Quando di meno è di più.

Vi è mai capitato di giocare a qualche gioco che obiettivamente fosse al massimo mediocre ma che, per qualche motivo, vi fosse piaciuto?

É quello che mi sta succedendo con Lollipop Chainsaw.

Parliamoci chiaro: il gioco in sè è a mala pena salvabile. Si presenta come un hack’n’slash ma i combattimenti sono decisamente legnosi e poco precisi, non brilla certo per la storia e pare che duri attorno alle 6 ore, cosa che mi pare più che verosimile visto dove sono arrivato e quanto manca alla fine.

Detto così penso sia abbastanza ovvio che non stiamo parlando di un capolavoro. Cos’è, allora, che salva il gioco?

Suda51.

Sicuramente la maggioranza di voi avrà giocato almeno un gioco del folle designer giapponese, quindi sarete a conoscenza del suo peculiare “stile”. Uno stile in cui la follia è la normalità, l’esagerazione non è mai abbastanza e il trash viene sublimato a puro divertimento. Dei vari giochi di Suda51, ho giocato personalmente solo No More Heroes e già lì pensavo che non si potesse eccedere oltre nel trash ma mi sbagliavo di grosso. La totale demenza di Juliet, cheerleader protagonista di Lollipop Chainsaw, combinata con i suoi succinti completi, i commenti dei compagni di scuola, la testa del fidanzato Nick appesa alla cintura e il setting in generale, portano il trash a un nuovo livello. Un livello tale per cui è impossibile non ridere come un cretino davanti alla tv mentre si gioca.

A volte fa piacere giocare anche un gioco così, che di certo non rimarrà negli annali della storia videoludica, e devo dire che sono contento che sia capitato in un periodo “di magra” come questo. É proprio la cazzata che va bene giocare durante l’estate a tempo perso, non richiede alcun tipo di attenzione particolare, non è lungo e fa fare grassissime risate. Oltretutto gli hanno già dimezzato il prezzo quindi si trova ovunque a 29 euri, anche se sono certo che, con un po’ di impegno, si riuscirebbe a trovare anche a meno.

Che dire, se apprezzate questo genere di giapponesate folli, io vi consiglio questo titolo: di certo passerete qualche ora a ridere davanti a un videogioco come poche altre volte avrete fatto, anche se, come già ripetuto più volte, è proprio un’immane cazzata.

Ma chi ha detto che solo i capolavori valgono la pena di essere giocati? :D

Prova a cercare ancora!

nNsmaEp

Goodbye, Master Race

Il tempo è giunto. Era da anni che non parlavo delle mie scelte videoludiche, ed ...

88 Più commentati

  1. Ma chi ha detto che solo i capolavori valgono la pena di essere giocati?
    Mi pare proprio tu drom alcuni articoli addietro se non erro!XD
    (trollface)

  2. Io non ho trovato il gameplay tanto brutto, il problema è la difficoltà, e la longevità. Dura circo 4 ore di gameplay effettivo (escluso tutte le cut-scene e i filmati) e io l’ho finito a difficile morendo 2 volte per eccessivo cazzeggio. Sti cazzi del lato tecnico, e non è neanche ingiocabile, ma è divertentissimo. COmunque sicuramente miglior nuovo IP dell’anno (non che abbia molta concorrenza).

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