os kck0039 e il multiplayer

  • Cosa significa questo “os kck0039″… beh semplice…. è l’incomprensibile nick di un frequentatore dell’Angolo che alcuni giorni fa mi ha mandato una mail riguardo il multiplayer dei giochi di oggi, analizzandone i diversi aspetti.

    Ve la voglio riproporre, confidando sul fatto che la maggior parte di voi sia molto più esperta di me in questo settore.

    Ieri sera, durante una laggosa partita a gears3 con altri italiani in cui si
    udivano bestemmie molte colorite, mi sono posto questa domanda.
    
    Il rapporto medio dei videogiocatori italiani con il multiplayer competitivo
    qual è?

    E per avere una risposta chi può aiutarmi meglio di farenz?Magari chiedendolo
    sull'angolo?
    
    Faccio alcuni esempi.
    
    Fifa : chi gioca in contropiede o magari con una difesa esasperata e riesce a
    vincere le partite viene accusato di essere scarso e viscido
    
    Partita di gears3 : Chi usa il retro lancer e il sawed off viene ritenuto
    scarso e lamer, e spesso mi sono ritrovato ad assistere a scene di pura follia
    in cui diversi giocatori si lanciavano insulti e minacce manco fossero granate.
    
    Partita di halo reach: Chi usa lo scudo o l'invisibilità viene trattato alla
    stregua di un ladro, con insulti di ogni tipo a volte più coloriti di quelli
    sentiti su gears.
    
    Partita di un qualsiasi cod: Gente ferma al respawn, persone che usano i vari
    lanciagranate, abbinamenti di perks che rendono a volte tali giocatori
    immortali fanno guadagnare a questi giocatori non poche segnalazioni di
    reputazione negativa su xboxlive e vari insulti attraverso un microfono.
    
    Nella mia carriera videoludica in rete ho partecipato a diversi tornei siano
    essi sponsorizati da siti italiani o aperti a tutta europa su vari siti di
    ladder; cosa ho appreso? I tornei italiani o almeno quelli in cui ci sono solo
    partecipanti italiani sono quelli più "cattivi" e non a livello competitivo, ma
    proprio a livello psicologico in quanto  ogni avversario di fronte ad una
    sconfitta non fa altro che appellarsi a lag/imbrogli/culo dell'avversario. Al
    contrario in caso di vittoria è prassi prendere per il culo l'avversario
    accusandolo di essere scarso e consigliandogli di cambiare gioco.
    
    Di norma i giocatori italiani riversano nel multiplayer moltissime ore, forse
    non solo gli italiani, e forse esasperati da questo gioco frenetico e
    competitivo scordano l'educazione e il quieto vivere trasformando una
    divertente seppur laggosa partita on-line a un vocabolario di insulti e
    bestemmie.
    
    Qual'è il tuo rapporto con il gioco on line? ovviamente il competitivo,
    perdere una partita a fifa o a gears ti fa inveire contro i tuoi avversari ,
    contro la connessione o contro l'altissimo?Prendi il tutto con filosofia e
    lanci il disco di  gioco dalla finestra?Ti fai una risata e avvi un'altra
    partita?
    
    Ovviamente io ho abbandonato il gioco competitivo a livello torneistico,sia
    per mancanza di tempo ,ma anche e soprattutto per colpa dei suddetti motivi.
    Attualmente mi faccio solo qualche partita on line per giustificare acquisto di
    giochi come cod o fifa.
    
    Magari potresti prendere spunto da questa mia mail per scrivere un'articolo
    sull'angolo, sempre se tu non lo abbia già fatto.
    
    

  • Prova a cercare ancora!

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    Un divorzio inevitabile

      Il tempo si sa, passa per tutti; e cambiano anche di conseguenza le nostre ...

    120 Più commentati

    1. Verissimo, concordo con os kck0039. Una volta ero anche io così, ora cerco di affrontare le situazioni online in modo più civile e costruttivo, ma circondato da una community che fa esattamente l’opposto non è facile.

    2. Mah, a giudicare dai video su youtube a riguardo e dalle partite che ho giocato personalmente su COD, di insulti in inglese via auricolare e messaggi privati arrivano eccome… Ora non posso parlare sui tornei più o meno “agonistici”, ma le partite normali sono piene zeppe di insulti di ogni tipo in ogni lingua. Che poi prevalgano quelle italiane perché i giochi tendono a mettere insieme giocatori della stessa nazione è un altro discorso.

    3. Se un gioco ti permette di fare determinate cose (tipo l’invisibilità di Halo nell’articolo), non vedo perchè la persona che le usa debba essere trattato male. Sta usufruendo di quella caratteristica di quel gioco, se non vi sta bene invece di insultare semplicemente smettete di giocarci.
      Per carità, anche a me è capitato in passato (più che altro “rabbia momentanea” con un seguito di calma e razionalità) ma non mi mettevo di certo ad insultare la gente o a trattarli di merda. Il gioco glielo permette, non sono in torto, non fanno niente di male.
      Purtroppo la maturità è un optional ormai.

      • D’accordo solo in parte: se un giocatore sfrutta un glitch o comunque uno sbilanciamento del gioco per battere gli altri non è onesto, ed è il caso dei camper di CoD.
        Discorso diverso per possibilità come l’invisibilità di Halo, che sono state messe lì apposta per scombinare le cose in multiplayer, e su quello hai ragione.

        • Se sfrutta un glitch è un altro discorso. Sullo sbilanciamento… è sbagliato in parte : è vero che chi lo sfrutta se ne approfitta, ma i programmatori hanno fatto il gioco di proposito in quel modo, non è colpa sua.

          • Il gioco mi permette anche di mandarti a cagare in 43 lingue.

            C’è la chat, posso farlo. Sta all’utente “non farlo”, ma se il gioco me lo permette, perché non posso farlo? O dovrei smettere di giocarci? O dovresti smettere di giocarci tu?

            • No, il gioco online non ti permette di insultare gli altri :P
              Vorrei precisare che non sono il tipo da sfruttare appositamente sbilanciamenti o cose del genere (e anche a me dà fastidio chi se ne approfitta), ma bisogna comunque capire, ragionando, cosa è sbagliato e cosa non lo è. Sfruttare glitch o bug è sbagliato. Usare correttamente una feature che ti viene appositamente data dal gioco perchè gli sviluppatori l’hanno inserita di loro volontà non lo è. Al massimo è in torto chi ha programmato il gioco e non è stato capace di creare un gameplay ben bilanciato o fatto meglio.

            • A Noble: Ma stai scherzando? A parte che è illegale insultare una persona in qualsiasi luogo e in qualsiasi modo, penso che in primis un qualsiasi giocatore che usufruisce del multiplayer online (e anche chi non lo fa, ovvio) debba avere una sorta di codice morale per il rispetto degli altri player.

              Esistono i fucili, posso uccidere 10 persone in 1 minuto, lo strumento me lo permette, perché non posso farlo? Mah…

            • con questa risposta dai l’impressione di essere uno di quelli che insulta la gente ad ogni sconfitta per la propria frustrazione o scarsa abilità col pad.
              battuta a parte, credo che le reazioni eccessive inizino nel momento in cui forse si comincia a dare troppa importanza a quello che ricordiamo essere un gioco, insultare la gente gratuitamente è segno di scarsa educazione. ritengo invece che usare strumenti/mezzi/metodi permessi dagli sviluppatori sia più che lecito ma se tu non vuoi fare lo stesso perchè ritieni che ti renda l’esperienza troppo facile non credo tu sia nella posizione di dire niente a nessuno.

            • La mia era una risposta sarcastica alle affermazioni di Reycom.

              Esiste la Chat vocale. Il gioco quindi mi da l’opportunità di usarla, ed è così che da questa opportunità posso anche insultare chiunque io voglia, che mi ascolti.

              Burn: puoi benissimo farlo. Il problema poi sono le conseguenze.

    4. no,non sono uno che insulta così attraverso un microfono,al massimo,citando mosconi,penso un “cortesia simpatia porc…”ma mai lo dico, se mi ha killato onestamente, se invece vedo che bara lì si, se mi gira bene spengo e faccio un giro,altrimenti lancio un insulto e avvio la procedura di kick.

    5. Io non gioco quasi mai online, specialmente quello competitivo, ma devo dire che non capisco perché uno debba prendrla se uno usa in modo saggio le feature presenti nel gioco. Voglio dire, non stiamo parlando di una mappa buggata su Mario Kart, che uno si butta giù e si ritrova a fine pista, ma si tratta di trovare un proprio modo di giocare senza barare. Si chiama strategia ed è quello che fa la differenza fra vittoria e sconfitta.

    6. Pur ammettendo che il gioco on-line è uno dei punti di forza di questa generazione di console, non è una feature che mi è mai piaciuta ed a cui ho dedicato un paio di minuti del mio tempo. Questione di gusti.
      Sarò all’antica ma niente è equiparabile ai 9 anni passati a giocare a CTR in compagnia. Con tanto di regolamento – al limite dell’assurdo per altro – con campionato, montepremi finale e tutti gli extra che ne conseguono. Leggasi scorreggie maleodoranti per distrarre l’avversario, schiaffi, pizzata, insulti, lancio e distruzione del pad e via discorrendo. Impagabile!

    7. In genere non insulto mai gli altri giocatori, nè mi arrabbio se qualcuno sfrutta una caratteristica di un gioco reputata da tutti una nabbata. Io mi arrabbio (e non poco) solo quando sono sfigato, cioè quando perdo ma non per colpa mia (tipo se a cod mi ammazzano da dietro o la connessione fa schifo, oppure se a naruto premo un tasto e il personaggio sullo schermo fa la relativa azione mezzora dopo la pressione, ecc.)

    8. Io ammetto che alla mia prima partita online, giocata a Fat Princess, quando mi ammazzavano, inveivo contro gli avversari, e visto che io ero scarso, accadeva spesso…
      Poi dopo, quando giocavo online a Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 2, inveivo solo contro quelli che usavano i personaggi più forti e riccorrevano a trucchetti, quali scappare per ricaricare il chakra e attivare la modalità risveglio, o quelli che facevano le combo infinite o attaccavano solo a distanza (e tutti quelli che ci hanno giocato capiscono di che parlo), ma quando beccavo i pochi utenti “onesti” io mi divertivo e quando mi battevano riconoscevo di essere stato battuto in modo onesto, senza inveire inutilmente…
      Dopo ancora, fu la volta di Uncharted 3, dove si vedeva che gli altri erano più esperti e quindi cercavo di imparare dai miei errori, e anche se a volte mi capitava di inveire, non me la prendevo di certo con l’avversario, ne tantomeno con l’altissimo…
      Tra l’altro poi io il microfono neanche ce l’ho, ma immagino che non faccia differenza, e credo di aver sviluppato una “coscienza multiplayer”, a differenza delle persone che sentivo attraverso l’altoparlante della tv, che comunque insultavano un po in tutte le lingue, per questo le prime cose che si imparano nelle lingue straniere sono le parolacce! XD

      • ricordo che ho più vole rischiato di distruggere ogni mio singolo nervo quando giocavo contro uno scarsone a naruto e arrivavamo tipo lui con il 5% di vita e io con il 75%, ma poi attivava il risveglio di itachi e mi batteva lo stesso. Fortunatamente in seguito ho trovato il modo di contrastare quel maledetto risveglio, ma le prime volte che perdevo quando ormai la vittoria era mia……… mi viene il nervoso solo a pensarci….

    9. Ecco perchè non gioco mai sui server italiani, molto meglio quelli tedeschi.

    10. Io su giochi tipo cod ho un brutto rapporto con gli italiani,
      Ma sopratutto su world of warcraft, giocare con gli italiani è impossibile.
      Per questo gioco sempre con i soliti 3 babbi senza cagare altri italiani.

    11. Io mi incazzo quando gli altri mi ROVINANO l’esperienza di gioco…
      Vorrei puntualizzare su una frase:”se in un gioco permettono l’utilizzo di certe cose allora va bene usarle”, non mi sembra una cosa errata, ma prendiamo MW2, quando gioco in parite senza lanciagranate o camper, non mi arrabbio e anzi mi diverto parecchio, ma quando la partita comincia a essere una serie di morti per: lanciagranate, tizio nell’angolino in culo alla mappa, grupetti di 2-3 nemici che camperano in uan porzione di mappa, ecc…
      MI INCAZZO PARECCHIO! perchè pur essendo cose permesse nel gioco, sono notoriamente fastidiose e spesso gli stessi che le usano si incazzano se vengono usate contro di loro.
      Per questo dico che dovrebbe esserci un tacito accordo tra i giocatori per cui uno cerca di non essere troppo lamer, per far si che tutti si divertano…

    12. concordo in pieno con l’autore della mail … infatti evito come la peste il multiplayer e non compro quindi titoli interamente basati su esso (qualcuno ha detto cod ?) … preferisco alla grande giocare con i miei amici reali e realmente lì affianco … tutto un’altro mondo

      • Sì, a quali giochi?
        In questa generazione, a parte FIFA e CoD non ci sono quasi (sottolineo quasi) più split screen da 4.

        • gioco prevalentemente con un mio amico, quindi mi basta un gioco con lo split da 2 … e lì ce ne sono tantissimi … il migliore in assoluto è stato borderlands con il quale ci abbiamo giocato 6-7 mesi di fila … di base io prendo fifa e lui cod ogni anno … quando si è in gruppo si va di wii e credo che non ci sia bisogno di aggiungere altro

    13. Gente che su Naruto Storm 2 & Generation che usa Deidara o Oonoki, spammoni e lameroni.

      E ho scoperto che la maggior parte di quelli che lo fanno sono Ita.

    14. Arrabbiarsi quando si perde credo sia normale,se no si perderebbe quel gusto che c’è a giocare,se non si provasse nulla quando si vince o si perde che gioco sarebbe? E anche la rosicata è parte del gioco e del divertimento,naturalmente tutto nei limiti della decenza,mi è capitato di giocare e sentire minacce o cose del genere che andrebbero limitate assolutamente. Comunque io nei multiplayer online mi diverte un casino fare apposta azioni come camperare,lamerare o cose del genere appunto per farli arrabbiare e sentire le rosicate,sarà che son fatto così ma a me diverte..

    15. Capisco che giocare contro gente che usa armi troppo potenti o altro possa essere mooooolto frustrante, sarei un ipocrita se dicessi di non essermi mai arrabbiato per una morte ingiusta o “strana”. Certo se poi l’unica e sola ragione dell’incazzamento è l’onesta e lecita sconfitta sei un coglione se ti lamenti, insulti o addirittura tiri delle bestemmie (che ho notato andare molto di moda fra gli undicenni), ma sono comunque cazzi tuoi, io sul mio bello schermino ho il tasto “Mute”.

      Sul fatto che gli Italiano possano essere più incazzati degli altri dico sì “a botta”, ma credo che sia da ricondurre ad un fattore di lingua, se qualcuno invoca delle madri in italiano lo capisco, se lo fa un Tedesco per me potrebbe pure aver detto “Sei bravissimo, ti do tutto il merito di quest’uccisione”.

      Invece alla targa che ha scritto quella e-mail chiedo perché questi motivi siano decisivi nella scelta di abbandonare un multiplayer, mi sembra un po’ sciocco lasciare perché c’è qualcuno con meno educazione di te.

    16. Nella mia esperienza online ho capito e imparato alcune cose: se incontri un giapponese preferisco uscire dalla partita perché non hanno stile nè quando vincono nè quando perdono, anzi, se incontrano l’elemento debole della tua squadra si accaniscono su di quello…Insomma, tolgono il piacere del gioco.

      Ho imparato che se perdo più volte con un avversario X, preferisco farmelo amico e averlo in squadra in modo da distruggere gli avversari.
      Certo, l’imprecazione ci sta, ma io continuo a sfidare l’avversario fino a quando almeno non lo batto una volta! :3

      Infine ho imparato che nelle partite cooperative, la cooperazione non c’è mai! Molte volte ho perso punti e altro per il deficiente che deve fare il Rambo della situazione.

      Io sono per il divertimento anche quando si perde: in teoria dovrebbe essere uno stimolo a far meglio. Per la cronaca, a parte qualche volta saltuaria a Mass Effect 3, ormai non gioco più online se non con qualche amico del LIVE o del PSN.

    17. Personalmente ho partecipato anch’io a moltissime Ladder (europee e italiane) sopratutto su ESL. Purtroppo quando si tratta di online la piaga più grande, oltre alla lag sconfinata grazie all’arretratezza delle linee Telecom che di fatto ci rende uno dei paesi europei peggio connesso, è sopratutto il fenomeno degli Hack (conosciuti meglio come cheat). Questa specie di applicazioni è spesso non rilevabile perchè sapientemente camuffata come processo di windows oppure come applicazione nota (es. Skype.exe, TS3.exe…). Ora si distinguono 2 casi: gioco free2play e gioco pay2play. Nel primo caso al massimo puoi semplicemente smettere di giocare, ma nel secondo che fai? Paghi 45/60€ (nel caso del PC) per poi smettere di giocare perchè qualcuno buca una copia del gioco e ne ottiene un’applicazione che lo rende Dio v.2?? Personalmente gioco ancora su Battlefield Bad Company 2 e siccome da quando è uscito il nuovo ammiraglio BF3 EA e Dice sembrano essersi dimenticati di pubblicare aggiornamenti di PunkBuster, mi tocca giocare spesso contro fantasmi e highlanders…come si fa a non imprecare in questi casi?…Boh!

    18. la soluzione è fare tornei su portali seri, che evitano questo tipo di problemi con regolamenti fatti decentemenmte.
      Es. il lanciagranate è ritenuto sgravo dalla maggior parte dei partecipanti, bene, tale equipaggiamento viene bannato e non si potrà usare..
      Personalemnte ritengo sia tutta questione di buona volonta, anche se a mio parere se gli sviluppatori hanno realizzato il gioco in tal modo, andrebbe giocato così.
      Sul fattore competitività degli italiani, non sono d’accordo, anche gli stranieri non scherzano con gli insulti, solo che normalmente avendo connessioni migliori che in italia siamo noi a rosikare..
      Ripeto, se si gioca su portali seri, esempio ESL o a2p, sui quali ho esperienze personali, i problemi bisogna cercarseli per averli.

    19. ne ho conosciuti parecchi di coglioni online che iniziavano whining al limite della follia, italiani e non.
      Io personalmente proprio non li capisco (anche io sbrocco ogni tanto ma non a quei livelli), alla fine penso sempre che gioco per passare il tempo e divertirmi, sia se vinco sia se perdo…

    20. Gioco online vinco/perdo
      I don’t give a fuck *yao ming*

    21. è un po’ la stessa storia di Dark Souls.

      quando vedi la gente che usa la stessa armatura blasonata e super difensiva e cerca solo di backstabbarti mentre quando si trovano in difficoltà , derivante dalla loro scarsa skill in pvp, usano spell overpowered per una sicura vittoria.

      Gli italiani hanno molto più agonismo degli stranieri , per il semplice fatto che da noi sport come il calcio e altre menate sono visti come ragione di vita, basta vedere a che succede negli stadi no?

      io ho giocato 4 anni professionalmente a team fortress classic, e vi dico che come gli italiani non reagisce nessuno.

      l’inglese se perde in un modo onorevole ti fa i complimenti e basta.
      l’italiano se perde dice che usi wallhack o aimbot.

      è questione di cultura ed educazione nient’altro , l’italiano medio è maleducato rispetto a l’europeo.
      e ve lo dice uno che l’europa la gira.

    22. io mi incazzo solo con quelli ke mi sbattono il culo in faccia in halo reach XD

    23. giocare online a volte comporta davvero un comportamento fuori dalle righe sia con italiani che con gli stranieri, io parlando della mia esperienza sui vari MMORPG davvero ho inveito in tutti i modi contro giocatori, gioco e compagnia, ora però finalmente riesco a prendere le situazioni con molta più calma.

      Ma c’è tanto tanto agonismo da quello che vendo a livello videoludico italiano il che può sembrare buono nella possibilità di giocare partite di livello ma è anche un grandissimo male per chi vuole godersi una partita con calma.
      Ok prendersela per una sconfitta ci sta ma non a livelli cosmici come accade spessissimo online.

    24. io gioco tanto online, soprattutto a gears 3. vi dico che ormai è normale l insulto a tutti, soprattutto se usi il sawed…. ma alla fine a me piace anche così, è divertente sentire ragazzini incazzati che urlano e bestemmiano…

    25. Ho fatto varie partite amichevoli su cod, 2v2 ced veterano o dominio, quasi sempre con gente più forte di me e quasi sempre ho perso; io la prendevo tranquillamente: sapevo contro chi giocavo e che difficilmente avrei vinto, mentre i miei avversari appena venivano uccisi, poichè giocavano con l’idea di essere più forti, partivano a insultarmi e a darmi del camper.
      Io non sono solito imprecare in pubblico su xbox live, ma quando la laggosità delle partite è eccessiva qualche bestemmia vola, chiaramente con il microfono spento o al massimo in un gruppo con i miei amici.

    26. io l’online non ci gioco quasi per niente, non lo trovo interessante e divertente sia a casa che molti italiani giocano sporcano o non giocano per divetirsi, ma solo per insultare qualcuno senza mostrare la faccia e sia che non ho una connessione degna per giocare bene. Massimo gioco a titoli dove non c’è la chat vocale e basta.

    27. io online gioco solo ai picchiaduro,fortunatamente (specie su Blazblue)la comunità e composta quasi esclusivamente da persone serie e non da bimbiminkia,quindi niente hatemail,niente lamerate,e cosa piu importante vince il piu bravo,e non ci sono tattiche scorette come su Naruto……..

    28. Un post che non mi sorprende! L’italiano è il re dello scaricabarile. Abbiamo intrinseco in noi la capacità di affrontare una sconfitta senza affrontarla, dando la colpa a chiunque tranne che a noi stessi o semplicemente rendendo onore a un avversario particolarmente capace.

      Insomma, se perdiamo è per il lag, per l’avversario scorretto o per un bug capace di manifestarsi unicamente nella nostra copia del gioco e in quel preciso spaccato di universo. Perchè? Semplice, la nostra copia del titolo – cod, gears, fifa – è stata prodotta in un universo parallelo, dove gli sviluppatori sono demoni malvagi che vivono sul piano terrestre nei panni di comuni mortali e trovano piacere a produrre titoli dotati di bug intelligenti, capaci di manifestarsi nei momenti meno opportuni captando il nervosismo della situazione!

      Riassumendo, siamo delle merde!

      • Heheh mi hai fatto proprio ridere con questo commento.
        Bhe comunque, lascio il mio commento da francese. Non è tipicamente italiano l’insulto online (e la maleducazione in modo generale), anzi per me i peggiori sono i americani che oltre ad essere irrespetuosi, fanno anche commenti razzisti contro chiunque non sia americano. Le miei peggiore esperienze sono state con loro.
        In somma, i italiani non sono peggiori dei altri…però concordo con te sul fatto che non si prendono mai la responsabilità della loro sconfitta e non danno mai il merito al vincitore (e’ tipico anche dei francesi).
        Parentesi a parte, non gioco online per la competizione e il migliore modo di divertirsi è l’uso della lista amici. Appena incontro un giocatore simpatico e fair play, lo aggiungo sempre alla lista, cosi da trovare sempre buona compagnia. Se puoi faccio brutti incontri, abandonno semplicemente la partita e me ne trovo un altra.

    29. Io non gioco multiplayer e faccio prima. Gioco multiplayer solo con giochi cooperativi tipo L4D con amici stretti, per evitare problemi con altra gente.

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