Scrivere per condizionare?

condizionatori

Vi chiedo scusa in anticipo, perché purtroppo non  rimembro e non riesco a recuperare il titolo di un videogioco di cui recentemente mi è capitato di vedere una video anteprima, magari mi aiuterete voi a ricordare.

Video anteprima che mi ha dato poi lo spunto per analizzare con voi, ancora una volta, il mondo delle recensioni, dei rumor, delle anteprime… insomma… il mondo di chi parla di videogiochi per lavoro. O così ci vuol far credere.

Mettetevi nei miei panni.
Sto lavando i piatti.
Accendo l’iPad.
Seleziono l’app Podcast.
Scelgo il podcast incriminato, faccio partire la video anteprima.

Mentre sgrasso una padella e friziono lo scolapasta, butto l’occhio.
Il gioco in questione è un FPS.
Strano.
Un fps ambientato in un mondo futuristico. Strano.
Il protagonista, o meglio… il cannone protagonista spara ad alieni che ti arrivano incontro. Strano.
Grafica figa, a naso direi next gen, insomma…. tutto ok. Tutto nella norma.

Spengo l’acqua e mi casca l’occhio, anzi, mi casca l’orecchio su ciò che il videorecensore sta dicendo. Una roba tipo:

“Ciò che subito ci ha colpiti è l’innovazione che un gioco del genere può dare al mondo  degli FPS, soprattutto in termini di ambientazioni. Perché assisteremo ad un continuo alternarsi tra zone chiuse ed ampie zone aperte, trasformate in campi di battaglia in cui sopravvivere alle orde di nemici.”

Ora… due premesse.

1) Come sapete, non sono mai stato (e men che meno lo sono ora) un grande fan degli FPS. Ma si può parlare di innovazione legata all’alternanza tra zone aperte e zone chiuse?
2) Come sapete, non sono mai stato (e men che meno lo sono ora) un grande fan di Halo. Ma si può parlare di innovazione quando EVIDENTEMENTE ciò di cui stanno parlando è uno dei punti cardine su cui Halo si è sempre contraddistinto?

A parte lo sparare agli alieni e all’ambientazione futuristica, chiunque abbia giocato almeno ad un capitolo del brand di Master Chief noterà molte similitudini tra il titolo videoanteprimizzato e Halo. E chiunque abbia giocato ad Halo sa che il bello del gioco sta proprio nelle diverse mappe di gioco, in cui in un match sei tra i corridoi labirintici di una navetta spaziale e il minuto dopo sei in ampie vallate preda dei cecchini camperoni.

Cazzo, ma come si fa a dire che il gioco in uscita è innovativo PER QUESTO MOTIVO?

E allora mi chiedo, perché dire ciò?
Quanto potere hanno i recensori?

Mi rifiuto di credere che possa esistere un videorecensore (che sta recensendo un fps) che non abbia mai giocato ad Halo, quindi perché dire ‘ste stronzate?
Ma soprattutto, visto che “sta parlando un recensore”, credete che chi vedrà questa anteprima si berrà tutto, oppure qualche domanda in merito alla validità di tale video sorgerà spontanea come è capitato a me?

farenz

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56 Più commentati

  1. Video anteprima di un Fps futuristico dove come nemici ci sono degli alieni? Si tratta sicuramente di Destiny sviluppato da Bungie che indovina un po’ hanno dato via a quale saga?

  2. “A parto lo sparare agli alieni” mmmmh Farenza Farenz Farenz

  3. ma si, i recensori sono molto soggettivi e non obiettivi nel recensire…classico….

  4. per forza, si dicono un mare di stronzate per spingere un titolo, i più distratti si fanno influenzare, chi é più attento no, bisogna cogliere il massimo e spingere su chi é meno ferrato e attento e quindi aumentare le vendite proprio sulla generazione di queste aspettative molto spesso buttate li un po alla ad minchiam…

  5. chi se ne intende di videogiochi é ovvio che non si fa influenzare da una baggianata del genere. E poi l’alternanza di spazi chiusi e aperti é tipica di moltissimi fps. Comunque il titolo di cui parlava il videorecensore tortellino é destiny, credo…

  6. Io sto giocando un jrpg innovativissimo dove il protagonista è un bambino prescelto per salvare il mondo

  7. E poi ormai i videorecensori sono sempre più spesso burattini nelle mani delle software house. Pertanto devono aiutare i titoli di punta a vendere… Meno male che nell’angolo vige ancora una delle regole fondamentali tanto in ambito videoludico, quanto nella vita: schiettezza e sincerità

  8. Credo che dietro all’opinione dei recensori ci siano politiche e logiche che a noi sfuggono. Sempre più spesso incappiamo in recensioni, voti e anteprime di titoli che poi non combaciano affatto con l’opinione dei giocatori acquirenti.
    Non penso al semplice discorso di “giornalista venduto”.
    Penso si tratti di meccaniche molto più sottili e complesse: ad esempio il recensore viene invitato in una tal sede a provare il gioco, con viaggio pagato, viene accolto e ben abbindolato, introdotto al gioco in modo convincente. Un altro esempio è il rapporto di collaborazione tra il sito in questione e la Casa produttrice. Però, il giocatore che compra oggi ha imparato a scegliere da solo, grazie al confronto con gli altri e grazie anche all’informazione disimpegnata del tuo Angolo. Dati di vendita confermano il trend: Fifa e Cod sempre ai primi posti :)

    • si ma fifa e cod non dipendono certo dai recensori xD semplicemente sono gli unici titoli che una persona che non gioca assiduamente ai videogiochi va a comprare, chiamiamoli truzzi, sempliciotti, frugaloni..

      • oppure, semplicemente, sono titoli validi. COD lo era sicuramente (almeno fino a MW2, l’ultimo che ho provato), poi é decisamente scaduto, mentre FIFA é semplicemente LA simulazione calcistica, vista l’attuale latitanza di PES, cui sono legati i miei migliori ricordi di pomeriggi videoludici in compagnia. Sinceramente, non tanto per COD, quanto proprio per FIFA, mi sono stancato di sentir dare dello scemo a chi lo acquista ogni anno. Cosí come é alquanto stereotipata la figura del nerd medio, cui non frega nulla dello sport.

  9. Devo dire che questo articolo mi ha fatto pensare. Effettivamente anche i recensori si ritrovano nella situazione “Cavoli è un altro FPS, come distinguerlo dalla massa così da dargli più notorietà?”. Ed ecco che allora cercano il pelo nell’uovo per riuscire a dare al titolo una connotazione “innovativa” per quanto il gioco in realtà non lo sia.
    Riguardo all’innovazione si potrebbe discutere per mesi. I giochi veramente innovativi si contano nelle dita di una mano, e ogni volta questi esperimenti vendono meno dei blockbuster.
    C’è un video che consiglio a tutti di vedere del canale GameTheorists o qualcosa di simile su youtube (spero di non aver spammato e/o creato pubblicità occulta) in cui si parla del fatto che i giochi che vendono di più sono seguiti o comunque reinterpretazioni di brand storici; non ci si scappa da questo fattore, e le compagnie l’hanno capito anche troppo bene.
    Personalmente l’innovazione totale in un videogioco farà sempre storcere il naso a qualcuno, mentre una serie di ritocchi al gameplay anche creati in maniera originale possono portare un titolo blasonato a risultare innovativo senza però esserlo nel suo complesso. Vedremo all’ E3 se tra i giochi “next” nel 2015 mostreranno un qualcosa di veramente innovativo nel suo complesso; secondo me se sarà mostrato risulterà o un gioco di mer*a o semplicemente trascurato. Vedremo cosa succederà in futuro..

  10. e dai farenz lo sai .. quando il barone vede bungie perde l’orientamento :) . cagate a parte la parola del recensore ha un peso equivalente a quello del suo nome .

  11. Sicuramente ci sarà gente che, non avendo grande esperienza in campo videoludico, si berrà tutto quello che un recensore dice. In fondo quando non si sa nulla in un campo, se una persona che teoricamente sa di cosa parla ti riferisce in parte nozioni genuine e in parte idiozie, credo sia difficile ( almeno per me ) capire se la persona con cui si sta parlando stia dicendo cose che non stanno ne in cielo ne in terra.
    Esempio: Io non ne capisco nulla di chimica non avendola studiata a scuola. Un “chimico” mi potrebbe raccontare le peggiori favole che io probabilmente non sarò in grado di capire se mi sta prendendo in giro o no.
    Questo però potrebbe solamente indicare che sono una persona ingenua.

  12. Non è che è proprio un video del nuovo Halo? (non vorrei dire eresie, ma avevo avuto l’impressione ci fossero stati rumors a riguardo…sbaglio?)

    Gioco a parte. Il discorso recensioni è inspiegabile. Io non mi ritengo esperto, e ammetto che per alcuni aspetti personali tendo a preferire alcuni giochi piuttosto che altri anche accettando qualche compromesso. Quello che mi infastidisce è la mancanza totale di oggettività e soprattutto di discorsi sensati.
    NON PUOI, NON PUOI definire un FPS di alieni innovativo o un FIFA 15 totalmente rivoluzionario perchè hanno aggiunto un animazione del ginocchio interno in più o dall’altra parte ci sono le vallate! Casso è assurdo. Va bene elogiare i lati positivi di un gioco e non dire i negativi perchè vieni foraggiato dalla casa prodruttrice che ti ha fornito la cucina totalmente in stile halo e il prato in salotto per sentirti a wembley. Però cavolo c’è un limite alle minchiate che puoi scrivere

    Inoltre una rilettura a freddo è la cosa migliore ;-)

    Una piccola chicca che ho trovato in giro. Sedetevi….. Sembra che il prossimo fifa avrà il pallone rotondo da spingere nelle reti ….

  13. Ovvio che chi leggerà la recensione di questo “recensore” si berrà tutto….guarda in piccolo la email che ti arrivano che mostri in “caro Farenz ti scrivo…”
    Più in particolare quello che ti dice:
    “I giochi che mi interessano? E che cazzo ne so io, devi dirmi te che giochi mi interessano!”
    E la cosa brutta che questa cosa non si ferma ai videogiochi…ma lasciamo stare sennò si va troppo OT.

  14. Ma nelle videorecensioni ormai parlano per frasi fatte.

    Quante volte avete sentito la frase: “senza soluzione di continuità”?

    Ormai c’è in ogni videorecensione.

  15. Forse il gioco di cui hai sentito parlare è Evolve.

    4 giocatori (8 classi di scelta) Vs 1 giocatore che controlla il mostro Goliath.

    Obiettivo dei giocatori: tirare giù il goliath prima che si trasformi in un godzilla brutto e cattivo.
    Obiettivo del Goliath: veder bruciare il mondo.

    Ma a parte questa mia sparata, perché non ti provi SINGULARITY?
    E’ un fps con poteri fantascientifici dalla trama ficcante su diversi piani spazio temporali, pieno di colpi di scena e di easter eggs da LOST, Portal, Metroid, etc.

  16. Ne ho sentite diverse di stronzate dette dai recensori… Quindi non mi stupisco.

  17. Forse è Evolve?
    By the way, qua commento puramente da vecchio, ma me ne sbatto altamente: il genere fps potrà evolversi in continuazione, ma non supererà MAI la gloria di quello old school con qualche eccezione, vero Wolfenstein TNO? :D

    Ok, non c’entrava nulla, ma avevo voglia di dirlo.
    Commentando l’articolo, di boiate del genere se ne sentono in continuazione. Da giochi passati come ultra rivoluzionari quando in realtà non sono che un misto di cose già viste altrove spacciate per innovative. Perché? Mboh è la risposta più azzeccata.

  18. in un altro sito tempo fa parlavano di “interstellar marines” (che forse è ancora in versione beta o alpha) e si diceva che l’innovazione stava nel fatto che le mappe cambiavano mentre giocavi (calava la nebbia e ti costringeva a cambiare tattica di gioco, oppure negli interni cambiava la struttura delle pareti, costringendoti a cercare sempre nuovi ripari), è possibile che per varietà si intendesse una cosa del genere?

  19. A me da estremamente fastidio quando dei “recensori” classificano Zelda come RPG

  20. I recensori, come i giornalisti, spesso dicono GRANDI CAZZATE.

  21. Questi tizi sono uno dei motivi per cui smisi di comprare tempo fa le riviste specializzate. Uno dei motivi, perchè ce ne sono tanti altri come ad esempio i vari 9 9,5 dati a giochi “innovativi” come Uncharted, farcry, GTA.
    Ora guardo ogni tanto solo siti stranieri

  22. Da quello che ho potuto capire stai parlando di Destiny, nato dalla stessa mente dei creatori di Halo, la Bungie. Il gioco si differenzia in qualche parte, ma per il resto come gameplay non è dissimile dalla serie Halo.

  23. se è un gioci uscito recentemente e di sicuro wolfenstein…

    • il potere dei recensori è smisurato , uno può negarlo quanto vuole ma se legge una recensione di un gioco random è inevitabile che verrà condizionato , o dal punteggio , o dal giudizio , o dai commenti scritti sotto alle recensioni.
      mettetevi l’anima in pace è cosi e non si discute :P

  24. Abusare di alcuni termini è vizio tipico dei recensori, ma anche di tutti i markettingari di sorta. Proprio per questo ogni volta che esce un motore grafico un gradino minuscolo superiore a quello vecchio o qualche modifica delle mappe standard in un FPS questi sono “innovativi”, “mai visti prima” e “rivoluzionari”. Ma sono solo parole.
    Poi probabilmente i recensori non sempre usano queste esagerazioni e licenze poetiche in malafede, però bisogna saper un po’ leggere fra le righe… In questo caso ad esempio mi sembra si tratti di un voler far per forza passare bene un gioco (magari per via di un provvidenziale “spontaneo contributo” dei publisher) senza che questo abbia in realtà punti di forza evidenti e dirompenti. L’unico modo di evitare di prenderlo in culo “perchè tanto l’ha detto il recensore” è avere un po’ di occhino sveglio, un po’ di conoscenza del mondo videoludico e, anche se questa non è acquisibile se non con gli anni, un po’ di esperienza nel subodorare fregature.

  25. Farenz, credo di aver capito qual’è il gioco. Si chiama Alien Rage.

  26. La maggior parte della gente si “beve” tutto quello che viene detto.
    Esempio fresco fresco: Watch Dogs.
    Recensioni da 9, 9 e mezzo e… alla fine è un gioco da 7.
    Fatto sta che intanto la gente, per provarlo, se l’è comprato ed ha venduto un sacco.
    I recensori hanno un ENORME potere e condizionano migliaia di persone.
    Tral’altro la maggior parte della gente quando legge “innovazione” non capisce più niente.
    Poi vanno in giro a ripetere a pappagallo quello che hanno letto.
    Altro esempio: un recensore disse che Dark Souls è un gioco difficile da hardcore gamer… Cristo, c’è ancora gente che ci crede.
    E’ uno degli action/rpg più facili che io abbia mai giocato in vita mia.
    Ma d’altronde può anche essere difficile per la maggior parte dei player di oggi, dato che sono abituati a giocare a CoD.

    • Scusa ma che c’entra? Se per te WatchDogs merita 7 per un’altro merita 3 per un’altro 10. Questo è diverso, il recensore sta dando dei meriti a un gioco per un dettaglio già visto altre volte. E’ come se recensendo FIFA14 uno dicesse “si potranno fare le rovesciate, cosa mai vista prima in nessun altro gioco di calcio” È anche peggio.
      Ma alla fine i recensori sono quasi tutti merda come ho detto prima

  27. In questo caso il recensore ha detto effettivamente una forte inesattezza ma se e’ per questo le recensioni spesso sono intrise di inesattezze…purtroppo o per fortuna bisogna sempre valutare ed affidarci alla nostra testa…

  28. sono d’accordo con Farenz, e…non vorrei sbagliarmi, ma…mi pare che con project beast stiano TUTTI, non solo i recensori, facendo lo stesso pecoreccio errore. Dipende ovviamente dal fatto che questi due titoli o brand abbiano instaurato con i loro fan un rapporto legato non tanto al gioco quanto alla software house, per cui ogni volta che questa fa uscire qualcosina, per quanto sia roba IDENTICA alla precedente, per il fan è una GRANDE novità, per chi invece non lo è magari, sì, sarà un bel gioco ma sicuramente NON una novità.

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