Playstation 4 e mezzo

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In questi giorni gira in modo piuttosto insistente un rumor che vedrebbe Sony rilasciare, sebbene non a breve, una versione potenziata della sua attuale ammiraglia.
Partiamo subito dicendo che questo rumor si è diffuso, come spesso accade, per via di un’errata interpretazione delle dichiarazioni del vicepresidente di SCE, il quale non ha mai affermato che questa eventuale Playstation 4.1 sia in cantiere, ha semplicemente costatato che, essendo la console basata su tecnologia X86 (quella dei computer per capirci) sarebbe teoricamente possibile upgradarla.
Tranquillizzatevi quindi: per ora non ci sono rischi concreti che ciò possa avvenire.
Questo rumor mi ha comunque fatto riflettere sull’impatto che potrebbe avere un simile approccio sulla comunità di videogiocatori, comunità formata da persone che vedono l’immobilismo, o se vogliamo la garanzia di stabilita` del proprio hardware, come un punto di forza determinante, quasi un vanto quando si entra nella spinosa questione mondo console contro mondo pc.
Eppure il mercato ha dimostrato più e più volte di essere in grado di stabilire cosa debba piacere anziché piegarsi ai desideri delle masse.
E` il caso per esempio dei DLC, delle patch al day one, dei free-to-play, delle micro transazioni, dei vari modelli a cadenza annuale di iPhone o di iPad; tutte cose che dieci anni fa ci sarebbero sembrate improponibili ed inaccettabili ma che oggi, magari senza suscitare troppe simpatie, hanno delineato un nuovo modello di business a cui nel bene o nel male ci siamo abituati, e dal quale non si tornerà più indietro.
Ecco che quindi la console a cadenza annuale potrebbe essere una realtà comune tra altri dieci anni (o meno), se si creasse un precedente, e questo avesse successo, si assisterebbe ad una trasformazione radicale e non reversibile.
Perché` ragazzi il vero problema è: voi come reagireste se l’anno prossimo uscisse una PS4.1 o una XBOX ONE.1?
Sareste in grado di fregarvene o, carichi di profondo rancore e bestemmie, vi rechereste verso il negozio di elettronica più vicino ad acquistare il nuovo modello? Magari non subito ma al primo price cut.
E` questo il vero dramma, la maggior parte di noi, e mi metto in prima linea, non vorrebbe mai che questa situazione si realizzasse, roba che non basta una scatola di imodium da quanto fa cagare questo scenario; eppure imodium o no, c’è il rischio concreto che il mercato ancora una volta imponga agli acquirenti le sue scelte, che ci dica cosa dobbiamo fare, che ci faccia sentire inadeguati se non lo assecondiamo.
Provate a pensare una console, sia essa Microsoft o Sony (per Nintendo non vedo fattibile questo approccio), serializzate come fossero tablet, tutte retro compatibili e con dei giochi compatibili con tutti i modelli, solo con alcuni o solo con i più recenti, esattamente come avviene per le app dei cellulari.

Le Steam Machine potrebbero dare il via ad un nuovo modello di business
Le Steam Machine potrebbero dare il via ad un nuovo modello di business

Vi sembra assurdo? E` esattamente la filosofia alla base delle Steam Machine per farvi un esempio.
Applicare questa logica alle nostre amate console da salotto sembra oggi paradossale e assurdo lo so, ma voglio presentarvi anche un altro punto di vista, emerso da una discussione con un amico.
E` un punto di vista che, pur rispettando, non condivido e dal quale mi dissocio, ma che sarebbe stupido ignorare.
Augurandomi nuovamente che non si assista mai ad uno scenario simile vi lascio alle sue considerazioni.

 

Ciao cari giovani e vecchicazzoni (like me), io ritengo che il lancio di una ipotetica Play Station 4.1 o 4VR (da leggersi For Vi aRrrr) o 4P “Premium, Plus, Pene Più Potente”, sigla che tanto va di moda nell’ambito degli smartphones, non sia un’idea sbagliata, per vari motivi.
Da un punto di vista del modello di business, abbiamo visto come il mondo dei videogiochi sia diventato un posto dove girano tanti soldi, virtuali e reali, con fatturati che crescono di anno in anno, ma che di conseguenza favoriscono anche un ambiente sempre più competitivo; diventa quindi assai difficile pensare ad investimenti su progetti di durata superiore ai 3 anni, questo tipo mercato non permette più di fare certi tipi di ragionamenti a meno che non si sia sicuri al 99% di quello che si fa, purtroppo la globalizzazione è arrivata anche qui miei cari.
Non è un caso se le attuali console sono basate su tecnologia X86, non solo per questioni di costi sulla produzione hardware, ma anche sullo sviluppo software.
Si sviluppa con engine e toolkits, che si aggiornano sempre più frequentemente e che ti garantiscono già la compatibilità tra diverse piattaforme, addirittura si parla di giochi che una volta sviluppati si possono installare sia su un telefono che su una console o su un PC, senza troppa fatica.
Voi direte, cosa c’entra questo con una nuova PS4?
Beh, le basi per aggiornare il reparto hardware in modo graduale negli anni, invece che famosi salti generazionali di 8/10 anni, senza però perdere compatibilità tra un aggiornamento e l’altro, ci sono. Cell docet (cell, l’architettura del processore PS3, non quello di Dragon Ball), dunque è facile aspettarsi console che vadano ogni 2/3 anni dal chirurgo a farsi un piccolo lifting, per essere al passo con i tempi senza però perdere la compatibilità tra una versione e l’altra.
Ragazzi, sinceramente io non ne posso più di dover aspettare una decade prima di vedere la next-gen nel gaming, ho 34 anni, potrei morire di vecchiaia nel frattempo.
Il modello di business del mobile, vi dimostra chiaramente che un tale meccanismo funzionerebbe anche con le console, l’importante è garantire la compatibilità e il supporto alle versioni precedenti. Non ho mai sentito uno sbraitare per aver comprato l’iPhone 5S visto che l’anno successivo è uscito l’iPhone 6P.
Le ultime console hanno tutte subito miglioramenti con il tempo, la PS4 di adesso monta 1TB di disco, consuma meno energia, è meno rumorosa e non ha quei bottoni touch (di merda).
La Microsoft ha lanciato da poco il nuovo elite controller che costa 3 volte quello normale e ha qualche levetta in più, qualcuno si è lamentato? Vi da fastidio se un vostro amico ha una leva in più sul controller? Allora perché vi dovrebbe dare fastidio se una nuova versione di console produce magari mezzo frame in più al secondo? Ok, si c’è qualcuno che non ci dorme la notte, ma poi passa il tempo a giocare al Gamecube su un TV CRT degli anni 90, vero Marchese (aka Ale)? :-P [Faccia di cazzo. NDR] Comunque per tornare al discorso di PS4: un upgrade che garantisca il supporto per il playback di contenuti 4K e alla PlayStation VR, penso possa accadere.
Dal punto di vista tecnico le migliorie plausibili, visti gli obbiettivi, sono l’aggiornamento del supporto ottico, quindi il Blu-Ray 4k, ma anche una HDMI 2.0, infatti l’attuale porta HDMI 1.4 supporta si il 4K, ma ad un massimo di 30FPS [24fps NDR], mentre si preferirebbe un aggiornamento ad una HDMI 2.0 che può produrre un output di 4K a 60FPS, dunque anche il 4K 3D e il 4K nativo da Blu-Ray.
Detto ciò, le attuali CPU e GPU avrebbero forse bisogno di qualche clock in più, inoltre, nonostante la PS4 già supporti parzialmente il 4K in streaming con certi codec, ci vorrebbe l’aggiornamento del firmware con l’inclusione dei codec più utilizzati del formato 4K se si vuole fare lo streaming dai vari Netflix, Youtube etc.
Infine la PlayStation VR (che figata!), per cercare di limitare al massimo il “motion sickness”, la malattia delle VR  .. quella che ti fa vomitare, non quella da hype, si simulano i 120 FPS in FULL HD dell’immagine, usando la tecnica del “reprojection” (re-proiezione), in sostanza vengono re-proiettati frame già prodotti dalla GPU, questo per raddoppiare la frequenza da 60 a 120, in quanto la PS4 non riuscirebbe a produrre i 120 FPS in Full HD nativamente, sia a causa dell’HDMI 1.4 sia perché le GPU e CPU non sono probabilmente adatte a queste prestazioni.
In sostanza, non mi dispiacerebbe avere una PS4VR un po’ più al passo coi tempi, avete visto cosa si sta facendo dall’altra parte della sponda, quella dei PC intendo, perché noi consolari dobbiamo rinunciare a tutto quel ben di dio in nome immobilità generazionale? provate a stuzzicarvi dando un’occhiata a Star Citizen o ad Elite Dangerous ed immaginateveli indossando una VR.

A questo punto la palla la passo a voi:
Come la vedreste una ipotetica versione aggiornata della vostra home-console?
Vi indignereste? La acquistereste? Tutte e due le cose?
Fatecelo sapere!

Ale4

Prova a cercare ancora!

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45 Più commentati

  1. Se si presentasse un simile scenario passerei immediatamente al pc come base di gioco.

  2. Mi indignerei ed incazzerei tantissimo…
    per poi acquistarla al day One dando dentro la mia ps4, perché trattandosi di passione l’elemento logica c’entra poco.

  3. Ovviamente sarebbe una cosa molto scorretta e vergognosa per chi già l’ha acquistata a prezzo pieno e porterà una vera e propria guerra questo è poco ma sicuro, e sinceramente anche per chi non l’ha presa può risultare una mossa fastidiosa.

    Se proprio, la sony doveva avvisare in principio che dopo due anni mettevano in commercio una versione piu “potente” e quindi piu costosa (se è vero, il progetto era già stato avviato in passato), e spettava a noi decidere se prenderla subito a prezzo ridotto e non pensare ad altro o attendere…che poi bisogna vedere effettivamente cosa intendono…se faranno giochi appositi per questa versione o meno (cosa davvero brutta, vedesi new nintendo 3ds) o è solo un aumento effettivo e non minimo a livello grafico e di prestazioni.

    Sicuramente se ci sarà, sony dovrà dare qualche gioco o qualche accessorio gratuito, come minimo.

  4. Ale credo che il ragionamento che ha fatto il tuo amico non faccia una grinza.. peccato che in questo modo effettivamente la differenza con il gioco su pc si annullerebbe del tutto. Certo, rimarranno le esclusive (forse sempre meno) però le console non le vedrei più come tali, cosa che oggi ancora faccio nonostante i fiumi di patch, dlc ecc ecc. Magari non sarai tu ad aprire la scatola per sostituire CPU, RAM o scheda video ma prenderai direttamente una scatola nuova (spendendo ovviamente di più anche se dai dentro la vecchia versione). Quindi la prospettiva sinceramente mi piace poco.
    Detto questo, se si tratterà di qualche caricamento più veloce, di 2fps in più o del supporto ipotetico ai BluRay 4k credo quasi sicuramente non cambierò la mia PS4 per la nuova. E’ un po’ come per il New 3DS, non mi è balenata minimamente l’idea di prenderlo per sostituire il 3DS base nonostante miglior 3D, analogico (ehm) aggiuntivo e nonstante qualche esclusiva (mi sa che rimarremo fermi a xenoblade chronicles..). Diciamo che per me l’upgrade non vale il prezzo richiesto e sarà così anche con PS4, a meno che non inizino a tirar fuori le future esclusive solo per la nuova versione (ne dubito fortemente, diciamo anche impossibile).
    Se invece ci saranno limitazioni nell’uso del Playstation VR (bisogna anche qui vedere di che tipo) ad oggi non saprei esprimermi. Anche perchè non lo prenderò certo al day one indipendentemente dal prezzo ma aspetterò di vedere come si diffonde, quali giochi/esclusive tirano fuori e che tipo di supporto avrà. Quindi se mi convinceranno che vale la pena acquistarlo e la “nuova” PS4 garantirà mirabilie con tale visore non replicabili sulla vecchia allora ci potrei fare un pensierino.

  5. Scusa tizio della mail, ma quando mai, esclusa la scorsa generazione, si è dovuto attendere una decade per una nuova generazione? Il salto c’è sempre stato ogni 5 massimo 6 anni, ciclo di vita al quale si atterranno anche le attuali console, e che ritengo ancora del tutto compatibile con il mercato odierno. Personalmente credo che ps4 e xone possano andare benissimo ancora per i prossimi 3 anni senza bisogno di upgrade di sorta, come è sempre stato. Il fatto che il mercato smartphone sia così veloce non implica che debbano esserlo anche le home console, considerando il fatto che comunque i numeri dei due mercati sono profondamente diversi, ma anche il target e il profilo degli acquirenti è diverso trovando punti in comune solo in un una fetta dei consumatori. (Per intenderci tutti hanno uno smartphone ma solo una piccola parte ha un top di gamma, ed solo una parte di questi lo cambia ogni volta che esce un nuovo modello top. I videogiocatori infine nel complesso sono a loro volta solo una parte degli utilizzatori di smartphone).
    Più che altro la mail mi sembra un esplicitare l’intima speranza che si crei uno scenario del genere da parte di un videogiocatore che non vede l’ora di avere tra le mani un nuovo gingillo tecnologico. Il che per carità ci sta eh, ma non credo una cosa del genere accadrà, per lo meno in questa generazione, al di fuori delle normali migliorie tecniche che mostrano di volta in volta le varie versioni slim/superslim ecc.

    • non solo il tizio della mail scorda che i giochi migliori in ambito console sono sempre arrivati a fine ciclo quando gli sviluppatori hanno imparato a giostrare bene l’hardware e quasi mai ad inizio quando teoricamente la macchina è più potente.
      non è la potenza di una macchina a rendere il gioco ottimo ma la conoscenza di come utilizzare ogni sua funzione nel modo più ottimizzato possibile

  6. lostrozzacavalli

    Dici che Nintendo a tuo parere ne sarebbe immune ma in realtà è stata l’unica ad aver già attuato questo paradigma, anche se in ambito portatile, con il DSi e il new 3DS, che dispongono di processori più potenti e quindi migliorano il tempo di caricamento dei giochi già usciti oltre ad avere giochi esclusivi (pochi però).

    A mio parere se si esportasse un modello simile anche per le console fisse, quindi una ps4.1 a metà generazione, leggermente più performante ma con pochi giochi esclusivi e che quindi non obbliga nessuno a (ri)comprarla non ci sarebbe nulla di male.

    Al contrario se si iniziasse a vendere una ps4 diversa ogni anno il confine tra console e pc si assottiglierebbe a tal punto che penso mi orienterei verso quest’ultimo.

    • Ah quindi a uno che ha comprato una play 4 nel (esempio ) 2019, non darebbe fastidio se nel 2020 uscisse un’altra versione più potente con magari The Last Of Us 2 esclusivo per quella versione li….non credo andrebbe così onestamente.

  7. Non capisco perché ci si scandalizza,è da un po’ che fanno così con le console. Se uno se la vuole comprare che lo faccia,ma secondo me si può vivere benissimo senza la versione “aggiornata”.

  8. In effetti il mercato si sta evolvendo in questo senso ed è innegabile.
    Io ho acquistato PS4 un mese fa per passare finalmente a next gen. Purtroppo però la settimana scorsa mi è stata rubata. Non vi dico le bestemmie. Per fortuna era assicurata e ora sto aspettando il rimborso.
    Mi è passata per la testa l’idea di aspettare e prendere un eventuale 4.1. Un’idea che ho subito abbandonato perché ora come ora preferisco giocare e godermi, da solo o con amici, i titoli in uscita di mio interesse.
    Sinceramente un’eventuale PS 4.1 non mi darebbe fastidio, a patto che i titoli per PS4 normale non risultino storpiati o non disponibili.
    Ben venga la versione upgradata ma solo per fornire supporto a features accessorie in più.
    E ripeto: accessorie. Chi vorrà giocare senza queste features (realtà aumentata e grafica ultra pompata) potrà farlo tranquillamente con la PS4 attuale.

  9. La vera discriminante sarebbe se le console .1 avessero dei giochi in esclusiva, tipo Xenoblade che è solo per New 3DS, nonostante questo dovrebbe essere in teoria solo un restyling (a tal proposito non ho capito perché Nintendo dovrebbe essere esente da queste problematiche se è la sola attualmente che pratica la politica di upgrade costanti sulle proprie portatili).

    La storia insegna che fare upgrade con esclusive serve solo a dividere la user base e creare maggiori casini in fase di vendita (vedi sempre Nintendo coi giochi “solo per Wii U”, nonostante questa sia una console totalmente diversa dal Wii), per cui non vedo perché dovrebbero perseguire questa via.

    Discorso diverso per gli upgrade senza esclusive, che ci sono da sempre sia manifesti (versioni slim) che “nascosti” (versioni rev1 rev2 ecc.). In questo caso si possono avere leggere migliorie tipo caricamenti più veloci, prestazioni leggermente superiori, ma la sostanza non cambia e sicuramente non vale la pena aggiornare una console per avere la rev successiva.

    Le Steam machine sono un discorso completamente diverso, in quanto i giochi PC hanno di solito delle impostazioni grafiche che permettono loro di adattarsi su hardware più vecchi. In altre parole con una SM vecchia giocheresti non al massimo del dettaglio ma comunque giocheresti. Con Xenoblade non ci giochi e basta. Per rendere una SM (o un PC) veramente obsoleto devono passare almeno 4-5 anni, che sono più o meno quelli di una generazione console.

  10. Quello che mi preoccupa di queste potenziabili console aggiornabili è il fatto che va a scomparire lo “standard” che è il motivo per cui preferisco le console al pc.

    Non tanto per una questione di “chi ce l’ha più grosso”, personalmente non mi frega niente se la PS4.1 del mio amico fa 5 fps in più rispetto alla mia.
    Quindi non stiamo a guardare la questione dal lato consumer, ma vediamola dal lato developer: improvvisamente bisogna fare testing e ottimizzazioni su 2 console invece che una! è il doppio del lavoro!

    A quel punto sì, quando vengono tolte risorse che possono essere usate per l’ottimizzazione o essenzialmente migliorare e rifinire il gioco solo perchè ho più cose da testare, certo che mi dà fastidio.

  11. Sono legato al mondo console proprio per il fatto di poter stare tranquillo, una volta acquistata, per i 7 8 anni a venire. Se si presentasse un simile scenario mi darebbe un fastidio incredibile

  12. Secondo me tutta questa questione nasce dai visori. Li hanno tirati fuori perchè ormai erano (come si dice nel poker) committed, e non potevano più rimandare di una generazione, cosa che secondo me avrebbero dovuto fare, ma hanno dovuto spararli in questa generazione “tecnicamente inadeguata”. Vedasi infatti il fatto che alla gamaesweek i visori (a differenza di quello che era pensato da molti) non erano usati su ps4, ma su delle specie di mini pc su cui era montato il firmware della ps4 (correggetemi se sbaglio), non certo un inizio promettente.

    Detto questo, uno scenario del genere è di sicuro orrendo, a livello personale, a livello di azienda sarà probabilmente l’inizio di un era d’oro. Ormai cè gente (tanta, tanta, e tanta gente) che si compra ogni anno un nuovo iphone a 700 euro minimo, cè la fila davanti ai negozi apple ogni versione S del loro ultimo telefono, in un ottica del genere un esborso di 400 euro ogni anno o 2 anni non sembra davvero una cosa così fuori dal mondo. Ovviamente a sto punto tanto vale farsi un pc, IMHO, ma quella è questione di gusti. Dato che uno dei punti forti delle console è il plug and play, il poterla comprare a inzio generazione e per 4-5 anni non doverti sbattere per grafica, hardware non adeguato ecc
    Portato nel mondo console io penso che un sistema del genere, a livello ibrido con le slim console e i restyle sempre esistiti potrebbe funzionare (di nuovo a livello collettivo a livello personale mi fa ribrezzo).
    In genere a metà generazione fanno comunque una riedizione della console, con hardware uguale, magari alleggerita, rivista leggermente a livello estetico e con qualche leggerissima miglioria tecnica, nel momento in cui l’hardware principale inizia a ristagnare a livello di vendite. Non vedrei tanto strano tra un anno, vedere una ps4 slim, venduta a prezzo pieno solo che invece di essere solo più leggera, presenterebbe anche notevoli aggiornamenti hardware.

    Molti citano l’esempio del new 3ds per dire “anche nintendo lo fa”. Ni. Insomma a tutt’ora mi dite quali sono i titoli esclusivi di peso su new 3ds rispetto all’xl? Mi pare che i carichi da 90, mh, pokemon, fire emblem ecc siano ancora rilasciati compatibili. A parte xenoblade (che è un porting dal wii) a memoria non mi viene in mente un solo gioco che mi faccia dire, porca troia devo acquistare il new 3ds e le sue incredibili capacità hardware, le quali tra l’altro non sono neanche cosi straordinarie. Il 3d è stato migliorato ma non è perfetto quindi mi cambia poco, a quel capezzolo storpio preferisco 100 volte il feeling del circle pad pro xl, solido, preciso e pulito. Mi dispiace un po per la luminosità, e la grafica leggerissamente migliore, innegabilmente presenti, per il resto ricorda la differenza tra psp e psp slim, se non l’avete visto, è uno dei primi video di farenz. Spoiler alert, è inesistente o quasi. Non so se monster hunter cross, quella specie di metroid coop, quella merda di mh stories (che penso saranno gli ultimi titoloni per 3ds) saranno rialsciati in eslcusiva, ma per il momento non ci sono notizie a riguardo e tutto lascia intedere il contrario. Infondo a nintendo non sono idioti perchè segarsi migliaia di vendite di software? La stragrande maggioranza della gente ha 3ds e 3dsxl, non new 3ds, varebbe davvero la pena rilasciar altri titoli esclusivi nella speranza che la gente pur di giocarseli si compri un restyle di una console morente (intendo come ciclo vitale, ormai quasi a 5 anni) con nx alle porte? Tanto un po di new 3ds gli hanno smerciati (a gente che aveva ancora il 3ds classico e voleva passare a uno nuovo, a gente che ancora scettica non voleva il 3ds senza che avesse 2 analogici, a gente che ha creduto veramente a fantasmagoriche migliorie hardware o a tonnellate di titoli impossibili da giocare altrimenti), cosa veramente difficile da fare in un mercato ormai saturo di 3ds, 3ds xl, e 2ds, quindi il loro obbiettivo l’hanno bello che raggiunto.

    Due appunti finali, le steam machine non centrano un cazzo con questo discorso, ma proprio lo 0 assoluto. Non sono programmate per essere comprate e rimpiazzate il più velocemente possibile ma anzi, si basano sul principio contrario, il potere a differenza di una console, durare di più proprio in virtù del fatto di potersi “adattare al ribasso”. Quindi una steam machine di media fascia, tipo 400-600 euro, potrebbe benissimo raggiungere il ciclo vitale di una console (4-5 anni) con i prezzi di steam, ma con la grafica sempre più a scalare per reggere l’evolversi del gaming su pc. Quindi l’idea alla base delle steam machine, è proprio basata sull’opposto del “la cambio più volte possibile per rimanere aggiornato”, quella è la filosofia del pc, e dato che le steam machine nascono come strizzata d’occhio a chi invece vuole un po più di stabilità, e meno sbattimenti a livello hardware (vedi un giocatore di console), dire “questa è proprio l’idea delle steam machine” è un pelo sbagliato.

    Secondo al tizio della mail, mi dispiace ma non condivido quasi niente; dall’esempio del controller microsoft, che con un eventuale cadenza annuale della console fissa non centra una beneamata mazza, al fatto che bisogna aspettare una decade per una generazione di console, che non è vero dato che il maggior lasso di tempo tra generazioni è stato di 7 anni tra la seconda e la terza generazione (1977-1983), in genere ci vogliono 4-5 anni.
    E al di la di questo che ragionamento è io ho 34 anni quindi muovetevi e sfornate più console possibili? XD
    Io ne ho 22, e probabilmente di questo passo non vedrò mai la fine di berserk, cosa vado da Miura a prenderlo a pugni perchè si muova a scrivere quel fottuto manga?
    E poi dici perchè noi su console dobbiamo rinunciare al sistema pc… perchè il motivo per cui le console esistono è proprio perchè molte persone NON VOGLIONO il sistema pc
    E’ come dire perchè noi che viviamo in montagna dobbiamo rinunciare al mare… perchè se vivi in montagna vuol dire che non ti piace andare al mare XD

  13. A quel punto si farebbe prima a passare al PC gaming in modo definitivo.

  14. Ma perché dite che se PS4 venisse upgradata allora passereste al PC gaming? Riuscireste a rinunciare alle esclusive Sony?

  15. Secondo me stanno pensando di fare una cosa tipo New Nintendo 3DS, fanno una console aggiornata dal punto di vista hardware per attacargli il VR e poi piazzano qualche gioco in esclusiva per il visore e per la console, dicendo che è più potente, migliorata e possono girare solo lì. Se fanno così ma la maggior parte dei giochi dovesse uscire su entrambe le versioni non avrei niente da ridire sulla loro scelta, a meno che la stragrande maggioranza delle eslusive esca solo per l’ipotetica Playstation VR, però mi girerebbero le palle che dopo poco più di due anni mi ritroverei in casa una console “vecchia”.

  16. Magari, quelle pochissime volte che la accendo mi rendo conto di come siano arrivate tardi sul mercato.
    Dovevano uscire almeno 3 anni prima con un’hw così ridicolo.
    Una versione con una CPU vera e una scheda video decente sarebbe il top.

  17. Beh, finchè sono versioni slim, supersilm, ecc. penso il discorso non dia fastidio a nessuno, anzi, sono incentivi per chi ancora non ha fatto il salto generazionale e comprare una console… E anche facessero prima o poi ad esempio una “PS4 Più” come versione potenziata di una PS4 e pensata apposta per usare i visori o per streammare in 4K, credo la cosa sarebbe accettata placidamente, e anzi farebbe anche felici i techno-hyppati come il tizio della mail (anche se dubito che in questa generazione di console ci saranno visori abbastanza efficienti e dai requisiti tali da poter giustificare un versione 1.5 di una console che non sia tutta un’altra macchina in potenza e che abbia un prezzo accessibile, mentre per il 4K, beh, credo che per fare migliorie serie aspetteranno che servizi come Netflix prendano un po’ più piede… e magari perchè no, anche che qualche paese tipo noi investa un po’ di più sulla banda larga, che credo sia indispensabile per streammare in 4K…).
    Ma console aggiornate completamente ogni 2 anni, con magari esclusive da una versione all’altra? Sembra infattibile. Il malcontento generato credo sarebbe incredibile, lo sviluppo dei titoli si incasinerebbe, ma soprattutto penso che le stesse produttrici di console non vogliano rinunciare ai principi alla base della “console” come la intendiamo noi (plug and play, hardware costante, un acquisto in una generazione, ecc.), che veri o no sono una garanzia di successo e la fonte di una certa dose di appeal (e credo anche la chiave della supremazia nel settore contro il mercato PC, che solo in questi anni mi pare abbia ricominciato a tirare fuori i denti). Una situazione come quella nell’articolo credo vedrebbe la “fine” delle console, e la nascita di una serie di “PC biennali con esclusive proprie” che, seppur PCista, aborrerei, in quanto creerebbe un inutile casino e indebolirebbeo la qualità delle esclusive, e questo andrebbe sia contro gli interessi dei consolari che di quelli dei PCisti che intendono “integrare” per gustarsi dei buoni giochi. Ma ripeto, mi sembra una previsione piuttosto apocalittica ma poco fondata.

  18. una Playstation 4 remastered no cazzo, sopratutto dopo soli 2 anni di vita..

    spero che questi rumors siano riguardanti la realtà virtuale e ti daranno un accrocchio (come il SEGA CD 32x) facilmente montabile ma solo per l’uso esclusivo del VR (che sarà incluso nella confezione) e non per tutti gl’altri giochi.

  19. Io spero che esca. Così la PS4 normale subirebbe un taglio del prezzo e potrei prendermela XD

    • l’altro problema è l’immediato crollo di fiducia degli acquirenti , col cazzo che uno si compra la console oggi sapendo che domani uscirà l’uber powah , con il risultato che l’invenduto sarebbe stratosferico , altra cosa ovvia cancellatevi dalla testa il supporto fisico , nessun publisher sano di mente alimenterebbe un mercato fisico su una console ricambiabile ogni anno , mentre per quanto riguarda il prezzo dei software non ho idea di cosa ne verrebbe fuori , teoricamente si dovrebbe abbassare , ma visti i prezzi dei giochi digitali su console attuali non ne sarei così sicuro.

  20. Caro Ale,
    per quanto mi riguarda dipenderà molto dal tipo di upgrade proposto, se ne vale la pena dal punto di vista prima di tutto dei giochi (PlayStation VR incluso, anche se sono mooooooolto curiosa di provarlo e tentata dal day one), poi dalle prestazioni. In ogni caso spero che non si realizzi lo scenario ipotizzato dal tuo amico perché non mi va di stare dietro alle console ogni anno :)

  21. Come nel topic precedente sono d’accordissimo con D.Drake e aggiungo anche.
    Queste console sono nate “depotenziate”, l’ho scritto anche un’altra volta, ma onestamente sto giocando ad Halo 5, questa differenza (parlo a livello prettamente grafico) con giochi usciti al day one per xbox one, non è così marcata…prendiamo ad esempio Forza 6, è così diverso da Forza 5 a livello grafico??

    Stesso discorso per Play 4, The Order 1886 per me rimarrà insuperabile a meno di tripli salti mortali da parte di Naughty Dog….o David Cage.

    Ora qual’è il problema?? a parte questo che già non è una cosa da poco, vogliono implementare i visori.
    La domanda è, riusciranno queste console odierne a supportare tali apparecchi?? la risposta non è poi così scontata…ma lasciatemelo dire, l’idea che tra 2-3 anni debba sborsare altri 400-500 euro per giocare Halo 6 e non poterlo fare con la mia ONE attuale mi fà davvero orrore.
    Cioè okey i DLC, patch, abbonamenti per giocare le demo in anteprima (EA Access) che disdirò al più presto ecc ecc ma davvero questo sarebbe tirare troppo la corda, ma io onestamente, anzi realisticamente non ci credo troppo…

    ps: sul passare ai pc, ho sempre giocato solo e sempre su console, sul pc ci faccio ben altre cose, è proprio una cosa al di fuori della mia concezione di videogiocatore che ho sempre avuto.

    pss: le console odierne sono uscire: 1) troppo presto
    2) poco potenti perchè meno costose e quindi ad appannaggio di più giocatori
    3) inadatte a durare 7-8 anni come furono xbox 360 e play 3.

  22. Se il parco titoli rimane giocabile su entrambre le console, poco mi cambia che la versione .1 sia più veloce o compatibile con un hardware che non mi interessa, mi darrebbe fastidio invece che dopo un anno se io volessi giocare ad un ipotetico bloodborne 2 sia costretto a cambiare console. Su pc i titoli possono girare anche se l’hardware non è all’ultimo grido, certo bisogna fare delle rinuncie grafiche, ma rimangono compatibili

  23. Se si sviluppasse un panorama simile passerei al PC gaming. Io gioco su console principalmente perchè non ci sono problemi su chi ha il pacco più grosso per almeno 6|8 anni e per la comodità. Se uno dei due fattori venisse a meno allora i pro del PC gaming diventano maggiori di quelli delle console.

    Detto ciò io vivo benissimo senza esclusive. Ho avuto PS, XB360 e ora ho la PS4. Quando mi comprarono la PS avevo 6 anni e ci giocai fino ai 13. Poi comprai la XB360 perchè costava meno della PS3. L’anno scorso ho comprato la PS4 perchè costava meno della XBO.
    Ogni piattaforma ha le sue esclusive. Ho abbandonato un amatissimo ForzaMotorsport lasciando Microsoft. Gears 1, 2, 3 mi sono piaciuti, ma non sento il bisogno di altri capitoli di questo titolo. Di Halo ho giocato solo al 4. Di altre esclusive ho giocato Fable 2, 3, e Lost Odyssey, ma sono titoli di cui posso fare a meno.

    Sicuramente mi “affezionerò” a delle esclusive PS4, ma per me non saranno indispensabili perchè alla fine, dovunque vada qualcosa la devo lasciare dietro.
    Per molti anni ho giocato tantissimi giochi strategici (che non erano proprio recenti) su PC che ora ha smesso di reggerli. Nel caso mi riavvicinerei al genere.

    Tuttavia, se PS4 (e XBO) continuassero a garantire una ottimizzazione decente anche per tutti i modelli della generazione, allora no, non passerei. Considerando però sempre il mercato mobile, vedo questa possibilità molto remota. Potrebbero indurti a cambiare console ogni 3/4 anni perchè i giochi, se pur supportati, non sarebbero più sviluppati da terzi in maniera ottimale. Ho tanta paura che il divario che si avrebbe tra una PS4 e una PS4.2 sarebbe del tipo Batman Arkham Knight su console e PC (e il PC sarebbe la PS4).

  24. io di sicuro non mi stupirei se facessero una ps4.1 ,non mi incazzerei se la versione più pro ha la grafica un po’ più potente rispetto a quella da pezzenti, mi incazzerei invece se su quella più pro facessero giochi solo ed esclusivamente per quella.Una console all ‘anno?che cambiamenti potrebbe darmi quando basta un piccolo aggiornamento su quella di adesso ed è apposto, che vantaggi darebbe agli sviluppatori?secondo me un cazzo, anzi vorrebbe dire forse di riprogrammare (se i cambiamenti da una console all’altra sarebbero grandi)i giochi pensati anni fa e quindi ottimizzarli per le nuove console(correggetemi se sbaglio).Chi comprerebbe una console da 300€(circa) per avere una grafica un pochino migliore ?tutti e nessuno.perchè al giorno d’oggi chi gioca sono soprattutto ragazzini che non hanno i soldi ogni anno per potersi permettere una console all’anno, è anche vero che questi ultimi se avessero i soldi comprerebbero ogni console di ogni anno.ma a sony o microsoft non gli converrebbe piuttosto fare grandi aggiornamenti su un ‘ unica console a pagamento?. In ogni caso spero che non avvenga mai la notizia che ci sara una console all ‘anno.

  25. Se le console diventassero “upgrade-abili” allora potrei continuare ad usarle, se invece la situazione diventasse come quella dei cellulari/tablet passerei a PC e basta.

    • Esattamente il contrario ma probabilmente ti sei espresso male.

      • Non capisco che intendi come “contrario” ma quello che volevo scrivere io era: Se ogni anno devo ricomprare la console a 500 euro come un Iphone solo perchè quella nuova ha un pò più di memoria, un processore un pelo migliore, etc… allora passo a PC e basta. Se invece mi fanno una console per la quale ogni anno escono dei pezzi da aggiungere se uno li vuole (un pc praticamente lol) allora mi starebbe anche bene.

        In entrambi i casi comunque mi aspetto la compatibilità dei giochi indipendentemente dall’hardware (ovvio che una macchina sarà più potente dell’altra però i giochi li voglio giocare lo stesso)

  26. un mare di cazzate.
    lo scenario con ps 4.1 o roba del genere è fuori questione (e lo dico da utente pc …quindi fottesega)

    Ok..avremo 2 versioni:
    1 gli sviluppatori quindi potrebbero far giochi puntando alla ‘peggiore’ —> in questo caso chi farebbe l’upgrade sarebbe un coglione, in quanto non vedrebbe miglioramenti.
    (ma del resto c’è pure chi ha fatto l’upgrade alla psvita LoL)
    2 potrebbero invece (come sarebbe più logico*) puntare sull’hw più potente e scalare la grafica sulla vecchia versione. —> in questo caso i costi di sviluppo aumenterebbero, e a meno di ‘autosettaggi’, obbligherebbe l’utenza consolara, addirittura a premere qualche tasto in più prima di giocare.

    *l’asterisco è d’obbligo: ‘sarebbe più logico’….se fosse così già svilupperebbero x pc e i porting sarebbero su console, visto che ‘tanto l’architettura è x86’ (che poi dovrebbe essere x64 a dire il vero eh!!!)

  27. Nell’articolo si fa un riferimento anche al pad elite di Microsoft. Mi da fastidio? Beh dipende. Se Microsoft li fa usare nei tornei ufficiali mentre invece gli stessi controller fatti da terze parti sono banditi allora non va bene. Se in un torneo uno che ha pagato 150 euro per un pad microsoft ha un vantaggio contro chi ne ha spesi 50 per uno fatto da terze parti allora si che mi da fastidio

  28. Come già hanno detto molti, se si tratta di cambiamenti “estetici” o che comunque non vanno a influire sui giochi che posso giocare, chissene.
    Onestamente non me ne frega niente di avere una console che ha 60 fps piuttsoto che 59; lo stesso discorso può valere per le console portatili Nintendo: avere uno schermo di 5 cm in più o in meno a me non cambia molto.
    Ovviamente se queste differenze non vanno ad intaccare l’esperienza di gioco: se la prima console che vendi arriva a 10 fps e ha uno schermo di 5 cm, mentre la seconda a 100 con uno schermo di 50, allora magari mi girano.

    Se si parlasse però di esclusive che girano solo sulla console più nuova, allora me la prenderei particolarmente, come penso la maggior parte della gente. Pensare di dover sborsare magari 6-700 euro nel giro di 2 anni per poter giocare ai giochi più recenti, onestamente mi fa incazzare;
    cose dette però da una persona che non è ancora passata alla ps4 (fondamentalmente perchè sto aspettanto un price cut e ho diversi giochi da recuperare su ps3) e non ha l’abitudine di comprare le console al Day one.
    Penso però che se ci fosse davvero un “aggiornamento” delle console, magari ogni anno, prima di passare ad una versione nuova, l’unico modo “onesto” per farlo sarebbe dire “Io ditta X ho intenzione di far uscire il giorno Y la versione Z della console, che aggiorneremo ogni anno per 5 anni con una versione sempre più nuova più figa più powa più tutto, se vuoi la console più potente aspetti 5 anni, sennò agisci di conseguenza”.
    Non so però quanto avrebbe senso, innanzitutto perchè quasi certamente si diminuiscono le vendite delle prime versioni, inoltre se aggiorni una console annualmente, a mio parere si perde il senso di crearne una versione più nuova (che normalmente vuol dire migliore) perchè tanto migliori quella già esistente, avvicinandosi quasi in toto al mondo pc a questo punto.

  29. La situazione illustrata è a dir poco generalizzata. Le console a cadenza annuale non hanno il minimo senso di esistere in termini pratici (e direi anche economici). Molto probabilmente il vicepresidente ha espresso tali parole perché si sono accorti che le famose console “next-gen” hanno ben poco di next. Sono uscite con hardware “vecchio” e dalle scarse potenzialità rispetto alla controparte pc, quindi la probabilità di metterci una toppa esiste. Questo non significa che esca una console ogni pisciata di cane.
    Inoltre una console aggiornabile come la steam machine è una console per modo di dire, la vedo più un pc con un diverso sistema operativo.
    Ma quelli che giocano su console ci giocano per evitare proprio certi problemi.
    Come se non bastasse molteplici versioni di una console rende ulteriormente complicato il lavoro agli sviluppatori. La storia della giocabilità scalabile da smartphone a pc è una cazzata immensa, basta vedere i porting su pc (già ora mezzi li fanno col culo se dopo devono scalare anche per le varie console hai voglia).
    Quindi io non la vedo come una nuova routine ma semplicemente come tappo alla discutibile potenza di calcolo attuale.

    Poi evitiamo discorsi del cazzo come “e ma la console arriva ogni 10 anni”, oppure “e ma i pc sopno più potenti” quando le console vengono aggiornate ogni 6/7 anni e i titoli sono estremamente più curati per console che su pc, infatti su console l’hardware viene sfruttato a pieno nel tempo (basta guardare i titoli a inizio generazione e quelli alla fine). Mentre su pc ti tocca cambiare metà pezzi perché in fondo l’ottimizzazione è pari a 0.

  30. E’ scritto anche nell’articolo, gli utenti console vedono nella stabilità hardware (5/6 anni) del sistema uno dei fattori per i quali scelgono questa piattaforma per il gioco quindi le reazioni sarebbero al 90% negative.
    Il 10% sarebbe favorevole perchè potendo spendere se ne fregherebbe di altre considerazioni…

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