Pile tradizionali o integrate?

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Quello che ne scaturirà sarà probabilmente un articolo poco interessante, ma vi voglio porre un quesito e fare un piccola riflessione.

Oggi pomeriggio ho acceso la ps4 e dopo pochi minuti di gioco, mi è comparsa la scritta “batteria del pad in esaurimento” (o una roba simile). Questo ovviamente è un campanello di allarme che ti avvisa che nel giro di breve il pad andrà a spegnersi. E fino a li nessun dramma, lo colleghi alla console o ad un pc e lui pian pianino si sistema. Tutto bene, tranne che per un semplice fatto. Un videogiocatore come me, purtroppo, ha solamente pochi momenti in una giornata (se non in una settimana) per poter giocare in pace.

Pertanto in queste funeste situazioni mi trovo sempre in una situazione purtroppo irritante: pad che si spegne, console distante dal divano, cavo usb di alimentazione corto e bestemmie a portata di mano. Spengo la console e arrivederci; l’incazzatura per non aver giocato sfiora livelli apocalittici. Potrei avere un pad di scorta ma spendere 60 euro mi girano le palle non poco (e poi spesso mi troverei anche quel pad scarico).

La buona Xbox One ha il pad ancora alimentato con le vecchie e classiche pile a stilo. Si scaricano e le cambi (o ricarichi se le hai ricaricabili). Sinceramente è una soluzione obsoleta, ma effettivamente piuttosto pratica; più di una volta mi sono trovato con il controller scarico e in due minuti l’ho sistemato, ricaricato e mi sono rimesso a giocare.

Ed ora ecco la mia riflessione. Il sistema a pile tradizionale lo reputo vecchio, tutt’altro che next gen, ma effettivamente più pratico (almeno per le mie necessità), mentre il sistema adottato da Ps4 è sicuramente più elegante, ma a volte potrei incappare in questi problemi.

Io non saprei dire quale sia il migliore. Voi avete qualche idea interessante? Secondo voi quale potrebbe essere il miglior sistema di alimentazione di controller?

avo

Prova a cercare ancora!

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124 Più commentati

  1. ma la base ufficiale per ricaricare il pad non l’ha comprata nessuno?
    mi trovo anche io nella situazione psicologica di avo, cavolo, in confronto alla x360 il pad della ps4 dura 1/4 se non meno delle obsolete pile stilo dell’ikea.
    speravo di trovare l’opinione di qualche felice possessore della base di cui sopra dal funzionamento molto simile alla base per 3ds che ho trovato fantastica

  2. Se anche te hai la play con il backup automatico puoi collegare il controller alla console via cavo quando non la uso e, quando la console si accenderà per il backup automatico dei dati, ricaricherà anche il controller così lo terrai sempre carico.

  3. Next gen dei miei stivali. Potevano mettere un sistemino a induzione integrato e il pad si ricaricava appoggiandolo a una basetta. :)

    • Il sistema ad induzione sarebbe stata una bella cosa ma devi considerare che c’è chi la console le tiene in verticale e di certo non c’è molto spazio per appoggiare il (i) controller, in questo senso è meglio la base di ricarica con 2 posti come fa sony.

  4. a parte che c’è la basetta che si cirarica ma comunque, Avo, ti compri un cavo USB di un metro e 40 e fine del problema, tanto gli attacchi sony sono sempre standard.

  5. Io h preso il bundle dove era presente il secondo joypad, quando mi si scarica prendo l’altro e metto sotto carica il primo, avendone uno solo diventa in effetti problematico….

  6. ma prendere il fottuto portatile e spostarlo vicino al divano e ricaricare il pad da quello?
    credo che ci si possa permettere una ps4 ha anche come minimo un portatile anche schifoso,quindi non vedo dov’e’ il problema,il problema c’e’ ed e’ quello della durata della batteria,ma al giorno d’oggi potresti ricaricarlo anche dalla moka mentre fai il caffe’.

    • Severus Dumbledore

      Tutta la parte iniziale del post è assurda, che significa, mi sembra come la cretinata sparata da Viperfritz “se prendi la PS4 poi non fare il braccino corto e prendi il Plus”, ma se qualcuno ha dato fondo ai suoi risparmi per la console e non ne ha più? Ha lo stesso il diritto di avere prodotti efficienti si o no?!?! E il pad PS4 è molto inefficiente per durata, e il braccino corto lo ha Sony che mette un cavetto ridicolo per la ricarica, almento in questo Nintendo ha fatto di meglio

  7. ma LOL. adesso sono pratiche le pile stilo? non diciamo cagate, dai.
    per ovviare al problema di Avo:
    1 prendere un cavo micro-usb della giusta lunghezza
    2 prendere la dock-station che ricarica i dualshock
    3 (non ha senso IMHO) comprarsi un’altro DS4

    • Sono pratiche se non vuoi avere fili in giro per casa lunghi 2km con il rischio di inciampo.

      Con le pile stilo a litio ricaricabili (analoghe ad un qualunque battery patch old gen ed al costo di soli 6 euro), fai il cambio gomme quando sono scariche e metti in carica le altre. Niente fili e se proprio col tempo si sputtanano, non butti il joypad.

      Sinceramente non vedo l’avversione verso questa comodità.

  8. Oppure puoi provare a fare la seguente come faccio io: una volta che sai che il joypad è scarico lo colleghi al pc cosi mentre sei al computer ricarichi il pad. Una volta finita la sessione al pc ti ritrovi col controller carico e puoi giocare alla PS4 eventualmente l’indomani.

  9. Assolutamente batteria INTEGRATA!
    Ma come si fa ancora con ste pile stilo, che durano quello che durano e che se ti dimentichi di ricaricarle allora sì che son cazzi, non puoi farlo mentre stai giocando!
    Per me è uno scazzo andare alla ricerca delle pile piuttosto che collegare il joypad…
    certo è che giocando spesso in compagnia possiedo più pad e quindi spesso e volentieri cambio joistic, mettendolo in carica, non appena lampeggia! (quindi non ho il problema di Avo)

  10. Io ho ancora la x360 e in contemporanea per un periodo di tempo ho avuto la ps3 e devo dire che mi sono trovato decisamente meglio con le “vecchie ed obsolete” pile stilo ricaricabili. Metti la basetta in un punto della casa e sai che li avrai sempre delle pile pronte all’uso. Si scaricano nel pad? No problem, fai 2 passi e hai le pile cariche a disposizione senza avere fili chilometrici di mezzo. Chi gioca a 3 metri dalla console non può avere un cavolo di filo di mezzo che deve essere lungo almeno 3,10 metri sennò ti tiri tutto dietro. Non diciamo cazzate su, le pile stilo ricaricabili sono: più comode, sempre pronte, se si rovinano le butti e le sostituisci con pochi euro senza dover ricomprare il pad, le puoi usare anche per altri oggetti (chitarre,batterie di guitar hero ecc…). Se poi comprate le pile ricaricabili cinesi da 3€ che durano 2 minuti e venite a lamentarvi delle pilo stilo è un discorso. Bastano delle semplici energizer, nemmeno duracell che costano di più, delle energizer da 10/15€ e il gioco è fatto.

  11. Dottore ecco la soluzione:

    http://www.coloroftech.it/open2b/var/catalog/b/334.jpg

    in combo con il cavo usb vola che è una favola.

  12. La PS4 ha un’opzione che permette di alimentare le porte USB quanto è in Stand-By, attivale e collega il pad tramite cavo alla console dopo aver finito di giocare, in modo da trovarlo sempre carico la volta successiva.
    In alternativa, se sei uno che la console la spegne completamente, c’è la base di ricarica ufficiale, che si trova in giro a € 29,90 e che ti permetterebbe di caricare contemporaneamente 2 pad alla volta.

  13. Caro dottore, anche io sono caduto in questo ” dilemma ” alcuni giorni fa è alla fine ho deciso di acquistare ( nel mio caso per Xbox One ) un pacchetto da 4 batterie ricaricabili con il relativo caricabatterie, tenendone rispettivamente 2 da utilizzare col pad e 2 sempre collegate alla corrente a ricaricarsi, in modo che quando le 2 batterie del pad si scaricano ho sempre le altre due rimanenti pronte da inserire nel pad e continuare allegramente a giocare (e smadonnare) per molte altre ore! :)

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