Mio eroe!

L’altro giorno si parlava di come spesso da un buon videogioco si ottengano dei film piuttosto scadenti, oggi mi piacerebbe affrontare un discorso leggermente diverso.
Da buon nato a cavallo degli anni ’80, i miei primi idoli televisivi sono stati gli unici, i meravigliosi, gli incredibili. Ero talmente piccino da non avere ancora una perfetta concezione del tempo, però sapevo che al momento giusto dovevo solo accendere la TV e loro erano li. Mi riferisco ovviamente ai Ghostbusters.

Li avevo quasi tutti i giochi loro, l’elicottero, la Ecto 1, vari fantasmi che perdevano pezzi, personaggi più o meno sconosciuti.. erano i miei eroi, io li adoravo e passavo giornate a giocarci. Poi pian piano vennero introdotti nella mia esistenza i videogiochi, ed io più abbandonavo i balocchi in favore di un formato di divertimento più multimediale, più tornavo con la mente a chiedermi quanto bello sarebbe stato se qualche mente eletta se ne fosse uscita con un gioco sulla serie preferita della mia infanzia..

Due decenni dopo, il sogno maturato una vita prende forma quando finalmente iniziano a trapelare le prime informazioni riguardo al nuovo titolo sugli Acchiappafantasmi, che riesce inoltre nel nobile intento di dare un seguito ai due episodi cinematografici.

Un altro esempio di gioco “del film” è ben rappresentato dal recente successo del film
“Iron Man”. Non nascondo che già ai titoli di coda il mio primo pensiero è andato
inevitabilmente alla voglia di un videogioco che ricalcasse le gesta distruttive di Edward Anthony Stark, sogno che poi si è infranto su una produzione abbastanza approssimativa. Ma la voglia c’era, eccome! Per non parlare dell’episodio di Medal of Honor uscito poco dopo “Salvate il soldato Ryan”, con il suo bel livello ambientato durante lo sbarco in Normandia, come da copione. E da qui, successone interplanetario garantito. E come dimenticare Enter The Matrix per PS2, un vero e proprio capitolo aggiuntivo della saga?

E’ quindi facile notare come il connubio fra i maggiori successi del grande e piccolo schermo e il videogioco sia quasi perfetto: permettere agli spettatori di rivivere in prima persona le gesta dei loro beniamini è un’esca alla quale è difficile resistere, il “giocattolo perfetto” adatto a tutte le età.

Tuttavia il videogioco “del film” è spesso ben lontano dall’essere una eventualità casuale, anzi, molte volte fa parte di un merchandise programmato a tavolino ben prima dell’uscita nelle sale, con altrettanto spesso risultati piuttosto sgradevoli.

E voi? Che ci dite delle vostre gioie e dolori video-cinematografiche?

matyas

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viper5

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