Per colpa della pirateria

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Siccome in molti sono stufi dei sequel di sequel di sequel nei videogiochi, contrasto questa ingloriosa tendenza scrivendo… il sequel di un articolo (LINK) di alcuni giorni fa, quello in cui vi narravo la mia vicenda alla cassa del multisala qua a Cremona.

A dir la verità più di un seguito si tratta di uno spinoff, in quanto è un ragionamento che era emerso in un mio commento, ma che vorrei riprendere con voi oggi per dar maggior visibilità ad un discorso particolare.
Ribadisco solamente un concetto: prendiamo con le pinze il paragone film/videogiochi, in quanto come meccaniche, sviluppo e fruizioni hanno dinamiche molto differenti, ma ‘sticazzi.

Partiamo da una rapidissima analisi del mondo videoludico
Tutti quanti abbiamo potuto notare come negli ultimi 20-25 anni il fenomeno della pirateria – a suon di floppy disk prima e a suon di masterizzatori dopo – sia ulteriormente dilagato a suon di modem a 56k ed oggi a fibre ottiche più veloci della luce. Il fenomeno è quindi in espansione?
Numeri alla mano, francamente non so… proprio perché non ho numeri alla mano.

Posso dare un risposta molto “a naso”, nel senso che essendo a diretto contatto con moltissimi videogiocatori (il che non è sempre un bene) posso dire che il mio sentore possa essere descritto come un rapporto indirettamente proporzionale. Mi spiego meglio.
Se da un lato è vero che migliora la tecnologia e – non sempre – migliorano nelle case di noi videogiocatori italiani le connessioni telefoniche, ciò dovrebbe consentire una fruizione ancora più semplice (e soprattutto più veloce) di tutto il mondo che vede fiorire tonnellate di torrent, muli e jdownloader.
Ma se ciò indiscutibilmente è vero da un punto di vista, da un altro è altresì tangibile il fatto che lo stesso miglioramento di tali condizioni internettiane abbia portato ad un notevole rafforzamento di tutta quella serie di nuovi mercati che, per comodità, racchiuderemo d’ora in poi sotto il nome di DD.

Quanti usano il DD oggi? In moltissimi.
Ma quante sono le persone che preferiscono rivolgersi al DD, spendendo poco e sfruttando la comodità di fruizione di tali negozi virtuali, piuttosto di ricorrere (specialmente in ambito PC) ai vari “scarica la crack, aggiorna la crack, non connetterti a internet, scarica la patch per giocare connesso con la versione pezzotta, ecc?
Magari non tante quanto prima, ma comunque non poche.
Seppur non sia un amante dell’acquisto digitale, io per primo ammetto che un forte incentivo a non piratare sia stato diffuso proprio grazie a Steam & Co.

Ma più che di incentivo, bisognerebbe parlare di ideologia.
L’ideologia del non piratare.
L’ideologia del pagare meno per non avere cazzi di qualsivoglia sorta con crack che non funzionano e tutte le menate di chi compra pezzotto dal negro.

E come abbiamo visto, sta funzionando.
Per poter combattere la pirateria su cosa bisognava far leva? Sugli unici fattori modificabili. La distribuzione ed il prezzo.

Togli qualsiasi (o quasi) costo di distribuzione della copia fisica, togliti di torno direttamente la copia fisica, abbatti il costo finale del videogioco.
Non dico che ciò sia un percorso semplice, ma capirlo lo è indiscutibilmente.

Ora torniamo ai film.
Con gli anni abbiamo notato (sempre grazie al “miglioramento dell’internet”) che anche in questo caso sono fioriti mercati digitali… basti fare l’esempio di iTunes… e senza contare servizi di streaming come Netflix, che attendiamo in Italia più della seconda venuta di Gesù Cristo.
Vale la pena perder tempo nell’attesa di terminare  il download illegale di giga su giga di serie TV quando con pochi dollari al mese – si spera euro a breve – avremo a disposizione cataloghi interi di serie TV, belle lì… disponibili per lo streaming?

E per i film?
Come dicevamo, i 7, gli 8, gli 11 euro del cinema che vado a spendere ogni Cristo di volta che decido di vedere un film con mia moglie, servono a ripagare non tanto il film stesso quanto l’affitto del multisala nel centro commerciale, il personale, ecc. Ma ha senso quindi che io vada al cinema?
Tolti i dovuti aspetti romantici della situazione, che in un ipotetico mondo alternativo vede me e mia moglie a slinguare acnora come 14enni, ha ancora senso parlare di “andare al cinema” quando esistono mille altre maniere per fruirne in maniera decisamente più economica?

Perchè possono farmi vedere 200 filmati prima di un film in cui mi dicono che “La pirateria è un reato”, ma porca troia… 11 euro per un film cosa sono se non una rapina?
E soprattutto, se la pirateria è un reato, quindi un problema per loro… quale può essere il loro modo di risolverlo? mettendo il filmatino prima del film (che tra l’altro non vedo più da anni)?
Oppure offrendomi la comodità della poltrona del cinema? Anche il divano che ho in salotto non è scomodo.
Oppure facendo crescere il biglietto di circa 1 euro all’anno.

Sia chiaro, non giustifico e non sostengo la pirateria né nei videogiochi, né nei film… ma mi chiedo in quest’ultimo caso come sia possibile quantomeno arginare tale fenomeno.

farenz

 

 

Prova a cercare ancora!

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130 Più commentati

  1. Penso che Netflix/Steam e altri prodotti simili siano buoni nel panorama per compattere la pirateria.

    Ma la Pirateria da la possibilità di avere qualcosa GRATIS invece che a pagamento. Da come ne parli scaricare un VG è difficile, quindi il paragone non sussiste col film poichè guardare un film in streaming (che si trovano facilmente e di qualità anche buona, a parte film che escono in streaming in contemporanea all’uscita nel cinema, e lamentarsi è incredibile) non costa niente e, tolti i pup-up(20 secondi), o utilizzando adblock, il film poi va che è una meraviglia…Anche perchè che senso ha scaricare il film, mettendoci anche ORE?
    Il costo dei biglietti è alto, ma non mi capacito di come tu possa spendere addirittura 11E cadauno. Che poi, lamentarsi del prezzo del biglietto del cinema quando vi sono persone(molte, forse anche sull’angolo) che spendono 60E al mese in sigarette, è un ottimo inizio)
    Penso che in Italia sia legge piratare, e ormai l’italiano, piratando da anni, abbia “sopportato” volentieri i vari pop-up e caricamenti vari, quindi, IMHO, netflix potrà servire principalmente a chi non consideri etico lo streaming o chi non abbia grande esperienza e non abbia voglia di aspettare 20-30 Secondi in più… Senza contare che anche un bambino di 12 anni streamma facilmente, ma non così facilmente può avere la carta di credito per fare acquisti online e pagare l’abbonamento di neflix….

    • Usufruire GRATIS di proprietà intellettuali contro la volontà di chi a pensato e realizzato l’IP è non solo immorale ma ILLEGALE ed equivale a RUBARE. Il fatto che sia un bene intangibile la cosa non è diversa dal rubare un oggetto fisico, perchè ti appropri di un bene senza remunerare chi la prodotto contro la sua volontà, se la vuoi più chiara è come andare al supermercato riempire il carrello e uscire senza pagare, dal punto di vista legale e morale è la stessa identica cosa. Per fare un film vengono pagati stipendi, comprati beni di consumo e pagate le utenze. Vorrei vedere se tu andassi al lavoro a gratis cosa diresti ai tuoi capi/clienti per il fatto che non ti pagano e come pageresti i costi della tua vita.

      • Mi dispiace, ma l’ho scritto anche prima, piratare non è la stessa cosa di rubare, perchè le conseguenze a livello pratico sono molto diverse.
        Non è un modo di vederla, dal punto di vista pratico è proprio una cosa diversa. Non è come andare a sottrarre un bene materiale, è più simile ad una violazione di copyright.
        Dal punto di vista morale, invece, non dico nulla, spesso anch’io prenderei a schiaffi amici che quando gli parlo di un offerta steam mi rispondono “perchè pagare un euro? lo scarico e risparmio pure quello”
        Però c’è situazione e situazione

        • Non riuscivo a risponderti di la….lo faccio qua:
          Quoto tutto.

          Fra il piratare e rubare c’è una bella differenza (e la legislatura a riguardo parla da se).
          La pirateria non influenza i prezzi come vogliono farci credere (altrimenti spiegate come mai, la pirateria diminuisce e i prezzi aumentano).
          Scommetterei pure un cinquello sul fatto che, se ne avessero la possibilità, pure qualcuno dei commentatori precedenti piraterebbe come non ci fosse un domani. (sempre che non lo faccia già…ma è brutto scriverlo)

        • in verita piratare e’ rubare soldi alle case produtrici facendo un grandissimo danno non solo per chi ha fatto il film ma anche per i futuri film che magari si potrebbero fare…
          il costo anticipiato di un film non e’ roba da poco….

          • A parte che al massimo si potrebbe parlare di mancato guadagno….ma se una persona non ha intenzione di andare al cinema (e non ci andrà) per X motivi, e quindi o scaricherà il film, o lo aspetterà dopo 2 anni in tv o non lo guarderà proprio….beh, io non vedo nemmeno il mancato guadagno.
            Poi…sai che pena che mi fanno attori, produttori cazzi e mazzi, chissà che fatica vivere come loro :°°°

          • Grandissimo danno o gigantesco vantaggio? Non è affatto così automatica la risposta, anzi, è il motivo per cui hai complessi studi in entrambe le direzioni.
            Microsoft con la pirateria è arrivata praticamente al monopolio in campo desktop e una buona percentuale anche in campo server, Sony grazie ad una console facilmente piratabile per design è diventata uno dei piklastri del gaming grazie a Playstation, mentre quelli senza pirateria son sempre stati ad un passo dal collasso quando non sono falliti (Apple stava chiudendo i battenti prima dell’avvento dei melafonini e tutt’ora se la cava malissimo in termini di vendite desktop).
            Un’altra cosa da tenere in mente è che questi prodotti non si possono considerare sullo stesso piano dei beni fisici, non essendoci alcuna correlazione tra il valore e il costo dell’oggetto ( visto che il valore dell’oggetto fisico del titolo scatolato che ti vendono ad 80€ è nell’ordine di valore dei centesimi, mentre quello digital non ha virtualmente nessun valore ) per cui gli 80€ sono una cifra creata a tavolino che rappresenta il massimo che credono di poter ottenere.
            In ogni caso se non è cambiata la legge in merito non è paragonabile a livello legale al furto, visto che attraverso la copia non si sta ‘privando’ nessuno dell’oggetto in questione e questa privazione è parte integrante del concetto di furto ( È da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura non autorizzata di “files” contenuti in un supporto informatico altrui, non comportando tale attività la perdita del possesso della “res” da parte del legittimo detentore (Cassazione penale, sez. IV, 26 ottobre / 21 dicembre 2010, n. 44840).
            C’è poi la questione morale: c’è chi se ne frega, chi trova tranquillamente accettabile ‘rubare’ al ladro, chi non lo fa per pigrizia, chi è un consumatore che si vuole evitare inculate e che ha un piede in entrambe le scarpe, chi non lo fa perchè virtuoso…a ciascuno il suo, per ora non entro nel merito della cosa.

            Un ultima precisazione, ce ne fosse davvero bisogno, non sto supportando nè condannando la copia illecita, sto solo consigliando di considerare che il discorso è molto più articolato di un banale bianco/nero.

  2. Combattere la pirateria nei giochi e nei film è una cosa abbastanza diversa secondo me . I giochi già col fatto che non puoi usufruire dell online disincentivano disincentivano non di poco la pirateria e le console sono sempre più difficili da modificare , poi i giochi sopratutto su pc venduti a prezzi molto bassi mi sentirei stronzo a piratare. Per quanto riguarda il cinema è un altra cosa vedere alcuni film al cinema e vederseli a casa e vado almeno 3 volte al mese al cinema però anche anche il primo a guardare serie tv in streaming come se non ci fosse un domani , quando posso acquisto i cofanetti ess x files o breaking bad, se ci fosse un servizio tipo netflix penso tutti lo farebbero purtroppo non c’è in Italia . È sbagliato piratare ma posso pagare 1 o 2€ a episodio quando basta una ricerca su google e hai 10 mila link dove guardare serie o film ? Li togliessero e finisce la pirateria.

  3. Secondo me sbagli a dire che per combattere la pirateria bisogna agire su distribuzione e prezzo. Perché la pirateria ha il mezzo di distribuzione più veloce (la rete) e il prezzo migliore possibile (zero), quindi su questi fronti è imbattibile.
    Come si combatte allora? Con la qualità del servizio. Su Steam acquisto/scarico al massimo/gioco senza nessun tipo di problema legato (come dicevi) a trovare il crack, sconnettere internet, riconnettere ecc. Chi compra su Steam compra essenzialmente un servizio e non un gioco. Compra la comodità di fare tutto senza pensieri.
    Per il cinema il discorso è esattamente uguale tranne che c’è una industria dietro molto più pesante e stabilita. La stessa industria che decide che i film escono prima al cinema, poi in BR, poi in digitale ecc. Se i film uscissero contemporaneamente al cinema e su Netflix, il 95% dei cinema stessi sparirebbe nel giro di un anno. Questa cosa succederà comunque, è solo che ci metterà più tempo perché è un mercato meno dinamico.

    • Perdonami, ma cosa cambia da ciò che ho scritto io?

      • Non cambia niente (e infatti sono sostanzialmente d’accordo con il post) tranne per la parte in cui dici che Steam ha diffuso questa “ideologia” combattendo la pirateria su prezzo e distribuzione.
        Io direi più che su prezzo e distribuzione Steam abbia combattuto (e annientato) la distribuzione tradizionale, fatta di CD-ROM scatolati protetti con metodi che ti friggevano il lettore CD a comodi 49,90 euro a 2 anni dall’uscita.
        Steam, secondo me, non ha sconfitto la pirateria, che è viva e lotta insieme a noi in parecchie parti del globo. Le ha semplicemente sottratto quella fetta di pubblico occidentale che valuta il proprio tempo più dei 10-15 euro medi che occorrono a comprare un ottimo gioco da Valve. L’ha combattuta sulla qualità del servizio, la comodità appunto, che sul prezzo è impossibile e sulla distribuzione se la giocano alla pari.

        PS super OT: quando allargo la textbox di risposta in Chrome oltre il limite destro dei commenti non si legge più il testo che va oltre e non riesco più a riprendere il pirulino per riportarla a dimensione normale.

    • ma non e’ assolutamente vero, gia che devi settare utorrent l’utonto medio non ci capisce un cazzo… l’utente medio ha anche problemi a trovare risorse dedicate al torrent “sane” online, molti finiscono a scaricare .exe appestati di virus e merda varia cercando torrent su google…

      il mezzo piu comodo per un utonto e un netflix o smilare, che difatti spopola alla grande, dove e’ possibile registrarsi ma pure dove non e possibile, la gente usa proxy e vpn per abbonarsi comunque pure abitando in nazioni ancora non usate dal servizio, tanto che una fetta bella grossa degli utenti sono utenti di sto tipo, pensa te, la gente si inveta i modi per avere un servizio PAGANDO, perche e’ COMODO.

  4. Andare al cinema costa troppo! metti che inviti la patata con cui vuoi passare una serata tranquilla ti partono reni a tutto andare: ingresso, popcorn, coca cola, poi vuoi non prenderle 2 caramelline a prezzo d’oro???

    Lo streaming video è il male del mondo: è una delle prime cause di infezione virus nei pc. Il discorso magari non vale per nerds come noi, ma per gli utenti standard è un bagno di sangue.

    Se devo vedermi un film e il blu ray costa un rene, mi scarico il film e me lo guardo svaccato sul divano, con dolby surround e rutto libero. Attendo solo l’avvento di netflix. Non voglio “RUBARE” un film, vorrei solo pagare un prezzo giusto.

    per quanto riguarda i giochi, ho smesso di piratarli decine di anni fa: è più lo sbatti di cercare la patch giusta, che comprare il gioco su supporto fisico o in DD. starò diventando vecchio?

  5. Personalmente l’unica pirateria che per il momento accetto in italia sono le serie tv in streaming…perchè in italia i servizi streaming delle serie tv costano una fucilata nel culo (e non so quanto siano fornite e in che tempi si aggiornano con i contenuti)…uscisse netflix anche in italia…..

  6. Scusa farenz ma qui mi tocca cicchettarti: come per i videogiochi anche per il cinema il risparmio a cercarlo bene c’è: per Esempio la catena THE space ti da la tessera prepagata che permette l’acquisto dei biglietti a 5,50 indipendentemente dal film. Ovvio non c’è un cinema ad ogni angolo, però a ben vedere io morosa e 2 amici andiamo al cinema il sabato sera con 20 euro e la scelta è ampia.

    • Io spero che tu ti renda conto della stronzata sparata.
      Nel senso che a cercare bene…. non trovi un The Space in ogni città.
      Quindi dovrei spendere almeno 15 euro fra autostrada e benzina per venire a vedere un film a 5 euro?
      Sarebbe come se Steam fosse disponibile solo in Azerbajan

      • si beh…anche gli uci cinemas la fanno però…e quelli sono più ‘capillari’.
        e a ben ricordare anche prima di essere assorbiti da ‘uci’ facevano tessere (ed erano cinema ‘locali’).

      • Perchè stornzata scusa? Ho specificato che non è una catena amplissima ma è solo un esempio…anche altre catene offrono servizi del genere e praticamente ogni cinema che non sia il “cinemino sotto casa” ha una convenzione di qualche tipo (vedi ikea family).
        Porbabilmente non ti informi abbastanza e in quanto utente “casual” dei cinema ti lamenti del costo, come un utente casual di videogiochi che compra al gamestop al d1 e si lamenta di aver speso 70 euro.

        • Hai fatto un sondaggio ponderato su tutto il territorio italiano per poter affermare ciò, suppongo.

          • Conosco per lavoro alcune marche di cinema di medie dimensioni e hanno tutte diverse convenzioni: chi per i donatori di sangue, chi per i dipendenti di determinate aziende, chi per i clienti di altre.
            Come dici nei tuoi video, basta informarsi.
            Purtroppo non ho un campione abbastanza ampio da rispondere alla tua ficcante domanda ma odio buttare via i soldi e mi informo.

  7. Io sono un inguaribile scroccone, e ho la scheda telefonica della 3 che mi offre un ingresso gratuito a settimana al cinema, quindi non pago il cinema ma non pirato nemmeno xD però sì, trovo in conclusione più cari i film tra cinema e bluray che i videogiochi, come qualità prezzo, con le dovute eccezioni. Poi ci sono comunque tante offerte che permettono di risparmiare in ogni caso, sia il digitale, offerte di grandi catene, offerte come la mia della 3 per il cinema e via discorrendo. Piratare è più economico ma porta anche svantaggi. Vedere un film nuovo in qualità scandalosa, con l’audio peggio ancora e con il testone del tizio davanti e l’altro che ride, non so quanto valgano i soldi salvati. Così come scaricare e crackare un gioco se poi online non ci puoi giocare (prendi un FIFA o tanti giochi che hanno un online divertente, coop o competitivo), perde moltissimo.

  8. Hahahahaah prima si piratavano le cassete audio per non rovinare l’originale!
    Fantastica questa!!!

    • sai quante cassette avevo (ed ho ancora) con registrazioni fatte da vinile???
      era più comodo in bus un walkman rispetto a un giradischi, e ho sempre considerato la cassetta il peggior supporto mai creato….infatti solo vinili, anche dopo l’avvento dei cd (se possibile!!)

  9. giustissimo quello che dici per la parte videogiochi e telefilm.
    l’unica cosa è che purtroppo ancora non è possibile scegliere se vedere un film appena uscito a casa piuttosto che al cinema, nel senso che se domani esce un film X tu o lo guardi al cinema oppure per vedertelo comodamente a casa devi aspettare almeno 1 anno, quindi diventa un po’ come la scelta se comprare un gioco al D1 oppure aspettare che cali di prezzo, vedersi il film subito o aspettare il formato digitale per risparmiare qualcosa? Poi vabbè per tutto il resto, come hai ben detto, è un furto in se il prezzo di 11€.

  10. Numeri alla mano, francamente non so… proprio perché non ho numeri alla mano.
    ———————————————–

    Vabbe allora su cosa discuti? :D

    e come puoi dire che sta funzionando? se non hai dati alla mano che indicano una diminuzione della pirateria?

  11. Io ho comprato tanti giochi su steam, grazie alle offerte che hanno fatto…. Comunque perché non abbassano il prezzo dei videogiochi al lancio??? Ho capito che devono guadagnarci… Ma 70 euro sono troppi! Sono pazzi! Secondo me, visto che c’è molta pirateria, (forse spiegata dal prezzo) fanno bene a diminuire i prezzi cosi la gente compra, e di sicuro é molto contenta di avere un gioco originale, e le vendite ci sono lo stesso e anche di più!

  12. in 100 commenti nessuno ha centrato veramente la domanda di farenz:
    perchè andare al cinema che costa ipotetici 15euro in 2, quando me lo posso vedere a casa con infinity, sky cazzi mazzi etcetc

    Non è un discorso di uscire di casa, se no si sta sempre a casa.. Magari per molti è così, non sai che fare e allora si decide di buttare soldi al cinema.. ma per molti altri conta anche l’esclusività.

    Al cinema ti vedi il film prima: Un pò come per i videogiochi, c’è chi compra al d1 70euro, belli scemi no potrebbero comprare quel gioco 1 anno dopo nel cestone a 9euro.. no?
    E’ ovvio che se aspetti lo streaming ti vedi comunque il film, è anche ovvio che se aspetti e ti sbatti prima o poi ti ritrovi il film piratato, ma magari c’è anche qualcuno che non vede l’ora di vedersi il nuovo AVENGERS e vuole vederselo subito.. Il cinema è il D1 dei film, l’unico motivo per cui ancora esistono secondo me.
    E te lo vedi bene, perchè c’è chi non spende 5000euro di tv+impianto audio e preferisce dare 10/15euro al cinema saltuariamente, sai quanti film ti vedi con 5000euro.

    La differenza col passato è solo derivante dal fatto che si sono create molte fasce intermedie tra D1 e pirateria.
    Prima c’era D1, mercatino dell’usato (dove ti tiravano inculate), pirateria
    ora c’è
    D1, DD, mercatino dell’usato, steam, sconti natalizi, dai dentro 1 gioco e con 9euro ne hai 1 altro nuovo, paghi 2 prendi 3, cestone, plus, gwg, condivisione giochi tra più persone, pirateria.

    Si sono create talmente tante opportunità che hanno creato alternative basso costo alla pirateria.. Non hai i soldi per il D1? aspetti il gioco a 2euro su steam
    Non hai i soldi per vedere cenerentola? aspetti che esca su infinity tra qualche mese o altri abbonamenti o addirittura in tv tra X mila anni.. Il mondo del cinema si sta solo aggiornando creando fasce intermedie accessibili a chi non può permettersi il D1. La mentalità “me lo scarico pirata” si sta trasformando in “vabbè per quel gioco 70euro non li do lo aspetto su steam scontato”, e lo stesso succede/sta succedendo per i film

  13. il solo modo per combattere la pirateria e’ multare pesantemente chi scarica, e far arrivare un po’ di paura se le persone provino solo a scaricare un film facendo capire che e’ un reato….
    cosa attualmente fattibile….
    io spero che non accada mai, ma lo stato non sa quanti soldi si farebbe se dovrebbero multare tutti quelli che scaricano

    ma siccome il governo gia mi ruba tanti soldi, e c’e’ tanta crisi il dover non spendere soldi guardando i film
    o sentire musica, e’ una cosa che allegerisce molto le tasche.

    quello che voglio dire e che finche’ non trovano una soluzione, be chi lo fa si goda il momento.

    ma se andate al cinema e poi spendete 15 euro, non state li a guardare il prezzo, ma godetevi la serata con i vostri amici o con le vostre ragazze\i

  14. Per quanto mi riguarda andare al cinema mi piace molto, quindi quei 7/8 euro devo dire che quando capita li spendo. Capisco che giustamente non tutti ragionano così, ma comunque le alternative alla pirateria ci sono! Ora non so precisamente, perché ancora non l’ho provato (ma ho intenzione di farlo), ma anche Infinity sembra essere utile… Correggetemi se sbaglio.

  15. la pirateria la debelli solo aumentando l’offerta e modulando il prezzo in base alle tasche dei potenziali clienti. Quindi avrai diverse fasce partendo dal prezzo pieno fino al gratis con advertising e iniziative di vario tipo.

    E questo, nel caso dei film e delle serie vorrebbe un ripensamento di tutta la questione dei diritti a livello europeo, altrimenti il netflix come quello USA si potrà solo sognare

    Il tintinnio delle manette e le multe draconiane non risolve nessun problema anzi ne crea, basta guardare alla corruzione nel nostro paese.

    • non penso che tutti abbiano voglia di sentire il tintinio delle manette o essere multati…
      c’e’ gente che ha famiglia e hanno molto da perdere…
      fidati ridurrebbe drasticamente la pirateria….
      non la cesserebbe ma la ridurrebbe di brutto

      • E io manco penso ci siano i mezzi x ridurla eh!!!!
        cerco di spiegarmi meglio:
        solo lato tecnico senza andar troppo sul giuridico:
        come si fa a trovare uno ‘scaricone’??? Di sicuro non si possono tracciare tutti gli utenti attivi, resta quindi il tracciamento degli ip di un determinato sito di download (che nel caso di torrent sono inutili, in quanto nn si usano siti ma tracker). A questo punto sappiamo che qualcuno ha scaricato qualcosa. Ma non si sa cosa, ne chi è quel qualcuno. Bisogna quindi verificare l’hash del DL a cosa corrisponde, vedere se tale file è free o coperto da copyright (ma anche in questo caso, se l’utente ha il file originale, può scaricare una versione di backup). A questo punto bisogna chiedere a un giudice il mandato x l’isp, che associa l’ip all’utente e da la comincia il carosello vero e proprio.
        OK…finora tutto questo quanto è costato allo stato??? Il gioco vale la candela???? Sinceramente non credo!
        Oltre a questo, esiste TOR, proxy, webproxy, tunnel ssh, wifi free o scroccate o crackate (senza andar a disturbare il deepweb), o più semplicemente chi usa la rete aziendale, come me, vuoi mettere una 100Mb\s, (dalla prossima settimana 300 :D ) al posto di una 7Mb\s????.
        Ergo: la lotta alla pirateria è, e sempre sarà, una lotta contro i mulini a vento.

      • Sisicuro, ifatti non vedi come e diminuito drasticametne il consumo di cannabis aumentando le pene? lol

  16. l’online nei videogames ha limitato la pirateria poiché in fin dei conti con un gioco piratato non puoi andare online. Prendo per esempio fifa.. un buon 70% di fifa é da giocare online ergo piratando fifa giochi solo al 30% del gioco quindi alla fine se uno vuole giocare in toto a fifa lo compra su origin (o almeno io farei così)

  17. che fastidio chi parla di piratare = rubare

    e’ dare fiato alla bocca e basta, piratare non e’ mai come rubare perche duplichi, non sottrai nulla.

    che crei danno ok, ma non e’ il danno che avviene quando rubi, cioe sottrai, qualcosa ad un venditore.

    inoltre in alcuni casi e’ vantaggiosi, come gli esempiche gia han fatto… altro esempio e che microsoft ha dichirato che non perseguira le copie pirata di win10 in cina,si limitera a non dare supporto… domandatevi perche.

    • fare causa ai cinesi è una causa già persa…

      ti faccio un esempio:
      BMW in passato ha fatto causa ad Shuanghuan CEO per aver copiato spudoratamente la sua X5

      il tribunale ha dichiarato.. sono 2 differenti auto.
      e difatti lo sono.

      BMW perde la causa e i soldi della causa e il suo tempo.

      recentemente Land Rover con Evoque è stata copiata anche lei dai cinesi con la LandWind X7
      Land Rover andrà in tribunale… ma sappiamo benissimo come andrà a finire.

      in Cina non esiste la parola COPIARE…
      COPIARE per loro non significa per noi “RUBARE” le idee degl’altri.

      per LORO significa IMPARARE e APPRENDERE…
      per LORO essere vietati dal COPIARE significa per NOI vietare l’IMPARARE e l’APPRENDERE dagl’altri.

      • Non si tratta di evitare di perseguire chi ha copie pirata ma di offrire un upgrade a win10 anche da copie pirata, non solo non li persegue ma li invita a installarsi la versione nuova del sistema operativo aggratis senza nemmeno temere remoti casini legali… permetti che una cosa sia evitare spese legali in battaglie perse, altra invitare i pirati a installarsi aggratis anche win10 non appena uscito…

        non sara che in mercato cinese e un mercato enorme e che prima o poi con il desvoltarsi dell’economia e delle classi piu povere, migrera almeno parzialmente nella legalita e la pirateria al momento aiuta microsoft a mantenere il monopolio? il tutto a costo 0 o quasi?

        • sai cos’è la prima cosa che ho pensato quando ho letto la notizia????
          che non vogliono fare la solita figura dimmerda.
          ogni giro ‘l’os più incrackabile di sempre’, e poi il loader si trova settimane prima dell ‘uscita LoL.
          almeno qualcuno che ha smesso di lottare contro i mulini a vento

  18. vi dico soltanto una cosa semplice e sincera…

    chi scarica gratis da torrent giochi funzionanti e completi, film e serietv in fullhd, programmi pc ecc.. ecc..

    non li comprerà con la copia illegale già scaricata ottima e funzionante nel suo PC e TV.

    non dite stupidate del eh ma.. se io avessi una connessione migliore e netflix PAGHEREI!
    NO se avessi una connessione migliore scaricheresti di più! e avresti più HDD esterni.

    o volete farmi capire che se avete scaricato illegalmente 40/50GB di gioco o di film…
    poi cancellate la copia pirata e poi PAGATE il gioco/film e poi lo riscaricate di nuovo 40/50GB??
    mmmmmmmmmmm

    del resto…
    sto parlando con il popolo italiano che è al TERZO posto della classifica nera dello scaricaggio illegale?
    o sto parlando con il popolo che “magicamente” ha smesso di scaricare illegalmente?

    vi do un’altro esempio della IPOCRISIA della PIRATERIA?
    1. Burn or mount the image.
    2. Install the game.
    3. Copy over the cracked content from the /Crack directory on the image to
    your game install directory.
    4. Play the game.
    5. Support the software developers. If you like this game, BUY IT!

    ogni volta che leggo il punto 5… mi viene in mente sempre Pino la Lavatrice e la sua famosa battuta.

    2 settimane fa in un post di Multiplayer.it dove si parlava di pirateria un ragazzo disse cosi:

    sono uno studente senza una lira…. che faccio ? Non gioco ? E a che età dovrei iniziare a giocare ? Qui in Italia non c’è lavoro prima che possa permettermi di comprarmi un gioco devo aspettare come minimo i 30 anni. Non dico che sia giusta la pirateria, ma nel caso di molti giovani si è costretti ad avere copie pirata se si vuole giocare.

    cazzo son rimasto di stucco. da addirittura pensare e credere che è diventato quasi un BENE PRIMARIO usufrire dei FILM, SERIETV e VIDEOGIOCHI aggratis.

    io rimango con la mia idea e punto di vista… ovvero la pirateria è sia importante ed è anche dannosa.

    è importante per via che lega popoli e fa arrivare cultura e interesse a persone che non possono permettersi di andare a comprare e spendere tanto al mese, per farle diventare meno ignoranti e meno distaccati dalla società “ricca” in generale, meno tristi e che abbiano anche loro un momento per diversi e svagarsi con i giochi/film scaricati aggratis.

    ma è dannosa.. certo.. ovvio… chi produce un qualcosa spende sempre soldi per farla. e vuole anche il suo ritorno e compenso per l’idea e il costo della sua produzione e prodotto.

    io personalmente il mese scorso sono stato peggio della pirateria… ma in maniera legale.

    ho preordinato Dying Light per PS4 pagandolo 30€ al dayone nuovo e scatolato.
    lo giocai per bene l’ho finito anche 2 volte e platinato…
    poi l’ho messo in vendita online a 40€ e l’ho venduto.

    quello che voglio dire è che se avete i soldi nel portafoglio per comprarlo non fate gli stronzi nel non farlo e premiate chi lo ha fatto acquistandolo.
    cosi rischiate di meno nel avere un futuro con i giochi e film SENZA il doppiaggio italiano.
    e sopratutto rischiate di meno nel NON avere un sequel di qualcosa che vi è piaciuto.

    ma per il discorso dello streaming e della pirateria sui film e serietv… sono sempre del pensiero che
    lo STATO non farà mai un servizio ottimo e comodo per l’utenza che vorrebbe pagare…
    ma farà una tassa da farvi pagare in più a tutti quelli che compreranno un nuovo HDD esterno.

    e non dico che non ci stanno provando i servizi di reti televisive nello sconfiggere la pirateria…
    facendo servizi del darti la possibilità di tornare indietro nel tempo
    e di guardarti i film e serietv che ti sei perso…

    ma sinceramente io non vedo nessun’altro modo di sconfiggere la pirateria sia SerieTV / Film o Videogiochi..
    (beh forse giochi SI come aveva pensato all’inizio XboxOne con l’always online e il check ogni 24 ore)

    le cose su internet aggratis si trovano cosi facilmente e cosi di qualità come quella dei Bluray
    che un qualsiasi servizio online a pagamento non avrebbere senso se poi c’è lo stesso gratis e con qualità.

    mi spiace nel non riuscire a credere che in un’Italia e anche in altri paesi
    dove la pirateria è il principale piatto del giorno per vedersi qualcosa, anche se il paese fosse ricoperto con la fibra ottica e con un servizio come Netflix da 8€ al mese non cambierebbe niente…

    l’unica miglioria non sarebbe la diminuzione della pirateria ma sarebbe la velocità di upload che si da agl’altri.

    so che molti potrebbero non essere d’accordo con me con questo mio ragionamento…
    ed è anche giusto non possiamo pensarla tutti ad ugual modo.

    • Mettersi a fare un discorso unico, imho è inutile, visto che hai un numero di versioni tale da riuscire a differenziare chi usufruisce del contenuto e chi del prodotto; certo, chi si scarica 40-50Gb di gioco/blue ray, probabilmente non lo cmoprerà, lo stesso discorso non si applica a chi li scarica in versione da pochi giga o addirittura da centinaia di mega.
      E sinceramente trovo molto più problematica l’azienda che prova ad incularti con un prodotto incompleto/fallato/facente cacare, rispetto a chi scarica per provarlo/vedere visto che, come sempre, la mia prospettiva è quella del cliente, non del galoppino delle case.
      Sul discorso dello studente squattrinato, mi spiace, ma trovo profondamente vuoto (border line con imbecille) il discorso “mica te l’ha prescritto il dottore”/”non sono beni di prima necessità”, visto tra pressione sociale e non, hai un certo grado di costrizione nell’essere informato/aver visto una serie/film/videogioco; può non piacere la modalità, ma a livello empatico, se si è onesti, è perfettamente chiaro del perchè avvenga.
      Sulla dannosità della pirateria, mi spiace, ma oltre ad essere qualcosa da tenere in conto in fase di progettazione, anche qui dipende dal tipo di danni di cui si parla e non è vera a prescindere, ovvero c’è una differenza mostruosa tra lo sviluppatore indie che vede farsi cifre da fame e una Ubisoft che non riesca ad arrivare ai 900 Milioni di dollari, ma ne fa solo 300, per un prodotto di cui la singola istanza non ha alcun valore.
      Anche i rischi di cui parli, sono bene o male le leggende metropolitane e sterile colpevolizzazione che girano sui forum, ma dal peso di una scoreggia: il nostro mercato (non solo italiano, ma l’europeo) è talmente periferico che non se lo incula nessuno, a tal punto che non uscirà il prossimo cod, stai a sicuro che le motivazioni non si trovernano certo nel nostro paese (e la localizzazione gli costa talmente un cazzo che viene fatta a prescindere nelle grosse produzioni).

  19. beh, spiega allora l’enorme successo di netflix e similari, google music e similari, anche da parte di utenti che han le capacita tecniche per arrubbare e una connessione migliore della merda media made in italy… e invece di scaricarsi tutto a sbafo ad alta velocita usano connessione e proxy/dns/vpn per registrarsi a netflix da nazioni in cui il servizio ufficialemtne ancora non esiste e non se ne potrebbe usufruire… si parla di milioni di utenti registrati a netflix da nazioni non ancora raggiunte tanto che se netflix applicasse controlli piu severi perderebbe una buona fetta di utenza pagante, lol.

    mi piacciono ste prese di posizione che non tengono di conto di nessun dato di fatto.

    • l’enorme successo di netflix e similari deriva da persone,
      che spendono e che vanno al cinema e che comprano tutt’ora DVD e Bluray…
      non è sicuramente grazie alle persone che scaricavano gratis e che poi hanno cominciato a pagare.

      chi ha smesso di andare al cinema e di comprare DVD/Bluray è perche lo trova gratis e di qualità,
      non spenderà MAI 8€ al mese = 96€ all’anno per vedersi qualcosa che FA GIÀ GRATIS tutto l’anno.

      e la stessa cosa che succede anche per i videogiocatori (non tutti) su PC…
      chi scarica gratis giochi su PC… gli sconti su Steam da 75% gli fanno ridere…

      SI gli fanno ridere … … … perche andrebbero a pagare il 25% in più.
      viviamo in un 2015 dove l’utenza si lamenta su Steam della sua copia pirata.

      chi compra passa dalla VHS, DVD, CD, BLURAY, iStore, Spotify, Netflix
      chi scarica passa da Napster, BearShare, Kazaa, Emule, Torrent, Jdownloader con link veloci

      chi scarica gratis e di qualità non lo convinci a fare abbonamenti mensili…
      lo convinci o dandolo lo stesso gratis in TV con le pubblicità tra un 1° tempo e l’altro…
      oppure lo convinci a comprare o a fare abbonamenti se tutti
      e dico TUTTI i siti incriminati fossero oscurati dalle autorità tramite IP nazionale.

      • Mi permetto di diffidare da chi mostra di avere questo grado di certezza, su argomenti su cui non si hanno oggettivamente un numero di dati decente da leggere.
        Servizi come Steam o Netflix prendono proprio fette di mercato alla pirateria, ed è così che la smussi, più che batterla; non fosse vero non avresti Steam che ogni due per tre festeggia i “+1Milione di utenti rispetto al giro scorso”, perchè la gente scaricherebbe gratis.
        In definitiva, chi credi che siano gli utenti di steam? Per la maggior parte i “virtuosi” utenti console che magnanimamente comprano anche su pc? Ma non ci crede nessuno, così fosse non avrei l’ignoranza più abissale nella media dei giocatori quando si parla di pc.
        Avrai qualche giocatore console e per la maggior parte chi già giocava su pc, che col passare del tempo visti i prezzi bassi e i vantaggi intrinseci di non doversi curare più di nulla, è passato a farlo legit. Alla fine diventa unicamente una questione di farsi due conti in tasca, su quanto possa valere la sbattita, quanto si voglia possedere un qualcosa anche per il futuro e così via.
        Boh, sinceramente l’accanimento e lo zelotismo con cui vengono fatti questi discorsi, l’unica cosa che realmente comunicano è un devastante senso di rosik per non poterlo fare su di un altra piattaforma, al posto di chissà che alto rigore morale. Il che è profondamente triste e disonesto (visto che, come sempre, c’è una vera ragione dietro i discorsi che si fanno ed è la A, ma non avendo le palle, si preferisce mettersi a discutere su B, generalmente essendo incapaci di difenderla come posizione).

  20. Sono d’accordissimo con quello che dici, se ci fosse Netflix in Italia invece che quella porcheria di Infinity sarebbe molto più bello e spenderei volentieri quei pochi spiccioli al mese, però ogni tanto andrei al cinema comunque nel caso il film in questione sia un “must watch” come ad esempio un cinecomics o altro che a me piace molto e voglio godermi su uno schermo enorme e con un impianto audio che mi buca i timpani :D poi probabilmente me lo riguarderei anche a casa sul divano :)

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