ne fa un fenomeno cosi ingigantito rispetto a chi invece lo userebbe solo per convenienza. Ma questo è un altro discorso allora si però, le sh dovrebbero fare accordi chiari sui rapporti di compravendita di usato con le grandi catene di distribuzione, sia fisiche che virtuali. Senza che però si vada incontro a rialzi di prezzo drastici sull’usato o sulla sua totale abolizione.
            Ribadisco infatti che se ogni sh guadagnasse 2 euro su ogni titolo usato guadagnerebbe una montagna di soldi in più rispetto ad ora senza snaturare o vietare questo mercato. Il problema e attuarla una cosa del genere, come al solito tra il dire e il fare…

  5. Posso anche chiudere un occhio sul blocchi anti-usato…ma una connessione permanente per funzionare far funzionare la console no, non l’ho accetto… Anche se in casa ho l’adsl, ciò non significa che tengo la console connessa ad internet, e’ questo accade solo quando voglio scaricare demo, o voglio giocare multiplayer…ma per il resto gioco quasi sempre offline in single player.

  6. Secondo me ci toccherà aspettare il prodotto finito per aver prove certe, ricordo ancora un articolo dove si parlava di una demo sconosciuta, secondo il quale “l’xbox infinity” o “loop” a quei tempi avrebbe avuto una potenza pari a 10 xbox 360 attuali O.O…al contrario di te Matyas spero che mantengano i Microsoft points per il fatto che 1 con ebay e altri siti li arrivi a pagare la metà e con altri ancora li guadagni rispondendo a questionari 2 il marketplace in “veri euro” fa davvero ridere una settimana fa proponeva halo 4 a 70€, oppure mi ricordo mw3 messo a 4200 Microsoft points e dopo neanche un giorno (penso per i numerosi download) passato a 50 euro quando costava massimo 40 nuovo, per non parlare di altri titoli che addirittura gamestop vende a meno

  7. niente giochi usati vorrebbe anche dire che non ci si può prestare giochi?

  8. Finchè non le danno possono benissimo essere RUMOR tanto per fare pubbl e creare HIPE.

  9. non ce’ quel salto di qualita’per passare ad un’altra generazione di console in questo momento…lo faranno ma faranno magre figure per me…

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