Nel rip-off che vorrei..

lion-kimba1L’originalità, la fantasia, la creatività, l’inventiva.

Capacità rare, molto rare.

Inventarsi qualcosa non è semplice. Partire da zero, dal brodo primordiale, e scolpire figure, luoghi, eventi, richiede un’abilità innata riscontrabile in una manciata di eletti. Chi altro è stato capace di inventarsi una pappardellona gigantesca come l’epica di Tolkien? Che io sappia, nessuno.

Altro discorso è il riadattare. Si prende un concept, un protagonista, un contesto altrui e lo si rielabora nella maniera che si vuole, talvolta in modo quasi irriconoscibile, talvolta platealmente, in certi casi perfino superando il successo dell’opera a cui ci si è ispirati. Col passare del tempo la proprietà intellettuale diventa un presidio sempre più difficoltoso da difendere.

E certe volte è meglio così.

Dagli eventi che hanno portato alla stesura di questo articolo, mi sono reso conto di non essere alla mia prima volta con questa situazione.

In ambito software, spesso abbiamo a che fare con dei giochi che non ci soddisfano completamente: vuoi perché ci sono delle caratteristiche che non ci sconfinferano, vuoi perché la piattaforma di riferimento non è quella che ci piacerebbe di più adoperare, vuoi perché vorremmo ardentemente vedere ringiovanito un concept di gioco caduto in disuso da anni.

Forse qualcuno ricorderà le mie buonissime impressioni con un titolo indie fantascientifico a cui ho applicato un paio di interessanti mod Trekkiane.

Cos’è che aveva di male un roguelike da una decina di euro, snervante, crudele e pieno di nemici implacabili? Non era portatile, ecco cosa. Sarà il feeling di gioco leggero, sarà che dopo 20 partite in cui il boss finale mi apre come una scatoletta di tonno mi sono anche un pelino rotto le palle, ma di riprendere a svolazzare per gli universi dalla mia scrivania non avevo proprio più voglia. E continuavo a pensare “Ma quanto bello sarebbe stato averlo su iPad un gioco così.. sarebbe perfetto, sarebbe fantastico, sarebbe dovuto essere stato..”.

Era solo questione di tempo.

Signore e signori, StarCommand per iOS.

 

 Meraviglia delle meraviglie. Volendo essere un po’ naîve potremmo dire che questo simpaticissimo titolo ASSOLUTAMENTE NEANCHE LONTANAMENTE ASSOMIGLIANTE A FASTER THAN LIGHT vede noi al comando di una nave stellare, alle prese con una tremebonda minaccia per la quiete dell’universo. Girovagando linearmente di galassia in galassia, di sistema in sistema, eccoci sbloccare nuove personalizzazioni del nostro vascello, compiere scelte cruciali e assumere nuovi braccianti alieni per riparare i buchi del nostro scafo.

Il gioco è ricco di palpate di culo ai più grandi brand dello Sci-Fi, primo fra tutti ovviamente Star Trek, ma anche Mass Effect, Battlestar Galactica e compagnia bella, senza togliere un paio di divertenti accenni a contesti non propriamente pertinenti (Duke Nukem!?). Ironia tanta, e a me piace così.

Nello stato attuale (release 1.0.o.0) il gioco prevede una campagna di circa 3 ore da ricominciare a difficoltà più alta poco dopo i titoli di coda, ma dai Warballoon arrivano incoraggianti segnali di un probabilissimo futuro sviluppo della componente sandbox del titolo.

Cosa ne penso? Che questi volponi abbiano fatto piuttosto bene a saltare sul treno di FTL (leggasi, ‘liberamente ispirarsi a’), tappando una falla di mercato che attendeva spasmodicamente un titolo simile sul proprio tablet o smartphone. Il gioco non è niente male: è difficile al punto giusto, ha un buon ritmo, buon umorismo e un comparto grafico retrò molto molto molto molto apprezzabile. Non dura quasi un cazzo e dopo qualche tempo è piuttosto semplice da domare, ma merita. In assenza di un impegno concreto dai profeti del più originale Faster Than Light, StarCommand è il rip off che sognavo.

E dunque, cari Discepoli, vi è mai capitato di sperare in una cosa così? Che qualche valoroso raccogliesse il guanto di sfida e realizzasse quel gioco ‘piuttosto simile’ ad un altro, nelle modalità a voi più care? Vi piace StarCommand? A voi la parola.

Firma Maty 2

Prova a cercare ancora!

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22 Più commentati

  1. Richiedo assolutamente una campagna greenlight per questo gioco, è spanne sopra a FTL sinceramente

  2. Io vorrei invece un titolo “piuttosto simile” a Timesplitters, un tributo a questo fps (o magari il vero e proprio Timesplitters 4). Un altro titolo che mi piacerebbe vedere sotto nuove vesti è Red Faction, e tutto sommato anche un Flatout non mi dispiacerebbe.
    Piccola curiosità: in questi giorni mi sto dedicando molto a Dark Souls e quando glie l’ho fatto vedere a un mio amico, ha risposto che sembrava a grandi tratti Baldur’s Gate. E’ vero? Se si, allora gli do un’occhiata…

  3. Forse ha cannato il titolo e si riferiva a qualcos’altro. XD

  4. Precisazioni:
    1) Eisiste una pappardella epica molto, molto più grande di quella di Tolkien (ed imho superiore, per certi versi),ed è la saga della Ruota delTempo di Robert Jordan.
    2) Questo Star Commando mi intrigava dal Kickstarter, mi fa piacere vedere che sia diventato un giocone. All’epoca non lo backerai, me ne pento.

    • Oh mamma, pensa che non ne avevo mai sentito parlare.

      Veramente ha scritto più cose di Tolkien? Chiaramente mi riferisco anche al lavoro sommerso che sta curando il figlio, non solo Silmarillion, Hobbit e Anelli.. la mole di dati prodotti è sconcertante, probabilmente non ne vedremo mai la fine!

      Ruota del Tempo. Me la cerco!

    • Lascia perdere la ruota del tempo! Letti i primi 5 volumoni e abbandonato causa noia e per la storia inconcludente. Il vero re del fantasy dopo Tolkien non è Jordan, non è Terry Brooks,non è Eddings, non è Raimond Feist. Il re è George RR Martin e la sua saga “Le cronache del ghiaccio e del fuoco”. (Primo libro Il trovo di spade.. già sentito vero?)

      • avrei molto da ridire sul fatto che martin sia il re del fantasy dopo tolkien… ho guardato la prima stagione della serie tv, mi ha fatto veramente cagare, tutti mi dicono che la prima stagione sia perfettamente mutuata dal libro, e che le modifiche siano praticamente inesistenti… il problema principale è che il fantasy è presente in maniera risibile, non ha un vero peso sugli avvenimenti, ogni tanto ce n’è una spruzzatina, ma solo di contorno… ora, non so come sono gli altri libri e sinceramente dopo la grattugiata di maroni della serie tv non ho certamente voglia di sorbirmi 7-8 mattoni da 500 pagine col rischio di ritrovarmi la stessa grattuggiata di maroni… per quello che mi riguarda il trono di spade è quanto di più sopravvalutato ci sia negli ultimi anni, e credo che abbia fatto successo per il solo fatto che ci sia una massiccia presenza di tette e squartamenti, accoppiata che da sempre raccoglie molti consensi…
        e se è vero che dopo aver letto asimov tutto il resto della fantascienza è noia come dissi qualche tempo fa, be, dopo aver letto tolkien tutto il resto del fantasy è noia…

        • mi spiace sono in completo disaccordo. Di fantasy e fantascienza ho letto molto (anche gli autori che hai citato), e i libri di martin hanno una maturità e una profondità di trama che altri si sognano. Di fantasy dentro ce n’è abbondantemente, ma se cerchi nani, elfi ed orchi questa serie non fa per te. Se cerchi intrighi, tradimenti, storie complesse e personaggi grigi (non completamente buoni ne cattivi), colpi di scena e stavolgimenti repentini di trama questi libri sono il massimo. Ovvio, non hanno nulla a che fare con l’abusato clichè del eroe buono che fa un viaggio in un crescerendo di pericoli per salvare il mondo e uccidere l’arcinemico.
          Comunque, de gustibus …

          Ah e ti assicuro che c’è vita anche oltre asimov! Dai una letta per esempio si libri di Dan Simmons

  5. Così su due piedi non mi viene in mente niente, ne tantomeno di aver mai pensato a un qualche titolo che mi piacerebbe essere rip-offato nelle modalità sopra spiegate …

    faccio anche io un paio di precisazioni XD

    1) Le novel di “Guin Saga” l’opera a pubblicazione continua scritta da una sola persona,più lunga al mondo !!!
    se l’autrice non fosse morta a metà 2009 probabilmente avrebbe continuato !!!

    2) Per chi non lo sapesse, la locandina in parte a quella del “Re Leone” nell’immagine di testa dell’articolo è quella di “Kimba, The white lion”, ovvero l’anime da cui il “Re Leone” ha “spudoratamente cop **** coff coff … tratto spunto” durante la realizzazione XD

  6. Sarò sincero…. l’ho trovato.
    Quello che tu pensi di Faster Than Light, io lo pensavo di Minecraft: un gioco così richiede tempo, e io il tempo a casa ce ne ho poco, men che meno per giocare!
    Beh, un paio di mesi fa mi sono comprato un Lumia e, meraviglia delle meraviglie, ho incontrato SurvivalCraft nei miei quotidiani vagabondaggi nel Windows Store!
    L’unico dubbio che ho nel consiglierlo è che, per quel poco che ho visto, la somiglianza è ai limiti del plagio, l’unica differenza con Minecraft è che i caricamenti sono rapidi! O.O

  7. Questo gioco, almeno nella sua incarnazione 1.0.0, è a mio avviso una BELLA MERDA.

    Innanzitutto la nostra astronave è INDISTRUTTIBILE e l’unica maniera per perdere è farsi ammazzare il capitano; ne consegue che non si è per niente incentivati a riparare le falle nello scafo, anzi, io trovo addirittura vantaggioso avere l’astronave bucata come un groviera siccome i nemici verranno risucchiati nello spazio senza romperci troppo i coglioni.

    A parte la missione su marte la “strategia” vincente in tutte le missioni è mettere tutti gli uomini disponibili nelle sale armi e farsi crivellare di colpi allegramente. Bella merda. Se vogliono riproporre l’atmosfera e le dinamiche di FTL questi Warbaloon devono ancora lavorare un bel po’.

    • Ah comunque piacere, è la prima volta che commento qua sull’angolo e lo sto facendo da rosicone ma però dai, ci sono delle inconsistenze nel gameplay belle grosse e mi chiedo come mai non ci sia quasi nessuno che le faccia notare

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