Platino facile sì cazzo!

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E dopo secoli di inattività ecco spuntare ancora il Dottore! Mi spiace, ma il periodo è veramente funesto. Il lavoro con i vostri maledetti 730 da sistemare, la casa, la donna, le magic……. purtroppo il resto è passato un attimo in secondo piano. Ma non scomparirà mai la mia passione per i giochi che mi porto nel cuore sin da piccino.

In queste ultime settimane sto finendo un gioco estremamente pregevole: The Order per Ps4. Non iniziate a percularmi sul fatto che il gioco si riesce a finire nel giro di pochi giorni….. ognuno ci mette i suoi tempi!

Tuttavia non vi voglio parlare del gioco in sé, ma dei suoi Trofei; trofei che devo dire essere abbastanza semplici da sbloccare. Fai un po’ di uccisioni, uccidi con un po’ di armi, raccogli un bel po’ (ma non troppi) collezionabili, finisci il gioco senza sbatterti troppo della modalità difficile o estrema….. insomma tutti trofei diciamo alla portata.

Che bello, quanto riesce a darmi soddisfazione ogni tanto sentire un pin! e il trofeo si è sbloccato senza dover sudare sempre le sette camicie. Inoltre personalmente la mia esperienza di gioco risulta estremamente appagante in quanto nel subconscio di tutti noi, sotto sotto, (ma veramente sotto) è sempre presente il desiderio di platinare un videogioco. Spesso però tale operazione è resa impossibile da trofei impossibili da realizzare se non dopo intense e frustranti ore di nerding, ma nerding bello spinto; quello in cui necessiti della “comoda” della nonna per espletare le tue funzioni corporali.

Sarò vecchio, ma una esperienza di gioco “frustrante” per platinare un gioco non rientra più nei miei canoni. Ovviamente nessuno ti obbliga nello scopo. Puoi benissimo gustarti il gioco anche fottendotene bellamente dei trofei; ma io quando mi trovo in mano un titolo bello, divertente e anche facile da platinare eiaculo come Pegasus davanti a Lady Isabel o Andromeda come preferite.

Come potete immaginare questo discorso lo si può PERFETTAMENTE ribaltare anche sugli obiettivi di Xbox; parliamo della stessa cosa chiamata in modo diverso.

Ora naturalmente, come sempre, sto esprimendo un mio pensiero e un mio modo di provare piacere col videogioco, condivisibile o meno ci mancherebbe!

Mi piacerebbe sentire infatti anche la vostra opinione, soprattutto quella di chi magari gode nel platinare giochi impossibili!

A presto!

avo

Prova a cercare ancora!

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44 Più commentati

  1. Io mi diverto un sacco a platinare i miei giochi quando mi piacciono e non sono impossibili da finire. Idem coi giochi Nintendo che non hanno qualcosa come il platino. Se il gioco mi piace, cerco sempre di portarlo al 100%

  2. Se il gioco mi piace molto e i trofei non sono impossibili,li platino.Se un gioco mi sta sulle balle già alla prima volta che ci gioco e ha pure dei trofei che richiedono ore su ore,lascio perdere.

    • Killzone 3 mi ha fatto sputtanare coi trofei. Finisco la storia ben bene a veterano, guardo i trofei: percentuale misera, sotto il 20%. Alcuni riportano cose come “uccidi 2000 nemici” quando io ne avevo fatti sì e no 300. Poi ovviamente carrellata di trofei online.

      Inutile dire rovinato il bel ricordo del gioco, ho tirato fuori il CD e mai più toccato.

  3. Dottor Avo, mi mancavano le sue saggezze, bentornato! Si ricordi di usare qualche virgola in più, che ho fatto fatica a leggere l’articolo XD Scherzi a parte, la platinatura secondo me dovrebbe essere non troppo accessibile (non ho giocato a The Order e non so esattamente quali trofei ci siano e quanto facili siano da ottenere) ma neanche troppo frustrante. Ricordo un articolo di mastro Farenz che parlava di un trofeo impossibile in Ori and the Blind Forest, e sono d’accordo col dire che i trofei devono essere accessibili. Se però basta un’oretta di nerdata in più per ottenere un trofeo in fin dei conti non ha senso neanche ottenerlo, perché il senso dei trofei viene stravolto. Dovrebbero calibrare la difficoltà anche dei trofei, non solo del gioco in sé. In questo modo sì che il trofeo aggiunge qualcosa al gioco, perché permette una fruizione nella fruizione (scusate la banalità alla Inception)

  4. Il ritorno del Rabbino!! Comunque riguardo la tua domanda posta a noi stronzi, in ben 6 anni di amata PS3 ho platinato in totale 3 titoli, non perché sono scarso e neanche perché mi annoio il fatto è molto semplice, il TEMPO sono un grande appassionato e cerco di giocare molti titoli durante l’anno, purtroppo certi titoli richiedono troppo tempo per essere platinati (ultimo esempio Dark Souls) per quanto ami il titolo non sono riuscito a platinarlo perché dopo avrelo finito, adorato e rigiocato un po non mi andava di buttare tempo per prendere un trofeo. Infatti i titoli platinati da me sono stati: Naruto, The Walking Dead e Far Cry 3 non difficili e fattibili in poco tempo a volte mi piacerebbe platinare un gioco come ad esempio Bloodborne ma so che se mi cimento in questa avventura il titolo potrebbe portarmi via troppe ore di gioco e riuscendo a dedicargli già poche ore a questa passione e quindi faccio il possibile per giocare più giochi.

  5. The Order 1886 è una tristezza/vergogna/fa incazzare per giocatori come me.

    già è stato riempito di merda abbastanza… e poi c’ha anche il platino facile?? dioo
    non c’ha il trofeo della difficoltà del finire il gioco a livello difficile…
    prendi una oro se fai esplodere un barile rosso… diooo

    c’ha più trofei oro che bronzo… ma vaffanculo.
    troppe oro e troppe argento…

    platino facile è bello? cazzo 1 su 2 l’hanno platinato…
    non è che lo voglia ultra difficile un gioco per riuscire a platinarlo..
    ma un’attimo di sfida per il platino si
    e una selezione migliore dei trofei cristo.

    per me non è una cosa bella perche non c’è sfida..
    ma buon per te che l’hai platinato.

    ciao Avo.

  6. io dei trofei non ci faccio molto caso, una volta manco esistevano….
    ma devo dire che per chi vuole esattamente le loro sfide ci sta di brutto….

    ma non ha senso comunque mettere dei trofei facili, tanto vale finire il gioco e basta.

    i trofei in effetti ci stanno se le cose sono veramente difficili da meritarseli e da platinarli.

    un trofeo sbloccarlo solo se si prosegue un gioco non ha senso mettercelo non porta nessuna soddisfazione a parere mio.

    che senso ha mettere un trofeo come per dirti bravo hai passato il primo capitolo…. boh

    ha piu’ senso un trofeo se hai finito il gioco, in modo da far comparare con altri tutti i giochi finiti magari, oppure ci sta per una combo difficile, per dei segreti e per i punteggi alti a fine missione.

  7. Effettivamente quando i giochi lo permettevano tentavo sempre il platino…ora per questioni di tempo ma soprattutto di arretrati videoludici non platino più nulla da tempo (mi sembra che l’ultimo fosse tekken tag 2 nel 2013), devo però per forza citare una situazione spiacevole che mi succedette qualche anno fa.
    Il gioco in questione fu un rachet & clank mi sembra fosse a spasso nel tempo. Ebbene finisco il gioco, prendo il platino nel giorno più sbagliato dell’anno il 29 febbraio. Fatto sta che la mia ps3 dopo un aggiornamento a causa di un problema di data mi cancellò tutti i trofei con platino annesso…tuttora dopo anni mi girano i coglioni e nn poco…

  8. E’ raro vedere giochi facili da platinare: l’unico altro che mi viene in mente è WRC 4, i cui achievement si sbloccano semplicemente giocando la carriera (a parte due-tre da giocare online)

  9. Caro doc, è sempre un piacere leggerti in queste pagine, anche perché, da collega, so bene quali infernali pene starai patendo in questi giorni e comprendo pertanto il sacrificio che avrai compiuto nel dedicarti al popolo angolare in un’apparizione alla maratona di qualche giorno fa e con l’articolo di oggi.

    Per quanto ai trofei/achievements, ritengo si tratti di una delle più interessanti innovazioni introdotte con la last gen.

    Confesso però di essermi ritrovato, soprattutto all’inizio, sopraffatto dall’ossessione per la ricerca degli obiettivi, con il risultato che perdevo spesso di vista quello che è stato da sempre il mio fine ultimo: godermi il titolo per quello che ha da offrire in termini di gameplay, storia, ambientazioni, piuttosto che ingaggiare un confronto con gli altri ad un chi ce l’ha più lunga…. la lista. Invito tutti a non cadere nel trappolone.

    Non posso non fare a meno di esprimere la mia disapprovazione per il modo con cui molti trofei sono concepiti. Troppo spesso sono buttati li, senza alcuno sforzo creativo, solo per raggiungere la cinquantina. Trovo molta più soddisfazione nel conquistare un trofeo che dipenda da una particolare abilità mostrata dal giocatore piuttosto che i classici trofei del cazzo tipo: “uccidi mille mila locuste on line” (cit.).

  10. Facili o difficili che siano me ne sbatto e passo al gioco successivo

  11. Chi ha inventato i “trofei” nei videogiochi deve morire male.

  12. Autostoppista galattico

    Come già scritto sotto qualche articolo precedente, la meccanica dei trofei/obiettivi mi è sempre piaciuta.
    Purtroppo certa gente ci è impazzita dietro, cercando di platinare/millare anche la merda… gente di 25 anni che ha platinato hanna montana =_= cristo di un dio, ma come si fa? Non hai famiglia? Non ti vergogni?

  13. A me platinare piace. Quando prendo un gioco, soppeso tre cose: quanto mi piace il gioco, la difficoltà del platino e lo sbattimento dei trofei (che è diverso dalla difficoltà. Che so, fare una combo assurda magari è difficile, ma tipo tornare a fine gioco in tutte le aree esplorate per prendere 500 collectibles che quando eri lì non potevi raccogliere è uno sbattimento che mi scazza non poco), e se il compromesso è buono lo platino volentieri. Se ad esempio un gioco mi piace molto, anche se ha trofei tosti ma fattibili cerco di platinarlo. Se un gioco mi piace così e così ma ha trofei facili, cerco di platinarlo. Se un gioco mi piace alla follia, tipo Fallout, ma per i trofei devo farmi un godzilliardo di run diverse, beh, me lo gusto e in culo il platino. Insomma, cose così.
    O perlomeno, questo è il ragionamento che faccio su console. Oramai però sono diventato praticamente all-PC, e non so perché ma i trofei di Steam non mi hanno mai preso. È inspiegabile, lo so, ma non c’è il “plin”, non ci sono ori, argenti, bronzi e così via, non c’è il livello, non c’è competizione. Di fatto sono un mero adattamento formale dell’achievement system da console, quindi tendo oramai a sbattermene su base regolare… e il che non sempre è negativo, visto che sto recuperando il gusto a finire un gioco al 100% senza darmi a funamboliche imprese solo per il gusto di farlo, come facevo da bambino. Però il “plin” mi manca, è innegabile.

    • A me sembra che in generale su PC ci sia molto meno controllo sulla “qualità” (intesa anche come fattibilità) degli achievements, tantissimi giochi hanno obiettivi di difficoltà assurda o che richiedono veramente troppo tempo e sbattimento. Per non parlare di giochi come Age of Empires II HD o AI War che ne hanno così tanti (rispettivamente 259 e 322) che ti passa la voglia già in partenza….

      • Mah, dipende. Se parliamo dei multipiattaforma, gli obbiettivi sono uguali pari pari. Per altri giochi, dipende. In alcuni effettivamente si spara su cose assurde, probabilmente consci del fatto che quasi tutti se ne sbatteranno. In altri il discorso cambia, perché c’è un meccanismo drasticamente diverso da ciò che accade su console: i trofei sono “funzionali” al gioco, e non sono mete da inseguire quanto più un indice di completamento. Per esempio, mi viene in mente TF2: lì ogni sfida di ogni classe è un trofeo, e in più ce ne sono altri extra. Platinare TF2 sarebbe impossibile a questa maniera, ma non vieni portato a farlo, perché te fai le sfide per sbloccare armi nuove e ogni trofeo significa “sfida completata”. Punto. Oppure negli RTS tipo CoH2, in cui ci sono delle mini-abilità per le unità che si sbloccano completando sfide che son trofei. In questi casi non c’è il “Gotta catch ‘em all” da platino, ma solo un “faccio questo perché questo mi è utile, mentre magari di quello me ne sbatto perché non me ne faccio niente”. Secondo me la logica in generale è diversa, perché alla fine Steam, Origin e compagnia danno molta poco visibilità al discorso achievements.

        • Sì, concordo. Spesso buttare un occhio sugli obiettivi permette di sfruttare al meglio le features del gioco, ma mi sembra che in generale il completismo a tutti i costi non sia operabile sistematicamente come su console. Può essere che dica cazzate, non sono mai stato un achievement hunter e non gioco su console dai tempi della ps1, è solo una mia impressione :)

  14. Ma i trofei/achievements non erano stati inventati per aumentare a dismisura e con poco sforzo la longevità dei giochi ed aumentarne così l’appeal nei confronti di chi non può permettersi di comprarne tanti? Che senso ha farli facili, ha ragione alucard a dire che tanto varrebbe finire il gioco e basta, magari mettendo solo un trofeo che testimonia che si è portato a termine il gioco, e bon. Personalmente ho sempre visto gli achievements come una cosa ad altissimo livello di nerdismo, al di fuori della mia portata. Il tempo che spenderei a tentare di platinare un gioco preferirei impiegarlo a giocarne altri.

  15. Più che altro negli RPG sono più tignoso a completarli al 100%, per altri generi anche io non ho più questa attitudine da pro (non che l’avessi avuta altissima), sia per quegli obiettivi di difficoltà (“uccidi un nemico in aria con un lancia-patate mentre si mette una mano sulle palle”) che quelli di perseveranza (“arriva al livello 100 4 volte” – questo è vero – Gears Of War 3).

  16. Io sono un platinatore e i platini che mi danno più soddisfazione sono quelli difficili. Poi faccio anche quelli facili ma solo per andare ad aumentare la lunghezza del pene non per vera e propria soddisfazione personale…

  17. Sono d’accordissimo con il buon Avo. Ormai la maggior parte dei giochi ha dei trofei ALLUCINANTI, dove uno deve perdere, ribadisco perdere, ore e ore di gioco e si passa dal divertimento alla frustrazione. Figa è così difficile trovare un modo equilibrato per fare i trofei?!
    Ps: Mo aspetto i classi fenomeni che: Te non sai giocare, sei un casualone, non ti impegni ecc…

  18. Io non mi diverto a platinare e non ho mai platinato nulla.

    Tranne l’ombra di mordor che si è praticamente platinato da solo .___.

  19. Bentornato Avo!
    Detto questo,mai platinato in vita mia e mai lo farò,una rottura di balle e basta.

  20. Buondì Dottore, mi fa piacere rivederla.
    Solitamente non mi rompo più di tanto a platinare un gioco, salvo che questo mi piaccia parecchio e abbia degli obiettivi umanamente possibili.
    Se i trofei/achievements forzano eccessivamente le mie abitudini videoludiche, o rendono l’esperienza frustrante, li fanculizzo e mi accontento di finire il gioco al 100%.

  21. Dico 2 cose.
    1) quoto manolo al 1001%
    2) bentornato al dottore, nella speranza che possa essere più attivo sull’angolo e su you tube :)

  22. Anzitutto, bentornato al carissimo dottor Avo! Secondariamente, il mio rapporto con i trofei mi trovo si traduce in una sorte di amore/odio in quanto amo che dopo le 15-20 ore di trama possa andare in giro per la mappa a eseguire missioni secondarie (come in Watch Dogs e i 40 contratti da fixer) o a cercare tesori dal valore inestimabile (come in Far Cry 3 e tutti i suoi collezionabili). Però ci sono anche degli obiettivi che odio e che non riesco a sopportare e per darne un esempio dico soltanto un nome: Gears of War 2. Vi ricordate l’obiettivo “seriamente 2.0” in cui dovevamo uccidere 100.000 locuste? Ecco, questo è l’esempio perfetto di obiettivo non-sense fatto unicamente per aumentare la durata di un gioco ma che non da nessun tipo di divertimento o di appagamento. E per divertimento includo anche le copiose bestemmie che un achievment ti fa tirare: sono dei semplici obiettivi, ma nulla impedisce che questi semplici obiettivi possano farti impegnare in determinati punti del gioco.
    Infine devo ammettere che nella mia vita non ho mai platinato giochi con obiettivi online in quanto non sono un amante del multiplayer e quindi i titoli che ho platinato si contano sulla dita della mano di Homer Simpson: Assassin’s Creed 2, Fallout 3 e Deus Ex Human Revolution e Metal Gear Rising.

  23. Può essere che il platino sia il desiderio ultimo di ogni videogiocatore, ma io cerco divertimento in un videogioco. Se prendere il platino può essere divertente, bene, ma se consiste in una perdita di tempo molto da masochista allora può chiaramente essere trascurato.

  24. Non amo platinare i giochi,la vedo più come una forzature a fare cose che in fondo non portano divertimento,ma quasi un dovere.
    Però devo ammettere che è piacevole sentire e vedere che hai sbloccato un trofeo.
    Secondo me tutti i giochi dovrebbero avere il platino abbordabile,in modo da diventare divertente.

    • @Dracula
      NO il platino non deve essere facile e abbordabile
      perche altrimenti dai “divertimento” agl’altri..
      ma togli “divertimento” a molti altri (me compreso) e siamo tantissimi.

      è un po’ come la storia delle limited edition che finche sono limited dai il “divertimento” e il giusto peso alla difficoltà di trovarla e di possederla…
      ma se poi cominci a darle come le standard edition
      e in alcuni casi anzi in molti casi trovi più limited edition che standard,
      la cosa come vedi perde di valore e va scemando e molti smettono di comprarle.. ergo..
      platino facile… 0 difficoltà… 0 soddisfazione… abbandono dell’essere trophy hunter
      perche moralmente dici.. cazzo.. l’ho platinato.. ma non ho faticato :(

      che gusto c’è nel vincere una gara se poi a fine gara ti danno anche a te la medaglia d’oro…
      anche se arrivi ultimo, cadendo, con la sigarette in bocca, mentre ti sei fermato a berti una birra, firmando autografi, e chi più ne ha più ne metta?

      dare il platino facile
      distrugge qualsiasi tipo di competizione che c’è nel ricercare questa soddisfazione.
      la soddisfazione di dominarlo e di portarlo al 100%

  25. Allora se il gioco mi piace allora ci provo a platinarlo/millarlo e in quel caso non sento cazzi per quanto possa essere ignorante, impossibile, illegale, criminale (Insomma “con doppia cipolla” come direbbe il mio kebabbaro). Se il gioco non mi convince invece una volta che l’ho terminato lo lascio stare.

    Ad esempio, ho platinato il remaster HD di FFX (platino da infilarsi un cacciavite in un occhio) e completato Metal Gear Rising (l’altro occhio)
    Però altri giochi facili magari li lascio stare perchè non mi piacciono

  26. la raccolta platini è in alcuni casi una malattia, conosco la genge che ha comprato giochi che non dovrebbero esistere a questo mondo solo per avere un platino facile in più.
    A me piace prendere trofei, ma non mi sbatto oltre un certo limite..
    Tipo, uccidere 1500 nemici in un dato gioco con ogni arma.. Quante volte devo finirlo? 15, 20 volte? Ma per carità, chi me lo fa fare!

  27. Buongiorno Dott. Avo ho apprezzato la sua presenza per la maratona angolare e le sue perle di saggezza…per i trofei io la vedo come una sfida in più per il gioco, ammetto comunque di avere 5 platini tra cui assassin’s creed 2, ken rage 1, dante’s inferno prototype 2 e the order, come vedete sono platini molto facili. Generalmente tendo a completare almeno il 50 % dei trofei e farne il piu possibile però ammetto che tipo quelli on-line di raggiungere livello 50 o completa con tutti gli armamenti le missioni on-line le trovo noiose però con tanto di cappello a chi ha la passione per completare i giochi al 100% e platinarli io purtroppo rimarrò nel mio piccolo. Ora sto cercando di platinare Xenoverse, ma lo trovo un pó lunghino e ripetitivo e anche per via di fortuna, ma mi piace troppo… ho un unity da finire e cercare di platinare e a breve mi arriverà batman…vedrò comunque di farne il più possibile…nel frattempo buona caccia a tutti i videogiocatori

  28. Avo, io sono secoli che non seguo più l’angolo… Mi basta un tuo video, si uno di quelli “marittimi” , “di villeggiatura” e poi sarò un uomo sereno…

  29. Ad oggi le mie statistiche dicono 158 giochi “giocati” di cui 22 platinati. Non sono un cacciatore di trofei ma se il titolo mi prende allora devo arrivare al platino. I problema è quando ci sono programmatori sottosviluppato che ti obbligano a prendere trofei semplicemente impossibili con trofei multiplayer che mi fanno perdere settimane per raggiungere il livello 55 (che per aumentare di livello devi spenderci mezza vita) o per formare un gruppo da 3454 persone ognuno da un paese diverso. UBISOFT MI LEGGI !?!?!? SAI DOVE DEVI METTERTELI I TROFEI ONLINE DI AC:BlackFlag ? Un gioco che ho amato distrutto da trofei multiplayer pensati da un decerebrato sotto LSD.

  30. La penso come Avo, ma sopratutto mi piacciono i trofei se non richiesdono cose Casuali o tempisticamente assurde, se il platino è fattibile io lo provo sempre, poi se mi stanca passo ad altro ma provarci è sempre bello e divertente, se qualcuno non la pensa così non capisco comunque che problemi abbia, ognuno è libero di giocare ome preferisce :) Complpetare un gioco al 100% secondo me è comunque gratificante

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