Questi maledetti frame al secondo…

Altra notizia fresca fresca riguarda un comunicato stampa in cui Bioware, l’azienda famosa per aver creato Mass Effect, afferma trionfalmente di essere giunta finalmente alla realizzazione del secondo capitolo di questa saga raggiungendo il fantomatico traguardo dei 30 fps al secondo stabili.
Il problema dei rallentamenti,a quanto pare, è stato probabilmente l’unico difetto di questo tanto osannato  primo capitolo (notate per caso una punta di risentimento in ciò che dico? non vi sbagliate. Coglione io per carità, ma mass effect non l’ho sopportato).

Ma torniamo in argomento.

La cosa che mi lascia perplesso è proprio questa faccenda dei frame al secondo. Non riesco a capire perchè le case produttrici non si sforzino un po’ di più per “innalzare” questa cifra.
Mi spiego meglio: di giochi a 60 fps ne ho giocati. Pochi purtroppo, ma ne ho giocati.

La differenza con quelli a 30 è a parer mio molto evidente.

Mi sembra strano che al giorno d’oggi, con le console di nuova generazione presenti da anni ed anni, non si riesca a studiare un’architettura di base nei giochi da applicare alle console che possa permettere un giusto equilibrio tra fluidità e dettaglio grafico.

Certo, perchè a quanto pare sembra che le aziende sviluppatrici dicano “Cari miei  scegliete: o grafica pompata a (se va bene) 30 frame al secondo, oppure un 60 fps con minore dettaglio”.

Il problema però nasce quando ti trovi a giocare ad un (primo titolo che mi viene in mente) Burnout Paradise e vedi che la fluidità è ottima e la grafica altrettanto.

Quindi mi chiedo, è davvero  necessario  scendere a compromessi, oppure Criterion è una delle poche aziende con l’intenzione di farsi il culo per ottenere un risultato più che pregevole?

farenz

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