Quanto conta l’esperienza?

FFIX_Level_up!

C’è qualcosa che noi videogiocatori guadagniamo col tempo.
Quell’elemento che in alcuni generi videoludici è fondamentale per un corretto progresso evolutivo dell’avatar che stiamo controllando.

L’esperienza.

Nei videogiochi guadagnare esperienza ci consente di essere più forti, più potenti, più dotati sia dal punto di vista fisico che, spesso, da quello magico.

L’esperienza ci rende persone migliori.
Sia all’interno di un videogioco, sia nella vita vera.

E stavolta vorrei parlare di vita vera, anche se legata al mondo videoludico.
Come sapete, seguo un bel po’ di podcast.
Nessuno paragonabile a The GameFathers naturalmente.

Qualche giorno fa mi è capitato di ascoltare una puntata, probabilmente di qualche mese fa, di un podcast. Sinceramente non ricordo quale. Si parlava di Wii U e dei soliti problemi di Nintendo, quindi non importa davvero quale podcast fosse in particolare.

Premessa molto importante: la questione Nintendo e più in particolare “il progetto Wii U” è solo un argomento preso ad esempio. Voglio parlare di tutt’altra cosa.

I ragazzi del podcast parlavano e facevano ipotesi su quali potessero essere i motivi che non fanno decollare le vendite della console. Tenete a mente che si trattava di una puntata di alcuni mesi fa, quindi quando ancora PS4 e One non erano in vendita.

Uno parla di marketing errato, a partire dalla scelta del nome.
Uno parla di parco titoli striminzito.
Un altro parla di poca pubblicità.

Tutte motivazioni plausibili.
Ma soprattutto, tutte motivazioni che personalmente avevo già previsto mesi e mesi E MESI fa, probabilmente dopo poche settimane dalla venuta di Wii U in casa mia.

Quello che mi sono chiesto io è questo:
“Se io, Marco Farina, il primo stronzo che passa, un videogiocatore qualsiasi, riesco a capire in base alla mia esperienza nel settore videoludico ciò che non poteva funzionare in un progetto come Wii U e che poi effettivamente si è rivelato non funzionante, com’è possibile che il personale di Nintendo, che dovrebbe “avere fiuto” per gli affari (e anche per gli errori da evitare) non si sia accorto dello tsunami di merda che stava per colpire l’azienda?”

Ripeto, perché voglio sia chiaro il concetto. L’esempio di Nintendo è un pretesto per spiegare ciò di cui vorrei sentire la vostra opinione.

Com’è possibile che noi videogiocatori siamo stati in grado di prevedere che PS4 avrebbe venduto molto più di Xbox One al dayone? (Beh, dopo il casino di Microsoft….)
Come possiamo prevedere oggi che PS Vita sarà negli anni a venire un semplice accessorio di PS4?
Come possiamo prevedere che un titolo che uscirà fra mesi e mesi venderà molte copie o sarà un flop assurdo?

Come possiamo, nel bene e nel male, essere più intuitivi rispetto a chi invece di mestiere DOVREBBE essere avanti anni luce rispetto alle nostre previsioni?

farenz

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  1. per quanto mi riguarda è il modo in cui si giudica un tale fattore a fare la differenza…non importa quanto guadagni ma quanto ti fai apprezzare dai videogiocatori…in tal senso apprezzo molto nintendo poichè ha osato, ha creato qualcosa di innovativo, qualcosa che sony e microsoft non avrebbero mai preso in considerazione. nintendo è consapevole,secondo me, di quanto sia importante innovare continuamente e non fermarsi a guardare quanti milioni di dollari si guadagnano lavorando su tecnologie gia sperimentate e ben consolidate. Questa ultima considerazione riguarda la PS4 e la One, ottime console ma che non introducono niente di cosi straordinario se non la possibilità dello share…tale affermazione la posso fare poichè sono un possessore di una PS4 e oltre al full hd e allo share, sono rimasto non deluso ma abbastanza sorpreso dalle poche innovazioni all’interno della console. chiudendo vorrei elogiare Nintendo nel coraggio e nella continua voglia di migliorarsi che la rende la casa produttrice di videogiochi migliore al mondo.

    • Guarda…parlo super partes in quanto non gioco su console (ma nel caso preferisco le esclusive sony): è vero che N ha innovato (a parte le licenze dei titoli :D ), ma ha perseverato negli ormai evidenti errori.
      M$ da parte sua aveva provato a innovare (DD, DRM, condivisione giochi ecc), ma visto l’andazzo dei feedback si è detta: ‘cazzo…Ballmer escitene dalle palle, facciamo un passo indietro e ascoltiamo i videogiocatori’.
      Ed ecco la X1…qualche cazzata social in più e niente di veramente innovativo!!
      Sony poi…aspettava di sentire le minchiate sparate da M$ e correggeva il tiro di conseguenza…la sagra delle banalità!!!

      • Il DRM è un’innovazione?
        Sta piaga c’è da 4 anni.
        A parte che è un esempio di innovazione in negativo ed è stata coerentemente accolta da una reazione negativa.
        Su PC i prezzi sono inferiori grazie alla forte concorrenza, non ai DRM.
        Consolegamer non fatevi prendere per il culo più del necessario

    • una console con un tablet come pad è essere innovativi?

      • Se avere un tablet come pad permette di avere un’interazione con il gioco che è nuova e diversa da quella che si può avere rispetto ad una qualsiasi altra console fissa allora sì, è innovativo. E sinceramente non mi viene in mente nulla che dimostri che la cosa non è innovativa.

        • non credo proprio che ritrovarsi l’inventario sul pad anzi che premendo start sia essere innovativi, mi spiace, non lo era neanche il wii se è per questo, era solo un gamecube un po’ più potente con la tecnologia del powerglove questa volta funzionante èh. Il WiiU invece sembra il patetico tentativo di un attempato 50enne di sembrare giovane e al passo coi tempi “cos’è che va di moda oggi? i tablets? ok alleghiamolo ad una console!” e voilà ecco un ble flop caldo e croccante.

    • Sono d’accordo con te fino a 99 perchè è vero che l’innovazione è fatta dalle console ma è vero anche che in realtà dei fatti, almeno per me, sono i giochi a decretare il successo di una piattaforma, la pecca del Wiiu non è quella di essere meno potente ma è quella di non avere nuovi titoli, secondo me la Nintendo avrebbe dovuto osare con nuovi brand e non puntare tutto sulle famiglie ed i bambini perché io padre rincoglionito, se devo comprare a mio figlio una console gli prendo quella che costa di meno tipo la Wii, con un parco giochi più ampio e da un prezzo inferiore. Quindi apprezzo Nintendo per la buona volontà di innovare un settore in continuo sviluppo ma la critico a causa delle scelte commerciali che hanno rovinato una console che meritava l’attenzione di tutti i giocatori e non solo di una piccola parte.
      Per quanto riguarda il flopp di Wiiu era molto prevedibile il momento preciso dell’illuminazione è stato quando dopo tre mesi ho pensato ma adesso a che cazzo gioco visto che non escono titoli, dove sono metroid il nuovo Zelda, bayonetta o qualche altra nuova esclusiva?

  2. Perché le cantonate si prendono, così come le intuizioni geniali. Se a me avessero chiesto se il Wii avrebbe avuto successo, gli avrei risposto: dopo l’entusiasmo dei primi mesi, sarà un flop affossato da X360 e Ps3. E invece…

    • e invece ha venduto una butta di vendite all’inizio per non vende UN CAZZO che UN CAZZO gli ultimi anni per gli stessi motivi per cui adesso è il WiiU a non vendere: i giochi, o meglio, i NON giochi. Invece le vendite di 360 e ps3 sono rimaste costanti grazie alle grandi esclusive. che poi IN TOTALE Wii abbia venduto più di sony e microsoft non conta poi tanto, se si parla di qualità e costanza.

      • Per le aziende conta quanto si fa di margine, perché senza margini si chiude. Il Wii ha venduto un casino, ergo, per nintendo è stato un successo. Con WiiU gli è andata male (per adesso), per scarsa lungimiranza, perché si sono seduti sugli allori, per cattiva scelta di tempo (uno o due anni prima e forse ora sarebbe un’altra realtà). Ma, come per Farenz, l’esempio del Wii era appunto un esempio di una “scommessa” vinta da parte di una società, come il WiiU è l’esempio di una scommessa persa. Quando si esce con qualcosa, non puoi mai sapere con certezza come possa reagire il mercato. Ci sono gli analisti che guardano i trend, i markettari che pensa alla pubblicità e a piazzare il prodotto, ma poi se nel momento X la cosa Y (per un motivo o l’altro) non trova il riscontro del pubblico hai fallito, anche se il tuo prodotto è il più fico di tutti in quel momento (qualcuno ha detto Dreamcast oppure Final Fantasy: the spirit within?).

      • la wii non ha venduto negli ultimi anni, perchè chi la voleva comprare l’aveva già comprata prima

        • o forse, te la butto lì, perché non c’era una motivazione valida per comprarla: i giochi.

        • l’user medio del Wii è il tamarro che non hai mai preso un gameboy in mano manco da bambino che se lo comprò per tendenza quando uscì insieme e Wii sport e lì giacie èh. Quelli che si sono compra il Wii per, che ne so, i TITOLI VERAMENTE BUONI sono relativamente pochi, gli stessi che comprarono il gamecube e gli stessi che si sono comprati il WiiU, ovvero i fan Nintendo.

      • No aspetta, non penserai davvero che PS3 e 360 abbiano ancora vendite costanti grazie alle esclusive, vero?
        Su VGChartz ci sono i dati di vendita dei software per piattaforma: se vado a controllare quali sono i software più venduti su 360 al primo posto troviamo Kinect Adventure (che non conta in quanto è una tech demo che ha venduto solo perché era in bundle con il Kinect) e dalla posizione 2 alla 6 troviamo 4 COD e GTA5. La prima vera e grande esclusiva Microsoft è Halo 3 al 7° posto che però è uscito nel 2007 e non può certo giustificare le vendite costanti degli ultimi 2 anni. Idem per PS3: i primi 4 posti sono occupati da GTA5 e dai vari COD, al 5° abbiamo GT5, la prima esclusiva di rilievo, ma poi fin al 12° posto ancora multipiatta (principalmente COD, FIFA e Battlefield). E se andiamo a vedere i dati del software PS4 e One sul podio non ci sono Forza 5, Killzone o Dead Rising, ma COD, FIFA e Battlefield.
        Certo, il software multipiatta esce ogni anno in quantità estremamente superiori rispetto alle esclusive, ma se fosse veramente quello il motivo dei dati di vendita di un prodotto Uncharted 2 sarebbe un po’ più in alto rispetto al 13° posto attualmente occupato. Il vero motore trainante delle vendite di una console sono i multipiatta tripla A, giochi che non escono su Wii e che quindi hanno decretato una diminuzione delle vendite della console e mantenuto costante le vendite delle rivali. Tuttavia sono giochi che (GTA5 a parte) si trovano tranquillamente anche su PC. Per carità, ognuno è liberissimo di giocare i giochi su quello che vuole e ha le sue buone motivazioni per farlo (io personalmente non sono un utente PC), ma una buona fetta di chi gioca su console ignora completamente l’esistenza del PC come piattaforma per giocare se non a solitario, oppure non la considera minimamente per strani pregiudizi sui computer e non credo che queste persone siamo molto più intelligenti o furbe del tamarro sopra descritto da te.

        • e secondo te qualcuno non si è comprato una 360 o una ps3 per GTA5? O per The Last of Us? O per Halo4? Senti, il punto è che ad un certo punto il wii è stato del tutto abbandonato a se stesso pur essendo una console con vendite record, la ps3 e Xbox360 no, vogliamo parlare di qualità o di vendite?

          • GTA, come detto è un discorso a parte perché (momentaneamente) è un’esclusiva console. Io non metto in dubbio che ci sia gente che abbia comprato una PS3 per TLOU o una 360 per Halo, ho detto una cosa ben diversa: confrontando i dati di vendita delle esclusive con i multipiatta è molto più probabile che un giocatore medio abbia preso una PS360 per un multipiatta piuttosto che per un’esclusiva. In sostanza affermare che l’uscita delle esclusive giustifica delle vendite costanti a fine ciclo vitale della console non è corretto.

          • sì ma sempre titoli che su Wii non sono presenti e per cui invece hanno continuato a comprare x360 3 ps3, anche Tomb Rider per dirne uno.

  3. All’uscita del Wii U non sentivo tutto questo pessimismo,al massimo gente che diceva NON È NEXT-GEN,È UNA MERDA!. Riguardo a PSVITA si diceva ovunque che avrebbe distrutto il 3ds che tutti proclamavano morto prima del price-drop. Per il caso One invece li era abbastanza ovvio,le pseudo-limitazioni erano arrivate alle orecchie di tutti,anche di coloro a cui non frega niente dei videogiochi, mentre invece il dietrofront è arrivato a meno gente.1 settimana fa un mio compagno mi ha detto che prende PS4 perchè vuole comprare roba usata ma che gli dispiace non poter giocare ad Halo.

  4. secondo me uno dei problemi è che probabilmente i dipendenti che si occupano di marketing ai videogiochi manco ci giocano mentre il pubblico, dentro questo “mondo”, ci sguazza da sempre. Quindi noi videogiocatori da esperienze passate riusciamo a capire se un determinato titolo/console avra dei problemi. Basti pensare a esempi lampanti come potevano essere le affermazioni di microsoft che sconvolsero molti videogiocatori

  5. le aziende anche se non hanno idee oppure se non sanno superare determinate situazioni, devono comunque farsi vedere che producono qualcosa, e, piuttosto che non vendere niente e nessun prodotto, risultando così inattive sul mercato,vendono piuttosto futuri beni che diverranno FLOP

  6. ma perchè gli oppinionisti ed esperti sono pagati dalle software house per creare l’hyper ed invogliarti ad acquistare anche se sanno pure loro che il prodotto è scadente..

  7. Possiamo prevedere queste cose per un semplice motivo: perchè è natura umana ripetersi.
    Non solo nell’ambito dei videogiochi, ma anche nelle guerre, negli eventi storici, in politica, ecc….
    Tutto si ripete sempre, cambia nome e forma, ma alla fine è sempre la stessa cosa e continua a ripetersi.

  8. io prevedo ancora adesso che sulla PSVita non ci sarà un cazzo:
    esperienza.
    psp.

  9. Credo che la risposta sia data dall’unione di diversi fattori:
    1 chi fa i videogiochi (spesso) non è un videogiocatore
    2 chi ha un idea la giudica sempre positivamente e non è facile fargliela cambiare (la wii ha venduto innovando il controller, quindi è stato ripetuto lo stesso ragionamento con la wii u)
    3 non è necessariamente vero che noi sappiamo prevedere meglio delle grandi aziende l’andamento del mercato, semplicemente ci “dimentichiamo” le nostre previsioni errate
    4 è praticamente impossibile non sbagliare mai la strategia di mercato perchè l’economia NON è una scienza esatta

  10. Facile parlare col senno di poi, vorrei ricordare che tutti erano convinti che Vita avrebbe distrutto il 3DS e che Xbox 360 non avrebbe venduto la metà di PS3, invece le cose sono andate ben diversamente

  11. Io-cliente-appassionatodivideogiochi ho i miei gusti, le mie aspettative e delle opinioni che sicuramente determinano il successo di un prodotto, ma che non considerano moltissimi fattori propri della produzione di un videogioco; il manager invece deve far conto con costi, strategie, vantaggio competitivo, risorse umane, e tutte quelle cose che noi consideriamo essenziali se le perde per strada. Anche se prima era uno con una cultura videoludica sconfinata (coff* Marco Farina coff*).

  12. perché siamo noi i consumatori finali …a noi arriva il prodotto finito o almeno ci viene presentato come tale quindi possiamo dare un giudizio con il senno di poi, loro no.
    Noi vediamo i loro prodotti come oggetti di intrattenimento e ci basiamo su questo per giudicare, loro hanno in mano un’azienda e quindi devono tenere conto anche di quella prospettiva.

    Ma SOPRATTUTTO come succede a tutti, ci si rende conto della cazzata solo dopo averla fatta. A volte partire con un’idea che sembra figa si può arrivare a creare una stronzata.

    Inoltre tieni conto che una volta presa coscenza della boiata che hai fatto non puoi tirarti indietro perché ci rimetteresti soldi e tempo investito, quindi cercano di correre ai ripari (e nemmeno sempre).

    Ecco perché succedono certe cose… poi ci sarebbe un extra: ovvero pensare più al profitto che alla qualità del prodotto finale che vendo, non è ovviamente per tutti così ma è un elemento che si è fatto sentire in questi anni.

  13. Non penso sia semplice “esperienza” ma penso ci voglia anche un buon fiuto e una grossa dose di apertura mentale che ti permetta di renderti conto che le tipologie di clienti sono tante.

    Ma relativamente ai marketing delle aziende, penso che sbaglino proprio quando si rifiutano, per motivi loro che non voglio manco sapere, di calarsi nei panni dei loro potenziali clienti.

    Per come la vedo io, mi pare ci siano due macro-modi di vendere:
    1- soddisfare i bisogni della tua clientela di target: e allora fai come Sony che ha fatto PS4 più potente, più economica, più tutto ( ma ocio Sony che fra i bisogni dei clienti ci sarebbero anche i giochi…. la pazienza non è eterna )
    2- convincere la clientela in tutti i modi di aver bisogno del tuo prodotto ( coff coff Apple Coff Coff ): cosa che doveva fare Microsoft probabilmente, invece delle mille retromarce di Hokuto..

  14. siamo un popolo di allenatori di nazionale, sapevamo quali giocatori scegliere e NOI avremmo vinto.
    questo è perlomeno l’opinione della stragrande maggioranza di appassionati di calcio (basta entrare in un bar il lunedì mattina).

    qui mi sa che banalizziamo un po’….
    Nintendo (come in esempio ma possiamo prendere qualsiasi altra grossa marca) è prima di tutto un azienda commerciale che è sul mercato da 100 anni, ha venduto, carte da gioco, love tester e …..sostanzialmente “da poco” vende anche videogiochi, fa quadrare i conti con circa 7.000 dipendenti e vende in tutto il mondo piazzandosi fra i 3 leader del settore….
    non penso sia così facile.
    non penso sia facile far interagire in modo efficiente centinaia di persone che lavorano allo stesso progetto:
    il team che ha scelto il nome, il team tecnico, il team del pausacaffè ecc.
    gli infiniti compromessi che si devono affrontare in fase di sviluppo?
    wiiU è poco potente?
    quanto sarebbe costato l’anno scorso far uscire una console più potente? wiiU a 600€ l’avreste comprato? avrebbe fatto il botto? bastava davvero mettere Wii2 per vendere il doppio?
    Xbox1 con alimentatore esterno, pensate davvero che non se ne siano accorti?
    linee di produzione già esistenti, materiali più ingombranti ma più facili l da lavorare e più economici?

    non so dove lavorate ma io ho problemi a ordinare anche le penne che mi arrivano sempre nei colori e nelle quantità sbagliate, mi immagino gli operai nintendo che aprono i pacchi in arrivo e dicono:
    “sono arrivati hard disk da 40gb anziché da 400 che facciamo? li montiamo?” e nacque così il WiiU

    • quindi il WiiU e l’XboxOne sono console arrangiate alla bene e meglio? Ma che stai a dì? Ma anche ammettendo che la tua fosse una discutibile esagerazione retorica, se nintendo l’avvesse fatta uscire un anno fà con la potenza di una Ps4 il WiiU sarebbe costato 600 euro al lancio? A parte che adesso sarebbe costata meno ma comunque chi gli ha detto di uscire un anno prima? O meglio come gli è venuto in mente di uscire un’anno prima senza un piano. Più delle volte è vero, soprattuto in Italia, siamo tutti allenatori “se ci fossi stao io…”, “io avrei fatto..” ma cavolo Nintendo, LA Nintendo, una delle grandi aziende leader nel settore se ne esce con largo anticipo con una nuova console con un hardware old-gen “cazzo, avranno sicuramente un piano GENIALE!” e invece: Zelda…Mario…gli Zombie…e….Iwata:”è colpa degli utenti che non hanno capito il WiiU” come se fosse il nuovo Andy Warhol giapponese; bisogna essere del settore o grandi esperti di marketing per capire che questa è cacca? Tutto, tutta la situazione non salvo niente, non posso salvare niente.

      • la wiiu sicuro non e’ fatta alla bene e meglio,magari l’os si’,la one e’ stata fatta tutta alla bene e meglio e lo dimostra quasi tutto l’angolo,con lettori br scadenti o non funzionanti.

        il wiiu lo sapevamo tutti che avrebbe floppato alla grandissima,hardware old gen presentato all’alba della new con un prezzo esorbitante,all’epoca con 250 euro si trovavano ps3 e 360.
        e poi perche’ una wiiu con la potenza di una ps4 sarebbe dovuta costare 600?la ps4 costa 400 e one 500 ed hanno fatto entrambe un botto di vendite al lancio.

        psvita io nonostante ero uno di quelli che prevedeva che non avrebbe avrebbe bashato il 3ds,dopo circa 1 anno l’ho presa lo stesso e devo dire che non merita queste poche vendite,l’hw c’e’ ma mancano i giochi(wiiu 2?no l’hardware come ho detto c’e’ almeno quello) menomale che ora con l’accoppiata ps4 la uso un pochetto di piu’ ed a breve ci sara’ ffX remaster.

        3ds?io non gli avrei dato 1 euro,ed infatti non gliel’ho dato xD il successo e’ piu’ che meritato ci sono giochi,hw ed il resto,se non fosse stato per il price drop che ha inculato tutti non credo la situazione si sarebbe discostata da ps vita.

        wii?anche li’ non gli ho dato 1 euro,ed ho fatto bene,almeno non ho contribuito alla morte dei videogame creando migliaia di casualoni che ci hanno riempito di cod annuali,assassins annuali,e merdate varie.
        mi son perso piccole perle?si ma ne faccio tranquillamente a meno vedendo la line up di sony che si e’ creata con ps3.

        io non son un grande fan della grande N e si vede,ma dall’alto dei miei 15 anni di videogame so riconoscere la stragrande maggioranza delle volte se qualcosa puzza di marcio,watch dog infatti sara’ il prossimo ac,non riesco a capire tutto questo hype su quel gioco che a me non dice proprio niente,ma tanto vendera’ ai soliti pecoroni che vedono graficone(che ci sta tutto altrimenti si sarebbe rimasti all’epoca super nintendo) e personaggi carismatici 0.

        • Veramente “il WiiU a 600 euro” non è una cosa che ho detto io ma Venerdì13.

          Detto questo non condivido NULLA ma nulla che sia nulla di quello che dici e non capisco, non capisco che cosa centri con me? Parli di tutt’altro…

      • già che citi Andy Warhol, proprio lui ha venduto la propria “cacca” chiamandola “merda d’artista” e qualcuno l’ha anche comprata……..
        quindi non è la cacca in se ad essere merda ma è come la vendi e quando.

        indipendentemente dalle reali capacità di un apparecchio elettronico molto spesso il marketing è più importante di ciò che stai vendendo (trollata: la gente compra Apple….. se WiiU fosse uscito bianco, con la mela e molto più costoso l’avrebbero tutti)

        • e su questo sono d’accordo, la storia dei videogame è piena di console assolutamente fantastiche e innovative che però ebbero dal pubblico un’accoglienza pessima o viceversa console pessime che però sono comunque riuscite a sbordare da qualsiasi grafico di vendita.

  15. Si vede che chi decide non è un videogiocatore, ma dei manager che basano le loro scelte su ricerche di mercato, statistiche e numeri. Purtroppo i numero si possono leggere in tanti modi, ma se uno non ha la passione per il mondo videoludico può, in fondo, non capirci un beneamato cazzo.

  16. ciao a tutti!

    io credo che in questo caso sia stata proprio l’esperienza a “fregare” Nintendo.
    Con la wii sono arrivati ad un successo incredibile nonostante la console non avesse degli elementi reputati fondamentali dai porduttori concorrenti, ovvero, potenza…grafica HD…multimedialità…online etc. Il costo più contenuto, una montagna di titoli (compresi i retrocompatibili con tanto di periferiche cube 2 montagne) e soprattutto un controller diverso, divertente, l’immediatezza (per un certo senso anche un tocco di fanciullezza rinnovata) hanno contribuito ad un successo di vendite in parallelo a quello dei concorrenti, ovvero, era facile vedere accanto ad una PS3 o Xbox la Wii perchè non si “sovrappone” e ti da qualcosa di diverso.
    Sull’onda di questo successo Nintendo ad occhi chiusi è andata a mettere sul mercato una nuova console sempre di controtendenza…ma stavolta i limiti si sono palesati, anche nel prezzo di lancio, impedendone il successo. Nome sbagliato? Beh PS4 non è tanto diverso da PS3 eppure tutti capiscono che è una nuova console. Il problema è che a fronte di un altro costo al lancio i titoli erano si pochi (lo sono anche per PS4 e XbocOne) ma gli sviluppatori, specialmentethird party, si sono trovati con devikit assurdi e di fronte a domande tipo il social? l’online? nintendo non era pronta consegnando sistemi abbozzati. In un’epoca dove si cerca di risparmiare ogni dollaro per uno sviluppatore impegnarsi a lungo con risultati talvota mediocri costava troppo e così, a mio avviso, hanno abbandonato la console che ancora oggi ad un anno dal lancio soffre di carenza titoli. A catena le vendite scendono e i third party vedono un guadagno ancora più limitato quindi ancora meno risorse da investire, ancora meno titoli in sviluppo. Lato utente perchè comprare wiiu con black flag se posso averlo sulla mia 360? Perchè spendere 299€ per dover continuare ad usare i titoli wii su una console nuova?
    Le magagne poi continuano, dalla iniziale lentezza (parzialmente risolta) al controller con un tempo di ricarica infinito a fronte di una durata alla Jim “splat wait nadia splat” di american pie. Le crisi di vendita continuano nonostante il calo di prezzo. PS4 e XboxOne vendono molto di più nonostante il costo, nonostante siano console non finite, nonostante siano in beta, nonostante abbiano una/due reali esclusive nextgen… WiiU nata male vive in abbandono da parte degli sviluppatori third party, degli utenti.

    Questa vicenda mi ricorda molto, troppo, il sega saturn (anche se questo all’uscita era in effetti avveniristico)…. che causa il suo alto costo a fronte di una difficoltà pazzesca di programmazione con conseguente risultato pessimo in numero/qualità titoli generò una perdita tale da castrare anche la successiva (ed invece ottima) Dreamcast chiudendo l’era SEGA come realizzatore di console. Come Nintendo oggi uccide Wii, all’epoca Sega si concentrò su Saturn castrando il megadrive perdendo un sacco di soldi che invece potevano ancora entrare dalla precedente generazione (quanto ha vissuto PS2 prima che Sony la dismettesse? ha generato un sacco di introiti parallelamente a PS3 mentre questa si imponeva nei salotti)

    L’esperienza di Nintendo quindi l’ha fregata, al posto che fare tesoro delle avvisaglie Cube e Wii ha cercato ancora una volta di porporre qualcosa di diverso…ma questo giro con meno smalto, verve, inventiva e problemi tecnici ormai direi insormontabili.

  17. Secondo me il motivo sta nel fatto che il personale non si cala totalmente nella parte del videogiocatori. non sono videogiocatori e quindi non realizzano giochi e console su misura del videogiocatore. Le case produttrici fanno tutto dal punto di vista del profitto e perdono di vista il cliente. Proprio su questo ha avuto la meglio Ps4 facendo una console “per i videogiocatori” e ci ha tenuto a precisarlo con una campagna marketing da urlo! E’ semplice noi siamo più esperti perchè sappiamo quello che vogliamo…

  18. Possiamo semplicemente prevedere tutto perchè lavoriamo ed acquistiamo con scarse risorse (denaro) a disposizione. Invece quei capoccioni investono e fanno previsioni con soldi piovuti dal cielo

  19. Secondo me si tratta di punti di vista, ma specialmente del fattore “culo” (o come lo chiamo io “la follia umana”). Mi spiego meglio prendendoti i miei pensieri come esempio.
    Esce la wii (quindi si torna ancora più indietro xD), tutti quando a spruzzare arcobaleni dal pene per il “nuovo” (dico “nuovo” perchè la nintendo ci provò già con il powerglove ai tempi, ovviamente in maniera minore rispetto alla wii) joystick della consolle. Eppure gli unici pensieri che avevo in mente erano “ma com’è possibile che la wii possa anche solo pensare di combattere contro $ony e Microzozz con una consolle del genere?” (si, per il discorso grafica, dato che fina dalla generazione prima si iniziava a comparare MOLTO di più la grafica tra le consolle, e a pensare solo con quella)
    Cazzo com’ero stronzo a pensarlo…guarda che vendite mostruose che ha. Poi lasciamo stare il fatto che secondo me è stato un bel calcio nel culo alla parola “videogiocatore” però non posso dire che è una consolle del cazzo. I giochi bene o male ci sono, e mi hanno anche divertito! Però ecco…diciamo che in tutto erano 10….massimo 15 se contiamo le varie versioni custom di guitar hero che puoi ottenere…ma per il prezzo della wii ci poteva anche stare. E da li la nintendo crea le proprie consolle, ma rimanendo di mezza generazione addietro. Eppure funziona. Coma mai? Perchè la gente la compra (perchè è NINTENDO).
    E questa è la risposta alla tua domanda.
    Marketing di merda? poca pubblicità? Parco giochi striminzito?
    Ci sarà sempre (fan boy + fan boy -) che compreranno la consolle a prescindere, solo perchè in cima c’è scritto “nintendo” – “microsoft” oppure “sony”.
    O almeno, questo è il mio pensiero.

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