Nel Negozio Che Vorrei…

Buooooooongiorno Angolo! Come ve la passate? Sopravvivete al caldo? Scappate per le vacanze? Io penso che non metterò il culo fuori da casa mia quest’anno (per fortuna) se non per qualche improvvisata su al nord in mezzo alle montagne. L’argomento di oggi è molto interessante e a me caro, oggi parlerò infatti dei negozi di videogiochi, ma non in generale, ne esiste uno in particolare di cui vi racconto volentieri due cosine.

Sono così figo che in questo articolo ci sarà anche il supporto fotografico (cose mai viste!), intanto che iPhotostrunz si apre inizio con la narrazione.

Venerdì sera stavo tranquillamente giocando a shangai facendo la verticale sull’orlo di un burrone quando all’improvviso mi arriva una mail. La mail in questione (mandata dal caro Alex) mi parlava di un negozio di videogiochi dal nome non troppo conosciuto, GameUp.

La mail mi par lava di cose mirabolanti, prima tra tutte: il negozio è nella mia Padova! Cosa potevo fare se non precipitarmi direttamente il giorno dopo?

Apena arrivato al negozio vedo una cosa (via con il primo supporto grafico!)

Cazzo, ma io quel culo lo conosco! al 22 di Via Degli Zabarella a Padova vi è infatti un Farenz sculettante sulla vetrina di un negozio di videogiochi, come lo chiamate voi questo? PARADISO.

Una volta entrato poi ancora meglio, due mega televisori Full HD con svariate console per giocare assieme in simpatia (se vi sentite glamour e indossate sempre occhiali alla moda, sappiate che le tv hanno anche il 3D).

Per la prima volta nella mia vita, parlando con qualcuno che lavora in un negozio di videogiochi (mr Tony escluso) ho avuto la sensazione di parlare con chi di videogiochi ne capisce veramente, trovo che parlare con qualcuno che ha la tua stessa passione in questo ambito sia fondamentale, sopratutto in un negozio.

Ricordo con amarezza la commessa fresca di manicure, pedicure e permanente, a fatica digitava sulla tastiera per via della plastica obbrobriosa sopra le unghie. Colei che alla mia domanda “Posso avere la limited di Halo Reach?” mi ha risposto “Ps3, 360 o Wii?”.

Tornando in tema, questo negozio ha tutto, la tessera che da diritto a sconti incredibili:

1€ se compri un gioco

4€ se ne compri 2 in quel momento

9€ se ne compri 3 in quel momento

12€ se ne compri 4 o più.

Considerando che basta una tessera, andando già con un amico si risparmiano 2€ a testa, ma non finisce qui, infatti i fichi del negozio tendono ad abbassare il più possibile il prezzo del gioco, per stare più vicini alle tasche degli utenti.

Aggiungiamo lo sconto di 5€ su ogni preordine ed il gioco è fatto! Ovviamente con ritiro dell’usato più vantaggioso rispetto ad altre catene (occhiolino, gomito gomito). In più potete prenotare i vostri giochi in svariate maniere, attendete che un gioco arrivi ad un certo prezzo? Perfetto verrete avvisati! In america hanno le super mega limited che in Europa non arrivano? Ed ecco che vengono ordinate e consegnate in tempi record!

Come se non bastasse al GameUp a Padova ci sono anche dei tornei, tra cui vi segnalo questo sabato alle 15:30 quello di MK 9 (probabilmente ci sarò anche io!). Insomma questo è il negozio dei nostri sogni, un negozio social, vicino all’utenza, gestito da persone che condividono la nostra stessa passione, se siete di Padova vi consiglio vivamente di farci un salto, anche se siete solo di passaggio.

In futuro proveremo a fare qualche evento stile Angolo, così sarete costretti a venire tutti a Padova.

Vi ricordo l’indirizzo Via Degli Zabarella 22 Padova e la Pagina Fèissbuk con le news riguardanti il negozio, se vi sentite pro, potete anche aggiungerli a Skype con il contatto gameup-padova.

La tessera costa solo 5€, quindi andate in massa! Saranno 3 i negozi al mondo così social e vicini agli utenti, perché farne a meno?

Ringrazio i Ragazzi (ahah simpatico gioco di parole) per l’ospitalità!

(Tutte queste favolose “feature” sono in esclusiva della sede di Padova, non so come siano le altre, poiché ogni negozio è assolutamente libero di fare quel che vuole)

Da Padova è tutto

Gatto

(ho sempre desiderato chiudere in stile giornalista)Dio

 

 

 

 

 

Immagine Bonus

 

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140 Più commentati

  1. @ Kai Nero: è una figata che ci sia in giro gente come te, che ne sa a pacchi!
    Forse non hai capito che io ho riportato quello che mi è stato detto e che le mie considerazioni si basano sull’assunto che quello che mi è stato detto sia vero anche perché al momento è la fonte più “autorevole” che ho, non è che vada a chiedere ‘ste cose ai commessi, questo ragazzo me le ha raccontate (tra le altre cose) ed io non organizzo la doppia intervista iene-style tra lui ed un responsabile gs per vedere chi ce l’ha più lungo, poteva essere preso come spunto per discutere, ma se dici che sono tutte balle va bene anche così.
    Comunque, dato che anch’io sono rimasto per lo meno stupito dal sentire che i prezzi dell’usato sono stabiliti a monte (da quello che mi è stato detto) e che entrambe le catene hanno a schermo lo stesso prezzo per le valutazioni (a quanto mi è stato detto) ho fatto bene attenzione a non equivocare quello che ho sentito chiedendo anche conferma, quindi beh, suca ;-)
    Poi vero o no mi riguarda relativamente, io acquisto dove spendo meno e stop, senza farmi troppe menate.
    Se l’usato lo valutano il doppio ed il nuovo lo vendono a dieci euro in meno, il sapere che gestionale usano non mi interessa minimamente, probabilmente su amazon o zavvi costerà ancora meno.
    Ti aggiungo un’altra cosa, il titolare (non commesso) mi ha detto che il prezzo di uscita di un titolo è una cifra stabilita non da lui (lui ha usato l’espressione “prezzo imposto dallo stato”) specificando che all’uscita non gli è possibile esporre in vendita un titolo nuovo a meno del prezzo imposto (immagino vi sia poi la possibilità di fare promozioni o altro, non lo so).
    Ti ripeto che queste cose mi sono state dette, io sono un acquirente, non un commesso, il titolare di un negozio o un rivenditore quindi chiaramente non ho la possibilità di verificarle, mi sono limitato a riportarle vedo che comunque neppure tu citi fonti verificabili per le tue info quindi come lui ha detto le sue cose, tu hai detto le tue, se ne può discutere.
    Ci sta pure che le cose che mi sono state dette siano state ingigantite ma alla fine quello che conta è il prezzo sul cartellino.
    Poi se vogliamo raccontarci che i prezzi del gs sono concorrenziali va benissimo, è una cosa risaputa del resto.
    Se i gs sono così diffusi è perché un casino di gente li foraggia, quindi questo significa che i loro prezzi sono i migliori e che i giochi vengono valutati il giusto.
    Giusto?
    Figa, parliamo dei resti che non vengono dati, degli usati che costano più dei nuovi in altri negozi ed in alcuni casi anche all’interno dello stesso gamestop se è per questo e magari vengono venduti senza manuale e con l’online pass fumato ed indovina quale versione ti verrà consigliata dal commesso? Quella nuova o quella usata?
    Poi che ognuno faccia come vuole è giusto e sacrosanto, quindi bene così.

    • Non voglio fare il saputello (anche se, lavorando da gs da più di due anni, forse qualcosina ne so) però certe cose nonsi possono sentire. Il prezzo di uscita di un gioco è “imposto dallo stato”??? No, dai, seriamente, non è che serva chissà che esperto per capire che è una colossale minchiata, a prescindere da chi l’abbia detta!

  2. Beh, ma così è ancora meglio perchè abbiamo due fonti di prima mano e, senza ironia, le mie domande sono motivate da curiosità personale perché come avrai capito, a quanto pare uno dice una cosa, l’altro ne dice un’altra ed un altro ancora te ne dice una ancora diversa e poi non ci si capisce una cippa non avendo i dati alla mano, fare chiarezza credo faccia comodo a tutti.
    Tengo per buona l’info di Diaboliko90 quando dice che i dipendenti gs non agiscono di propria iniziativa ma aqiscono in base alla politica aziendale.
    Magari tu e diaboliko siete, come spero, un’eccezione per ora quella che ad ora sembra essere la regola (perché il 99% delle persone che conosco e che leggo in internet sembra concordare su una versione particolare) è che gs valuti a prezzi bassissimi dei titoli che rivende, o tenta di rivendere, applicando un ricarico elevatissimo, parliamo appunto di giochi valutati 2 euri e piazzati sullo scaffale a 18 (successo ad un mio amico con burst limit x360, un ricarico del 900% su cui guadagna solo gs non dovendo pagare fornitori o altro) fa un certo effetto…
    Il prezzo non sarà imposto dallo stato…quello che probabilmente intendeva è “imposto dal distributore” (mi ha proprio specificato che anche volendo non potrebbe applicare prezzi più bassi di quelli imposti all’uscita) ma poi conti alla mano gs prezza circa 10 euro in più rispetto a tutti gli altri…..immagino che comunque una sorta ri regimentazione sui prezzi debba esserci, perché appurati i vari ricarichi di fornitori, distributori, rivenditori, software house, iva, ecc. magari poi esiste anche roba tipo la concorrenza sleale.
    Ricordo di aver letto anni e anni fa di un episodio in cui la catena “esselunga” è stata costretta a pagare una mega multa per aver venduto in un certo periodo le ps2 ad un prezzo troppo basso durante una promozione.
    Tutti o quasi, riportano il fatto che da gs i resti vengono sempre approssimati per difetto, cosa che con i prezzi ,98 e moltiplicata per una buona percentuale di resti in Italia fa venire fuori una bella cifra a fine anno, alcuni dipendenti gs dicono sia colpa del fatto che non hanno le monetine perchè gs non li rifornisce di monete ed è a discrezione dei commessi tenerne una certa quantità.
    Il fatto di consigliare un usato prezzato più dell’originale presente nel medesimo negozio -cosa verificata personalmente con Street Fighter IV- e senza online pass (per i giochi che ne sono dotati) senza specificarlo a meno che non venga chiesto dall’acquirente?
    Tutte policy aziendali? O commessi negligenti? La mia è solo curiosità, davvero, perché ‘ste cose non me le invento io oggi, le leggo e sento da tutte le parti…immagino ne sia a conoscenza anche tu e chi “difende” gs, dopo qualche posti si scopre essere quasi sempre un dipendente gs quindi non riesco a capire.
    Confermi che il database del software gs deputato alle valutazioni è esclusiva di gs e quindi è impossibile che altre catene utilizzino quelle quotazioni? Il software è sviluppato da gs ed utilizzato in esclusiva o fornito da una società terza o lo stesso gs lo sviluppa e lo vende ad altre catene? Gli aggiornamenti ai prezzi vengono fatti da gs o c’è un’altra società che li fa (e che quindi potrebbe rivendere software e aggiornamenti anche ad altri)?

    • Ti rispondo un’ultima volta perché ormai siamo PARECCHIO off-topic. Allora.

      I ricarichi sull’usato sono molto elevati, nessuno lo nega. Puoi chiamarlo furto se vuoi, io lo chiamo “legge della domanda e dell’offerta”. Come dissi in altre occasioni, nessuno punta una pistola alla tempia di nessuno x farsi dar dentro i giochi.

      “GS prezza 10 euro in più di tutti gli altri”. Beh, dipende. Spesso è vero, altrettanto spesso è vero il contrario. Lo so perché mi capita spesso di confrontare i prezzi gs con quelli di altri negozi/catene (chiamiamola deformazione professionale :-)

      Sulla storia dei centesimi non mi esprimo, pensare che si speculi sui resti è troppo ridicolo. Posso però confermare che le monetine ce le dobbiamo procurare.

      Consigliare l’usato rispetto al nuovo è policy aziendale. Certo non se l’usato costa più del nuovo (è vero a volte succede)

      LOL ancora con ‘sta storia del database? Se i software siano gli stessi o no, questo non ho modo di saperlo, ma non significa nulla. Da che fu inventato il primo computer, la macchina fa i calcoli, ma gli input vengono dalle persone. A meno che GS non sia dominato da Skynet senza che io lo sappia, ci sono delle persone che decidono le valutazioni.

      Spero di averti chiarito un po’ di dubbi.

  3. bene, avevo selezionato Padova come città per l’università, ora ho un motivo in più per andarci *-*

  4. È un negozio in franchising, ho avuto modo di trovare le pubblicità di Google Adsense che pubblicizzava questo tipo di attività, mi incuriosice, spero ne aprano uno anche a Prato o Firenze

  5. ma possono usarlo il volto di farenz? xDD

  6. cazzo è meglio del gamestop, sarebbe bello se aprissero un negozio cosi dove sto io, ma è un negozio aperto da un tizio qualunque o fa parte di una nuova catena di negozi che fa concorenza al gamestop

  7. scusa Gatto, dove abiti di preciso?

  8. eliteclasswarrior94

    Signor Gatto lei mi trova concordare appieno, ci vuole un videogiocatore che venda videogiochi, se poi pensiamo al fatto che dal mio gamestop c’è uno identico a farenz quando imita i commessi c’è da ammazzarsi XD voglio un negozio come quello ma qua da noi non mi pare possibile

  9. Oggi sono stato nel negozio di Milano Pistrucci. Già il vederci dentro titoli tipo Tekken 1-3 e MEDIEVIL era un’ ottima partenza. Speranzoso, cerco tra i giochi usati della Ps2 e finalmente trovo Dirge of Cerberus, mi fiondo alla cassa, “Lo compro!!! Sono anni che lo cerco in giro e non lo trovo -in tutti i GS i commessi mi guardavano, ridevano e “hahahaha, forse lo trovi solo su eBay”-…” “Bè, io qui ne ho 5 copie. Ti consiglio, se ti piacciono gli RPG della Square, anche Dragon Quest 8. Comunque se ti serve un qualsiasi Final Fantasy scrivimelo su Facebook e te lo procuro.” “Ah. Wow cazzo!” “E conserva lo scontrino, la garanzia è illimitata.” Ci tengo anche a precisare che il gioco era in condizioni PERFETTE, mi aspettavo che so, dei graffi dietro al disco, ma niente. Come nuovo. Up GameUP!

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