Non voglio più

big-tom-hanks-crying-bed_zpsf03e990eDOTA 2 non mi dispiace.

In due righe direi che è un ottimo post-WarCraft, veloce, frenetico e divertente.

Sono io che non piaccio per niente a DOTA 2.

Avete presente quei momenti in cui siete stanchi, stufi dopo una giornata lunghissima e non vi rimane che una minuscola frazione di ore di veglia da dedicare al ludico prima di passare il turno fino alla mattina dopo?

Caracollate fino alla vostra postazione e controllate chi c’è online mentre pensate a cosa giocare. Visto il poco tempo, dev’essere qualcosa che merita. Spuntano un fratello e un amicicio, che casualmente stanno giocando all’ultimo gioco a cui sareste mai andati a pensare.. DOTA 2.

Ti fai una partitina con noi?

Ma si dai.

Ora, come dicevo sopra, non è che non mi piaccia DOTA, anzi, è un gioco che merita tutta la mia stima e a cui mi sono divertito qualche volta. Purtroppo, se dovessi rappresentare la mia abilità nel gioco, che come saprete richiede una ENORME dose di skill, vi chiederei di immaginare un poliomielitico che cerca di risolvere un cubo di Rubik con le mani in una friggitrice e degli elettrodi negli occhi.

Il risultato: due ore di bestemmioni di epiche dimensioni, 3 kill eseguite e 24 vite perse. E giocavamo contro i bot. Mai, MAI più.

Probabilmente eliminare ogni mio legame con DOTA 2 sarà la prossima task che sarà eseguita sul mio hard disk, ma non ho potuto fare a meno di sentirmi ispirato dalla vicenda. Quante volte, per far contenta un’altra persona, ci dedichiamo ad attività ludiche che si distanziano dal nostro gusto?

Quante volte ho detto di sì ad un invito ad un “torneo” di FIFA o PES (che all’epoca chiamavamo amorevolmente ISS PRO), in cui puntualmente arrivato attorno al 75′ dei tempi regolamentari iniziavo a falciare da dietro anche i guardialinee in ritorsione per il 4 – 0 che stavo subendo? Moltissime.

Se da una parte non mi piace fare il piangimerende che si lamenta quando ludicamente lo prende in quel posto, dall’altra non ho (e forse non ho mai avuto) la freschezza mentale di giocare ad un gioco in cui sono un totale svantaggio per la mia squadra e considerare la cosa in modo positivo.

Se so di far schifo in un gioco non è che automaticamente decido di sottopormi a training autogeno e sessioni di gaming zen per tirarmi ad un livello accettabile, semplicemente rinuncio. Se poi per caso il gioco mi piace e desidero migliorare è un altro discorso, ma fare una partitella ogni tanto solo per incazzarmi a mio avviso non ha senso.

Magari mi manca il senso dell’umorismo, forse il mio è un po’ perdere di vista il senso stesso del gioco.. forse è un naturalissimo sistema di autodifesa mentale.

Voi che ne pensate, illustri Discepoli? A voi la parola.

Firma Maty 2

Prova a cercare ancora!

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27 Più commentati

  1. Sinceramente oramai mi sento in dovere di non dico eccellere ma almeno cercare di essere competitivo in qualsiasi tipo di multyplayer, ad esempio fai conto in battlefield se non finisco la partita con un rateo maggiore di 2.0 o anche di più mi incazzo, poichè soprattutto gli fps di massa come BF ormai li vedo come una passeggiata per me; poi vabbè gli sparatutto in generale li amo e ne compro parecchi però anche in FIFA ad esempio mi impegno anche se non mi piace molto il multy. Poi proprio come te magari quando si cazzeggia con gli amici ci si dimentica un pò del risultato.

  2. “Se so di far schifo in un gioco non è che automaticamente decido di sottopormi a training autogeno e sessioni di gaming zen per tirarmi ad un livello accettabile, semplicemente rinuncio. Se poi per caso il gioco mi piace e desidero migliorare è un altro discorso, ma fare una partitella ogni tanto solo per incazzarmi a mio avviso non ha senso.”

    Questa tua frase riassume il mio pensiero. Il problema per me sovviene quando non migliori pur se il gioco ti piace e ti impegni per raggiungere livelli decenti, ed è il caso mio con Street Fighter 4.
    Meno male che esistono ancora le modalità offline.

  3. Gli fps non mi hanno mai appassionato da ragazzino, forse avrò fatto qualche partita in LAN con i miei compagni di classe all’ITIS.
    Lo smacco è che col passare degli anni ho tentato di avvicinarmi ancora a giochi di quel tipo, ma di solito abbandono sistematicamente dopo poco: il gap con gli altri giocatori online è troppo elevato e non mi diverto.
    quante ore dovrei spendere per arrivare a non farmi trucidare ogni 3 secondi? troppe. e sicuramente abbandonerei prima di cominciare a divertirmi.

    Nell’ultimo virtua tennis, ho visto una feature molto interessante: il poter giocare online con giocatori del tuo stesso livello. Nonostante non sia Federer con il pad targato Wilson, mi gaso di brutto: giocare con gente del tuo livello è sicuramente moooooolto più divertente! Certo, per salire in classifica mondiale, devi battere quelli sopra di te, ma chi se ne frega: io quando gioco voglio divertirmi. stop.

  4. Anch’io ho un amico che mi pressa per giocare a DOTA con lui, ma evito di iniziare per il tuo stesso motivo.

  5. Beh più o meno è quello che mi successe qualche anno fa con street fighter: lo trovavo frustrante inizialmente,
    ho iniziato poi a seguire i video dei top player nel mondo e mi sono appassionato seguendolo come se fosse un vero e proprio sport, per poi passare le giornate ad allenarmi.
    Poche cose mi riescono a soddisfare come una vittoria combattuta

  6. Io sono un pò più estremo nel senso che non gioco praticamente mai online perchè non amo la competizione.
    Anche in titoli come fifa o forza preferisco fare il culo alla cpu più che giocare contro avversari umani.
    Evito quindi di incazzarmi per via dei numerosi problemi del’online e per lescorrettezze degli altri giocatori e ho scoperto che il bot è l’avversario più fair che ci sia.

  7. se mi capitasse di stare nella tua stessa situazione, e capita spesso dopo una lunga giornata, a malapena avrei voglia di sedermi al pc e poi eviterei in primis ad accedere a steam o altro proprio per evitare queste situazioni. Detto questo dopo anni passati a competere ad un fps adesso il multy che sia competitivo o non lo faccio solo se sto di aria, il resto mi godo i giochi in singolo che alla fine mi sono tanto mancati

  8. Mettersi a falciare a PES per la rabbia era fantastico! Il meglio era cercare di farsi espellere 4 giocatori per perdere “solo” 3-0 a tavolino

  9. Non avevo mai letto una descrizione così maestrale del rage da ISS PRO, solitamente o ci si limita ad una parola o si tirano giù “quelli che vennero prima”…se permetti me la segno XD

    Comunque la mia filosofia è esattamente quella, mi chiedono loro di giocare, quindi se poi gioco a cazzo per salvare un po’ di divertimento sono peni loro…

  10. Posso solo dirti che dopo 300 vittorie a Dota 2 la sensazione resta la stessa: giochi e al primo errore pensi “You suck”. Io mi diverto solo perché lo gioco con amici cazzeggiando su skype, non potrei affrontarlo altrimenti.

  11. Leggo e rispondo ad un tuo articolo solo perchè ho letto subito Dota 2, gioco al quale (steam counter alla mano) ho dedicato dall’uscita della beta fino ad ora 1630 ore (oltre a giocare a Dota 1 dal 2008 come mod di Warcraft 3).

    Ti sei risposto da solo, lascia perdere questo gioco, ha una curva d’apprendimento ripidissima e per combinare qualcosa ed essere quindi utile al team devi giocare mesi e mesi, non è assolutamente un gioco da una botta e via.

    Tra l’altro il primo avviso dell’obbligatorio uninstall è dato dal 3-24 contro i bots…

  12. Eh ma Matyas, è così per tutti i tipi di online competitivi. Ti devi impegnare per raggiungere un certo livello, e non dovresti arrabbiarti se all’inizio ti sodomizzano: è la prassi per godere in futuro con gente brava e con i babbi di minchia. Comunque, in certi titoli posso capire la frustrazione: ne esistono alcuni che hanno delle cose così infami, che quasi viene voglia di scrivere un libro di bestemmie. Dark Souls, per quanto bello, è il re delle infamate; Left 4 Dead, per quanto sia stupendo e originale, ha quei sistemi di votazioni invasive che rovinano il 50 % delle partite.

    Probabilmente molti mi insulteranno, ma io credo che il multi migliore è e resterà sempre quello in locale: non c’è paragone, farsi un mega-deathmatch a Timesplitters, un Brawl a tempo in Super Smash o una gara a 4 in Motorstorm 2 con gli amici non ha prezzo. Per non parlare di Crash Team racing/Bash…

    • Amico mio, come non darti un abbraccio virtuale.

      Noi a Timesplitters giocavamo in 4.. quanto, QUANTO ci siamo divertiti con quel gioco malefico.

      • Tutt’ora rimane il mio FPS preferito di sempre: non c’è partita, il divertimento che mi ha saputo regalare non lo ho quasi mai più ritrovato. E le modalità? Ladro, Scimmia assistente, Zone, Cattura la borsa… e Virus, figa, quante volte avrò giocato a Virus? L’editor di mappe intuitivo…
        Come ho letto da qualche altra parte: “è un FPS di altri tempi…”

  13. DOTA, LoL, UNO, Monopoli….tutti malefici artifizi per rovinare amicizie nel sangue, oltre al proprio e l’altrui fegato.
    Citazione d’onore di un report su lol:”Tizio continua a dirmi che feedo così tanto da poter sfamare l’Etiopia”. xD

  14. Senza offesa, ma detesto sinceramente il calcio (compreso quello virtuale di FIFA e PES) e buona parte degli altri sport professionali (pur avendo praticato diverse attività sportive a livello amatoriale per anni) per il divismo che si portano dietro ed altro: doping, tifoserie… Personalmente non accetterei mai l’invito a giocare ad un titolo che non amo per obbligo sociale, i videogiochi dovrebbero essere un baluardo della misantropia. L’ultimo sportivo che ho giocato con una certa passione è stato (nel cretaceo superiore) il gioco del basket “One on One” della Electronic Arts su un Pc Xt con grafica CGA, anche se la versione più nota è quella per il C-64.

    Se posso permettermi di darti un suggerimento, illustre redattore Matyas, gioca i titoli che ami e frequenta parenti ed amici al di fuori dei videogiochi, siano essi su Pc o Console.

  15. Premetto che evito come la peste qualsiasi titolo multi perchè gioco per rilassarmi, non cerco
    la competizione e specialmente non voglio contatti con BM.
    Se ti presti a giocare sapendo che non hai la minima speranza non è che sia proprio divertente imho.
    Ma è un discorso che vale per qualsiasi attività sia ludica che non.
    E’ come se al semaforo con la mia 206 catorcia venga sfidato da un M3 e poi me la prenda perchè mi ha bruciato, io bischero ad averci provato e lui pistola a voler giocare a “ti piace vincere facile”.

  16. Io ho giocato ad 1 solo gioco di calcio (FIFA09) per provare com’era, non ho più preso giochi di calcio, certo non mi dispiaceva ma non sono abile io, non ha senso che mi sforzi per diventare bravo a giocare a “normale” se poi ci sono altri 3 livelli di difficoltà, non ho più giocato a giochi di calcio..
    Io ho giocato ad 1 solo picchiaduro (smash non conta, Soul Calibur IV) e mi è piaciuto, ma una volta fatto tutto quello che riuscivo a fare (finire la “storia” con ogni personaggio) non ho più giocato a picchiaduro..
    Io ho giocato a 2 simulativi di guida (Grid e PGR 4, avrei giocato anche a GT5 ma non mi trovo e quindi l’ho abbandonato..) che mi sono pure piaciuti, ma sono io a non essere abbastanza bravo, troppo abituato allo stile di guida di NFS..
    Io ho giocato ad 1 solo TPS (Gears 1) ma non mi sono mai trovato bene con la visuale che gira attorno al personaggio..
    Di solito cosa gioco?
    -Action/adventure (stranamente sia prima che terza persona..)
    -Puzzle games
    -Racing Arcade (NFS)
    -FPS
    -Giochi “folli” (naughty bear, angry birds Trilogy, lollipop chainsaw) oppure ignorati dalla maggior parte delle persone fin che non glieli regalano.. (the cave, contrast, TWD: survival instinct..)

  17. Se un gioco mi piace mi alleno molto volentieri,nel mio caso amo i piacchiaduro è non ho nessun problema a dedicare tempo per allenarmi,ho anche comparato uno stick per questo,e giocare col lo stick su un tavolino fatto da me per simulare un cabinato non ha prezzo.Ricordo ancora le mie partite a SF4 quando perdevo contro i Guile camperati per tutti il round,poi imparai i crossup e non c’e niente di piu soddisfacente che fare un crossup,mandargli ha vuoto il flashkick e punirlo,poi come non citare BlazBlue,le mie prime partite venivo arato in pochi secondi,e non sapevo fare una combo da piu di 5-6 hit,bei ricordi,stesso discorso per Arcana Heart 3.Secondo me giocare e battere un’avversario umano è sempre molto divertente che battere una stupida cpu,non c’e paragone.

  18. Di giocate solo per far piacere non ne ho fatte tante, ma quelle che ho fatto erano sempre in giochi sportivi (FIFA o PES di solito), perchè magari in altri giochi come FPS o Picchiaduro anche se non sapevo giocare imparavo in due minuti e alla fine il tutto era più equilibrato…. E si, in questi torneini sportivi mi incazzavo. Ma d’altronde per me ha funzionato un po’ come nella vita reale: visto che a calcio sia virtualmente che non sono sempre stato un impedito cronico, ogni volta che ho giocato con gente capace o anche bravina mi sono piuttosto spallato se non inviperito…. In compenso giocare con degli sdattoni come me mi ha strappato molte risate, anche in questo caso sia in ambito videoludico che non.

  19. Non parlarmene:io ho addirittura comprato COD Ghosts per fare felice un amico

  20. Qualcuno ha detto Starcraft 2?

    Dall’alto del mio Unranked 1v1, Bronzo 2v2, Oro 3v3 e Bronzo 4v4…

    Quante volte avrei voluto mollare,e quante volte mi gasavo solo se riuscivo a durare 1 min in più in partita…

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