Papà chiama Angolo, rispondete

Oggi è di nuovo un giorno in cui occorre il vostro contributo e le vostre conoscenze in materia videoludica.

Non vi chiedo informazioni riguardo un particolare gioco, non vi chiedo commenti riguardo dati di vendita di una console e nemmeno vostre opinioni su un titolo in uscita, ma ciò che vorrei da voi è un aiuto circa un argomento che rarissimamente abbiamo trattato qua sull’Angolo: “Videogiochi ed istruzione”.

Lo scopo di ciò è dare una mano a Giovanni, un ragazzo che mi ha mandato una mail che vi ricopio pari pari ed a cui spero sappiate rispondere in maniera un po’ più concreta rispetto alle pochissime informazioni in mio possesso. Ecco la mail.

Caro Farenz,

Mi chiamo Giovanni, sono classe 1975 e ti scrivo perché magari puoi aiutarmi nel realizzare il sogno di mia figlia. Quest’anno compie 18 anni e le passioni della sua vita sono i videogiochi, la grafica, l’arte. Ha individuato come lavoro più bello del mondo (e pertanto unico per il quale vale la pena studiare) il “game artist”. Ho cercato di farmi un’idea di cosa si tratti, penso di aver inquadrato la figura come un artigiano informatizzato che sviluppa l’aspetto artistico/grafico dei videogiochi. Mia figlia, che quest’anno si diplomerà al liceo classico di Padova, ha un ottimo tratto nel disegno a mano e vorremmo aiutarla a realizzarsi nel mondo dei videogiochi. Il problema è che l’unica scuola qualificata che abbiamo trovato è Digipen in quel di Redmond in USA la cui retta è di $ 150.000. Cercavamo in Italia o in paesi di lingua anglosassone un’alternativa seria agli States. Mi domandavo appunto se potevi darmi un consiglio a riguardo.
Ti ringrazio per il tempo che dedicherai alla risposta e Buon Anno.

Vi prego di rispondere a questa mail con informazioni concrete, magari riportando esempi di vostri amici/parenti che sono riusciti ad intraprendere una carriera di questo tipo.

Grazie.

Prova a cercare ancora!

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60 Più commentati

  1. Se avesse la possibilità di andarsene all’estero, l’inghilterra è sicuramente il miglior posto dove i programmatori e i designer di videogames non sono visti come scansafatiche ma anzi, vengono molto coinvolti e spronati.
    questo è un valido istituto:
    http://london.sae.edu/en-gb/home/

  2. purtroppo in italia con osco solo il già citato sopra AIV a roma (al quale stavo pensando di andare pure io proprio in grafica). se non ricordo male sono 4 semestri da 2500 euro ciascuno; non è poco ma meglio di 150000 dollari. poi certo rimane il problema dei posti visto che prendono una decina di studenti l’anno. di buono c’è che hanno contatti con delle software house, quindi finito il corso potrebbero magari esserci opportunità di lavoro.. certo non vi aspettate ubisoft o EA, ma tipo codemasters, 5o5 queste qui insomma, che certo non saranno il massimo ma intanto è qualcosa..

  3. 4bettocallorandom

    ciao io avevo letto un articolo sulla rivista nintendo che trattava di questo argomento .
    NRU diceva che in Italia aimhe non ci sono possibilità di studiare in questo campo e s che bisogna andare in Canada o ,se non sbaglio, in Danimarca. Di + non so :(

  4. http://www.ied.it/milano/scuola-%20arti-visive/corsi-triennali/virtual-interactive-design-and-videogame/VB01647I

    Non so se è già stato postato. Io ho trovato questo.

    Comunque consiglio a Giovanni (ed alla figlia ovviamente) di leggere il libro “Pagati per giocare”. Non è molto recente ma spiega bene com’è strutturato e suddiviso lo sviluppo di un gioco, quali sono i vari compiti e quali sono le sensazioni di chi ci lavora.

    Imbocca al lupo per alla ragazza, spero possa riuscirci.

  5. Lavorando nel settore posso dirti che il “game artist” non esiste come formazione.
    Sono essenzialmente degli illustratori o disegnatori prestati al mondo dei games il cui compito è creare concept e l’aspetto grafico dei giochi. Tieni conto che in un gioco sono diversissimi gli aspetti da tenere conto dai concept 2d alla modellazione 3d alla realizzazione di storyboard, difficilmente una persona sola può occuparsi di tutto.

    Di norma basta un’ottima formazione artistica.
    Sia io che altri colleghi abbiamo seguito il classico iter> istituto d’arte>accademia o scuole specializzate nel disegno> lavoro nel settore games o altro.

    A livello di un’università anni fà c’era un corso di game artall’università di urbino.
    Alternativa sono le scuole private come la scuola internazionale di comics, che sono molto indirizzate verso l’aspetto commmerciale del lavoro, specialmente le sezioni di fumetto, a firenze dovrebbe essere anche attivo il corso di game design.

    Il mio consiglio è di cercare di capire quello che lei voglia fare all’interno del settore, concept2d 3d ecc. e di cercare di conseguenza,
    Ti consiglio un giro su conceptart.org e dare un’occhiata ai lavori, lì c’è quasi tutto quello che serve per questo business a livello artistico.

    Se servono chiarimenti o altro sono qua.

  6. OT

    Stupenda maglietta sfoggiata a gamerland Farenz, complimenti!
    So hardcore :D

  7. prova a chiedere a Dig, mi sembra che lui sta in America è lavora nell’ambito dei videogiochi.

  8. Mi spiace io non so che cosa consigliare, però da giocatore voglio solo farle i miei più sinceri auguri e le auguro di non arrendersi, e se un giorno sapessimo che c’è lha fatta sarremmo contenti per lei (io di sicuro) anche perchè sapere di una ragazza così giovane e che dimostri una simile passione, rincuora e rende felici.

  9. Io ho seguito il corso di Videogame Design and Programming al Politecnico di Milano dove vengono formati gruppi in cui gli studenti, soprattutto di Ingegneria Informatica, si mettono in gioco e hanno il compito, partendo da zero e in un periodo limitato di tempo (circa 3 mesi), di realizzare un videogame.
    Nonostante io abbia parlato di Ingegneri informatici le consiglio di contattare il Prof. Lanzi, docente del corso, in quanto molto probabilmente saprà indirizzarla.

    http://www.dei.polimi.it/personale/docentidettaglio.php?idlang=ita&id_sezione=&ruolo=PROFESSORE%20ASSOCIATO%20CONFERMATO&id_docente=124

    Resto disponibile per chiarimenti.

    Faccio i migliori auguri a sua figlia e i complimenti a Lei nell’aiuto che le sta dando a realizzare il suo sogno! ;)

  10. Caro Farenz, cari discepoli,
    Vi scrivo a distanza di mesi perché la vicenda in oggetto ha avuto degli sviluppi certi. Dopo aver approfondito e studiato i vostri consigli, mia figlia ha deciso di iniziare la sua esperienza nel mondo della realizzazione artistica di videogiochi iscrivendosi alla http://www.naba.it di Milano, indirizzo Media Design e Arti Multimediali.
    Spero abbia fatto una scelta che avrà ripercussioni positive e le dia la possibilità, in futuro di coronare il suo sogno e perseguire la sua passione.
    Un saluto e grazie

  11. Caro Farenz, cari discepoli,
    Contrordine. Dopo un colloquio orientativo deludente con i professori della suddetta NABA, mia figlia ha deciso di contattare l’Istituto Europeo di Design di Milano http://www.ied.it/ . Anche questi ultimi hanno un corso di studio triennale per ottenere una qualifica di Media Designer.
    Il colloquio questa volta è andato secondo le aspettative, soprattutto mia figlia, che comunque viene da un liceo classico, ha riscontrato un livello qualitativo generale più coerente e secondo lei più vicino alle sue esigenze.
    Speriamo sia la scelta giusta.
    Saluti.

  12. Caro Farenz, cari discepoli,

    Ecco il risultato di qualche anno di studi: la tesi di Laurea di mia figlia con il suo gruppo allo IED di Milano!

    https://youtu.be/zVEz02TLrG8

    Buona visione ed un affettuoso saluto a tutti

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