Nuovo Gioco

l'altra immagine era troppo zozza

Buona domenica a tutti ragazzuoli! Pensavate di andare in chiesa e basta? Pensavate di guardarvi Buona Domenica? Pensavate di farvi i cazzi vostri? E invece no, state qui buoni a leggere. Che noi dell’angolo scriviamo anche di domenica, non siamo mica come altri siti.

Però la domenica è sempre domenica, così come tua mamma è Manzotin (questa è talmente fine che la capiranno in 5), quindi non staremo a parlare di roba tecnica, di giochi boring o di grandi aziende che si lanciano cacca a vicenda, per poi andarlo a dire alla maestra, si parlo di voi Sony e Microsoft.

Come molti di voi sapranno, martedì 1 Ottobre questo Gatto comincerà l’università, non ve ne frega un cazzo lo so, però intanto avete iniziato a leggere quindi…

Ho intitolato questo articolo “Nuovo Gioco”, perchè? Semplicemente perché se sei tanto coglione da iscriverti ad ingegneria, sai che molte cose cambieranno e molte altre dovranno ricominciare, nuovi amici, nuovi professori, nuovi ritmi, nuova vita…

Ma che mi frega?

Il problema sono i videogiochi figa! Sono disperato, continuerò a giocare come prima? In classe sicuramente non potrò più farlo, quindi dovrò giocare a casa, ma avrò tempo per farlo? Son cose tristi lo so, ma visto che siamo una  grande famiglia mi rivolgo a voi, oh studenti universitari, giocate? ne avete il tempo?

Articolo triste, lo so, ma credo che ci siano momenti importanti che vanno condivisi.

Martedì vado ad ingegneria e non so ancora quanto fa 7×9.Firma_gatto_3

Prova a cercare ancora!

thegamefatherspills03

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65 Più commentati

  1. ma in quale università ti sei iscritto? Politecnico di torino? se si ci si becca in giro!! =)

  2. Pensi che non avrai più tempo per videogiocare, eh?
    Ecco la soluzione: non andare all’università.

    Problema risolto.
    .
    .
    .
    (XD)

  3. Gatto, io ho finito Ingegneria Civile a Milano nell’ormai lontanissimo 2010, dopo cinque anni di pianto e stridore di denti per rimanere nei tempi, tenendomi la ragazza, facendo sport agonistico e lavoricchiando a tempo perso.
    Come diceva qualcuno sopra, una scelta va comunque fatta… Io, personalmente, mi sono accorto a posteriori di aver sacrificato buona parte del tempo per gli amici, e buona parte del tempo per videogiocare. In effetti, solo Dragon Age: Origins ha avuto il malefico potere di incatenarmi nuovamente al pad, cosa che mi ha fatto perdere almeno due punti alla laurea specialistica, con l’abbassamento della media degli esami del quint’anno.

    Ma… Non fare l’enorme errore di prendere sottogamba l’università, qualunque cosa tu studi! Il modo migliore per finire in ritardo, o magari NON finire proprio, è quello di fare le prime lezioni di Analisi 1 pensando che “Tanto quelle cose le ho già fatte l’anno scorso”, perché all’esame puntualmente ti arriva la fregatura. Scegli bene cosa fare e mettici concentrazione. Ah, dimenticavo: non pensare di farti le stesse ore di sonno delle superiori. Quelle puoi sognartele (ahahahah, bella questa).

  4. Caro Gatto ho una fretta matta (scusando l’accostamento odioso Gatto-Matto), ma ho appena letto il tuo articolo e mi ha riempito di nostalgia, e nonostante debba correre alla posta per ritirare i soldi per pagare una tassa universitaria e dare un esame domani non posso non rispondermi. Da quando è finito il liceo il mio tempo per videogiocare si è colato a picco, e nei rari momenti in cui ho ripreso a videogiocare “seriamente” la mia carriera universitaria ha fatto una brusca frenata. Ora compro solo i titoli che mi interessano magari uno-due l’anno. Di quelli molto lunghi o infiniti, e me li godo pian pian quando posso. Ti consiglio di concentrarti sul portatile perchè tra pause pranza, pause tra lezioni messe a cazzo di cane e file infinite da fare ovunque 5 minuti per giocare si trovano! Buona fortuna GATTONE!

  5. Come faccio a non scriverti … Come scritto sopra da qualche altro collega il tempo per videogiocare sarà davvero poco . Svegliarsi la mattina presto per prendere i mezzi per andare all uni ( quando passano ! ) seguire i corsi tutta la giornata , ritornare a casa con i mezzi e voilà che si è fatto ora di cena ..poi che fai dopo cena ? “mi metti a giocare ad un gioco dalle mille ore per portarlo al termine ? oppure mi rimetti a vedere e ricopiare gli appunti ? bhe .. è troppo tardi per porsi domande di questo genere .. devo andare a dormire che domani ho sveglia presto devo prendere il treno ” .
    Nella vita ci sono delle priorità , e la priorità principale in questo momento per noi studenti e solo l’università , unico raggio di salvezza per andar fuori da questo schifo di paese . Non fare come me , non lasciare che le passioni abbiano il sopravvento , devi dare anche spazio alle tue passioni ma mai perdere di vista l’università . Te lo dico per esperienza personale , a marzo divento ufficialmente fuoricorso e non immagini quanti maledizioni sto tirando per essermi fatto trascinare in baratro per colpa della mia ex , per il troppo tempo speso dietro le mie passioni ( videogiochi e palestra ) Preparati a diventare il classico videogiocatore mordi e fuggi che sceglie giochi di poche ore e cominciare a farti amico le lunghe sessioni in treno con le console portatil/smartphone .
    Respect e in bocca al lupo i

  6. Sono in Informatica ormai da 5 anni e credo di poter dare una risposta: tranquillo che se vuoi il tempo lo trovi. Più che altro magari devi accontentarti di qualche ora in meno (niente di traumatico) e di avere la testa un po altrove quando giochi (un po di più rispetto alla scuola). Scordati la sensazione di essere in pace con se stessi e potersi abbandonare completamente al gioco: all’università le ore di studio non sono mai troppe e chiuderai i libri con la sensazione di non avere fatto mai abbastanza. Una volta abituato a ciò ti sembrerà la normalità.

  7. Marco…a chi lo dici! Anche io inizio L’università e NELLA TUA STESSA SCUOLA! xD Siamo tutti e due a Padova…io dovrò andare al Paolotti a fare le lezioni, tu? Io sono a Biomedica…Comunque si, anche io ho paura per il videogaming…anche perchè ho orari SOLO pomeridiani…essendo a 45 km da Padova, ho 1 ora e mezza di corriera…il che vuol dire che parto alle 12 e 15 (mangiando un boccone) e torno se mi va bene per le 20:45…..e quando gioco? Distrutto alla sera? Alla mattina? Puah…vedremo!

    • una delle prime cose che si impara all’Università è che dormire è una cosa superflua e il principale difetto dell’uomo visto che è il fattore primario di perdita di tempo svolte nell’arco della giornata.
      una volta che avrete domata questa debolezza troverete il tempo per fare tutto (e scoprirete che avrete sviluppato una dipendenza alla caffeina e alla red bull)

  8. Gatto, Gatto, Gatto… Mi sembra tu non abbia le idee proprio chiare riguardo all’impegno che richiede l’università (le università italiane non sono i college americani).
    I corsi universitari, soprattutto quelli più impegnativi (ingegneria, informatica e medicina su tutte), non sono lontanamente comparabili a licei o istituti superiori dal punto di vista dell’impegno. Capirai cosa voglio dire tra circa tre settimane (ricordati queste parole).
    Inizialmente avrai l’impressione di avere molto tempo libero in quanto non vi sono “scadenze giornaliere”. In realtà quello che percepisci come “tempo libero” non è altro che un inesorabile conto alla rovescia verso il periodo di esame nel quale dovrai gestire da 3 a 4 corsi contemporaneamente di argomenti mai visti prima. Se pensi che quella fatta alle scuole superiori sia la “vera matematica”… beh!!! ti devo dare una brutta notizia!!! Questo, naturalmente, vale se hai fatto il liceo scientifico. Se hai fatto altro la situazione peggiora e le difficoltà aumentano.

    Per concludere ti do qualche consiglio base se vuoi avere qualche speranza di concludere il percorso di studi in modo dignitoso:
    – Durante il periodo delle lezioni scordati la videogiocata quotidiana limitando il tempo di gioco a, al massimo, 1 volta a settimana (magari il venerdì sera in modo da poter recuperare nel week-end). Nel periodo di esami… beh… ricorderai a stento come è fatta una console.
    – Se hai una vita sociale impegnativa dal punto di vista del tempo (amici stretti o ragazza) e vuoi mantenerla lascia perdere i videogiochi totalmente. Non sto scherzando.
    – Scordati di giocare nelle aule durante la lezione, anche per una questione di rispetto. Non sei più un bambino. (Cosa ti sei iscritto a fare a sto punto? Lascia i posti liberi a chi vuole studiare veramente.)

    • Mammamia….scusami Ostia ma non sono d’accordo.
      Mi sto laureando in informatica e per tutto il periodo sono stato fidanzato e videogiocatore insieme. Nella peggiore delle ipotesi (ma proprio nella peggiore) un ora di gioco al giorno non te le leva nessuno.
      La maturità di uno studente universitario non sta soltanto nel mandare a quel paese qualsivoglia rapporto sociale o svago, ma nel riuscire a contemplare tutte cose insieme: studio, ragazza, amici e videogiochi. Ripeto un ora di gioco al giorno non fa la differenza fra laurearsi in tempo o no. E nemmeno la ragazza…se ti vuole davvero bene sarà ben lieta di sacrificare un uscita ogni tanto. Non si può vivere di solo studio, e non è necessario farlo secondo me.

  9. Non posso che sottoscrivere tutto quello che hai detto: ogni volta che prendi un pad in mano arriva quella sensazione di malessere (detta anche coscienza) che ti comincia a bussare sulla spalla e ti dice che stai perdendo tempo prezioso
    La parola d’ordine è ANSIA

  10. Parlo da uno che c’è passato all’esperienza universitaria (informatica sotto matematica).

    Per quanto riguarda la mia esperienza è stata più o meno così:

    il primo anno sono andato abbastanza liscio per il bagaglio fatto dalla scuola superiore, quindi diciamo che una parte degli esami sono andati via abbastanza facilmente.

    I problemi sono venuti con gli esami ostici degli altri due anni.
    Personalmente però non posso dire di essere mai stato così preso da non avere mai tempo per videogiochi e affini, magari meno nel periodo pre-esami.

    Diciamo che in linea generale all’università non hai quella pressione di fare tutti i giorni come a scuola (si io facevo sempre i compiti :-D ).

    Poi dipende anche da quanto sono “diluiti” gli esami e quanti rognosi hai assieme.
    Personalmente ti consiglio, se hai due o più oscacoli assieme, di valutare sempre alcune cose:
    1) Riesci a provarli tutti con tranquillità?
    2) Valuta quello che ti senti più tranquillo e lascia l’altro o gli altri per un altro appello/sessione.
    3) Valuta quello che “sblocca”, a livello di propedeuticità, più esami e punta su quello.

    Il 3° punto ti assicuro è fondamentale, un esame duro lo recuperi, un esame duro e propedeutico ti resta sul groppone specialmente se dopo hai qualche corso più easy che andresti tranquillo.

    Per il resto ti dirò, io sono sempre riuscito a ritagliarmi il mio tempo, basta organizzarsi un attimo.

    In bocca al lupo Gatto

  11. Gatto, io inizio economia giovedì ed ho le tue stesse preoccupazioni.. Aiuto!

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